Vai al contenuto

Sherlock Homes: A Game of Shadows - di Guy Ritchie


Erik

Messaggi raccomandati

  • 1 month later...
  • Risposte 116
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

 

Interessante, grazie Joker!

In effetti il film pare molto simile a come me lo aspetto. :snack:

 

Due soli appunti alla recensione: il plurale di tòpos è tòpoi, e il fatto che Holmes sia un picchiatore straordinario viene direttamente da Doyle. :biggrin:

Certo quel Holmes non era un marzialista, ma un pugile e uno schermidore ... ma immagino che il passo sia sufficientemente breve da non dar fastidio.

 

E' il fatto che sia un nano, il problema, semmai ... ma probabilmente il carisma di Robert Downey Jr. riesce a sopperire adeguatamente. :P

Link al commento
Condividi su altri siti

Credo che Ritchie abbia fatto quest'opera cosi commerciale per ritornare il careggiata dove quel decennio perso ad interpretare il signor Ciccone, deve fassi di nuovo un nome visto che se escludiamo il vomitevole remake del film della Wentmuller interpretato dalla moglie non ha avuto molte occasioni per fare il regista, interessante che comunque la lettura sottilmente omo del rapporto fra Watson ed Holmes.

Link al commento
Condividi su altri siti

Sherlock Holmes è un rimarchevole esempio di entertainment mainstream stilizzato, divertentente, energetico, realizzato con gusto, sagacia e bravura. Riconcettualizzato come un 'action hero', la creatura di Conan Doyle è un binomio azzeccato di cellule grigie e cazzotti, deduzioni fulminanti e selvaggia forza bruta, configurandosi -paradossalmente!- come la versione più aderente all'icona sacra dell'industria culturale. Parte Indiana Jones e parte The DaVinci Code con una spolverata di Fight Club e CSI e intercalato da sottotesti che giocano con le onto-antropologiche fragilità post 9/11, il nuovo parto di Guy Ritchie, qui in gran rispolvero dopo una decade di atroce pattume, è un coacervo impazzito di acrobazie visive, slapsticks psichedelici e felicissime intuizioni stilistiche (flashforward e flashback). Memorabile e tutta da studiare la performance materica e autistica di Robert Downey Jr. che modella la leggendaria icona della letteratura gialla come un incrocio tra Charles Bukoswki e Charlie Chaplin; palpabile e furiosa la chemistry con Jude Law (qui nel miglior ruolo della sua carriera) con effervescenti dinamiche sulla falsariga di Butch & Sundance; interessante il sulfureo villain chiaramente ricalcato sulla figura del celebre occultista britannico Aleister Crowley (un efficace Mark Strong) e solida la pertecipazione della criticatissima Rachel McAdams, anche se il suo personaggio funge più che altro da 'plot device' per introdurre nella pellicola in odore di franchise

il villain per antonomasia di Sherlock Moriarty.

Ho trovato sorprendentemente esplicito per un prodotto di massa il sottotesto omosessuale, quasi una 'montagna del culo rotto' in salsa pop. In definitiva, come prodotto di intrattenimento per il popolo bue, è un assoluto trionfo per tutti i talenti coinvolti.

Modificato da Boyd
Link al commento
Condividi su altri siti

Visto anche io.

Decisamente gradevole, devo dire: questo nuovo Holmes sta al vecchio con la stesa proporzione tra 007-Moore/007-Craig.

Nota: per ignoti motivi, non ho visto lo scambio di "battute" tra Holmes e gentile signora in guepiere che si vede nel trailer... mah.

Link al commento
Condividi su altri siti

Visto anche io.

Decisamente gradevole, devo dire: questo nuovo Holmes sta al vecchio con la stesa proporzione tra 007-Moore/007-Craig.

Nota: per ignoti motivi, non ho visto lo scambio di "battute" tra Holmes e gentile signora in guepiere che si vede nel trailer... mah.

 

Vero, ma spesso i trailer sono confezionati molto prima del final cut, a volte anche durante le riprese stesse; è possibile, magari per ragioni di pacing, sia stata cassata in sede di montaggio.

Modificato da Boyd
Link al commento
Condividi su altri siti

Se ho ben capito a quale altro si riferiscono, quanti anni dovrebbe avere sto Generale Ross? :discobongo:

 

No, infatti! :lol:

 

La cosa interessante era proprio il riferimento ad altri esperimenti atti, plausibilmente, a riprodurre il supersoldato.

L'identità di chi potesse essere il precedente bio-force experiment (così lo chiamava) resta ignota ... ed il suo bello stava proprio lì! :biggrin:

 

Resta comunque la possibilità concreta che l'altro esperimento sfuggito a Ross fosse Hulk stesso. ;)

Link al commento
Condividi su altri siti

Decisamente bellino, avranno finalmente capito che fare un film leggero non significa fare un film stupido? L'unico appunto che posso fargli è una sceneggiatura leggermente prevedibile che cede un po' nell'ultimo atto e la tizia che poteva anche essere un personaggio abbastanza interessante ma che è stato reso in maniera piattissima dalla McAdams o come si chiama.

Link al commento
Condividi su altri siti

Visto anche io. :sisi:

 

Per prima cosa vorrei capire dove sta l'innovazione di questo Sherlock Holmes.

Quello che viene proposto, infatti, non è altro che un racconto di Holmes così come lo avrebbe strutturato Doyle. Né più, né meno.

C'è tutto: Holmes entropico e egoista finché non ha un caso da risolvere, la sua genialità, la capacità di travestimento, lo svolgimento e le indagini e perfino lo spiegone finale!

 

Le differenze sono fisiche (Holmes e Watson non corrispondono alla descrizione di Doyle), un cameratismo con Watson che è più fraterno che paternalista (e dove sarebbero i riferimenti gay proprio non so dire) e c'è qualche scena d'azione (anche se è utile che Holmes nei libri è descritto come un pugile fortissimo ed un esperto di lotta brasiliana). Punto.

 

Francamente sono rimasto spiazzato da questa "canonicità" della storia, che pure mi è piaciuta molto. Molto.

Più per merito dei personaggi, in realtà, ma, ancora una volta, non è quasi sempre così anche nei libri di Sir Doyle? :whistle:

 

Ed ecco che veniamo al vero, grosso problema di questo film: in Italiano non rende PER NULLA.

Luca Ward, come temevo, è completamente fuori posto sia nell'interpretazione, sia nella timbrica (colpa del DNA, mica sua), ma è proprio il fatto che il film sia in Italiano che toglie mordente e gusto alla storia.

 

Sembro Shito, me ne rendo conto, ma il film DEVE essere visto in Inglese. Period.

Londra non è solo una città, ma è un mondo. Chi la conosce bene sa che ha un odore particolare, una luce particolare ed uno stile particolare.

Ora, nel film Londra è ricostruita eccezionalmente bene, oltretutto con il grosso merito di rappresentarne la parte più povera, industriosa e industriale ... ma in questo mondo la gente parla Italiano e dice le battute con tempi italiani. Humour, glamour, style, cockney, harshness, dryness sono tutte completamente assenti.

E quindi mi chiedo, che Londra è?

Chi sono questi personaggi?

 

E' una cosa grave?

Probabilmente no, la gente intorno a me s'è divertita molto, ma per me è stato come avere nelle orecchie un frullatore arrugginito.

Se alla visione di Dark Knight mi scandalizzai per il pessimo lavoro svolto e mi ripromisi di rivederlo solo in Inglese, qui l'effetto è ancora più forte.

 

Qui la cura nell'adattamento e nell'interpretazione è certamente maggiore, non fraintendetemi, ma non mi hanno soddisfatto.

 

Capisco che sia una fissa di un fissato, ma questo è quanto. :P

 

Concludo dicendo che sono rimasto molto colpito dalla performance di tutti i protagonisti, nessuno escluso, e che non vedo l'ora di potermi gustare un auspicabile seguito.

 

Voto? 7. In attesa di vederlo in lingua originale. :thumbsup:

Link al commento
Condividi su altri siti

Per prima cosa vorrei capire dove sta l'innovazione di questo Sherlock Holmes.

 

Infatti, paradossalmente, è la versione in assoluto più fedele a Sir Conan Doyle; sono invece le versioni passate a tradire platealmente la fonte letteraria. L'Holmes marzialista o fancazzista è parte integrante della mitologia canonica. Ma si sa, notoriamente i critici -soprattutto americani-non capiscono un cazzo.

 

(e dove sarebbero i riferimenti gay proprio non so dire)

 

Non fare il Cerbero: il sottotesto omosex e il triangolo amoroso è piuttosto limpido, non occorrono voli pindarici di fantasia.

 

Per quanto concerne il doppiaggio, hai ragione su tutta la linea...e pensare che fino a 20 anni fa quello italiano era considerato, a ragione, il migliore del mondo, ora è l'esatto contrario. Io tremo al solo pensiero del doppiaggio stile Er Monnezza di Avatar...

Link al commento
Condividi su altri siti

Non fare il Cerbero: il sottotesto omosex e il triangolo amoroso è piuttosto limpido, non occorrono voli pindarici di fantasia.

 

Io un cane demoniaco a tre teste?! Tzè! :snob:

 

No, perdonami, ma più ci penso e meno vedo "sottotesti gay". :lol:

Mi spiego.

 

Vi è mai capitato di avere un amico fraterno, col quale avete condiviso un SACCO di tempo, col quale avete viaggiato, vi siete incazzati, avete riso come matti e avete quasi fatto a botte? Un rapporto simbiotico.

E vi è mai capitato che il rapporto con questo amico si sia allentato, per i motivi della vita normale?

 

In questa situazione di ESTREMA normalità, non è altrettanto normale essere "gelosi" del vostro amico e "preoccupati" per il vostro rapporto che sapete essere destinato a cambiare, probabilmente ad allentarsi?

 

E' chiaro che uno come Holmes, infantile e geniale, reagisce come e più di una persona normale ad un distacco del genere, ma nel processo di per sé non vedo NULLA di ammiccante. :nono:

 

Personalmente posso pensare a ben tre persone che, per quanto mi riguarda, corrispondono alla descrizione di cui sopra.

 

Questo significa che ho anch'io un "sottotesto gay", oppure che vivo l'amicizia, quella vera, con la giusta intensità?

 

Non vi sono mai capitati amici gelosi di altri amici? O delle fidanzate? O fidanzate gelose degli amici?

Tutti fieri possessori di "sottotesto"? :lolla:

Modificato da Erik
Link al commento
Condividi su altri siti

Vabè che fa parte del personaggio, ma Holmes è andato un pochino oltre. Senza contare che non sembra che Holmes fosse preoccupato del poco tempo a lui riservato quanto piuttosto del fatto che Watson stesse facendo qualcosa che riguardasse la sua compagna. Sì, si potrebbe dire che semplicemente Holmes è ossessionato da Watson e il suo problema non è tanto la sua compagna ma il suo fare qualcosa che non lo riguardi ma... a me è parso abbastanza chiaro che i rimandi fossero quelli, la sceneggiatura li mostra come una coppia di conviventi molto affiatata che si sta per lasciare, la battuta del

 

"Non si ecciti!"

 

, Irene? che per farsi Holmes l'ha dovuto narcotizzare e legare al letto (e in più occasioni s'è mostrato abbastanza disinteressato, solo turbato a livello emotivo)...

Link al commento
Condividi su altri siti

Holmes davanti alla Adler è più che interessato, è nel panico più totale! :lol:

La cosa è notevole, perché è sinonimo un potere, un'influenza che la Adler ha su Holmes che nessuno, uomo o donna, riesce ad avere.

Il fatto che sia proprio una donna, e una bella donna, ad averlo depone a sfavore della teoria del sottotesto gay, ma non è di per sé determinante, lo so.

 

Più interessante è che Holmes abbia un'unica foto nel suo studio, e sia quella della Adler. :whistle:

 

Per la cronaca, la Adler non narcotizza Holmes per "farselo", ma per toglierselo di torno. :biggrin:

 

Che poi Holmes sia molto preoccupato per l'allontanamento di Watson è dovuto, secondo quanto mi è parso, più dal legame simbiotico dei due, che ad uno slancio omosessuale: Holmes e Watson sono una squadra perfetta, nella quale incarnano i due proverbiali lati della medaglia.

Per uno che vive di azione e stimoli intellettuali a livelli che nessuno tranne uno riesce a comprendere, l'idea di perdere un tale complice deve essere terrificante.

Eppoi non ho mai capito perché due uomini che sono una coppia d'azione perfetta devono per forza sottintendere omosessualità.

 

Gente, o non avete mai avuto un amico vero, o i vostri incubi sono popolati da Cecchi Paone! Diciamolo! :lolla:

 

Per quanto riguarda la sceneggiatura non so che dirti, ma dalle interviste pare che Downey e Law abbiano portato sul set molto più di quanto non fosse scritto lì ... dice che son diventati subito amiconi e che il film si è formato di conseguenza.

Non so dirtelo con certezza, però. Forse Boyd lo sa. :snack:

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi spiego.

 

Sì... :snack:

 

Vi è mai capitato di avere un amico fraterno, col quale avete condiviso un SACCO di tempo, col quale avete viaggiato, vi siete incazzati, avete riso come matti e avete quasi fatto a botte? Un rapporto simbiotico. E vi è mai capitato che il rapporto con questo amico si sia allentato, per i motivi della vita normale?In questa situazione di ESTREMA normalità, non è altrettanto normale essere "gelosi" del vostro amico e "preoccupati" per il vostro rapporto che sapete essere destinato a cambiare, probabilmente ad allentarsi?

 

E dunque? Non vedo perchè debba esserne geloso, casomai dovrei esserne lieto se si accoppia, o no? E' comunque pacifico che le vicissitudini della vita portino ad allontanarsi, ma l'amicizia rimane.

 

Non vi sono mai capitati amici gelosi di altri amici? O delle fidanzate? O fidanzate gelose degli amici? Tutti fieri possessori di "sottotesto"? :lolla:

 

Io agli amici ho sempre scippato le donne/mogli/fidanzate/amanti. :P

 

Vabè che fa parte del personaggio, ma Holmes è andato un pochino oltre. Senza contare che non sembra che Holmes fosse preoccupato del poco tempo a lui riservato quanto piuttosto del fatto che Watson stesse facendo qualcosa che riguardasse la sua compagna. Sì, si potrebbe dire che semplicemente Holmes è ossessionato da Watson e il suo problema non è tanto la sua compagna ma il suo fare qualcosa che non lo riguardi ma... a me è parso abbastanza chiaro che i rimandi fossero quelli, la sceneggiatura li mostra come una coppia di conviventi molto affiatata che si sta per lasciare, la battuta del "Non si ecciti!", Irene? che per farsi Holmes l'ha dovuto narcotizzare e legare al letto (e in più occasioni s'è mostrato abbastanza disinteressato, solo turbato a livello emotivo)...

 

Inutile dire che condivido in pieno la ficcante analisi di Kakyoin.

 

Per la cronaca, la Adler non narcotizza Holmes per "farselo", ma per toglierselo di torno. :biggrin:

 

No, no, se lo fa proprio prima di ammanettarlo al letto: la scena è stata tagliata.

Modificato da Boyd
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo