Vai al contenuto

Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Shito

Messaggi raccomandati

Il manga, dunque. E' stato gestito tutto da Sadamoto, che ha portato avanti gli avvenimenti secondo il progetto originale (kikaku), di cui lui era tra i maggiori contributori, senza necessariamente seguire le strade su cui aveva poi deviato il regista della serie animata. :-)

Link al commento
Condividi su altri siti

Ecco appunto, adesso vediamo di fare qualcosa di buono anche in animazione, il Rebuild pareva riuscirci poi è arrivato il terzo film è sono diventato l'uomo che gridava MA VAFFANCULOOOOOO!!!! nel cuore dell'Universo

 

No, non pareva riuscirci. Era una cosa vuota e stupida ed è la ragione per cui Anno poi ha dato di matto.

 

Le lancette dell'orologio non possono tornare indietro. Ed Evangelion appartiene al passato, dell'autore, del medium, del pubblico.

Link al commento
Condividi su altri siti

Il destino di Eva era quello di proseguire e diventare un franchise tipo Gundam. Sarebbero arrivati angeli da altre Galassie, multiversi e chissà. Il terzo era il film giusto per mollare. Altrimenti per uscire dall'impiccio avrebbe dovuto rifare ancora Be Invoked. Ma Be Invoked è già un loop. Per un autore è spaventoso affrontare un'opera che lo mette a nudo, soprattutto per Anno che ha una mentalità alla Miyazaki. Invece si è trovato nei panni di Tomino e non ha retto alla pressione. 

Cmq ora si fa questo film di Godzilla per rilassarsi e poi vedremo. Magari passa a Higuchi la direzione.

Link al commento
Condividi su altri siti

Vuota e stupida secondo Te, a me piaceva più della serie tv

 

 

E il messaggio che non ha piu' risonanza/rilevanza. Quindi a che pro rifare la stessa cosa ?

Lo stesso Anno che e' un artista se ne e' accorto ed ha giustamente mollato il tutto. Di girare in tondo e a vuoto non piace a nessuno sopratutto ad un artista.

Link al commento
Condividi su altri siti

Alex, stai dimenticando il punto fondamentale: i giapponesi si identificavano in Shinji. Non era solo Anno ad essere così (perché Anno è Shinji e si è autopsicanalizzato benissimo direi), ma anche tutti gli spettatori che seguivano la serie. Solo che erano pure *peggio* di lui. Se Anno non aveva risposte da dare a se stesso, figurati a chi era messo peggio. Si finiva nell'angolino dell'Aum Shinri Kyo.

 

Il pubblico occidentale è del tutto accessorio nel discorso su Eva. Non era un pubblico di riferimento perché aveva delle specificità totalmente diverse da quello giapponese. 

Link al commento
Condividi su altri siti

che voi siate dannati, tutti, perchè adesso comincio a rivedere la serie tv!

 

1iybde.jpg

 

ok, si parte.

 

episodio 1: l'attacco del'angelo, aka scingi hai un appuntamento con misato cazzuchi! it's a trap!

 

scingi, umile regazzino del futuro che spunta da non si sa dove, si ritrova nel bel mezzo di neo-cambogia 3.

quando un tempo gli appuntamenti si fissavano in cambogia, c'era un solo chiaro motivo.

ovvero fare neo cambogia.

storicamente siamo quindi ormai giunti alla terza cambogia war. lo spettatore potrebbe chiedersi che ne è stato delle guerre di cambogia 1 e cambogia 2.

ma questa è una serie tv fatta bene, quindi non si potevano anticipare troppe cose. siamo nel futuro e tanto basta per iniziare.

cmq il fatto è che scingi non è proprio tipo da cambogia. ci va ma MEH, ha pure l'allucinazione di una tipa. un istante solo.

come è stato possibile che un tipino così a modo, educato e pulitino, si trovasse proprio lì in mezzo? la risposta la si può intuire facilmente guardando la sua cintura: la parte che esce dalla fibbia è MOLTO sporgente.

che anno volesse fare uso di simbologia fallica? macchè.

scingi è scingi, è fatto così. è uno di quelli ai quali basta inviare una cartolina con sovraimpresso un bacione per averlo alla propria festa.

a questa festa succedono cose molto particolari, originalissime e costosissime: missili putentissimi, bombe definitive, carri armati, aerei ed elicotteri che cadono, alieni (vabè, in realtà è solo uno) che passeggiano distruggendo palazzi e la folta vegetazione circostante la città, nonchè ovviamente tutti i mezzi militari appena elencati che capitano durante il percorso (che per l'epoca erano colorati e puliti COME DIO COMANDA).

sì sì, accade tutto nel primo episodio, è una delle feste organizzate dal comitato pro cambogia.

e scingi, il nostro protagonista, è uno che alle feste non fa problemi: ci va e al massimo si sposta per non essere investito dalle schegge volanti. nemmeno una smorfia, al massimo un "uff".

tipo tosto, si direbbe.

senonchè finalmente arriva lei, misato cazzuchi, la ragazza della cartolina col bacione che lo ha invitato al punto di raccolta! ella, scusandosi per essere in ritardo (come tutte le donne si fa attendere) lo salva da un eccesso di allegria facendogli scudo col proprio bolide.

ah, nel frattempo i festaioli ci danno dentro come se non ci fosse un domani.

chi sono costoro?

beh, un tizio serioso in tipica posa da giocatore anziano di scopa, al bar, il cui unico pensiero è costantemente "sto aspettando la tua prossima mossa e francamente sei una merda", e alle sue spalle fido, o boby, amicicio suo. questo è un gruppo; l'altro è composto da militari vari che se la prendono con il povero misterioso alieno, uno che alle feste si imbuca, scagliandogli contro -invano- tutto l'arsenale di cui dispongono.

non sappiamo che ne pensano i cittadini che pagano le tasse, ma non importa perchè sarebbe ovvio: rumori e schiamazzi diurni e notturni, pattume vario fuori da cestini e cassonetti, fuochi artificiali in pieno centro cittadino sono sempre mal visti.

non perdiamoci quindi in retorica e procediamo.

perdinci! il bolide è ammaccato, ed era ancora in pagamento rateale, e ci sono i danni da sistemare! pensa la gnoccolona (ella è, nonostante l'apparenza, un ufficiale!) guardandosi il vestito, il suo miglior vestito, rovinato. non si rammarica però dell'incarico ricevuto, ovvero fare da baby sitter a scingi: il compito è fondamentale.

ahhh che vita demmè.

in sottofondo si ode scingi squittire. scingi in realtà si è tenuto dentro un po' di cose e non è contento. deve dirlo a misato. deve, pacatamente, lamentarsi per la macchina, che per necessità e sicurezza deve usare batterie aggiuntive, del luogo per l'appuntamento e cose così.

tra i due nasce subito un'amicizia bellissima basata sulle contrapposizioni: se lei gli dice che è carino, lui si offende; se lei gli dice che è troppo precisino, lui ribatte che è lei ad essere infantile.

wè wè.

attenzione.

l'alieno ne ha prese un fracco però è in grado di rigenerarsi. se non ne fosse in grado non sarebbe utilizzato come arma individuale. inoltre è in grado di acquisire una razionalità propria.

ma allora, chi lo manda? perchè vole la guera? 'sto stronzo.

torniamo a misato e scingi, ormai giunti alla nerv (un'agenzia militare speciale alle dipendenze dell'onu).

presso questo ente lavora un individuo, il papino di scingi! evviva! grande reunion! purtroppo scingi, con un velo di tristezza sul suo bel faccino, ci fa presente che non sa quale ruolo abbia lì il genitore, che è quello che lo ha invitato a neo cambogia 3, nè cosa voglia da lui.

ora torniamo al giocatore di scopa di cui sopra, tale hikari. ebbene, i militari dell'onu non sono riusciti a cacciare l'alieno che si è imbucato alla festa e pertanto affidano l'ingrato compito di buttafuori a hikari. hikari è uno che ha carisma a pacchi e sa cosa fare per non fallire come i suoi predecessori: vuole attivare lo 01. boby gli ricorda che manca il pilota, ma hikari la sa lunga: un pilota provvisorio c'è e sta arrivando.

chi sarà mai?

grazie a qualche frame saliamo a bordo di un enorme ascensore simile a quello del manga akira per fare un veloce tour di neo cambogia 3! una musica aulica fa estasiare scingi e gli spettaori con lui, chè neo cambogia 3 è una città sotterranea situata sul soffitto di una enorme caverna, è illuminata a giorno e si affaccia perpendicolarmente al quartier generale della nerv. tutt'intorno verde, acqua e cavi.

i due si perdono tra una scala mobile e l'altra, il che da a scingi il tempo di leggere la tesina di laurea del padre.

stacchetto introduttivo: una sirenetta milf esce dalla sua piscina, è ritsuko. indossato il tipico impermeabile bianco da dottore sopra al bel costumino da bagno azzurro, deve cercare la capitana misato e scingi per tirarli fuori dal labirinto.

apprendiamo che anche la nerv ha la sua zio zone!

scingi continua a leggere la tesina finchè delle strane parole non lo destano: lui è il first children.

chiunque, sentendo ciò, si sarebbe cagato addosso ed avrebbe tagliato la corda.

lui no.

del resto sono 3 anni che non incontra il padre... vuole vederci chiaro.

c'è di che provare ammirazione verso questo scingi, è uno con le palle.

cazzuchi e sirenetta milf continuano a parlare, in presenza di scingi, di unità 01 e relativi dubbi sul suo funzionamento (non si è mai attivato finora), equipaggiamento e botte da orbi in arrivo; e lui però sta ancora leggendo la tesina del papà, e sembra non si accorga nemmeno della presenza di una immobile mano gigante che appare mentre salgono con l'ennesima scala mobile.

che abbia capito tutto e sia pronto? del resto non può che accadere una cosa.

davvero tostissimo questo scingi.

poi il buio, quindi la sorpresa! ecco il tuo regalo per aver partecipato alla festa, scingi! un robottone gigante per combattere i cattivoni! l'evangelion! lo 01! e non è presente nella tesina che hai letto finora, quindi lassa stà quel prototipo di ipad!

(fighissima 'sta cosa cose enorme aka umanoide dai colori non sgargianti immersa nel succo di mirtillo)

non appena scingi si chiede se questo è ciò di cui si occupa suo padre, suo padre appare e, sorpresa questa volta per lo spettatore, egli è il giocatore di scopa conosciuto all'inizio!

che coincidenza!

gendo se la ghigna non appena scingi si rattrista perchè i ricordi passati sul genitore non sono proprio piacevoli, e gli intima di partire.

misato ha uno svarione, non ricorda bene il copione, e parla a vanvera dell'unità 00; si corregge non appena guarda lo 01, ma non capisce come sia possibile visto che il pilota, tale rei, è ancora immobilizzata!

quindi ci pensa un nanosecondo ed anche lei, dopo ritsuko, capisce che gendo vuole che suo figlio salga immediatamente a bordo dello 01 e vada a prendere a calci in culo l'alieno imbucato alla festa.

c'è da dire che mentre il trio gendo-misato-ritsuko cercavano di non capirsi comunicando, scingi pensava ai cazzi suoi.

infatti che fa? chiede al padre perchè gli abbia chiesto di venire alla festa.

nonostante sia ovvio per chiunque abbia guardato a 3 anni i disegni di un numero a caso di topolino, nonostante già due persone glielo abbiano appena detto direttamente.

vabè, era un attimo distratto. può capitare. troppe emozioni (represse) in un episodio solo.

il momento si fa retorico:

 

scingi - perchè mi hai fatto venire qui?

gendo - per il motivo che immagini

scingi - mi stai dicendo che devo salire a bordo e combattere con quel mostro lì fuori?

gendo - esatto! 8+

scingi - NO NON LO FARO' MAI PD!!1!!1 si può sapere cosa vuoi da me?! mi hai sempre considerato un essere inutile (in una scena extra, in quell'istante misato e ritsuko parlano di you porn)

gendo - ma ora mi servi perciò ti ho chiamato

scingi - ma perchè proprio io (in un'altra scena extra, misato e ritsuko si passano una canna)

gendo - è semplice, perchè tutti gli altri non sono adatti

scingi - non posso farlo, perchè sei convinto che ne sarei capace io non so nulla di questo robbò (altra scena extra: misato e mitsuko si fanno una pera)

gendo - avrai delle spiegazioni

scingi - è impossibile, non ce la farò mai, come potrei pilotare questo coso (altra scena extra: misato e ritsuko iniziano a limonare duro)

gendo - adesso sali a bordo oppure vattene subito (applausi, basta frignare e rompere il cazzo a chi lavora)

 

in pratica TUTTI gli dicono di dargli all'imbucato, che intanto è arrivato alla nerv e sbronzo come mai si mette a far danni, e che solo lui può farlo, ma siccome non c'è tempo le spiegazioni arriveranno in seguito.

nulla da fare.

forse è un problema di comprensione, di linguaggio appropriato, di sintassi...

con scatto felino e delicatezza insieme, misato si avvicina a scingi e gli chiede:

ascolta scingi. capisci perchè sei venuto in questa base?

e lui si volta.

misato, un po' spazientita: non devi fuggire, nè da tuo padre nè da te stesso!

ella ha colto il problema e la serie potrebbe finire qui.

i minuti passano e gendo decide di risvegliare rei per mandarla a combattere. cosa non tocca fare. e scingi si lamenta pure se gli danno dell'inutile...

e così su di una barella, bendata, rattoppata ad un occhio e con flebo al braccio, la pouera, sofferente ed albina rei passa sotto al naso di scingi.

non poteva essere differentemente poichè il robottone è lì, gendo è lì, ritsuko e misato sono lì, i muratori sono lì.

tutto quadra.

ed anche l'imbucato, per non sentirsi inferiore, la combina grossa dove tutti sono lì! perchè lì è il centro della festa! così spacca un po' di vetrate e getta all'aria qualche spranga, una delle quali rischiava di investire scingi se non fosse stato per lo 01, il quale mosso da infinità pietà ha alzato il braccio per proteggerlo.

evviva, significa che l'evangelion si è attivato da sè! non se lo aspettava nessuno (tranne gendo, che continua a sghignazzare)!

maggico eva! e ha fatto tutto senza l'entry plug!

già, ma cos'è l'entry plug?! bè, per adesso si sa che si tratta di un suppostone ad inserimento/espulsione nel quale si trova il pilota dell'eva. insomma c'è la cabina di pilotaggio.

scingi si precipita immediatamente a soccorrere rei e c'è un primo contatto con la candida regazzina:

 

t5nbkm.jpg

 

che in un altro momento farà pensare ad un sonoro:

 

 

ie2yif.jpg

 

 

ma non bruciamo le tappe, quel che conta è che ciò spinge scingi a salire sull'eva.

forse si comincia a ragionare.

scingi -> fermacapelli griffati nerv -> entry plug -> bagno nel piscio del giorno prima lcl -> sei un ometto! -> connessione -> sincronizzazione -> sicure disinserite -> lancio!

sì cazzo! vai scingi, daje all'imbucato ironicamente soprannominato angelo! spingi! non morire!!!

 

- fine episodio 1 -

 

ebbene, a parte certe ingenuità bisogna ammettere che questo primo episodio è veramente di grande impatto per tutta una serie di personaggi e situazioni, nonchè per questioni grafiche.

i personaggi, per quanto poco più che introdotti, vengono percepiti immediatamente come strani, atipici. è chiaro come ognuno abbia qualcosa da dire di sè ed a sottolinearlo sono due componenti: come vengono disegnati (inquadrature comprese) ed il metodo secondo il quale appaiono la prima volta.

è un continuo " a new challenger appears!"; inutile dire che anche i dialoghi hanno un certo peso identificativo di questo o quel personaggio, e sono tutte sfumature di un certo disagio. le battute dei protagonisti sono spesso veloci, brevi, secche, dure e retoriche, in antitesi con la normale costruzione di un dialogo tra due o più interlocutori.

in pratica il primo episodio di eva è un concentrato di malessere di cui non si conosce l'origine. sarebbe inutile negare che ciò ha (sì, uso il tempo presente) il suo fascino.

interessante il modo con cui vengono dosati vari appigli su cui costruire la storia: fatti e parole hanno ognuno un proprio perchè che come i personaggi troveranno lo spazio ritenuto opportuno per essere svelati.

fin qui se si parla di un anime "normale", fingendo di non sapere tutto il resto...

Link al commento
Condividi su altri siti

E' sparito lo sdoppiaggio infame? Mi piange il cuore (meno male che lo so a memoria, btw).

 

Ci sono cmq le parodie di Gigguk sul tubo, tradotte addirittura dall'inglese all'italiano. Altri lavori seminali di perculamento.

Modificato da AkiraSakura
Link al commento
Condividi su altri siti

Scorciando, non ho potuto evitare che mi piangesse il cuore per la traduzione imprecisa del dialogo tra Shinji e Gendo.

 

In realtà Shinji dice:

 

"Non mi hai sempre considerato un figlio indesiderato?"

 

E il padre: "Ti ho chiamato perché mi servi."

 

Un "figlio indesiderato" (non voluto) è molto diverso da un figlio inutile. Inoltre, il concetto di 'non voluto' non va in contraddizione con il criterio di necessità.

 

Anche dopo, Shinji in realtà dice cose precise che saranno puntualmente provate false "Ma se non l'ho mai visto né mai ne ho sentito! Non ha senso che possa riuscirci!"

 

Ovviamente, conosciamo il quid: mater semper certa est.

Link al commento
Condividi su altri siti

ep 2.

 

-sei pronto scingi?

-sì!

 

spettatori: WTF? e lo dice pure in modo deciso? ma chicazz'è questo?!

 

fa un passo e l'unità 01, nonostante le belle scarpine da tennis, scivola e tira una potentissima craniata a terra.

 

coro di spettatori: ahhh ecco.

 

quindi l'angelo inizia a menare e dopo aver rotto un braccino all'eva fa una cosa bellissima, perchè originale e molto ad effetto:

 

ao1f03.jpg

 

e pianta scingi al muro (un palazzo. nel senso che il muro E' il palazzo).

 

se il primo episodio di evagelion in fin dei conti era una simpatica passeggiata, è con il secondo che si inizia a intravedere qualcosa di "speciale", anzi malato.

dopo la scena di cui sopra e della quale per il momento non se ne conoscono seguito e conclusione, scingi si sveglia, da solo, in un'ampia stanza che sembra quella di un ospedale. il colore bianco domina ovunque, si sentono le cicale, si ode la voce di una lezione... uhm... aerobica. è tutto pacifico, solare.

il nostro eroe si siede, si ridistende, e dopo un po' fa: un soffitto sconosciuto.

che è il primo titolo dell'episodio in questione, ed appare in cartello.

quindi, mentre ci sta un po' di gente a raccattare il testone dell'eva, gendo si fa un pokerino nella sala delle decisioni con dei tizi. questi tizi sono particolari: sono loschi, la sanno lunga, parlano di costi di riparazione, hanno ognuno la pelle di un colore diverso.

e parlano di... ommioddio erano anni che non lo scrivevo perdonate l'emozione... parlano di "venuta degli angeli" (questa nell'opera è la seconda. al che qualche dubbio ce lo si può fare. chi ha visto la prima avvenuta 15 anni prima?).

nonchè del progetto per il perfezionamento aka l'unica speranza (ba-dum-tsssh).

la partitella finisce con il capoccia (lo si riconosce perchè solo il capo può avere i google glass) che dice a gendo "non si può tornare indietro".

un'affermazione fascinosa, misteriosa, enigmatica, il preliminare di una pippa mentale.

la risposta di gendo: lo so benissimo, all'umanità non rimane molto tempo.

è il momento degli scongiuri, eva parte da qui.

nel frattempo scingi decide di iniziare a vagare qui e lì per l'edificio della nerv, e succedono due cose tipiche da film horror.

1 come esce dalla stanza passa un'infermiera, con un letto a rotelle, e su questo c'è rei che lo fissa.

2 incontra misato, decidono di aspettare l'ascensore. l'ascensore arriva e si ferma, le porte si aprono e appare gendo. le porte si richiudono e l'ascensore se ne va (con gendo dentro).

 

ecco, robe da casa stregata.

 

ora, c'è qualcuno in questa serie che vorrebbe che il predestinato vivesse sa solo; per fortuna c'è misato, sennò sai che depressione... ad un party di benvenuto, vedendo lattine di birra ovunque, un regazzino dell'età di scingi rinascerebbe e cercherebbe di limonarsi la tardona.

e invece no, esistono anche i regazzini per bene come scingi che sanno tenere a bada gli ormoni.

 

parte due: the beast

 

cioè dai cazzo, lei gli dice pure di entrare in casa senza tante formalità, perchè quella è anche casa sua.

poi quasi gli sbatte le bocce in faccia.

beve (lei) come una vecchia spugna.

niente da fà scingi, vai a farti un bagno per liberarti dei brutti pensieri.

 

quindi... pen pen!! l'altro INQUILINO!!

 

e gnente, finita la festa scingi è a letto e continua a riflettere in solitaria sui soffitti sconosciuti (comprarne uno, no?) fino alla fatidica domanda: perchè mi trovo qui? mentre si odono le martellate sulle palle degli spettatori, si torna al fotogramma di cui sopra dove scingi le piglia sonoramente dall'angelo.

sapremo com'è andata!

stava andando tutto a donnine dai facili costumi ma l'eva è andato in berserk e grazie a ciò ha spettacolosamente salvato le chiappe a tutti.

ah già, per la prima volta si vede un Absolute Terror field, ovvero una delle barriere più fghe viste in un anime (assieme alle esplosioni a croce).

scopriamo anche che gli eva hanno qualcosa di organico sotto la maschera (dei bellissimi occhioni verdi!).

chiarito questo, telecamera nuovamente puntata su scingi dove era stato lasciato prima, sul letto a farsi i domandoni. chissà se avrà sentito misato entrare nella sua stanza per lodarlo, incoraggiarlo ed augurargli la buonanotte.

 

di questo episodio non si butta via nulla. altro da dire è superfluo.

Link al commento
Condividi su altri siti

il concetto del "soffitto sconosciuto" è bellissimo, molto triste che comprendo appieno, pur non avendolo vissuto (viaggio pochissimo)

per il resto meraviglioso il realismo dell'episodio 2, rispetto ai soliti anime in cui il regazzetto de borgata sale sul robottone, se gase e je spacca er culo al cattivo, chiudendo col classico gesto del pollicione sul naso, e le mutandine al vento della bella assistente del professore baffuto

Link al commento
Condividi su altri siti

"un altro soffitto sconosciuto" 

 

Queste 4 parole credo che siano la cosa che per prima mi si è impressa nel cervello riguardo ad Eva. Proprio con l'episodio 2 e in particolare con quella frase finale che per la prima volta ebbi la sensazione di non guardare più i cartoni animati come quando era più piccolo, ma che iniziavo a guardarli con occhi diversi. 

Link al commento
Condividi su altri siti

> spettatori: WTF? e lo dice pure in modo deciso? ma chicazz'è questo?!

 

Veramente lo dice tutto esitante e spaurito, eh.

 

Cmq c'è un punto molto molto bello nell'anticipazione del secondo episodio:

 

"Misato, che CREDE di capire l'animo di un bambino, decide di far trasferire Shinji da lei..."

 

(a memoria, scusami eventuali imprecisioni)

 

Quando poi lei vede Shinji che si ritira dopo la figuraccia per la comparsa di Pen^", si pentirà di avere "esagerato" con l'euforia posticcia, e dirà "forse sono io quella si che si è svelta/scoperta", ovvero che si è fatta vedere per quella che è: una persona socialmente inetta.

 

Questa battuta è a me cara perché nella traduzione che mi venne proposta era: "In fondo è PenPen che è stato visto nudo!". ^^;

 

In ogni caso, fin dal primo e ancor più dal secondo episodio è senz'altro la relazionalità tra i personaggi (tutti disadattati) e reggere le fila di questa fabula e questo intreccio. Chiaramente, dico, nelle intenzioni degli autori. Credo che questi temi siano molto cari alla narrativa contemporanea giapponese, forse più che a quella occidentale.


il concetto del "soffitto sconosciuto" è bellissimo, molto triste che comprendo appieno, pur non avendolo vissuto (viaggio pochissimo)

 

 

Concordo fortemente.

 

Però non credo che si tratti di un concetto che si possa capire viaggiando.

 

Il soffitto sconosciuto è quello di colui che, in qualche modo, sente di non avere un posto. Di essere sempre "a casa d'altri", perché un posto "suo", a cui tornare, non ce l'ha.

 

Una cosa simile la dice Anna in Marnie, quando va a casa degli zii e dice, nella camera che le è stata assegnata: "C'è odore di casa d'altri..." - ma questo perché lei non si sente a casa sua neppure "a casa sua" (è stata adottata).


parlano di "venuta degli angeli" (questa nell'opera è la seconda. al che qualche dubbio ce lo si può fare. chi ha visto la prima avvenuta 15 anni prima?).

 

A quel punto della storia, Gendo sa bene cosa accadde al Polo Sud (aveva lasciato il sito -opportunamente- solo poco prima). Ma la prima venuta degli Angeli non l'ha vista nessuno, perché non era 15 anni prima.

 

Era ai tempi della caduta della Luna Nera e Luna Bianca sulla Terra, ovvero ai tempi del First Impact e della formazione della Luna (il satellite della Terra).


per il resto meraviglioso il realismo dell'episodio 2, rispetto ai soliti anime in cui il regazzetto de borgata sale sul robottone, se gase e je spacca er culo al cattivo, chiudendo col classico gesto del pollicione sul naso, e le mutandine al vento della bella assistente del professore baffuto

 

Beh dai, però già Gundam non era così. ^^;

 

(Macross un po' sì, ok)

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

> spettatori: WTF? e lo dice pure in modo deciso? ma chicazz'è questo?!

 

Veramente lo dice tutto esitante e spaurito, eh.

in effetti mentre a vederlo sembra lievemente titubante (quasi terrorizzato nell'inquadratura successiva quando gli dicono di pensare a camminare), nel doppiaggio tira fuori un sì che anche se detto a bassa voce è secco (per questo lo interpreto come 'deciso').

 

Cmq c'è un punto molto molto bello nell'anticipazione del secondo episodio:

 

"Misato, che CREDE di capire l'animo di un bambino, decide di far trasferire Shinji da lei..."

 

(a memoria, scusami eventuali imprecisioni)

 

Quando poi lei vede Shinji che si ritira dopo la figuraccia per la comparsa di Pen^", si pentirà di avere "esagerato" con l'euforia posticcia, e dirà "forse sono io quella si che si è svelta/scoperta", ovvero che si è fatta vedere per quella che è: una persona socialmente inetta.

 

più o meno è così. solo che ad un certo punto misato, mentre fa il bagno e dopo aver parlato con ritsuko, ammette a sè stessa di aver visto shinji soltanto come un suo strumento* (chiude con "sono anch'io come ritsuko. io però anche se abbiamo sconfitto l'angelo non sono felice"... e meno male che ritsuko ammirava la sua positività poichè contrariamente a lei affermava di vedere una speranza nell'esito dello scontro. alla fine nessuna delle due credeva in quelle parole).

 

* riferito al momento dell'affidamento del ragazzo

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo