onirepap Inviato 17 Giugno, 2013 Share Inviato 17 Giugno, 2013 (modificato) Secondo me il problema di Cruise scemology a parte e' stato il suo forte divismo, ogni film doveva essere costantemente incentrato sui personaggi incentrati rendendolo per forza di cose come una figura quasi supereroistica, come per esempio Mission impossible 3 dove letteralmente faceva sparire il resto del cast che in teoria avrebbe dovuto in teoria supportarlo, o modificando figure storiche come Stauffenberg(ideatore dell'attentato ad Hitler) che nel film era un democratico pronto a far finire il nazismo mentre nella realtà Stauffenberg era di idee fortemente razziste e totalitarie appena meno estreme e l'eleminazione di Hitler era semplicemente un tentativo di salvare la Germania da una sconfitta cocentissima Modificato 17 Giugno, 2013 da onirepap Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 17 Giugno, 2013 Share Inviato 17 Giugno, 2013 Ricordiamo che Cruise voleva essere Tony Stark! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Ricordiamo che Cruise voleva essere Tony Stark! Potrebbe essere il nuovo Iron Man in futuro! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Magari se non si mettono d'accordo con Robert Downey Jr per il seguito di Avengers lo sostituscono con lui... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Smettete di tirare dentro quell'essere osceno, per favore... Montella... quando il nano farà Iron Man, Conte diventerà allenatore della Roma... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Wario P.W. Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Toma, intendevo Eyes wide shut e Magnolia. Poi il nostro ha fatto pure altri buoni film come a esempio Collateral citato da Maximiliam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Toma, intendevo Eyes wide shut e Magnolia. Poi il nostro ha fatto pure altri buoni film come a esempio Collateral citato da Maximiliam Cruise ha fatto ottimi film quando ha messo al servizio il suo talento alla riuscita del medesimo, quando invece gira film fatti su misura per lui ha sempre recitato col pilota automatico. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 18 Giugno, 2013 Share Inviato 18 Giugno, 2013 Cruise ha fatto ottimi film quando ha messo al servizio il suo talento alla riuscita del medesimo, quando invece gira film fatti su misura per lui ha sempre recitato col pilota automatico. Vedi Oblivion. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 23 Giugno, 2013 Share Inviato 23 Giugno, 2013 ho appena visto speed racer mi fanno male gli occhi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 23 Giugno, 2013 Share Inviato 23 Giugno, 2013 A me diverte molto, nella sua completa e totale follia. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 24 Giugno, 2013 Share Inviato 24 Giugno, 2013 Idem... tipico film da spegni cervello-guarda immagini in movimento-riaccendi cervello... Ieri sera mi sono visto Frankenweenie di Tim Burton. Abbiamo passato un'oretta e mezzo a divertirci con un sacco di citazioni, ma... sono rimasto molto deluso dall'animazione che rispetto alla Sposa Cadavere ha fatto dei bei passi indietro. Peccato. Ah... finalmente ho sentito Shito che imita il giapponese che parla italiano... :) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 24 Giugno, 2013 Share Inviato 24 Giugno, 2013 Kevin, ti consiglio Paranorman.Se ti piace la Sposa Cadavere dovresti apprezzarlo. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 24 Giugno, 2013 Share Inviato 24 Giugno, 2013 So, grazie. E' che non ho ancora avuto l'occasione di acquistarlo. Lo stesso Coraline mi era piaciuto molto trovandolo estremamente inquietante... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 24 Giugno, 2013 Share Inviato 24 Giugno, 2013 Si è molto divertente! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 4 Luglio, 2013 Share Inviato 4 Luglio, 2013 The Lone Ranger: si tratta di un film molto ben fatto, molto ben girato, con un'ottima fotografia e una trama decente.Il film trasuda dell'amore che Verbinski nutre nei confronti del cinema western, qui declinato nella sua forma meno romanzata, più realisticamente sporca, tuttavia condita con con punte di surreale, horror, comico e action-rollercoaster molto spiccate.Il problema principale di questo film è che per tutto il secondo atto la vicenda si impantana nello svolgimento di una trama troppo inutilmente articolata che, per quanto (come dicevo) risulta alla fine gradevole, fiacca parecchio la resistenza dello spettatore.E anche se molto ben fatta, tutta la sequenza finale con la giostra dei treni (chi vedrà il film capirà), non basta a risollevare il ritmo ai livelli che il film meriterebbe.Peccato, perché dal punto di vista cinematografico il film è davvero ben fatto.E Johnny Depp, anche se vestito da stronzo, risulta presto assolutamente convincente come indiano e ben poco aderente, come invece temevo, a Jack Sparrow.Vorrei davvero vedere un seguito a questo film, perché varrebbe veramente la pena tornare in quel mondo e vedere le conseguenze delle azioni dei due protagonisti, ma temo moltissimo che il film sarà il John Carter di quest'anno: un flop di proporzioni gigantesche.Peccato, perché si meriterebbe seriamente una seconda chance.Voto? 6 e 1/2. Damn you! GO SILVER! 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 4 Luglio, 2013 Share Inviato 4 Luglio, 2013 Apriamoci un topic, penso ce ne sara' bisogno! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 5 Luglio, 2013 Share Inviato 5 Luglio, 2013 ultimatum a keanu reeves, orco diso chemmerda Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Luglio, 2013 Share Inviato 5 Luglio, 2013 (modificato) Domenica sera, interno. Una tipica famiglia italiana con due bambini in età prescolare, Logorroico e Barattolo, sta discutendo su cosa guardare. Il capo famiglia ormai costretto dalla Dittatrice a fare estrema selezione del parco video casalingo decide di buttare lì un film Disney che non aveva mai osato guardare a causa della brutta fama che si portava appresso. La consorte accende la scelta (è Disney, male non fa) e Logorroico e Barattolo trepidanti restano in attesa. Il capo famiglia butta dentro il DVD e scopre perchè quel film di animazione aveva una tal brutta e meritatissima fama... Quello a cui assiste la famiglia tipica italiana nell'oretta e mezza successiva è un riciclo continuo di clichè e di animazioni, situazioni senza senso, ma talmente senza senso da far comparire il punto interrogativo persino sul volto di Barattolo e atmosfere talmente oppressive da minare la sensibilità di Logorroico, uscito indenne persino attraverso Star Wars e Lord of the Rings. Chi indovina di che film parlo si merita un pannolino di Barattolo con dedica personalizzata. Vidi "Il calderone magico" al cinema, all'uscita. Indi grande non ero. Facevo gli ultimi anni delle elementari, credo, o forse prima - perché i ricordi sono un po' confusi. DI certo andò via la luce durante la proiezione (black out), che si interruppe e poi riprese. Ai tempi comunque ero un grande fan di Dragon's Lair, e se non mi sbaglio ne "Il calderono magico" c'è lo zampino di Don Bluth? Ne avevo letto qualcosa su una rivista per bambini nota come "MASTERS e il team dell'avventura" (chi ha buona memoria acustica ricorderà che "è in edicola dal cinque aprile!"). Il film non mi dispiaque da un PDV esperienziale, ovvero per le astmosfere e l'ambientazione, ma se poi il mio subconscio non l'ha coltivato dentro di me un motivo ci sarà. ^^ Ieri sera mi sono visto Frankenweenie di Tim Burton. Abbiamo passato un'oretta e mezzo a divertirci con un sacco di citazioni, ma... sono rimasto molto deluso dall'animazione che rispetto alla Sposa Cadavere ha fatto dei bei passi indietro. Peccato. Ah... finalmente ho sentito Shito che imita il giapponese che parla italiano... :) ^^; Non essendo un fan di Burton, avendo visto di suo forse solo un paio di film, con Frankenweenie credo di 'averlo capito', ovvero di avere stabilito un canale empatico con il regista che mi ha fatto percepire il suo animo. Io credo che Burton fosse un bambino 'sempre per i fatti suoi', con un intelletto introiettivo molto forte (qualcuno direbbe un borderline nella gamma dell'autismo), che guardave queste tipiche situazioni americane, tipo la grigliata del 4 luglio, che guardava tutti starnazzare, e nel suo angoletto pensava "sono tutti matti", e voleva solo essere lasciato in pace nel suo cantuccio, con le sue cose, le sue cose inanimate. E nulla nel suo cantuccio doveva mai cambiare, perché ciò che questi soggetti temono più di tutto e più di tutti è il dolore del senso di perdita. Questa è la tipica psicologia del proto-otaku, che inconsciamente coccola e si coccola con 'le cose', e persino i dati e e le memorie lo sono, è la psiche del piccolo Hans e del rocchetto di filo, è una forma intensa della percezione inorridita della caducità dell'ukano e dell'effimero nel mondo. Victor, in inglese, continua sempre a ripetere 'I can fix it' - lo dice inizialmente con la pellicola, avrebbe dovuto essere "posso aggiustarla", e poi lo ripete sempre a Sparky che perde i pezzi: "I can fix it", "posso aggiustarlo". Nulla deve cambiare, nulla deve perire. Burton fa questi ameni vicinati americani rimempiti di figure di piccoli borghesi parossistici, del tutto prigionieri ciascuno nella propria monomania, e solo i bimbi si salvano, perché almeno hanno ancora degli interessi, della passioni reali. Non era così anche Edward Scissorhands? E non era così anche Charlie and the Chocolate Factory, con i figli già mezzo matti prodotti da genitori tutti matti, ognuno una maschera della postmoderna società schizoide? E Willie Wonka non era un bambinissimo non cresciuto, nella sua 'cristallizzazione caramellata' della vita? Ora lo capisco, Tim Burton. Oh, come lo capisco. Chi non si animalizza, in mezzo alle bestie rischia la pazzia. Modificato 5 Luglio, 2013 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 5 Luglio, 2013 Share Inviato 5 Luglio, 2013 E' un punto di vista interessante ed in effetti sono d'accordo. Ma Tim Burton stesso ha sempre detto di essere cresciuto in una cittadina uguale a quella di Edward in cui tutte le case erano uguali, in cui tutti scivolavano fuori da queste case senza personalità per andarsene in città a lavorare e tornare alla sera. La sua diversità in tal senso si notò quando preparò i bozzetti per i protagonisti di Red & Tobi e vennero rigettati dalla Disney. E' anche vero che è diventato un po' ripetitivo con gli anni e si è chiuso un po' troppo in se stesso facendo spesso un lavoro di autocitazione, ma anche questo denota che quanto hai scritto è fondamentalmente vero. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Luglio, 2013 Share Inviato 5 Luglio, 2013 Credo che per Burton, come per molti artisti dell'audiovisio che ne hanno manifestato passione e inclinazione sin da giovani, l'animazione sia sempre stato un modoo di creare un mondo alternativo in cui rifugiarsi, in cui fare escapismo da quel mondo 'normale' in cui si sentiva segregato. Da cui il surrealismo: surrale il mondo dell'escapismo, e surreale il mondoo reale che viene rappresentato in una grottesca caricatura. Ci sono sempre questi due ambienti: la città con i suoi quartieri, e il castello che è 'fuori dal mondo'. In Frankenweenie il secondo è il mulino, ma in Edward è il castello da cui lui viene e torna, in Charlie è la fabbrica in cui Willie si rinchiude. C'è una forma di escapismo isolatra. E poi, la paura della morte, il senso di perdita supremo (o meglio, la radice della paura del senso di perdita stesso), che i trasfigura e esorcizza nel gotico, anch'esso spesso grottesco. Credo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 6 Luglio, 2013 Share Inviato 6 Luglio, 2013 (modificato) The Lone Ranger: si tratta di un film molto ben fatto, molto ben girato, con un'ottima fotografia e una trama decente. Il film trasuda dell'amore che Verbinski nutre nei confronti del cinema western, qui declinato nella sua forma meno romanzata, più realisticamente sporca, tuttavia condita con con punte di surreale, horror, comico e action-rollercoaster molto spiccate. Il problema principale di questo film è che per tutto il secondo atto la vicenda si impantana nello svolgimento di una trama troppo inutilmente articolata che, per quanto (come dicevo) risulta alla fine gradevole, fiacca parecchio la resistenza dello spettatore. E anche se molto ben fatta, tutta la sequenza finale con la giostra dei treni (chi vedrà il film capirà), non basta a risollevare il ritmo ai livelli che il film meriterebbe. Peccato, perché dal punto di vista cinematografico il film è davvero ben fatto. E Johnny Depp, anche se vestito da stronzo, risulta presto assolutamente convincente come indiano e ben poco aderente, come invece temevo, a Jack Sparrow. Vorrei davvero vedere un seguito a questo film, perché varrebbe veramente la pena tornare in quel mondo e vedere le conseguenze delle azioni dei due protagonisti, ma temo moltissimo che il film sarà il John Carter di quest'anno: un flop di proporzioni gigantesche. Peccato, perché si meriterebbe seriamente una seconda chance. Voto? 6 e 1/2. Damn you! GO SILVER! Recchioni ......... E poi il film è lungo. Troppo. E lento. TAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAANNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN NNNNNNNNNNNNNTOOOOOOOOOOOOOOOO lento. Così lento e dilatato che, data l'ambientazione e la presenza di Johnny Depp, ad un certo punto si ha quasi l'impressione di stare vedendo un remake sotto acidi di ]Dead Man, invece che un blockbusterone estivo. Quindi, un disastro? Per me, no. Anzi, è un film da vedere e con attenzione. E le ragioni sono molteplici. Verbinski è bravissimo e qualsiasi immagine girata da lui, vale la pena di essere vista, anche se messa al servizio di storie del cazzo (tipo i capitoli due e tre dei Pirati dei Caraibi). La Death Valley vista da lui è una gioia per gli occhi. Johnny Depp consegna l'ennesimo strambo alla sua galleria di personaggi ma, sorprendentemente, è misurato e bravo nel dare corpo a un Tonto che è il vero protagonista del film. L'umorismo è surreale e, per larghi tratti, davvero riuscito. La messa in scena, la ricostruzione storica, i costumi, le luci, i colori, sono tutti elementi meravigliosi. Il primo atto è molto buono. Il finale è, semplicemente, magnifico (la messa in atto del senso profondo del cinema). Peccato che, in mezzo, ci sia un secondo atto del tutto vuoto, lungo, e privo di senso. Quindi, a conti fatti, per me, The Lone Ranger è un film sbagliato e bello. Che è molto più di quello che si può dire di tanta mediocrità che si vede in giro. Modificato 6 Luglio, 2013 da Shuji Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 14 Luglio, 2013 Share Inviato 14 Luglio, 2013 point break: minchia chemmerda Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
genbu77 Inviato 15 Luglio, 2013 Share Inviato 15 Luglio, 2013 point break: minchia chemmerda beh..la scena dell'inseguimento in mezzo alle case era carina...(lancio del cane incluso ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 18 Luglio, 2013 Share Inviato 18 Luglio, 2013 Visto John Carter oggi. Beh, devo dire che mi aspettavo un brutto film, invece l'ho trovato molto ben fatto e mi dispiace sia stato un flop... Sia chiaro... mai letti i libri, per cui non posso fare le pulci, ma mi è sembrato molto ben bilanciato... Peccato... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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