keiske Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 14 minuti fa, Godai ha scritto: Ok non ricordo chi ci ha interpellato sulla questione del bucato e così via, perdonami, ma siete in tanti. In quella frase in giapponese c'è bucato? Quindi sì, per me è meglio la frase con bucato. Ma tu “in her shoes” lo traduci “nelle sue scarpe” o “nei suoi panni”? Link to comment Share on other sites More sharing options...
keiske Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 1 minuto fa, Shito ha scritto: quello sembra un po' regionale e molto assonante con "cicchetto" (shottino di vino). Considerando la predisposizione di Misato ad alzare il gomito, direi di evitare quella assonanza non presente Io ciocchetto lo assono ai capelli... un ciocchetto di capelli da ciocchetta (ovviamente è un neologismo) una ciocchetta di capelli sono un po’ di capelli... ciocchetto/pochetto e richiama anche chocchi Link to comment Share on other sites More sharing options...
Chocozell Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 3 hours ago, veldom said: Giusto per tornare al topic dell'argomento e discutere dell'adattamento di Evangelion. Vorrei proporre un esempio che racchiude tutto quello che ho odiato di questo nuovo adattamento, e che ho riscontrato in innumerevoli punti (troppi per essere elencati tutti)Prendendo ad esempio le battute: Oggettivamente, nessuno la trova dissonante e un po' strana? Sono in italiano corretto, è vero, saranno anche più aderenti all'originale, ma a me sembrano frasi scollegate l'una dall'altra che non raccontano nessuna storia e non trasmettono emozione. Soprattutto se si confrontano con la vecchia traduzione: Edit: Aggiungo questa chicca che mi era sfuggita: "Ci scusi per l’ingente incomodo datovi nel frangente” . Vorrei una risposta (se possibile pacata) sul perché questo modo di tradurre e scrivere vi piace. Tanti esempi, proprio quello? Dove il dialogo è molto scorrevole che dir si voglia? 3 hours ago, mp3dom said: In tutto questo, nessuno si è ancora accorto comunque che il sistema 0-9, che dovrebbe avere nove zeri, in realtà è stato doppiato con otto ^^; Cioè? 2 hours ago, Emmeci said: Il Dio Bestia in Principessa Mononoke fa solo scatenare risate generali dal pubblico perchè siamo in una cultura per cui dire Dio Bestia fino a pochi anni fa era una bestemmia inacettabile da dire per il pubblico decoro e oggi seppure tollerato comporta un associazione di pensiero che porta all'ilarità e un po alla vergogna in certe persone, che senso ha essere puntigliosi a tal punto su quella denominazione (per non parlare dei montanari che parlano aulico)? Un Shinji pedissequamente rispettoso verso Katsuragi come figura di persona adulta nella scena dell'auto ribaltata è strana nella cultura italiana. Già nel vedere nelle storie scolastiche gli alunni che fanno gli inchini ai professori e cosi via risulta strano, figurarsi se bisogna caricare il tutto con dialoghi poco "immediati", allo spettatore gli suona straniante. Nel tentativo di dare fedeltà originaria all'opera tradotta e adattata, si arriva a fare un danno tanto quanto si faceva col culo le girelle negli anni '70/'80 e gli stupri e le censure Mediaset. E dovrò fornirmi dei DVD del vecchio doppiaggio perchè il nuovo non riesco ne ad accettarlo, ne ad abituarmici. 2 hours ago, Emmeci said: E messa cosi trovo che non ha comunque senso questa caratteristica di Misato nell'opera presa in senso generale tale da dover tradurre praticamente alla lettera trovando una parola che non esiste e che allo spettatore non gli viene in mente la tua spiegazione da capirla da solo, perchè dovrebbe venire contestualizzata con un cartello che spiega che "Misato dice pochitto perchè nell'originale blablabla". Peccato che non sia un fansub dove questa informazione sarebbe stata una chicca utile per quel tipo di audience, non lo spettatore medio di Netflix che si ritrova un opera già difficile di suo con tutte le chiavi e i piani interpretativi che ha, se ci mettiamo ste cose che possiamo trovarlo solo da questo thread. Io se volevo far guardare Evangelion ad un mio amico che non l'ha mai visto e sentito solo da me che ne parlo, dropperà la serie al 5° episodio, ma di sicuro Misato nell'originale usa un neologismo tutto suo? E allora? Mi da un informazione vitale per l'opera per inquadrare il personaggio? A me non sembra. Ma se Misato in originale usa neologismi suoi e personali, cosa doveva fare? Eliminarli? Ed allora perché ci teniamo Willie il Giardiniere Sardo e Carl Carlson Veneto? Orsù. Contirbuisce sì alla caratterizzazione del pg, anche perché Eva vive di dei personaggi e di tutte le minchiate relative ad essi che lo compongono 1 hour ago, il Vì said: Io il tuo discorso, come avrai immaginato, l'ho compreso perfettamente, il punto è che spesso e volentieri quello che scrive non si rifa a qualcosa di fattualmente presente in originale, ma solo nella sua personale interpretazione di questo. Come la dimostrata necessità, tutta sua, di impuntarsi su una sfumatura di una frase, per poi magari sbagliarla nella sua interezza. E voglio sperare che tu, ma anche chocozell e altri, ve ne siate accorti. Mi trovo d'accordo con Ryoga e penso di aver ancher risposto precedentemente. Credo che a questo punto sia ovvio quale sia l'opinione riguardo gli adattamenti di Shito, non sono il massimo, il suo metodo di lavoro non è così inflessibile come dice ed è preda dell'errore. E' lo sforzo che ci mette che apprezziamo più di tutto. Sul glissare hai ragione, ma preferirei continuassi a postare(magari anche relativamente ad altro) se possibile 1 hour ago, Emmeci said: Shito, ho capito cosa vuoi intendere, però devi capire che devi indirizzare l'opera verso un pubblico italiano, che a far fare la figura della deficiente a Misato senza che colleghino il fatto che "fa cosi perchè fa cosi, non perchè è deficiente con danni cerebrali da ictus" primo non gli viene niente allo spettatore medio, secondo non è nemmeno vitale per inquadrare il personaggio perchè non è che alla ventesima puntata mi viene utile sapere che si inventa la parola "pochitto" mentre Shinji viene analmente stuprato da un altro angelo apostolo. Terzo non riesce a fare il collegamento che Sinji si strania perchè usa una parola inesistente. Perchè a me e sicuramente a decine di migliaia di persone non è stato colto questo collegamento. Lo sappiamo perchè ce lo fai notare tu perchè TU hai prima di tutto il testo originale e anche l'aver avuto un "locale" che ti ha dato l'interpretazione. Ma che Shinji venga stuprato da un apostolo non conta una sega. All'economia dell'opera è più importante il "pochitto"(t'è venuto male questo neolosigmo Shito) di Misato, perché la trama di Eva è na chiavica e non ocnta niente. Pensavo che in 20 anni si fosse capito che il punto di Eva sono i personaggi, non la trama. E' un robotico normale dove ci sono dei mostri chiamati apostoli con il nome degli angeli. Si potevano anche chiamare Mosè, Albero, Enrico e Cesira, così il riferimento era alla fattoria McKenzie 1 hour ago, Ombra Salmastra said: Wait, ma uno Shito giapponese che traduce l'italiano letteralmente secondo voi esiste? Hanno già risposto,m ma sì XD @Johncazzo se hai ragione sulle notifiche Edited June 22, 2019 by Chocozell Link to comment Share on other sites More sharing options...
Godai Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 Sai quale è il fatto, che dietro a questo: Citazione Ma io non sono dell'opinione che la traduzione aderente all'originale debba avere sempre la precedenza su un adattamento all'italiano dove l'importante (per me) è rendere fluido il dialogo mantenendo lo stesso significato e, quando non si può (ad esempio nei giochi di parole) trovare un analogo per rendere lo stesso tenore della frase originale. in Italia ci si sono nascoste dietro le peggiori nefandezze, una mega indulgenza plenaria per ogni più nefasto adattamento inventato. Quindi da fruitore di anime in Italia ho un po' paura. Diciamo che il tuo principio io lo rimodulerei così: "Un'adattamento deve tendere il più possibile ad attenersi fedelmente alla volontà dell'autore, quando questo risulta impossibile si può intervenire modificando il minimo indispensabile." Anche in questa rimodulazione ci possono essere mille sfaccettature e lo vediamo su questo topic anche tra professionisti e questo credo renda la complessità del mestiere 2 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 9 minutes ago, Ombra Salmastra said: Scusate, ma come si fa a dire che Dio Suino/Butagami sia stato messo con quella finalità comica? Mi pare improbabile che ONE conoscesse quella allusione specificamente italiana. A dire il vero ignoro anche se i giapponesi abbiano o meno il conceto di bestemmia. Non credo fosse (che sia stata detta) una finalità, ma un semplice "anche se dovesse far ridere ridere tutto sommato è OK, perché il personaggio è ridicolo di suo". :-) Matteo: qui c'è il caso del visivo (il bucato appeso che imbarazza Shinji), e inoltre quella di Misato NON è un modo di dire giapponese, è ancora una volt una cosa che dice lei. :-) (non cerco di farti piacere la mia scelta, te ne spiego solo le ragioni obiettive) 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
veldom Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 1 minuto fa, Chocozell ha scritto: Tanti esempi, proprio quello? Dove il dialogo è molto scorrevole che dir si voglia Perdonami, non ho capito cosa intendi. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Alex Halman Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 17 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: l’unico che mi è venuto in mente era “ciocchetto”... Che sarebbe ancora più lontano e meno comprensibile che una sola lettera sbagliata Edited June 22, 2019 by Alex Halman Link to comment Share on other sites More sharing options...
veldom Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 3 minuti fa, Godai ha scritto: Sai quale è il fatto, che dietro a questo: in Italia ci si sono nascoste dietro le peggiori nefandezze, una mega indulgenza plenaria per ogni più nefasto adattamento inventato. Quindi da fruitore di anime in Italia ho un po' paura. Diciamo che il tuo principio io lo rimodulerei così: "Un'adattamento deve tendere il più possibile ad attenersi fedelmente alla volontà dell'autore, quando questo risulta impossibile si può intervenire modificando il minimo indispensabile." Anche in questa rimodulazione ci possono essere mille sfaccettature e lo vediamo su questo topic anche tra professionisti e questo credo renda la complessità del mestiere E infatti per questo preferisco lingua originale coi sottotitoli (nei quali puoi essere molto più aderente all'originale senza vincoli di scene e labiale) Ma se fai adattamento DEVI purtroppo concedere qualcosa alla lingua italiana. Altrimenti non è lingua italiana. E' una traduzione letterale come quella che si faceva alle superiori dall'inglese o dal latino. Edited June 22, 2019 by veldom 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
keiske Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 4 minuti fa, Alex Halman ha scritto: Che sarebbe ancora più lontano e meno comprensibile che una sola lettera sbagliata Di convincerti non me ne frega francamente niente, ma se si porta avanti una discussione normale che ti risponda Si ma almeno è un po’ meno idiosincratica... se un tuo amico dicesse “pochitto” alla terza volta gli pianteresti un trapano in fronte... 5 minuti fa, Shito ha scritto: Matteo: qui c'è il caso del visivo (il bucato appeso che imbarazza Shinji), e inoltre quella di Misato NON è un modo di dire giapponese, è ancora una volt una cosa che dice lei. 🙂 Giuro che non ho mai fatto caso al bucato... la frase vecchia “lava via i dispiaceri” mi piaceva da morire... era evocativa 😍 Edited June 22, 2019 by Matteo Mascellani Link to comment Share on other sites More sharing options...
Popular Post Valerio.85 Posted June 22, 2019 Popular Post Share Posted June 22, 2019 Personalmente ero entrato perchè avevo letto in giro che il cosí eccezionale Cannarsi rispondeva a tutte le critiche circa la nuova edizione di Evangelion. Beh ho letto e riletto. E tutto si può dire tranne che risponda al vero quesito, ossia al fatto che non adatta, ma traduce unicamente. Come hanno fatto notare alcuni utenti, risponde solo e unicamente su piccoli particolari di traduzione, ma quando si parla di sintassi o di senso compiuto delle frasi glissa, e ricompare piú avanti solo per rispondere a qualcosa di puramente nozionistico. E questa è l'unica cosa che mi viene in mente davvero pensando a questo adattamento, ossia che è uno sfoggio vanitoso di semplici nozioni sempliciotte. Quell'invito a guardare Wikipedia poi mi ha fatto venire i brividi. Io credo che Cannarsi debba capire che il suo ruolo è quello di fare comprendere al maggior numero di persone un'opera, non negarne la fruizione. Quando dice che se ne frega della possibile comprensione da parte del pubblico, mi chiedo perchè faccia questo lavoro. Gentile Gualtiero, risponda per esempio a TheDanish che fa delle osservazioni assolutamente ineccepibili. 4 4 4 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) Dimenticavo: "Ci scusi per l’ingente incomodo datovi nel frangente” . Mi dispiace se divento franco ma... bisogna guardare la scena e contestualizzare i dialoghi: Samo nell'episodio 4 - Kensuke e Touji vanno a cercare Shinji, che si è assentato per più giorni da scuola, ma la porta viene aperta da "una sventola", ovvero Misato. Questo imbrazza Kensuke e soprattutto Touji. Kensuke, che è abile con le parole, inizia a parlare con cortesia da ruffiano. Touji, che è goffo, inizia a parlare con cortesia affettata e sovrenfatica, andando su con la voce e "coprendo" Kensuke, che ne è pure *visibilmente* indispettito. Sono dialoghi. Bisogna guardare le scene. Edited June 22, 2019 by Shito Link to comment Share on other sites More sharing options...
il Vì Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 44 minutes ago, Chocozell said: Devo un attimo recuperare uno screen da un altro topic dal forum, ma intanto avrei domanda su quest'altro screen(vedasi allegato) In relazione a quanto detto sinora, Shito, ma è normale che un direttore del doppiaggio corregga adatti e modifichi il testo che gli arriva? Senza parlarne con l'adattatore? Sai che a rileggere con più attenzione mi hai permesso di capire come è successo tutto questo accrocchio con Gualtiero, Mazzotta e Netflix? Mille grazie, davvero! 🖖🏻 Link to comment Share on other sites More sharing options...
keiske Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 5 minuti fa, Alex Halman ha scritto: Che sarebbe ancora più lontano e meno comprensibile che una sola lettera sbagliata Di convincerti non me ne frega francamente niente, ma se si porta avanti una discussione normale che ti risponda Ma tu cosa hai adattato? Continui a rispondermi quando parlo con Shito... non capisco 🤔 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Kiba85 Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 20 minuti fa, veldom ha scritto: Ma io non sono dell'opinione che la traduzione aderente all'originale debba avere sempre la precedenza su un adattamento in italiano dove l'importante (per me) è rendere fluido il dialogo mantenendo lo stesso significato e, quando non si può (ad esempio nei giochi di parole) trovare un analogo per rendere lo stesso tenore della frase originale. Se ritieni più importante appagare le tue orecchie piuttosto che sapere in italiano cosa i personaggi dicono nella loro lingua è una tua libera scelta, ma non avere la pretesa di spacciare questo tuo gusto per un valido metodo di lavoro. A me spettatore pagante non interessa un fico secco di cosa piace o suona bene all'adattatore di turno, chiunque egli sia. Mi interessa sapere quello che dicono veramente i personaggi, conservando più possibile dell'originale. Poi che il risultato mi possa risultare "strano" non mi fa alcuna impressione: sto guardando personaggi giapponesi che parlano da giapponesi, non me l'ha ordinato il medico di guardare roba di una cultura lontana dalla mia. Anzi, apprezzo un adattamento che mi propone la realtà per quella che è, che non decida al posto mio quello che dovrebbe piacermi o meno. 6 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 11 minutes ago, Matteo Mascellani said: Giuro che non ho mai fatto caso al bucato... la frase vecchia “lava via i dispiaceri” mi piaceva da morire... era evocativa 😍 Però ora facci caso. Poi sappi che in originale dice PROPRIO "bucato" (sentaku). E quindi fai caso che la scena (grafica) non è casuale. Quindi per inventarmi un po' di "poesia" falcio via tutto questo? No. Non devo mica rendere Misato "evocativa" o che. Devo farti sapere cosa dice. Cosa dice davvero. Così che se tu vuoi, se TU VUOI, tu POSSA capire. Se cambiassi, tu non potresti capire. Anche se tu volessi. Quello che io togliessi, tu non lo sapresti mai. :-( Quindi il mio PRIMO obiettivo è "togliere il meno possibile, aggiungere il meno possibile". Che non è mai possibile al 100%, ma uno prova ad avvicinarsi quanto più gli riesce. Edited June 22, 2019 by Shito Link to comment Share on other sites More sharing options...
Chocozell Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 Just now, il Vì said: Sai che a rileggere con più attenzione mi hai permesso di capire come è successo tutto questo accrocchio con Gualtiero, Mazzotta e Netflix? Mille grazie, davvero! 🖖🏻 Ehm...prego? 2 minutes ago, Valerio.85 said: Personalmente ero entrato perchè avevo letto in giro che il cosí eccezionale Cannarsi rispondeva a tutte le critiche circa la nuova edizione di Evangelion. Beh ho letto e riletto. E tutto si può dire tranne che risponda al vero quesito, ossia al fatto che non adatta, ma traduce unicamente. Come hanno fatto notare alcuni utenti, risponde solo e unicamente su piccoli particolari di traduzione, ma quando si parla di sintassi o di senso compiuto delle frasi glissa, e ricompare piú avanti solo per rispondere a qualcosa di puramente nozionistico. E questa è l'unica cosa che mi viene in mente davvero pensando a questo adattamento, ossia che è uno sfoggio vanitoso di semplici nozioni sempliciotte. Quell'invito a guardare Wikipedia poi mi ha fatto venire i brividi. Io credo che Cannarsi debba capire che il suo ruolo è quello di fare comprendere al maggior numero di persone un'opera, non negarne la fruizione. Quando dice che se ne frega della possibile comprensione da parte del pubblico, mi chiedo perchè faccia questo lavoro. Gentile Gualtiero, risponda per esempio a TheDanish che fa delle osservazioni assolutamente ineccepibili. Lui non traduce: https://magazine.pluschan.com/su-traduzioni-ed-adattamenti/ Ora lo metto in evidenza ovunque. Per al questione di TheDanish aspettiamo tutti una risposta, ma ha detto che ci vuole tempo per elaborarla. Ciò significa che farà un post immesanmente lungo... Per la questone Wikipedia: ha portato un esempio. Già precedentemente ha detto che non è una fonte, ma ha preso una roba ragginugibile e trovabile da tutti. Certo, gli sfugge che è in giapponese ed il problema nasce da lì... Per la sintassi ed il senso compiuto delle frasi, volendo, potrebbe rispondere. Lo ha fatto in 300 pagine sul topic Ghibli. Probabile che sia occupato... 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Alex Halman Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 7 minuti fa, veldom ha scritto: E infatti per questo preferisco lingua originale coi sottotitoli (nei quali puoi essere molto più aderente all'originale senza vincoli di scene e labiale) Ma se fai adattamento DEVI purtroppo concedere qualcosa alla lingua italiana. Altrimenti non è lingua italiana. E' una traduzione letterale come quella che si faceva alle superiori dall'inglese o dal latino. Ok, su questo posso concordare in pieno, per me i testi di Shito andrebbero poi "sgrossati un poco" (non me ne voglia) ovviamente senza stravolgere, mantenendo tutta la pignoleria sulla terminologia corretta, anche su come come "pochitto" se hanno una giustificazione valida ma evitando certe costruzioni della frase e continue ripetizioni che sinceramente sono davvero evitabili, si sa che nella lingua giapponese sono continue ma per loro è naturale in italia si dovrebbe provare a ridurle tranne dove c'è un motivo importante per lasciarle. 10 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: Si ma almeno è un po’ meno idiosincratica... se un tuo amico dicesse “pochitto” alla terza volta gli pianteresti un trapano in fronte... Ma se lei la ripete continuamente perché è una sua caratteristica va tenuta, non importa se a un tuo amico pianteresti un trapano in fronte (non mi pare una gran motivazione) 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
veldom Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 1 minuto fa, Alex Halman ha scritto: Ok, su questo posso concordare in pieno, per me i testi di Shito andrebbero poi "sgrossati un poco" (non me ne voglia) ovviamente senza stravolgere, mantenendo tutta la pignoleria sulla terminologia corretta, anche su come come "pochitto" se hanno una giustificazione valida ma evitando certe costruzioni della frase e continue ripetizioni che sinceramente sono davvero evitabili, si sa che nella lingua giapponese sono continue ma per loro è naturale in italia si dovrebbe provare a ridurle tranne dove c'è un motivo importante per lasciarle. Vorrei tornare un attimo sull'esempio del bucato per farti capire cosa intendo. Fare il Bucato alla Vita è una frase che in italiano, durante una conversazione, non è chiara. (Poco importa che nella scena successiva ci sia il bucato). Vuoi mettere per forza bucato? Perché non usare frasi che siano più "comuni" nel linguaggio parlato? Ad esempio (perdona la banalità è solo per rendere il concetto) "Mi fa sentire fresca come il bucato", oppure " Lava via le polvere come ai panni sporchi" Spero di aver reso il concetto: modificare quanto basta da renderlo italiano parlato Edited June 22, 2019 by veldom 4 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Alex Halman Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 10 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: Ma tu cosa hai adattato? Continui a rispondermi quando parlo con Shito... non capisco 🤔 è l'1.40 di notte, perdona se mi sfugge qualche riga dopo decine e decine di post Se hai notato dopo ho editato Edited June 22, 2019 by Alex Halman Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) VELDOM: "shawaa ha inochi no sentaku yo" è Misato, è proprio così, un po' semplicistica, un po' ruspante, un po' colorita, molto femmina :-) Tu stai reinventando i dialoghi di un'opera altrui a tuo gusto. Fa' un'opera tua e fa' parlare i tuoi personaggi come vuoi tu. Edited June 22, 2019 by Shito 3 5 Link to comment Share on other sites More sharing options...
veldom Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 13 minuti fa, Shito ha scritto: Dimenticavo: "Ci scusi per l’ingente incomodo datovi nel frangente” . Mi dispiace se divento franco ma... bisogna guardare la scena e contestualizzare i dialoghi: Samo nell'episodio 4 - Kensuke e Aida vanno a cercare Shinji, che si è assentato per più giorni da scuola, ma la porta viene aperta da "una sventola", ovvero Misato. Questo imbrazza Kensuke e soprattutto Toji. Kensuke, che è abile con le parole, inizia a parlare con cortesia da ruffiano. Touji, che è goffo, inizia a parlare con cortesia affettata e sovrenfatica, andando su con la voce e "coprendo" Kensuke, che ne è pure *visibilmente* indispettito. Sono dialoghi. Bisogna guardare le scene. Siamo d'accordo sul contestualizzare, ma sfido chiunque a dire che questa è una frase della lingua italiana corrente parlata, sia in ambito formale di lavoro che informale. E con questo intendo: chi parla così? Voi parlate così? Coi vostri datori di lavoro? Per strada? In tv? Edited June 22, 2019 by veldom 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 Novità: è la frase di un ragazzino GIAPPONESE, che si comporta, pensa e parla da ragazzino GIAPPONESE. La "senti" in italiano solo per il "trucco" della traduzione, ma *dovresti sapere* che quelli DENTRO la realtà narrativa (dentro la quarta parete) sono giapponesi che dicono cose di giapponesi, anche se tu li senti IN italiano per lo "schermo magico" del doppiaggio. :-) 2 3 Link to comment Share on other sites More sharing options...
veldom Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 1 minuto fa, Shito ha scritto: Novità: è la frase di un ragazzino GIAPPONESE, che si comporta, pensa e parla da ragazzino GIAPPONESE. La "senti" in italiano solo per il "trucco" della traduzione, ma *dovresti sapere* che quelli DENTRO la realtà narrativa (dentro la quarta parete) sono giapponesi che dicono cose di giapponesi, anche se tu li senti IN italiano per lo "schermo magico" del doppiaggio. 🙂 Peccato che qui si parla di adattamento dei DIALOGHI in italiano. Io devo ascoltare e capire. Altrimenti mi vedo l'originale coi sottotitoli dove non ci sono le restrizioni a cui dovete sottostare voi, dovute ai tempi delle scene e al labiale. 3 4 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Popular Post Valerio.85 Posted June 22, 2019 Popular Post Share Posted June 22, 2019 Trovo semplicemente assurdo anche il fatto che non ci sia un semplice "cavolo ma forse sto sbagliando?" Se il tuo lavoro fa imbestialire cosí tante persone, ma non ci si può porre il dubbio che magari c'è un modo di coniugare entrambe le cose, invece di volersi arenare per forza su posizioni prese a priori che non possono che risultare associabile alla posizione "solo io sono bravo, e voi non capite nulla"? Mi dispiace enormemente per Eva, io al fine ho la prima edizione nel cofanetto di alluminio numerato, e me lo godrò cosí, ma vedere mio nipote che mi manda un audio su what's app dicendomi "zio ma che cos'è sta merda, ma come parlano? Ma come faceva a piacerti sta roba" sinceramente mi distrugge emotivamente. Il contenuto è ovviamente poco fruibile. Poi per quanto riguarda KiBA 85, mi dispiace ma non diciamo stupidaggini. Se cosí fosse dovresti leggere unicamente in lingua originale, e mai approcciarti a niente altro. È il senso della frase, non quello come si dice che deve essere trasmesso. Il termine Chan o sempai non hanno corrispettivo italiano, quindi o le usi così come sono e ne trasmetti il significato in modo fluido e comprensibile. Altrimenti qualsiasi termine scelto è ARBITRARIO. Sia che lo abbia scelto Cannarsi, o te, o da io. 6 1 6 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Alex Halman Posted June 22, 2019 Share Posted June 22, 2019 (edited) 4 minuti fa, Shito ha scritto: Novità: è la frase di un ragazzino GIAPPONESE, che si comporta, pensa e parla da ragazzino GIAPPONESE. La "senti" in italiano solo per il "trucco" della traduzione, ma *dovresti sapere* che quelli DENTRO la realtà narrativa (dentro la quarta parete) sono giapponesi che dicono cose di giapponesi, anche se tu li senti IN italiano per lo "schermo magico" del doppiaggio. 🙂 Questo andrebbe messo come premessa di qualsiasi discussione con Shito sui copioni preparati da lui. E' il punto fondamentale per cercare di capirsi. Il 90% delle domande può avere questa come risposta mi sa... Edited June 22, 2019 by Alex Halman 3 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
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