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Il perchè dell'invasione degli Anime negli anni '80 [Questo topic potrebbe contenere tracce di Zio Sam]


No Compromise

Messaggi raccomandati

 

 

 

si, intendevo solo spostare più avanti la "fine" dell'epoca dei "cartoni in tv"

 

Si tratta proprio di una questione di metodo, spesso per facilitare noi ragioniamo a decenni, ma l'onda lunga di un fenomeno può avere durate che mal si adattano a certe scomposizioni temporali. Il boom è quello degli anni '80, che poi a voler esser precisi era fine anni 70, che ha avuto una forza e un impatto tale da avere un'onda molto lunga che è durata fino ai '90. Ma alla fine tutti i fattori (scarso costo dei prodotti, televisione come unico mezzo di svago, etc, etc) hanno radici negli anni 80. Anche qui l'avvento di console e computer fu piuttosto diluito nel tempo e nelle quantità non ci fu uno starting point preciso quindi ci fu ancora il tempo per tanti bambini di mettersi davanti alla TV. Ma una volta che le tecnologie hanno avuto una diffusione capillare ciao ciao TV.

 

E poi arrivò MTV, ultimamente sto pensando su come sia stato un mezzo miracolo, se ci pensate era la naturale evoluzione per la generazione dell'anime boom, erano serie più adulte e sopratutto presentate e lavorate in una maniera più consapevole del valore del prodotto. Poi da lì è andato tutto in vacca, ma MTV rappresenta un bel tentativo nell'ottica della storia italiana di questo settore. 

 

MTV lo sempre denigrata a spada tratta, ma per quanto riguarda l'animazione è stata veramente l'ancora di salvezza che ha fatto fare l'exploit agli anime: serie mature non censurate in prima serata, sigle originali ed adattamenti e doppiaggi a livello di cinema. Ha sicuramente fatto appassionare tantissima gente ed in parte sdoganato l'animazione non solo vista per bambini. E' un miracolo che sia durata per tutti quegli anni, 11 mi pare?

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Da una parte MTV fece conoscere, per come era proposto, l'anime in luogo del cartone animato. D'altra parte venivano trasmesse proprio serie Dynamic Italia, poi Shin Vision e Yamato Video, che pur con tutti i limiti che poi è stato possibile ben comprendere, erano di certo lavorazioni che tendevano, se non alla fedeltà per principio, quanto meno a proporre un prodotto cui veniva dato valore.

Il problema è che per come era la situazione, se da un lato sdoganò il prodotto in tv, dall'altro diede la prima sonora mazzata al mercato home video d'animazione giapponese, a cui poi i dvd patacca cinesi prima e internet poi diedero il resto delle botte. 

Chissà quanti tra coloro che si appassionarono con MTV hanno poi continuato a coltivare l'interesse e magari oggi comprano quel poco che esce, o se col senno di poi era meglio che non ci fosse una MTV a trasmettere in quel modo. Sicuramente gli editori sbagliarono completamente la tempistica, in primis la Dynamic Italia.

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Chissà quanti tra coloro che si appassionarono con MTV hanno poi continuato a coltivare l'interesse e magari oggi comprano quel poco che esce, o se col senno di poi era meglio che non ci fosse una MTV a trasmettere in quel modo. Sicuramente gli editori sbagliarono completamente la tempistica, in primis la Dynamic Italia.

E perché?

Tanto il mercato sarebbe collassato lo stesso con l'arrivo di Internet, almeno siamo riusciti a vedere qualcosa grazie a MTV che finanziava  i doppiaggi   ( e pure Rai dell' epoca )

Semmai il rimpianto era di MTV ce ne dovevano essere 10, non una.

Modificato da Dio Sam
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Sì, direi che queste son passate tutte da lì (ovviamente non solo lì)

 

Bhe, infatti viaggiavano in più reti in contemporania

 

 

 

 

si, intendevo solo spostare più avanti la "fine" dell'epoca dei "cartoni in tv"

 

Si tratta proprio di una questione di metodo, spesso per facilitare noi ragioniamo a decenni, ma l'onda lunga di un fenomeno può avere durate che mal si adattano a certe scomposizioni temporali. Il boom è quello degli anni '80, che poi a voler esser precisi era fine anni 70, che ha avuto una forza e un impatto tale da avere un'onda molto lunga che è durata fino ai '90. Ma alla fine tutti i fattori (scarso costo dei prodotti, televisione come unico mezzo di svago, etc, etc) hanno radici negli anni 80. Anche qui l'avvento di console e computer fu piuttosto diluito nel tempo e nelle quantità non ci fu uno starting point preciso quindi ci fu ancora il tempo per tanti bambini di mettersi davanti alla TV. Ma una volta che le tecnologie hanno avuto una diffusione capillare ciao ciao TV.

 

E poi arrivò MTV, ultimamente sto pensando su come sia stato un mezzo miracolo, se ci pensate era la naturale evoluzione per la generazione dell'anime boom, erano serie più adulte e sopratutto presentate e lavorate in una maniera più consapevole del valore del prodotto. Poi da lì è andato tutto in vacca, ma MTV rappresenta un bel tentativo nell'ottica della storia italiana di questo settore. 

 

 

Perchè MTV fece accordi direttamente con gli editori italiani che importavano e doppiavano le serie in questione, per questo si è avuto il salto di qualità per quel periodo.  Il mercoledì sera e il sabato primo pomeriggio.

 

MTV erano 3 serie a settimana (poi vabbè inuyasha e slamdunk divennero giornalieri), non è che fosse sta gran cosa

 

 

@pesce: si, tutte su italia7, ovviamente non in contemporanea, nel periodo migliore ne passavano 3, 3 volte al giorno (mattina, pranzo, preserale, sempre lo stesso episodio, così se non lo avevi visto a pranzo lo recuperavi a sera)

 

 

comq gli anime sono stati sostituiti da Law and Order, provare per credere

 

Oddio, non era proprio cosi, ma facevano come fanno le tv tematiche di adesso, la puntata precedente la facevano al mattino e al pomeriggio, il preserale, facevano vedere quella nuova. (ma forse intendevi questo.. :D)

 

Comunque si, Law and Order ormai si trova ovunque, anche nei canelli più scassoni, ovviamente su mediaset c'è ne in maggioranza.

 

 

 

 

 

si, intendevo solo spostare più avanti la "fine" dell'epoca dei "cartoni in tv"

 

Si tratta proprio di una questione di metodo, spesso per facilitare noi ragioniamo a decenni, ma l'onda lunga di un fenomeno può avere durate che mal si adattano a certe scomposizioni temporali. Il boom è quello degli anni '80, che poi a voler esser precisi era fine anni 70, che ha avuto una forza e un impatto tale da avere un'onda molto lunga che è durata fino ai '90. Ma alla fine tutti i fattori (scarso costo dei prodotti, televisione come unico mezzo di svago, etc, etc) hanno radici negli anni 80. Anche qui l'avvento di console e computer fu piuttosto diluito nel tempo e nelle quantità non ci fu uno starting point preciso quindi ci fu ancora il tempo per tanti bambini di mettersi davanti alla TV. Ma una volta che le tecnologie hanno avuto una diffusione capillare ciao ciao TV.

 

E poi arrivò MTV, ultimamente sto pensando su come sia stato un mezzo miracolo, se ci pensate era la naturale evoluzione per la generazione dell'anime boom, erano serie più adulte e sopratutto presentate e lavorate in una maniera più consapevole del valore del prodotto. Poi da lì è andato tutto in vacca, ma MTV rappresenta un bel tentativo nell'ottica della storia italiana di questo settore. 

 

MTV lo sempre denigrata a spada tratta, ma per quanto riguarda l'animazione è stata veramente l'ancora di salvezza che ha fatto fare l'exploit agli anime: serie mature non censurate in prima serata, sigle originali ed adattamenti e doppiaggi a livello di cinema. Ha sicuramente fatto appassionare tantissima gente ed in parte sdoganato l'animazione non solo vista per bambini. E' un miracolo che sia durata per tutti quegli anni, 11 mi pare?

 

 

Fino a quando non è venuta la mania della 16 enni incinta.

 

Da una parte MTV fece conoscere, per come era proposto, l'anime in luogo del cartone animato. D'altra parte venivano trasmesse proprio serie Dynamic Italia, poi Shin Vision e Yamato Video, che pur con tutti i limiti che poi è stato possibile ben comprendere, erano di certo lavorazioni che tendevano, se non alla fedeltà per principio, quanto meno a proporre un prodotto cui veniva dato valore.

Il problema è che per come era la situazione, se da un lato sdoganò il prodotto in tv, dall'altro diede la prima sonora mazzata al mercato home video d'animazione giapponese, a cui poi i dvd patacca cinesi prima e internet poi diedero il resto delle botte. 

Chissà quanti tra coloro che si appassionarono con MTV hanno poi continuato a coltivare l'interesse e magari oggi comprano quel poco che esce, o se col senno di poi era meglio che non ci fosse una MTV a trasmettere in quel modo. Sicuramente gli editori sbagliarono completamente la tempistica, in primis la Dynamic Italia.

 

Oddio è pensare che inuyasha ha "venduto" grazie a mtv, se non erro.

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Da una parte MTV fece conoscere, per come era proposto, l'anime in luogo del cartone animato. D'altra parte venivano trasmesse proprio serie Dynamic Italia, poi Shin Vision e Yamato Video, che pur con tutti i limiti che poi è stato possibile ben comprendere, erano di certo lavorazioni che tendevano, se non alla fedeltà per principio, quanto meno a proporre un prodotto cui veniva dato valore.

Il problema è che per come era la situazione, se da un lato sdoganò il prodotto in tv, dall'altro diede la prima sonora mazzata al mercato home video d'animazione giapponese, a cui poi i dvd patacca cinesi prima e internet poi diedero il resto delle botte. 

Chissà quanti tra coloro che si appassionarono con MTV hanno poi continuato a coltivare l'interesse e magari oggi comprano quel poco che esce, o se col senno di poi era meglio che non ci fosse una MTV a trasmettere in quel modo. Sicuramente gli editori sbagliarono completamente la tempistica, in primis la Dynamic Italia.

Se non ci fosse stata MTV col cavolo che avremmo visto in Italia tutte quelle serie e con quella qualità, secondo me. Adesso arriveranno i veri dolori, voglio vedere quante serie nuove usciranno ogni anno da qui in avanti, l'unica che si sta sbattendo è Dynit, si è arrischiata con L'attacco dei giganti ed addirittura con Tokyo Ghoul direttamente in streaming, ma a questo punto secondo me siamo quasi arrivati a "fine corsa" purtroppo. Yamato video non pervenuta.

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Il primo blocco di serie ad andare su MTV era stato già doppiato in precedenza, qualche serie arrivò lunga in home video, ma già da tempo era venduta nelle fumetterie, da prima che venissero stretti gli accordi, tuttavia la lentezza in alcuni casi nella serializzazione portò alcune serie ad essere completamente trasmesse prima ancora che uscisse l'ultima vhs. Credo che l'unico caso al tempo in cui il doppiaggio possa essere stato pagato effettivamente dall'emittente fu cowboy bebop, che arrivò praticamente in blocco e ad un prezzo se non ricordo male stracciato in confronto ad altre serie della stessa lunghezza.

All'epoca non c'era un problema di mercato, il numero degli acquirenti bastava a sostenere tutto, si riuscivano a piazzare 2 episodi a 40 carte eh. MTV non arrivò a salvare un mercato in crisi, casomai per come fu gestita la cosa fu solo un danno, per un mercato sano.

Certo poi coi dvd daito, con la pirateria in generale in epoca digitale, poi con internet e le fansub aggratis, non è che il mercato non avrebbe subito colpi peggiori, ma al tempo si creò una enorme diffidenza all'acquisto proprio perchè si pagava per vedere, e chi aveva pagato parecchio nel giro di pochi mesi si trovò le serie appena comprate in fumetteria trasmesse gratis in tv. Certo erano soldi che entravano nel bilancio degli editori, ma si creò anche una spaccatura tra venditori e clienti, su cui si innestò poi il resto della storia.

 

Oggi la tv serve per pagare il doppiaggio di una serie, all'epoca la tv rappresentava, almeno all'inizio, una entrata extra, incassata senza valutare gli effetti nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Certo Inuyasha forse non sarebbe stato serializzato senza una tv alle spalle, ma Ranma alcuni anni prima era iniziato tranquillamente e andò avanti senza problemi.

 

Come detto, oggi se una tv trasmette un anime ben venga, per chi vuole collezionare, perchè paga il doppiaggio all'editore.

All'epoca degli esordi su MTV furono gli appassionati, a botte di 35 o 40 carte per vhs, a pagare il doppiaggio con cui gli anime andarono in onda. Almeno ai primi tempi, poi le vendite calarono pian piano, e gli accordi pure.

Certo vista poi l'evoluzione tecnologica i colpi ci sarebbero stati comunque, ma intanto mentre il mercato italiano è morto, quello francese per dire continuava a proporre molta più roba. Tra una situazione in cui un editore è in grado di campare vendendo dvd br e una in cui le serie arrivano solo se ci sta una emittente a trasmettere, quale vi sembra preferibile? Perchè appunto di MTV ce ne fu una, non 10. Ma era anche naturale, come Shito ogni tanto ricorda, il prodotto si spreme al massimo, non si pensa a porre le basi per qualcosa di duraturo, e pure all'epoca mandare anime in quel modo in tv fu per spremerli senza pensare alle conseguenze.

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Non ho letto i messaggi, ho dato solo un'occhiata, comuqnue prima di leggerli posso già dire che come date sono d'accordo con Zio Sam. Perché ad un certo punto ci fu la perdita di potere (o di volere) delle tv locali e guarda caso, anche se è fuori discorso, in quello stesso periodo più o meno cominciarono pure a puntare meno sulle sigle tv italiane (ovviamente con l'eccezione di Mediaset con Cristina D'Avena).

Riporto a proposito un mio messaggio che avevo scritto un annetto fa (avevo messo date precise un po' per scherzo, comunque simboicamente sono rappresentative). Poi dopo quella che chiamo età dell'oro non è che ci fu il nulla, ci fu sempre una bella età ma d'argento (vabbé, ci siamo capiti, forse).

http://www.pluschan.com/index.php?/topic/4615-the-zio-zone/page-20&do=findComment&comment=272904

 

Per dare dati precisi, la per me cosiddetta epoca d'oro comincia il 12 marzo 1979, con la prima trasmissione del primo episodio di Jeeg Robot - L'uomo d'acciaio, e termina il 12 settembre 1983, con la prima puntata del Bim Bum Bam targato Fininvest (e l'arrivo di Uan). Quattro anni e mezzo. Non è andata poi così male.

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Comunque, quando MTV cominciò a trasmettere anime, si diceva che ciò col tempo avrebbe consentito l'uscita degli anime in VHS a prezzi inferiori e con serializzazioni più rapide, ed a dimostrazione di ciò si portava proprio COWBOY BEBOP, che fu appunto la prima serie il cui doppiaggio era stato pagato dall'emittente (mentre le altre serie erano già state doppiate prima di essere acquistate da MTV..).

Ma in effetti si ottenne solo di diffondere l'idea che da allora in poi gli anime avrebbero avuto un passaggio televisivo prima dell'uscita in VHS e che quindi non ci fosse più bisogno di pagare per vederli..

Modificato da EYMERICH
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All'epoca non c'era un problema di mercato, il numero degli acquirenti bastava a sostenere tutto, si riuscivano a piazzare 2 episodi a 40 carte eh

 

Quello per me era il segno che le cose stavano collassando e si raschiva il fondo del barile per guadagnare ( perché è meglio mettere subito in chiaro che Dynamic otteneva molte licenze strapagandole il doppio  o il triplo . Pure Astroganga lo comprarono al triplo presso  un altra società , invece che pagandolo a prezzo normale direttamente alla Knack ).

O era semplice  ingordigia nel  cercare di spremere gli acquirenti, chissà.

Così come sono convinto che a tenere in piedi Dynamic Italia era appunto le serie comprate da Rai ed MTV, perché non credo neppure lontanamente possibile, pirateria o meno, che ci fossero così tanti fan danarosi da comperare decine di serie  serializzate a botte di 40milaire per 2 episodi.

Così come sono convinto che Yamato i 101 episodi di Slam Dunk col cavolo che li importava se non c'era dietro MTV ( e visto come è stato doppiato, forse era il male minore).

D'altronde le serie lunghe da 40, 50 o più episodi sono state tutte trasmesse grazie alle tv che ripagavano i doppiaggi.

Altrimenti....

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Se non ci fosse stata MTV col cavolo che avremmo visto in Italia tutte quelle serie e con quella qualità, secondo me.

 

non sono sicuro che sarebbe andata così. per esempio la prima tranche di ranma 1/2 venne trasmessa precedentemente da tv locali (una di sicuro), ovviamente doppiato.

può essere che ci fosse un progetto per trasmettere degli anime sul territorio nazionale, da parte di un editore, tramite reti regionali ma ad un certo punto mtv ha sganciato più grana e chi deteneva i diritti di determinate serie animate ha preferito traslocare su un'emittente nazionale (che in realtà non si vedeva ovunque, però aveva sicuramente più visibilità, uno spazio per i cartoni animati americani, più possibilità di tirare su inserzionisti)?

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non sono sicuro che sarebbe andata così. per esempio la prima tranche di ranma 1/2 venne trasmessa precedentemente da tv locali (una di sicuro), ovviamente doppiato.

Inanto la prima tranche fu doppiata in tandem con Mondo Tv, dividendo le spese.

E questo già fa capire tante cose.

Poi, come già detto in passato, l'accordo con MTV fu dovuto al caso e fu la fortuna di Dynamic Italia, che diede una bella accelerata alle uscite di serie tv.

Cmq io prevedo che dal 2016 ci sarà una rinascita degli anime che culminerà nel 2018/19 , dove avremo un nuovo boom di serie anime in tv .

Segnatevelo stò post, perché tra 4 anni vi voglio qui a dire "avevi ragione".

Modificato da Dio Sam
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Se non ci fosse stata MTV col cavolo che avremmo visto in Italia tutte quelle serie e con quella qualità, secondo me.

 

non sono sicuro che sarebbe andata così. per esempio la prima tranche di ranma 1/2 venne trasmessa precedentemente da tv locali (una di sicuro), ovviamente doppiato.

può essere che ci fosse un progetto per trasmettere degli anime sul territorio nazionale, da parte di un editore, tramite reti regionali ma ad un certo punto mtv ha sganciato più grana e chi deteneva i diritti di determinate serie animate ha preferito traslocare su un'emittente nazionale (che in realtà non si vedeva ovunque, però aveva sicuramente più visibilità, uno spazio per i cartoni animati americani, più possibilità di tirare su inserzionisti)?

 

 

Ma Ranma non era trasmesso su TMC, che era una rete nazionale (anche se ai tempi, con problemi al sud)?

 

 

 

non sono sicuro che sarebbe andata così. per esempio la prima tranche di ranma 1/2 venne trasmessa precedentemente da tv locali (una di sicuro), ovviamente doppiato.

Inanto la prima tranche fu doppiata in tandem con Mondo Tv, dividendo le spese.

E questo già fa capire tante cose.

Poi, come già detto in passato, l'accordo con MTV fu dovuto al caso e fu la fortuna di Dynamic Italia, che diede una bella accelerata alle uscite di serie tv.

Cmq io prevedo che dal 2016 ci sarà una rinascita degli anime che culminerà nel 2018/19 , dove avremo un nuovo boom di serie anime in tv .

Segnatevelo stò post, perché tra 4 anni vi voglio qui a dire "avevi ragione".

 

 

Su quali basi?

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Chissà quanti tra coloro che si appassionarono con MTV hanno poi continuato a coltivare l'interesse e magari oggi comprano quel poco che esce, o se col senno di poi era meglio che non ci fosse una MTV a trasmettere in quel modo. Sicuramente gli editori sbagliarono completamente la tempistica, in primis la Dynamic Italia.

 

 

Io ti posso dire che è stato grazie ad MTV se sono tornato a vedere anime dopo gli anni delle medie e i primi tre del liceo in cui avevo completamente abbandonato tutto. Da lì mi sono appassionato ai manga e così via fino ad oggi a stare a scrivere su un forum a 30 e passa anni. Anche per molti miei amici l'MTV night è stato un momento importante che ha creato passioni o le ha consolidate.

È vero, era una sola emittente, ma dell'anime boom la maggioranza delle persone non ha continuato ad appassionarsi, MTV ha ripreso quelli che erano ancora interessati agli anime e che magari nel '98 non erano inseriti nelle dinamiche del mercato e non sapevamo neanche delle VHS. Grazie all'anime night hanno potuto vedere qualcosa di più consono ad un'età più "matura" e senza censure ed adattamenti alla cazzo di cane.

 

Sull'impatto del mercato non lo posso dire, al tempo non sapevo manco esistesse un mercato di anime e non seguivo certe dinamiche.

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Se non ci fosse stata MTV col cavolo che avremmo visto in Italia tutte quelle serie e con quella qualità, secondo me.

 

non sono sicuro che sarebbe andata così. per esempio la prima tranche di ranma 1/2 venne trasmessa precedentemente da tv locali (una di sicuro), ovviamente doppiato.

può essere che ci fosse un progetto per trasmettere degli anime sul territorio nazionale, da parte di un editore, tramite reti regionali ma ad un certo punto mtv ha sganciato più grana e chi deteneva i diritti di determinate serie animate ha preferito traslocare su un'emittente nazionale (che in realtà non si vedeva ovunque, però aveva sicuramente più visibilità, uno spazio per i cartoni animati americani, più possibilità di tirare su inserzionisti)?

 

 

Ma Ranma non era trasmesso su TMC, che era una rete nazionale (anche se ai tempi, con problemi al sud)?

 

 

successivamente. tant'è che nella trasmissione alla quale mi riferisco, proposti intorno alle 14, gli episodi non erano censurati.

cmq secondo me se italia 7 non fosse stata tolta dalle mani del berlusca e se vi fosse stata una regolamentazione dei canali meno polarizzata (quindi non orientata al duopolio rai/mediaset più SOLO un terzo ipotetico polo, andando ad escludere le syndication) si avrebbe avuto qualche anime in più. magari non per molto, visto che le scuole iniziarono a "prendere" più tempo agli studenti, ma almeno gli editori attuali avrebbero qualche tozzo di pane in più con cui sbizzarrirsi.

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Il problema è che oggi c'è internet e quindi canali che replichino serie poco trasmesse  o conosciute non hanno alcuna utilità di esistere.

E non vale solo per gli anime.

Italia 7 era il contenitore di tutti quei film e anime  vecchi o di "serie B" ignorati dal grande pubblico e che i cultori sapevano di poter trovare lì.

Come i film erotici in seconda serata.

Ma adesso, con youporn, torrent  e fansub, chi se la ca*a più ?

Modificato da Dio Sam
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Cmq io prevedo che dal 2016 ci sarà una rinascita degli anime che culminerà nel 2018/19 , dove avremo un nuovo boom di serie anime in tv .

Segnatevelo stò post, perché tra 4 anni vi voglio qui a dire "avevi ragione".

 

 

Muahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha oddio ma le sparate del cazzo le fai sempre tu eh ?

Tra 4 anni il mercato anime in italia sara' al 90% streaming il resto neanche da considerare.

Se poi per te il boom del 2018/2019 sara' roba girellica alla Sanver beh e' la conferma che hai le rotelle un tantino fuori posto.

Modificato da Cobra
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Certo vista poi l'evoluzione tecnologica i colpi ci sarebbero stati comunque, ma intanto mentre il mercato italiano è morto, quello francese per dire continuava a proporre molta più roba. Tra una situazione in cui un editore è in grado di campare vendendo dvd br e una in cui le serie arrivano solo se ci sta una emittente a trasmettere, quale vi sembra preferibile? 

 

 

Il mercato Francese, quello Inglese, quello Australiano, quello Americano, quello Messicano, quello Spagnolo pur con tutte le difficolta' del caso esistono ancora oggi perche' hanno saputo/dovuto offrire prodotti non solo doppiati ma anche solo subbati. Sembrera' assurdo ma in Francia qualche anno fa i cofanetti delle serie tv venivano declinate in due versioni, una con il doppiaggio francese se esisteva, e una con solo il sub giapponese. A prezzi diversi s'intende. Lo streaming ha preso il piede molti anni fa in Francia ed in Inghilterra senza citare gli USA. In Francia che e' un paese notoriamente refrattario a qualsiasi anime mecha, dio bono hanno comprato la licenza di Gundam G no Reconguista per mandarla in streaming a forse anche in tv.  Hanno editato Gundam Seed/Destiny. Insomma di roba al passo coi tempi l'hanno pubblicata. Quindi non mettiamo l'Italia a confronto perche' fa figura di merda. Il nostro mercato (se cosi' lo si puo' ancora chiamare) non e' lontamente paragonabile a cio' che fanno i Francesi o gli Inglese o i Tedeschi. Cazzo, chiunque non abiti in un paese da quarto mondo vede trattare gli anime meglio di noi.

 

Da noi gli editori si sono scavati la fossa da soli. E sempre facile dire la colpa e' dei consumatori perche' non comprano, delle tv perche' non comprano etc... Ma di chi tiene le redini del mercato, loro sono sempre esenti da colpe vero ? Come direbbe Toto' "ma fatemi il piacere....".

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Ma io dico, come diavolo si fa a considerare migliore del nostro, un mercato che vende  roba subbata ?

Che ci vuole a  mettere in vendita ( o trasmettere in tv) serie subbate ?

Lo fanno già un sacco di fan gratis, quindi figurati che sforzo economico sia.

Per me conta solo un mercato che le cose le fa uscire doppiate.

Ma d'altronde l'italiano medio è così:

 

Ehi, lo sai che il gruppo XXXX fa uscire YYYY coi fansub  ?

 

Ma chi lo vuole subbato  , io lo voglio doppiato in ita, che non mi piace leggere un anime.

 

Ehi , la Cicciopasticco editore ha annunciato che lo doppieranno.

 

Che schifo, ora mi hanno tolto i fansub che  seguivo.

 

(esce la serie )

L'ho visto. E' doppiato di merda, il doppiaggio giapponese è meglio.

Perché poi devo pagare per i dvd un doppiaggio che non mi interessa ?

Negli altri Paesi fanno uscire tutto in lingua originale, anche in tv e la gente se li guarda tranquillamente.

Perché non facciamo lo stesso anche noi ?

 

Ehi, la Yamato manda in onda su SkY,  in contemporanea col Giappone , un sacco di serie con i sub.

 

 

Che schifo, non hanno manco i soldi per doppiarle, barboni !

 

 

E via così, bestieggiando su forum e social network ....

 

 

 

 

Muahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha oddio ma le sparate del cazzo le fai sempre tu eh ?

No, le fai te, tipo le girelle ammuffite di Yamato  che al cinema non tiravano.

E si è visto.... :°_°::giggle:

Modificato da Dio Sam
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Il fan non ha i diritti da pagare immagino e probabilmente i francesi hanno una mentalità diversa dalla nostra .

 

Ma in ogni caso questa roba sull'erba del vicino che è sempre più verde oppure non lo è per presunte ragioni varie alla fine c'entra poco col discorso, così come c'entrano poco i rant su quanto facciano cagare o si caghino sotto i nostri editori o quanto faccia schifo il fagdom (per quanto entrambi corretti) o le prese per il culo di profezie varie, nonchè le profezie stesse alla fine (ma una ogni tanto si può far passare).

 

Torniamo a parlare del perchè negli anni 80 la roba arrivava a pacchi e adesso non arriva più, con i risvolti economici esclusivi del nostro mercato e dove è\dove può finire. Gli altri mercati e il resto per ora lasciateli fuori a meno che non siano strettamente necessari al discorso che volete fare in relazione agli argomenti elencati sopra.

Chiudetela qui e tornate IT.

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I motivi dell'invasione degli anime sono gia' stati detti e si riassumono in :

 

- costavano un tozzo di pane (e venivano tradotti per un tozzo di pane)

- servivano da tappabuchi alle decine e decine di tv locali (per le quale qualsiasi altro tipo di programmazione sarebbe stato molto piu' costoso)

- vi era un pubblico (quello infantile) che non andava a scuola di pomeriggio (a differenza degli scolari Francesi, o Tedeschi o Inglesi che avevano lezione fino alle 17) e quindi era libero dalle 14 in avanti per rincoglionirsi (in senso buono) davanti alla tv.

 

Questo e' il miracolo degli anime in Italia sul finire degli anni 70 inizio anni 80.

 

Vi fu una confluenza di fattori che non si ripete' e non potra' ripetersi mai piu'.

 

Fine.

Modificato da Cobra
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