Roger Inviato 10 Agosto, 2012 Share Inviato 10 Agosto, 2012 Addio a Carlo Rambaldi, è morto a 86 anni il papà di E.T. tre volte premio Oscar Carlo Rambaldi (Olycom) ultimo aggiornamento: 10 agosto, ore 21:43 Roma - (Adnkronos/Ign) - Originario della provincia di Ferrara, viveva da dieci anni a Lamezia Terme. I riconoscimenti per i migliori effetti speciali arrivati nel 1976 con King Kong, nel 1979 con Alien e nel 1982 per la buffa creatura venuta dallo spazio nel film diretto da Spielberg. Messaggio del presidente della Repubblica Napolitano: "Ha fatto conoscere il genio creativo degli italiani". Avati: "Sono molto dispiaciuto". Lavia: "E' stato un artigiano". Amelio: "Ha dato tanto al cinema". Domani i funerali (VIDEO)Roma, 10 ago. (Adnkronos/Ign) - E' morto Carlo Rambaldi, il padre di E.T. e tre volte premio Oscar per i migliori effetti speciali nel 1976 con King Kong, nel 1979 con Alien e nel 1982 con la creatura del film diretto da Steven Spielberg. A dare la notizia all'Adnkronos è stato l'assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio alla famiglia e al mondo del cinema ha espresso il suo commosso cordoglio per la scomparsa di Carlo Rambaldi che "conquistando tre Premi Oscar per gli effetti speciali aveva espresso e fatto conoscere in un campo innovativo il genio creativo degli italiani". Mentre Caligiuri, nel rendere nota la morte di Rambaldi, aveva detto: "Scompare uno dei geni internazionali del cinema, un mago degli effetti speciali per tre volte premio Oscar, un esempio indiscusso della creatività italiana". Rambaldi si è spento a Lamezia Terme dove viveva da dieci anni e dove domani si svolgeranno i funerali. Rambaldi era profondamente legato alla Calabria, poiché la moglie Bruna ha origini crotonesi e la figlia Daniela vive anch'essa a Lamezia Terme. "A conferma del legame con la nostra terra, il Comune di Altomonte, che più volte ha ospitato sue personali di pittura, nel 2008 gli aveva conferito la cittadinanza onoraria, consegnandogli le chiavi della città". "Sono molto dispiaciuto", ha detto il regista Pupi Avati apprendendo della morte di Rambaldi. "L'ho conosciuto molto prima del suo grande successo - spiega Avati all'Adnkronos - prima che Dino De Laurentiis lo portasse in America. Ma già allora era considerato una specie di genio". Nel 1973, prosegue il regista, nella realizzazione di un film con Tognazzi dal titolo 'La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone', "lo convincemmo a costruire un grande fico alto più di dieci metri con rami e foglie che cambiavano in continuazione durante le riprese. E lui rimase con noi, insieme a sua moglie e alla sua famiglia, per tutto il tempo della produzione per cambiare le foglie del fico. Di recente - conclude Avati - ci siamo incontrati e abbiamo ricordato insieme questo episodio". "E' stato un artigiano del cinema, un artista che ha lavorato con il sapore della gomma e della carta pesta, che ora non ci sono più a causa del computer". Così Gabriele Lavia, attore teatrale e regista cinematografico. "Lo conoscevo da tantissimi anni - ha detto Lavia all'Adnkronos - e mi dispiace proprio. Realizzò la faccia che indossavo per la scena del film Profondo Rosso quando vengo schiacciato da un'automobile". "Ha sempre usato le mani e non i computer come adesso - dice ancora Lavia - proprio come un artigiano, in modo da far meravigliare il pubblico: che potesse dire accidenti come ha fatto a realizzarlo? E non sentire tanto è fatto al computer! Un artigiano che aveva portato una raffinatezza di alto livello nel cinema". "Ricordo e mi mancherà il suo modo di parlare - continua Lavia - quando raccontava qualcosa sembrava un sogno. Mi colpiva perché sembrava lo stesso modo di parlare di Federico Fellini, Tonino Guerra e Cesare Zavattini". "Mi dispiace enormemente la scomparsa di Carlo Rambaldi. Mi dispiace perché che ha dato tanto al cinema: lo ricorderò con la tenerezza che mi ispirava la sua figura" ha detto il regista Gianni Amelio all''Adnkronos. "Era un grandissimo artista - continua Amelio - sotto la veste di grande artigiano. Era la sintesi italiana piu' riconoscibile nel mondo, noi siamo degli artigiani e lui era un grande, grande, artigiano del cinema in senso rinascimentale". "In un mondo dove la parola artista si svende, lui era un grandissimo artista travestito da artigiano che con la sua bottega creava cose indimenticabili con grande semplicita' e umanita'", conclude. http://www.adnkronos...3588883844.html se ne è andato un grande. tocca farsene una ragione Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 10 Agosto, 2012 Share Inviato 10 Agosto, 2012 Io facevo finta che non fosse successo. Del resto, ogni tanto lo ri-incontro in uno dei personaggi cui ha dato vita, che si porta dietro la grandezza dell'uomo e del creatore. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 10 Agosto, 2012 Share Inviato 10 Agosto, 2012 Il TG3 si e' distinto, in negativo. Nessuna notizia nei titoli di testa, solo una breve citazione durante il tg e la giornalista ha pure sbagliato il nome chiamandolo Carlo Rimbaldi. In fondo che vuoi che sia, parliamo solo di un uomo che ha plasmato parte dell'immaginario collettivo con le sue creazioni e ha lasciato un segno indelebile nella storia del Cinema... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 Ha dato veramente tanto al cinema... RIP! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 In un epoca dove la cg era inesistente riusci a creare meravigliose creature molto piu affascinanti di molte realizzazioni moderne usando un arte artigianale che probabilmente si perderà con l'estinzione della sua generazione e questo rende il sentimento associato alla sua perdita molto piu malinconico Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 Grazie di tutto, Maestro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 . Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mtpgpp Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 Un altro che ha reso grande la nostra infanzia se ne va.... stiamo proprio invecchiando Rip Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Mutsurini Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 RIP, e grazie.. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 Eh, purtroppo la sua arte negli ultimi anni è stata completamente abbandonata in favore della cg, cosicchè lui stesso era caduto un pò nell'oblio: ciò non toglie che la sua opere resterà nella storia del cinema.. R.I.P. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Jigen Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 R.I.P. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 11 Agosto, 2012 Share Inviato 11 Agosto, 2012 (modificato) (ma negli states, hanno detto un "ciao" anche in tono minore?) Eh, purtroppo la sua arte negli ultimi anni è stata completamente abbandonata in favore della cg, cosicchè lui stesso era caduto un pò nell'oblio: ciò non toglie che la sua opere resterà nella storia del cinema.. R.I.P. In effetti è vero, per assurdo c'è più trucco complesso che ogni tanto viene ancora usato (Il Labirinto del Fauno) che animatronica tout court. Modificato 11 Agosto, 2012 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 12 Agosto, 2012 Share Inviato 12 Agosto, 2012 http://www.youtube.com/watch?v=84RehvXVpOs Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 13 Agosto, 2012 Share Inviato 13 Agosto, 2012 Ma no! Sto via una settimana e torno che se ne sono andati Carlo Rambaldi e Joe Kubert! Che periodo di merda. Addio Maestro. E grazie di cuore. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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