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4 minuti fa, Shito ha scritto:

Novità: è la frase di un ragazzino GIAPPONESE, che si comporta, pensa e parla da ragazzino GIAPPONESE.

La "senti" in italiano solo per il "trucco" della traduzione, ma *dovresti sapere* che quelli DENTRO la realtà narrativa (dentro la quarta parete) sono giapponesi che dicono cose di giapponesi, anche se tu li senti IN italiano per lo "schermo magico" del doppiaggio. 🙂

Questo andrebbe messo come premessa di qualsiasi discussione con Shito sui copioni preparati da lui.

E' il punto fondamentale per cercare di capirsi.

Il 90% delle domande può avere questa come risposta mi sa...

Edited by Alex Halman
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Mi appoggio al commento di Bospie per puntualizzare alcuni aspetti di metodo che – a malincuore – continuano a essere sottovalutati, e che di fatto determinano, a mio parere, l'intreccio complesso del

Be', Gualtiero... Non so se non ha avuto modo di leggere il mio precedente intervento, ma quel che più mi dispiace è che – al momento – lei si sta limitando a controbattere a piccole questioni legate 

Salve a tutti e salve @Shito/Gualtiero. Ho seguito la discussione che si è protratta fin qui, cercando - da appassionato di Evangelion quale sono - di comprendere le ragioni che hanno orientato il rec

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1 minute ago, Shito said:

Novità: è la frase di un ragazzino GIAPPONESE, che si comporta, pensa e parla da ragazzino GIAPPONESE.

La "senti" in italiano solo per il "trucco" della traduzione, ma *dovresti sapere* che quelli DENTRO la realtà narrativa (dentro la quarta parete) sono giapponesi che dicono cose di giapponesi, anche se tu li senti IN italiano per lo "schermo magico" del doppiaggio. 🙂

Dicono cose di giapponesi, ma le dovrebbero dire in ITALIANO. possibilmente mentre muovono la bocca, sui loro stessi movimenti della bocca. Altrimenti vale tutto.

Per non ribadire che tu li fai parlare come SECONDO TE dovrebbero parlare. Secondo te che non sei un traduttore e il giapponese lo hai studiato da autodidatta. Almeno la decenza di non dire certe castronerie, plìììz.

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1 ora fa, Pan ha scritto:

Ma quando mai un ufficiale ha parlato così...

da quando i dialoghi dei militari li scrive Hideaki Anno, che li vuole rendere come volutamente eccesivi, direi

 

1 ora fa, Alex Halman ha scritto:

Boh, cosa abbiamo esportato in Giappone? le Winx? :giggle: 

Don Matteo.

E quello mi piacerebbe sapere come l'hanno adattato....

 

ah, c'era anche WITCH ma quello invece di tradurlo l'hanno rifatto per i conti loro

Edited by sirtao
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4 minuti fa, Shito ha scritto:

Novità: è la frase di un ragazzino GIAPPONESE, che si comporta, pensa e parla da ragazzino GIAPPONESE.

La "senti" in italiano solo per il "trucco" della traduzione, ma *dovresti sapere* che quelli DENTRO la realtà narrativa (dentro la quarta parete) sono giapponesi che dicono cose di giapponesi, anche se tu li senti IN italiano per lo "schermo magico" del doppiaggio. 🙂

Si MA NON SIAMO IN GIAPPONE! Tu stai proponendo la tua opera a degli italiani! Possibile che tu non riesci a capire questa cosa??? È semplice. Se tu proponessi ai giapponesi dei film italiani pensi che li proporrebbero come lo dicono gli italiani o magari di fronte ad un Paolino userebbero magari un Paolochan? 

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3 minuti fa, veldom ha scritto:

Siamo d'accordo sul contestualizzare, ma sfido chiunque a dire che questa è una frase della lingua italiana corrente parlata, sia in ambito formale di lavoro che informale. E con questo intendo: chi parla così? Voi parlate così? Coi vostri datori di lavoro? Per strada? In tv?

Non ti viene il dubbio che sia dovuto al fatto che Kensuke si trova inaspettatamente davanti Misato, non capisce più niente e inizia a scusarsi con paroloni per darsi un tono da adulto (facendoci una magra figura)? Non è che le battute debbano esprimere solo il senso delle parole, c'è anche tutto il contorno di caratterizzazione dei personaggi.

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3 minuti fa, veldom ha scritto:

Peccato che qui si parla di adattamento dei DIALOGHI in italiano. Io devo ascoltare e capire. Altrimenti mi vedo l'originale coi sottotitoli dove non ci sono le restrizioni a cui dovete sottostare voi, dovute ai tempi delle scene e al labiale.

Ad esempio vorrei capire, nella mia ignoranza, al posto di "Ci scusi per l’ingente incomodo datovi nel frangente" perché una frase del tipo  "Ci perdoni per il grande disturbo arrecato in questa occasione" non va bene? Cosa toglie all'originale?

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3 minutes ago, veldom said:

Peccato che qui si parla di adattamento dei DIALOGHI in italiano. Io devo ascoltare e capire. Altrimenti mi vedo l'originale coi sottotitoli dove non ci sono le restrizioni a cui dovete sottostare voi, dovute ai tempi delle scene e al labiale.

Nessun peccato. Se tu credi che "adattamento italiano" significhi "far parlare dei giapponesi come se fossero italiani", beh io non lo credo.

Io credo che ci sia differenza tra parlare DA italiano e parlare IN italiano.

E credo che un adattamento di un'opera straniera debba ragionare sulla seconda ottic, ovvero mettere la lingua d'arrivo AL SERVIZIO del contenuto di quella d'origine.

Inoltre, no, tu non DEVI niente. Non ti obbliga nessuno.

Tu PUOI capire, se VUOI.

Tu puoi fare quello che vuoi.

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4 minuti fa, Valerio.85 ha scritto:

Mi dispiace enormemente per Eva, io al fine ho la prima edizione nel cofanetto di alluminio numerato, e me lo godrò cosí, ma vedere mio nipote che mi manda un audio su what's app dicendomi "zio ma che cos'è sta merda, ma come parlano? Ma come faceva a piacerti sta roba" sinceramente mi distrugge emotivamente. Il contenuto è ovviamente poco fruibile.

Meraviglioso, per voi non c'è più niente da fare ma per le nuove generazioni allora c'è speranza! :°_°:

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1 minute ago, veldom said:

Ad esempio vorrei capire, nella mia ignoranza, al posto di "Ci scusi per l’ingente incomodo datovi nel frangente" perché una frase del tipo  "Ci perdoni per il grande disturbo arrecato in questa occasione" non va bene? Cosa toglie all'originale?

L'occasione sarebbe semmai QUELLA (dato che è quella di vari giorni prima).

Sicuro di sapere di cosa (che scena, che dialogo) parli?

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6 minuti fa, Kiba85 ha scritto:

Non ti viene il dubbio che sia dovuto al fatto che Kensuke si trova inaspettatamente davanti Misato, non capisce più niente e inizia a scusarsi con paroloni per darsi un tono da adulto (facendoci una magra figura)? Non è che le battute debbano esprimere solo il senso delle parole, c'è anche tutto il contorno di caratterizzazione dei personaggi.

Mi spiace, è un mio limite, ma non riesco a immaginare un giovane che parla in italiano e che utilizza proprio quella frase per darsi un tono.
Capisco di non essere al vostro livello. Grazie comunque per le risposte

4 minuti fa, Shito ha scritto:

L'occasione sarebbe semmai QUELLA (dato che è quella di vari giorni prima).

Sicuro di sapere di cosa (che scena, che dialogo) parli?

Nella fretta ho scritto male. E non sono un grande adattatore nè un conoscitore della lingua Giapponese come te.
Ma invece di puntualizzare sulla parola, mi spieghi, partendo dal mio esempio (ovviamente non al tuo livello) per farmi capire , cosa avrebbe di sbagliato una frase con lo stesso senso ma in un italiano più corrente?

Edited by veldom
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Sbagliato? Nulla, direi. Non cambia obiettiva<mente il contenuto.

Credo sia peggiore [meno opportuna] di quella impiegata da me perché:

1) più lunga (c'è poco spazio in quel "di schiena", verifica pure, e

2) meno grottesca, l'effetto di "eccessiva formalità" è inteso e ricercato.

1 minute ago, bospie said:

Ciao a tutti, sono nuovo su questo forum, vi prego di non linciarmi se non seguo a dovere l'etichetta.

In combo con il tuo avatar, sono sinceramente commosso.

Ninamon.

Che riesce a saltare l'asticella.

Another Morning.

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1 minuto fa, Shito ha scritto:

Sbagliato? Nulla, direi. Non cambia obiettiva<mente il contenuto.

Credo sia peggiore [meno opportuna] di quella impiegata da me perché:

1) più lunga (c'è poco spazio in quel "di schiena", verifica pure, e

2) meno grottesca, l'effetto di "eccessiva formalità" è inteso e ricercato.

Ah ecco. Grazie ancora per la pazienza... Era questo che non capivo.
Il Grottesco è voluto. Allora niente altro da dire se non che non lo condivido.

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8 minuti fa, Alex Halman ha scritto:

Meraviglioso, per voi non c'è più niente da fare ma per le nuove generazioni allora c'è speranza! :°_°:

Forse non hai letto il seguito....quello che un ragazzo di 17 anni appassionato di manga e anime come non mai, mi ha detto. Personalmente il fatto che possa essere scoraggiato dal vedere un capolavoro per colpa di un adattamento la trovi una sconfitta enorme

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4 minutes ago, veldom said:

Ah ecco. Grazie ancora per la pazienza... Era questo che non capivo.
Il Grottesco è voluto. Allora niente altro da dire se non che non lo condivido.

Grazie a te. Sarò sgradevole (spesso lo sono, mi scuso), sarò pedante (lo sono sempre, mi scuso), ma disonesto no.

La frase che tu proponevi era contenutisticamente equipollente alla mia. Non potrebbe dirsi "sbagliata", è un fatto. :-)

E' quindi un discorso di resa e di opportunità [a.k.a. "adattamento]. Il fatto che io reputi ancora la mia più opportuna, per i motivi che ti ho illustrato, non vuol dire che ora tu (o chiunque altro) non possa propormi un'altra versione ancora che io stesso considererò migliore di quella che ho usato.

L'adattamento di una frase è sempre "perfettibile". E comunque c'è anche dell'opinione soggettiva in gioco. :-)

Edited by Shito
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Salve, avrei anch'io una domanda per il gentilissimo Shito.

Nell'episodio 7 Gendo e l'uomo cinese sull'aereo parlano più volte di "nazioni".

"Eccetto gli Stati Uniti, tutte le nazioni membre del Consiglio hanno approvato il preventivo per l'Unità Sei."
"Ha proprio un'allergia ai disoccupati, quella nazione."

"E la tua nazione?"

Le "Nazioni" sono gruppi di individui dotati di una propria identità storica o culturale; qua si parla di entità politiche, quindi non dovrebbero essere "Stati"? Anche i membri delle Nazioni Unite si chiamano "Stati Membri delle Nazioni Unite".

Il ché mi fa sorgere il dubbio: in giapponese esistono i due termini "Stato" e "Nazione"?

Se si parla davvero di "nazioni" anche nell'originale giapponese, viene da pensare a un mondo post-Second Impact molto più anarchico del nostro. Questa visione stride però con quello che vediamo in vari episodi (fra cui il 7), almeno in America e in Giappone.

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1 ora fa, Taro ha scritto:

La maggior parte delle persone poco avvezze al giappone, al giapponese, alle parole giapponesi, si mette a ridere ogni volta che sente assonanze per loro particolari. No dico, Katsuragi, come viene in mente di lasciare un nome simile? Lagente riderà appena sentito quel katsu. Eddai!

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10 minuti fa, bospie ha scritto:

Ciao a tutti, sono nuovo su questo forum, vi prego di non linciarmi se non seguo a dovere l'etichetta.

Mi sono iscritto per seguire la discussione e ho deciso di postare anch'io dopo aver letto commenti indegni di gente che insulta il lavoro di Cannarsi, senza neppure portare argomentazioni a favore della propria idea.

Premetto che non sono un fan degli adattamenti di Cannarsi, ma non posso che ammirare l'impegno e l'idea che c'è dietro al suo lavoro: il non basarsi su ciò che è "pratica comune", ma anzi perseguire il vero significato dell'opera originale. Questo porta a un adattamento che fatico a digerire perché trovo troppo analitico? Sì. Tuttavia sono consapevole che è un problema mio, legato all'essere abituato a una traduzione scorretta che tende troppo a "cullare" lo spettatore e a far fruire l'opera più "di pancia" che "di testa".

最低 significa "il peggiore". Ovviamente un'espressione come "faccio schifo" è più comune e di più forte impatto emotivo per lo spettatore, ma fa svanire tutta l'essenza giapponese della frase. Ogni opera nasce in un contesto culturale ben definito, stravolgere dialoghi, non rispettando il significato esatto delle parole, porta quell'opera più lontana dal posto in cui è nata; per cui, a seguire l'adattamento di Cannarsi, si può sentire il vero modo che i giapponesi (o, almeno, i personaggi della serie) hanno di parlare, questo non piacerà a molti, ma è segno di un lavoro "etico" che tenta anche di rieducare gli appassionati verso un nuovo modo di godere l'opera.

In definitiva, 

Pensate che sia più importante l'immediatezza emotiva, a scapito della correttezza formale? Comprate i DVD.

Vi interessa la versione più accurata (ma che richiede anche più impegno nella visione)? Abbonatevi a Netflix.

Volete perseguire il Vero? Guardate la versione in lingua originale.

Ma per favore, non rompete i maroni. Eva è un'opera talmente bella che si potrebbe apprezzare anche col volume a zero, chi è veramente interessato all'opera sarà in grado di coglierne i pregi e di discuterne, a prescindere dalla piattaforma scelta per la visione.

 

Benvenuto ^_^

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31 minutes ago, Gingerbread said:

Salve, avrei anch'io una domanda per il gentilissimo Shito.

Nell'episodio 7 Gendo e l'uomo cinese sull'aereo parlano più volte di "nazioni".

"Eccetto gli Stati Uniti, tutte le nazioni membre del Consiglio hanno approvato il preventivo per l'Unità Sei."
"Ha proprio un'allergia ai disoccupati, quella nazione."

"E la tua nazione?"

Le "Nazioni" sono gruppi di individui dotati di una propria identità storica o culturale; qua si parla di entità politiche, quindi non dovrebbero essere "Stati"? Anche i membri delle Nazioni Unite si chiamano "Stati Membri delle Nazioni Unite".

Il ché mi fa sorgere il dubbio: in giapponese esistono i due termini "Stato" e "Nazione"?

Se si parla davvero di "nazioni" anche nell'originale giapponese, viene da pensare a un mondo post-Second Impact molto più anarchico del nostro. Questa visione stride però con quello che vediamo in vari episodi (fra cui il 7), almeno in America e in Giappone.

Questa è una domanda terribilmente precisa e sensata, di cui ti ringrazio.

Metti il dito su un punto che ho pensato e ripensato, di cui non sono mai sicuro.

In senso stretto, dico linguistico, credo che tu abbia ragione. Per contro, gli "Stati Uniti" sono un solo... stato, in questo caso. Ambiguità.

Anche "paese/paesi" è un termine molto ambiguo.

Quindi abbiamo optato per rendere il termine generico giapponese "kuni" (国) come "nazione2 in senso nonstretto, quello che tu definisci, ma più  generico:

 

Da Treccani:
b. Più spesso, l’unità politica realizzata in uno stato nazionale (in questa accezione, come nella seguente, anche con iniziale maiuscola, quando ci si riferisca alla propria nazione, o in partic. denominazioni): la bandiera, l’esercito, i confini, il territorio della n.; le ricchezze della n.; il governo della nazione.

Edited by Shito
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11 minuti fa, Valerio.85 ha scritto:

Forse non hai letto il seguito....quello che un ragazzo di 17 anni appassionato di manga e anime come non mai, mi ha detto. Personalmente il fatto che possa essere scoraggiato dal vedere un capolavoro per colpa di un adattamento la trovi una sconfitta enorme

No no, appunto, può salvarsi da quella porcata e dedicarsi ad altre opere più degne :°_°:

Grandissimo risultato!

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In tutto questo mi permetto una domanda a Shito: hai sempre detto di dirigere solamente  i doppiaggi dei tuoi copioni. A questo punto, perché non lavorare solamente ai copioni di cui potrai anche supervisionare il doppiaggio? Sapendo che sono (recepiti in maniera )abbastanza particolari(/e), ti è convenuto cedere il passo a terzi? È stato semplicemente sentimentalismo? Pur di rifare Eva ti è stato bene tutto ciò?

2 minutes ago, il Vì said:

Hai ragione, ma rimandava al post di thedanish che di domande ne aveva, da qui il mio errore. 🙂

Comprendo, mi son fatto prendere eccessivamente anche io, evidentemente. Mi scuso ancora per i toni alterati ^^"

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2 minutes ago, Chocozell said:

Comprendo, mi son fatto prendere eccessivamente anche io, evidentemente. Mi scuso ancora per i toni alterati ^^"

Nessun problema. Uno stato di furia ogni tanto è plausibile. 👻

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2 minuti fa, Chocozell ha scritto:

Ottimo per la prima parte. Mi scuso per i toni alterati allora. 

Non sto facendo da segretario a nessuno. Né è  mia intenzione. Né ci tengo. Voglio solo velocizzare il tutto, perché sono domande trite e ritrite (e non erano nemmeno delle domande) a cui Shito ha dato ampiamente risposta. Questo è stato il mio unico e semplice pensiero. Gli utenti storici stanno cercando di dare una mano affinché la discussione non si blocchi sulle medesime questioni ogni volta, mi sembra palese. 

Se poi vogliamo tornare per l'ennesima volta alla questione Angeli/Apostoli, ottimo. Tanto spazio nel database per repliche dei post li abbiamo. 

Non hai colto la battuta di Halman(molto giustamente, perché non lo conosci). Non si riferiva al doppiaggio, ma ad Evangelion, che in sua opinione è un'opera mediocre.

Ok, però ecco a questo punto la pongo in generale magari a tutti. Una situazione simile non è veramente assurda? Lo scoraggiare la fruizione di un contenuto non è un gravissimo errore per chi dovrebbe VALORIZZARLO quel contenuto? Diciamo che qui si torna alla teoria di Borges sulla traduzione. Perchè poi si pone anche un altro quesito. A che serve l'adattamento fatto cosí? Perchè non è apprezzato da chi vorrebbe un'opera fedele all'italianitá ma che trasmetta tutti i suoi veri significati, e non è comunque fedele all'originale in quanto frutto di scelte per forza di cose arbitrarie. A questo punto meglio l'audio giapponese e i sottotitoli, poichè il parlato e lo scritto sono due cose profondamente diverse (cosí come aveva detto già qualcuno, spesso io non parlo come scrivo). Allora hanno ragione tutti quelli che demonizzano anche il doppiaggio in quanto colpevole di dissolvere tutte le sfumature degli attori?

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15 minuti fa, Chocozell ha scritto:

Non hai colto la battuta di Halman(molto giustamente, perché non lo conosci). Non si riferiva al doppiaggio, ma ad Evangelion, che in sua opinione è un'opera mediocre.

Più che altro immensamente sopravvalutata (come SAO oggi, non ha inventato niente o quasi ma tanti pensano sia innovativa... ok...)

Edited by Alex Halman
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Promemoria della buonanotte. ☺️

On 6/10/2019 at 11:18 PM, Shito said:

È solo che in molti avete idee vaghe e infodate e le spacciate per certezze. A voi stessi per primi. Ma è normale, oltre che tipico. Niente di grave. Enjoy.

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5 minuti fa, Valerio.85 ha scritto:

Ok, però ecco a questo punto la pongo in generale magari a tutti. Una situazione simile non è veramente assurda? Lo scoraggiare la fruizione di un contenuto non è un gravissimo errore per chi dovrebbe VALORIZZARLO quel contenuto? Diciamo che qui si torna alla teoria di Borges sulla traduzione. Perchè poi si pone anche un altro quesito. A che serve l'adattamento fatto cosí? Perchè non è apprezzato da chi vorrebbe un'opera fedele all'italianitá ma che trasmetta tutti i suoi veri significati, e non è comunque fedele all'originale in quanto frutto di scelte per forza di cose arbitrarie. A questo punto meglio l'audio giapponese e i sottotitoli, poichè il parlato e lo scritto sono due cose profondamente diverse (cosí come aveva detto già qualcuno, spesso io non parlo come scrivo). Allora hanno ragione tutti quelli che demonizzano anche il doppiaggio in quanto colpevole di dissolvere tutte le sfumature degli attori?

Da quello che ho potuto capire ogni singola frase e parola dell'adattamento è voluta. E non è stata scritta per rendere fruibile l'opera ma perché è giusto così. 
Quindi il tuo discorso qui non ha senso. 

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