Erik Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Non si spiega.Skyfall dà l'impressione che ci siano state molte avventure nel mezzo, dopo Quantum, che non sono mai state mostrate.Gli stessi titoli di testa, molto belli e onirici, raccontano una storia.E Bond è chiaramente al limite, e a ragione.C'è da dire che la vita della spia, quella vita da spia, non è certo fatta per andare in pensione a 65 anni! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Non si spiega. Skyfall dà l'impressione che ci siano state molte avventure nel mezzo, dopo Quantum, che non sono mai state mostrate. Gli stessi titoli di testa, molto belli e onirici, raccontano una storia. E Bond è chiaramente al limite, e a ragione. C'è da dire che la vita della spia, quella vita da spia, non è certo fatta per andare in pensione a 65 anni! D'altro canto la continuity nei film di Bond non è mai stata na grande imposizione, infatti il finale di skyfall sembra un vero e proprio back of origin riportando la stato di 007 agli anni 60. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Ah, pure? Quindi saltano fuori i personaggi classici? Non dirmi che si torna a Q e a un M uomo... Magari salta fuori pure Moneypenny.... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Ah, pure? Quindi saltano fuori i personaggi classici? Non dirmi che si torna a Q e a un M uomo... Magari salta fuori pure Moneypenny.... You Said it Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Sì, ma non gli spoilerate il film, però. E' il migliore della nuova serie, sia per sceneggiatura che per regia. C'è un cast di attori ottimo e tutto è gestito nel migliore dei modi. Vedilo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Ma lo vedo senza problemi... E' che sono profeta apriorista e ci prendo... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Ma lo vedo senza problemi... E' che sono profeta apriorista e ci prendo... Ma infatti mica credevo che ci arrivavi, a te sherlock homes te fa na pippa :p Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 16 Settembre, 2013 Share Inviato 16 Settembre, 2013 Io ho visto ieri the Spirit di Miller..... mamma mia che vaccata, roba che Eisner si sarà rivoltato nella tomba tante volte da bucarla. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ryudo Inviato 21 Settembre, 2013 Share Inviato 21 Settembre, 2013 Rush SPIGNE. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 29 Settembre, 2013 Share Inviato 29 Settembre, 2013 Visto The World's End. Divertentissimo e sorprendente, un'escalation continua che parte da un poveraccio ancorato al passato con un piano e peggiora. E peggiora. Interpretazioni ottime (Pegg su tutti), regia che regge anche nelle scene d'azione più concitate (e ce ne sono tante) e una sceneggiatura da applausi. Per una serie di ragioni spoilerose per me è il migliore della trilogia del cornetto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RyOGo Inviato 29 Settembre, 2013 Share Inviato 29 Settembre, 2013 Visto RUSH. Beh, non proprio fedelissimo come vuole far credere, e non tanta F1 come si pensasse. Ma è un gran bel film! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 29 Settembre, 2013 Share Inviato 29 Settembre, 2013 Visto adesso l'ultimo Star Trek... Ok, bim bum bam, esplosioni, voli nello spazio tra i detriti, navi contro navi, città distrutte, voltafaccia, superumani, resurrezioni e trama ad uncinetto... Mah... chissà cosa farà con Star Wars... forse la stessa cosa... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 7 Novembre, 2013 Share Inviato 7 Novembre, 2013 Visto Ender's Game. Premetto che -mancanza mia- non ho mai letto i libri. Il film è molto squilibrato, letteralmente "corre" e mette un mucchio di carne al fuoco. Non tutta viene cotta a dovere. Evita parecchi "spiegoni" (grazie al cielo), ma no approfondisce là dove forse ce ne sarebbe bisogno. Gli attori fanno il loro dovere (che, nel caso di Ford e Kingsley è gigioneggiare alla grande), gli effetti sono badùm-badàm-badabàm e poco più, la regia è piuttosto anonima anche se si gioca bene un paio di passaggi (tipo la "finale" del gioco in Accademia, meno la "simulazione finale" nello spazio). Sembra quasi che -a tratti- non sapesero decidersi tra un "Harry Potter nello Spazio" e un film con tematiche più complesse ed adulte. Non del tutto riuscito, ma alla fine passabile. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Novembre, 2013 Share Inviato 7 Novembre, 2013 Urgh. Resto un po' perplesso a sentire confronti con erri potta, Ender sara' un libro (dal primo) di una trentina d'anni fa... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mutsurini Inviato 4 Dicembre, 2013 Share Inviato 4 Dicembre, 2013 Visto Ender's Game. Premetto che -mancanza mia- non ho mai letto i libri. Il film è molto squilibrato, letteralmente "corre" e mette un mucchio di carne al fuoco. Non tutta viene cotta a dovere. Evita parecchi "spiegoni" (grazie al cielo), ma no approfondisce là dove forse ce ne sarebbe bisogno. Gli attori fanno il loro dovere (che, nel caso di Ford e Kingsley è gigioneggiare alla grande), gli effetti sono badùm-badàm-badabàm e poco più, la regia è piuttosto anonima anche se si gioca bene un paio di passaggi (tipo la "finale" del gioco in Accademia, meno la "simulazione finale" nello spazio). Sembra quasi che -a tratti- non sapesero decidersi tra un "Harry Potter nello Spazio" e un film con tematiche più complesse ed adulte. Non del tutto riuscito, ma alla fine passabile. visto anche io (minchia quanto tempo e' che non guardavo un camrip? pero' era fatto veramente bene, di sicuro non era uno di quei camrip fatti di sfrodo al cinema) a parte questo allora, partendo dal presupposto che io ho letto il libro, il problema di questo film è troppo corto, servivano almeno 30 minuti in piu', per esempio la scena della zattera è resa malissimo, in originale la sorella non voleva che ender tornasse in accademia, e' tutto molto piu' articolato di "cosa fai?" "sto accanto allo spagnolo in coma" "go back to the kitchen" " 'kay.." pare proprio che abbiano iniziato seguendo paro paro il libro, poi a un certo punto abbiano detto NON C'E' PIU' TEMPO! e si è accellerato verso il finale, dando quel senso di monco che ha il film, peccato ps: voglio quell'audi pps: il seguito di ender's game è ambientato 3000 anni dopo con ender trentenne (non chiedete, stronzate relativistiche), ed e' molto meno concitato del primo, vediamo se lo fanno ppps: ma non c'erano altri post su ender's game? mi ricordo di averne gia' parlato, ma il search del forum mi ha dato solo questo topic come risultato.. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 4 Dicembre, 2013 Share Inviato 4 Dicembre, 2013 C'è il parere di Shuji, da qualche parte, forse più indietro... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 30 Dicembre, 2013 Share Inviato 30 Dicembre, 2013 The Ender's game. Facendone una riduzione cinematografica, c'erano diversi motivi in cui incappare per precipitarsi garruli verso il disastro. In questo film, li hanno presi di petto scientificamente tutti; direi che il termine piu' corretto per questo film non sia quindi film, ma suicidio. Tutto, veramente tutto poteva essere il ciclo di libri che non una serie di 'desiderata' da Erry Potta. Tristezza. Tra le poche 'cose' della golden age che comunque avevano un minimo (piu' che un minimo in questo caso) di seguito, e' rimasta la Fondazione. Se danno pure questo ciclo agli autori di questo, manco vado al cinema. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mutsurini Inviato 30 Dicembre, 2013 Share Inviato 30 Dicembre, 2013 The Ender's game. Facendone una riduzione cinematografica, c'erano diversi motivi in cui incappare per precipitarsi garruli verso il disastro. In questo film, li hanno presi di petto scientificamente tutti; direi che il termine piu' corretto per questo film non sia quindi film, ma suicidio. Tutto, veramente tutto poteva essere il ciclo di libri che non una serie di 'desiderata' da Erry Potta. LOL ..essi' che il seguito l'avrei voluto vedere, pero' con Benedict Cumberbatch nel ruolo di Ender a fare l'Araldo dei Defunti ce lo vedrei benissimo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 31 Dicembre, 2013 Share Inviato 31 Dicembre, 2013 The Ender's game. Facendone una riduzione cinematografica, c'erano diversi motivi in cui incappare per precipitarsi garruli verso il disastro. In questo film, li hanno presi di petto scientificamente tutti; direi che il termine piu' corretto per questo film non sia quindi film, ma suicidio. Tutto, veramente tutto poteva essere il ciclo di libri che non una serie di 'desiderata' da Erry Potta. LOL ..essi' che il seguito l'avrei voluto vedere, pero' con Benedict Cumberbatch nel ruolo di Ender a fare l'Araldo dei Defunti ce lo vedrei benissimo Stavo per argomentare meglio e dopo lo faccio, pero' mi e' capitato l'occhio su cos'altro ha portato sullo schermo Gavin Hood e mi sono imbattuto in: Vabbe', comunque... Visto che hai letto il libro i problemi del film ti saranno evidenti pure di piu': 1) Il film e' semplificato fino ad un osso rosicchiato; mancano le strategie militari piu' o meno introdotte, mancano personaggi, mancano temi affrontati. 2) Il personaggio principale non e' che sia anche ab origine il massimo della simpatia, ma nel libro ha il suo perche' e talune delineazioni lasciate al testo, e soprattutto cosa che nel film e' del tutto inesistente, si capisce PERCHE' e' insieme un genietto e un freddo e deciso calcolatore insieme, ossia, si capisce PERCHE' c'e' tanta gente fissata con lui. 3) Nel film non solo questo e' del tutto assente e in pratica solo 'sentiamo dire' la sua importanza e quanto e' figo da un Harrison Ford che ancora oggi si domanda che sia andato a recitare nel film 4) Alla fine la storia e' anche una storia di formazione; piccolo problema insignificante: nel film non c'e' uno straccio di formazione. Il tipo, basta fare mente locale, nel film e' assolutamente identico dalle prime battute alla famosa 'simulazione' finale, non essedoci quindi alcuno straccio di evoluzione, si puo' riassumere il film in due scene; il tipo che parla con gli altri a mensa, esce, stacco netto e lo si ritrova in sala simulazione. 5) Uno dei tanti deliri di questo film e' che nell'assoluta inesistenza di relativa formazione, vediamo il personaggio che affronta delle prove di cui non vengono ben spiegate nel film manco le regole. 6) Il risultato e' un personaggio che per esigenze di sceneggiatura viene sballottato in 3-4 locations senza che 1) ci faccia comprendere di aver imparato qualcosa 2) abbia lui stesso un'idea di cosa stia succedendo o di dove stia andando o stia facendo 3) le 'prove' affrontate hanno per lo spettatore tanta consistenza quanto lo spazio e altrettanta aleatorieta'. 7) un personaggio che lo spettatore percepisce quindi costantemente e solo come: perennemente incazzato. Tralascio il tipo tatuato. 8a) Innomediddio qualcuno mi dica il senso delle polemiche innescate dalle associazioni omosessuali su questo film... Magari ci vedono qualcosa. Sarebbe gia' un passo avanti. p.s. e si', quella parte ampliata di quella specie di gioco a gravita' zero che nella testa di Gavin Hood doveva essere il quidditch di Ender, grida vendetta fin dallo spazio piu' profondo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mutsurini Inviato 31 Dicembre, 2013 Share Inviato 31 Dicembre, 2013 eh, si, tutto vero, un film di formazione in cui non c'e' traccia di crescita del personaggio, LOL ..ed e' un peccato, perche' la storia in origine merita, gli attori dal giovane protagonista ad harrison ford e ben kingsley potevano dare ben di piu' di quel che han dato.. vabbe', tanto tra 20 anni ci fanno il remake Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 31 Dicembre, 2013 Share Inviato 31 Dicembre, 2013 Stasera ho rivisto Porco Rosso con i miei genitori. E' proprio un bel film. :-) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 1 Gennaio, 2014 Share Inviato 1 Gennaio, 2014 L'anno inizia in modo curioso. Mai e poi mai avrei pensato di trovare interessante e non solo per cazzeggio un film con Ben Stiller. "The Secret Life of Walter Mitty" (con il per me incredibile titolo italiano di "I sogni segreti di Walter Mitty") e' a conti fatti un buon film; un buon film che deriva l'esserlo dalla scrittura che non cerca di costruire nessi logici consequenziali piu' o meno forzati (in altri tempi avrei detto semplicemente 'storia', da un po' mi vergogno anche a scriverla questa parola per queste produzioni), ma adopera ad esempio i momenti in cui il protagonista sogna ad occhi aperti per inserire scene piu' o meno spettacolari, sempre in chiave ironica. Tali scene poi lasciano gradatamente il posto a stralci di realta', a viaggi intesi come tali, il tutto abbastanza palesemente in pieno spirito celebrativo, ma mai fuori dalle righe, della rivista in cui il protagonista lavora, LIFE che pur tristemente come si vede nel film ha effettivamente chiuso i battenti nel 2007 http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/27/life_chiude.shtml Alla fine e' palese e fin troppo chiaro che il regista adopera l'eccletismo duplice di un attore come Stiller insieme ad una scrittura comunque brillante come scusa per parlare della rivista, focalizzando l'attenzione e ricordando che una rivista non e' l'insieme di pagine che la compongono, ma e' composta dalle persone che ci lavorano. Un affresco quindi divertente, mai sopra le righe (pur con gli eccessi studiati per il protagonista quando 'sogna a occhi aperti' l'avventura) e anche un buffetto virtuale allo spettatore per ricordargli che e' esistita la rivista Life, ma soprattutto le persone che ci hanno lavorato. Un omaggio 'brillante' e mai malinconico, in un film ben scritto e ottimamente realizzato, e con un ben stiller meno macchietta del solito, ad illustrare un punto di vista meno idiota di quello che potrebbe sembrare a primo acchitto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 2 Gennaio, 2014 Share Inviato 2 Gennaio, 2014 ho sentito dire che è il remake di un vecchissimo film Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 2 Gennaio, 2014 Share Inviato 2 Gennaio, 2014 Non essendomi mai interessato granche' a Ben Stiller e ai suoi film, leggendo ora qua e la', vedo anche che e' un soggetto che va in giro tra societa' e produttori da un 20 anni o suppergiu'. (tra varie modifiche, ovvio) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 2 Gennaio, 2014 Share Inviato 2 Gennaio, 2014 (modificato) ho sentito dire che è il remake di un vecchissimo film Un musical tratto da un racconto... Anche Sogni mostruosamente proibiti è ispirato a quel racconto... Modificato 2 Gennaio, 2014 da kevin8 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già un account? Accedi da qui.
Accedi Ora