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Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Dimenticavo di tradurmi il laconico commento di Anno, quando la Miyamura risponde cosa avrebbe detto nella 'immagine' che lui gli propone (la masturbazione del delinquente), ovvero 'che schifo!" Anno disse: "Ah, e infatti è così..." nel senso di "Ah, sì, lo sapevo...". Forse un po' deluso? Tipo "E infatti una donna non può che schifare un otaku che non ha la spina dorsale di 'prenderla'..." Oro puro. -
I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shito in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Bump a questo thread, ovvero al mio precedente messaggio, per attinenza con quello aperto da Bancio sulla differenza tra arte e (mero) intrattenimento. :) -
Fenomenologia dell' otaku : se non la conosci stai molto meglio
topic ha risposto a Shito in una alfex nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Yamato: nascita Gundam: outing Macross: canonizzazione e primo boom Augh! -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Beh, Il segeto di Nimh esce nel 1982. Lo stesso anno di Macross, non prima. -
Differenza tra Arte ed Intrattenimento
topic ha risposto a Shito in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
in anime e manga ovviamente ..ad ogni modo e' per distinguere la sezione akibake (anime e manga) da quella otaku te sentiti libero di usare questa sezione come meglio ti aggrada LoL, gli Akibakei non sarebbero 'otaku'? Mi sa che dovevi chiamarla "Anglo degli otaku pensanti, ovvero di prima-seconda generazione" oppure ANGOLO OTAKU SNOB che mi pare molto in linea con forum esso tutto (<- l'uso dell'espressione "esso tutto" certifica questo post come "snob" ) -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Mica così tanto mistico, visto che, secondo lui, se è vero che l'ordine assoluto corrisponde alla morte, il caos corrisponde al disordine incontrollato, al cancro, all'autodistuzione.. Beh, sì, la sua teoria è più raffinata della mia mera 'boutade' fraterna. Tuttavia mi viene da pensare che qualcuno disse che il punto terminale dell'evoluzione di vita è l'autoestinzione... per varie ragioni (eccesso di specializzazione, raggiunta cognizione di insensatezza del sé, etc). Chissà se anche questo pensiero si ricollegga a Crichton (mmmh... Andromeda Strain?) in qualche modo. Ovvero: per lui il caos-controllato, ovvero la vita, è destinato ad andare evoluzionisticamente 'fuori controllo' (berserk?) portando all'estizione stessa? -
Differenza tra Arte ed Intrattenimento
topic ha risposto a Shito in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Wow, mi era sfuggito questo topic, che pure mi riguarda/cita direttamente... in che sezione stava? Ringrazio dunque la nascita di questo nuovo sub-forum, anche se è un po' lol (come se gli altri non siano tutti 'angoli di otaku'... ) Comunque. Ed è proprio qui che non sono d'accordo. Può esistere, e Bay ne è il massimo esponente. I suoi film, per quanto vuoti contenutisticamente sono belli, come dimostrano gli enormi incassi al boxoffice. Temo ti sia sfuggito (o io non abbia reso chiaro), il senso di 'bello umano'. Il bello umano è il bello creato dall'uomo per l'uomo. Poiché ciò che caratterizza la razza umana è il pensiero e la comunicazione, e l'arte *è* una forma comunicativa, allora il Bello umano è comunicativo. E non esiste comunicazione senza contenuto, che è il significato/senso/fine della comunicazione stessa. Quindi, semplicemente, io dico che 'si chiama bello' ciò che 'fa passare il tempo', ma per me bello non è. Si tratta, a mio modo di vedere, di un uso improprio del termine. Insomma uso il termine 'bello' in senso 'estetico filosofico', non generalista. Quanto all'argomento massimalista ("piace a tutti quindi è bello") ti prego, risparmiamelo. Fa troppo male per quanto è fail. E non sono d'accordo neanche qui. Perché il motivo per cui le persone guardano le opere d'intrattenimento( e i lavori di Miyazaki lo sono, in quanto utilizzano un medium di massa) è per sognare, per mettere qualcosa di se dentro quel prodotto. Non ci siamo. Tu PRIMA di dire che l'opera di un ALTRO ti PIACE, devi averla conociouta/capita, altrimenti non stai giudicando QUELL'opera, ma la TUA defomazione percettiva di quella, che è altra cosa. Allo stesso modo, prima di dire se ti piace o meno il mio pensiero, devi essere certo (il più possibile) di averlo compreso, altrimenti cosa giudichi? Un altro pensiero che tu CREDI che sia il mio, ma non l'hai capito? E' la stessa cosa. I prodotti di puro intrattenimento sono come prostitute: li riempi di te nella violente e volgare ignoranza di loro. E' uno stordirsi, un ingannare il tempo, un inebriarsi di pseudo-creatività che usa violenza all'altrui. Insomma è debolezza mentale. :) (nelle righe che seguono non tu Bancio, ma 'tu generico impersonale') Se vuoi creare del tuo, pensa a cosa vorresti dire al prossimo, pensa se credi davvero che sia utile al prossimo che tu glilo dica (no, il prossimo non è tua madre e non devi usarlo per sfogarti/consolarsi) (<- questo taglia la testa al 905 della pseudo-arte romantica/esistenzialista) e allora sfortazi di esprimerti. Altrimenti taci e semmai senti cosa di buono hanno trovato da dire gli altri. Se stai in mezzo, per me è viltà. :) Miyazaki Hayao è un proto-otaku che solo da vecchio ha iniziato a capire la verità di sé stesso, ma almeno sin da giovane ha sempre sentito la necessità di giustificare il suo tentativo di comunicazione nei confronti del suo pubblico. Lo stimo per questo. Oshii è al momento un frignone che non accetta tutta la solitudine a cui il suo egotismo l'ha condannato. Lo disistimo per questo. DIMENTICAVO: Grazie, Bancio! Non so se mi sia stato mai rivolto un complimento più bello di "Shito fa pensare...". Ti ringrazio di cuore davvero per l'attenzione e la considerazione che mi hai rivolto. :) -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
non intendevo quel caos a là Chricton (troppo mistico, per me), ma confusione in senso lato, turbamento. Ovvero, la vita è trasformazione (il metabolismo), è divenire. La stasi è della materia inerte. L'assenza di movimento è la morte, insomma. :) Ti ringrazio per la dimostrazione di interesse e stima. E' bello fare di un topic in un forum come questo un'officina di pensiero. Propongo le mie visioni, ma il contribuito di chi ha voglia di intenderle è altrettanto fondamentale. Credo, con soddisfazione, che questo thread lo dimostri. Va bene arricchirsi leggendo e fruendo grandi opere, ma anche il confronto delle idee che se ne traggono, sia con la vita reale che con altre menti, è fondamentale per evitare la sterilità e la ridondanza ciclica del pensiero (<- significa "accademia", per me). Allora mi dico: "Visto che alla fine siam tutti bambinoni viziati con la pancia piena (noi otaku, dico), almeno facciamo lavorare il cervello." "Visto che continiamo a guardare cartoni animati anche da adulti, almeno cerchiamo di capire cosa c'è da cpiare (quando c'è) e di riflettere sugli spunti che i migliori autori ci propogono." Insisto nel dire che lo stato mentale 'filosofico' è da otaku: è un viziarsi nell'idealismo per antonomasia, quello che tenta di 'ordinare la percezione del mondo, della vita, delle cose'. :) A questo proposito, Schopenhauer e Kierkegaard, soprattutto il secondo, hanno detto quasi tutto. E Sartre, anche. Toh, sono i tre filosofi ripresi nei titoli di Evangelion... ^^; Ma non c'è bisogno di citare loro. Se si è capito quel che volevano dire, si parli di quello. Qui non stiamo a sciorinare pedigree di formazione, né a supportare i nostri pensieri con quelli degli altri. Tutto è VITA e pensiero di vita. :) -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Il punto è ESATTAMENTE quello, ovvero in Giappone (e in Italia) l'animazio e *è* un mezzo di intrattenimento per bambini/ragazzini di cui dei 'bambini che si rifiutano di crescere' (gli otaku) si sono 'appropriati'. L'animazione si è quindi adeguata a questo pubblico, non viceversa. Con Tomino, con la GAiNAX, con altri ancora. Una cosa analoga sta accadendo al mercato del giocattolo, e il caso dei Myth Cloth o dei Soul of Chougokin è lampante: sono giocattoli di ieri, che ieri erano per bambini (ovvero il Cloth originali, i Chougokin originali), che ora vengono venduti non hai bambini di oggi, ma ai bambini di ieri che non sono realmente cresciuti. Pertanto, la loro 'filosofia' è passata dal 'giocattolo puro' (molto simbolico, da giocare), al modellino (molto fedele, da esprorre). Ora, il discorso da farsi è che l'infanzia è un lusso. E' un periodo di consumo improduttivo. Se si nasce in luoghi/tempi davvero poveri, a sei anni si va a lavorare. Ma col benessere diffuso di una società industrializzata? In quel caso, l'infanzia/adolescenza può diventare come l'estate infinita di Lum in Beautiful Dreamer, come quella di Haruhi o, se permetterei, come il soggiorno di Urashima Taro al Castello del Dio Drago. L'altro inghippo sta nella parola 'consumo'. In anni post-industriali in cui il consumismo inizia ad arrancare, non si butta via una fetta di consumatori ormai importante come questi bambinoni che si chiamano 'otaku'. Conviene tenerli così, tanto spazi produttivi manco ci sarebbero. In tutto questo, è normale che l'animazione giapponese parli del 'dolore della crescita', o meglio ancora del 'problema della crescita'. Lo fa con i suoi narratori anziani, che guardano ai giovani e non capiscono (non possono capire) il loro modus vivendi. Lo fa con i suoi narratori più giovani, che hanno vissuto (e vivono) sulla loro pelle il problema di non riuscire a staccarsi da modelli mentali tardo-infantili, in un modo o nell'altro. L'idealismo, l'idealità anche del sentimento, il non volere compromessi... sono tutte cose infantili, da otaku. Chi ricorda la MAGNIFICA frase di Ritsuko a Maya, quando la kohai esprimeva il suo disprezzo per lo sviluppo del Dummy System? "Per un misofoob è sempre difficile vivere in mezzo alle altre persone. Quando ci si incomincia a sporcare, lo si capisce." E' terribile. Ovviamente la metafora etica è palese: puoi schifare 'i cattivi' (la sporcizia della vita) e sentirti 'buono' (pulito) finantato che sei un ragazzino che si può 'chiamare fuori' dalla vita civile (l'adultità), ma quando inizi a essere inevitabilmente sporcato (la crescita) poi lo capisci. Wow. Quando si dice la Tesi dell'Angelo Crudele. :( -
Questa è evidentemente casa mia. The Future Was Yesterday. :) A parte tutto, vi anticipo che sto ultimando il mio libro definitivo sul NeoGeo e il collezionismo del medesimo. Uscirà sia in forma digitale (gratuita) che cartacea (autoprodotta). Per dire che ho ripreso in mano la penna Encyclopedica...
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Già, purtroppo il mercato dei seiyuu sta diventando sempr più territorio di idoling. Non è una cosa buona, imho. :(
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Niente pixel morti, graffi, niente. I prezzi in caso proponeteli voi, io ci capisco ben poco. :) La mia PM-box è a vostra disposizione.
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Non ti seguo. Professionalmente, neppure la Hirano aveva nulla di che lamentarsi: il suo lavoro è doppiare, e null'altro le è stato chiesto. Il paragone che avevo tracciato era chiaro, perché anche il finale di Eva, come questo Endless Eight, fu un caso in cui una 'scelta registica', o comunque di produzione, sollevò le ire dei fan. Direi che "schierarsi" contro il regista, ovvero la produzione, è una cosa assai poco professionale da parte di chi partecipa. Soprattutto quando è palesemente un modo per fare "quella che sta dalla parte dei fan". Misero.
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Mmh... insisto che se gli ekonte sono diversi (e lo sono, a quanto mi pare) non si risparmia praticamente NULLA. E per di più, pare che i vari episodi fossero stati affidati a team diversi che lavoravano in parallelo. Quanto alla Hirano: tu fai parte di una produzine, ne sei una pagata dipendente. Non puoi dire "ho poveri fan-otaku, che incapaci quelli che MI PAGANO", è un'ipocrisia. Al paese mio, non si sputa MAI nel piatto in cui si mangia, non è dignitoso. Semmai, si tace. Nessuno obbliga ad approvare. Oltre a questo, è palese che la sua uscita da 'sono la tipa che fa amaeru con gli otaku' prescinde dalla comprensione narrativa della cosa. Ci si poteva aspettare qualcosa di intelligente, tipo "il senso di reiterazione era forte anche per noi... avremmo dovuto recitare nello stesso modo, o cambiando i toni delle battute ripetute?" (tra l'altro, alla faccia del risparmio, han fatto otto doppiaggi diversi per battute simili/uguali)... e invece no. Proprio di basso livello, mi spiace. Ah! Neppure le seiyuu sono più quelle di una volta! Leggere la Miyazamura o la Ogata lamentarsi del finale TV di Eva per 'schierarsi con gli otaku frustrati contro il regista" sarebbe davvero stato impensabile. PS: L'insgnificanza dell'episodio 2-10 mi ha fatto rimpiangere Endless Eight, comunque...
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Veramente a sentire lo staff l'hanno animato otto volte... °_° Immettendo solo piccole differenze (abiti, etc), ma con storyboard cmq diversi (inquadrature, etc). Nessuno ha fatto una lista completa delle differenze negli episodi?
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Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Shito in una krauchan nella sezione Anime & Manga
A me la sigla italiana di Daitarn pare proprio un obbrobrio :biggrin: (Mentre quella jap mi pare quantomeno orecchiabile),così come preferisco Tobe!Gundam alla stupida canzoncina italiana :stuart: A dire il vero la maggior parte delle sigle ita mi paiono merda(quella di Lady Oscar su tutte). Trovo carine solo quella di Babil junior(imo migliore di quella Jap)e quelle di Nico Fidenco(Sam il ragazzo del west e Bem) e probabilmente qualcun'altra,che al momento non ricordo. Sei ufficialmente il mio eroe. Tra le sigle di Fidenco, testi folli a parte, Cyborg009 è forse la più azzeccata. -
Continuo a non capire come mai tutti dicano che "è stato un risparmio". Se gli episodi sono stati animati otto volte, e doppiati otto volte, dov'è il risparmio? L'unica cosa uguale è il soggetto, che è comunque nel libro. Persino gli ekonte sono diversi. Solo qualcosina-ina-ina. Troppo troppo otaku-autoreferenziale, per me. :(
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A parte tutto, trovo triste che dopo tante chiacchiere spese a lamentarsi, in pochi abbiano poi trovato la voglia di parlare del finale di Endelss Eight. E non dico qui (dove non ho letto lamentele di sorta o drama vario), ma dico tra l'otakuzoku in genere. La conclusione di Endless Eight è stata, a mio modo di vedere, davvero maestosa. La maestosità del minimalismo. Ovvero, quando si arriva ormai a empatizzare *realmente* con la noia di Nagato, così come fa Kyon (che è proprio un bravo ragazzo, davvero!), allora ci siamo. E' un grande miracolo compiuto dalla KyoAni, quello di farci 'vivere' i sentimenti della narrazione. Dico, nemmeno Micheal Ende era mai arrivato a tanto. Una cosa del genere non si può fare con un media a consultazione on demand, come un libro o un DVD. Salti quel che vuoi, con quelli. Si può fare solo con una prima messa in onda, i cui tempi sono scansionati forzosamente (per il pubblico, dico). Quindi credo che questa trovata di KyoAni sia stata davvero EPOCALE, nel senso che farà -giustamente- epoca. E ricordate che io sono quello che non sentiva il bisogno di questa seconda serie, quindi almeno un punto per onestà credo di meritarmelo. Ok, sul finale, dunque. Tra suggesioni a là Twilight Zone, è come sempre l'ovvia normalità a rompere il parossistico egotismo di Haruhi. Haruhi, il cui superego desidera sempre cose straordinarie, fuori dal comunque, etc etc etc, alla fine cosa voleva? Voleva quello che una normale studentessa può avere d'estesta: fare i compiti col ragazzo che le piace. Credo che la caratterizzazione psicologica di Haruhi sia davvero la prima 'rivelazione' nel genere, dai tempi della psicoroba di Anno, e questo l'ho già detto. Il fatto che sia tutto inconscio, per lei, palesando il suo conflitto tra volontatà di potenza viziata e naturalità del desiderio della normalità è davvero un meraviglioso affresso di una 'moderna' crescita psicologica dura, in chiave femminile. Non è proprio come per un otaku (maschio), ovvero a là Sasshi, ma non è neppure come una classica femmina (a là Arumi). Ed è spendido vedere come dissimula goffamente dietro la finta arrabbiatura il fatto che lei, quella che aveva già fatto tutti i compiti in un giorno, NON era stata invitata a casa di Kyon. Sentirla dire "VENGO ANCH'IO!" è davvero dolce. Poi la vedremo giocare ai terebi-geemu con la sorellina del suo innamorato, certo, ma credo che lei volesse essere proprio invitata in quella casa. "Per questa estate, vorrei avvicinarmi un po' di più al ragazzo che ho scelto per me." Ah, l'es femminile! Tanto di cappello e inchino all'autore originale dei romanzi, dunque, e alla KyoAni per avere usato il media 'animazione' come mai prima d'ora. In una così calda estate, chi avrebbe mai pensato in una simile ventata d'aria fresca? (E vergogna sulle dichiarazioni della Hirano, che sputa nel piatto in cui riccamente mangia. Vergogna. Fossi nel regista, introdurrei un episodio che giustifichi un cambio di voce di Haruhi -tipo Kyon che dice che la voce di una cantante è bella, e il giorno dopo lei ha quella voce- e sostituirei la seiyuu. Vergogna. Non perché da cretina patentata va a fare "quella dalla parte degli otaku wagamama", ma perché non ha capito nulla lei per prima. Brava. Ottima comprensione del personaggio e della storia.)
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Opinioni random: Sarari4: ma con la versione definitiva hanno fixato il PICCOLO problema dei temp giga-spammoni e ficcati in non si sa quale directory e NON rimuovibili da interfaccia? SnowLeo: cosa ve ne pare? Dovrebbe essere più veloce e leggero. Però pare stiano integrando tutto in iTunes (emmò basta pero!), e altre cosette. -
Personalmente sono passato a IE8 per l'ambiente Win con ZERO problemi e molte migliorie. Va detto che io sono con XPsp2 però. Già SP3 NON lo reggo, con cose che 'vogliono fare da sole' tipo Desktop Search. Safari lo suo in ambiente OSX, ma non ho capito se è ora Safe passare al 4, noto per problemi di 'uberspamming' di file temp occultati (dico, GIGA interi) fintanto che era in Beta...
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Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Shito in una krauchan nella sezione Anime & Manga
Hai scritto un interessantissimo post a cui vedrò di rispondere quanto prima (ci sono cose che condivido, altre che no), tuttavia permettimi di dirti che ho sempre (ok, dai tempi della maturità, in quarta Liceo pensavo quasi il contrario) ritenuto l'Io-Penso kantiano, forse il primo tentativo di Weltanschauung, una grossa bugia - nel senso di presunzione. Perché in effetti, come non mi ricordo se ho già argomentato o meno, *presumere* che la 'comune natura biologica umana' risponsa a qualche affinità psico-percettiva diffusa è in effetti una presuzione che anche solo Hume distruggerebbe. Ma anche solo il Rasoio di O. Alla fine giunsi a 'dimostrare' che Kant faceva come Cartesio, e derivava un'idea sul piano 'ontico' da una speculazione ontologica, e questo è male. Quindi Protagora/SestoEmpirico > Kant, alla fine. Tanto stanno tutti a cercare una giustificazione per dire che -tutto sommato- quello 'che percepiscono' in qualche modo 'esiste', e peggio presumono che 'tutti gli umani lo percepiscano allo stesso modo'. :( Ma è una bugia, imho. Ho sempre creduto che il limite della Caverna di P. era di pensare che tutti vedessero le stesse ombre. In effetti, credo che ognuno potrebbe realmente vedere le sue, e semplicemente nell'associazione biunivica convenzionale che è il linguaggio, tutti sarebbero convinti che anche gli altri vedono quello che vedono loro. Lenti colorate, sì, ma a ciascuno un proprio colore di lenti. E' questo il passaggio di scetticismo successivo a dire che non è detto che quel che si percepisce esista: in effetti non possiamo neppure credere che le percezioni di qualcuno combacino con quelle di qualcun'altro. :) -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Se parli di personaggi alla Clarisse non credo si riferisse ad essi, anche perché ultimamente (sebbene la frase di Tomino risalga a qualche anno fa) c'è stato proprio un eccesso di protagoniste indifese e desiderose d'ammore. Io l'ho sempre intesa come l'esatto opposto, ovvero personaggi femminili forti, carismatici, ai quali ti sottometteresti (in fondo il cunnilingus, come tutto il sesso orale, non è altro che un atto di sottomissione non dando alcun beneficio a chi lo fa... ma forse sto sovranalizzando ) Guarda, io la vedo in modo diverso. Ma non è che trovi la tua lettura insensata. Ti propongo la mia. Io credo che la frase di Tomino voglia dire che l'animazione moderna è troppo masturbatoria. Propone feticci da otaku, quindi da masturbazione. Gli otaku vivono tipicamente nell'erotofobia adolescenziale, che rifugge il contatto REALE con l'altro sesso. E' una forma di xenofobia infantile (l'altro sesso = il diverso). Tipicamente, se un ragazzino "che parla solo di scopate" poi vede una coetanea che gli fa delle proposte reali, si spaventa (salvo a raccontare cazzate con gli amici, dopo). Per intenderci: Shinji dinanzi a Asuka nuda si masturba, nient'altro. E gli anime 'da otaku moderni' non propongono modelli femminili 'reali' con cui 'pensare di fare le cosacce davvero', cose che 'ti sporcano', quanto piuttosto delle caratterizzazioni moe buone per fare bambolette e disegni moe su cui masturbarsi, ecco. Quindi credo che per Tomino quel genere di immaginario sia male, perché ritarda/distoglie la crescita psicosessuale/emotiva del ragazzo. Proseguendo con Kobayashi e Bob. Come una donna 'non può fare a meno di vivere', con tutto il potenziale abbandono alla vita che ne discende, parimenti credo che un uomo 'non possa fare a meno di pensare', con tutte le problematiche psicologiche che ne discendono. E' la ragione per cui gli uomini chiamano le donne 'isteriche', e si sorprenderanno sempre del fatto che talvolta le donne sembrino agire a random, ovvero non avere un pensiero di fondo coerente/costante alla base della loro condotta. Di fatto, il caos è la vita, la vita è caos (ancora: increspature nel mare di Dirac, teoria dei segnali se volete). La stasi, la perfezione formale, l'ordine perfetto.... quella è la ragione pura, sì, ma è anche la morte. Una volta feci questa metafora alla mia sorellina, molto logotica e indi prona al conflitto interiore. Le dissi: "Immagina un laghetto perfettamente calmo. Non un alito di vento. Ti piace come immagine? Ecco, ora buttaci un sasso dentro. Scommetto che aver turbato quella quiete ti da fastidio. Ma vedi, quelle ondine che si muomono increspando l'acqua, quella perturbazione della quiete, che va comunque ad estinguersi... QUELLA è la vita. Non si può vivere perseguendo la perfezione, l'assoluto, l'ordine totale, perché quelle cose sono la negazione stessa della vita." Comunque ricordo sempre che io NON parlo di 'uomini' e 'donne' reali, quanto piuttosto della 'radice maschile' e 'radice femminile' pure, per intenderci. Non credo che esista un uomo al 100% 'logos' come non esista una donna al 100% 'metis'. Se parliamo di forti predominanze di una componente sull'altra, però, allora direi che ci siamo. -
Pogno al di sopra della rupe (almeno si buttasse....)
topic ha risposto a Shito in una krauchan nella sezione Anime & Manga
Non perché Emanuele da Konisberg non sarebbe d'accordo con te, ma credo tuttavia che anche "tutta la critica" si sia basata a partire dalla sua nascita (credo nel passaggio tra quella che chiamiamo 'arte moderna' a quella che chiamiamo 'arte contemporanea', ovvero all'incirca nel periodo NeoClassico, vedi Canova) sul tentativo di oggettivizzare criteri comunque riconoducibili al soggettivo. Trovo sia ossimorico parlare di 'canone interno' di un opera nello stile dell'artita, che semmai è ritrancciato a posteriori e definito dalla sua spontanea evoluzione, come pure parlare di 'canone esterno' riferito al momento/corrente, altra cosa più spesso vista dalla distanza che dall'interno, e definita da chi l'arte l'ha fatta, e non criticata. Alla fine la critica sembra giustificare l'effetto con la causa, e viceversa, in un gioco del gatto che si morde la coda o, se si preferisce, sul modello della classica "dimostrazione ontologica dell'esistenza di dio", che sappiamo bene che inganno sia (derivare l'ontico da un ontologico che prevedere de factu l'ontico stesso). Molto più umilmente (anche se suppongo che "distruggere la critica accademica" non sia considerato umile), io credo che ogni giudizio di valore poggi su dei motivi più o meno inconsci del sé. Indagare questi motivi, in una sorta di socratica 'autocritica del sé', è quanto di più onesto si possa fare per capire quanto di interessato e quanto di disinteressato (di nuovo in senso Kantiano) vi sia nel proprio giudizio estetico. :) Ancora, si vede bene come la critica stessa ha avuto momenti. Tant'é che esiste non solo la storia dell'arte, ma la storia della critica d'arta (cosa che personalmente trovo risibile). Per esempio, mi paiono sensate le critiche che sono incluse nel Manifesto della Confraterinita dei Preraffaeliti. Le trovo sensate e quindi le ho fatte in qualche modo mie. Al contrario, non apprezzo troppo (ma non butto via), certe logiche della Secessione Viennese. Non le ho fatte mie. Ma sto giudicando dei giudizi. Quel che si vuole, ma vedo una soggettività al quadrato. PS: Tanto per interdeci: :) In scultura i miei favoriti sono Canova a Jean de Boulogne. In pittura forse alcuni tardi preraffaeliti (a là Waterhouse), poi Gustave Moreau, e quindi Magritte. Con di mezzo certi 'illustratori' come divertissement. -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ok , allora riprendo io da dove era rimasta la discussione seria, tagliano il PS inutile. :) Ti ringrazio sentitamente e sinceramente per l'attenzione che dedichi alle mie idee/visioni dela vita e dell'umanità. Probabilmente il post a cui ti riferisci è questo: http://juste.splinder.com/post/13933557 e -dopo averlo riletto oggi- pur trovandolo un po' datato e prolisso, lo considero ancora buono. I contenuti ci sono. E non è (solo) un post su Eva. Eva è il pretesto e l'appiglio per perlare dell'umanità e della crescita psicologica individuale 'oggi'. (Che poi credo sia quello che Eva volesse essere da principio, no?) Il post che citi qui, invece, è più antico. Ancora non tutto da buttar via. Credere che una donna possa mantenere una 'fanciullina Eloisica' (versione femminile del 'Fanciullino Pascoliano') dentro di sé, è forse un concetto limite. Ovvero una meta ideale a cui si può tendere, ma che non si può raggiungere. Mi pare fu Rousseau (grandissimo otaku al 100%) a scrivere che "per un uomo avere un'amante razionale è un privilegio da omosessuale", e NON era una provocazione. C'è di base nella psiche maschile puramente 'logica/idealista' un RIFIUTO della vita che è la donna stessa, perché la vita NON è logica/pensiero: la vita è vita, per se stessa. Se si prova a volerla razionalizzare, a cercare una causa e un fine, una ragione insomma, o ci si deve autoingannare (religioni), o ci si ammazza (suicidio). Del resto, credo anche che un uomo abbia bisogno di una donna proprio per questo. Per essere 'calciato dentro la vita'. Attualmente penso agli uomini come essere autoderminati ma eterotrofi, le donne come eterodeterminate ma autotrofe. Ovviamente parlo di 'matrice interna', non di come le cose si realizzino nella realtà. La realtà di oggi è molto deforme. Idealmente, un uomo dovrebbe accettare 'la vita', con la sua insensatezza e irrazionalità, per amore della sua donna. Che è un fine *esterno* alla vita dell'uomo stesso. La donna, al contrario, trovando nel 'sistema logico' del suo uomo un riferimento stabile, riuscirebbe afissare una direzione in una vita altrimenti sempre potenzialmente allo sbando. Attenzione: non è che pensi che le donne siano idiote e vivano e basta nel senso di "tanto per loro è sempre OK". Nono, le donne soffrono intellettalmente eccome. Solo che in loro la vita vince, alla fine vince. Si vede bene che se per un uomo si può dire "meglio solo che male accompagnato", la donna sceglierà sempre "meglio male accompagnata che sola". I concetti di 'bene' e 'male' in una donna sona mi pare possano facilmente asservirsi alla necessità contingente. E' uno spirito di adattamento che permette la sopravvivenza. E' il modo della vita di vincere sulla ragione 'pura'. Avrei infinite citazioni letterarie e filosofiche che esprimono gli stessi concetti in altro modo. Freud, ad esempio, che fu medico più che filosofo, disse che in effetti nella donna il SuperEgo non si forma mai completamente. E disse forse tutto. Un'altra DONNA, disse: "Se una donna è sola, allora è posseduta dal demonio". Un'altra DONNA, disse: "Beate che le catene che mi rendono LIBERA". Del carteggio della (antica) Eloisa non voglio neppure parlare. :) Su questo direi tutto sommato che tengo per buone le cose scritte nel primo dei miei post che ho linkato. Un altro punto è Nadia. Cosa credi che sia Nadia? Nadia è la storia dell'amore puro di un otaku che riesce a 'recuperare' una ragazza che aveva molto, molto sofferto. Non so se ci avete mai fatto caso, Nadia è squisitamente femminile. Bisbetica, istetica, irrazionale. Certo, è detestabile nelle puntate 'Isolane' (by Higuchi Shinji), ma così femminile. Da crisi di orgoglio a crisi di sensualità. Ma soffre, eh! E come ha sofferto! C'è una scena in cui rifiuta anche King, gridando "NON HO BISOGNO DI NESSUNO!", salvo poi tornare di corsa ad abbraccialo, dicendo "Non è vero, scusami." E' terribile. Se si empatizza davvero, è terribile. E' terribile anche che Nadia tenti *realmente* il suicidio. Se si dimentica per un attimo la SF e il misticismo, Nadia è psicologiamente molto intensa. E il giovane Anno ha voluto farci vedere che l'amore ideale di Jean (otaku in erba) riesce a salvarla (diventa una mogliettina felice). Era davvero un Happy Edning. Anche un po' troppo comodo, forse. La riflessione resta. Io non so se lavita umana abbia uno scopo, ma non riesco a vedere scopo più elevato che uomo e donna possano darsi che la felicità reciproca. Incidentalmente, in quella reciprocità è anche la loro unica, vera occasione di felicità. Insisto che tutto il resto è autoingannno, stordimento, fuga. In varie forme, ma sempre lo stesso. --- Per Kobayashi: Non ti ho ignorato. Ho letto il tuo post e sentito la concretezza, anche un po' sofferente per come mi pare, di quello che scrivi. Credo comunque di avere proseguito 'tra le righe' il discorso. :) Per Kakyoin: Ma lo sai che credo infine di avere capito il vero significato della frase di Tomino che hai in sign? A a che fare proprio con ciò di cui stiamo parlando. Magari se la discussione prosegue verrà fuori anche questo. :) -
Tutto EVA (e la soluzione che gli manca) in 50sec
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Dunque ci si domanda perché tu l'abbia fatto, appunto. E senza argomentare nulla, appunto. Ma ok. Ora se non ti spiace sarebbe bello tornare alla discussione IT. (PS per Kak: se pensi di voler/poter cancellare tutto il deragliamento interno, miei post inclusi, no problem per me, anzi. E' un perccato che la discussione che aveva preso una piega di confronto costruttivo e civile sia stata così sporcata, IMHO)