Vai al contenuto

Che cosa state leggendo


bassho

Messaggi raccomandati

Preso ieri "L'uomo inquieto" di Mankell, il romanzo che dovrebbe chiudere il ciclo dell'ispettore Wallander una volta per tutte. Dall'inizio sembra più simile a "Prima del gelo", il romanzo-off su Linda ma non sembra male.

 

Ho in lista anche l'ultimo della Laeckberg, tanto per dire che la giallistica svedese ne sa a pacchi :hitler:

 

Profumo di ghiaccio ce l'ho in lista anch'io, assieme all'ultimo della Kirino e altri 4-5 titoli... non ultimo il Murakami antologico de "I salici ciechi e la donna addormentata". Sulla release di "1Q84" non ci sono novità, vero? :crying:

Link al commento
Condividi su altri siti

Profumo di ghiaccio ce l'ho in lista anch'io, assieme all'ultimo della Kirino e altri 4-5 titoli... non ultimo il Murakami antologico de "I salici ciechi e la donna addormentata". Sulla release di "1Q84" non ci sono novità, vero? :crying:

Profumo di ghiaccio secondo me può passare in secondo piano, non è un brutto libro ma nemmeno ha qualcosa di particolare, rimane una lettura per passare il tempo ma niente di più.

Su L'isola dei naufraghi non vedo l'ora di metterci le mani anche io :superfap: per adesso spero di riuscire ad iniziare e terminare senza dilungarmi troppo L'uccello che girava le viti del mondo, che sono convinto mi piacerà tantissimo ma purtroppo è lungo e ho poco tempo... sigh.

 

Intanto fra un viaggio in vaporetto e l'altro ho trovato il tempo di terminare Maschere di donna di Enchi Fumiko, e devo dire che se il primo capitolo l'ho letto a stento già il secondo diventa molto più interessante, e il terzo è davvero bello.

Link al commento
Condividi su altri siti

L'uccello, per me, è il miglior romanzo di Murakami-sensei. PUNTO.

 

Qui però entra in scena la teoria di un ragazzo che incrociai una volta su un forum (purtroppo non so più che fine ha fatto)... teoria tale per cui il primo romanzo che leggi di Murakami rimane sempre il più bello :sisi:

 

Su tutti quelli che l'ho sperimentata, solo una volta non è stato così. Tu da dove sei partito, Tokyo Blues?

Link al commento
Condividi su altri siti

After Dark è un po' strano come titolo, più simile (paradossalmente) a Underground o l'imminente antologia che non ai "veri" romanzi.

 

Sono stato un po' contorto ma credo si sia capito cosa intendessi :happy:

 

Suggerimento: prova a leggere - alternativamente - uno dei suoi primi romanzi ed uno degli ultimi, noterai interessanti ed inaspettate nuove prospettive sul suo stile. Ho ripreso in mano recentemente "A sud del confinte, ad ovest del sole" con ancora ben in mente le vicende e lo stile del "Kafka sulla spiaggia"... ed è stata una bella esperienza :thumbsup:

 

Aspettando 'sto benedetto "1Q84" che a Tokyo ho anche sfgliato e leggiucchiato - per quanto mi è possibile - rozikando abbestia :girella1:

Modificato da Il grande Mu
Link al commento
Condividi su altri siti

Ti dirò, quando ho letto After Dark all'inizio ero rimasto un po' spiazzato, il modo di raccontare era parecchio strano e credo fosse in assoluto il primo romanzo giapponese contemporaneo che prendevo sottomano. Dopodiché l'ho divorato e mi è piaciuto molto, gli intermezzi onirici che raccontano la storia della sorella sono molto ben ideati (tanto per dire, in quel periodo avevo appena finito di vedere Paranoia Agent, mi è sembrato più o meno lo stesso stile)

 

Probabile che capirò meglio cosa intendi una volta letto anche Underground, che ho sfogliato in dipartimento ma conservo per quando starò studiando filosofie e religioni, visto che l'attentato alla metropolitana di Tokyo è uno degli avvenimenti connessi con le NR che mi interessa di più :thumbsup:

 

Intanto ho iniziato L'uccello che girava le viti del mondo, come si può notare anche dalla firma, e se non mi dessi una controllata penso mi chiuderei in casa per finire di leggerlo XD

Link al commento
Condividi su altri siti

Finito di leggere il "Tumulo" di Lovecraft.. per certi versi ho notato un certo parallellismo tra la società antica e la nostra attuale... la stessa decadenza... per il resto, trovo che la capacità di costruire suspence e paura di Lovecraft, non abbia pari... ogni racconto è uno stillicidio, sebbene alla fine ci venga descritto poco o nulla degli immaginabili orrori... Alla fine è vero che non è tanto il babau a far paura, ma il fatto che non si veda e che sia nascosto nelle ombre e non sia visibile (un po' il senso del primo Alien, in cui non si vedeva quasi mai, credo).

Link al commento
Condividi su altri siti

Intanto ho iniziato L'uccello che girava le viti del mondo, come si può notare anche dalla firma, e se non mi dessi una controllata penso mi chiuderei in casa per finire di leggerlo XD

 

Ti fa male :sisi:

 

Oggi vado a fare un po' di razzia in libreria, così sono apposto per tutto l'inverno :fash2:

 

"L'isola dei naufraghi" non lo catto perché ne ho letto peste e corna, pulcioppo. Mi fappo invece con "I salici ciechi e la donna addormentata", "Il predicatore" e credo catterò anche "Il cimitero di Praga" (Eco-fapness :happy::fap")

Link al commento
Condividi su altri siti

Cominciato il mattone Mondadori "Il Ciclo delle Fondazioni", che comprende i quattro romanzi "originali" del Ciclo.

Sto leggendo i Cicli di Asimov (Robot, Impero, Fondazione) secondo l'ordine cronologico interno, quindi dopo questo malloppone mi rimarrà solo "Fondazione e Terra".

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi sono tenuto il finale de L'uccello che girava le viti del mondo per stasera, e nel frattempo ho finito anche di leggere la raccolta Racconti di un vicolo cieco della Yoshimoto che devo dire mi ha lasciato piuttosto indifferente. Già con Lucertola molti dei suoi racconti brevi non mi avevano detto nulla, però si risollevava con gli ultimi tre-quattro finali, quelli di questo libro invece mi sono sembrati del tutto anonimi e troppo artificiosi.

 

Dopo di questi leggerò Un'esperienza personale di Kenzaburo durante i viaggi in vapo, dopodiché con la letteratura chiuderò un attimino visto che dovrò dedicarmi ai testi d'esame :crying:

Link al commento
Condividi su altri siti

Finita la Storia Infinita, il primo film era parecchio fedele, il secondo pur riprendendo le idee di fondo dalla seconda parte del libro era una emerita cagata anche senza aver letto l'originale. Ho iniziato il secondo libro della trilogia della Funke ispirata niente popò di meno che da Brendan Fraser! :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Cioè in pratica solo Kitchen e quello? XD Secondo me è proprio lo stile del racconto breve che la penalizza, perché Tsugumi a me era piaciuto molto. Ne ho altri due di suoi, anche se li ho presi un po' a casaccio lasciandomi ispirare dai titoli, vedremo quando li leggerò...

 

Edit: mi sono accorto di aver sbagliato il titolo del libro, è Ricordi di un vicolo cieco, non racconti.

Modificato da Nighthawk
Link al commento
Condividi su altri siti

Aspè, forse mi sono espresso male :flowers2:

 

Volevo dire che, in ordine cronologico, l'ultimo suo bello che ho letto è Presagio triste. I primi mi sono piaciuti tutti, da Amrita a Tsugumi (:superfap:) passando per Sonno profondo[/] e N.P..

 

L'abito di piume, Delfini, Arcobaleno, ecc... non mi han detto un cazzo :PallaFieno: L'ultimo ancora non l'ho preso, aspetto ad esprimermi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ma a me risulta che Presagio Triste sia il suo secondo racconto... :blink:

 

Parlando di Tsugumi, è stato interessante leggere quasi per caso prima Tom Sawyer (il manga di Takahashi... dovrò prendere anche il libro prima o poi) e poi quello, visto che parlano entrambi di storie che si svolgono nell'arco di un'estate.

 

Io a casa della Yoshimoto ho ancora Chie-chan ed io e Il coperchio del mare, li avevo presi un po' a caso approfittando di uno sconto alla Feltrinelli. Boh, tanto non li leggerò a breve, quindi non so...

 

Ah, ho finito L'uccello che girava le viti del mondo... e dopo 740 pagine mi sono ritrovato a volerne altre 200+ per approfondire davvero tutto :pazzia:

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo