Shito Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) E' buffo come da un certo punto di vista tutta l'animazione giapponese, sin dai suoi albori, possa essere vista come la storia di creatori e creativi adulti ma affascinati da una cosa per bambini (l'animazione, l'animazione disneyana) che cercano di emancipare il medium dall'alveolo infantile, e falliscono. A guardare tutta la figura dalla distanza, sembra proprio una volontà di potenza che nasce dall'inaccettazione del sé. E fallisce, perché alla fine li si chiami come li si chiami sono sempre disegni animati, e anche se si prova a fare "sperimentazione" e "arte" (primi tentativi di adultificazione) anche se si cerca l'epicità o sinanco la volgarità (Yamato e Lupin), alla fine sono disegni animati, e quindi piacciono o ai bambini, o ai bambinoni. I secondi dei quali infatti esprimono perfettamente l'animo di quei creatori stessi che dicevamo. Buffo, no? In un certo senso, proprio una persona come Tomino, che non era appassionato di animazione né come format, né come prodotto, né come medium in assoluto, è stato non a caso tra i più onesti e responsabili autori di animazione giapponese di sempre. E così Takahata, anche se lui almeno aveva una certa velleità artistica - che è già borderline, forse. Anche l'arte è in effetti roba da bambini e bambinoni. In realtà, la storia del mercato dell'animazione e della sociologia del suo proprio pubblico di appasionati - l'otakuzoku - era semplicemente una storia già scritta: è la storia dell'evoluzione sociologica nella società del benessere, ovvero la storia della permanenza a tempo indeterminato di una grossa percentuale di psiche infantile in una grossa percentuale di popolazione. Perché, semplicemente, l'infanzia è un lusso. Tutto qui. Modificato 22 Novembre, 2012 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ryu Soma Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Ma io veramente , e non me ne voglia Garion , sono un poco scettico sulla veridicità del roman album Non avevo dubbi. Cmq i model kit sono sempre state cose "da grandi". Non si è mai venduto granchè fra i bambini, con nessun Gundam. Ormai il pubblico di riferimento nemmeno sta a interessarsi alla serie, ma solo ai gunpla. Forse l'ultimo tentativo di "bambinizzazione" è stato Age (per cercare di rinnovare la fanbase) ma mi pare che abbia fatto flop un pò ovunque (share a picco per lo slot e vendite dei kit scarse..non sò i card game realtivi agli anime che pare vadano anche un pò in Giappone) tu cosa ne pensi a riguardo Garion? Imho hanno scontentato entrambe le utenze... (di nuovo) Espandendo da qui: io sono il "moderno" pubblico di riferimento di Gundam, sono molto più interessato ai Gunpla (che difatti compero da buon modellista!) che alla serie in sè (ho qulacosa in dvd delle edizioni inglesi/americane (ma non tutto...) e cmq ho preso anche altro made in Bandai se mi soddisfaceva il kit (Patlabor o Dunbine per dire...). Detto questo, che uno sia fan della serie in questione/merchandise o solo di una delle 2, sai quanto costa un BR/DVD giappo di base, per non parlare di un gunpla delle scale pià grandi (MG o PG)? Tanto.. e chi non lavora non se lo può certo permettere (indi i bambini sono eslcusi sia per per reddito che per interesse mentre forse una parte di ragazzi dai 13 ai 18 è anche dento ma non sono quelli che sostenogno il mercato...) Chi rimane Zio? Per CHI fanno gli anime alle 2 di notte (guardati i palinsesti e scoprirai che più della metà 3/4 delle produzioni vanno a tale orario..) sfornano il merchandise relativo? Oramai ci sei, dai che vedi la luce fuori dal tunnel! Modificato 22 Novembre, 2012 da Ryu Soma Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Naaaa... è il rapido 807 che gli viene incontro Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 E' buffo come da un certo punto di vista tutta l'animazione giapponese, sin dai suoi albori, possa essere vista come la storia di creatori e creativi adulti ma affascinati da una cosa per bambini (l'animazione, l'animazione disneyana) che cercano di emancipare il medium dall'alveolo infantile, e falliscono. Shito, puoi benissimo cantarla come un mantra da qua all'eternita', ma l'animazione e' solo un medium, come tu stesso affermi. Un medium puo' veicolare, in quanto medium e medium soltanto, infiniti tipi di contenuti. Un medium di per se' non puo' essere a qualsiasi livello unicamente per un target assolutisticamente specifico, i contenuti lo sono. Punto. Poi vada tutto il discorso sugli otaku e il sesso dei robot. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Ma io veramente , e non me ne voglia Garion , sono un poco scettico sulla veridicità del roman album Non avevo dubbi. Cmq i model kit sono sempre state cose "da grandi". Non si è mai venduto granchè fra i bambini, con nessun Gundam. Ormai il pubblico di riferimento nemmeno sta a interessarsi alla serie, ma solo ai gunpla. Ah, la retrospettiva sul merchandise non è nel roman album della serie tv, ma in quelli dei film. Della situazione odierna non so nulla e non me ne importa, ma io ho sempre saputo che durante il bom degli anni 80, i gunpla li acquistavano tutti, grandi e piccini. Altrimenti Kodansha , che cavolo lo pubblicò a fare , nel 1982 , Plamo Kyoshi (si noti su una rivista per bimbi delle elementari )? http://gundam.wikia..../Plamo-Kyoshiro che ebbe pure un certo suo seguito che dura ancora oggi . E pure la wiki nipponica afferma sempre i bimbi tra gli acquirenti dei Gunpla ( che non capisco perché i bimbi non avrebbero dovuto interessarsi ad acquistare del modellini di robot da montare e colorare e che non costavano una cippa ), e riporta anche un fatto di cronaca dove c'erano coinvolti 250 bimbi delle elementari, da quel che ho capito. Alla luce di tutto questo, anche se non si è d'accordo con me , mi si permetta di essere dubbioso. Per CHI fanno gli anime alle 2 di notte (guardati i palinsesti e scoprirai che più della metà 3/4 delle produzioni vanno a tale orario..) sfornano il merchandise relativo? Se non fosse che l'ho spiegato più volte qui dentro e non ho voglia di ripeterlo. Vatti a rileggere i miei precedenti post. (di nuovo) Espandendo da qui: io sono il "moderno" pubblico di riferimento di Gundam, sono molto più interessato ai Gunpla (che difatti compero da buon modellista!) che alla serie in sè (ho qulacosa in dvd delle edizioni inglesi/americane (ma non tutto...) e cmq ho preso anche altro made in Bandai se mi soddisfaceva il kit (Patlabor o Dunbine per dire...). Detto questo, che uno sia fan della serie in questione/merchandise o solo di una delle 2, sai quanto costa un BR/DVD giappo di base, per non parlare di un gunpla delle scale pià grandi (MG o PG)? Tanto.. e chi non lavora non se lo può certo permettere (indi i bambini sono eslcusi sia per per reddito che per interesse mentre forse una parte di ragazzi dai 13 ai 18 è anche dento ma non sono quelli che sostenogno il mercato...) Se non fosse che non si parla dei gunpla di oggi ma della situazione del 1980, ben diversa. E mi sono stufato di ripeterti, che se dei ventenni ( o trentenni) comprano il merchandising di una serie, non vuol dire che questa "parli" a loro. I Pokemon sono nati come brand per giovanissimi ( sia i videogiochi che gli anime e i manga) eppure hanno un certo seguito tra gli adulti ( di cui i produttori tengono sicuramente conto quando si tratta di mungere ) Questo ne fa un prodotto che "parla" agli adulti ? No, porcaccia zozza ( by George Jefferson) ! Modificato 22 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ryu Soma Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Naaaa... è il rapido 807 che gli viene incontro Come potrebbe essere Sanetoshi che guida con un ghigno folle la metro di Mawaru ghghgh! E' buffo come da un certo punto di vista tutta l'animazione giapponese, sin dai suoi albori, possa essere vista come la storia di creatori e creativi adulti ma affascinati da una cosa per bambini (l'animazione, l'animazione disneyana) che cercano di emancipare il medium dall'alveolo infantile, e falliscono. Shito, puoi benissimo cantarla come un mantra da qua all'eternita', ma l'animazione e' solo un medium, come tu stesso affermi. Un medium puo' veicolare, in quanto medium e medium soltanto, infiniti tipi di contenuti. Un medium di per se' non puo' essere a qualsiasi livello unicamente per un target assolutisticamente specifico, i contenuti lo sono. Punto. Poi vada tutto il discorso sugli otaku e il sesso dei robot. Mah, non è che Shito sbagli l'analisi imho: purtorppo l'aniamzione giappa è un "ghetto" in cui prettamente si poduce/vende a scaptio/consumo degli otaku (nota: io lo uso col termine originario di "maniaco di qualcosa" e non in senso dispregiativo/offensivo che ha assuno poi...) ed i contenuti di media sono scarsi e/o autoreferenziali; è altresì vero che ci sono anime meritevoli/ricchi cimq di contenuto che non sono SOLO mero soldo/commerico.. in questo concordo con te Shuji: se sfrutti bene il medium/cerchi di fare qualcosa di non banale e/o significativo puoi ottenere un buon prodotto. Fermo restando che il "medium animazione" in Giappone è prettamente intrattenimento (generalmente pensato per un pubblico adulto, tutt'al più adolescente per alcune serie/film "di consumo") e che imho mediamente vale ne più ne meno di un buon film/telefilm a livello contenutistico/realizzativo (senza contare le cose brutte e stupide per "bamboccioni" che le fanno anche qui e non solo li :P ) Poi dipende anche da come ne usufruisci: io personalmente sono dell'idea che un "opera d'ingegno" vada sostenuta/comprata se la si apprezza (che siano anime/film/giochi/musica/libri/ecc) e che gli anime non siano "culturalmente inferiori" ad altre forme di intrattenimento più accettate/considerate. Po ii gaipponesi son oanche parecchio ipocriti: prontissimi a scagliarsi contro chi non è allineato ai loro usi/costumi/parvenze ma sotto sotto fanno un pò come gli pare a casa loro/dietro algi altri (mi ricorda tanto la società vittoriana fine 800/inzi 900.): finchè non si espone la "vergogna" và tutto bene... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Shuji: il discorso teorico è come tu lo citi, senza dubbio. Ovvero quello che una cosa è in quanto tale, in assoluto. Mentre scrivevo il discorso storico, ovvero il discorso di quel che è stato nella realtà, concretamente, riflettevo infatti che quegli autori, quei creatori e creativi che hanno spesso tentato di emancipare l'animazione dal 'mercato' infantile, dal pubblico di riferimento infantile, la pensassero come te. Chiaramente in senso astratto l'animazione è 'solo un medium', nel senso di 'meramente un medium'. Nel concreto, detto medium è stato usato per ciò che è stato usato, ha prodotto ciò che ha prodotto. Esiste questa differenza, e guardando questa i tentativi di 'animazione come medium rivolto a un pubblico adulto' si sono storicamente mostrati piuttosto un utopico fallimento. L'animazione è passata alla storia per i classici Disney prima, e per i grandi classici per l'infanzia giapponese poi. Esperimenti 'adulti' e 'artistici' e 'avanguardistici' sono stati destinati a restare episodici, caratteristici, anomali. Nulla che definisca l'uso effettivo del medium. Del resto, studiando la storia dell'evoluzione del manga e dell'anime, la 'grande svolta' Tezukiana è anche la grande svolta verso il medium infantile. Prima si era in una fase sperimentale in quanto tale, per l'animazione (per il manga invece si parlava di 'gag manga', brevi strip umoristiche da quotidiano). Il segno originale di Tezuka è quello del 'Disney giapponese', c'è poco da fare, nel senso dell'indirizzo infantile. Tezuka fa dapprima storie per bambini, inizialmente rigettando i gekiga (sì, so che poi li abbraccerà 'sui generis') e ancor più in animazione (sì, so di Belladonna, che ricade negli 'esperimenti episodici', direi). Alla fine, ho sempre la sensazione che -tra autori e pubblico minoritario- ci sia un branco di persone che non sono in pace col fatto che, pur da adulti, gli piacciono le cose per bambini. :-) Modificato 22 Novembre, 2012 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ryu Soma Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Della situazione odieran non so nulla e non me ne importa, ma io ho sempre saputo che durante il bom degli anni 80, i gunpla li acquistavano tutti, grandi e piccini. Altrimenti Kodansha , che cavolo lo pubblicò a fare , nel 1982 , Plamo Kyoshi (si noti su una rivista per bimbi delle elementari )? http://gundam.wikia..../Plamo-Kyoshiro che ebbe pure un certo suo seguito che dura ancora oggi . E pure la wiki nipponica afferma sempre i bimbi tra gli acquirenti dei Gunpla ( che non capisco perché i bimbi non avrebbero dovuto interessarsi ad acquistare del modellini di robot da montare e colorare e che non costavano una cippa ), e riporta anche un fatto di cronaca dove c'erano coinvolti 250 bimbi delle elementari, da quel che ho capito. Alla luce di tutto questo, anche se non si è d'accordo con me , mi si permetta di essere dubbioso. Se non ne sai/capisci NULLA della situazione odierna (per altro spero tu ti sia accorto che fai consideraizoni su quello che fanno/producono ORA raffrotnandolo con quello che TU SAI delle produzioni animate anni 80... che come ti fà notare già Garion è lacunoso e pressapochistico.. vabbè...), com'è che MPD e/o Madoka sono "serie per bambini" (emerge dai tuoi precedenti post..) e con un target di riferimento principale di under 18 (detto tu eh!)? Su Gundam poi caschi male, Garion ne parala da tempo/si sà che la linea di giocatotli schifò i bambini, ne vendettero giusto qualcuno (ma poi tu credi che con un venduto miserrimo come 250 kit " da pezzenti" ti finanzino anche solo un ep di un anime del 1980 quando ADESSO viene considerato un flop colossale se vendi MENO di 3000 copie di un DVD/BR di una serie? really? O_O?) tanto che lo stesso staff invitò in modi più o meno "discreti" i fan della serie (cosa che non si aspettavano di avere in gran numero tra gli adulti) a comperare i kit per finanziare i film... ed i fan della serie erano prettamente universitari! Meno male che hai il "polso sulla situaizone"... Se non fosse che l'ho spiegato più volte qui dentro e non ho voglia di ripeterlo.Vatti a rileggere i miei precedenti post. Quali, quelli che NEGAVANO lo slot di mezzanotte e passa come "fascia adulta" e che gli anime attuali vanno prettamente li perchè sono destinati agli over 18/otaku? Che il mercato odierno (ma anche quello che si creò a metà anni 80, arriva tutto da li eh a cominciare dal merchandise...) lo sostengono tali acquirenti e non i bambini/ragazzi/under 18? Che MPD o Madoka sono fatti PER QUEL MERCATO/ACQUIRENTI e non per i bambini (come tu sostenevi, e ti faccio notare che la cosa vale anche in Italia eh, non è che varcata la frontiera agli anime si mette il cartello "bimbominkia - ZIo Sam Approved" perchè tu pensi che siano destinati ai bambini/ragazzini) Se non fosse che non si parla dei gunpla di oggi ma della situazione del 1980, ben diversa. E mi sono stufato di ripeterti, che se dei ventenni ( o trentenni) comprano il merchandising di una serie, non vuol dire che questa "parli" a loro. I Pokemon sono nati come brand per giovanissimi ( sia i videogiochi che gli anime e i manga) eppure hanno un certo seguito tra gli adulti ( di cui i produttori tengono sicuramente conto quando si tratta di mungere ) Questo ne fa un prodotto che "parla" agli adulti ? No, porcaccia zozza ( by George Jefferson) ! Ah adeso siamo prettamente sull' 80 eh? Sempre a saltare di palo in frasca qunado ti fà comodo... prendo atto che quello a cui non quoti/rispondi/tralasci va bene così e concordi con quello che scrivo (silenzio/assenso) :p Te l'ha già spiegato Garion come funzionava allora (e come da li in poi la cosa è più o meno rimasta...) cmq bellissima la 1ma affermazione sul target (che esiste da sempre/ti è stato più che dimostrato da più voci ora più che prima ma tu continui a negarlo non sò perchè....) di cui sopra e poi citi i Porchemon.. ma che nesso logico c'è? Per CHI è stata fatta quella serie? A CHI lo vendi prettamente quel merchandise? Gli adulti che si interessano ai Pokemon si giocano forse i VG (ma son patiti di vg/ne ho sentito parlare anche bene a chi piace quel tipo di giochi) e qualcuno forse si piglia anche i dvd ma è UN PRODOTTO PER BAMIBINI PUNTO. Come MPD è per adulti (e magari viene apprezzato anche dai ragazzi 13-18 ma starei più alto come età inziale, direi un 15-16) e magari ha anche acquirenti fuori target ma non fanno testo (allo stesso modo dei pochi adulti che avranno preso qualcosa legato a Pichachu se non giochi o qualche pupazzo kawaii per la tipa eh...) 1) MPD è fatto/pensato/trasmesso per adulti ed il merchadise relativo è prettamente acqusitato dagli stessi, ind iè una serie per adulti (direi anche per i contenuti ma questo è dibattibile, certo ha un contenuto/sviluppo narrativo non adatto ai bambini e non facile da seguire per dei ragazzi giovani.) 2) Pokemon tutto l'inverso, target principale i bambini (eventualmente qualche ragazzo ma direi che già gli over 12 in nippolandia son furoi target, nell'occidente forse và anche finio al 16-17 di media) e la mercanzia varia la vendi prettamente (se non esclusivamente) a loro/famiglie. Non è che citando serie "a cazzo" tanto per sottolineare cose ovvie ai più cambia quello che hia scritto/sostenuto prima eh (e sostenevi Mawaru/Madoka = destinata ai ragazzi/forse bambini e non adulti...) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Mah, non è che Shito sbagli l'analisi imho: purtorppo l'aniamzione giappa è un "ghetto" in cui prettamente si poduce/vende a scaptio/consumo degli otaku (nota: io lo uso col termine originario di "maniaco di qualcosa" e non in senso dispregiativo/offensivo che ha assuno poi...) ed i contenuti di media sono scarsi e/o autoreferenziali; è altresì vero che ci sono anime meritevoli/ricchi cimq di contenuto che non sono SOLO mero soldo/commerico.. in questo concordo con te Shuji: se sfrutti bene il medium/cerchi di fare qualcosa di non banale e/o significativo puoi ottenere un buon prodotto. Fermo restando che il "medium animazione" in Giappone è prettamente intrattenimento (generalmente pensato per un pubblico adulto, tutt'al più adolescente per alcune serie/film "di consumo") e che imho mediamente vale ne più ne meno di un buon film/telefilm a livello contenutistico/realizzativo (senza contare le cose brutte e stupide per "bamboccioni" che le fanno anche qui e non solo li :P ) Poi dipende anche da come ne usufruisci: io personalmente sono dell'idea che un "opera d'ingegno" vada sostenuta/comprata se la si apprezza (che siano anime/film/giochi/musica/libri/ecc) e che gli anime non siano "culturalmente inferiori" ad altre forme di intrattenimento più accettate/considerate. Po ii gaipponesi son oanche parecchio ipocriti: prontissimi a scagliarsi contro chi non è allineato ai loro usi/costumi/parvenze ma sotto sotto fanno un pò come gli pare a casa loro/dietro algi altri (mi ricorda tanto la società vittoriana fine 800/inzi 900.): finchè non si espone la "vergogna" và tutto bene... Tutto come sempre dipende dai CONTENUTI non dal medium. Avessi voluto veramente essere cattivo fin dall'inizio con questa storia che per qualcuno animazione=roba per bambini soltanto (che e' il discorso senza senso portato avanti a pie' sospinto qualche volta), sarei potuto restare per qualche mese prendendo per i fondelli il mio interlocutore, in quanto c'e' una marea di critica acclarata e non messa a discussione a riguardo. Un solo esempio? Hai mai sentito parlare di Jay Leda? Non credo che al di la' della critica specializzata molti ne abbiano sentito parlare. Chi era costui? Un americano, un regista, che ha avuto in sorte di studiare cinematografia in Russia con Sergei Eisenstein, e grazie al quale negli anni 80 ci sono pervenuti tutti una serie di suoi scritti, come di registi asiatici e ancora piu' nello specifico cinesi, in pratica molti testi e riflessioni di autori dell'ex blocco sovietico in qualche modo 'allargato' ad oriente. Ora, sai uno di questi testi cosa riporta? Il testo e' "Eisenstein on Disney", se a qualcuno puo' interessare, e' anche corto, saranno un centinaio di pagine. Riflessioni di Eisenstein sull'opera di Disney, considerazioni a tutto tondo sull'arte di Disney e sull'animazione. Anche perche' Eisenstein ha conosciuto di persona Disney; e questo molti lo sapranno, c'e' una forte e reciproca (sottolineo) impronta molto particolare tra la cinematografia di Disney e quella di Eisenstein, come riscontrabile specialmente, io continuo a dire, in Alexander Nevsky, in una sorta di 'sincronizzazione del subconscio' che ne accomuna vari elementi, il quale a sua volta ha poi avuto eco in altre produzioni come anche in Star Wars, ma qua si finisce giusto un attimo fuori tema. un paio di pezzi: "I’m sometimes frightened when I watch his films. Frightened because of some absolute perfection in what he does. This man seems to know not only the magic of all technical means, but also all the most secret strands of human thought, images, ideas, feelings…. He creates somewhere in the realm of the very purest and most primal depths." “Bambi, of course, must not be ignored. Bambi is already a shift towards ecstasy—serious, eternal: the theme of Bambi is the circle of life, the repeating circle of lives. No longer the sophisticated smile of th twentieth century towards totems. But a return to pure totemism and a reverse shift towards evolutionary prehistory. Bambi crowns, of course, the whole study on Disney. The greatness of Disney, as the purest example of the application of the method of art in its very purest form. “ Sergei Eisenstein Ora, che mi si dica che ci sono anime fatti in un certo modo, per un determinato pubblico, non e' di certo un problema. Che mi si dica che c'e' tutto un discorso legato alla cultura e alla societa' giapponese, nel quale c'entrano otaku, hikikomori e compagnia cantante, men che meno, anzi, sono pure del medesimo avviso. Basta, soltanto, che non si cerchi di spacciare l'assunto che "l'animazione tout cort e' per bambini", in quanto non e' vero nel modo piu' categorico, e ho decine e decine per non dire migliaia di elementi per poter confutare, dati e testi alla mano, quest'affermazione che dalla sua altro non ha che una natura prettamente ed esclusivamente tranchant. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 boh... che poi bastano i simpson, che altro non è che uno show tv fatto in animazione, con tanto di stagioni Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 E infatti, se ci pensi, I Simpson nell'immaginario comune non sono 'cartoni animati', ma sono 'I Simpson'. ^^; Ovvero, in maniera più o meno inconscia, dato che quella è animazione mainstream non-per-bambini (anche se cmq hanno sempre avuto molto successo tra gli adolescenti soprattutto, almeno in America, sin dai tempi di 'Do The Bartman", etc) più spesso che no la sia 'stacca' dal 'mondo dei cartoni', considerandoli come 'una cosa a parte'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Si, e...? Possiamo quindi dire che esiste un sottogenere "culturale" chiamato "cartoni animati" che definisce in modo grezzo e con disprezzo una grossa fetta del più vasto insieme di "animazione" che è un medium espressivo che ben può essere rivolto ad un pubblico adulto Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Direi che come chiosa non è scorretta. Ovvero, come dicevo è un fatto che il medium animazione, di per sé a valore neutro come ogni 'mezzo', si sia realizzato nella realtà in prodotti preponderantemente per l'infanzia (reale o fasulla), e che indi nell'immaginario comunque anche il medium (in se neutro) abbia 'assunto su di sé' quell'idea di destinazione, come se gli fosse intrinseca - cosa che in effetti non sarebbe, certo. Ciò con cui non sono certo di concordare con te è che nel dire "cartoni animati" ci sia disprezzo. Io credo che quel disprezzo più che altro lo 'sentano' proprio coloro che, pur amando i 'cartoni animati' da adulti, hanno un malcelato complesso di inferiorità a causa di questo loro amore. Credo, eh. Nel senso che a me piace da matti Majou no Takkyuubin, e so perché mi piace, ma se mi dici "ah, quindi ti piace un cartone animato per bambine" dico "sì, è così", e non mi sento insultato. Perché dovrei? La realtà non è mai un insulto se non per chi non riesce ad accettarla e vorrebbe dissimularla, no? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 che c'entra? pure guzzilla se gli dici che è girellaro non si sente insultato, ma tu lo dici ugualmente con disprezzo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Mh, in realtà no. Nel senso che ci sono cose che hanno un elemento spregiativo intrinseco, altre no. Non credo che 'cartone animato' abbia un senso spregiativo intrinseco. 'Girellaro' è forse almeno borderline. 'Bastardo' (letteralmente: di origini incerte), direi invece di sì. Poi certo dipende molto dal contesto, ovvero dal modo, in cui le definizioni vengono dette e usate. Intendevo dire appunto questo, e intendevo dire che a 'sentirsi insultati' con definizioni che intrinsecamente non sono in effetti spregiative sono più spesso che no le persone con una sorta di coda di paglia. Inoltre, ed è differenza focale, qui non si parla neppure di definzione delle persone, ma dell'OGGETTO della passione/interesse delle persone. Quindi la cosa diviene ancor più distante e obiettiva rispetto alla 'questione personale'. Ovvero che Majo no Takkyuubin sia un cartone animato per bambine è un fatto, persino *a prescindere* dal fatto che mi piaccia o meno. Quindi se io 'assumo su di me' un punto d'offesa nel sentire chiamare 'cartone animato' quello che è un 'cartone animato', beh, devo davvero avere una coda di paglia tutta arrotolata addosso tipo Minosse dantesco. XD Modificato 22 Novembre, 2012 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Che MPD o Madoka sono fatti PER QUEL MERCATO/ACQUIRENTI e non per i bambini (come tu sostenevi, e ti faccio notare che la cosa vale anche in Italia eh, non è che varcata la frontiera agli anime si mette il cartello "bimbominkia - ZIo Sam Approved" perchè tu pensi che siano destinati ai bambini/ragazzini) Io ho detto che Madoka è per adolescenti, non continuare a modificare quello che dico nel patetico tentativo di avere ragione. Ho anche detto che in Italia Madoka potrebbe essere visto benissimo da ragazzi di 13 anni, mentre ci sono i fanboy come te che per darsi una una sorta di dignità nel vedersi un anime pieno di rori in minigonne ascellari e costumi idioti immerse in una trama idiota e piena di contraddizioni , lo definiscono " per adulti". Ah adesso siamo prettamente sull' 80 eh? Sempre a saltare di palo in frasca qunado ti fà comodo... prendo atto che quello a cui non quoti/rispondi/tralasci va bene così e concordi con quello che scrivo (silenzio/assenso) :p Cosa salto di palo in frasca ? Io parlo da subito del fenomeno gunpla degli ani 80 legato alla prima serie, cosa cacchio c'entra no le vendite delle serie attuali ? Sempre più patetico..... Te l'ha già spiegato Garion come funzionava allora (e come da li in poi la cosa è più o meno rimasta...) cmq bellissima la 1ma affermazione sul target (che esiste da sempre/ti è stato più che dimostrato da più voci ora più che prima ma tu continui a negarlo non sò perchè....) di cui sopra e poi citi i Porchemon.. ma che nesso logico c'è? Guarda che quello nega di continuo sei tu. Perché Gundam era pensato per i bambini e fu un disastro. Poi acchiapparono il target degli universitari ma non era previsto, tanto che quando Gundam cominciò a salire negli ascolti negli ultimi episodi, la serie era già stata archiviata da Sunrise. E' le serie robotiche post Gundam che Sunrise ha capito le potenzialità delle serie robotiche per adolescenti/universitari e ha cercato di replicarne il successo di continuo con i vari Ideon , Xabungle, Dragonar, ma senza mai riuscirci. Accanto a questi prodotti faceva poi serie indirizzate dichiaratamente ai bambini come i robot della linea Brave. Così sono andate le cose. Poi parliamo di Sunrise un azienda che da Gundam in poi ha prodotto merchandising per un pubblico di nicchia quando ha capito che questa nicchia può essere più fruttuosa del mainstream. Ma non significa che quella nicchia che compra corrisponda al 100% a il pubblico che l' anime lo guarda. Può essere appunto un 10% di esso, che però è buono e compra tutto quello che esce riguardo l' anime del caso. Ma non è il 100%. 1) MPD è fatto/pensato/trasmesso per adulti ed il merchandise relativo è prettamente acquistato dagli stessi, indi è una serie per adulti (direi anche per i contenuti ma questo è dibattibile, certo ha un contenuto/sviluppo narrativo non adatto ai bambini e non facile da seguire per dei ragazzi giovani.) Che a tarda notte ci vadano anche anime per adulti non lo ho mai negato. Ma tanto non capirai mai che a tarda sera ci vanno pure tutti quegli anime che non avendo tematiche mainstream, non raccolgono abbastanza sponsor e vengono sbattuti la notte perché altre soluzioni per commercializzare l' anime non ci sono. Da qui a dire che certe serie ecchi e harem sono dal target per soli adulti solo perché fanno vedere qualche mutanda e vengono trasmessi in late night ce ne vuole ( allora lo è pure Ranma 1/2) Modificato 22 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Per curiosità Zio, tu in media quante serie nuove vedi a settimana? Qui c'è gente che da anni guarda in media dai 4/5 fino a 10 titoli a settimana (a seconda della stagione, dato che ad Ottobre e ad Aprile parte il grosso della produzione animata) di cui buona parte sono anime che appunto andando in fascia notturna ed essendo indirizzati come detto da altri ad un certo target, hanno anche caratteristiche a livello non solo registico ma anche narrativo e contenutistico ben diverse dalle serie per bambini/ragazzini/ragazzi che vengono programmati nelle normali fasce diurne/serali. Quindi qui c'è gente che oltre alle valutazioni su target, sponsor, vendite e così via, ha dalla sua anche la conoscenza effettiva di ciò di cui si stà parlando. Giusto per capire: tu li segui questi anime di cui ritieni di aver individuato il target? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Per curiosità Zio, tu in media quante serie nuove vedi a settimana? Qui c'è gente che da anni guarda in media dai 4/5 fino a 10 titoli a settimana (a seconda della stagione, dato che ad Ottobre e ad Aprile parte il grosso della produzione animata) di cui buona parte sono anime che appunto andando in fascia notturna ed essendo indirizzati come detto da altri ad un certo target, hanno anche caratteristiche a livello non solo registico ma anche narrativo e contenutistico ben diverse dalle serie per bambini/ragazzini/ragazzi che vengono programmati nelle normali fasce diurne/serali. Quindi qui c'è gente che oltre alle valutazioni su target, sponsor, vendite e così via, ha dalla sua anche la conoscenza effettiva di ciò di cui si stà parlando. Giusto per capire: tu li segui questi anime di cui ritieni di aver individuato il target? Ma detto tra noi, Planeters e Shigurui o Uchu Kiodai sono anime che definiresti per otaku ? Sono anime per un pubblico più grandicello dei ragazzi ma io non credo siano affatto per otaku . Ma si tratta di anime tratti da manga e quindi già con una loro base di fan. Non è per bambini e ragazzi neppure Ergo Proxy o Paranoia Agent. Viceversa, Madoka lo considero una anime adatto per un pubblico che va dai 13 ai 18 anni max ( che poi è il target a chi si rifanno la maggior parte degli shonen), Dennu Coil per ragazzini/bimbi, Ano Hana pure. Ritengo per ragazzi/adolescenti pure Gurren Lagaan, Code Geass ( e lo si vede che è per ragazzi nonostante l'incipt adulto. Quello stile shojo, i personaggi rori messi su un trono , e minchiate varie indicano immancabilmente che l'anime è rivolto a un pubblico di teenager) pure. Penguindrum finora mi sembra una puttanata megagalattica, ma aspettiamo di vedere come diventa con questo cambio di storia. Ma ora non vorrai che ti prenda in esame ogni cacchio di anime che esce ? Perché ognuno fa storia a se. Ma non dirimi che trovi certe serie harem o ecchi tanto più adulti di anime del passato che venivano trasmessi in fascia preserale ( tipo Lady vs. Butler o Himari , quello della tizia gatto ) Solo che oggi quel tipo di anime non puoi sbatterlo a quell' ora e quindi lo devi mandare per forza a un orario notturno. Ed è anche ovvio che visto l'ora dicano e mostrino qualcosa in più rispetto alle opere del passato ( sono anche cambiati i tempi:una volta le protagoniste degli anime erano tutte verginelle d Maria , per dire). Cmq, è facile capire se un anime è indirizzato a un pubblico di ragazzi/adolescenti o più adulti , ed è lo stile di disegno: più il chara è moe , cartonesco e gommoso e più vuol dire che è per ragazzi , adolescenti o giovani in generale , mentre più lo stile di disegno tende a essere "realistico" e più in proporzione è destinato a un pubblico adulto. So che non mi crederai ma in jap è una sorta di regola non scritta che vale sia per anime che per manga ( e ci saranno anche le solite eccezioni che confermano la regola). Modificato 22 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Ma detto tra noi, Planeters e Shigurui o Uchu Kiodai sono anime che definiresti per otaku ? Planetes e Uchuu sono andati in onda la mattina, perché fai questi mischioni orrendi con titoli che non c'entrano nulla? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) Ma detto tra noi, Planeters e Shigurui o Uchu Kiodai sono anime che definiresti per otaku ? Planetes e Uchuu sono andati in onda la mattina, perché fai questi mischioni orrendi con titoli che non c'entrano nulla? E quindi il fatto che vadano in onda la mattina per te significa che sono automaticamente indirizzati allo stesso pubblico che guarda le Pretty Cure ? Sei tu che fai dei mischioni terribili. Qui non si tratta di guardare l'orario per decidere cosa è per adulti , adolescenti, ragazzi, bambini o meno, ma di cosa tratta e in che modo lo tratta. Se per te qualche oppai e pantsu bastano a fregiare un anime del titolo "per adulti", quando poi si vede che si rivolge chiaramente a bambocci in tempesta ormonale ... non sò come convincerti del perché hai torto. Modificato 22 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 @Zio: non ti ho chiesto la lista degli anime che a distanza anche di diversi anni sono arrivati in Italia e che hai visto (magari di striscio), ma quanto della programmazione corrente hai seguito/segui tuttora per poter parlare con cognizione di causa. Comunque ormai s'è capito: non segui praticamente nulla a meno di quello che può sporadicamente arrivare in Italia e il tuo giudizio di massima sulla questione target te lo crei a partire dal character design ROTFL Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ryu Soma Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Io ho detto che Madoka è per adolescenti, non continuare a modificare quello che dico nel patetico tentativo di avere ragione. Ho anche detto che in Italia Madoka potrebbe essere visto benissimo da ragazzi di 13 anni, mentre ci sono i fanboy come te che per darsi una una sorta di dignità nel vedersi un anime pieno di rori in minigonne ascellari e costumi idioti immerse in una trama idiota e piena di contraddizioni , lo definiscono " per adulti". No caro mio, tu il termine "adolescenti" l'hai usato dopo che non risucivi più a giustificare quel "bambini/ragazzi" dei tuoi primi post in quanto under 18/non rientravano nei tuoi discorsi; per altro è tutto scritto e verificabile post fa, io non modifico proprio nulla. Poi sei partito con "Mawaru e MPD sono serie per bambini/ragazzini" A PRESCINDERE, mica hai fatto la distinzione se erano serie effetivamente per bambini/ragazzi od adulti (adoelscenti evita di usarlo perchè vul dire tutto e niente/abraccia due macro insiemi diversi...) perchè A TE sembravano tali; amesso e non concesso che si possa dibattere su ciò (Madoka potrebbe essere apprezzato anche dai ragazzi in fascia 13-18 ma non è il suo target primario, Mawaru imho no del tutto....) io rimango alla produzione/slot originario ed il motivo/pubblico per cui sono stati creati (e la cosa si può estendere anche al contenuto/tematiche ma già basterebbe questo per non configurarle come "serie per bambini/ragazzi") indi stop. Poi passi pure agli insulti personali/generali quando non sai motivare (che è hai finito la propriertà del linguaggio ?), bravo, devo dire che ci hai capito tutto di quello che hai visto (ah indi in Madoka ci sono rori che si smutandando/la fanno vedere ogni 2x3? Ed io che pensavo che fosse anche più "castigato" di tanti altri anime "mutanda like" .. spero tu non veda mai ciò che è DAVVERO fanservice/hentai.. ma no tanto tu ti fappi con Georgie nuda... in effetti sei abituato a ben di peggio...) e soprattutto non ho motivo di nasconderlo/vergongnarmi... certo che dobbiamo essere tutti dei maniaci alliora per aver apprezzato Madoka (io, Shito, mezzo forum....) per il (presunto?) "fan service " e non perchè FORSE ha dei contenuti... (come hai capito di slot di trasmissione e target di pubblico hai capito tutto anche di quello mi sà..) MPD nonstante il fan service presente (per altro cosa che chiunque conosca Ikuni si aspettava) ha dei contenuti anche superiori ma tanto è inutile spiegartelo... è solo la storia di una tipa smutandata che fà la zoccola con i suoi fratelli giusto? Che analisi profonda.... cosa salto di palo in frasca ?Io parlo da subito del fenomeno gunpla degli ani 80 legato alla prima serie, cosa cacchio c'entra no le vendite delle serie attuali ? Sempre più patetico..... Con me lo hai fatto/ti sei messo a discutere con Garion tirando fuori Gundam e gli anni 80 "dal nulla" perchè sull'animazione attuale hai ben poco da dire con congizione dfi causa.. sbaglio? Guarda che quello nega di continuo sei tu.Perché Gundam era pensato per i bambini e fu un disastro. Poi acchiapparono il target degli universitari ma non era previsto, tanto che quando Gundam cominciò a salire negli ascolti negli ultimi episodi, la serie era già stata archiviata da Sunrise. E' le serie robotiche post Gundam che Sunrise ha capito le potenzialità delle serie robotiche per adolescenti/universitari e ha cercato di replicarne il successo di continuo con i vari Ideon , Xabungle, Dragonar, ma senza mai riuscirci. Accanto a questi prodotti faceva poi serie indirizzate dichiaratamente ai bambini come i robot della linea Brave. Così sono andate le cose. Poi parliamo di Sunrise un azienda che da Gundam in poi ha prodotto merchandising per un pubblico di nicchia quando ha capito che questa nicchia può essere più fruttuosa del mainstream. Ma non significa che quella nicchia che compra corrisponda al 100% a il pubblico che l' anime lo guarda. Può essere appunto un 10% di esso, che però è buono e compra tutto quello che esce riguardo l' anime del caso. Ma non è il 100%. Io nego? Tu contesti a Garion cose scritte in un roman album che si sà essere così PER DICHIARAZIONE DEGLI AUTORI STESSI (vabbè che Tomino è un troll ma anche lui ha dei limiti..) Di fatto Gundam lo hanno tenuto su gli unversitari/adulti con un lavoro comprando i gunpla/permettendo la relizzazione dei film, stop; hanno cmq "fallato" il target di partenza (per lo sponsor almeno, Tomino un pò a culo ha fatto la serie che voleva/aveva in mente ben altro e poi lo ha dimostrato coi film...) e di giocattoli non è che ne hanno venduti a tonnellate ai marmocchi... lo sponsor di fatti era in lite con Tomino e Co anche per queesto, non vendevano bene ai bambini/pubblico di riferiemento. E tsanto per insistere, se il 10% compra il 100% del merchandise (ed i lrestante 90 e' "spettatore passivo/disinteressanto"), coma fa a farlo/dove li prende i soldi? Di cosa tengono conto i produttori? Siamo sempre li eh.. la matematica non è una opinione.. Che a tarda notte ci vadano anche anime per adulti non lo ho mai negato.Ma tanto non capirai mai che a tarda sera ci vanno pure tutti quegli anime che non avendo tematiche mainstream, non raccolgono abbastanza sponsor e vengono sbattuti la notte perché altre soluzioni per commercializzare l' anime non ci sono. Da qui a dire che certe serie ecchi e harem sono dal target per soli adulti solo perché fanno vedere qualche mutanda e vengono trasmessi in late night ce ne vuole ( allora lo è pure Ranma 1/2) Oddio, hai negato all'inzio che la fascia 00 in poi di sera fosse destinata agli anime "adulti" (non intento i porno ovviamente! :P) e che fosse prettamente roba da ragazzi.... fai te. Poi Zio, il punto non è "anche" ma di notte trasmettono "SOLO" ANIME PER ADULTI/OTAKU!!!!! Al max c'è qualche eccezzione ma in genere è tutta roba che non è per ragazzi (che poi li comprino è incidentale, non sono loro che muovono i numeri degli slot serali, magari spostano in su di qualche punto lo share ma non sul venduto) non sono loro il "bersaglio principale".. poi questo non è un discorso di contenuti (roba idiota o peggio la trovi anche alle 2 del pomeriggio eh) ma proprio di aqcuirenti: quello che danno alle 2 è li perchè il pubblico di riferimento (adulti che possono registare/vedere direttamenete la trasmissione a casa dopo il lavoro) ha queste esigenze punto. E se sono li non sono titoli mainstream o non ci starebbero (mi pare logico) non è che c'è la "fascia di punizione" per gli anime che venderebbero poco e/o non sanno dove metterli di giorno perchè non sanno se venderebbero, la fascia che hanno è quella punto. Se fossero anche per altro publbico (e fosse cmq singificativo come traget/share) avresti più serie al pomeriggio/sera presto, invece vanno tutte la notte (e non perchè se vado in onda di notte vendo di più ma perchè posso andare solo di notte oramai..) Poi stà cosa della serie harem/ecchi legata al target devi anche constestualizzarla: prima della fascia notturna (pre 95) le serie "smutandose " non erano la norma/erano decisamente meno "spinte " delle attuali (e gli anime mica passavano prettamente di notte..) adesso invece è la norma... vedi quando dico che metti cose "a cazzo" tanto per portare acqua al tuo mulino? Poi mi citi Ranma che è una serie tratta da un manga uber popolare della Takahashi al suo apice di gloria (detta "la Divina", prob. famosa tanto quanto se non di più Ryoko Ikeda commercialmente parlando...) che è passato in tv di giorno (e per altro pure li, i primi 18 furono un flop perchè sbagliarono lo slot, poi la ritrasmisero ad altro roario e fù il successo...) e che no nmi pare l'esempio (panta?) calzante da fare... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 22 Novembre, 2012 Autore Share Inviato 22 Novembre, 2012 (modificato) massima sulla questione target te lo crei a partire dal character design ROTFL Cmq puoi pensarla come vuoi ma è così, vai da un qualsiasi editor nipponico e vedrai a che tipo di storie ti indirizza a seconda di come disegni. Vai da Yas e ti dirà che non disegna più anime perché il suo stile di disegno "adulto" , in tempi di moe in un anime per adolescenti/ragazzi non lo vuole più nessuno. Oddio, hai negato all'inzio che la fascia 00 in poi di sera fosse destinata agli anime "adulti" (non intento i porno ovviamente! :P) e che fosse prettamente roba da ragazzi.... fai te. Se per adulti intendi gente di 28, 35 anni ( come molti qui nel P-chan) no, sono rivolti generalmente a gente più giovane. Di fatto Gundam lo hanno tenuto su gli unversitari/adulti con un lavoro comprando i gunpla/ E già per comprare un Gundam da 300 o 700 yen devi avere un lavoro e non una mamma e un papà che te lo comprano ( i più cari venivano 2.000 yen e quelli che li cattavano per la maggior parte gli universitari. Ma sarebbe interessante sapere le percentuali di venduto dei vari modelli ) E se i gunpla piacevano solo agli universitari, perchè Kodansha ci fece un manga per bambini durato anni ? Mistero....Giacobbo, ci sei ? Poi stà cosa della serie harem/ecchi legata al target devi anche constestualizzarla: prima della fascia notturna (pre 95) le serie "smutandose " non erano la norma/erano decisamente meno "spinte " delle attuali (e gli anime mica passavano prettamente di notte..) adesso invece è la norma... vedi quando dico che metti cose "a cazzo" tanto per portare acqua al tuo mulino? Meno spinte ? Per certi argomenti di sicuro, ma tieni conto che sono passati anche 20 anni e i costumi si evolvono.... ma ci sono episodi di Ranma che mostrano nudità che oggi si farebbe fatica a vedere su una tv nipponica ( anche a tarda sera). quello che danno alle 2 è li perchè il pubblico di riferimento (adulti che possono registare/vedere direttamenete la trasmissione a casa dopo il lavoro) ha queste esigenze punto. No. Questa moda della trasmissione notturna è nata con Eva, che durante la prima messa in onda giornaliera fu un floppone. Con la repilca notturna divenne popolare e le vendite home video schizzarono alle stelle e da allora tutti a imitare questa formula ancora oggi. E tsanto per insistere, se il 10% compra il 100% del merchandise (ed i lrestante 90 e' "spettatore passivo/disinteressanto"), coma fa a farlo/dove li prende i soldi? Di cosa tengono conto i produttori? Siamo sempre li eh.. la matematica non è una opinione.. E che in jap si tende a realizzare opere per un pubblico giovane perché sono quelle che tendenzialmente tirano di più. I produttori terranno conto di quel 10% però fanno l'anime in modo che piaccia al restante 90% che fa sempre ascolti tv e porta soldi ( ciò , accadeva una volta, ora invece ...) Sailor Moon era pensato per bambine è per bambine è rimasto, nonostante fossero gli otaku neppure tanto giovani ( come Anno) a sostenerlo. Ma che lo sostenessero gli adulti ne faceva un prodotto per loro ? No e poi no. E allora perchè continuavano a farlo per bambine nonostante i bassi ascolti ? Perché si e basta ( qualsiasi cosa dicessi verrebbe contestata) E di casi simili ce ne sono a bizzeffe. Modificato 22 Novembre, 2012 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il Toma Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Lo Zio non lo batte nessuno....... Saluti Toma Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kache Inviato 22 Novembre, 2012 Share Inviato 22 Novembre, 2012 Puoi anche non ritenerlo "adulto" se ti fà paicere, però tutto il resto del Mondo* da chi lo ha prodotto in Giappone a chi lo ha importato/distribuito qui lo fà.Fattene una ragione. Io ho infatti detto che è per adolescenti. Che è una bella differenza tra pubblico di bambini e adulti come intendi tu. Perché il 90% anime o sono pensati per i bimbi o per gli adolescenti. Anche gli hentai, nonostante portino il marchio V.M.18 per mere questioni burocratiche. Lo sanno tutti i jap tranne te. Poi non citare gli albori dei manga, li la distinzione è sempre stata più sottile (e se vogliamo c'e sempre stata più permessività/incuria) e Ken rientrava nell'ambito "shonen di combattimento" (ed era certo bello splatter per l'epoca) ma son passati... 20 e passa anni? Ci sono regole e paletti ben diversi per produrre/trasmettere una serie animata (oggi come allora) che per un manga pubblicato su rivista... non hai gli sbirri che ti vengono a prendere all'edicola sotto casa se vendi roba discutibile ai ragazzini di norma (non qui.. in giappone qualche "retata" con annessi ban di recente l'hanno fatta..) mentre in tv ti spaccano il C&/o/censurano se vai fuori dal seminato che sei sotto gli occhi di tutti... sono 2 medium diversi e vanno trattato in modo diverso. Non ho capito un cacchio di quello che hai scritto, ma ti sei mai chiesto perché censurino anime che vanno in onda alle 2 di notte ? Te lo dico io il motivo, e non c'entra nulla con la censura. E solo per vendere le edizioni integrali in BR e DVD. Ma sei schizofrenico? (in effetti forse erano passati i 25 minuti.. domanda sciocca..)Io che ho scritto, che è una cosa pensata per le ragazzine che mano a mano ha assorbito anche altro target ma di base vendevano i costumini/scettirni/perline/sarcazzo alle 8-12nni; SM è uan serie con un target definito (ragazzine), tratta da un manga con a sua volta un target definito (uno sjojo senza imfamia e senza lode con in più l'elemento sentai che prima nessuno aveva usato in un manga di ragazzine) e tale è rimasta (nonostante le "bizze" dello staff creativo che ha migliorato/incupito il materiale di riferimento). Sailor Moon è anche un pò "per ragazzi" (direi quasi più shonen nella sua incarnazione televisiva più che altro per "il combattimento della settimana") ma rimane infantile a tutto tondo, lineare e con personaggi e caratteri bene definiti fin da subito, non MPD che parla di argomenti ben più complessi ed ha una narrazione/esposizione non lineare e che è pensata per altro tipo di pubblico (appassionati/otaku per la precisone) Non hai capito nulla come al solito: ho solo cercato di farti capire che quello che in Occidente è per adulti in Giappone magari non lo è . SM è un anime per bimbe delle elementari, ma è pieno di argomenti e scene che lascerebbero dubbioso un qualsiasi spettatore adulto occidentale. Quindi, sempre per i jappi, non è che MPD Madoka siano chissà quale opere per il solo pubblico adulto come lo intendi tu. Se viene trasmesso a tarda notte non è perché considerato adulto, ma solo perché ormai gli anime in jap non se li caga più nessuno e li sbattono a quell' ora a mò di pubblicità, sperando di rientrare poi nei costi con le vendite di dvd, BR, art book ecc..... Ma tu ovviamente non lo sai e poi vieni qui a impartire lezioni a chissà chi. Spe, wut, se non guardano anime che capperi guardano? Da che so il resto della loro produzione di entertainment è merda pura... Sent from my GT-N7000 using Tapatalk 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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