-
Numero di post
14349 -
Iscritto dal
-
Giorni Vinti
365
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Shito
-
Ti ringrazio! Mi permetterò di "girare" la tua soddisfazione anche al nostro impavido grafico!
-
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
L'opera originale (gensaku) è sempre l'unico originale. :-) BTW, il "fan #1 italiano" è una definizione che riporta alla mente dolci memorie anibiche di perduta gioventù. Te ne ringrazio. Semel in annum, licet insanire. -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Ora è chiaro, ti ringrazio. -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Certamente "rurouni" è un nome comune, un'apposizione (errante, ramingo, ecc) tanto quanto "hitokiri", e infatti direi che entrambe andrebbero tradotte. C'è persino chi traduce "hitokiri" semplicemente come "assassino", ma a me pare riduttivo e generalizzante termini per dire omicida, assassino e sicario in giapponese esistono eccome, peraltro. Quindi il cognome "Himura" era noto, e usato, anche ai tempi del Bakumatsu, mi stai spiegando. Quando questa persona era nota con il nome "leggendario" di "Hitokiri Battousai" (credevo appunto che "Battousai" fosse un nome di battaglia legato alla speciale branca del kenjutsu nota come "battouryuu", erro?) -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
T i chiedo scusa, ma io credevo che: 幕末に「人斬り抜刀斎」として恐れられた伝説の剣客、緋村剣心 ovvero: Himura Kenshin, leggendario maestro di spada temuto nel Bakumatsu come "Hitokiri Battousai". Dunque, io credevo che il suo "nome di battaglia" all'epoca del Bakumatsu fosse "Hitokiri Battousai", ossia "Battousai lo squartauomini", laddove il suo nome di persona (vero? originale? poi adottato? questo non saprei) fosse "Himura Kenshin", ovvero che "Himura Battousai" non sia né l'uno, né l'altro – quanto una specie di miscuglio, ma mi piacerebbe che tu mi spiegassi com'è davvero la faccenda. Trovo dati contrastanti, tipo: 幕末最強とまで謳われた伝説の人斬り・緋村抜刀斎その人である。 ovvero: Lo squartauomini leggendario lodato sin come il più forte del Bakumatsu, tale persona era Himura Battousai. Non sono granché edotto. Ammetto di conoscere la saga solo per le sue citate commistioni con roba SNK, e oi per il lavoro svolto su Seisouhen. (qui dovrebbero essere tutte e tre) -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Per la cronaca, dopo tanti anni ho trovato il modo di tradurre/adattare il titolo 星霜 "seisou-hen", cosa di cui non ero mai stato soddisfatto. Capitolo dei trascorsi. Spero che ora la tua vita sia di un granello più completa. :-) Potrebbe d'altro canto interessarti il vastissimo numero di omofoni per la lettura せいそう che va da "lancia santa" 聖槍 ad "azione politica" 政争,va "ripulisti" 清掃 a "testicolo" 精巣. -
Rurouni Kenshin - TV Anime Remake (2023)
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Quindi... (l'autore di Rurouni Kenshin è un fan, dichiaratamente), ovvero: (sì, due personaggi su tre in questa opera d'arte sono poi stati ricalcati in...) (il Gekka no Kenshi qui era nato come videogioco di Rurouni Kenshin) La cosa più buffa, per me, è che guardando il PV ho notato solo due cose: # il protagonista usa come pronome personale "sessha", che carino. Già solo questo connota il personaggio più di ogni altra cosa, e # ah, ok, "Kenshin" come 検心, "animo di spada", bastava dirlo, cioè, leggerlo, cioè, capirlo. è una cosa buffa, lo dicevo con un mio prezioso amico nipponista vero, ma da qualche anno quanto sento o leggo un nome giapponese non posso evitare di "scomporlo visivamente" nelle sue parti, per dire, dico "Takahata" e penso a un campo coltivato sull'alto di un colle, un "campo alto". Dico "Hokkaidou" e penso a una via che dall'Honshuu porti verso il mare del nord. Non lo faccio apposta, mi si visualizzano proprio le immagini in testa. Però mi capita anche con i nomi di luoghi e persone, soprattutto i cognomi invero, italiani. Il che è consolante. -
Kuro no Kishi (a.k.a. "dark knight"), this is for you:
-
-
Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
-
Volevo anche ricordarvi che il cane di Nonno Alpe (dal tedesco "Alm", anche "malga") si chiama Joseph, non "Nebbia". Potreste sapere che si tratta di un personaggio assente nel libro riginale di Johanna Spiry, di invenzione di Takahaya Isao. Il suo movimento è associato a una musica all'oboe. Qualcuno penserà a Pierino e il lupo e farebbe bene. Ah, sì, il parimenti sonnacchioso cane Jeff in Majo no Takkyubin fa lo stesso, con lo stesso oboe. Nello stesso film, il piccolo Ketto ha un uccellino, Pitch: Stesso nome dell'uccellino di Klara (scritto con la K, sì). E ovviamente Heidi ha sua sua epifania dinanzi a dipinto delle Alpi tenuto in soffitta, sì. Il disegno nel disegno, l'arte grafica nell'arte grafica. E Heidi si libera dei "vestiti della civiltà" nell'episodio uno come poi Shoujkichi e poi ancora Kaguya, sì. Di mezzo lo fa anche fio, ma si fatica a coglierne il senso, lì.
-
Descrizione prodotto Heidi è una bimba orfana che un giorno viene affidata dalla zia Deith al nonno, un anziano uomo schivo e scorbutico che vive isolato sui monti. ... Bücher «Heidis Lehr- und Wanderjahre» Illustration von Rudolf Münger In dem im Jahre 1880 im Verlag von Friedrich Andreas Perthes, Gotha, erschienenen ersten Heidi-Roman wird erzählt, wie das Waisenmädchen Heidi zu seinem einsiedlerischen Grossvater (Alpöhi oder Almöhi, je nach Version) auf eine Alp oberhalb von Maienfeld im Kanton Graubünden gebracht wird, wo es in Zukunft leben soll. Heidis Tante Dete hatte bisher die Aufsicht, nachdem Heidis Mutter gestorben war. Dete bringt sie zum Alpöhi, bevor sie eine Stellung als Dienstmädchen in Frankfurt am Main annimmt. Der Alpöhi ist zunächst wenig begeistert, kümmert sich aber von Anfang an fürsorglich um Heidi. Er gewöhnt sich schnell an sie und merkt bald, dass das aufgeweckte, unternehmungslustige Mädchen ihm das Leben angenehmer macht. Schon vor ihrer Ankunft auf der Alp lernt sie den Geissenpeter kennen, einen elfjährigen Ziegenhirten, mit dem sie fortan regelmässig zu den hochgelegenen Alpenweiden wandert, wo die Ziegen aus dem Dorf weiden. Eine besondere Freude bereitet ihr das Rauschen der Tannen hinter der Hütte ihres Grossvaters ... あらすじ 1歳で両親を亡くし、5歳になるまで母方の叔母のデーテに育てられたハイジは、デーテの仕事の都合で、アルム(高原の放牧地)の山小屋にひとりで住んでいる、父方の実の祖父であるおじいさん(アルムおんじ)に預けられることになる。ヤギ飼いの少年ペーター、ペーターのおばあさんなどの人々、子ヤギのユキちゃん、おじいさんが飼っている犬のヨーゼフやヤギのシロ・クマ、樅の木を初めとした、大自然に生きる動植物達。厳しくも優しく、懐の深さを感じさせるアルプスの大自然。何より、共に暮らすおじいさんを通じ、ハイジは様々なことを知り、学び、健やかに育っていく。 デーテ(Dete) 声 - 中西妙子 ハイジの母方の叔母。ハイジの母アーデルハイドの実妹で年齢は28歳→31歳。独身。姪のハイジをアルムへ連れて行く前は、ハイジを知り合いに預けながらラガーツの温泉地に勤めていた。当時5歳だったハイジをアルムおんじに預けた後、フランクフルトにあるゼーゼマンの親戚の家で女中奉公をする。 ハイジがアルムで暮らして3年後、8歳になった頃にクララの遊び相手を探している話を聞き、執事ロッテンマイヤーと直々に会い、ハイジを連れてくることを約束する。ハイジを言葉巧みに騙しながら、無理矢理フランクフルトに連れ出す。変わり者のアルムおんじのところにハイジを長期間、預けていると言うリスクも感じ、ハイジをお金持ちの家で暮らさせることで豊かな生活もできるだろうという現実的な考え方を持つ。その際に体の弱いクララが亡くなり代わりにハイジがゼーゼマン家の養女になることなども期待していたようである。 Deith come Ririsu e Tablyth. :-) Ossia, "tuttoacaso" (c)&(r)
-
Saint Seiya manga news
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Beh, non credo che si siano viste "versioni precedenti" di tutti i Silver Saint vistisi nella serie classica, vero? -
Saint Seiya manga news
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Beh, credo sia sensato dire che la questione non può essere sfuggita in toto all'autore, dacché Shaina è un personaggio di certo costante e rilevante in tutto il manga, e il nuovo Ophiucus è un Gold Saint che pare essere cardine narrativo del NEXT DIMENSION. Tutto quello che vorrei rilevare, senza alcuna speculazione, è che l'Object della Silver Cloth di Shaina non ha nulla della figura del serpentario inteso come Asclepio: nel caso, si tratta di un busto femminile che reca in seno dei serpentelli (mi pare pure un cobra, dal bracciale sx), un'icona del tutto simile a quella di una Cleopatra (ma con le nekomimi, che non guastano mai). (gli scaldamuscoli rosa optional per la versione in aratura sono allocati dentro all'Object?) Al contrario, il Gold Saint dell'Ophicus è palesmente quanto dichiaratamente un avatar di Asclepio, il guaritore. Mi pare che Garion avesse detto che, nella storia del NEXT DIMENSION, tale Gold Cloth (e Saint!) fosse statto "cancellato e sigillato" perché troppo potente, in quanto il potere della guarigione lo rendeva pressoché simile a un dio immortale. Detto ciò, la cosa più naturale da pensare (che è pur sempre speculativa) è che a seguito della "rimozione" di Gold Saint e Cloth dell'ofiuco/serpentario, sia stata creata una Silver Cloth per la medesima costellazione onde riempire il "posto vacante" venutosi a creare nell'organigramma. -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
E ti capisco di nuovo. Intendo: concordo. Credo sia una questione profondamente legata al concetto di "abitudine diffusa". Ho sentito così tante volte tiritere de tipo: "la voce del doppiatore italiano gli sta meglio della SUA VERA VOCE" - e questo sì, è ontologico, ma a livello di esame di realtà. Ma l'abitudine, ovvero l'assuefazione, è un fattore in grado di superare anche la percezione di realtà. Per l'essere umano, dico. -
La Pagnotta Croccante si dà all'italiano (Crunchyroll)
topic ha risposto a Shito in una mirkosp nella sezione Anime & Manga
• MIX MEISEI STORY: CAST ITALIANO COMPLETO • :-) -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Certo, concordo sulla sua correttezza e validità. Ho dato solo la mia personale risposta, a prescindere dal resto, come "mero ascoltatore", sperando che altri seguano a dare ciascuno la propria. -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
"Normale", sì, dacché la "norma" sociale e di mercato è un concetto meramente statistico. Giusto, bello, sensato o quant'altro sono invece discorsi del tutto diversi. -
Wednesday, la Mercoledì della famiglia Addams
topic ha risposto a Shito in una Roger nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
No, fantastici qui: L'archetipo della bellina e il bestione non passa mai di moda. L'originale di Morticia è adorabile, ma "Yes, mother." vince tutto. Thsat's not nice! Don't you trust me? I'm your friend! -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Lo capisco. In realtà, credo che il doppiaggio italiano – pur cambiando nel tempo e nello spirito di quello – abbia sempre in qualche modo "italianizzato" l'espressività delle opere straniere "doppiate". Sia a livello di testo (adattamento), sia a livello interpretativo (recitazione). Il che, capiamoci, è concettualmente imprescindibile. Logicamente imprescindibile, dacché nulla di diverso può essere uguale a ciò da cui differisce. In questa più recente epoca, il doppiaggio italiano mi pare autoreferenziale ben più di quanto non fosse nell'epoca in cui mi sono formato professionalmente, e mi pare autoreferenziale nelle orecchie del pubblico più ancora che degli operatori di settore. Quanto a me, per tutto contro, a posteriori qualcuno ha detto che io non ho mai inteso "fare doppiaggio italiano", e in effetti non ho mai avuto un'interesse per il settore in quanto tale, quanto "usare il doppiaggio italiano" per "fare l'edizione italiana di opere straniere". Ho dovuto, come mi accade a volte, riconosce e "ammettere" che sì, è proprio così. Del resto, dal mio punto di vista la parola "doppiaggio" implicita intrinsecamente l'esistenza di un originale, ergo senza "rifare l'originale straniero" il doppiaggio lingua locale non avrebbe proprio ragion d'essere. Personalmente, il mio tentativo è quindi sempre stato quello di "minimizzare" quello scarto sostanziale tra originale e versione doppiata di cui dicevo. Sia a livello di testo, sia a livello di interpretazione del testo, che poi sono un sinolo la cui sommatoria è maggiore della somma bruta. Credo di essere riuscito a ottenere il massimo in questo senso per varie ragioni, tra cui: – una discreta compatibilità espressiva tra lingua giapponese e lingua italiana (molto più difficile con l'inglese), – la grande disponibilità dimostrata e usata nei miei riguardi da molti serissimi e capacissimi professionisti, – la grande sopportazione dimostrata e usata nei miei riguardi da molti serissimi e capacissimi professionisti, - la mia volontà totalmente nichilista di riuscita del mio operato come pressoché fine-a-sé-stessa. Sono molto soddisfatto dei punti d'arrivo maggiormente riusciti (perché a inficiare la riuscita ci sono sempre e comunque molte variabili pressoché casuali che restano coinvolte) di quello che, personalmente, cominciati nel 1997. A più riprese penso di avere spostato in avanti l'asticella della "fedeltà sostanziale interlinguistica", e credo che l'influenza che questo ha sortito su tutto un ambiente, influenza spesso negata [in senso psichiatrico] ma così più ancor palesata, sia destinata ad avere ancora e ancora più peso in futuro. L'influenza è duplice. Una è la presa di coscienza. L'altra è una forma di abitudine. Anche chi si lagna del diaci, si è abituato al 7. E proveniva dall'1. Ma non lo sapeva. :-) -
Saint Seiya manga news
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Non devo perdonarti nulla. :-) Non sono bravo con questo tipo di documentazioni online. Non ricordo neppure dove avessi scoperto la faccenda, ma ripeto, nell'arte rinascimentale l'Ofiuco viene spesso incluso nella fascia (e nei segni) dello zodiaco. :-) -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Sicuramente concordo. Tuttavia, quello che voglio sottolineare ancora una volta, è che "animazione giapponese" non è un genere, e non è neppure un segmento di mercato compatto. In questo senso, tutti i successi nell'ambito sono "casi eccezionali", ognuno per i suoi versi. Lo è Ghibli, che negli anni è diventato un brand molto forte a livello nazionale, poi internazionale, poi persino italiano, e poi si è rafforzato ulteriormente. Lo è DragonBall, con una sua intergenerazionalità. Lo è One Piece, in modo affine ma non identico. Evangelion è un altro caso speciale, che sa fare successoni in certi mercati (home video su tutto). Ma il recente caso di Jujutsu Kaisen è altresì unico. Ci sono anche taluni classici che poi floppano ai botteghini. La sensazione è che ogni titolo abbia una sua endemia di pubblico e faccia storia a sé, necessitando di strategie di commercializzazione ritagliate ad hoc. -
Anime Factory - News in progress
topic ha risposto a Shito in una Den-chan nella sezione Anime & Manga
Direi si tratti di un dato significativo in molti modi. :-) -
Saint Seiya manga news
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Immagino però nel passato che vediamo in Next Dimension una silver cloth dell'ofiuco non ci sia...