Vai al contenuto

Good Morning Pluschan - DJ Shito e i suoi saluti giornalieri


Shito

Messaggi raccomandati

Naaah, ma io pensavo che questa mia mondezza fosse stata (giustamente) purgata da Fencer per essere scaricata in un dimenticatoio con sciacquone. XD

 

Perchè hai già finito?

 

Ne vogliamo una al giorno (preferibilmente al mattino perchè fà pandan con titolo del topic) per almeno un anno; ovviamente devono essere tutte diverse! 

 

Se ce la fai Fencer ti offre una cena (od un ban permanente, a scelta :P )

Modificato da Ryu Soma
Link al commento
Condividi su altri siti

Gooooooooood mooooooooooooonin Plusciàn! ^_^

 

[colonna sonora: Hijo de la Luna, dei Mecano]

 

Scusate il ritardo, ragazzi! Forse qui staiamo seguendo un diverso orario, un diverso calendario!

 

E' un periodo lunare quello che ci separa dall'avvento della Principessa Splendente!

 

Ma lo sapevate che la storia popolare della Principessa Kaguya, le precedenti storie del "ciclo della veste di piuma" [Hagoromo Densetsu], e anche la leggenda del coniglio sulla Luna hanno tutti comune radice cinese?

 

Infatti il buon Pakusan sembra aver collegato, nel suo ultimo film, il Taketori Monogatari con l'Hagoromo Densetsu... e come "ponte" ha pensato di usare il poema numero Sedici della raccolta di poesia antica Ogura Hyakunin Isshu.

 

In ogni caso, quando la notte guardate la Luna, attenzione a cosa le chiedete! Kaguya come i Mecano lo sanno: potrebbe avverarsi!

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Leggendo il tuo post mi viene da pensare: appurato che il topic non viene cestinato, stai cercando di unire alla provocazione divertente anche un contenuto informativo per renderlo utile. Sbaglio? XD

Il post su Mazzinga, comunque, è quello che ti è venuto meglio  :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Al carissimo ascoltatore Lonelywolf rispondiamo: ci sono due modi di fare provozione, quello sterile e quello ferite. Quello sterile prevede di rendere palese il ridicolo che esiste intorno a noi, e l'iperbole è un buon modo per farlo. Può servire a far prendere maggiore coscienza delle cose, può anche far ridere, ma finisce lì: è sterile. Dalla regia ci dicono che il riso abbonda sulla bocca degli stolti, il che pur essendo parecchio discriminatorio verso l'area asiatica del globo, pure ci sembra sensato. Quindi questo modo stertile di far provocazione ha i minuti contanti, nella terra di Shitarello! L'altro modo di fare provocazione è quello fertile, e parte dall'idea di "ribaltare" contenuto e il valore di ciò che si sbeffeggia, rendendo palese che no, anche nella stessa forma stupida non è impossibile fare qualcosa di buono.

 

Restate sintonizzati per le prossime stupidaggini del vostro affezionato Dj Shitarello!


avresti dovuto usare la versione tradotta portata al festivalbar

 

In effetti volevo usare la versione francese della canzone di Mecano, ovvero "Dis.Moi Lune d'Argent", perché come forse non saprete, cari ascoltatori, il buon Pakusan è laureato in francese, parla correttamente la lingua transalpina, è da sempre un grande estimatoere di cose come Prevert e Edith Piaf, e un sacco d'altro. Tanta roba, ragazzi! Quando c'è Takahata di mezzo è sempre davvero tanta roba!

Ma stretto tra la possibilità di un link culturale sull'autore e la possibilità di usare un originale linguistico... ho proferito la seconda opzione! Coda di paglia? Cattiva sublimazione? Tutto può essere!

 

E allora votate per l'argomento del prossimo buongiono:

 

Canzoni e scale intemperate orientali

 

o

 

Nebbia in val padana soltanto, ma svizzero il formaggio

 

?

 

Fateci sentire la vostra presenza, calorosi ascoltatori!

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

E non lasciamo solo il nostro ascoltatori Shuji, anzi...

 

GOOOOD NIGHT PLUSCHAAAAAAN!

 

Con una schiacciante maggioranza di preferenze, 1 contro 0, l'appuntamento serale del vostro DJ Shitarello vi parla di:

 

> Canzoni e scale intemperate orientali

 

Questa è una radio, quindi come è chiaro la musica ha un ruolo fondamentale nei nostri appuntamenti!

 

Facciamo partire la canzone...

 

 

Mentre ascoltando dei suoi Colori Probiti auguriamo di tutto cuore al compositore Sakamoto Ryuuichi di vincere il tumore alla gola che l'ha di recente colto, volevo parlarvi del perché, tra Sakamoto Ryuuichi e Hisaishi Jou io abbia sempre sentito - tenetevi pronti a ridere - il primo come "più giapponese" nelle sue composizioni rispetto al secondo.

 

Il vostro DJ Shitarello ci ha riflettuto tanto, ne ha anche discusso col suo amico Fabio, compositore di musica d'uso anche lui... si concordava che Hisaishi ha un modo di composizione sicuramento molto da "armonia sinfonica occidentale", poi variata su tutti i temi che i lungometraggi richiedano, ma...

 

infine, grazie a Takahata, credo di aver colto il punto!

 

Il punto sta qui:

 

 

Queste sono note di koto. E molto probabilmente, non sono note di 'scala temperata' occidentale. All'orecchio occidentale possono facilmente suonare 'stonate'. Dovrebbero essere note su una 'scala naturale', tipica degli strumenti a corde orientali. Gli intervalli tonali dovrebbero proprio essere diversi. Il vostro DJ Shitarello è in realtà un illetterato di musica, ma insomma qui non dovremmo avere proprio do re mi fa sol la si.

 

Ma abbiate pietà del vostro DJ Shitarello, la cui sensibilità musicale non è che lo straccio di una membranda di timpano lerciato da ore e ore di J-Pop da sigle animate.

 

Ah, Pachelbel, ah Bach!

 

In ogni caso, la mia ignorante sensazione è che pur componendo al piano, Sakamoto cerchi melodie che si avvicinano alle sonorità di una scala naturale giapponese. Il risultato è un senso di melanconia nell'armonia, che rende i suoi componimenti "così giapponesi" al mio orecchio. Ad esempio, ascoltiamo anche "Bibo no Aozora" (dalla colonna sonora di Babel:

 

 

Non è davvero struggente? Questo per me è il tocco di Sakamoto.

 

Hisaishi in genere non fa nulla di tutto ciò... finché Takahata non gliel'ha chiesto!

 

Di questo riparleremo nel prossimo appuntamento mattutino, cari ascoltatori, quando la nostra radio vi darà il prossimo buongiorno! :-)

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

And goooooood mooooooooooning Pluschaaaaaaaan!

 

Vi sarete ben svegliati tutti da un pezzo, già che il ciclo circadiano del Vostro povero DJ Shitarello è il più matoriato di tutti (forse), ma rieccoci qui, sempre sulla stessa frequenza!

 

Allora, cari ascoltatori, avete gradito i saluti di mezzanotte (inoltrata)?

 

Shuji da Roma ci ha risposto con un contributo davvero prezioso, che sicuramente contribuirà a migliorare un pochino la scarsa cultura musicale del vostro DJ. Chissà se l'ha scritto Eriko? Eriko è una persona molto molto simpatica, ma soprattutto molto preparata. Da principio era arrivata in Italia proprio per studiare canto lirico!

 

Torniamo dunque a noi. Perché Takahata ha portato Hisaishi a fare cose come Sakamoto, dicevamo?

 

Prima di svelare il mistero, però.... MUSICA!

 

 

Ebbene: forse giò saprete che la colonna sonora di Kaguya-Hime no Monogatari rappresenta la prima composizione di Hisaishi per Takahata. Per il compositore è stato un momento molto molto significativo. Come mai? Perché Takahata, che ha differenza di DJ Shitarello e di Miyasan è un vero cultuore di musica, fu proprio colui che consigliò ai tempi di Nausicaä il giovane compositore Hisaishi Joe al giovane regista Miyazaki Hayao.

 

Il celelbre sodalizio Miyasan-Hisaishi nacque insomma da un assist di Pakusan.

 

Invero, già per Laputa il buon Pakusan raccomandò a Miyasan di cambiare compositore. Ma gli otaku sono abitudinari e affettivi, e sappiamo com'è andata - certo, la straordinaria bravura di Hisaishi Joe ha fatto la sua parte...

 

In ogni caso, richiesto di un commento su come fosse lavorare con/per Takahata, Hisashi ha dichiarato: "Difficile."

 

Credo che sia difficile perché Takahata non è un regista che disegna, non è un compositore, ma ha il film già tutto in testa. E segue personalmente ogni singola parte della realizzazione del film, emanando la sua visione in ogni singola parte.

 

Nel caso della musica: credo che un compositore di musica d'uso (ciao, Fabio), in genere si faccia una sua idea dell'atmosfera musica di un film che sarà, discutendone con il regista, crei un paio di temi principali, e poi variando su quelli crei una colonna sonora. Gli "image album" dei vari film di Miyasan sono essenzialmente i primi materiali creati da Hisaishi come proposta al regista per ciascun film, sapete? Poi si raffina e si varia, ma con un regista come MIyasan che di musica ne capisce poco, beh, credo che la colonna sonora resti sempre un po' un esercizio stilistico del compositore sul tema del film. E' anche un limite. HIsaishi è infatti molto riconoscibile, e se chiedete a me questo per un compositore di musica d'uso non è un bene. Nelle sue colonne sonore spazia in vari ambiti e atmosfere musicali, ma è "a tema". Il suo materiale armonico di base resta. Se volete un altro, fulgido esempio di un talento compositivo che ha prodotto tante "variazioni sul proprio tema in esercizi di stile" potete googlare: Kanno Yoko.

 

Ma con Takahata è diverso.

 

La colonna sonora di Kaguya-Hime no Monogatari non è che la colonna sonora di Kaguya-Hime no Monogatari. In qualche modo, suona alle orecchie del vostro DJ proprio come quello che Takahata avesse in testa, fatto partorire dalla testa di Hisaishi. C'è la componente "etcnica", "indigena" che piace a Takahata, tipica di un certo percorso di ricerca antopologica che certi umanisti compiono. C'è la ricerca delle musiche della natura, delle stafgioni. Un pezzo ricorda fortemente una certa composizione di Beethoven, credo. C'è armonia e disarmonia. E poi, beh, c'è il koto e la musica tradizionale giapponese.

 

E i cori.

 

http://www.youtube.com/watch?v=giUFDnL1fG8

 

Chi ha visto Ponpoko sa che Pakusan adora filastocche e cori popolari.

 

Quello che abbiamo ora trasmesso è ciò che diventa uno dei temi portanti, se non IL tema portante, del film. No, non "tema musicale portante", proprio "tema portante" - in senso contenutistico e interpretativo.

 

Quindi si apre il dilemma: ricantarlo? Sottotitolarlo?

 

Cosa richiede e preferisce il regista?

Quale livello si può ottenere qui da noi?

 

In ogni caso, quel coro/filastrocca - in tutte le sue varianti (prima in scala temperata, poi passa in scala naturale o 'minore spinta' e dissonante) l'ha composto e scritto Takahata in persona.

 

Usando Vocaloid.

 

Quanti anni è che aveva, Pakusan? °_°

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Avevo sempre notato a livello superficiale una certa differenza tra i brani nipponici e quelli occidentali, ma non ne avevo mai analizzato i motivi. Ringrazio entrambi per i contributi :)

In relazione all'uso della monodia (non dell'armonia, se ho ben inteso), in effetti, ora che le idee sono un po' più chiare noto un certo parallelismo tra i brani nipponici ed il canto gregoriano (a parte per l'uso dell'eterofonia nei primi, com'è indicato nel pezzo riportato da Shuji).

Link al commento
Condividi su altri siti

pronto? sono riuscito a prendere la linea? finalmente :D ! chiamo sempre ma trovo i centralini intasati, il programma è troppo seguito.
 
è interessante questa comparazione tra Sakamoto e Hisaishi, e concordo con quello che scriva il Dj nelle scorse trasmissioni, anche io ho sempre trovato molto più "giapponese" Sakamoto però nel frattempo mi è venuto in mente un altro "caso" -se vogliamo chiamarlo così- in cui forse Hisaishi ha affrontato sonorità più classiche e forse vicino a quelle di Sakamoto.
ma non è un film Ghibli...
parlo di questo regista qui:
->[rvm 15"]
http://youtu.be/7sfnncDaoeM
(stupenda la musica del logo)
 
personalmente credo che anche con Kitano Hisaishi mantenga le sue solite sonorità, ma qui... (non embedda non so il perché)
http://youtu.be/pUkWsPKmto8?t=12m50s
qui credo che forse possa avvicinarsi a quello che diceva DjShito, ma aspetto una sua opinione e quella degli altri ascoltatori.
 

Avevo sempre notato a livello superficiale una certa differenza tra i brani nipponici e quelli occidentali, ma non ne avevo mai analizzato i motivi. Ringrazio entrambi per i contributi :)
In relazione all'uso della monodia (non dell'armonia, se ho ben inteso), in effetti, ora che le idee sono un po' più chiare noto un certo parallelismo tra i brani nipponici ed il canto gregoriano (a parte per l'uso dell'eterofonia nei primi, com'è indicato nel pezzo riportato da Shuji).

 
ho sentito prima l'intervento di Lonelywolf, è mi è venuta subito in mente un altra cosa riguardo le similitudini con i gregoriani, o meglio un altro artista... Kenji Kawai, che forse è il migliore, grazie anche al modo in cui usa i cori a fare avvicinare le due cose...
http://youtu.be/aTQfB8W0-EM
(dovrebbe far contento anche Shuji credo..)
e anche nella colonna sonora di Gits, è molto forte, grazie alla presenza di quelle che ricordano un po le melodie corali slave.
 
Faccio i saluti a casa e torno un attimo alla comparazione Sakamoto/Hisahisi, mi è venuta in mente una cosuccia, un piccolo aneddoto, un qualcosa che i due hanno in comune. Sakamoto ha più volte collaborato con un artista tedesco, Caster Nicolai, più famoso come ALva Noto (fisico e produttore musicale tedesco), insieme hanno pubblicato alcuni album e realizzati diversi progetti. bhè questo Alva Noto ha realizzato in solitaria un album (Xerrox) in cui sono presenti numerosi campioni di Hisaishi.
 
ecco.... se posso.... volevo dedicare questo pezzo a tutti gli ascoltatori, e alle dolcerie bolognesi aperte di notte!
forse chi non ha dimestichezza con le sonorità elettroniche all'inizio storce il naso, ma fidatevi, sentite l'insieme.
 
buon ascolto e grazie del tempo che mi è stato dedicato dalla trasmissione. continuate così!


 
 
----
SCANDALO il DJ lavora anche con altre radio???
http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-8d2a1177-cf54-424f-ab9c-cb104d3899b6.html#
andare a: 00:16:45 Modificato da Tetsuo
Link al commento
Condividi su altri siti

Il sole deve ancora sorgere ma...

 

GOOOOOOD MORNIIIIING PLUSCHAAAAAAN!

 

Accipicchia, qui siamo davvero lunsingati, ripeto lusingati dalla gragnola di inteligentsia che il nostro umile programma sta provocando.

 

Vedo qui in redazione della gente che piange, si commuove, c'è l'assistente di studio chesi prende a pugni sullo sterno in un angolo per soffocare i singhiozzi. Lui ha una maschera da duro da mantenere.

 

Davvero grazie a tutti i nostri ascoltatori.

 

Certo mettere insieme Sakamoto, Hisaishi e Kawai vuol dire fare un filotto della crem-creme della musica d'uso giapponese, non trovate. Bisogna a questo punto citare anche Amano Masamichi.

 

C'è un'altra cosa della composizione di Sakamoto (soprattutto di un certo periodo di Sakamoto) che affascina il vostro DJ Shitarello, ovvero quella componente di "suono naturalistico" che spesso fa capolino soprattutto nelle intro dei suoi brani, dove il piano o certe corde soliste sembrano quasi voler emulare il soffiare d'un vento, o il battere d'una pioggerellina sottile, C'avevate mai fatto caso? Oppure: pensate sia un'idiozia?

 

Non lesinate nei commenti.

 

E ora, MUSICA!

 

 

Dunque, dicevamo: Nebbia solo in Val Padana, ma svizzero il formaggio.

 

La domanda è: si chiamava "Nebbia", il cane dell'anziano nonno della piccola Heidi?

 

Si chiamava nell'equivalente giapponese di "Nebbia"?

 

Si chiamava nell'equivalente svizzero/tedesco di "Nebbia"?

 

Risposta: UN PAR DI GIRELLE!

 

Il cane di chiamava Joseph.

 

AH, dice l'anima candida, l'avranno chiamato "Nebbai" in italiano magari perché ha un manto grigio...

 

E' UN DANNATO SAN BERNARDO.

 

Ed è un "personaggio" originale dell'anime.

 

Per la cronaca, anche il "nonno di Heidi" aveva un nome, pover'uomo. Si chiama Alm. Nulla di radicale. Ma mamma Rai ne sa sempre di più, vero?

 

Tutto questo per dirvi che Kaguya e Heidi hanno molto in comune.

 

In effetti, Kaguya più che la summa di tutta l'opera di Takahata ne sembra un po' la quintessenza. Quindi Heidi è un punto fondamentale.

 

Fin da quando Pakusan e Miyasan lavorarono insieme su Heidi, i due detestavano dover ambientare la storia all'estero, in Europa, perché la moda dell'esotismo europeo (e il tentativo di spingere le vendite di quello che venne presto chiamato "Heidi Cheese") lo imponeva.

 

Da un certo punto di vista, Takahata è infine riuscito a realizzare il suo "Heidi giapponese". Miyazaki l'aveva fatto un pochino con Totoro (che infatti è il film di Miyasan preferito da Takahata, e i più arguti di voi avranno notato come la ending di Heidi assomigli graficamente alla opening di Totoro, vero?), ma Takahata non ne aveva avuto ancora occasione.

 

Ora l'ha avuta, e che dire, l'ha sfruttata la meglio!

 

Quindi chiudo con un bell'ALLEGRIAAAAA! E vi lascio con il primo brano di Sakamoto che il vostro DJ Shitarello adorò da bambino.

 

Si chiama Rydeen ma il robot non c'entra. C'entra la YMO, cugina mandorlata della ELO.

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Post estremamente interessante, io butto il mio sassolino anche se non direttamente correlato al discorso di sopra.

Sfrutto l'assist di Shito che ha postato la Yellow Magic Orchestra, gruppo a cavallo tra gli anni 70 e 80, pionieri della musica elettronica e ispiratori di moltissimi artisti ancora oggi. Il bassista di quel grande gruppo, tale Haruomi Hosono, era in precedenza membro degli Happy End, una band di quel filone chiamato "New Music" che fu di fondamentale importanza per lo sviluppo della musica giapponese che venne negli anni poi negli anni 80. Il loro album Kazemachi Roman è un ascolto consigliatissimo. Ma chi ha visto Lost in Traslation riconoscerà senz'altro questo loro pezzo. Questa canzone è citata anche nel manga di Inio Asano, La ragazza in riva al mare. 

 

 

Che c'entra tutto ciò con il discorso di prima? Hosono fu anche un collaboratore di Yumi Arai, sì proprio colei che è apparsa con ben tre canzoni nei film di Miyazaki, che è un suo grande fan. Hosono collaborò con lei suonando il basso proprio nel suo album di esordio Hikoukigumo, che prende il nome dalla canzone che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare (opportunamente sottotitolata) su Kaze Tachinu.

Anche Yumi Arai, che in seguito divenuta una delle più famose artiste giapponesi con il nome di Yumi Matsutoya, è un esponente della "New Music" ed è inutile dire che anche Hikoukigumo è un album da ascoltare assolutamente così come Misslim dove è presente una delle due canzoni presenti su Kiki.

 

 

P.S. Preso non so da quale intento divulgativo scrissi questa paginetta misera sul blog di Animeclick riguardante gli Anzen Chitai, gruppo da me amato e conosciuto grazie a Maison Ikkoku. Forse qui troverà occhi e orecchie più interessate. Il link: http://www.animeclick.it/SchedaUtente.php?load=post&utente=88&post=559480

Modificato da Godai
Link al commento
Condividi su altri siti

Goooooooood mooooooooorning Pluschaaaaaaaaaaan!

 

Cari ascoltatori, dovete davvero perdonare il vostro misero DJ.

 

E' giunto il mattino e oggi incomincia il doppiaggio di Kaguya-Hime no Monagatari.

 

Il copione per il doppiaggio è stato spedito via mail un minuto fa.

 

L'autobus che mi condurrà in quel della capitale parte tra poco meno di quattro ore (e poi tre ore e mezza di viaggio).

 

Scusate davvero il Vostro Shitarello, qui si è molto molto emozionati. In palpitazione.

 

Questa lavorazione potrebbe essere la più difficile di sempre, per il film più difficile (e bello) di sempre.

 

Le trasmissioni sono interrotte per causa di forza maggiore sino a ritorno alla base, dunque.

 

Grazie per il fedele seguito accordatoci sinora, e arrivederci a presto!

 

:-)

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo