Vai al contenuto

I film di Mamoru Hosoda


genbu77

Messaggi raccomandati

E' strano. Ovviamente non ha senso, ma 'ci rivedo' un sacco di cose. Non intendo dire 'si ispira a', sarebbe ridicolo. E' più una risonanza che sento io.

 

Ovvero: Neko no Ongaeshi in versione shounen, Sen to Chihiro in versione shounen (specie le musiche), e per la drammaticità maschile -non ridete- mi vengono in mente le lotte tra i gatti in Jarinko Chie. ^^;

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 1 month later...

Full Trailer:


 

 

 

Sul sito ufficiale di Bakemono no Ko (The Boy and the Beast), nuovo lungometraggio del registaMamoru Hosoda in uscita nelle sale del Sol Levante il prossimo 11 luglio, sono stati recentemente caricati un nuovo full trailer e un breve promo, visibili di seguito. In entrambi è possibile ascoltare un'anteprima della theme song del film, "Starting Over" dei Mr.Children.
Sono stati resi noti anche i doppiatori dei personaggi principali:

  • Kouji Yakusho sarà Kumatetsu, un essere simile a un orso che farà da maestro a Kyuuta;
  • Aoi Miyazaki presterà la voce a Kyuuta da bambino;
  • Shouta Sometani interpreterà Kyuuta adolescente;
  • la debuttante Suzu Hirose doppierà Kaede, una studentessa liceale in cui il giovane Kyuuta si imbatterà.

L'uscita cinematografica del film è stata anticipata da una trasposizione manga ad opera di Renji Asai, la cui serializzazione è iniziata lo scorso 25 aprile sulla rivista Monthly Shounen Ace, edita da Kadokawa Shoten.

 

http://animeclick.it/news/41187-nuovo-film-per-mamoru-hosoda-bakemono-no-ko-mostri-e-bambini

Modificato da Chocozell
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 years later...

Hosoda>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>Shinkai.

 

solo fino a Wolf Children perchè Bakemono no Koso è stato una sola imho (e seppure Your Name sia "il solito mix" di Shinkai era decisamente più godibile); speriamo in questo nuovo film per/sulla (sua) famiglia.

Link al commento
Condividi su altri siti

Urgh, credo di essere l'unico sulla terra a preferire The boys and the beast a Wolf children :sweatingbullets:

Sarà che non ho mai potuto soffrire i personaggi come la mammina dei lupetti e tutta la filosofia che si portano dietro. Del ridi quando devi piangere e roba così...

 

Comunque, massima attesa per questo nuovo Hosoda anche se mi pare un po' troppo incanalato nelle storie "familiari".

 

E dato che immagino tutta una platea in trepidante attesa :giggle: ... anche per il sottoscritto per ora Hosoda batte Shinkai di un bel po'.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Urgh, credo di essere l'unico sulla terra a preferire The boys and the beast a Wolf children :sweatingbullets:

No, non sei l'unico  8)

 

the boy and the beast anche per me supera wolf children ,semplicemente perchè ho adorato la figura di Kumatetsu

Ma questo non toglie che WC sia davvero tanta tanta roba.... 

Link al commento
Condividi su altri siti

Per fare funzionare WC ci sono volute troppe coincidenze nella trama. Lei che era orfana, intanto. Poi che si trasferisse in campagna. Poi che riuscisse a mantenersi lavorando come contadina da sola...

Almeno in TBATB il padre c'era. E' uno dei momenti più belli quando lo ritrova. E Kumatetsu, il modo in cui cambia durante lo svolgimento della storia è notevole.

Anche se sono convinto che il film in realtà era solo l'ultima mezz'ora. Tutto quello che c'è stato prima era una (bella) premessa per arrivare lì.

Link al commento
Condividi su altri siti

Io ancora non capisco come si faccia a considerare Ame to Yuki una cosa meno che mediocre, se non scadente.

 

Più ci ripenso e più lo trovo irritante, con il design di Sadamoto che passa da uno stile all'altro senza senso (più realistico, meno realistico) al punto di  risultarmi, cosa per me inaudita, fastidioso a tratti. Ma di questo non mi importerebbe, tutto sommato, perché un film è innanzitutto una storia, e va valutata in quello.

 

E in quello, boh. Sembra una favolotta buonista molto moderna. Ci sono i bimbi-lupo che non diventano mai lupi veri se non in una versione disney-esque (Digimon-esque) con gli occhiotti umani di Sadamoto, però il padre loro da morto era un lupo al 100%. Questo senso diseneyano mi ha infastidito come poco, perché da un lato c'è la volontà "di realismo" delle scelte di Hana e della durezza della vita di questa ragazza madre, dall'altro c'è il vuoto intorno: lei campa con i risparmiucci del traslocatore, ma lei che andava all'università cos'è, davvero un'orfana a sua volta? Garion: dicevano ciò? Non mi era parso! Strano. Poi arriva nel paese dei contadini bravi e buoni (e dicevano che Totoro fosse irrealistico, e lo dicevano giustamente, ma del resto qui Yuki che arriva alla casa diroccata prima e le gitarelle in bici poi fanno davvero Totoro, stavolta - non è un insulto, non è un complimento), quindi boh. Piuttosto non ho pensato mai a PoroPoro perché PoroPoro è realistico nella sostanza (i pensieri di Taeko), non nella cosmesi e basta. Qui c'è la mammina della fiabe, la ragazza-madre delle fiabe, che da sola ripara i tetti, zappa orti interi, cresce due figli senza mai avere un cedimento emotivo, fedele all'amante-lupo romantico, il bel ragazzo solitario e taciturno incontrato all'università che poi però è un essere soprannaturale, che manco in Twilight, davvero. Manco in Twilight. Perché qui lui muore e vediamo lei col suo abbonamento dei mezzi pubblici usato a mo' di santino, dai.

 

Semmai la scena del tifone mi ha fatto pensare un po' a Ponyo - ma è una insignificante sincronia. In compenso la pioggia era realizzata in modo meraviglioso, qui.

 

Non so, per me è stato tutto molto 'meh'. Mi è sembrato il parto mentale un otaku che si immagina e proietta un suo ideale/visione infantile di adultità perché vuole "fare il serio", ma tanto ricade come sempre e peggio nei soliti percorsi mentali che ha nel teschio. Tre cuori e una capanna, ok. La mammina è santa e i bambini cresceranno, bravo.

 

Forse è stato il film animato più diabetico che abbia mai visto. Il personaggio migliore sicuramente quello di Yuki, che poi in effetti è l'unico personaggio dinamico del film (la madre è una macchietta, il fratello col richiamo della foresta è una macchietta). Ma alla fine anche lei col ragazzino imbruttito "perché c'ha la mamma puttana" (ai miei tempi una classica delle elementari - era un coretto crudele con cui si vessavano i bambini meno fortunati) è da manuale degli anime post-2000, no?

 

Ancora, meh. Anzi, bleh!

Link al commento
Condividi su altri siti

Non sono cose mie, nel senso che sono altri, altrove, che paragonavano Hosoda a Ghibli, sin dai tempi dell'estromissione da Howl, sai. Il mio post è quasi un self-bimp.

 

No, non ritengo Ame to Yuki "derivato" da nulla di Ghibli. Semmai ci vedo assonanze con l'aspetto più stupido di Miyazaki padre, ovvero: Disney.

Link al commento
Condividi su altri siti

davvero un'orfana a sua volta? Garion: dicevano ciò? Non mi era parso! Strano.

Non viene detto chiaramente ma viene mostrata una foto di lei col padre e il commento fa capire che è rimasta sola.

D'altronde se non fosse stata orfana la storia non avrebbe potuto imboccare la strada che ha preso.

Link al commento
Condividi su altri siti

Stiamo veramente cercando della plausibilità in un film dove una tipa viene messa in cinta da un lupo che si trasforma in essere umano e da alla luce due ragazzini mezzi lupo?

Seriamente?

Dobbiamo iniziare a discutere di questa cosa?

Poi di cosa andremo a discutere? Delle probabilità che aveva Luke di fare canestro nel Millennium Falcon tuffandosi da Bespin?

Boh.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo