Jump to content
Pluschan

Che cosa state leggendo


Recommended Posts

La Casa sull'Abisso è stata una delusione, tempi dilatati all'inverosimile ed alla fine succede poco in 100 pagine, leggerò I Pirati Fantasma più avanti...

Ho finito Cronache Marziane, davvero tanti generi diversi trasportati su Marte, il più "divertente" è la Casa degli Usher, in continuity con Fahrenheit 451? :°_°: L'ultimo racconto lascia un po' l'amaro in bocca, anche se sembra quasi il prequel di Mazinsaga! :giggle:

Ho finito anche il Mondo Nuovo e sto leggendo Ritorno al Mondo Nuovo, come finale è più bastardo di 1984! :frown:

Lenina Huxley per tutti! :D:giggle:

Link to post
Share on other sites
  • Replies 781
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Mah, direi di no. Primo esempio in mente: Howl.

Beh, Evangelisti, anche insieme a Masali (vedi sopra altri titoli) ed altri, hanno un po' 'rifondato' il genere fantastico italiano.   Quello che io ed altri contestiamo del 'fenomeno' della Miracol

Poco usato.   Comunque, i libri sono belli, specie perche' variano sia temi sia anche lingua che ne parla; il film fa' un po' torto ai libri per un motivo molto semplice; non per l'adattamento ma pe

Posted Images

Sto rileggendo in parallelo "The Notenki Memoirs" e per la prima volta "The Positronic Man", di Asimov & Silverberg.

 

Dopo aver a lungo lavorato su EVE, ho deciso che era il momento di addentrarmi in un certo tipo di fantascienza. Il che per contro mi ha riportato Takeda, ma soprattutto volevo leggere dell'Uomo Positronico, già che sono convinto che EVE (e Mizu no Kotoba prima di quell) venga soprattutto da lì.

 

All'ultima mail di ringraziamento da parte del referente dei lavori di EVE ho risposto semplicemente:

 

"One is happy to be of any service" (il Takeda ventenne riderebbe come un cretino, suppongo).

 

Prima o poi chiedo di chiedere al regista se la mia intuizione è corretta.

 

I've never been asked not to ask.

Link to post
Share on other sites

Ho finito anche il Mondo Nuovo e sto leggendo Ritorno al Mondo Nuovo, come finale è più bastardo di 1984! :frown:

Lenina Huxley per tutti! :D:giggle:

 

Più che solo il finale, è proprio il grottesco di tutte le vicende della seconda parte che ti fa prendere davvero male.

Link to post
Share on other sites

Anche, il senso di colpa per la morte della madre ha fatto il resto esasperandolo, ed il possibile ricongiungimento è diventato un finale Shakespeariano.

Link to post
Share on other sites

Sto rileggendo in parallelo "The Notenki Memoirs" e per la prima volta "The Positronic Man", di Asimov & Silverberg.

 

Dopo aver a lungo lavorato su EVE, ho deciso che era il momento di addentrarmi in un certo tipo di fantascienza. Il che per contro mi ha riportato Takeda, ma soprattutto volevo leggere dell'Uomo Positronico, già che sono convinto che EVE (e Mizu no Kotoba prima di quell) venga soprattutto da lì.

 

Mah, io allora ti consiglierei di leggere (se non l'hai già fatto..) "The Bicentennial Man", il racconto di Asimov del quale "The Positronic Man" costituisce solo l'ampliamento: ampliamento che a mio parere non aggiunge niente all'originale e che probabilmente è opera del solo Silverberg.

Edited by EYMERICH
Link to post
Share on other sites

 

Sto rileggendo in parallelo "The Notenki Memoirs" e per la prima volta "The Positronic Man", di Asimov & Silverberg.

 

Dopo aver a lungo lavorato su EVE, ho deciso che era il momento di addentrarmi in un certo tipo di fantascienza. Il che per contro mi ha riportato Takeda, ma soprattutto volevo leggere dell'Uomo Positronico, già che sono convinto che EVE (e Mizu no Kotoba prima di quell) venga soprattutto da lì.

 

Mah, io allora ti consiglierei di leggere (se non l'hai già fatto..) "The Bicentennial Man", il racconto di Asimov del quale "The Positronic Man" costituisce solo l'ampliamento: ampliamento che a mio parere non aggiunge niente all'originale e che probabilmente è opera del solo Silverberg.

 

 

Ti ringrazio per il consiglio.

 

Avevo già messo in contro di leggere anche il racconto originale. Ma siccome ho visto prima il film, mi sono detto che si imponeva un processo del tutto a ritroso, a passo di gambero. ^^

 

Resta che la prosa in "The Positronic Man" è deliziosa.

 

Siccome sono un ignorante in fatto di SF non so se sia tipicamente Asimoviana o, come tu dici, più opera di Silverberg...

Link to post
Share on other sites

Ho finito di leggere Ritorno al Mondo Nuovo, il saggio di Huxley che analizzava la situazione politica successiva all'uscita del suo libro ed i possibili sviluppi futuri, facendo confronti anche con 1984.

Molto bello il capitolo sulla propaganda Nazista di Hitler e quelli sul condizionamento delle masse in generale.

 

Ho iniziato Starship Troopers, sono al secondo capitolo ma da come avanza la narrazione rischio di finirlo subitissimo!

Link to post
Share on other sites

Ho poi concluso The Positronic Man, che ho trovato piuttosto valido con alcuni spunti molto rilevanti.

 

Intanto, proseguo con The Notenki Memoirs. Non mi vergognerò mai abbastanza per aver cenato e chiacchierato con Takeda SENZA sapere realmente CHI fosse. Dio mi punirà, per questo.

 

E' tutto molto interessante, in particolare vedere come per la generazione che visitò l'Expo di Osaka70 la Sci-Fi fosse il fulcro e la fonte di tutto. E le fiere di fantascianza. E che anche quelle, in particolare quella nazionale giapponese, fosse calcata su un originale americano, la Worldcon.

Link to post
Share on other sites
  • 3 weeks later...

Credo che oggi inizierò a rileggermi l'Uomo nel Medioevo, come omaggio, a Jacqs Le Goff, uno dei maggiori storici del medioevo, morto proprio

oggi.

 

Link to post
Share on other sites

Io mi prendo un po' di pausa prima di ricominciare, mi aspettano Sotto le lune di Marte, Tarzan delle Scimmie, Gli Dei di Marte ed Il Signore della guerra di Marte. Poi dovrebbe finalmente essere la volta di Guida Galattica per Autostoppisti ma A Dance with Dragons sta sul comodino già da un anno! :°_°:

Link to post
Share on other sites
  • 1 month later...

Ho finito il primo libro di John Carter di Marte, adesso leggeró Tarzan oppure, visto che ho giá letto il primo capitolo, finisco la biografia di Tolkien.

Link to post
Share on other sites

Nessuno uscirà vivo di qui... biografia vecchiotta di Jim Morrison... ecco, come mi ha sempre lasciato piuttosto indifferente la musica dei Doors, così posso dire di questa biografia... mah.

Link to post
Share on other sites
  • 1 month later...

Ho finito John Carter, il primo trittico di racconti, sarebbe stata un'ottima trilogia cinemstografica.

La compressione degli eventi ed il loro susseguirsi ad un ritmo frenetico, per usare un eufemismo, mi ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine. Ottima lettura anche il primo libro di Tarzan, peccato che si tratti solo delle sue origini.

Adesso ho solo l'imbarazzo della scelta tra Guide Galattiche, fantasy, etc

Link to post
Share on other sites

Letti ngli ultimi giorni:

Le 5 stirpi

La guerra dei nani

 

ossiai primi 2 libri della tetralogia della terra nascosta, di un autore tedesco (non ricordo il nome e i libri sono al mare).

 

Sono un fantasy con le razze classiche, nani, mezz-orchi, orchi, troll, elfi, albi (drow), umani

 

La cosa interessante è che per la prima volta (per lo meno da quel che conosco io) i protagonisti sono i nani (e di contraltare gli elfi sono meno che in secondo piano, a parte gli albi) il che è belizzimo ovviamente

Link to post
Share on other sites
  • 2 weeks later...
  • 2 weeks later...

Poco usato.

 

Comunque, i libri sono belli, specie perche' variano sia temi sia anche lingua che ne parla; il film fa' un po' torto ai libri per un motivo molto semplice; non per l'adattamento ma per l'essenza cinematografica; ossia, in un testo puoi 'nascondere' vari elementi anche trovando il modo per farceli stare senza che ne sia chiara l'importanza nell'economia della storia. Pero' ci sono.

 

Io ho letto i libri dopo il secondo film (e a seguire), e alla visione del film ho subito visto una roba strana, ossia tutta l'importanza e lo spazio dato al negozio di bacchette. Nel libro e' una delle tante cose, sul grande schermo tutto quello spazio per un elemento che di per se' non era poi cosi' 'fondamentale' a guardare il film in se', mi ha fatto capire che nella storia la questione delle bacchette aveva una certa rilevanza.

E infatti.

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.


×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.