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Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)


Garion-Oh

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è complicato...

nel caso di nagai, la realtà è che il manga del primo mazinger aveva detto già all'epoca tutto sul soggetto 'mazinger'; quello che è arrivato dopo, o durante come nel caso di ota, dipende. gli stessi great mazinger e grendizer sono un di più che aggiungono qualcosa allo z, ma potrebbero anche non esserci visto che non portano ad un dunque definitivo. le riletture (god mazinger, mazinger usa, mazinsaga) sono il risultato di un'evoluzione che parte da mazinger ma prendono in considerazione anche altro che 'mazinger' non è (e proprio mazinsaga è un calderone di opere di nagai) pertanto è riduttivo parlare di un archetipo dal quale si sviluppa tutto. ci sono diverse fonti, se proprio vogliamo dirla tutta.

ota invece ha chiuso il cerchio anche se sulla sua trilogia ci si potrebbe fantasticare ed andare avanti come per qualsiasi opera alla quale ci si è affezionati e non se ne vorrebbe mai vedere una fine. anche nel suo caso, comunque, si parla di rivisitazioni del soggetto originale con aggiunte più o meno significative, non di qualcosa di originale.

in animazione c'è un po' di tutto, comprese le serie toei. immagino che queste al tempo, se viste con occhio critico, avessero fatto sclerare i giapponesi anche più che il shin maz di oggi visto che lasciano in sospeso proprio il piatto forte, del quale non se ne vede l'ombra nemmeno dopo grendizer ed i ripetuti ritorni di koji o i vari crossover (insomma un botto di episodi, forse quindi dei filler, e poi il NULLA cosmico; della serie: ci interessava vendere modellini ai bambini ed appiccicarci storie più o meno belle). in appendice dynamic super robot wars di ochi, e anche lì...

infine god mazinger ed il kaiser, i quali hanno un inizio ed una conclusione pur distaccandosi dai rispettivi manga.

ecco, siccome si parla di shin mazinger, a rigor di logica di tutto ciò si dovrebbe prendere in considerazione solo i manga di nagai, i quali sono quindi la realtà di riferimento.

il resto (le aspettative, il taglio che si vorrebbe dare ad una rivistazione animata, eccetera) va misurato su questo perchè se di immaginario collettivo si vuole parlare, beh, diventa impossibile.

inoltre, considerazione personale, se ci si rapporta ai tempi mazinsaga ha un taglio adulto tanto quanto lo ebbe z nel '72.

 

Però aspetta... Imagawa per primo non segue solo Nagai come riferimento. Ci butta dentro Ishikawa a piene mani e pure per un punto nodale della trama (i Kedora) e ci inserisce anche storie meno note di altri autori (la dantizzazione di Zeta a opera dei Kedora, assomiglia molto a un manga one-shot in cui Z viene si trasforma in una sorta di mostro organico). Senza contare che impone dei cambiamenti enormi allo Z-canone (Tetsuya zio di Koji, la Lega Z usata per molte altre cose oltre i robot, Ashura...). Se gli autori che si occupano di Mazinger sono costretti a muoversi in uno spazio ristretto, lui ha allargato veramente parecchio.

Non solo: per me riprendere l'immaginario su Mazinger non è nemmeno prendere in considerazione tutto, perché sono d'accordo che è un tutto sterminato.

Però, proprio perché hai davanti una ricchezza enorme a livello di letteratura/animazione, è possibile per me crearsi un percorso che sia coerente con la trama che tu hai in mente, prendendo alcune fonti ed escludendo in modo deliberato altre. Il motivo per cui sostengo che Z sia un archetipo da cui sviluppi le diramazioni, è che alla fine molti dei discorsi sviluppati nelle altre opere riprendono a piene mani da quello che il manga sul primo robottone di Koji ha raccontato. Vuoi come sviluppo, vuoi come opposizione, molti dei Mazinger che ho letto (premetto di non averli letti tutti, ma in numero considerevole) mi sono sembrati perfezionamenti di quella storia. Non riesco a trovarmi d'accordo, insomma, quando dici che prendono cose che "non sono Mazinger". Per me, sarebbe più esatto dire che prendono cose "non subito visibili in Mazinger".

 

 

 

opinione personale... shin mazinger zero è una lettura piacevole, non esaltante, ma forse questo mio giudizio deriva dal fatto che ora ci trovo un taglio ancora più marcatamente shonen dello stesso primo mazinger z. e ciò mi irrita un po'. è sicuramente una rilettura interessante, graficamente eccezionale, iniziata in modo molto particolare ed accattivante ma secondo me, purtroppo, ha esaurito la sua carica innovativa quando si è buttato nel filone dei manga "scolastici" dopo un esordio crudo ed orrorifico, a tratti angosciante. confido però, almeno, in un finale col botto.

in buona sostanza mi sembra che finora solo nagai sia stato in grado di rimettere mano alle proprie opere con risultati convincenti ed originali nel contempo. anche con z mazinger, intendo, il quale pur essendo un manga per ragazzi possiede qualcosa in più di quel che può fare, nel lungo termine, qualcun altro con 'mazinger'...

 

Ah, qui andiamo davvero a gusti, mi sa. Onestamente, Z Mazinger ho fatto una fatica boia a digerirlo, forse a causa delle premesse che non giudicavo troppo esaltanti e dall'andazzo lento e - per me - piuttosto noioso. Ma davvero, qui entriamo nel "mi piace, fico!" e "non mi piace, burp!". Un po' però devo confessarti che mi fa ghignare il fatto che ti sia piaciuto un manga che, a mio parere, ha veramente parecchio del "girellaro", come stile.

Su Shin Zero... è da un po' che non lo seguo e su alcune puntate sono d'accordo con te, ma per ora mi sembra che i temi angoscianti non siano stati abbandonati ma solo momentaneamente congelati per il finale allucinato che ci aspettiamo un po' tutti.

Sul fatto che Nagai sia il solo ad aver rimesso mano alle sue opere in modo convincente... non so, io sono abbastanza fan di Ota. Se avesse imparato a sceneggiare in modo non nevrotico e a fare dei disegni più accattivanti, la sua Mazinger Saga avrebbe lasciato un segno notevole. Non per quanto riguarda Z, magari, che è l'anello più debole della trilogia, ma con Grendizer e soprattutto col Great ha fatto un lavoro che per me era incredibilmente interessante.

 

e comunque si torna a parlare di manga quando c'è di mezzo un anime, quindi continuo a non capire quanto senso abbia. ok che c'è un punto di partenza, che è nagai con i suoi manga, e poi c'è l'estro di chi scrive la sceneggiatura dell'anime. ma quindi? manga ed anime si esprimono e sviluppano in forma diversa anche se alla base possono avere un concetto identico, pertanto secondo me siamo un po' fuori dal seminato quando si auspicano tematiche (non replicabili se non 'a senso') e stili non propri dell'uno o dell'altro.

 

Sì... oddio, per certi versi è anche normale. Si parlava di incarnazioni generali di Zeta e, alla fine, in termini animati c'è stata molta meno roba. Mazinger Toei, Mazinkaiser... God Mazinger, che è già un'altra cosa e "Il Pazzo mondo" che vabbeh, non lo contiamo. Non so se mi dimentico qualcosa.

Hai ragione quando parli di sviluppo diverso... sono però meno d'accordo con il fatto che anche le tematiche restino separate.

 

e quindi la domanda è: cosa vuoi vedere nel concreto? quali sono i temi da sviluppare, che si possono esprimere anche solo col mood, propri dei vari mazinger?

io, ad esempio, non sopporterei un altro shutendoji animato. perchè a fronte di un anime che è spettacolare sul piano visivo e che rispecchia l'essenziale del manga di nagai, alla fine quei troppi accenni a situazioni e mood lasciano un senso di incompiutezza, di mancanza di coraggio nel mostrare quegli elementi la cui violenza e cattiveria sono dei punti di riferimento e non possono essere espressi in altro modo, nemmeno girandoci attorno. sennò non è quell'opera.

forse re: cutie honey è un po' quello che dici, ma ne valeva la pena?

 

Ah... anche qui andiamo un po' sul personale... quello che vorrei io, è sviluppare di brutto il discorso di ambivalenza di Mazinger, dio o demone. E non solo suo, ma da parte di chi lo pilota. Per questo ti dicevo che un approccio come quello di Mazinsaga, a tutt'oggi, mi appare come il più sensato di tutti. Perché buona parte del motore della storia è il riscatto di Koji e la progressiva presa di responsabilità, cosa che nel manga anni Settanta, per ovvie ragioni si risolveva in modo veloce e che altre opere non hanno mai sviluppato troppo (Kaiser poteva essere ottimo, in questo). Si rifarebbe molto a tutti i discorsi sull'impulso distruttivo dell'uomo che Nagai ha infilato in un mucchio di opere, Mazinwarrior compreso e, per me, potrebbe essere gestito in modo tale da non farne necessariamente un bagno di sangue (posto che per me le produzioni di anime adesso non sono, ok, quelle degli anni Ottanta, ma nemmeno eccessivamente censorie in materia). La cosa che mi ha sempre stupito nelle ultime produzioni mazinghiane (di Nagai e non) è che questo tema, che è importante per l'autore e di una modernità allucinante sia sempre stato lasciato un po' in disparte. E' una scelta iniziale, Koji sbrocca all'inizio, si ravvede e via così. Potresti obbiettarmi che anche in Mazinsaga c'è un andazzo simile, ma lì c'è sempre molto di più il peso di quello che Koji ha fatto (e grazie a stocazzo, ha distrutto un pianeta...), è un tema che finalmente - per me - ha il peso che merita.

Poi, non girando alcun cartone di robot, sono discorsi "pour parler".

Cutie Honey non mi è dispiaciuto... grave? :)

 

 

 

ma infatti l'Apocalisse è "solo" la conclusione del Capitolo Z, non di tutto Shin Mazinger.

Sì... ma infatti il problema, lì, è che se non esiste un seguito di Shin Mazinger, la conclusione dello Z-Hen è a tutti gli effetti quella della saga.

 

un altro "indizio", di natura pratica, è che una certa parte degli episodi del manga del great è stata integrata, adattandola, nella storia di shin mazinger. c'è una specie di traslazione dei personaggi e delle situazioni dove koji=tetsuya, z=great, yumi=kenzo, hell=grande maresciallo, generale nero=imperatore delle tenebre ed altro, come nel caso dell'episodio nel quale koji si sarebbe dovuto battere contro ashura robbò ma si ritrova davanti ad un fake: lo stesso accade in un episodio del great solo che al posto dell'ashura fake c'è un grande maresciallo fake (con al seguito i vari scagnozzi; in shin mazinger ci sono abdora e gli altri). oppure yumi che come kenzo fa saltare il centro di ricerche (il quale guardacaso risorge come fortezza)...

quindi in pratica dei due mazinghi è stato detto quasi tutto e al massimo si può passare a grendizer. di cui non esiste smentita su una eventuale produzione, anzi qualche intenzione era stata accennata più volte negli anni recenti e poichè anche il manga di questo è molto breve qualcuno potrebbe decidere di smezzarlo con quel che resta di importante del great.

e del kaiser originale. e tutti vissero felici e contusi.

poi però i fan vorranno altro! e quindi in una nuova serie, sempre affidata ad imagawa, coggi sclera, dilania la terra e tutto si riallaccia a mazinsaga nel quale in realtà si racconterà abashiri ikka, i promessi sposi e la divina commedia tutto in uno :pazzia:

 

Però, se per te il Great è stato risolto in termini narrativi (cosa su cui concordo, anche solo per l'aver posto la Fortezza delle Scienze semplicemente come nuovo Laboratorio Fotoatomico), perché far intravedere Tetsuya e il suo Mazinger? Per una semplice trollata?

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Non so se mi dimentico qualcosa.

SRW. ha più influenza di quanto uno non si aspetti inizialmente.

perché far intravedere Tetsuya e il suo Mazinger? Per una semplice trollata?

ovvio:D

 

l'idea è il dare allo spettatore l'idea che si stia andando a passo spedito verso il Great... solo per essere colti di maledettissima sorpresa quando ASHURA WINS e ciao-ciao al Great-hen(o almeno: a un Great-hen simile all'originale)

 

poi c'è anche il fatto che a Imagawa piace lasciare alcune cose in moto, per fare intende che anche se LA SUA storia è finita, quel mondo va avanti comunque.

 

anche se non sono torppo sicuro quanto possa andare avanti in Shin mazinger^^;;;

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ti risponda da qua o rischiamo di essere fagocitati dal loop eterno :pazzia:

opinione personale... shin mazinger zero è una lettura piacevole, non esaltante, ma forse questo mio giudizio deriva dal fatto che ora ci trovo un taglio ancora più marcatamente shonen dello stesso primo mazinger z. e ciò mi irrita un po'. è sicuramente una rilettura interessante, graficamente eccezionale, iniziata in modo molto particolare ed accattivante ma secondo me, purtroppo, ha esaurito la sua carica innovativa quando si è buttato nel filone dei manga "scolastici" dopo un esordio crudo ed orrorifico, a tratti angosciante. confido però, almeno, in un finale col botto.

in buona sostanza mi sembra che finora solo nagai sia stato in grado di rimettere mano alle proprie opere con risultati convincenti ed originali nel contempo. anche con z mazinger, intendo, il quale pur essendo un manga per ragazzi possiede qualcosa in più di quel che può fare, nel lungo termine, qualcun altro con 'mazinger'...

 

Ah, qui andiamo davvero a gusti, mi sa. Onestamente, Z Mazinger ho fatto una fatica boia a digerirlo, forse a causa delle premesse che non giudicavo troppo esaltanti e dall'andazzo lento e - per me - piuttosto noioso. Ma davvero, qui entriamo nel "mi piace, fico!" e "non mi piace, burp!". Un po' però devo confessarti che mi fa ghignare il fatto che ti sia piaciuto un manga che, a mio parere, ha veramente parecchio del "girellaro", come stile.

Su Shin Zero... è da un po' che non lo seguo e su alcune puntate sono d'accordo con te, ma per ora mi sembra che i temi angoscianti non siano stati abbandonati ma solo momentaneamente congelati per il finale allucinato che ci aspettiamo un po' tutti.

Sul fatto che Nagai sia il solo ad aver rimesso mano alle sue opere in modo convincente... non so, io sono abbastanza fan di Ota. Se avesse imparato a sceneggiare in modo non nevrotico e a fare dei disegni più accattivanti, la sua Mazinger Saga avrebbe lasciato un segno notevole. Non per quanto riguarda Z, magari, che è l'anello più debole della trilogia, ma con Grendizer e soprattutto col Great ha fatto un lavoro che per me era incredibilmente interessante.

bè guarda... da che esisteva mazinger, la trovata dei dei robot appartenenti all'antica civiltà era solo un orpello interessante che serviva a dare un'origine fantastica alla loro provenienza; nè più nè meno di ciò, che inoltre si è rovinosamente perso nel tempo (con l'aggravante dell'imperatore delle tenebre). solo nagai, sebbene l'ovvio fosse sotto il naso di tutti per decenni, è stato in grado di sviluppare questo spunto in elementi sostanziali e funzionali al copione dei mazinger inserendoli in un macrosistema, quello della guerra interplanetaria dove gli dei sono degli alieni che si contendono "territori".

alla fine il concetto in sè potrà non sembrare particolarmente geniale, ma anche se la rilettura moderna dei personaggi "storici" di z mazinger sono quello che sono, anche se il ritmo non è particolarmente dinamico e qualsiasi altro difetto si trovi, in quel manga c'è proprio la rappresentazione del background che è sempre mancato ai mazinger classici; peccato non vi sia stato un seguito ma si tratti solo di un, eh, capitolo z?

certo poi è una questione di gusti e si può discutere se poteva essere scritto in un modo o nell'altro, ma il punto è che mentre autori e fan si chiedevano "e dopo grendizer? ma il kaiser viene prima o dopo? e quale robbò c'ha il missile più lungo? l'amicizia vincerà ancora una volta? quali struggenti storie romantiche vivranno i nostri eroi?" nagai ha preferito dire quel che poteva esserci in principio.

che z mazinger sia anche una girellata è scontato. che altro dovrebbe essere un manga con un mazinger? :lolla:

tuttavia, come ho cercato di spiegarti, il fatto che lo trovi interessante per alcune questioni non è certamente legato all'arte masturbatoria mentale e fisica che pratica il discepolo della girella.

 

shin mazinger zero sarà quel che sarà. aggiungo solo un dubbio; chissà come mai fanservice ed umorismo non provocano straniamenti (nemmeno quando a koji, appena entrato nel pilder per andare a mazzuolare, minerva gli fa lo smorza candela), mentre nel caso di ota se si vede una zinna è da crocefiggere e ne risente la sceneggiatura.

ah il potere della modernità :lolla:

 

e comunque si torna a parlare di manga quando c'è di mezzo un anime, quindi continuo a non capire quanto senso abbia. ok che c'è un punto di partenza, che è nagai con i suoi manga, e poi c'è l'estro di chi scrive la sceneggiatura dell'anime. ma quindi? manga ed anime si esprimono e sviluppano in forma diversa anche se alla base possono avere un concetto identico, pertanto secondo me siamo un po' fuori dal seminato quando si auspicano tematiche (non replicabili se non 'a senso') e stili non propri dell'uno o dell'altro.

 

Sì... oddio, per certi versi è anche normale. Si parlava di incarnazioni generali di Zeta e, alla fine, in termini animati c'è stata molta meno roba. Mazinger Toei, Mazinkaiser... God Mazinger, che è già un'altra cosa e "Il Pazzo mondo" che vabbeh, non lo contiamo. Non so se mi dimentico qualcosa.

Hai ragione quando parli di sviluppo diverso... sono però meno d'accordo con il fatto che anche le tematiche restino separate.

non è che sono separate, in animazione esistono solo compromessi rispetto alle controparti cartacee :pazzia::porco:

 

e quindi la domanda è: cosa vuoi vedere nel concreto? quali sono i temi da sviluppare, che si possono esprimere anche solo col mood, propri dei vari mazinger?

io, ad esempio, non sopporterei un altro shutendoji animato. perchè a fronte di un anime che è spettacolare sul piano visivo e che rispecchia l'essenziale del manga di nagai, alla fine quei troppi accenni a situazioni e mood lasciano un senso di incompiutezza, di mancanza di coraggio nel mostrare quegli elementi la cui violenza e cattiveria sono dei punti di riferimento e non possono essere espressi in altro modo, nemmeno girandoci attorno. sennò non è quell'opera.

forse re: cutie honey è un po' quello che dici, ma ne valeva la pena?

 

Ah... anche qui andiamo un po' sul personale... quello che vorrei io, è sviluppare di brutto il discorso di ambivalenza di Mazinger, dio o demone. E non solo suo, ma da parte di chi lo pilota. Per questo ti dicevo che un approccio come quello di Mazinsaga, a tutt'oggi, mi appare come il più sensato di tutti. Perché buona parte del motore della storia è il riscatto di Koji e la progressiva presa di responsabilità, cosa che nel manga anni Settanta, per ovvie ragioni si risolveva in modo veloce e che altre opere non hanno mai sviluppato troppo (Kaiser poteva essere ottimo, in questo). Si rifarebbe molto a tutti i discorsi sull'impulso distruttivo dell'uomo che Nagai ha infilato in un mucchio di opere, Mazinwarrior compreso e, per me, potrebbe essere gestito in modo tale da non farne necessariamente un bagno di sangue (posto che per me le produzioni di anime adesso non sono, ok, quelle degli anni Ottanta, ma nemmeno eccessivamente censorie in materia). La cosa che mi ha sempre stupito nelle ultime produzioni mazinghiane (di Nagai e non) è che questo tema, che è importante per l'autore e di una modernità allucinante sia sempre stato lasciato un po' in disparte. E' una scelta iniziale, Koji sbrocca all'inizio, si ravvede e via così. Potresti obbiettarmi che anche in Mazinsaga c'è un andazzo simile, ma lì c'è sempre molto di più il peso di quello che Koji ha fatto (e grazie a stocazzo, ha distrutto un pianeta...), è un tema che finalmente - per me - ha il peso che merita.

Poi, non girando alcun cartone di robot, sono discorsi "pour parler".

Cutie Honey non mi è dispiaciuto... grave? :)

ma l'approccio alla mazinsaga ce l'hai pure in shin mazinger, quando coggi si guarda attorno e vede che ha provocato morte e distruzione. o nel riferimento mao-dantesco. o indirettamente quando il kedora si impossessa del mazinger (lì hai un mazinger demone).

se si vuole un protagonista colpevole che si ossessiona a vita per aver commesso un misfatto, ci si legge la storia di peter parker. al che ci si potrebbe rendere conto che non se ne esce se non con forzature... sì insomma, non è che salvare marte ripaghi dell'aver ammazzato tutti i terrestri :lolla:

 

perché far intravedere Tetsuya e il suo Mazinger? Per una semplice trollata?

ammesso che fosse tetsuya, ovviamente non lo posso sapere. e se lo sapessi, vista la situazione, venderei la Verità al miglior offerente :sisi:

poi boh, c'è anche da rendersi conto che non sempre i sequel arrivano subito (così al volo mi vengono in mente gravion, dangaioh, iczer, dancouga, maju sensen...).

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shin mazinger zero sarà quel che sarà. aggiungo solo un dubbio; chissà come mai fanservice ed umorismo non provocano straniamenti (nemmeno quando a koji, appena entrato nel pilder per andare a mazzuolare, minerva gli fa lo smorza candela), mentre nel caso di ota se si vede una zinna è da crocefiggere e ne risente la sceneggiatura.

ah il potere della modernità :lolla:

 

Mmm, no, guarda che non ho mai detto che il problema di Ota siano le zinne e il fanservice. E' lo squilibrio tra momenti comici/grotteschi e momenti mortalmente seri. Se in una tavola (e parlo di una tavola, non di una storia) si passa continuamente da cazzoneria a tragedia/tensione, la sceneggiatura diventa un po' troppo schizofrenica. Ma qui il fanservice non conta nulla: tant'è che pure Nagai va giù pesante con gli ammiccamenti nel suo Zeta, ma avendo molto più senso dell'equilibrio non ti fa venire voglia di prendere Ota e dirgli: "Gosaku! concentrati un attimo, ok?".

Insomma, il potere della modernità non c'entra una sega :)

 

non è che sono separate, in animazione esistono solo compromessi rispetto alle controparti cartacee :pazzia::porco:

 

Sì, questo hai ragione. Ma un compromesso, non ti impedisce di veicolare comunque un messaggio... lo fa, ammetto, in modi meno crudi. Poi se mi dici che alcuni anime ne usciti annacquati, come Shutendoji o come Violence Jack (che ha comunque annacquato cercando la via opposta, quella di spalare a tutti i costi) siamo d'accordo. Qui però non sono sicuro che la colpa sia del media in sé. Io non escludo che in determinati casi, la Dynamic non abbia avuto abbastanza coraggio per trattare adeguatamente quello che si trovava tra le mani... e se tu mi parli di Shutendoji, io potrei pure rincarare la dose con Mao Dante.

 

 

ma l'approccio alla mazinsaga ce l'hai pure in shin mazinger, quando coggi si guarda attorno e vede che ha provocato morte e distruzione. o nel riferimento mao-dantesco. o indirettamente quando il kedora si impossessa del mazinger (lì hai un mazinger demone).

se si vuole un protagonista colpevole che si ossessiona a vita per aver commesso un misfatto, ci si legge la storia di peter parker. al che ci si potrebbe rendere conto che non se ne esce se non con forzature... sì insomma, non è che salvare marte ripaghi dell'aver ammazzato tutti i terrestri :lolla:

 

Qui non sono d'accordo (non sul fatto che salvare Marte ti ripaghi dall'aver ucciso i terrestri, ovviamente :happy: ).

In Mazinsaga, Koji non si ossessiona a vita su questa cosa ma comunque la percepisci come tema portante. Prendi l'adozione di Shiro, il "viaggio astrale" con la riconciliazione con Sayaka Shima, il motivo per cui redime Boss e il discorso ai militari pre scontro con Goda. In tutte queste cose non vedi Koji lagnarsi sempre per quello che ha fatto, ma capisci che è la distruzione della Terra e il suo bisogno di non essere più un demone il motore che muove molte delle sue azioni. In Shin Mazinger questa cosa si vede solo nello sbrocco dopo la morte del nonno. Poi la tematica diventa già molto differente, tutta incentrata sulle scoperte di Bados molto più che su Mazinger e Koji. Anche i Kedora sono un qualcosa di MOLTO diverso. Non è Koji a essere messo davanti al diventare un dio o un demone... è un organismo alieno che fa sbroccare Mazinger, amen. E ok, hai un Mazinger demone... ma non perché è potenzialmente un demone pericoloso, ma perché una creatura aliena ha il potere di rendere delle macchine dei mostri. Togli l'elemento estraneo, togli il pericolo. In Saga, non c'è un elemento estraneo. Koji e Mazinger sono il pericolo e sai che lo sono per tutta la narrazione, visto che pure quando cerca di far del bene, Kabuto si fa leggermente prendere dal delirio di onnipotenza e si proclama "Dio del male" davanti a Blocken :lolla:

Capisci dove per me sta la differenza?

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  • 1 month later...

Endorino profeta di sventura! :giggle:

 

Dite ai Godzillari che anche gli ultimi due DVD di Grendizer glieli fa Yamato! :girella1:

 

 

Adesso ci aspettano DVD singoli a 26,50?

Che fanno inseriscono ghost e disturbi vari a manetta per i girellari più esigenti? :pazzia:

 

p.s. perché Chapter Z è diventato Edizione Z, come in Spagna tra l'altro? :frown:

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Endorino profeta di sventura! :giggle:

 

Dite ai Godzillari che anche gli ultimi due DVD di Grendizer glieli fa Yamato! :girella1:

 

 

Adesso ci aspettano DVD singoli a 26,50?

Che fanno inseriscono ghost e disturbi vari a manetta per i girellari più esigenti? :pazzia:

 

p.s. perché Chapter Z è diventato Edizione Z, come in Spagna tra l'altro? :frown:

 

Non penso che gli ultimi due dvd di Goldrake li editerà la Yamato.

Più che altro mi stupisco di ciò: la D/Visual non aveva detto che "facevano tutto loro" per quanto riguarda Go Nagai?

 

A sto punto vorrei chiedere un favore a chi di voi va a Lucca (anche quest'anno la salto per motivi economici e di stress cerebrale): Potete chiedere alla Yamato se editeranno anche altri titoli di Nagai? Forse è la volta buona che pubblicano Mazinga Z, Getter Robot e tutti gli altri.

 

Personalmente mi aspettavo di più che sarebbe stata la Dynit a pubblicare il materiale di Nagai visto che edita Gundam (che ricordo era stato curato dallo staff D/Visual) e ha pubblicato in passato anche altri titoli di Nagai (Devillady, Shin Gettter, i film dei robottoni, ecc.).

 

Se poi hanno "Sbloccato" i diritti, magari è la volta buona che la Dynit completa Shin vs Neo Getter e propone in DVD i vecchi titoli usciti in VHS.

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Non penso che gli ultimi due dvd di Goldrake li editerà la Yamato.

Più che altro mi stupisco di ciò: la D/Visual non aveva detto che "facevano tutto loro" per quanto riguarda Go Nagai?

 

 

Pare che ciò dipenda da un non precisato commento che fece Nagai durante la visione di Shin Mazinger, così mi fu riferito.

Forse a lui ha fatto schifo e non gli va che venga pubblicato da D/V.

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Non penso che gli ultimi due dvd di Goldrake li editerà la Yamato.

Più che altro mi stupisco di ciò: la D/Visual non aveva detto che "facevano tutto loro" per quanto riguarda Go Nagai?

 

 

Pare che ciò dipenda da un non precisato commento che fece Nagai durante la visione di Shin Mazinger, così mi fu riferito.

Forse a lui ha fatto schifo e non gli va che venga pubblicato da D/V.

 

:°_°::ph34r::PallaFieno:

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Forse ci risparmiamo i dvd di merda, forse eh!

Pare che ai piani alti siano accorti che i dvd si potevano fare molto meglio, adesso è da vedere se si danno uan mossa in questo senso.

:lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla:

 

cioè dopo quanti anni si sono accorti che li fanno di merda?

 

:lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla: :lolla:

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p.s. perché Chapter Z è diventato Edizione Z, come in Spagna tra l'altro? :frown:

mi chiedevo la stessa cosa... però ho visto che su ANN è riportato anche quello come titolo, quindi potrebbe essere quello internazionale.

 

cmq per completare il quadro ci vuole garbolino a doppiare coggi :superfap:

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p.s. perché Chapter Z è diventato Edizione Z, come in Spagna tra l'altro? :frown:

mi chiedevo la stessa cosa... però ho visto che su ANN è riportato anche quello come titolo, quindi potrebbe essere quello internazionale.

 

cmq per completare il quadro ci vuole garbolino a doppiare coggi :superfap:

Forse hanno sostituito capitolo con edizione perché rimarrà unico! :goccia:

 

Quindi lo fa davvero yamato...

 

 

 

traduzione di merda, doppiaggio di merda, dvd di merda. dimentico qualcosa? :°_°:

Potrebbero fare pure i Blue Ray. :baffi:

 

Poi per leggerli però ci vorrebbe il Browne Ray! :°_°:

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