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No, qua il 'problema' e' un altro.   La questione delle specifiche hardware di altri apparecchi e' li' solo per indicare che nella lista di cose annunciate per il nuovo modello iphone, non c'e' null

Nel mio caso è molto semplice. Sono Apple Hater per due motivi:   1-tutti i fanboy Apple che conosco non fanno mai altro che sbattermi in faccia quanto sono fatti male gli altri sistemi, quanto sono

Tabella molto veritiera :lolla:

Posted Images

Non è mia intenzione scatenare una guerra iOS vs Android(anche perché qui ci sono parecchi WP user... e non sarebbe giusto escluderli dalla guerra), però leggevo questo articolo ed ho trovato il pensiero molto condivisibile(ovviamente, da parte mia). Praticamente un buon 50-70% di quello che penso su iOS a livello d'intuitività è scritto qui. Ovviamente, quello che segue, così come il mio, è il pensiero di una persona che usa in prevalenza Android, ogni tanto iOS(anche perché è più diffuso di Android, checchè se ne dica) ed ero curioso di sentire il pensiero della "controparte" ò.ò

 

(Consiglio di andare a leggere sul sito, anche se le immagini sono un supporto solo verso la fine, e non strettamente necessario)

http://www.androidworld.it/2015/02/06/editoriale-perche-tornare-ad-android-da-iphone-6-271612/

Voi non lo sapete, ma probabilmente in questo momento Tim Cook sta brindando. Lo sta facendo in maniera ininterrotta, sbornia permettendo, da quando Apple ha comunicato i dati sulle vendite nell’ultimo trimestre 2014: il più redditizio di sempre nella storia della mela, con ben 18 miliardi di dollari guadagnati, il più alto guadagno trimestrale mai realizzato da qualsiasi compagnia. Tra una bottiglia di champagne e l’altra, Tim Cook sta anche telefonando a tutti quelli che lo paragonavano con disdegno a Steve Jobs, affermando che l’azienda di Cupertino fosse migliore sotto la guida del suo compianto CEO: personalmente non ho ricevuto ancora nessuna chiamata, pur essendo tutt’ora convinto che sia così, ma capisco che ci sia una lunga sfilza di numeri prima del mio. Aspetterò Tim, non preoccuparti.

 

Tutto questo semi-ironico preambolo per sottolineare che iPhone è “un’industria” fiorente come non mai (la netta maggioranza di quei 18 miliardi provengono dalle vendite di iPhone 6 e 6 Plus) e che, nonostante il successo di Android, è impossibile parlare di smartphone al giorno d’oggi fingendo che iOS non esista e che il robottino sia l’unica scelta possibile. Anche per questo motivo, nelle ultime due settimane ho utilizzato un iPhone 6 come smartphone personale, appendendo al chiodo Android, senza in realtà nessuna idea precisa in mente se non quella di “farmi una cultura” su iOS 8.

 

LEGGI ANCHE: AndroidWorld sui nuovi iPhone 6

 

Personalmente non ho mai considerato iOS come “il male” da contrapporre ad Android: uso quest’ultimo perché l’ho trovato più adatto alle mie esigenze, ma se iPhone mi avesse convinto della sua maggiore validità avrei anche potuto valutare il passaggio di sponda, dato che in fondo sono anche utente Mac da diverso tempo. Così non è stato, e se avete voglia e pazienza vi spiego anche perché.

 

IPHONE È SEMPLICE, MA PIÙ IN APPARENZA CHE IN SOSTANZA

La presunta semplicità di iPhone è in parte reale, in parte un mito. Il pulsante home centrale è una sorta di maniglione antipanico: c’è solo quello, quindi anche l’utente più sprovveduto, quando non sa cosa fare, lo preme e torna al sicuro nell sua home. Fin qui è facile quindi. Peccato però che navigare all’interno delle app non sia sempre così immediato. Se ti abitui al pulsante Indietro su Android è difficile tornare… indietro (scusate il gioco di parole). Ogni app su iOS si comporta un po’ a modo suo: a volte c’è una freccia, a volte un “annulla”, altre ancora un “indietro” vero e proprio; il punto è che tutte queste opzioni sono in alto, vicino alla barra di stato, il che rende molto più complicato usare iPhone con una mano sola di quanto non sia Android. Si spiega in effetti come mai Apple ci abbia messo tanto a spostarsi verso schermi più grandi: già il 4,7” di iPhone 6 non è facile da utilizzare con una sola mano, perché per muovervi tra le funzioni delle varie app dovrete arrivare col pollice vicino all’angolo in alto a sinistra molte più volte di quanto non fareste su Android. Sembra una piccolezza, ma nell’utilizzo quotidiano si nota eccome.

 

Il “maniglione antipanico” di cui parlavo prima poi, ha in realtà molte più funzioni di quanto sembri. Un singolo clic ti riporta alla home (in realtà, se c’era una cartella aperta, rimanda a quella stessa cartella e solo un secondo clic riporterà davvero alla home: non mi piace), un doppio clic apre la pagina delle app recenti, ed una pressione prolungata avvia Siri: si vedono insomma anche gli svantaggi di avere un solo pulsante, che deve per forza di cose ricorrere a combinazioni diverse per funzioni diverse. Anche nella parte telefonica ci sono delle carenze: ad esempio premendo i pulsanti del dialer non viene avviata la ricerca tra i numeri presenti in rubrica, cosa che Android ha introdotto ormai da un po’ di tempo.

 

Ma queste in fondo sarebbero carenze superabili con l’abitudine, del resto Android non è certo perfetto, e probabilmente un utente iPhone che passasse al robottino avrebbe la stessa sensazione di estraniamento per altre ragioni. Ciò che proprio non mi ha convinto sono i due punti seguenti.

 

LA CONDIVISIONE DI IOS È LIMITATA. TROPPO LIMITATA

La condivisione su iOS è profondamente diversa da quella su Android, e non mi sono mai accorto di quanto apprezzassi e utilizzassi quest’ultima finché non mi è venuta a mancare. Su Android quasi ogni applicazione può inviare contenuti alle altre: scambiare foto, link, video, testo e altro materiale tra un’app e l’altra è questione di un attimo: siete in un’applicazione, c’è un contenuto che volete condividere, premete il pulsante apposito e nella maggior parte dei casi avrete in elenco l’app a cui lo volevate inviare. Su iOS non è così, quasi mai. Dalla galleria, ad esempio, potete inviare foto solo via messaggio (SMS), email, e qualche social network a seconda di quelli che avete installati; e la galleria è una delle app con la condivisione più ampia, su altre è anche peggio. Su Android invece avrete anzitutto Bluetooth e Android Beam, che sono due fonti da non sottovalutare, oltre praticamente a tutte le app di messaggistica installate, quelle per le note (come Google Keep), i social network, i cloud storage e via dicendo: praticamente tutto ciò che potrebbe mai servirvi. Il concetto è che su iOS, nella maggior parte dei casi, dovrete aprire l’app che vi servirà per condividere il contenuto, non il contenuto stesso. Se volete inviare un’immagine su Hangouts dovrete aprire quest’ultimo, selezionare la chat che vi interessa e usare l’apposito pulsante per allegarla, non aprire la galleria e condividerla da lì. Qualcuno potrebbe obiettare che sia solo questione di abitudine, ma non è del tutto vero: iOS è semplicemente più lento perché ci vogliono più passaggi ed interrompe il flusso naturale, perché se sto navigando e vedo un video che mi piace, per inviarlo agli amici devo prima aprire WhatsApp interrompendo quello che stavo facendo.

 

Che iOS non ami tantissimo la condivisione lo si capisce anche dal fatto che quando scatti uno screenshot il sistema non reagisce praticamente in alcun modo, fatta eccezione per un lieve bagliore a indicare lo scatto; su Android appare invece una notifica dalla quale puoi condividere direttamente l’immagine, il che, oltre ad essere molto più rapido e pratico, si riallaccia al secondo punto che non mi piace: le notifiche.

 

screenshot iphone 6 - 3

screenshot iphone 6 - 2

screenshot iphone 6 - 1

 

Le notifiche di iOS vengono gestite in modo piuttosto diverso da Android, questo a causa dell’implementazione diversa dei due OS. Su Android le app restano in esecuzione in background (se glielo permettiamo) e quando riceviamo e clicchiamo su una notifica sono pronte a mostrarcela in pochi istanti. Su iOS invece le app non restano in esecuzione ma sono in freeze e le notifiche vengono gestite a monte rispetto all’applicazione stessa: questo significa che quando premiamo su una notifica, l’app relativa non è detto che sia pronta. Mi spiego meglio con un esempio. Se riceviamo un messaggio di WhatsApp la notifica ce lo riporta correttamente, ma quando ci clicchiamo sopra e viene avviata WhatsApp stessa, questa riparte dalla schermata in cui l’avevamo lasciata l’ultima volta, passando poi alla chat che ha generato la notifica (che non è detto fosse l’ultima aperta), dove i nuovi contenuti riportati dalla notifica devono ancora essere caricati (e a volte possono anche generare errore nel frattempo – vedi immagine sopra al centro). L’esperienza finale è insomma molto meno immediata e diretta.

 

NOTIFICHE ED APP SONO TROPPO “DISTANTI” SU IOS

Un effetto collaterale è poi quello che ogni app genera una notifica distinta per ciascun contenuto: se ricevete 100 messaggi su WhatsApp, avrete 100 notifiche per ogni singolo messaggio, rendendo praticamente inutilizzabile il pannello stesso in poco tempo. Inoltre le notifiche non sono “ricche” come su Android, nel senso che non potrete interagirvi in alcun modo se non aprendo l’app che le ha generate, ed anche questo è un grande limite, soprattutto per uno come me che archivia quintali di mail ogni giorno, e che con iOS non può farlo direttamente appena ricevute, ma deve ogni volta cliccare sulla notifica, aprire l’app, attendere il caricamento (e non sono nemmeno così infrequenti i timeout), e poi interagire con la mail.

 

Per il mio stile di vita, condivisione e notifiche su iOS non solo non sono ottimali ma sono proprio un ostacolo, un rallentamento, laddove Android invece velocizza tantissimi compiti, al punto che è più rapido eseguirli da smartphone che non da PC.

 

Non fraintendetemi, la mia non è una crociata contro iOS, che sinceramente non ho alcun interesse nel fare. Il sistema della mela ha anche tanti pregi: così a caso mi viene in mente che qualsiasi video riproduciate, anche e soprattutto sul web, viene comunque gestito dal player interno di iPhone, offrendo quindi non solo un’esperienza consistente, ma anche semplice ed ottimale. Touch ID poi funziona benissimo, meglio della maggior parte dei lettori di impronte su vari Android, e l’app di Google per iOS è semplicemente fantastica: oltre ad integrare Google Now, è una sorta di mini browser in cui aprire anche i risultati di ricerca, con uno storico dei contenuti che è in pratica affine alla pagina app recenti su Android. L’interfaccia stessa di iOS ha poi tante piccole chicche, come le icone che si spostano lievemente in accordo all’inclinazione con cui teniamo il telefono o l’auto-refresh all’apertura di molte app, che è una gran comodità, e molte altre. Semplicemente, ma non credo che questo inciderà sul bilancio di Apple, iOS non è (ancora) un sistema che fa per me. “Ancora” è comunque un termine importante: nessun OS è così monolitico e infallibile da poter dire con certezza cosa ci riserverà il futuro, anche se in fondo, conoscendo la natura poliedrica del robottino, sono molto fiducioso. Fino a prova contraria.

Edited by Chocozell
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  • 3 weeks later...

Lo scorso weekend, dopo tre mesi di utilizzo di Yosemite sul mio MBP 2010, sono tornato indietro a Snow Leopard (che era installato all'origine e non avevo mai sostituito).

Yosemite non è neanche tanto male ma oltre a qualche altro difettuccio minore mi riduceva l'autonomia della batteria a meno di metà e ciò non è tollerabile.

Mi è stato suggerito di provare con Mountain Lion, ci penserò ma intanto il vecchio micione delle nevi fa bene il suo lavoro :)

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  • 2 weeks later...

Facciamo contento Shito:
http://apple.hdblog.it/2015/03/09/Apple-Watch/

(Immagini nel link)
 

Come da programma, Tim Cook ritorna sul palco ad offrire gli ultimi dettagli su Apple Watch. Tante conferme sulle funzionalità fitness mostrate in anteprima all'evento di settembre. Confermate la compatibilità con Apple Pay per i pagamenti, l'uso di Siri tramite il microfono integrato e la lettura di tutte le notifiche in arrivo.

Presenti anche le funzioni di chiamata vocale e messaggistica, sempre tramite l'utilizzo di Siri per la dettatura. Per quanto riguarda la batteria, si parla di un utilizzo tipico con durata media di 18 ore, in pratica si dovrebbe teoricamente coprire la giornata. Apple Watch è resistente agli schizzi e all’acqua, ma non è impermeabile. Per esempio può essere indossato durante un allenamento, sotto la pioggia ma non è possibile immergerlo completamente in un liquido. La sua resistenza all’acqua è di grado IPX7 secondo lo standard IEC 60529, mentre i cinturini in pelle non sono resistenti all’acqua.

 

 

 

Secondo Kevin Linch, salito sul palco a parlare di applicativi, sono migliaia le soluzioni sviluppate sin dal rilascio dell'SDK a novembre, tra le tante mostrate troviamo Instagram, Shazam, Uber ed altre ancora. Infine si parla di compatibilità, per l'utilizzo di Apple Watch sarà necessario possedere un dispositivo aggiornato a iOS 8.2.

Arriviamo finalmente ai prezzi, 349 dollari per il modello con quadrante da 38 mm e 399 dollari per il 42 mm nella variante base Sport edition, disponibile nelle due colorazioni Silver e Space Grey.

La Regular Edition in acciaio varierà tra 549 - 1.049 dollari per il modello da 38 mm, e dai 599 - 1.099 per quello da 42 mm. A fare la differenze le diverse tipologie di cinturini abbinabili.

Per quanto riguarda la discussa versione Apple Watch Edition in oro 18 carati, si partirà da un prezzo di 10.000 $, anche in questo caso variabile a seconda degli accessori aggiunti. Apple Watch sarà disponibile all'acquisto dal prossimo 24 aprile in Australia, Canada, China, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, UK e Stati Uniti, dunque il nostro paese non sarà interessato dalla prima tranche di unità spedite. A seguire le ultime foto caricate da Apple nella gallery di Apple Watch, subito dopo il comunicato stampa ufficiale.

 

Altre foto nel link.

 

Comunicato ufficiale:

 


 

 

Apple Watch sarà disponibile in nove Paesi dal 24 aprile

SAN FRANCISCO— 9 Marzo 2015—Apple ha annunciato oggi che Apple Watch, il nostro dispositivo più personale e la più recente e innovativa aggiunta all' ecosistema Apple, sarà disponibile da venerdì 24 aprile in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti. Apple Watch è un orologio estremamente preciso, un dispositivo di comunicazione immediato e molto personale e un compagno rivoluzionario per la salute e il fitness. Offrendo uno straordinario livello di personalizzazione per adattarsi ai gusti degli utenti, Apple Watch permette una modalità completamente nuova di visualizzare le informazioni a colpo d’occhio e interagire con il mondo grazie all'esperienza di app terze parti studiate appositamente per il polso.

“Apple Watch dà il via a un nuovo capitolo nel modo in cui ci relazioniamo con la tecnologia, e crediamo che i nostri clienti se ne innamoreranno,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “Siamo ansiosi di vedere i nostri clienti indossare Apple Watch e accedere facilmente alle informazioni che più contano, interagire con il mondo e condurre una vita più sana, grazie a una maggiore consapevolezza delle proprie attività quotidiane.”

“Concepito, progettato e sviluppato come un prodotto unico, Apple Watch coniuga insieme gli aspetti hardware e software come mai prima d’ora,” ha affermato Jony Ive, Senior Vice President Design di Apple. “Per Apple Watch abbiamo creato tre splendide collezioni e un’architettura software che insieme rendono possibile un livello di personalizzazione senza precedenti su un dispositivo indossabile.”

Apple Watch introduce tecnologie rivoluzionarie, come la nuova Corona Digitale, un dispositivo di input innovativo per scorrere, zoomare e navigare in modo intuitivo e fluido, senza coprire il quadrante con il dito. Il display Retina con Force Touch di Apple Watch riconosce la differenza fra un tap e una pressione vera e propria, fornendo così un modo ancora più facile e veloce per accedere ai diversi controlli. E il nuovissimo Taptic Engine produce un tocco discreto sul polso dell’utente ogni volta che si riceve un messaggio o una notifica.

Un orologio incredibilmente preciso e personalizzabile
Apple Watch è innanzi tutto un orologio di estrema precisione, capace di tenere il tempo entro un intervallo di 50 millisecondi secondo il tempo coordinato universale (UTC, Universal Time Standard).* Apple Watch può essere personalizzato con diversi quadranti, da quello analogico tradizionale al Cronografo, dal quadrante Modulare ricco di informazioni al quadrante Animazione, con farfalle e meduse che si muovono sul display. Apple Watch non si limita a indicare l’ora ma offre funzioni specifiche sul quadrante, che in orologeria sono chiamate complicazioni, e includono l’ora in cui sorge e tramonta il Sole, i prossimi appuntamenti o il livello di attività quotidiana. Con diversi quadranti e complicazioni disponibili, Apple Watch permette milioni di combinazioni possibili. Basta sfiorare il quadrante verso l’alto per vedere Glances, visualizzazioni riassuntive che mostrano rapidamente le informazioni che più ti interessano, come le previsioni meteo, la posizione attuale su una mappa o la musica che si sta ascoltando.

Un dispositivo di comunicazione immediato e personale
Apple Watch ti permette di inviare messaggi, leggere le email e rispondere alle chiamate sull’iPhone direttamente dal polso. Il Taptic Engine avvisa l’utente toccandogli delicatamente il polso in modo da non perdere notifiche importanti. Con Digital Touch, Apple Watch offre modi di comunicare completamente nuovi, inviando un disegno, un tocco o persino il battito del proprio cuore. Con Apple Watch interagire con il mondo esterno in ogni situazione diventa veloce e pratico, per esempio pagare un caffè tramite Apple Pay**, salire su un aereo con una carta d’imbarco in Passbook o alzare il polso per chiedere a Siri indicazioni stradali in Mappe.

Un compagno rivoluzionario per la salute e il fitness
Apple Watch incoraggia gli utenti a trascorrere meno tempo seduti, muoversi di più e fare un po' di esercizio ogni giorno. L’app Attività offre una visione d’insieme intuitiva sulle attività svolte nell’arco della giornata, con tre cerchi che misurano le calorie bruciate, i minuti di attività più intensa e la frequenza con cui ci si è alzati per fare una pausa durante il giorno. Apple Watch mostra attraverso l'app Allenamento i parametri dettagliati necessari durante le sessioni di allenamento per le attività più comuni, per esempio la camminata, la corsa e la bici. Con accelerometro, cardiofrequenzimetro integrato, GPS e Wi-Fi dell’iPhone, Apple Watch sfrutta in maniera intelligente i sensori più adatti in base al tipo di movimento e propone un quadro completo delle attività e degli allenamenti svolti durante la giornata. L’app Attività sull’iPhone raccoglie i dati relativi all’esercizio misurati dall’Apple Watch, per proporre all’utente una cronologia degli allenamenti più dettagliata. Apple Watch usa questa cronologia per suggerire obiettivi personalizzati, festeggiare i traguardi e mantenere l'utnete motivato.

Apple Watch è disponibile in due misure, 38 mm e 42 mm e in tre diverse collezioni, Apple Watch Sport, Apple Watch e Apple Watch Edition. Apple Watch Sport ha una cassa in leggerissimo alluminio anodizzato color argento o grigio siderale, un display Retina protetto da un vetro Ion-X rinforzato e un cinturino Sport in fluoroelastomero ad alte prestazioni disponibile in cinque colori. Apple Watch ha una cassa in lucido acciaio inossidabile naturale o nero siderale e un display Retina protetto da vetro in cristallo di zaffiro. Apple Watch offre inoltre una scelta fra tre cinturini in pelle, un bracciale a maglie in acciaio inossidabile e un loop in maglia milanese, oppure un cinturino Sport bianco o nero. Apple Watch Edition ha una cassa appositamente realizzata in leghe d’oro rosa o giallo 18 carati, due volte più dure dell’oro tradizionale, un display Retina protetto da vetro in cristallo di zaffiro lucido e una scelta fra cinturini e bracciali dal design esclusivo, con fermagli o fibbie in oro 18 carati.

La comunità di sviluppatori più vivaci e innovativi al mondo ha già dato vita a esperienze rivoluzionarie appositamente studiate per Apple Watch. Prenotare un taxi con Uber, fare il check-in su un volo della American Airlines, prenotare una bici a noleggio per la lezione alla Equinox o controllare da remoto il termostato Honeywell Lyric: le possibilità per le app dell’Apple Watch sono infinite. Queste esperienze ampliano le funzionalità delle app iPhone preferite degli utenti, offrendo al contempo un modo innovativo di interagire, direttamente dal polso. Le app più famose come Instagram, MLB.com At Bat, Nike+ Running, OpenTable, Shazam, Twitter, WeChat e tante altre saranno disponibili su Apple Watch. La nuova app Apple Watch inclusa in iOS 8.2 sull’iPhone consente di sfogliare, acquistare e scaricare app dall’Apple Watch App Store.

Progettato per essere indossato tutto il giorno, Apple Watch ha una batteria con autonomia fino a 18 ore*** e un’esclusiva soluzione di ricarica che combina la tecnologia MagSafe di Apple e la ricarica a induzione, con un connettore che si aggancia facilmente e rapidamente.

Proprio come Apple Watch, anche l’esperienza di acquisto del nuovo dispositivo sarà la più personalizzata mai offerta da Apple. Quando Apple Watch sarà disponibile per il pre-ordine sull’Apple Online Store, venerdì 10 aprile, gli Apple Store e i punti vendita specializzati all’interno di department store inizieranno a offrire ai clienti l’opportunità di vedere in anteprima e provare direttamente in negozio Apple Watch che desiderano.

Prezzi e disponibilità
A partire dal 10 aprile, negli Apple Store in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti, sarà possibile vedere in anteprima e fissare un appuntamento per provare direttamente l’Apple Watch in Store; sarà inoltre disponibile per il pre-ordine sull’Apple Online Store. Il 24 aprile, l’Apple Watch sarà disponibile online o su appuntamento negli Apple Store e in alcuni Rivenditori Autorizzati Apple in Cina e Giappone. I clienti che acquistano l’Apple Watch in Store o online da Apple potranno usufruire del Setup personale, per personalizzarlo e abbinarlo al proprio iPhone.

Apple Watch è disponibile in tre collezioni, Apple Watch Sport, Apple Watch e Apple Watch Edition, quest’ultima realizzata in leghe d’oro rosa o giallo 18 carati.

Il 10 aprile sarà possibile vedere in anteprima e provare Apple Watch anche presso le Galeries Lafayette a Parigi, Isetan a Tokyo e Selfridges a Londra. Apple Watch sarà in vendita dal 24 aprile presso questi shop-in-shop all’interno di questi department store e presso boutiques delle principali città nel mondo, fra cui Colette a Parigi, Dover Street Market a Londra e Tokyo, Maxfield a Los Angeles e The Corner a Berlino.

A partire da oggi, i clienti possono iniziare a esplorare le collezioni e a scegliere il proprio Apple Watch preferito sull’Apple Online Store o tramite l’app Apple Store per iPhone e iPad.

L’Apple Watch richiede iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPhone 6 o iPhone 6 Plus con iOS 8.2 o versione successiva. iOS 8.2 è disponibile per il download da oggi.

*La precisione dipende dalla sincronizzazione regolare con l’iPhone.
**Apple Pay è disponibile unicamente negli USA tramite le banche aderenti. Maggiori informazioni disponibili su www.apple.com/apple-pay.
***La durata della batteria dipende dalle impostazioni del dispositivo, dall’utilizzo e da molti altri fattori. I risultati effettivi possono variare.

 

 

Edited by Chocozell
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18 ore saranno di standby, con l'uso farà le 4 ore che già si sapevano.

 

Come non parlare poi del nuovo Air, l'inutilità fatta portatile e un downgrade del precedente su quasi tutta la linea.

 

Dato che ci sono l'anno prossimo potrebbero togliere pure la tastiera così sarà ancora più sottile! Tanto il concept ce l'hanno già!

 

Edited by Kiba85
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Tanto per estendere il discorso; gli smartwatch hanno un senso come device di uno smartphone, e come relativa 'evoluzione' degli auricolari bluetooth con l'aggiunta di un piccolo display che consente di aver letteralmente a portata di mano qualche informazione.

 

Al di la' delle funzioni ulteriori d'uso specifiche (che richiedono un device dalla lunga durata), e oltre il fatto che io chiederei piuttosto a chi parlava prima: "ma tu, l'orologio lo spegnevi quando andavi a dormire?", questi aggeggi hanno un utilizzo 'importante' con le funzioni vocali; switchando sul programmino di interfaccia vocale, ha finalmente un senso l'utilizzo di questa funzione, come interfaccia a distanza dallo smartphone.

Per dire, se devo chiamare switcho sul programma vocale, faccio un tap sul display per attivarlo, il programmino in sintesi vocale mi chiede cosa voglio fare e da qua accedo a praticamente tutte le funzioni dello smartphone (da settare una sveglia, un timer, chiedere le previsioni del tempo e l'ora di un altro paese, al ovviamente telefonare a qualcuno e rispondere sempre col microfono dello smartwatch). Cosi' come sul display ho notifiche varie di sms e email + varie.

 

MA non mi passa manco per l'anticamera del cervello di avere un pataccone con display uber che permette di essere usato anche con scrolling e multitouch, QUESTO non ha senso, e si porta dietro tutta una serie di funzioni troppo 'ingombranti' per un device cosi' piccolo che inevitabilmente draina non poco batteria.

 

Io, con un utilizzo normale e senza mai spegnerlo, ho un aggeggio piccolo, di 21 grammi pesati (pesa di piu' il cinturino di gomma del resto) che si ricarica in 10 minuti e dura almeno 3 giorni, che posso pure aumentare con la funzione di tracking delle sole attivita'.

 

Qui vedo un aggeggio con display uber che se va bene dura una manciata di ore in funzione, usato per fare piu' scomodamente quello che si puo' fare con lo smartphone stesso; ecco, chi si mette in testa un utilizzo del genere, e' fori di cabeza.

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Ti rendi conto si, a cosa servono sti affari, o come si usano?

 

Se poi il concetto che ci si fa e' quello di 'sostituire' gli smartphone, si e' fuori di testa.

Si, ma 18 ore son ridicole, anche se non stai sveglio 24/24 :sisi:

 

(Comunque la frase precedente è di varie prsone nei commenti di accaddiblog)

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18 ore saranno di standby, con l'uso farà le 4 ore che già si sapevano.

 

Come non parlare poi del nuovo Air, l'inutilità fatta portatile e un downgrade del precedente su quasi tutta la linea.

 

Dato che ci sono l'anno prossimo potrebbero togliere pure la tastiera così sarà ancora più sottile! Tanto il concept ce l'hanno già!

 

 

Perchè dici che è un downgrade? Mi sono perso qualcosa?

Non mi sono ancora documentato nel dettaglio ma mi sembra giusto un "more of the same" con una batteria più cicciona

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Il nuovo MacBook (senza Air) è semplicemente l'evoluzione naturale del concetto originario del prmo MacBook Air.

 

Sempre più portatile: è più piccolo e leggero del MBA11'', ma con monitor e tastiera e trackpad migliori - anche più grandi - il che è francamemte pazzesco. Il display è un Retina, anche.

 

Sempre più wireless: via tutte le porte tranne una.

 

Sì, a livello di potenza di calcolo (CPU, GPU) è un "downgrade" rispetto a unità più grandi, e direi che è sensato: avete visto quanto è piccola la logic board per far spazio alla batteria e mantenere, anche in un volume tanto ridotto, l'autonomia invariata? ^^;

 

Si doveva per forza tagliare su stazza e consumi di ogni parte. In compenso: fanless.

 

Chiaramente tutti i portatili Apple andranno d adottare quelle innovazioni.

 

La nuova tastiera mi pare la cosa più bella fatta da Apple dopo i nuovi earbuds che usciroono con iPhone5, davvero.

Edited by Shito
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ma solo io vedo (per ora almeno) di cattivo occhio avere qualcosa che emette onde elottromagnetiche 18 ore a contatto diretto con la pelle?

per ora userei aggeggi simili solo durante alcune attività (sport soprattutto)

L'idea di non potermi lavare le mani con l'orologio addosso non mi piace.

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Credo che avere un computerino al polso sia pazzia. Salvo che non sia un sofisticato e necessario strumento diagnostico, intendo.

 

Ma questo sono io. Di certo il resto del mondo sarà ON FIRE per questo nuovo gizmo.

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ma solo io vedo (per ora almeno) di cattivo occhio avere qualcosa che emette onde elottromagnetiche 18 ore a contatto diretto con la pelle?

per ora userei aggeggi simili solo durante alcune attività (sport soprattutto)

L'idea di non potermi lavare le mani con l'orologio addosso non mi piace.

 

Per l'ultima parte della frase, si tratta di roba impermeabile.

 

Detto questo, in linea di massima, se parliamo di smartwatch e non di quel coso apple, puoi benissimo non collegarlo allo smartphone via bluetooth o wifi se vuoi, e i dati raccolti vengono sincronizzati al collegamento. Quindi, nessuna 'emissione' quando lo si vuole.

(e quindi di per se non e' molto differente da un auricolare bluetooth)

 

Certo, se invece come dicevo anch'io prima, ci si mette in testa di usare questi oggetti che sono accessori di uno smartphone, al posto dello smartphone stesso, si e' fuori di balcone.

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Se vende?
Certo che vendera' e pure parecchio; sono riusciti a vendere un IPOD piu' grande spacciandolo per rivoluzione copernicana dicendo nel contempo che non sapevano a cosa potesse servire (sic) e che questo era il suo punto di forza (lasciato poi all'iniziativa di utenti e programmatori), almeno questo e' *addirittura* un oggetto nuovo nella lineup Apple.

Come minimo faranno fabbriche apposite per star dietro agli ordini.

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ma solo io vedo (per ora almeno) di cattivo occhio avere qualcosa che emette onde elottromagnetiche 18 ore a contatto diretto con la pelle?

per ora userei aggeggi simili solo durante alcune attività (sport soprattutto)

L'idea di non potermi lavare le mani con l'orologio addosso non mi piace.

 

Per l'ultima parte della frase, si tratta di roba impermeabile.

 

Detto questo, in linea di massima, se parliamo di smartwatch e non di quel coso apple, puoi benissimo non collegarlo allo smartphone via bluetooth o wifi se vuoi, e i dati raccolti vengono sincronizzati al collegamento. Quindi, nessuna 'emissione' quando lo si vuole.

(e quindi di per se non e' molto differente da un auricolare bluetooth)

 

Certo, se invece come dicevo anch'io prima, ci si mette in testa di usare questi oggetti che sono accessori di uno smartphone, al posto dello smartphone stesso, si e' fuori di balcone.

 

Per il coso apple sull'impermeabilità pare sia un nì, regge gli schizzi non l'immersione.

 

Se lavandoti metti il polso sotto l'acqua lo fai fuori 

 

http://www.cultofmac.com/295055/apple-watch-water-resistant-waterproof/

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