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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate


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Sembra che per molti gli Anime entrino in un occhio per uscire dall'altro.

In Giappone è così. Tempo una stagione e i "grandi successi" della precedente sono già dimenticati. 

 

In Giappone escono un gozziiardo di serie ogni cur ormai visto il proliferare di serie da 11/13 episodi... ma Kobayashi parlava dell'Italia dei "bei tempi andati" quando ci volevo un'eternità a finire una serie... nel senso che è stata principalmente UNA serie a metterci cinque anni ad arrivare alla fine (solo l'ultimo DVD di Lain credo rivaleggi per ritardi INDECENTI) cosa che non credo in Giappone sia mai successa per una serie da 26 episodi... anche perché in 6 mesi in TV da loro Eva è finito... sei mesi, non sei anni...

 

Bei tempi andati poi, quelli delle VHS, dove alla nel complesso di roba in un anno se ne pubblicava MOLTA PIU' di oggi, solo che ora esistono le fansub quindi molta roba te la vedi quasi a tempo zero (e gratis) motivo poi cui non ti serve comprare per vedere ma solo per collezionare

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Halman, per me hai perso il sacro fuoco della spassione, ma non preoccuparti ci penso io a riportarti sulla vecchia strada!

 

 

 

Secondo me ce ne stanno almeno due o tre :har: 

 

Nel senso che poi pregavi il Signore che arrivasse quella seguente?

 

Anche,ma soprattutto ringraziavo il cielo(benchè sia ateo) per ciò che mi era dato vedere.

 

 

Tu lo sai già come la penso dei discorsi da vecchietti al parco vero?

Onestamente no, quindi se rendessi edotto te ne sarei infinitamente grato :sisi: 

 

Comunque sappi Alex Halman che ti voglio un sacco di bene.

 

 

 

è l'editore in primis a non potersi permettere delle uscite dilatate nel tempo, perchè nella maggior parte dei casi c'è un calo di clienti nelle uscite successive alla prima della stessa serie. quindi conviene vendere tutto in un botto e prendere malloppo subito, sconto più sconto meno.

 

Ti ringrazio Roger per la contro obiezione. Penso che le case editrici cerchino di sopravvivere in qualche modo. Il problema sono gli appassionati, che succubi dei fansub(che hanno i loro meriti), hanno perso di vista i loro interessi e ciò che piace loro. E per me è terribile.

 

 

 non rimpiango PER NULLA il fatto che ora non devo aspettare CINQUE FOTTUTISSIMI ANNI per vedermi 26 miseri episodi

 E che male c'era?

 

In Giappone è così. Tempo una stagione e i "grandi successi" della precedente sono già dimenticati.

 

Ah, un colpo al cuore Ramon!

 

 

Non preoccuparti, è già finita.

 

Ah,un altro colpo al cuore Ramon!

 

 

 ma Kobayashi parlava dell'Italia dei "bei tempi andati" quando ci volevo un'eternità a finire una serie.

 

Quelli per me(e sottolineo per me)erano senz'altro bei tempi ma c'è una bella differenza tra un'attesa di cinque anni e fagocitare anime su anime tramite fansub(che, come ho detto precedentemente, hai suoi meriti).

 

 

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Questo soprattutto porterà alla fine dell'animazione giapponese.

Non preoccuparti, è già finita.

 

 

L'animazione giapponese e' morta un decennio fa. Quello a cui assistiamo in questi anni sono gli ultimi rimasugli di un sistema ormai in caduta libera. I giapponesi si sono scavati la fossa da soli. Tra revival di anime vecchi di quarant'anni, e il proliferare di lolicon, shotacon, moe shit, incesto, gender bender e chi piu' ne ha piu' ne metta l'animazione "per la famiglia" e' morta e sepolta. Oggi quello che si vede e solo roba per maniaci (nel senso degli otaku giapponesi).

Il giorno in cui il giappone rendera' illegale il possesso di materiale pedo-pornografico sara' la fine degli otaku. E solo allora ci potra' essere una rigenerazione del anime e manga come prodotti per un grande pubblico. 

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Bello come tutto questo discorso sia partito da una semplice dichiarazione di speranza che un film uscito già due mesi fa nelle sale giapponesi si possa vedere al più presto in Italia senza troppe lungaggini... però sì, direi che capisco in pieno lo sconcerto per una tale affermazione, in effetti aspettare un paio d'anni dalla pubblicazione in Giappone sarebbe stato sicuramente più coerente.

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Eh ma si stava meglio quando si stava peggio!!! I Valori! Dobbiamo riscoprire i veri valori per cui ai tempi delle VHS amavamo per davvero la nippoanimazione, mica come oggi che è solo gelida moda. :nono:

 

Non è gelida moda, è solo squallido consumismo.

Poi nei bei tempi andati uscivano anche dieci VHS al mese e vendevano ben più di oggi. Vedi un po tu....

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L'animazione giapponese e' morta un decennio fa. Quello a cui assistiamo in questi anni sono gli ultimi rimasugli di un sistema ormai in caduta libera. I giapponesi si sono scavati la fossa da soli. Tra revival di anime vecchi di quarant'anni, e il proliferare di lolicon, shotacon, moe shit, incesto, gender bender e chi piu' ne ha piu' ne metta l'animazione "per la famiglia" e' morta e sepolta. Oggi quello che si vede e solo roba per maniaci (nel senso degli otaku giapponesi).

Il giorno in cui il giappone rendera' illegale il possesso di materiale pedo-pornografico sara' la fine degli otaku. E solo allora ci potra' essere una rigenerazione del anime e manga come prodotti per un grande pubblico. 

 

 

Per me è solo cambiata, in un modo che a molti, legittimamente, non piace. Ma secondo me giudizi così netti non possono analizzare bene la situazione.

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1. c'era

 

Eh ma si stava meglio quando si stava peggio!!! I Valori! Dobbiamo riscoprire i veri valori per cui ai tempi delle VHS amavamo per davvero la nippoanimazione, mica come oggi che è solo gelida moda. :nono:

 

Non è gelida moda, è solo squallido consumismo.

Poi nei bei tempi andati uscivano anche dieci VHS al mese e vendevano ben più di oggi. Vedi un po tu....

 

1. C'era molta più offerta (nel senso che potevi anche pescare serie di vent'anni prima e spacciarle per nuove)

2. C'era molta più domanda (non esisteva internet quindi o così o comì)

 

Oggi invece abbiamo

 

1. Una offerta molto più povera (nel senso tendenzialmente prodotti qualitativamente inferiori prevalentemente indirizzati all'otaku medio giapponese, fortunatamente in Italia, Dio ce ne scampi, abbiamo la piaga dei tamarri ma non quella dell'otaku medio giapponese, essendo questi una sordida minoranza confinata in spazi ben definiti e controllati)

 

2. Molta meno domanda in quanto la serie che compro se va bene l'ho già vista tutta sei mesi fa almeno, figuriamoci i film che hanno tempi di release biblici.

 

Questo si traduce in una crisi generale della distribuzione italiana che ha provato a salvarsi con la girella salvo scoprire che nemmeno quella vende più.

Come ritornare ai bei vecchi tempi dove tutti andavamo sorridenti in fumetteria a spendere 50000 lire per una cazzo di VHS con sopra due cazzo di episodi e tutti sorridenti dissertavamo de visu in maniera più o meno dotta di chi fosse più figo tra Allen e Folken o se fosse più bello il design dell'Ingram o quello del Griffon? (non è vero, ma direi che inquadra bene la bucolicità dell'immaginario di Kobayashi).

Semplice, accellerando i tempi di distribuzione arrivando, in un'ottica di ottimo, ad avere un delay di massimo due mesi sulla release nippona.

Fattibile? Ne dubito, per i seguenti motivi.

 

1. Mi pare conclamato che ai distributori nipponi del mercato estero fottasega (poi però ti fanno l'Anime Festival a San Marino... Magari qualcosa si sta muovendo)

 

2. All'italico banciocliccaro medio fottesempresega di spendere 25 euro per un Bluray menchemeno 15 per un DVD in quanto:

    a. C'èccrisi

    b. Minkiaoh ma io me lo sono già scaricato in 1080p da nyaa.eu perchè devo spendere 25 euro per qualcosa che ho già visto?

    c. Sto risparmiando per Lucca perchè devo farmi il cosplay strafigo per baccagliarmi una cosplay strafiga che me la farà annusare per mesi e poi non me la darà però faremo un casino di foto in pose più o meno sconce perchè omgcosplay e anche se lei cosplaya un uomo non mi interessa fapfapfap

    d. Mamma e Papà mi danno solo 50 euro al mese e io devo metterci la benzina nel Phantom e comprarmi l'ultimo numero di $mangaorribilepienoditetteepantshots

 

Ti ho risposto in modo schematico così dovresti essere in grado di capire in che acque stiamo navigando.

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Halman, per me hai perso il sacro fuoco della spassione, ma non preoccuparti ci penso io a riportarti sulla vecchia strada!

 

 

 

Secondo me ce ne stanno almeno due o tre :har: 

 

Sulla panchinetta con l'Alzheimer... o meglio, magari qualcuno li rimpiangerà sì ma per il motivo OPPOSTO visto che da noi a quei tempi usciva MOLTA PIU' ROBA di adesso e fai finta di non capire che Eva è stata un'ECCEZIONE altrimenti il mercato sarebbe morto un decennio prima... se mi avessero detto che ci voleva tanto veder finire la serie e il giorno dopo sarebbe andata in TV (anzi, la trasmissione forse è iniziata pure prima della VHS 13) COL CAZZO CHE LO COMPRAVO! Ma erano i tempi in cui sperare in un anime NON censurato in TV era pura utopia e non c'era l'ADSL quindi come ha spiegato Gara si comprava pure LAMMERDA pur di vedere qualcosa altro che minchiate come "sacralizzare il prodotto" e roba simile

 

Nel senso che poi pregavi il Signore che arrivasse quella seguente?

 

Anche,ma soprattutto ringraziavo il cielo(benchè sia ateo) per ciò che mi era dato vedere.

 

I tempi in cui ancora credevo nel Grande Satana Lucano... *brrrr* che brividi... e che vergogna...

 

Tu lo sai già come la penso dei discorsi da vecchietti al parco vero?

Onestamente no, quindi se rendessi edotto te ne sarei infinitamente grato :sisi: 

 

Già ripetuti troppo volta, puoi cercare le mie vecchie discussioni con Zio Sam e Cobra sugli anime vecchi/nuovi... io la discorsi alla "non ci sono più le mezze stagioni" non li reggo manco al bar

 

Comunque sappi Alex Halman che ti voglio un sacco di bene.

 

Spiacente, non sono gay

 

è l'editore in primis a non potersi permettere delle uscite dilatate nel tempo, perchè nella maggior parte dei casi c'è un calo di clienti nelle uscite successive alla prima della stessa serie. quindi conviene vendere tutto in un botto e prendere malloppo subito, sconto più sconto meno.

 

Ti ringrazio Roger per la contro obiezione. Penso che le case editrici cerchino di sopravvivere in qualche modo. Il problema sono gli appassionati, che succubi dei fansub(che hanno i loro meriti), hanno perso di vista i loro interessi e ciò che piace loro. E per me è terribile.

 

Se parli di fansub allora è un altro discorso, ma non stavi parlando di acquisti? le fansub non si comprano... vabbè... una volta c'era chi le vendeva... D.A. :pfff:

 

 non rimpiango PER NULLA il fatto che ora non devo aspettare CINQUE FOTTUTISSIMI ANNI per vedermi 26 miseri episodi

 E che male c'era?

 

Trolli o mi prendi proprio per il culo?

 

In Giappone è così. Tempo una stagione e i "grandi successi" della precedente sono già dimenticati.

 

Ah, un colpo al cuore Ramon!

 

Se una serie dura troppo poco e viene soffocata da altre 30000... ma quelli che durano anni e anni se li ricordano, tutta questione di lunghezza

 ma Kobayashi parlava dell'Italia dei "bei tempi andati" quando ci volevo un'eternità a finire una serie.

 

Quelli per me(e sottolineo per me)erano senz'altro bei tempi ma c'è una bella differenza tra un'attesa di cinque anni e fagocitare anime su anime tramite fansub(che, come ho detto precedentemente, hai suoi meriti).

 

E... i tempi andati sono sempre più belli del presente...

 

 

Eh ma si stava meglio quando si stava peggio!!! I Valori! Dobbiamo riscoprire i veri valori per cui ai tempi delle VHS amavamo per davvero la nippoanimazione, mica come oggi che è solo gelida moda. :nono:

 

Non è gelida moda, è solo squallido consumismo.

 

 

 

Perché prima no, non era consumismo... :nono: credici...

 

Semplicemente come ti ha spiegato Gara dopo sono cambiati i tempi, all'epoca c'era FAME non c'era un cazzo di modo gratuito per fruire di anime non spietatamente censurati ora sì, e vanno pure in TV, questa la differenza

 

Poi nei bei tempi andati uscivano anche dieci VHS al mese e vendevano ben più di oggi. Vedi un po tu....

 

Ecco bravo, finalmente l'hai detto, una volta c'erano PIU' titoli in vendita di oggi, l'attesa si anni NON ERA LA NORMA quindi di che cavolo stai parlando?!

Modificato da Alex Halman
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Mi scuso in anticipo per il post politicamente scorretto, ma...

 

Secondo me va di moda lamentarsi sempre e comunque.

Si stava meglio quando si stava peggio, ai miei tempi gli anime erano più belli... secondo me stiamo diventando vecchi brontoloni.

 

 

Ogni epoca ha il suo. Avete mai riprovato a rivedere Goldrake con gli occhi di adesso?

Gli strafighi Ken il guerriero o Saint Seiya ce li hanno riproposti in tutte le salse, ma non è avessero un valore diverso da quello che può essere quelo di SAO o di Accel World oggi (e a scanso di equivoci dico che sono due anime che non sopporto).

O che forse Sailor Moon era così superiore a Madoka Magica?

 

 

Io sinceramente mi sono goduto gli anime da piccolo, da adolescente e continuo a godermeli anche oggi senza moefobie o paranoie varie. Tutto quello che mi piace, se uscisse, lo comprerei tranquillamente in BD/DVD.

 

Solo che oggi neanche più si può dire che ci sia un fandom unito. C'è la moda di seminare odio, su animeclick abbiamo dovuto chiudere due volte i commenti all'annuncio di Black Rock Shooter da parte di dynit perché erano più gli insulti che altro. Non si va da nessuna parte. Se una cosa non ti piace non la compri e basta.

Non possiamo lamentarci del bimbominkia che non compra gli anime perché i genitori gli danno 50 euro di paghetta (e sinceramente: se non lavorassi e avessi uno stipendio decente non li comprerei neanche io) e poi essere i primi a razzolare male. Gli anime li dobbiamo comprare noi per primi che siamo gli appassionati e magari coinvolgere i nostri amici nella nostra passione e non stare sempre a fare i vecchi babbioni lamentosi...

Modificato da Zelgadis
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Visitatore John
 o Saint Seiya ce li hanno riproposti in tutte le salse

in effetti ho trovato un SS moderno, maturato e ricco di azione in LC e il classico è passato in seconda posizione.

 

Si rivederle certe cose ti fa cambiare giudizio. :fash1:

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 o Saint Seiya ce li hanno riproposti in tutte le salse

in effetti ho trovato un SS moderno, maturato e ricco di azione in LC e il classico è passato in seconda posizione.

 

Si rivederle certe cose ti fa cambiare giudizio. :fash1:

 

Non far finta che non esista Omega  :°_°: 

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A scanso di equivoci Zel, la mia era una analisi priva di giudizi di valore, io poi l'ho un po' colorata perchè mi piace così ma non è che dico "AH, MALEDETTO BIMBOMINKIA NON DEVI METTERE LA BENZINA NEL PHANTOM VAI IN BICICLETTA E COMPRA PENGUIN DRUM!!!" dico che oggettivamente se uno non è davvero infognato, visto il comune pensare italico, si accontenta benissimo del fansub e non gli verrebbe mai in mente di spendere altri 25 euro per comprare il BR di una serie che ha già visto per "supportare il mercato italiano".

Questa è una cosa che facciamo noi in quanto siamo un gruppo di appassionati e che fanno tutti bene o male lavori che ti permettono di toglierti qualche sfizio al mese, quando ero bimbominkia io delle volte non facevo il mensile dell'autobus per comprarmi la VHS di Evangelion, non è che c'hai i soldi da buttare dalla finestra...

 

Il problema lato distributore è quindi individuare il segmento di riferimento che gli compra la merce: concentrarsi sul weaboo cerebroleso e quindi buttarsi sui moeshit (che oggettivamente hanno saturato anche uno che si è puppato tutta la roba Key fino a Angel Beats)? concentrarsi sul pluschannaro e portargli roba come Pendrum o Madoka con la fapediscion? rischiare sui ccciovani e portare roba mainstream come SAO e Code Geass?

La risposta non è nienteaffatto semplice e fossero vostri i soldi da smenare per le licenze non ci dormireste la notte...

 

Sulla qualità degli anime odierni se n'è parlato fin troppo quindi non mi dilungo oltre, vale sempre e comunque il de gustibus alla fine (ma se ti fappi su Yui sei malato dentro, al massimo posso approvare Mugi come estremo).

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L'animazione giapponese e' morta un decennio fa. Quello a cui assistiamo in questi anni sono gli ultimi rimasugli di un sistema ormai in caduta libera. I giapponesi si sono scavati la fossa da soli. Tra revival di anime vecchi di quarant'anni, e il proliferare di lolicon, shotacon, moe shit, incesto, gender bender e chi piu' ne ha piu' ne metta l'animazione "per la famiglia" e' morta e sepolta. Oggi quello che si vede e solo roba per maniaci (nel senso degli otaku giapponesi).

Il giorno in cui il giappone rendera' illegale il possesso di materiale pedo-pornografico sara' la fine degli otaku. E solo allora ci potra' essere una rigenerazione del anime e manga come prodotti per un grande pubblico. 

 

Cioè, quindi quando Dynit e Yamato portano in Italia qualcosa di recente, vuol dire che pubblicano materiale osceno pedo pornografico? Sarebbero da denunciare, quindi, visto che sui loro prodotti di solito non vedo indicazioni del tipo "vietato ai minori di 14 anni", "vietato ai maggiori di 22", eccetera.

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Il problema lato distributore è quindi individuare il segmento di riferimento che gli compra la merce: concentrarsi sul weaboo cerebroleso e quindi buttarsi sui moeshit (che oggettivamente hanno saturato anche uno che si è puppato tutta la roba Key fino a Angel Beats)? concentrarsi sul pluschannaro e portargli roba come Pendrum o Madoka con la fapediscion? rischiare sui ccciovani e portare roba mainstream come SAO e Code Geass?

La risposta non è nienteaffatto semplice e fossero vostri i soldi da smenare per le licenze non ci dormireste la notte...

Però loro possono contare sui dati che noi non abbiamo. Quanto ha venduto la fapediscion di Madoka? E Pendrum? Code Geass invece?

 

Quello che farei io lo so, però facciamo così... riparliamone appena arrivano gli annunci delle serie nuove (per l'autunno di rai 4) perché ci darà modo di capire dove stiamo andando.

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Non possiamo lamentarci del bimbominkia che non compra gli anime perché i genitori gli danno 50 euro di paghetta (e sinceramente: se non lavorassi e avessi uno stipendio decente non li comprerei neanche io) e poi essere i primi a razzolare male. Gli anime li dobbiamo comprare noi per primi che siamo gli appassionati e magari coinvolgere i nostri amici nella nostra passione e non stare sempre a fare i vecchi babbioni lamentosi...

 

Spero sia sottinteso il fatto che dipende dall'anime e da come viene proposto eh. Se per non fare il vecchio babbione devo fare il fesso comprando edizioni di merda o peggio o avallando comportamenti secondo me scorretti, beh, amen.

Non credo che il mercato italiano valga l'annullamento del raziocinio, specie quando sono disponibili finalmente dei mercati esteri accessibili.

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Spero sia sottinteso il fatto che dipende dall'anime e da come viene proposto eh. Se per non fare il vecchio babbione devo fare il fesso comprando edizioni di merda o peggio o avallando comportamenti secondo me scorretti, beh, amen.

Non credo che il mercato italiano valga l'annullamento del raziocinio, specie quando sono disponibili finalmente dei mercati esteri accessibili.

 

È sottinteso.

Quello che intendo dire è di cercare di fare un certo tipo di sforzo.

Non dico di comprare BRS (do per scontato che non piaccia a nessuno), ma di cercare di evitare scenate se viene annunciato.

Se una serie non è piaciuta amen, si lascia negli scaffali. Probabilmente c'è una logica commerciale dietro a quell'acquisto e magari se va bene apre anche la strada ad altri anime.

Allo stesso modo, se una serie è giudicata "accettabile" si può fare lo sforzo di sostenerla.

 

Non dico che ci si debba forzare. È che ad ogni annuncio per uno contento ce ne sono 9 scontenti. Imho è importante che il mercato resti vitale, poi se non è arrivato quello che voglio, va bene, speriamo nel prossimo giro. Adesso che ci sono i fansub tra l'altro non è neanche così un dramma se non arriva la propria serie preferita.

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Non dico che ci si debba forzare. È che ad ogni annuncio per uno contento ce ne sono 9 scontenti. Imho è importante che il mercato resti vitale, poi se non è arrivato quello che voglio, va bene, speriamo nel prossimo giro. Adesso che ci sono i fansub tra l'altro non è neanche così un dramma se non arriva la propria serie preferita.

Premesso che uno è libero di scrivere quando e quanto vuole, certe volte pure io mi chiedo che senso abbia scrivere, nei commenti alla notizia (su AnimeClick o altrove) dell'annuncio di una nuova serie, frasi tipo "non mi interessa" oppure "era meglio se portavano quest'altra opera". Come se uno si sentisse obbligato a scrivere qualcosa sempre e comunque.

Su un forum già lo capisco meglio 'sto modo di fare, perchè è più luogo di discussione e più che altro oramai è equivalente a un circolo chiuso frequentato più o meno dai soliti utenti.

La penso uguale pure sull'ultima dichiarazione. Per dire, gioisco e osanno la Dynit per avermi portato in Italia Suzumiya Haruhi in un'edizione per me più che decente, mentre non la sto certo ad incolpare se non mi porta Bakemonogatari (e la comprendo pure la scelta), che poi tanto c'ho a disposizione la versione subbata (cioè, non ce l'ho perchè difficilmente tengo qualcosa di scaricato una volta visto, ma se me la volessi rivedere posso tranquillamente riscaricarmela).

Poi vabbé, sono uno di quelli che se sparisce l'animazione giapponese (come altri generi d'intrattenimento), non sto a farne un dramma, e magari ciò mi facilita la non "scontentezza" per certe cose.

Modificato da -Ataru-
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Ho tirato in ballo Dynit e Yamato per non andare troppo off topic, visto che questo è il topic sulla Dynit.

Comunque, se vogliamo ballare perbene, ecco qua la lista degli anime che stanno andando in onda attualmente: http://countdown.mandragon.info/

 

Sono 77 titoli. Leggendo la tua dichiarazione su come è da considerarsi la stragrande maggioranza della produzione attuale, tra questi trovami almeno una cinquantina (voglio essere buono) di titoli che possono essere considerati roba per maniaci. In caso contrario, hai fatto la tua dichiarazione basandoti su cosa?

Modificato da -Ataru-
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In caso contrario, hai fatto la tua dichiarazione basandoti su cosa?

 

Sui soliti luoghi comuni da vecchietti al bar che qui hanno parecchio abbondato, direi: non ci sono più le mezze stagioni, quando c'era lui i treni partivano in orario, i neri ce l'hanno lungo, si stava meglio quando si stava peggio, eccetera eccetera.

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