Vai al contenuto

Fate/Multiverse (era Fate Stay Night 2014)


Endrius

Messaggi raccomandati

Sul discorso della chiesa che ci mette una pezza: ok, ma potevano almeno fare un accenno alla cosa (non ricordo se nello Zero o nella serie Deen ce ne fossero, ma scommetterei di no).

Discorso Saber: quello che scrivi mi tornerebbe molto con la Saber di Fate/Zero (serie dove grazie a Urobuchi erano tutti abbastanza cinici, c'erano atmosfere più cupe ecc.),

ma con quella pucciosissima -ma anche letale, ok- di UBW (che non riesco a vedere come un sequel di Zero)...

Link al commento
Condividi su altri siti

Fate route, i ricordi di Arturia.

 

 

 

So that's what it means.

She was only idolized.

Many knights looked down on Arturia who looked like a small kid, and they did not approve of swearing their sword to her.

 

But because she drew out the sword that they could not, they had to obey her at least in form.

They just accepted the disgrace, believing that it would pass.

 

Even if she drew the sword, she is just a child.

Even with Merlin's help, she will fail soon enough.

When that happens, they need to only take the holy sword away from her and reselect the king.

That's what most of the knights thought.

 

But the results were different.

The knight that just entered adulthood was a king without flaw.

She brought peace to the fighting lords and immediately fought off the invading enemies.

Of course, it wasn't because of the power of the holy sword.

The holy sword only protects the king.

It is the king's power that protects the country.

 

And in that way, she suppressed the knights with results.

The protection of the holy sword works only against enemy swords.

It does not help rule over people's hearts.

She worked hard to be an ideal king.

 

And so, the knights had to follow their king from their heart.

They suppressed their dissatisfaction with the young king, as they saw he was perfect.

She tried to be an ideal king.

Being an ideal king was the condition of their support.

There was no room for the human, Arturia.

 

The girl determined to be king.

A great knight who pulled out the holy sword, who did not age from that moment on, and one who won twelve great battles.

The more perfect she was, the more people kept away from her.

The longer she stayed that way, the more isolated she became.

That was her true identity.

 

But she still did well.

No, she did too well.

She defeated her enemies efficiently and minimized the victims in battle.

No matter what kind of a war it is, a battle will have victims.

So she believed she should make sacrifices before the war to prepare the army and to defeat the enemy efficiently.

 

She would exhaust one village to prepare the army, defeat the invaders before they could damage the land, and save ten villages.

That was the solution she came up with as the king, and in truth, it was the best policy.

 

But the knights must have been unhappy.

For them, only the invaders should die. It was only proper to win without allowing any victims.

There is no need to sacrifice one's own territory before a battle.

We will win, so there will not be any victims.

There will not be any victims, so the king's actions are fruitless. That's what they thought.

 

Of course, that was just a fantasy.

Once the battle began, the knights did not think about the small villages. It was only natural for them to trample over them as the small villages are not what they seek to protect.

The knights say it is only natural to be destroyed by the invaders, but it is a great sin to destroy them with our own hands.

 

Of course, she knew that.

But a king cannot allow her personal feelings to affect her decisions.

She kills her emotions to make a decision, and the knights suppress their personal feelings to obey.

And after many sacrifices and continuing victories, the country became stable.

 

The price of that was a revolt against the king.

"King Arthur does not understand human feelings."

One knight said so and left the castle.

…It's a ridiculous story.

Nobody wanted her to be human, but they revolted against her because she didn't have a human's feelings.

 

 

 

 

UBW, dialogo con Archer (dovrebbe essere nell'episodio 19 o 20, credo.

 

 

"My vision expands after I save one.

Ten after one. A hundred after ten. How many was it after a hundred? At that time, I finally realized that Emiya Shirou's ideal was just a convenient fantasy."

"…Why is that?"

 

"Don't ask for the obvious, Saber. You should have experienced the same thing many times already. You cannot save everyone.

I assume it was a daily routine for you to sacrifice a few people to save the country."

 

"……"

The quiet voice is rendered powerless to object.

The words of the red knight are Saber's darkness as well.

 

"Yes, the seats are limited. There are always fewer seats called happiness than there are people to fill them.

Since you cannot save everyone, someone will have to be sacrificed.

And…

I quickly killed the ones that would eventually fall out to minimize the damage.

This is what it means to be that boy's vision of the ideal superhero."

 

 

Modificato da Yggdrasil
Link al commento
Condividi su altri siti

Sul discorso della chiesa che ci mette una pezza: ok, ma potevano almeno fare un accenno alla cosa (non ricordo se nello Zero o nella serie Deen ce ne fossero, ma scommetterei di no).

Discorso Saber: quello che scrivi mi tornerebbe molto con la Saber di Fate/Zero (serie dove grazie a Urobuchi erano tutti abbastanza cinici, c'erano atmosfere più cupe ecc.),

ma con quella pucciosissima -ma anche letale, ok- di UBW (che non riesco a vedere come un sequel di Zero)...

 

Semplicemente perchè la Arturia di Zero non è la Arturia di UBW/Stay Night/Heaven's Feel.

Ad ogni invocazione lo spirito eroico viene "resettato" in quanto il Graal è al di fuori del tempo motivo anche per cui Shiro può affrontare se stesso.

Link al commento
Condividi su altri siti

Eeh... il discorso che Iskandar fa ad Arturia in Fate/Zero alla fine è molto simile a quello che Archer fa a Shiro in UBW. In effetti ho sempre pensato che si specchiassero l'uno nell'altra.

D'altronde anche Kirutsugu non seguiva forse la stessa via di Arturia? Voleva salvare tutti, ma alla fine ne salva giusto uno.


Semplicemente perchè la Arturia di Zero non è la Arturia di UBW/Stay Night/Heaven's Feel.


E' la stessa Arturia.
Link al commento
Condividi su altri siti

Eeh. Allora:

- Arturia è sempre lei, è un'eccezione tra gli spiriti eroici. Per esaudire il suo desiderio di ottenere il Graal, il contratto col mondo la fa viaggiare da viva. È ferma nel tempo, poco prima della sua morte. Per questo lei ricorda gli eventi di Zero, in cui ha cambiato il suo desiderio da "voglio salvare la Britannia" a "voglio cambiare il passato così che qualcun altro diventi re al mio posto"

- Mentre il contrasto tra Shirou e Archer è quello tra una visione idealistica e una visione cinica ottenuta dalla frizione che l'ideale ha con la realtà (e qui sta la caduta di Archer, che essendo sempre Shirou, parte dagli stessi presupposti e non si è mai allontanato davvero da essi), il contrasto tra Saber e Iskandar è tra due modi di pensare profondamente diversi (re perfetto VS re umano). In un certo senso, la cosa è esplicitata molto bene nel modo in cui finiscono i loro regni.

Arturia è un re perfetto che propone un ideale di re con standard impossibili da raggiungere per normali esseri umani. Nessuno dei suoi sudditi potrebbe mai seguire le sue orme e Camelot, il regno perfetto, cade per colpa dell'imperfezione di coloro che la seguono, incapaci nella loro fallibile umanità di raggiungere l'ideale perfetto di Arturia.

Iskandar è un re umano che propone un ideale di conquistatore ottenibile e realizzabile. E dopo la sua morte, ognuno dei suoi sudditi, ispirato da lui, cerca di fare proprio quell'ideale umano e imperfetto e diventa un piccolo Iskandar. Il grande impero di Alessandro si frantuma per colpa del suo stesso ideale imperfetto e dei suoi sudditi che l'hanno seguito.

Modificato da Yggdrasil
Link al commento
Condividi su altri siti

Sul discorso della chiesa che ci mette una pezza: ok, ma potevano almeno fare un accenno alla cosa (non ricordo se nello Zero o nella serie Deen ce ne fossero, ma scommetterei di no).

Discorso Saber: quello che scrivi mi tornerebbe molto con la Saber di Fate/Zero (serie dove grazie a Urobuchi erano tutti abbastanza cinici, c'erano atmosfere più cupe ecc.),

ma con quella pucciosissima -ma anche letale, ok- di UBW (che non riesco a vedere come un sequel di Zero)...

Sono invece abbastanza sicuro che lo dicano perché, nonostante non abbia giocato a nulla, lo sapevo. Ho visto solo la serie DEEN prima di Ufotable. Mi sembra che lì venga detto

 

Inviato dal mio Ginga Bisumafo

Link al commento
Condividi su altri siti

Eeh. Allora:

- Arturia è sempre lei, è un'eccezione tra gli spiriti eroici. Per esaudire il suo desiderio di ottenere il Graal, il contratto col mondo la fa viaggiare da viva. È ferma nel tempo, poco prima della sua morte. Per questo lei ricorda gli eventi di Zero, in cui ha cambiato il suo desiderio da "voglio salvare la Britannia" a "voglio cambiare il passato così che qualcun altro diventi re al mio posto"

- Mentre il contrasto tra Shirou e Archer è quello tra una visione idealistica e una visione cinica ottenuta dalla frizione che l'ideale ha con la realtà (e qui sta la caduta di Archer, che essendo sempre Shirou, parte dagli stessi presupposti e non si è mai allontanato davvero da essi), il contrasto tra Saber e Iskandar è tra due modi di pensare profondamente diversi (re perfetto VS re umano). In un certo senso, la cosa è esplicitata molto bene nel modo in cui finiscono i loro regni.

Arturia è un re perfetto che propone un ideale di re con standard impossibili da raggiungere per normali esseri umani. Nessuno dei suoi sudditi potrebbe mai seguire le sue orme e Camelot, il regno perfetto, cade per colpa dell'imperfezione di coloro che la seguono, incapaci nella loro fallibile umanità di raggiungere l'ideale perfetto di Arturia.

Iskandar è un re umano che propone un ideale di conquistatore ottenibile e realizzabile. E dopo la sua morte, ognuno dei suoi sudditi, ispirato da lui, cerca di fare proprio quell'ideale umano e imperfetto e diventa un piccolo Iskandar. Il grande impero di Alessandro si frantuma per colpa del suo stesso ideale imperfetto e dei suoi sudditi che l'hanno seguito.

 

Però questo stride col fatto che quando viene invocata da Shirou non abbia ricordi precisi della casa di Kiritsugu, ne di Fuyuki, ne tanto meno di Gilgamesh

Link al commento
Condividi su altri siti

@Gara: Cmq Saber nei primi episodi di UBW dice chiaramente di essere già stata in quell'epoca (nel recente passato della stessa) e il nome Emiya la soprende quando Shirou si presenta. Riconosce pure il tempio.

@Choco: per il discorso della chiesa magari ricordo male.

@Yggdrasill: non conosco il gioco. Mi baso sulla visione delle serie Ufotable e Deen (ma quella che ricordo meglio è UBW che tra l'altro sto rivedendo in BD).

Poi ho visto Illya e Carnival Phantasm ma quelli non fanno testo.^^


@Gara: non mi pare che Saber non si ricordi. Semplicemente la questione non viene approfondita (è pur sempre la Route di Rin).

Link al commento
Condividi su altri siti

Però questo stride col fatto che quando viene invocata da Shirou non abbia ricordi precisi della casa di Kiritsugu, ne di Fuyuki, ne tanto meno di Gilgamesh

Kiritsugu: episodio 1 di UBW, Saber sussulta a sentire il nome Emiya. Non tira in ballo l'argomento per via dei cattivi rapporti col suo ex Master.

Fuyuki: Saber ricorda, tra le altre cose, dello spazio separato presente al tempio che impedisce agli spiriti e ai Servant di entrare per un percorso che non sia quello principale.

Gilgamesh: episodio 21 di UBW, si ricorda molto bene dell'Archer della precedente guerra. Solo che nel corso della 4 guerra 1) non aveva mai visto Ea e 2) non era mai riuscita a scoprire la sua identità.

 

 

@Yggdrasill: non conosco il gioco. Mi baso sulla visione delle serie Ufotable e Deen (ma quella che ricordo meglio è UBW che tra l'altro sto rivedendo in BD).

Per carità, era solo per amor di precisione.

Modificato da Yggdrasil
Link al commento
Condividi su altri siti

voglio cambiare il passato

Eh, appunto. Secondo me è questo il punto di contatto fra Arturia e Archer. Iskandar la critica aspramente per questa sua idea. Ma in UBW mentre osserva il combattimento fra Archer e Shiro credo che riesca finalmente a mettere a fuoco lo scontro fra l'ideale e la realtà.

Link al commento
Condividi su altri siti

Porco zio, la 978 su 1000 di Fate. Ancora un po' e beccavo la 1000, con tanto di foto dell' Ingegner Cane.

Almeno di Drifters ho la 192.

Dovevi avere la millesima. La copia 1000 su 1000.

 

Comunque a me è arrivata la 240°. Se a te è arrivata quasi l'ultima copia significa che abbia venduto abbastanza (o che ti sei beccato l'ultimo lotto che Dynit ha consegnato al rivenditore). Chissà se @mp3dom ci può dire se le vendite della versione HV sia soddisfacente o meno.

Link al commento
Condividi su altri siti

FATE/STAY NIGHT: HEAVEN’S FEEL I. PRESAGE FLOWER

13-14 febbraio 2018

Il primo titolo della trilogia che racconta le vicende della terza e ultima route omonima narrata nella visual novel Fate/stay night, pubblicata da Type-Moon, concepita da Kinoko Nasu e illustrata da Takashi Takeuchi. Appena uscito in Giappone, “Presage Flower” ha subito conquistato il primo posto al box-office, con un incasso nei primi due giorni di proiezione di 413 milioni di yen (pari a circa 3.1 milioni di euro). Quello di Fate/stay night del resto è un mondo intero, composto di manga, romanzi, videogiochi e trasposizioni animate.

L’anime ci conduce a 10 anni dalla precedente Guerra del Santo Graal, quando una nuova battaglia incombe nella città di Fuyuki. Sette maghi, al comando di sette Servant (eroi leggendari rimasti nella storia umana), si affronteranno in uno scontro all’ultimo sangue dove il premio finale per il vincitore sarà il Santo Graal, la leggendaria reliquia in grado di realizzare ogni desiderio. Non si tratta di una semplice gara di forza: è una guerra vera e propria in cui alleanze, faide, strategie e colpi di scena si susseguono continuamente. Shirou Emiya, studente delle superiori che conduce una vita apparentemente normale, dopo aver assistito involontariamente allo scontro tra due individui dai poteri sovrannaturali, si troverà suo malgrado coinvolto nella battaglia, rischiando di morire, ma verrà salvato da Saber, un Servant dalle sembianze di giovane donna dai capelli biondi che impugna una misteriosa spada invisibile. Il ragazzo, venuto a conoscenza della realtà a proposito della Guerra del Santo Graal, deciderà di prendervi parte non per ottenere il premio finale, ma per proteggere coloro a cui vuole bene ed evitare che altri subiscano le stesse sofferenze patite da lui 10 anni prima quando, a causa della quarta Guerra, la città di Fuyuki venne devastata…

http://www.nexodigital.it/nexo-anime-stagione-2018/
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo