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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Fencer in una Taro nella sezione Anime & Manga
E' quello che sto scrivendo. Ma in ogni caso per me roba che non ha manco il titolo corretto non è roba fatta da gente che ci tiene all'animazione giapponese, ma da bancarellari che vogliono vendere senza rispettare il proprio prodotto (cosa che tra l'altro è vera per tutti i prodotti che non siano i Ghibli, perchè dovunque fosse possibile si preferisce semplicemente fare in continuità con qualche passato per quanto errato, basta vedere Dragon Ball mantenuto con voci che non c'entrano niente perchè qualcuno aveva fatto così, per non parlare di Saint Seiya). Per il resto 10 euro sono le versioni su Anteprima o quelli a prezzo ribassato, i BD tendono a costare qualcosa in più (ho visto Marnie a 17 euro ad esempio). E questo sempre prendendo per buono che non ti capiti qualche problema al BR, cosa che con Lucky Red si è dimostrata tutt'altro che scontata. Oltretutto sono BR che non hanno i sottotitoli fedeli ad eccezione dei Ghibli, cosa che aumenta il problema localizzazione ove non vi abbia messo mano Shito: dove ci siano problemi nel doppiaggio, questi sono riportati pari pari nei sottotitoli, fino al caso estremo di roba che praticamente non è fruibile in italiano in alcun modo sul prodotto LR. Dire che quella roba vale dieci euro è come dire che la palta vale dieci euro. Poi per carità, standard bassi e amen (o magari compri solo i Ghibli che come problema fondamentalmente hanno il titolo scazzato), ma come dicevo: guardi alla situazione con le lenti rosa confetto. Guarda che la frase sul fatto che poi non esce un tubo l'hai scritta te. "si in una certa misura, uno dei fattori che abbassa la qualità delle lavorazioni e delle edizioni è il fatto che ci sia meno gente che ci spende dietro soldi, quindi meno gente che va a vedersi il film al cinema o che compra il dvd (perché magari ha meno soldi da spendere in un determinato periodo), e questo poi si traduce in meno soldi per il titolo successivo. e si rischia di andare avanti così, come un serpente che si mangia la coda e arrivare al punto in cui un editore ha dovuto fare un kikstarter per finanziare l'uscita in bd di alcuni titoli perché non aveva soldi e altri editori che rinunciano direttamente a un uscita in bd perché non sostenibile..." Così come tu stesso hai detto la parata di chiappe del comprendere il povero tapino editore che destina due soldi al film X e quindi non può raggiungere determinati risultati in termini qualitativi, che unito al discorso di cui sopra sembra dire "comprendiamolo che magari poi destina più soldi" o "se non lo comprendiamo poi non destina più soldi del tutto". In ogni caso, di nuovo, il tuo ragionamento ha una falla: vale solo nei casi in cui la localizzazione sia completamente corretta. E questo non vale per tutti i film di Lucky Red, eh, a parte i Ghibli hanno tutti qualche problema più o meno consistente in quel reparto, che non viene però corretto in ALCUN modo. Questo senza entrare nella ridicolaggine di certe scelte vocali (Ward è quanto di più lontano ci sia da Goku pur quando tenta di fare la vocetta). Come fai a dire che ti stai vedendo il film che ti piace se di fatto capita di vedersi altro? Come fai a dire poi di star sostenendo o comunque foraggiando quel che ti piace se di fatto stai foraggiando una mentalità che non guarda all'opera ma a petizioni, titoli farlocchi e voci a caso solo perchè già utilizzate? Anche ove il film che ti piace venga editato male o con BR con problemi video, audio, eccetera? Che film ti stai vedendo alla fine? Quello vero o una versione smanacciata? La stai svolgendo davvero la tua amata attività? E perchè un titolo, che è parte integrante dell'opera, sarebbe una mera questione estetica, specie quando quello scelto per l'edizione italiana non vuol dire una sega (tipo Principessa Mononoke, che cavolo vuol dire mononoke? E' roba tipo Shin Jeeg, anzi peggio perchè qui avevi un adattatore che ti diceva senza problemi che era cannato)? Gli extra servono solo a giustificare un prezzo più elevato, ma se li metti dovresti garantire quantomeno che funzionino dappertutto, non solo nei lettori che leggano i fuori specifica, ma in generale se non ce li metti amen. Ma non chiamerei una buona localizzazione un extra, nè un titolo corretto un fattore meramente estetico. No, nel caso di un mercato di nicchia come è quello del collezionismo di anime in Italia il coltello dalla parte del manico ce l'hanno le case editrici. E quelle italiane spesso l'hanno sfruttato per fornire prodotti che non valevano nulla forti di qualche personalità che ancora oggi predicava alla morte del mercato se non ci si accontentava. Perchè normalmente questi mercati si reggono nel tempo facendo presa su uno zoccolo durissimo di appassionati che ove tu soddisfi le loro richieste qualitative ti compra praticamente qualunque cosa: ove questo zoccolo duro non sia abbastanza grande per reggere economicamente le richieste semplicemente chiudi baracca. Qui invece ci si è attaccati a diversi polmoni d'acciaio tendendo nel frattempo a propinare al collezionista cacca (magari spacciata per oro giocando sull'ignoranza della clientela) venduta spesso a basso prezzo (ma non sempre, eh) e tentando in qualche modo di giustificare una lavorazione ai limiti del ridicolo (spesso dando la colpa ai giapponesi cattivi) e continuando a piangere miseria e a "mercati fermi" e nei casi peggiori a giocare ANCORA (come accadeva x anni fa) sulla paura del collezionista di non poter comprare più nulla se non scendeva a compromessi per la qualità, quel che è peggio con la complicità più o meno volontaria del cliente (o aspiranti lavoratori del campo) di turno. Il bello è che alla fine il mercato del fisico lo sta ammazzando il disinteresse, non tanto la presa di coscienza del ricatto. E' di nuovo una parata di chiappe da più punti di vista, sia della fascia d'utenza del prodotto fisico che dal fatto dell' "impotenza" o del "ricatto". Si sta trasportando il problema della pirateria dei mercati di massa su quello di nicchia dell'animazione giapponese in Italia, senza rendersi conto che le domande sono le stesse ma diversamente da quei mercati non si stanno utilizzando le stesse risposte perchè non si può. La storia del torrente è una foglia di fico. La gente che scarica e guarda dal torrente al momento dell'uscita del BR\dvd è gente che il film\la serie animata se l'è già visto\a, ha deciso di conservarsela gratis e alla fine semplicemente non vuole (nei casi estremi non può) spenderci soldi sopra. E' la stessa storia dei doppiaggi italiani a prescindere cannati, senza guardare al singolo personaggio che ci ha lavorato. E' gente che di comprare non ha mai avuto l'intenzione, un fenomeno che esiste da anni: da sempre se c'è la possibilità di avere qualcosa gratis la gente che non vi da' valore collezionistico se la prende gratis. E' questo che fa la fortuna di fansub, dvd-rip (quanti server han dovuto chiudere?), BR-rip eccetera. Ma un fan non si tiene praticamente mai il fansub a meno che non sia riuscito a vederselo prima (che capita quando sei avanti con l'età e il tempo che il lavoro, gli impegni e la famiglia ti lasciano è poco) e in ogni caso lo cancella se l'anime viene annunciato prima per il nostro territorio, a prescindere dalla qualità con cui è trattato. Nel caso non compra e basta e rinuncia a guardarselo (non è che si muore a non guardare anime). Ma non è un ricatto, perchè non è una relazione bilaterale in primis, abbiamo semplicemente un fruitore che non spende nè spenderà mai soldi sul prodotto a meno che non vi sia costretto. Il tuo errore è alla base, ovvero conteggiarlo direttamente nella fanbase di collezionisti e "clienti" e pensare che stia "ricattando" la casa. Non lo fa. Non compra e stop. Ma detto questo, il pirata non è problema che debba far abbassare gli standard, perchè non sta a me coprire le mancanze di altri. Il pirata alla fine si combatte efficacemente in un solo modo: alzando i prezzi e il valore dell'edizione. Cos'hanno fatto in mercati veramente di massa per combattere questi fenomeni infatti? Hanno risposto mettendo sul mercato edizioni collector a raffica dal prezzo non necessariamente alla portata delle tasche di tutti, cosa che ormai avviene anche in Italia seguendo l'esempio europeo e americano. Roba in più che il pirata non può avere e che fa sentire al collezionista di avere qualcosa veramente da "collezione"... Certe volte attirando persino l'attenzione di coloro che non erano particolarmente fan di questo o quel film o questo o quel gioco ma guardando il ninnolo non possono fare a meno di pensarci. Ormai persino le versioni standard capita abbiano un piccolo ninnolo, come un poster, un codice per un tema del desktop, roba così. Problema è: è qualcosa che puoi fare solo dopo aver formato una certa cultura che dia valore al prodotto in sè, specie quando hai un mercato dove non realmente affiancare una "normal" come nel caso di prodotti cinematografici di massa (nel nostro campo alla fine per un'edizione "normale" spesso si deve aspettare la seconda tiratura). In Italia invece agli anime in sè non si da' alcun valore o quasi (i Ghibli hanno il nome di Miyazaki da spendere) anche (ma non solo) perchè appunto per anni c'è stato chi li ha venduti solo come feticcio nostalgico con metodi da mercato ortofrutticolo o con lavorazioni vergognosamente scarse o tecnicamente errate, cercando di giustificare a parola prezzi sproporzionati (rimediati poi nel modo peggiore, ovvero calando i prezzi e facendo lavorazioni ancora più scarse). Pur provandoci (persino la LR si è messa a fare gli steelbook, la soluzione economica per spacciare la roba come edizione di lusso), non puoi comunque rimediare a un mercato del collezionista ridotto al lumicino in termini numerici e a un media (-um? Boh) che è generalmente visto come qualcosa su cui non spendere soldi, una piccola fregnaccia per bambini. Da gente come LR in primis eh (che non vende "anime", vende Miyazaki e altri autori o titoli che spera sdoganati). E' un discorso che non ha nulla a che fare col valore effettivo dell'edizione (che si è comunque alzato per Dynit e Yamato in questi anni, Lucky Red invece merda faceva e merda continua a proporre e se non c'è Shito di mezzo nemmeno i sottotitoli fedeli), ma solo col fatto che si mischiano i pirati con la fanbase vera a propria. I pirati non comprano. Mai. E' una cosa che le case editrici di anime sanno benissimo ormai. LR, che nel campo è un'improvvisata che compra in blocco magari non lo sa. Ma di nuovo: non è un motivo per non richiedere qualità. Anche perchè ricatto o meno, i soldi al cinema li ha fatti con quella roba eh, l'unico a floppare veramente è stato LOS. Motivi per pensare che magari qualcuno vorrebbe una lavorazione decente ce ne sono. Ma niente, si butta fuori quel che si ha come si defeca un escremento. Come ho già scritto, parlo di menefreghismo nei confronti dell'opera originale. Per me accontentare le richieste dei fan mediante petizione (Dragon Ball s'è "salvato" e metto tra virgolette perchè non so se si possa definire Mazzotta e voci completamente cannate come "salvezza", perchè la petizione è stata fatta dopo Battle of Gods, che è andato bene quindi non v'era ragione di cambiare nulla, lo stesso vale per i Ghibli) spesso quando al 100% devasteranno l'opera originale (basta guardarli i lavori di Divo, specialmente quelli su SS, per capire che distrugge l'opera per ridurla a una controfigura infarcita di fanservice) non vuol dire certo avere a cuore l'opera originale. Magari non se ne fregano dei "funZ", ma a mia volta a me cosa può fregare di queste persone che nei casi peggiori vogliono il male per quel che dicono adorare? Non c'è soggettività di fronte ad una localizzazione sbagliata (specie quando l'adattatore stesso si vanta delle sue, parole testuali, "sopraffine invenzioni"), non c'è sbagliata per qualcuno corretta per altri, un errore è un errore punto e stop. E' oggettivamente dimostrabile. Dare i lavori in mano a uno che si sa reinterpretare l'opera in questione è indice di completo menefreghismo e mancanza di rispetto nei confronti dell'opera in questione, dei suoi autori e dei suoi fan, quelli veri. Non sapere che un tizio compie smanacciate di quel tipo è comunque indice di menefreghismo e pressapochismo, perchè indica che dai in giro la roba senza sapere come verrà lavorata o addirittura seguendo l'indicazione di gente che per quel che ne sai potrebbe pure demolire l'opera. Non hai garanzie di un buon trattamento della stessa. Una volta poi che l'hai buttata fuori e sai di averla scazzata, dovresti almeno correggerla coi sottotitoli se ridoppiarla è fuori questione (e per Lucky Red NON lo sarebbe), se non fai nemmeno questo si torna al discorso di cui sopra: non te ne frega niente della qualità di quel che butti fuori. Se poi non curi nemmeno la lavorazione e tuo controllo di qualità è zero (mai avevo visto cannare una serigrafia), beh, hai il chiodo definitivo sulla bara del "me ne frega qualcosa di quel che butto fuori". Non è in realtà nemmeno qualcosa da discutere a meno di, come dicevo, guardare la realtà attraverso lenti rosa confetto: Lucky Red se ne sbatte completamente del giusto trattamento dell'opera e non controlla minimamente ciò che butta fuori. Dove può non sostituisce nemmeno (e di certo non sostituisce per una localizzazione cannata). Non sono broker senz'anima, sono bancarellari che trattano gli anime come fossimo al mercato ortofrutticolo, fregandosene di rifilare al cliente frutta marcia se è quello che serve per guadagnare più soldi. Lucky Red è una mandria d'improvvisati nel settore anime, che molla le opere in mano a coloro che vengono indicati dai fan (se questi si muovono per tempo ovviamente) e che ha cominciato a trattare il tutto solo perchè Miyazaki è stato sdoganato e perchè i giapponesi hanno cominciato a far uscire remake in CG delle girelle più famose. Che sembrano alla fine le uniche assieme ai Ghibli in cui crede un minimo, perchè Dragon Ball continua a beccarsi l'evento mentre le girelle si fanno il mese, nonostante il primo in alcuni casi abbia fatto più in tre giorni che altri in trenta. Che poi i tizi in Lucky Red abbiano interesse nel lavoro di distributori cinematografici grazie, ci campano. Ma questo non vuol dire che abbiano interesse nel fare un lavoro di qualità, specie in opere che vengono considerate poco come gli anime che non siano i Ghibli. Tutto ciò che gli interessa è spendere il meno possibile e guadagnare il più possibile, anche a costo di fare un lavoro peggiore di Yamato Video (sempre se sanno che esiste). Perchè Yamato Video nel 90% dei casi i sottotitoli fedeli te li mette e comunque è DAVVERO squattrinata. Lucky Red non te li mette mai (quelli che si hanno sono merito di Shito, che lo fa pure di sua sponte senza che glielo chieda nessuno a sentire lui) pur avendo i soldi per riguardare effettivamente la lavorazione. Sono pezzenti della peggior specie. -
il Simulcast, Ieri, Goggi e Addomani
topic ha risposto a Fencer in una mannag'upesc' nella sezione Anime & Manga
Okay, fatta un po' di pulizia. Non so quanto parziale, vedremo in seguito. Sono rimaste qui in topic tutte le discussioni che riguardavano aspettative più o meno fondate sulle prossime serie che arriveranno su Netflix, l'utilità o meno del canale e il futuro dello streaming. Mi rendo conto di essermi tenuto largo, ma c'era un post di Pirkaf che volevo salvare in quanto alla fine l'unico completamente in topic. Sono stati spostati nell'angolino tutti i deliri sulla presunta colonizzazione americana e tutti gli assunti riguardanti gli editori che non riguardavano però lo streaming degli stessi (che cacchio di senso ha parlare di ciò che esce in formato FISICO in un topic sullo streaming non lo so, e questo vale per tutti quelli che han postato in merito). In particolare, non so bene cosa c'azzeccasse il primissimo post, questo qui, che pare fare complottismo spicciolo: Però si faccia caso, gli anime su Netkix sono tutti anime distributi negli USA , tipo Trigun , Eureka Seven, Black Lagoon, ( Funanimation , ) Tenkai Knights, Death Note ( Viz Media ) , Glitter Force , Pokemon ( 4kids ) Gurren Lagaan ( aniplex america) ecc... Se il buon giorno si vede dal mattino, andrà a finire che come al solito vedremo la colonizzazione yankee dello streaming dove si vedrà sempre e solo quello filtrato da loro ( non mi stupirei se facessero i contratti per lo streming mondiale direttamente coi giapponesi e poi alla Dynit pagassero solo i diritti dell' audio ita) e tagliati fuori tutti gli altri ( e questo spiega perché di Yamato non si è visto una mazza e si sono messi con la Gazzetta a fare lo streamng) . Spero di sbagliarmi, altrimenti bella merda. E che è giustamente finito nella spazzatura. Ripeto quello che ho già detto altrove: va bene un certo approfondimento aggiungendo altri temi (concreti però) di discussione, ma non andate troppo off-topic, piuttosto createvi un topic nuovo. Non lasciatevi nemmeno trascinare nel discorso quando vi rendete conto che siete in off-topic. Prima o poi un moderatore passa e sistema ciò che è troppo off-topic. Alla peggio, spostatevi come ha fatto Ataru. -
Ufficializzata la seconda stagione per Shokugeki no Soma\Food Wars.
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Mi pare avessero detto all'Halman che per ora doppiavano e basta, di fare l'uscita home video non se ne parlava proprio, almeno per un po'. Anche perchè hanno una fila che non finisce più: Goldrakkio, Gurande Mazzzzzinga, Mazzzzzinga, Gigg, Danguard, Giant Robbo, Gigg il ritorno, eccetera. Ci sarebbero poi (ma sono scomparse) la nuova edizione di Kenshiro, The Monkey e mi pare un altro paio di porcate più i titoli che dovevano uscire con Koch come Mai Mai Shinko e il fuco Magà.
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Gli Annunci Sfusi: quando un topic non esiste, una casa per l'annuncio si fornisce
topic ha risposto a Fencer in una Chocozell nella sezione Anime & Manga
Chiarisco solo un attimo cosa va in questo topic e cosa no, che forse il titolo non è il massimo e magari altri moderatori o utenti non sanno bene cosa intendessi. Dunque, qui ci vanno tutti gli anime che non hanno un topic dedicato (nel caso l'annuncio va lì) e annunciati da case o reti televisive anch'esse sprovviste di topic. Il tutto può essere integrato da considerazioni sugli anime in questione e se queste diventano una corposa discussione, si può splittare in altro topic meno generico di questo. Rimanete comunque sempre nel seminato degli anime annunciati. Le censure applicate agli stessi vanno bene finchè si rimane su quell'anime. Non tanto le considerazioni sul modus operandi generale degli statunitensi prendendo in considerazione un ambito generale che esuli dall'anime stesso. Per quello è d'uopo un nuovo topic. Yo-Kai Watch annunciato da CN->Considerazioni su Yo-kai Watch->Censure su Yokai Watch è un filone in topic. \\ -> \\ -> Gli americani censurano per puritanesimo e ipocrisia non lo è già più e sarebbe il caso di farsi un topic a parte, perchè per chiarire va bene gli spazzini ma guardate che anche l'utenza può schiacciare il pulsantino "inizia nuova discussione". Non siate timidi. Da ora in poi si sposta o cancella. Sapevatelo su Rieduchescional Channel. -
[Ps3\Ps4]Tales of Berseria
topic ha risposto a Fencer in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Notizie sul sistema di combattimento, con enfasi sull' Artes Link. http://www.siliconera.com/2016/02/25/depth-look-tales-berserias-liberation-linear-motion-battle-system/ -
Ys VIII : Lacrimosa of Dana (Ps4\PsVita) http://www.siliconera.com/2016/02/26/ys-viii-lacrimosa-dana-details-screenshots-dana-second-protagonist/
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Fencer in una Taro nella sezione Anime & Manga
E' ovvio che a decidere la qualità con cui la casa va a fare l'edizione è quello che viene percepito come pubblico maggioritario, così com'è ovvio che la maggior parte del pubblico non si rende minimamente conto di magagne in campi come la localizzazione ad esempio, fa che fidarsi e sperare in bene. Ma il fatto che ci sia gente (anche parecchia per carità) che ha degli standard bassi o nulli non cambia di una virgola il discorso che faccio sul valutare il rapporto qualità\prezzo dei prodotti offerti, questo perchè di nuovo quello del pubblico a cui la casa dirige l'edizione non è una questione che riguarda l'utente finale. Non è che perchè "vabbè, apparentemente la maggioranza vuole questo" improvvisamente ha senso comprare edizioni schifose. E' un serpente che si morde la coda solo apparentemente. In realtà lo spettro del "non esce più niente" alla lunga non si tramuta in altro che un ricatto per far spendere soldi in qualcosa che non lo merita o non merita quella determinata cifra se confrontato col resto del mercato (italiano o estero in certi casi). La questione per me è semplicissima e si fonda su due fattori: il mercato e l'industria all'italiana (ma non solo). In primis penso che il mercato dei beni di lusso si fondi su un a semplice questione di domanda e offerta: se di un qualcosa fatto in un determinato modo c'è domanda, allora l'offerta si adeguerà. Ciò di cui c'è offerta ma non c'è domanda nel caso più estremo semplicemente sparirà. Per come stai ragionando tu invece sembra che si spinga per lo strano fenomeno percui deve essere una parte della domanda ad adeguarsi all'offerta perchè sennò non fanno uscire più larobba. Ma è per me allucinante. Se un prodotto (ricordiamolo: bene di lusso) non soddisfa i requisiti che uno si pone (e detto brutalmente, se io chiedo una localizzazione corretta, una confezione decente eccetera non mi pare di chiedere il mondo) e viene offerto ad un prezzo sproporzionato è giusto aspettare che scenda o addirittura lasciarlo lì perchè diversamente parlando ci si fa solo prendere in giro da chi ha lavorato male e si avvalla un modus operandi sbagliato. Poco importa che l'abbia fatto perchè si stanziano meno soldi che "llaggente" non va al cinema\compra i br, perchè comunque il problema non è certo di chi chiede solo di poter spendere bene i propri soldi, il tutto senza contare tutti i possibili fattori che possono inserirsi nel successo o nell'insuccesso di qualcosa (campagna promozionale fallimentare, prodotto sbagliato che non attira l'interesse, prodotto presentato in prima istanza di merda tanto che la gente schifata non lo compra anche giustamente). Il problema è solo di chi non crede nel prodotto tanto da non produrlo in modo da soddisfare i requisiti di qualità richiesti dalla domanda. Se questo succederà ripetutatamente sì, c'è il forte rischia che il mercato si estingua. E allora? E' giusto farsi fare fessi per il puro gusto di poter dire di averci provato fino alla fine? Non vale piuttosto la pensa spendere BENE i propri sudati soldi piuttosto che darli a chi non li merita? Tu mi dirai "sì, ma io non voglio che il mercato si estingua quindi compro qualcosa aspettando tempi migliori". E io ti rispondo molto brutalmente che quello è il ricatto di cui parlavo. La "minaccia" che aleggia su tutti i mercati di nicchia e su cui gli incompetenti o i menefreghisti marciano alla grandissima per continuare a proporre prodotti mediocri. Perchè lascia che ti dica una cosa: saranno vent'anni (forse qualcosa in meno, ma io compro dai tempi delle VHS granata) che sento sto ragionamento e oh, UNA volta che fosse veramente andata così. Questo per una semplice ragione: le case spendono il meno possibile per guadagnare il massimo possibile e nel momento in cui vedono che un prodotto fatto in un determinato modo vende, continueranno a proporlo a quel modo. Non saranno mai stimolate a migliorare ma percepiranno la mediocrità come il modo corretto di procedere ai fini di un maggiore guadagno. Chi te la fa fare a spendere cinque volte tanto per un doppiaggio di Shito quando tanto vendi anche con un doppiaggio mediocre alla buona la prima? Chi te la fa fare di fare una versione collector o anche solo di curare i tuoi dischi quando puoi persino cannare la serigrafia e troverai comunque qualcuno che ti compra la roba per non rischiare che il mercato collassi? E' quello il ricatto. Il volerti obbligare a comprare prodotti che non meritano i soldi marciando sulla paura che non ci sia più niente. E' una mentalità volta a rendere succube l'utente. Per me invece vale l'esatto opposto: pretendo degli standard di qualità elevati e se il prodotto non me li offre per me è meglio il niente alla merda. Ovviamente non pretendo ormai, dall'altro lato, che un'azienda fallisca per accontentare me. Se ritengono antieconomico fare gli anime con quella qualità e alla lunga trovano antieconomico fare anime in formato fisico (o fare anime del tutto), per me possono pure e giustamente mettersi a fare altro come vendere musica, aprirsi un bordello, darsi al mondo dello spettacolo. E' nel loro diritto perchè pure loro devono magnà. Ma ho smesso di farmi ricattare da questa gente. Perchè non è che i miei soldi valgano meno dei loro e a me interessa solo collezionare (ormai non possono ricattarti neppure con il "paga per vedere". E quello posso farlo da gente più civile di LR verso quel che produce. Non ti sembrano cose da poco perchè guardi con le lenti a contatto rosa confetto. Parecchi dei prodotti proposti da Lucky Red hanno avuto dei problemi, sono usciti in edizione scrausa (e per giunta hanno impacchettato le ristampe in scrausissimi Steelbook senza manco avvisare chi avrebbe preferito edizioni migliori all'amaray semplice) con titoli farlocchi (principessa mononoke eccetera) e con questo o quel problema dovuto a un controllo qualità sempre inferiore (come cavolo fai a non accorgerti di avere una tiratura con la serigrafia cannata? Sono errori che non fa nemmeno Yamato; e sai perchè succede? Perchè questa roba tende a vendere comunque quindi chissene). E questo per prodotti che sono di prima fascia in quanto provenienti dallo studio dello sdoganato Miyazaki, un nome che puoi ampiamente spendere oltre la semplice nicchia dell'animazione. Quando dico che Lucky Red se ne fotte, intendo che se ne fotte dell'opera e della qualità con cui la fa uscire e se non fosse per qualche protesta qua e là non aggiusterebbe mai il tiro buttandolo fuori alla chissenefotte (della localizzazione) e con edizioni scarsissime. Shito è lì perchè c'è stata una precisa richiesta per farcelo stare. Senza quella niente Shito. E senza Shito niente sottotitoli controllati e sistemati. Questo per rimanere nei Ghibli che sono quelli a cui alla fine è andata decentemente. Perchè se ne usciamo auguri. Anche senza parlare di un Dragon Ball inascoltabile con qualche problema nei dialoghi o un Harlock dove ci sono battute inventate (ovviamente non corrette nei sottotitoli nè per l'uno nè nell'altro), c'è un Legend of Sanctuary inqualificabile da tutti i punti di vista, con tanto di direttore che si vanta di aver inventato ovunque gli fosse stato possibile (e ovviamente NESSUNO ha corretto niente, ci sono i sottotitoli con i nomi pegasus e sirio e pezzi in cui parla Aldebaran e non c'è il sottotitolo perchè in italiano quella battuta è stata tolta per metterci un kyai). Abbiamo una casa che prende opere in blocco, le affida a chi trova a meno che non ci sia una petizione di questo o di quello (che può andare in entrambe le direzioni, eh, perchè per una roba affidata a chi ne sa può capitare roba affidata a chi ha cattive intenzioni nei confronti dell'opera originale) senza curarsi del risultato finale dal punto di vista della localizzazione nè di correggere via sottotitoli gli eventuali errori della stessa e che dulcis in fundo capita abbia scazzi qua e là in video o audio o addirittura in fase di stampa. E' roba che manco la Yamato dei tempi dei cofanettoni delle girelle senza sub fedeli, perchè loro almeno le serigrafie non le scazzavano. In realtà già il fatto di affidare roba a questo o a quello a seconda delle richieste dei fan, proprio perchè se ne dovrebbero conoscere sia i lati buoni che quelli cattivi, non è mai un buon segnale. Una casa editrice dovrebbe essere in grado di capire chi lavora bene o chi lavora male (specie quando hai Shito nella scuderia e vedi come lavora), non farselo dire da altri. Alla stessa maniera se rispetta quel che produce dovrebbe fornire una via per fruire correttamente dell'audio giapponese. Questo non succede sempre, perchè a parte i Ghibli tutte le altre produzioni hanno i sottotitoli uguali all'audio italiano. E tutto questo complesso di barbarie verso l'opera originale è causato da una cosa sola: il completo menefreghismo che LR ha verso l'opera originale. Non gliene frega davvero niente della qualità di quel che produce, almeno per quanto riguarda l'animazione giapponese, perchè diversamente certi numeri NON li farebbe. Finora ha semplicemente campato di rendita perchè sui Ghibli c'era Shito. E' stata fortuna. Ma finito questo filone secondo me rischia di esserci da ridere. E non in positivo. No problem. -
Gli Annunci Sfusi: quando un topic non esiste, una casa per l'annuncio si fornisce
topic ha risposto a Fencer in una Chocozell nella sezione Anime & Manga
E' un topic sugli annunci. -
Gli Annunci Sfusi: quando un topic non esiste, una casa per l'annuncio si fornisce
topic ha risposto a Fencer in una Chocozell nella sezione Anime & Manga
Ficcate qui gli annunci di case e\o reti televisive che non hanno un topic a sè. -
L'unico momento in cui avrà senso parlare di Play Yamato sarà dopo la fine della prima tranche di episodi doppiati. Se l'esperimento continua con lo stesso numero di serie può voler dire che paga e conviene continuarlo. Il fatto che comunque Yamato faccia girare alcuni simulcast ovunque però può indicare che forse non è che glieni freghi poi molto e il canale è roba più di RCS che sua. Lei fornisce solo contenuti a chi glieli paga.
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[Wii U] Xenoblade Chronicles X
topic ha risposto a Fencer in una Kazuma nella sezione L'arena videoludica
Tu parli giapponese? -
JRPG - la locanda (WE ALL LOVE PASCAL)
topic ha risposto a Fencer in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
Intanto m'è arrivato Megadimension Neptunia. Aneddoto. Prima cosa, vado a cambiare l'audio... e non c'è il giapponese, presente invece negli altri tre. Rage momentanea. Poi ricordo e mi calmo. Guardo gli add-on. Ci sono le voci giapponesi da scaricare, 1 giga e rotti. Gratis. Vado a guardare idea factory che risponde sul blog sony per vedere se posso farmi quattro risate. Risposta all'assenza delle voci: non abbiamo avuto tempo di infilarle nel disco (spazio occupato su disco: 8 gb). No davvero, non scherzo: http://blog.us.playstation.com/2016/02/02/megadimension-neptunia-vii-out-today-on-ps4/ Nei commenti. Continua: "Li mettiamo gratis sul PSN tranquilli". La Sony canna e li mette a pagamento, 50 centesimi. Avviso susseguente: "E' un errore di Sony NON comprate i DLC, come vi abbiamo già detto SONO GRATUITI". Non basta, qualcuno li compra lo stesso nonostante tutti gli avvisi (anche quello si vede nei commenti). Poi viene rimesso su aggratis. Qualcuno rosica, qualcuno la prende con filosofia. Non credo esista facepalm abbastanza grande per definire il tutto. Ah, per chi non lo sa: tutti i Neptunia usciti su home console DOVREBBERO essere indipendenti. Tutti universi paralleli. Almeno, questo è dichiarato per Neptunia I, II, V e VII. Idem la serie tv. -
Ju-On. Mi pare però che come dice l'Halman abbiano usato la stessa attrice giapponese per The Grudge. In pratica.... è la versione giapponese di Freddy VS Jason, con le dovute proporzioni.
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Q\A Edizioni italiane ed estere : L'antro degli acquisti del collezionista pluschannico
topic ha risposto a Fencer in una Chroniko nella sezione Anime & Manga
Allora, aggiornamenti come avevo promesso per KlK (perchè Kill la Kill merita e si spera sempre che qualcuno lo recuperi anche solo per uno streaming italico in modo da spargere il verbo sull'esistenza di questa serie). Per chi fosse stato interessato alla versione inglese ma non avesse voluto spendere certe cifre, è in programma per il mese prossimo la prima di tre uscite per la versione standard. Sono in programma tre amaray da due BR l'uno in uscita a fine Marzo, fine Aprile e fine Maggio. L'edizione è standard standard, nel senso che ci sono gli episodi e gli extra sono stati ridotti al minimo, non c'è ad esempio il naked digest e gli altri contenuti bonus on-disc, solo le opening e le ending pulite. Ovviamente niente bonus cartacei nè cofanetto, è un amaray semplice, come si può vedere dal preview di Amazon per il primo BR. Per il resto quel che "serve" c'è compreso l'episodio 25 e il prezzo è sensibilmente inferiore, 22 sterline a uscita per il BR, 15 a uscita per il dvd (esclusi sconti). In pratica con il costo di uno dei primi due cofanetti vi fate l'intera serie. Qui il link su amazon.co.uk (ricordate che pagate la spedizione, non so se avendo prime cambia qualcosa), su amazon.it non l'ho trovato (ma nemmeno cercato così attentamente). http://www.amazon.co.uk/Kill-Part-Standard-Blu-ray/dp/B01AWRT100/ref=sr_1_5/276-7702952-9565235?s=dvd&ie=UTF8&qid=1456407613&sr=1-5&keywords=B01AWRT100+%7C+B01AWRT0WO+%7C+B01B4PNCZ4+%7C+B01B4PNC04+%7C+B01B4PNCEU+%7C+B01B4PND12 http://www.amazon.co.uk/Kill-Part-2-Blu-ray/dp/B01B4PNCZ4/ref=pd_bxgy_74_2?ie=UTF8&refRID=0RADQE9D663FQPS5293Q http://www.amazon.co.uk/Kill-Part-3-Blu-ray/dp/B01B4PNCEU/ref=pd_bxgy_74_3?ie=UTF8&refRID=0RADQE9D663FQPS5293Q I consigli comunque sono sempre quelli: aspettate quantomeno l'uscita (non prenotate, perchè non si sa se ci sono cazzate varie poi farsi sostituire i dischi potrebbe non essere tanto facile se si passa per l'importazione parallela) e aspettate che siano usciti tutti (le uscite slittano in GB, e certe volte non poco). -
BATMAN V SUPERMAN: Dawn of Justice di Zack Snyder!
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Penso anch'io, nel senso che alla fine un rated-R posticcio sarà uno specchietto per le allodole più che altro (diverso il discorso se fosse nato ab origine in due versioni). Mi chiedo però se non possa essere un boomerang annunciarlo adesso, della serie che qualcuno potrebbe non andare al cinema perchè non interessato a versioni "censurate" Non penso saranno grosse cifre perchè il film è molto atteso, ma per evitare rischio io avrei pensato ad un annuncio post passaggio nei cinema del film. Parliamo di Warner, 'che l'unica cosa che e' riuscita a fare per inerzia negli anni sono millemila film di Batman. Dici quindi che la domanda "Ma in Warner avran mica fatto una stronzata?" è retorica? -
[Ps3\Ps4]Tales of Berseria
topic ha risposto a Fencer in una Fencer nella sezione L'arena videoludica
Screenshot e dettagli sui nuovi personaggi: http://www.siliconera.com/2016/02/25/tales-berseria-details-newest-characters-setting-story/ -
[PC\\PS3\\X360\\PS4\\XONE] Dark Souls
topic ha risposto a Fencer in una Chibi Goku nella sezione L'arena videoludica
ZA color of darkness trailer: http://www.siliconera.com/2016/02/24/latest-dark-souls-iii-trailer-set-cover-true-colors/ -
Uh.... Ma che davvero? Sadako VS Kayako?
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BATMAN V SUPERMAN: Dawn of Justice di Zack Snyder!
topic ha risposto a Fencer in una Joker nella sezione Cinema
Ma le differenze si sa quali saranno? Consistenti? Qual'è la versione originale? Tra l'altro mi chiedo: ma è furbo dichiarare che al cinema rilascerai una versione edulcorata prima ancora che il film esca? -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
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Tolta la storiella dell'utente "standard" o "normale" (poi chi c'è? Il subnormale, il neanderthal e l'ameba?), la troppa comprensione porta all'indesiderata immedesimazione e all'autodanneggiarsi. Si sa benissimo quali sono le motivazioni di base che portano a un lavoro pressapochista o poco curato da uno o più punti di vista (siamo su un forum di gente che compra roba da decine d'anni): scelte economiche. La casa spende il meno possibile per guadagnare il più possibile. Sono criteri che capisco. Che so. Ma non me ne frega niente perchè io guardo ai miei interessi come fan esattamente come la casa guarda ai suoi. Ai miei occhi un errore è un errore, una cattiva lavorazione è una cattiva lavorazione, un cattivo controllo qualità (e ca**o, con LR ogni volta sembra essercene una in quel comparto) è un cattivo controllo qualità. Non ha la minima rilevanza perchè si sia fatto quell'errore, quella cattivazione lavorazione, eccetera, perchè questo non cambia di una virgola il valore finale del prodotto. E il calcolo a casa mia si fa solo ed esclusivamente sul prodotto finito, valutando i vari aspetti che lo compongono NON la trafila che ha portato a comporlo. Non ha alcun senso nell'ottica dell'acquirente, ce l'ha solo nell'ottica di chi vuol farsi del male (maoschistico) e di chi vuole discuterne per il gusto di farlo (legittimo, ma qui viene giustamente fatto in modo avulso dal "lo compro\non lo compro"). Posso essere comprensivo. Posso anche fare pat pat sulla testa del tizio che ha cannato la serigrafia o che ha deciso di far devastare completamente un film come Saint Seiya LOS o far doppiare con quelle voci Dragon Ball, con tanto di occhiata comprensiva e pollice su dicendo "riprovaci e magari sarai più fortunato", ma alla fine quella roba la lascio comunque sullo scaffale. In primis perchè alla fine quello che fai tu è empatizzare con la parte sbagliata del rapporto, cosa che porta inevitabilmente a pagare qualcosa più di quel merita trovando qualche scusa per giustificare quella che in fatto è nient'altro che un acquisto a un prezzo maggiore del valore effettivo del bene, alla peggio pagando anche solo un euro un prodotto che non ne merita nessuno (e con lucky red è successo persino questo, un film che non valeva assolutamente nulla). In secundis perchè prendere un prodotto malfatto solo per simpatia verso una casa sarebbe una mancanza di rispetto verso me stesso e la fatica che faccio per guadagnare i soldi che ho in tasca. A me i soldi non li regala nessuno e se non lavoro bene non mi pagano o mi pagano meno, non si capisce bene perchè non chiedere lo stesso ai vari produttori di beni di lusso. Forse la mia fatica vale meno di quella di LR? Ha senso che chi guadagna ogni giorno con fatica e con diligenza i propri soldi non pretenda la stessa diligenza da una casa editrice? Forse la fatica di quelle persone vale meno di quella di Lucky Red? Perchè devono essere loro ad adattarsi? Forse se vai al botteghino del cinema o alla casa di una fumetteria\dovelocompri ti fanno pagare meno un biglietto\dvd\BR se dici che non hai abbastanza soldi per pagare? Si adattando loro alle tue esigenze? Cosa fa uno che va al ristorante e si ritrova a mangiare schifezze con magari una mosca a bagno nel piatto? Protesta con cameriere e cuoco rifiutandosi di pagare quelle schifezze o sta zitto e paga immaginandosi nella sua testa cosa possa aver portato il povUero cuoco a curare poco sia il piatto che l'igiene della cucina? Cosa fa il fan di un'opera che si ritrova un BR con audio italiano sbagliato, sottotitoli riportanti quell'audio, titolo sbagliato, amaray semplice, eccetera? Ride in faccia a chi glielo propone o caccia il grano pensando alla povera tapina Lucky Red che purtroppo non potuto fare di più visti i suoi calcoli economici sull'opera? Certo, con un po' di follia si può fare. Ma poi non ci lamentiamo se continuano a proporci merda, perchè è esattamente quel che meritiamo. In Italia se compri merda finanzi solo altra merda. Perchè da parte delle case editrici più merda si riesce a proporre e meglio è, perchè gli costa meno. Certo, poi si può cominciare a dire che la merda è cioccolato. Funziona e quieta la coscienza che urla "MACHEE'STAMMERDA CHE HAI COMPRATO? QUANTO L'HAI PAGATA? PERCHE'?". L'autoinganno fa miracoli. Andiamo. Sai benissimo che si tratta di due situazioni completamente differenti e di star oltretutto riferendoti a due ambienti completamente diversi. A prescindere da qualunque considerazione sul merito, il caso J-Pop\Kodansha si basava su una situazione venutasi a creare per circostanze eccezionali, ovvero un'interruzione di massa dovuta all'impossibilità di accordarsi con la controparte giapponese e che ha scatenato in determinati ambienti situazioni al limite del panico perchè la gente non faceva la fatica di vedere chi era l'editore di cosa e soprattutto con l'avvento di facebook anche i più decerebrati del pianeta pensano di poter per qualche miracolo dire qualcosa di intelligente (e non è così). Qui invece si parla di una casa che produce ripetutamente lavori problematici da questo o quel punto di vista (localizzazione, confezione, authoring, ecc.) per sua sola ed esclusiva scelta al semplice fine di spendere il meno possibile e guadagnarci il massimo. Quella che vediamo con LR non è un'eccezione o una situazione straordinaria come nel caso di J-Pop, ma una PRECISA POLITICA DI PRODUZIONE\EDITORIALE fatta al risparmio che porta a scelte discutibili che spesso e volentieri vanno a scapito della qualità del lavoro quando non ti portano direttamente a danneggiare l'opera. Perchè se c'è una cosa che Lucky Red (e altri, ma visto che il topic è questo) non fa è rispettare l'opera che propone, se non per caso. Determinato questo, non capisco veramente come rilevi nella scelta finale di acquistare un determinato prodotto i fattori che possono aver portato a scegliere un lavoro infimo e pressapochista come quelli che capita ci fornisca Lucky Red (quel Lucky vuol davvero dire culo, nel senso che va a culo che lavorino bene qualche anime, dipende dalla persona a cui l'affidano), anche perchè li si conosce già. Tutto quel che si rischia di fare è, di nuovo, fabbricare scuse con cui giustificare il farsi violenza nel comprare un prodotto che non lo merita. Certo, può essere divertente discuterne (se ha senso farlo per una ditta col grano come Lucky Red) pour parler e per occuparsi un po' il tempo ma occhio che se dal comprendere si passa a "comprendere troppo" si rischia di immedesimarsi nella casa, scadere nella partigianeria e comprare roba che non lo merita. Un prodotto scadente è un prodotto scadente. Qualunque sia il motivo per cui lo è, il risultato è quello. Uno può approfondire fin che vuole una discussione sulla qualità di un'edizione o sui motivi che hanno portato a produrre quell'edizione. Ma questo non deve arrivare a produrre scuse da utilizzare per comprare o far comprare edizioni scadenti o peggio. E' qualcosa di avulso dal calcolo finale perchè le uniche conseguenze che può portare in quella decisione sono negative visto che di base sono discussioni che non hanno niente a che fare con la questione se il prodotto arrivato sullo scaffale vale i soldi richiesti. Quello che chiami "rendersi conto" eccetera altro non è che la classica strada per l'inferno lastricata di buone intenzioni. Se si deve fare l'elemosina, è meglio farla a chi ne ha bisogno. Non a chi guardando al suo portafoglio ti offre palta. -
JRPG - la locanda (WE ALL LOVE PASCAL)
topic ha risposto a Fencer in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
Il problema sorge quando il pulcino di chocobo è il personaggio più interessante del lotto insieme a Lightning, almeno all'inizio. E solo perchè sono i due che parlano meno. -
JRPG - la locanda (WE ALL LOVE PASCAL)
topic ha risposto a Fencer in una Shuji nella sezione L'arena videoludica
Già. Nel senso, alla fine ho capito perchè la velocità normale sembra correre come un treno e ci vuole un po' per abituarsi... e anche in quel caso è dura. Il gioco è costruito in modo che il vero sistema di combattimento sia Paradigm Shift + Libra + auto-battle. Ciò che veramente l'utente deve fare è usare Libra un paio di volte (ma credo ne basti una) per far capire all'IA qual'è la debolezza del nemico e per il resto usare un PS difensivo quando le sta prendendo in modo da tornare in piedi (quando si potrà usare un synergist e un saboteur anche uno per i buff-debuff) e un PS offensivo per attaccare, PS che può essere quello con tre Ravager per mandare il nemico in stagger velocemente o quello con commando e ravager per fare un po' questo e un po' quello. Il tutto con un PS neutro (due attaccanti e un medico) per i combattimenti normali. Si può scegliere che abilità usare, ma alla fine l'auto-battle fa le stesse cose la maggior parte delle volte. Capisco ora perchè il primo comando disponibile è l'auto-battle. In pratica è la versione semplificata del gambit di FFXII. Un po' tanto semplificata. Mah, non so. E' molto sofisticato per essere e sono quasi stupito del fatto che l'IA funzioni. Solo che sarebbe carino non dare solo la direzione, quindi penso che masochisticamente continuerò a scegliere i comandi con Lightning. Almeno coi boss. -
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Fencer in una Taro nella sezione Anime & Manga
E' una parata di chiappe. L'utente non deve farsi nessuno di questi problemi, l'unica cosa che deve valutare è se la qualità del prodotto è proporzionale al prezzo richiesto. Stop. Se una casa decide di non credere in un prodotto o non ha i soldi per farlo bene è un problema esclusivamente della casa, non dell'utente, che non è una Onlus. Lucky Red poi pur avendo i soldi non s'è mai sperticata a fare edizioni collector o a curare granchè i suoi film in versione anime e le qualità dei suoi lavori è direttamente proporzionale a chi ci mette sopra perchè non controlla il lavoro finale. Non si spreca nemmeno a fare sottotitoli fedeli (quelli dei ghibli li sistema Shito). Qui ha pure dimenticato la serigrafia per una parte della tiratura (spero sia una parte). E' un trattamento che per conto mio la mette al di sotto di tutte le case che ad oggi trattano l'animazione giapponese in Italia. -
[Serie] Shin Megami Tensei:Persona
topic ha risposto a Fencer in una Marko nella sezione L'arena videoludica
Nuove dichiarazioni da parte di Hashino: Series chief director Katsura Hashino recently shared the latest on the development of Persona 5 in the March 2016 issue of Persona Magazine. Here are some of the key notes from the interview. [Thanks, Game Jouhou.] Persona 4 got a bunch of extra content added to Persona 4 Golden, and as a result of not compromising with the volume, it was a lot of work. That said, [Persona 5] has some truly gorgeous content. Dungeons and level design will be very different when compared to past titles. There are things that make them all different, and each dungeon will be thoroughly enjoyable. Thanks to having a bit of a stereotypical theme with “phantom thief,” it made it possible to be able to put in work that will surprise the players. From there, they’re looking to mix in contemporary drama with the likeness of Persona, to create something that can express the fun of entertainment. The reason the stage is set in Tokyo is so they can push the idea of having an amazing phantom thief drama play out in the world we know. Most of the characters in the game are labeled, judged, and are living unfortunate everyday lives that have no escape. Rising up and breaking out of such situation is what you’ll see as you move forward in the game. About Ryuji Sakamoto: He’s one to say “let’s change this world!” and pull the protagonist. It’s because of Ryuji that the protagonist begins his life as a phantom thief. He may be defiant, but he’s a nice guy. For this reason, voice actor Mamoru Miyano is a good fit. His Persona “Captain Kidd” is a good fit with Ryuji’s setting and episode. About Ann Takamaki: She’s a quarter-American girl who returned to Japan, and while she may be popular, she doesn’t have any friends, and is a character that looks like she may stand out among her peers, but she’s actually isolated and lonely. Once she joins the party, she’ll take on the role of the life of the party. Her Persona, “Carmen,” has a femme-fatale side to her, and due to a certain incident, they join the protagonist and Ryuji to take on the other world. That said, she’s a character that will have an impact on the fate of the main characters. About Morgana: Morgana is similar to Persona 4’s Teddie, and will help in the navigation of the other world. Morgana has been working in the phantom thief business since before due to certain reasons, and will raise the protagonist and friends as proper phantom thieves. Morgana takes the appearance of a regular cat in the real world, but Hashino will keep the reason for that as a surprise for now. Morgana’s Persona “Zorro” is actually his/her admired form. Since Morgana is little and is often called out with “hey, cat,” the Persona shows its ideal macho form. About Yusuke Kitagawa: An eccentric character, but you might sense a different charm from him than you’d get from his illustration appearance. He’s a talented artist, and is an honor student in art. There will be a similar system to “Social Link.” With the question of how to make communication for the characters of Persona 5 into a driving force, Hashino hopes to see it go a step higher in the human relation part of things than what we saw in the Social Link of Persona 3 and Persona 4. Heading into the Persona series’ 20th anniversary, Hashino hopes they can make an announcement to please the fans, but he hopes everyone looks forward to Persona 5 first. Persona 5 is expected to release in summer 2016 in Japan for PlayStation 4 and PlayStation 3, and sometime later in 2016 for North America. [Editor’s note: We got in touch with Atlus about Morgana’s gender, and Atlus says that while they can’t say whether it’ll have any bearing on the final localization or if things have changed since, they used gender-neutral terms when localizing the interview with GameInformer, where Morgana’s gender wasn’t confirmed when asked. That said, we’ll do the same until further notice.] http://www.siliconera.com/2016/02/23/persona-5-director-voluminous-content-characters-social-link-system/