Vai al contenuto

Classifica Utenti

Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 08/07/2019 in tutte le aree

  1. Dipende anche da chi le farà, se sarà Mazzotta sicuramente andremo peggiorando e purtroppo credo sara così. Se magari venisse incaricato qualcuno con la stessa dedizione di Shito verso l'originale, ma con il contatto con la realtà che lo circonda e che soprattutto non si perda in un livello di dettaglio tale da diventare cavillo che fa perdere di vista il quadro generale, magari potrebbe pure uscire qualcosa di meglio. Ma è Netflix, seguirà soprattutto la massa di pecoroni che si è lamentata.
    5 punti
  2. la frase è koreja pinchi ni gyakumodorida così a spanne sarebbe una cosa tipo "e ora siamo di nuovo nei guai", che gyakumodri significa sia tornare indietro, che ricadere in qualcosa. diciamo che letteralmente sarebbe una cosa del tipo "e ora è il ritorno nei guai"
    3 punti
  3. @Den-chan'sta cosa del non ha Netflix francamente è ridicola, è un suo cavolo di lavoro mi aspetto che si preoccupi almeno di come è venuto alla fine. Digli che comunque lì ormai non c'è più se lo dovrà procurare per altre vie (e sa perfettamente quali) Sul ragionarci sopra lo sappiamo tutti che lo fa sempre, ed è quello il problema, lo fa TROPPO, col risultato di complicare anche stronzate risolvibili in due secondi Questo telefono senza fili ha un po' stufato però, se ha qualche risposta da dare la dia direttamente lui quando avrà voglia, se no fatti pagare come portavoce
    2 punti
  4. Il manga è iniziato nel 2002, non è politicamente aggiornato!
    1 punto
  5. Credo oramai si sia capita più o meno la resa del risultato finale. Insufficiente, pieno di errori anche ridicoli. Per la maggioranza il problema sono i testi (fermo restando che anche lì si è lavorato in fretta, e qualche errore potrebbe esserci scappato), per una minoranza (tra cui io) la direzione. Anche io se ci avessero lavorato su testi miei - in cui fossi sicuro del fatto mio, a torto o a ragione- non avrei voglia di ascoltarlo, immagino. O magari inizierei e dopo un po' chiuderei tutto. Ovviamente, che ognuno si assumi la sua parte di responsabilità. Cmq peccato, perché il cast era davvero ottimo (e immagino imho che le "correzioni" peggioreranno il tutto).
    1 punto
  6. Riguardo la dislocazione di Ritsuko nell'ep 9, va intesa così: "Sono desolata, ma a soccorrere un’amica presa in una morsa non sono io (MA KAJI)!" In riferimento al piano per sconfiggere il doppio Apostolo, piano ideato appunto da Kaji.
    1 punto
  7. Ma è una tua idea o di Shito che te l'ha detto di nuovo via pm? Non per qualcosa ma anche ci fosse un sottinteso sessuale, esattamente com'è che verrebbe reso da "qui la morsa ci sta tornando indietro"? Sempre posto che in quella situazione, mangiati dall'apostolo\angelo\salcazzo, a Shinji possa venire in mente di pensare a fare battutacce ad Asuka. Di nuovo poi: esattamente che caspio vorrebbe dire qui la morsa ci sta tornando indietro? Ok per Ritsuki che, per qualche ragione dislocando la frase, rifiuta di aiutare un'amica nei casini (da quel che sembra intendersi), ma proprio in giapponese, c'è un detto che sia "la morsa ci sta tornando indietro" che si è volute tenere fedele? Perchè diversamente in italiano non ha nessun senso. Sembra che Shinji e Asuka abbiano preso un attrezzo da lavoro con l'Eva, l'abbiano lanciato contro l'apostolo\angelo\salcazzo e questo sia rimbalzato, quando a vedere sub vari sembra che in quel punto semplicemente dica che sono in un casino peggiore di quello di prima, il classico di male in peggio. Letteralmente qual'è la traduzione di quella frase? Qualcuno copincolla il giapponese please? Perchè a me sta frase sembra una gran boiata da ogni punto di vista, ma mi piacerebbe che qualcuno che conosce il giapponese potesse esprimersi.
    1 punto
  8. copio il format di @Terminazzo ma con qualche pic in più Kouya ni Kemono Doukokusu Guyver incontra Devilman che incontra Tom Clancy che incontra Hajime Kanzaka. Un ragazzo si risveglia in un letto d'ospedale con una bella amnesia e viene salvato da una ragazza (praticamente un clone di Misato) in una scena identica all'inizio di MG5. E' la trasposizione della omonima serie di romanzi ma è illustrato da Sei Itoh (da noi di suo è arrivato credo solo Monster Collection), personalmente adoro come riesca a disegnare tutto il bestiario possibile, da creature alla Lovecraft a ragazze mostro o yokai alla Mizuki. Appartiene alla stessa tipologia di storie di cui fanno parte il manga di Gate di Satoru Sao, Koukoku no Shugosha e alla fine anche LOGH. Spero sempre che arrivi in maniera lecita e che qualche editore si decida a portarlo visto che fra le altre cose è una serie conclusa. 341 Sentoudan ( 341st RMR Battlegroup ) Il nuovo manga di Hiroe. Dopo Black Lagoon, Re:Creators e Cop Craft ha deciso di darsi al miltaria puro, con la protagonista capo carrista e il primo arco narrativo che sembra essere una via di mezzo fra la campagna d'africa di Rommel e l'inizio di Venus Wars. Per il momento sono usciti solo i primi due capitoli ma promette bene (o almeno mantiene i suoi soliti standard) Souboutei Kowasu Beshi (Souboutei must be destroyed) Il nuovo manga di Fujita, che parte dalla premessa della casa infestata e ci infila dentro cose come attacchi termonucleari, viaggi nel tempo, trivelle alla Gurren Laggann e roba alla Junji Ito e fantascienza alla Lem. In uno scenario verosimile arriverà da noi tipo fra 10 anni (a voler essere ottimisti). HELCK Uno dei fantasy distopici migliori mai letti negli ultimi anni e dire che all'inizio non ci avrei scommesso due lire. Parte spensierato come l'ennesimo rip-off di Dragon Quest o Slayers e di colpo diventa cupo e grimdark alla Dark Souls e verso la fine arriviamo a livelli di fine del mondo pari a, per dire, Crisi sulle Terre Infinite o il finale i Ideon. Se ne avete l'occasione recuperatevelo perchè merita parecchio, più del previsto.
    1 punto
  9. Confermati che i film di Reconguista saranno 5. Il primo ha come titolo internazionale "Go! Core Fighter". La conferenza stampa è stata in stile Tomino incazzato. Questa serie non doveva chiamarsi Gundam, gli adulti non rompano le palle e lo facciano vedere ai bambini 😂
    1 punto
  10. Segnalo questo video dove vengono discusse alcune battute:
    1 punto
  11. Ma c'è un motivo per cui il metodo di Cannarsi NON è comune! E' una cosa che insegnano all'università e in tutti i luoghi in cui si insegna adattamento, ma ci arriva senza studiare qualsiasi persona di buon senso: lo scopo dell'adattatore è e deve essere quello di restituire un'esperienza il più possibile simile a quella che hanno provato i fruitori originali dell'opera. Non deve assolutamente dare l'impressione di "gente che parla in giapponese" ed è secondario perfino che si uniformi a presunte visioni dell'autore.Comunque su questo punto per favore, smettiamola: Cannarsi non ha una conoscenza del giapponese tale d poterne cogliere eventuali sfumature, è dimostrato che a volte si aiuta addirittura con la traduzione inglese.
    1 punto
  12. Per intenderci: anche Antonietta Pastore (rispetto a Giorgio Amitrano) usa molto spesso il verbo alla fine della frase “alla Cannarsi”, ma avendo una padronanza incredibile della lingua italiana (oltre he, si suppone, di quella giapponese) le sue traduzioni non suonano mai stranianti: i suoi costrutti sono armoniosi e funzionali nel rendere lo stile di Murakami. Il problema con Cannarsi è che difetta clamorosamente di abilità sintattiche IN ITALIANO, a prescindere dal giapponese o dalle singole scelte di adattamento.
    1 punto
  13. Buonasera a tutti, perdonate l'entrata a gamba tesa in una discussione che mi ero ripromesso di leggere da mero fruitore ed appassionato, ma mi premeva dire la mia su un punto che ho visto ripetere più e più volte - ossia che i testi di Cannarsi sarebbero aulici, ostici, ma preziosi per il rigore filologico. Non è così: i testi di Cannarsi sono scritti in un pessimo italiano, sono sgrammaticati e cacofonici. Non aulici, non ostici: sono semplicemente scritti male in italiano. A prescindere dalle singole parole usate, Cannarsi usa dei costrutti che semplicemente non esistono, e questo non lo dico solo io (che non sono nessuno, anche se lavoro con l'uso della lingua italiana), ma qualsiasi traduttore, scrittore o semiologo interpellato sul punto. Scegliete il vostro preferito (magari evitando amici di Cannarsi tipo Jessica Consalvi). Cannarsi appiattisce qualsiasi cosa adatti facendo parlare tutti i personaggi come lui crede debbano parlare, tradendo l'opera originale: non le resta fedele, fa l'esatto opposto. Cannarsi (la cui passione è fuori di dubbio) traduce per sé, non per l'opera né tanto meno per il pubblico: i personaggi dei film Ghibli e quelli di Evangelion parlano tutti nello stesso, riconoscibilissimo modo: in cannarsese. Non in italiano. Ora, a sentir lui, questo è l'unico modo in cui si possa rendere il modo di esprimersi e di parlare dei giapponesi. Se questo fosse vero, allora qualsiasi altro adattamento sarebbe sbagliato, perché non coglierebbe il modo in cui i giapponesi si esprimono. Se così fosse, allora, il prioncipio dovrebbe valere anche per le opere letterarie tradotte dal giapponese: anzi, in quel caso il traduttore non avrebbe nemmeno il vincolo del lip sync. Ecco, a questo punto io proprio non capisco: io ho letto avidamente diverse opere di autori 'classici' come Kawabata o Mishima così come scrittori dallo stile più occidentale come l'ovvio Murakami, Natsuo Kirino, Seicho Matsumoto, o Koushun Takami. Tutti questi romanzi sono ovviamente tradotti da professionisti estremamente titolati ed esperti (Antonietta Pastore e Giorgio Amitrano su tutti), e la loro lettura restituisce per quel che può i diversi stili degli autori: leggere "Il paese delle nevi" di Kawabata non è esattamente la stessa cosa che leggere "Battle Royale" di Takami: Kawabata è ostico, aulico, prosa raffinata e rarefatta, e suppongo che tradurlo sia stato una fatica superiore a tradurre (e poi adattare) autori pur complessi come Anno. Ma mai, e dico mai, ho trovato costrutti illeggibili come quelli che usa Cannarsi di continuo. La colpa non è del pubblico ignorante. La colpa è di un adattamento scritto in una lingua che non esiste, non si parla, non si è mai parlata e, soprattutto, non restituisce il senso dell'opera originale ma solo quello che Cannarsi crede sia il senso dell'opera originale sulla base del proprio gusto personale e di una lingua che ormai è il suo marchio di fabbrica ma che, ripeto per l'ennesima volta, non è italiano. Dubito che uno spettatore giapponese nell'ascoltare un film Ghibli o una puntata di NGE provi lo stesso senso di straniamento di un qualsiasi spettatore italiano. Ed è questo il fallimento (o il trionfo, a seconda di come lo si guardi) di Cannarsi: imporre al pubblico italiano, forte del suo ruolo, la propria visione della lingua italiana ad un pubblico che chiederebbe solo di capire cosa dicono i personaggi di un anime.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo