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Fenomenologia dell' otaku : se non la conosci stai molto meglio


alfex

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Scusate se faccio deviare la discussione dall'argomento, ma sono curioso: Shito, tu cosa pensi delle Visual Novel? Sempre di otaku si tratta, anche se di otaku delle generazione più giovane o quasi.

 

Non è semplicemente un nome cool per delle avventure grafico-testuali?

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Ma più o meno sono d'accordo con questa ripartizione, solo che, come qualcuno ha già fatto notare, il "punto b"

 

Il problema del punto "b" (che va da Samurai 7 a Xam'd) è che farà (ha già fatto) la fine dell'uomo di Neandertal, un ramo estinto. Non penso che stiamo parlando della stessa cosa.

 

(quello più direttamente influenzato da EVA..)

 

Ma anche no. Evangelion influenza tutto e niente. Contenutisticamente direi nulla, eccetto gli eroge, indirettamente tutto perché comunque è un modello di marketing prima di tutto.

 

ha dato alcune opere notevoli, che non sono state espressamente realizzate con la pretesa di venderle all'estero, viste proprio la loro "particolarità" ed il loro "essere di nicchia" (che poi abbiano anche tentato di venderle all'estero ed abbiano fatto flop è un altro discorso..).

 

Ogni tanto, in qualunque ambito, compare un presunto artista che, per un motivo o per l'altro, riesce a farsi produrre qualcosa. Sporadicamente e senza logica alcuna. Succede anche con gli anime, soprattutto se sono destinati alle sale cinematografiche. Otomo, Kon, Oshii ecc. ecc. Ma il lavoro di questi artisti non è detto che verrà poi assimilato dal media, spesso rimane fine a se stesso come espressione individualista di chi l'ha creata. Sono cose che non possono venire classificate.

Se poi, per caso, alludi a roba come RahXephon, Izubuchi è della generazione di Kawamori e lì è rimasto anche dopo il 2000.

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Non è semplicemente un nome cool per delle avventure grafico-testuali?

 

Be' si, però è un tipo di produzione legato in via quasi esclusiva la mondo otaku senza nemmeno punti di contatto con l'estero. Chiaro che esistono stranieri interessati, ma la diffusione comunque non è molto alta. Hanno sempre più un peso determinante come esposizione mediatica, vengono adattate in manga, anime ecc. Mi chiedevo insomma chiedevo cosa ne pensassi dato che ti piace l'aspetto sociologico e interessano l'otaku di terza generazione...

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Il problema del punto "b" (che va da Samurai 7 a Xam'd) è che farà (ha già fatto) la fine dell'uomo di Neandertal, un ramo estinto. Non penso che stiamo parlando della stessa cosa.

 

No, in effetti non penso neanch'io che stiamo parlando della stessa cosa, visto che per per me anime come SAMURAI 7 e XAM'D non sono "roba più o meno snob realizzata con la pretesa di venderla all'estero" ma "roba realizzata ESPRESSAMENTE con la pretesa di venderla all'estero" e basta (roba che effettivamente farà o ha già fatto la fine dell'Uomo di Neanderthal..).

 

Ma anche no. Evangelion influenza tutto e niente. Contenutisticamente direi nulla, eccetto gli eroge, indirettamente tutto perché comunque è un modello di marketing prima di tutto.

 

E se anche effettivamente fosse solo ciò ti parrebbe poco?

Comunque, contenutisticamente ha influenzato quanto meno il filone di "introspezione psicologica" (quello a cui faccio riferimento io quando si parla di "roba snob"..).

 

Ogni tanto, in qualunque ambito, compare un presunto artista che, per un motivo o per l'altro, riesce a farsi produrre qualcosa. Sporadicamente e senza logica alcuna. Succede anche con gli anime, soprattutto se sono destinati alle sale cinematografiche. Otomo, Kon, Oshii ecc. ecc. Ma il lavoro di questi artisti non è detto che verrà poi assimilato dal media, spesso rimane fine a se stesso come espressione individualista di chi l'ha creata. Sono cose che non possono venire classificate.

Se poi, per caso, alludi a roba come RahXephon, Izubuchi è della generazione di Kawamori e lì è rimasto anche dopo il 2000.

 

Ma sei stato proprio tu a classificarle nel "punto b" (almeno per quanto riguarda le più recenti..), ed il fatto che opere del genere continuino regolarmente ad uscire anche in televisione oltre che nelle sale cinematografiche (penso al recente EDEN OF THE EAST..) indica che bene o male certa "roba snob" è stata generalmente assimilata dal media (anche se i singoli esempi possono effettivamente rimanere fini a se stessi..).

Poi è ovvio che roba come RAHXEPHON appartiene in realtà alla "2° generazione" degli anime, essendo realizzata da uno come Izubuchi che appartiene alla stessa generazione di Kawamori (che poi è anche quella di Anno che, guarda caso, ci ha messo lo zampino..).

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No, in effetti non penso neanch'io che stiamo parlando della stessa cosa, visto che per per me anime come SAMURAI 7 e XAM'D non sono "roba più o meno snob realizzata con la pretesa di venderla all'estero" ma "roba realizzata ESPRESSAMENTE con la pretesa di venderla all'estero" e basta (roba che effettivamente farà o ha già fatto la fine dell'Uomo di Neanderthal..).

 

Stai sottovalutando il punto b, ho fatto solo due degli esempi più clamorosi. Nella stessa categoria rientra qualunque produzione Geneon USA (per esempio), quindi anche roba come Ergo Proxy, Samurai Champloo e Paranoia Agent (che è di Kon, ma è una delle cose che gli hanno fatto fare proprio nella speranza di ottenere maggior successo fuori dal Giappone, altrimenti lo rilegano a qualche film per le sale).

Tutto estinto a questo punto (penso proprio di sì, la rinascita è quasi impossibile anche perché Geneon USA ha fatto la fine di ADV).

 

E se anche effettivamente fosse solo ciò ti parrebbe poco?

 

Nella misura in cui i modelli di marketing influenzano la produzione... direi di no, non mi pare poco. Ma non ho neanche mai affermato che è poco. Ho sempre e solo replicato solo a chi vorrebbe appioppare ai contenuti di Evangelion una qualche influenza sugli gli anime realizzati successivamente all'infuori del marketing. Ideon lo puoi abbellire e rendere figo quanto vuoi, ci puoi aggiungere otaku, tsundere e meganekko (che in effetti mancava all'epoca, ma adesso... guarda la rebuild), ma il contenuto sempre quello rimane.

 

Comunque, contenutisticamente ha influenzato quanto meno il filone di "introspezione psicologica" (quello a cui faccio riferimento io quando si parla di "roba snob"..).

 

Altri autori si sono espressi a modo loro e non a modo di Anno (Yoshitoshi Abe mica aveva bisogno di Anno). L'originalità di Anno sta nella sua regia e quella s'è vista solo nei suoi lavori, non in quelli di altri autori. Se poi mi vuoi parlare dei contenuti "comuni" allora ripeto: Anno l'ha presi altrove.

 

Ma sei stato proprio tu a classificarle nel "punto b" (almeno per quanto riguarda le più recenti..), ed il fatto che opere del genere continuino regolarmente ad uscire anche in televisione oltre che nelle sale cinematografiche (penso al recente EDEN OF THE EAST..) indica che bene o male certa "roba snob" è stata generalmente assimilata dal media (anche se i singoli esempi possono effettivamente rimanere fini a se stessi..).

 

Eden of the East di snob non ha nulla. In generale però sì, Production IG insieme a Geneon e Gonzo sono i principali imputati del punto b. Sottolineamo una cosa: alla fine della fiera Paranoia Agent, Ergo Proxy, Stand Alone Complex, Samurai 7 ecc. li hanno tutti venduti all'estero. Tutti! I soldi i produttori li hanno intascati (almeno in parte, lo spero per loro), la batosta l'ha presa chi ha comprato la licenza (siccome Geneon produceva i contenuti e poi si vendeva anche i DVD in America, era più esposta di Panini in Italia, questo è ovvio).

 

Poi è ovvio che roba come RAHXEPHON appartiene in realtà alla "2° generazione" degli anime, essendo realizzata da uno come Izubuchi che appartiene alla stessa generazione di Kawamori (che poi è anche quella di Anno che, guarda caso, ci ha messo lo zampino..).

 

Izubuchi è un personaggio interessante perché ha dato più di quanto ha ricevuto dagli altri, tuttavia è sempre rimasto nell'ombra.

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Stai sottovalutando il punto b, ho fatto solo due degli esempi più clamorosi. Nella stessa categoria rientra qualunque produzione Geneon USA (per esempio), quindi anche roba come Ergo Proxy, Samurai Champloo e Paranoia Agent (che è di Kon, ma è una delle cose che gli hanno fatto fare proprio nella speranza di ottenere maggior successo fuori dal Giappone, altrimenti lo rilegano a qualche film per le sale).

Tutto estinto a questo punto (penso proprio di sì, la rinascita è quasi impossibile anche perché Geneon USA ha fatto la fine di ADV).

 

Ma vedi, tutta la roba fatta per essere venduta all'estero (o, più precisamente, negli Stati Uniti..) che citi non voleva essere "snob", ma semplicemente "cool" (e di solito hanno fallito anche in questo..).

L'unica eccezione è PARANOIA AGENT, ma se davvero hanno fatto una cosa così autoriale pensando che avrebbe potuto avere successo di pubblico negli Stati Uniti, dovevano essere del tutto impazziti (e comunque direi che Kon in generale è più adatto ai film cinematografici, che tra l'altro ottengono sempre successo presso la critica internazionale..).

 

Nella misura in cui i modelli di marketing influenzano la produzione... direi di no, non mi pare poco. Ma non ho neanche mai affermato che è poco. Ho sempre e solo replicato solo a chi vorrebbe appioppare ai contenuti di Evangelion una qualche influenza sugli gli anime realizzati successivamente all'infuori del marketing. Ideon lo puoi abbellire e rendere figo quanto vuoi, ci puoi aggiungere otaku, tsundere e meganekko (che in effetti mancava all'epoca, ma adesso... guarda la rebuild), ma il contenuto sempre quello rimane.

 

Quello a cui ti riferisci tu, casomai, era il contenuto del "film-accontenta-otaku" (lo dicevi tu che IDEON è la "serie-feticcio" per eccellenza degli otaku, no?), visto che il vero contenuto di EVA sta tutto negli ultimi due episodi della serie televisiva (che invece gli otaku detestarono..).

Ed è proprio tale "contenuto" (nel senso di "indagine psicologica dei personaggi") ad essere stato ripreso più volte..

 

Altri autori si sono espressi a modo loro e non a modo di Anno (Yoshitoshi Abe mica aveva bisogno di Anno). L'originalità di Anno sta nella sua regia e quella s'è vista solo nei suoi lavori, non in quelli di altri autori. Se poi mi vuoi parlare dei contenuti "comuni" allora ripeto: Anno l'ha presi altrove.

 

Però, contenuti "comuni" a parte, sbaglio o prima sostenevi che tale regia si era effettivamente vista anche in lavori successivi di altri autori (tipo Ikuhara e, appunto, Abe..), ma che tali autori non avevano avuto bisogno di Anno perchè tanto "prima o poi" avrebbero fatto comunque qualcosa del genere, visto che appartenevano alla sua stessa "cerchia"?

Comunque, in tal caso, a suo tempo dissi che era troppo facile sostenere a posteriori che qualcuno avesse fatto qualcosa prima degli altri soltanto "per caso"..

 

Eden of the East di snob non ha nulla. In generale però sì, Production IG insieme a Geneon e Gonzo sono i principali imputati del punto b. Sottolineamo una cosa: alla fine della fiera Paranoia Agent, Ergo Proxy, Stand Alone Complex, Samurai 7 ecc. li hanno tutti venduti all'estero. Tutti! I soldi i produttori li hanno intascati (almeno in parte, lo spero per loro), la batosta l'ha presa chi ha comprato la licenza (siccome Geneon produceva i contenuti e poi si vendeva anche i DVD in America, era più esposta di Panini in Italia, questo è ovvio).

 

Citavo EDEN OF THE EAST più che altro perchè opera di un allievo di Oshii, ovvero uno di quegli autori che tu dicevi "confinati" alle produzioni cinematografiche e privi di influenza sulle produzione televisive..

E poi, ripeto, le società da te citate non puntavano a fare roba "snob" per il mercato americano ma soltanto roba "cool", quindi mi pare che nel "punto b" tu mescoli cose differenti..

 

Izubuchi è un personaggio interessante perché ha dato più di quanto ha ricevuto dagli altri, tuttavia è sempre rimasto nell'ombra.

 

Ma non si diceva che RAHXEPHON non è altro che la vera versione moderna di RAIDEEN e IDEON messi insieme?

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Ma vedi, tutta la roba fatta per essere venduta all'estero (o, più precisamente, negli Stati Uniti..) che citi non voleva essere "snob", ma semplicemente "cool" (e di solito hanno fallito anche in questo..).

 

Effettivamente... Almeno il risultato è stato fighetterie assortite.

Mi domando se sul serio tutte non abbiano venduto. Anche i fottuti Gonzi? Ma per colpa dei soci dall'altra parte del Pacifico, no?

 

 

 

Quello a cui ti riferisci tu, casomai, era il contenuto del "film-accontenta-otaku" (lo dicevi tu che IDEON è la "serie-feticcio" per eccellenza degli otaku, no?), visto che il vero contenuto di EVA sta tutto negli ultimi due episodi della serie televisiva (che invece gli otaku detestarono..).

 

Hai usato la frase "vero contenuto di NGE". Meriti il confino. :ban2:

 

 

 

Citavo EDEN OF THE EAST più che altro perchè opera di un allievo di Oshii, ovvero uno di quegli autori che tu dicevi "confinati" alle produzioni cinematografiche e privi di influenza sulle produzione televisive..

 

 

Ho imparato qualcosa. :snob:

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Ma vedi, tutta la roba fatta per essere venduta all'estero (o, più precisamente, negli Stati Uniti..) che citi non voleva essere "snob", ma semplicemente "cool" (e di solito hanno fallito anche in questo..).

 

Il problema è che stai appioppando alla parola snob un significato che io non ho mai inteso :lolla: . Quello è un termine che ho inventato solo per definire la roba che ghé pias a cibi e amicici, stop. Non ha altri significati.

 

L'unica eccezione è PARANOIA AGENT, ma se davvero hanno fatto una cosa così autoriale pensando che avrebbe potuto avere successo di pubblico negli Stati Uniti, dovevano essere del tutto impazziti (e comunque direi che Kon in generale è più adatto ai film cinematografici, che tra l'altro ottengono sempre successo presso la critica internazionale..).

 

Non erano del tutto impazziti, come dici tu Kon ottiene un certo successo presso la critica internazionale e quello è il motivo per cui hanno provato a fargli fare anche una serie TV.

 

Quello a cui ti riferisci tu, casomai, era il contenuto del "film-accontenta-otaku" (lo dicevi tu che IDEON è la "serie-feticcio" per eccellenza degli otaku, no?), visto che il vero contenuto di EVA sta tutto negli ultimi due episodi della serie televisiva (che invece gli otaku detestarono..).

 

Quello a cui mi riferisco io è Evangelion. Gli ultimi 2 episodi che gli otaku detestano, fondamentalmente non contengono nulla (e ora verranno anche eliminati da Anno in persona, vedrai tu).

 

Ed è proprio tale "contenuto" (nel senso di "indagine psicologica dei personaggi") ad essere stato ripreso più volte..

 

Però, contenuti "comuni" a parte, sbaglio o prima sostenevi che tale regia si era effettivamente vista anche in lavori successivi di altri autori (tipo Ikuhara e, appunto, Abe..), ma che tali autori non avevano avuto bisogno di Anno perchè tanto "prima o poi" avrebbero fatto comunque qualcosa del genere, visto che appartenevano alla sua stessa "cerchia"?

 

Se osservi bene gli altri autori non sono Anno, non è proprio la stessa cosa.

 

Comunque, in tal caso, a suo tempo dissi che era troppo facile sostenere a posteriori che qualcuno avesse fatto qualcosa prima degli altri soltanto "per caso"..

 

E' sempre così. Un anno fa Materia mi mandò una e-mail chiedendomi una opinione su Code Geass e in particolare SE Code Geass sarebbe rimasto alla storia. La mia risposta è quella di sempre: il timing (spesso azzeccato per puro caso) è molto più importante del contenuto. Evangelion ha avuto un timing, Gundam pure. Code Geass? Probabilmente no.

 

Citavo EDEN OF THE EAST più che altro perchè opera di un allievo di Oshii, ovvero uno di quegli autori che tu dicevi "confinati" alle produzioni cinematografiche e privi di influenza sulle produzione televisive..

E poi, ripeto, le società da te citate non puntavano a fare roba "snob" per il mercato americano ma soltanto roba "cool", quindi mi pare che nel "punto b" tu mescoli cose differenti..

 

Non sta scritto da nessuna parte che Oshii debba per forza sceneggiare roba astrusa impossibile che pias solo a cibi e ad andre. Magari domani si sveglia e decide di fare la seconda stagione di Kemeko DX, che ne sai tu? E se non è detto per Oshii allora figurati un allievo.

 

Ma non si diceva che RAHXEPHON non è altro che la vera versione moderna di RAIDEEN e IDEON messi insieme?

 

Rune Masquer come influenza batte RahXephon 10 a 0. RahXephon è un remake non ufficiale di Yuusha Raideen su dichiarazione dello stesso Izubuchi, poi in qualche modo è intervenuto Anno e gli ha fatto infilare Ideon in mezzo, così il risultato è diventato quasi per caso simile a Evangelion. Ayato più che da Scingi Spingi è stato influenzato da Sho Zama che, a modo suo, aveva gli stessi problemi di Scingi Spingi, con la differnza che riesce comunque a vivere una storia d'amore (poi ok, non discutiamo sulla fine che fece Marvel Frozen, ma d'altronde Tomino è Tomino).

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Yas si dimostra Otaking e recupera lo zakrello celebrandolo nel manga "Origini" :fash1:

Come facevo notare tempo fa ad Alberto, se Zion avesse creato un esercito di zakrelli avrebbe potuto vincere la guerra, invece nella serie le cose sono andate come sappiamo.

Nel suo manga Yas mette tutto in discussione e con un colpo di scena rivoluziona la situazione del Principato: riuscirà il mobil armour più sottovalutato della storia a rovesciare il destino degli Zabi? Ma soprattutto quanto sclererà Alberto a siffatta visione?

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Il problema è che stai appioppando alla parola snob un significato che io non ho mai inteso :lolla: . Quello è un termine che ho inventato solo per definire la roba che ghé pias a cibi e amicici, stop. Non ha altri significati.

 

Eh bè, ma allora intendiamoci sul significato del termine "roba snob"..

Tra l'altro mi pare che le persone di cui parli in realtà "snobbino" le serie a cui ti riferivi prima proprio in quanto "cool" (o presunte tali..).

 

Non erano del tutto impazziti, come dici tu Kon ottiene un certo successo presso la critica internazionale e quello è il motivo per cui hanno provato a fargli fare anche una serie TV.

 

Si, ma un conto è la critica cinematografica internazionale, un altro il grande pubblico americano al quale in teoria PA sarebbe diretto (che poi, ricordo, all'epoca almeno un certo interesse PA in Giappone l'aveva destato, interesse probabilmente superiore a quello destato poi negli Stati Uniti..).

 

Quello a cui mi riferisco io è Evangelion. Gli ultimi 2 episodi che gli otaku detestano, fondamentalmente non contengono nulla (e ora verranno anche eliminati da Anno in persona, vedrai tu).

 

Questo ovviamente si vedrà, comunque è indubbio che senza tali episodi EVA non sarebbe stato ciò che è stato (ma del resto pure il vero contenuto di GUNDAM sta tutto in un paio di episodi alla fine..).

 

Se osservi bene gli altri autori non sono Anno, non è proprio la stessa cosa.

 

Non è mai proprio la stessa cosa e del resto è giusto così, altrimenti che merito ci sarebbe a riprendere pedissequamente l'opera altrui?

 

E' sempre così. Un anno fa Materia mi mandò una e-mail chiedendomi una opinione su Code Geass e in particolare SE Code Geass sarebbe rimasto alla storia. La mia risposta è quella di sempre: il timing (spesso azzeccato per puro caso) è molto più importante del contenuto. Evangelion ha avuto un timing, Gundam pure. Code Geass? Probabilmente no.

 

Ah, io direi pure SICURAMENTE no, anche perchè, sebbene il timing sia sicuramente un elemento importante (e forse effettivamente il più importante..), da solo non basta perchè un anime rimanga nella storia, occorre anche il contenuto.

 

Non sta scritto da nessuna parte che Oshii debba per forza sceneggiare roba astrusa impossibile che pias solo a cibi e ad andre. Magari domani si sveglia e decide di fare la seconda stagione di Kemeko DX, che ne sai tu? E se non è detto per Oshii allora figurati un allievo.

 

Eh bè, ma allora anche tu riconosci che alle persone a cui ti riferisci piacciono ben altre cose di quelle che definivi "roba snob"..

Comunque, non ci crederò mai che Oshii, dopo tutti questi anni, potrebbe cambiare così radicalmente genere, ma resta il fatto che un suo allievo segua le sue orme in campo televisivo.

 

Rune Masquer come influenza batte RahXephon 10 a 0. RahXephon è un remake non ufficiale di Yuusha Raideen su dichiarazione dello stesso Izubuchi, poi in qualche modo è intervenuto Anno e gli ha fatto infilare Ideon in mezzo, così il risultato è diventato quasi per caso simile a Evangelion. Ayato più che da Scingi Spingi è stato influenzato da Sho Zama che, a modo suo, aveva gli stessi problemi di Scingi Spingi, con la differnza che riesce comunque a vivere una storia d'amore (poi ok, non discutiamo sulla fine che fece Marvel Frozen, ma d'altronde Tomino è Tomino).

 

Ma RUNE MASQUER non è un manga?

Mi pare che tirando in ballo anche questo si vada un pò fuori tema..

Per quanto riguarda RAHXEPHON, invece, se non sbaglio si diceva pure che in pratica è ciò che sarebbe povuto essere EVA se Anno non avesse cambiato intenzioni strada facendo ed avesse seguito le impostazioni originarie.

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A parte questo, dicevo. Mazinger Z lo voleva fare Obari negli anni '80. Se l'avesse fatto lui, sarebbe stato come Dancouga o Dangaioh. Questo è il giusto modo di fare. Oggigiorno, Mazinger andava rifatto come Code Gay-ass o Macross Fron-tiè. Imagawa invece spigne meno del Nagai di quarant'anni fa (ma infatti non a caso ha preso un Mazinger ishikawizzato). Ne sa di meno, pensionatelo.

 

Sono d'accordo.Avendone visto appena tre episodi,affermo senza tema di smentita che il Mazinger Z di Imagawa è inutile.Leggetevi il manga di Nagai che fa bene e conviene e a morte i dirigenti Toei che all'epoca vietarono il remake Obariano.

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Eh bè, ma allora intendiamoci sul significato del termine "roba snob"..

Tra l'altro mi pare che le persone di cui parli in realtà "snobbino" le serie a cui ti riferivi prima proprio in quanto "cool" (o presunte tali..).

 

Se non piacciono manco a loro allora siamo fottuti :rotfl: . Fattostà che quel termine è una trollata, mica ha un significato identificativo.

 

 

Si, ma un conto è la critica cinematografica internazionale, un altro il grande pubblico americano al quale in teoria PA sarebbe diretto (che poi, ricordo, all'epoca almeno un certo interesse PA in Giappone l'aveva destato, interesse probabilmente superiore a quello destato poi negli Stati Uniti..).

 

Qua tu vuoi entrare nella psicologia di chi ha voluto quel prodotto ma io non so rispondere, dovresti chiedere all'allora responsabile di Geneon USA come gli sia venuto in mente PA.

 

(ma del resto pure il vero contenuto di GUNDAM sta tutto in un paio di episodi alla fine..).

 

Ma anche no. Tra Gundam ed Evangelion c'è una differenza fondamentale. Tu identifichi Evangelion con Anno e potresti pure aver ragione (forse, ma Sadamoto non penso sia d'accordo con te). Quel che certo è che Gundam non è Tomino e anche se tutto il succo della discomunicazione lo puoi riassumere in 2 episodi, Gundam non contiene solo quello, Gundam contiene idee che hanno rivoluzionato l'animazione robotica tutta (il "real robot" tanto odiato da Tomino stesso).

 

Ah, io direi pure SICURAMENTE no, anche perchè, sebbene il timing sia sicuramente un elemento importante (e forse effettivamente il più importante..), da solo non basta perchè un anime rimanga nella storia, occorre anche il contenuto.

 

Ma non puoi essere certo prima di 5-6 anni, potrebbe accadere di tutto. Il contenuto Code Geass ce l'avrebbe pure, anche se sicuramente Taniguchi ha fatto meglio altrove. Il timing invece forse no, adesso tutto dipende dalle mosse di Sunrise (quel che è certo è che i 2 minuti finali della serie non rimarranno intatti ancora a lungo).

 

Eh bè, ma allora anche tu riconosci che alle persone a cui ti riferisci piacciono ben altre cose di quelle che definivi "roba snob"..

 

Ma un anime non è mai snob, è snob chi lo guarda (e di conseguenza gli snob guardano anime snob :rotfl: ).

 

Comunque, non ci crederò mai che Oshii, dopo tutti questi anni, potrebbe cambiare così radicalmente genere, ma resta il fatto che un suo allievo segua le sue orme in campo televisivo.

 

Ma RUNE MASQUER non è un manga?

Mi pare che tirando in ballo anche questo si vada un pò fuori tema..

 

Yessir, fuori tema perché? A parte che non è che stessimo parlando di Izubuchi, comunque anche Giant Robo è un manga, anche Getter Robot (esiste pure l'inutile anime Toei ma non è quello che ha poi portato a Imagawa). Rune Masquer, un manga, ha avuto più influenza che RahXephon, questo è certo. Ma d'altronde vale lo stesso per Five Star Stories.

 

Per quanto riguarda RAHXEPHON, invece, se non sbaglio si diceva pure che in pratica è ciò che sarebbe povuto essere EVA se Anno non avesse cambiato intenzioni strada facendo ed avesse seguito le impostazioni originarie.

 

 

Potrebbe anche. Ma non è proprio la stessa identica cosa. Come impostazione di base, ripeto, c'è una differenza subdola: il protagonista di Anno è Camille aggiornato, quello di Izubuchi è Sho Zama.

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Non per dire, ma secondo me voi vedete l'influenza di Anno in altre persone laddove non è così marcata. Una certa influenza, anche inconscia, c'è, ma non credo per Ikuhara Eva rappresenti la principale fonte di ispirazione, dato che a quel tempo era già quasi completamente formato come regista, cioè il suo modo di dirigere aveva raggiunto la maturità. Tanto per dire io credo che Mamoru Nagano sia stato molto più importante di Anno nella formazione di Ikuhara. Altrimenti non mi spiego perché abbia voluto farci un'opera in comune.

Semmai è più vero dire che Ikuhara ha influenzato l'approccio alla regia negli anni successivi al suo periodo di massima attività. In molti concordano sul fatto che lui, Hosoda e (forse) Kenji Nakamura siano i registi Toei che hanno influenzato diverse altre figure nel settore dal 1995 ad oggi.

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Se non piacciono manco a loro allora siamo fottuti :rotfl: . Fattostà che quel termine è una trollata, mica ha un significato identificativo.

 

Vabbè, ma resta il fatto che le serie di cui parlavi possono essere definite in qualsiasi modo tranne che "snob"..

 

Qua tu vuoi entrare nella psicologia di chi ha voluto quel prodotto ma io non so rispondere, dovresti chiedere all'allora responsabile di Geneon USA come gli sia venuto in mente PA.

 

Il mio modestissimo parere è che FORSE, nel caso specifico di PA, non si puntasse esclusivamente al mercato americano ma anche a quello interno "di nicchia"..

 

Ma anche no. Tra Gundam ed Evangelion c'è una differenza fondamentale. Tu identifichi Evangelion con Anno e potresti pure aver ragione (forse, ma Sadamoto non penso sia d'accordo con te). Quel che certo è che Gundam non è Tomino e anche se tutto il succo della discomunicazione lo puoi riassumere in 2 episodi, Gundam non contiene solo quello, Gundam contiene idee che hanno rivoluzionato l'animazione robotica tutta (il "real robot" tanto odiato da Tomino stesso).

 

Diciamo che identifico Anno principalmente con EVA (e, per quanto riguarda ciò che ne pensa Sadamoto, lui si sta facendo la sua versione personale di EVA..), ma del resto anche Tomino viene di solito identificato principalmente con GUNDAM (per quanto ciò possa dispiacergli..).

Comunque, anche se in effetti certe ideee di GUNDAM hanno "involontariamente" rivoluzionato l'animazione robotica tutta (anzi, si può dire che hanno creato un nuovo genere, proprio quello dei tanto odiati "real robot"..), si può dire che certe idee di EVA hanno influenzato tutta l'animazione televisiva giapponese.

Del resto tu stesso dicevi che con EVA è cominciata la "svolta otaku" dell'animazione televisiva giapponese, stabilendo il "decalogo del perfetto otaku feticista" (ma pure GUNDAM, suo malgrado, stabilì il "decalogo del perfetto otaku realrobotico"..).

 

Ma non puoi essere certo prima di 5-6 anni, potrebbe accadere di tutto. Il contenuto Code Geass ce l'avrebbe pure, anche se sicuramente Taniguchi ha fatto meglio altrove. Il timing invece forse no, adesso tutto dipende dalle mosse di Sunrise (quel che è certo è che i 2 minuti finali della serie non rimarranno intatti ancora a lungo).

 

Certo, tutto è possibile e CG il contenuto ce l'avrebbe pure, ma lo perde strada facendo, salvo poi ritrovarlo alla fine dell'ultimo episodio, e se adesso rimetteranno mano a quel finale..

Poi, come sempre, chi vivrà vedrà..

 

Ma un anime non è mai snob, è snob chi lo guarda (e di conseguenza gli snob guardano anime snob :rotfl: ).

 

Boh, io con "anime snob" intendo quegli anime che hanno la pretesa di essere colti, profondi e raffinati (non che tale pretesa sia un male in se..), non so se sia snob anche chi li apprezza.

 

Yessir, fuori tema perché? A parte che non è che stessimo parlando di Izubuchi, comunque anche Giant Robo è un manga, anche Getter Robot (esiste pure l'inutile anime Toei ma non è quello che ha poi portato a Imagawa). Rune Masquer, un manga, ha avuto più influenza che RahXephon, questo è certo. Ma d'altronde vale lo stesso per Five Star Stories.

 

Si, ma influenza su che cosa di preciso?

Che poi il manga di GIANT ROBOT ha si avuto influenza sull'animazione, ma decenni dopo essere stato realizzato, mentre FIVE STAR STORIES ha avuto un'influenza più generale ma anche più sfumata..

 

Potrebbe anche. Ma non è proprio la stessa identica cosa. Come impostazione di base, ripeto, c'è una differenza subdola: il protagonista di Anno è Camille aggiornato, quello di Izubuchi è Sho Zama.

 

A parte il fatto che le differenze tra Camille e Sho Zama sono sottili (del resto non si diceva che DUNBINE sia il prototipo di Z?), tu continui a sostenere che Shinji non sia altro che un "Camille aggiornato", mentre io continuo a vedere poca o punta somiglianza tra i due, anzi, più ci penso e più direi che Shinji non sia altro che Anno stesso..

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Il mio modestissimo parere è che FORSE, nel caso specifico di PA, non si puntasse esclusivamente al mercato americano ma anche a quello interno "di nicchia"..

 

Ribadisco: non so cosa passasse per la mente ai giapponesi quando hanno prodotto PA (non so se hanno mai sperato di vendere qualcosa anche in patria), però so che PA è stato gestito da Geneon USA (cioè dagli USA e non dal Giappone) coi "metodi" di Geneon USA (chi tratta coi giapponesi sa qual è la differenza). In più Geneon produceva tot serie animate e non tutte era destinate all'estero: è evidente la differenza tra The Skull Man (prodotto da Geneon ma destinato al mercato interno e non gestito dagli USA) e PA o Ergo Proxy (che invece vengono gestiti dalla filiale americana in maniera completamente diversa).

PA nacque per l'estero, su questo non c'è alcun dubbio. Dopodiché se ha ottenuto qualche tipo di riscontro anche in patria... meglio per Geneon.

 

Diciamo che identifico Anno principalmente con EVA (e, per quanto riguarda ciò che ne pensa Sadamoto, lui si sta facendo la sua versione personale di EVA..), ma del resto anche Tomino viene di solito identificato principalmente con GUNDAM (per quanto ciò possa dispiacergli..).

 

Basta che sai che queste sono tue opinioni, differenti dall'opinione degli stessi autori. Sadamoto ti direbbe che Evangelion non è mica solo di Anno e che il suo manga è Evangelion tanto quanto l'anime. Yasuhiko l'ha proprio scritto: Gundam (quello che s'è visto in TV) non è l'opera di Tomino, c'erano tanti sceneggiatori e il risultato è una media del lavoro di tutti. Se è vero che a Tomino del "real robot" non fregava nulla, la stessa cosa non si può dire pure per Yas.

 

Comunque, anche se in effetti certe ideee di GUNDAM hanno "involontariamente" rivoluzionato l'animazione robotica tutta (anzi, si può dire che hanno creato un nuovo genere, proprio quello dei tanto odiati "real robot"..)

 

Non c'è "involontarietà" in Gundam (nel risultato finale). L'involontarietà spetta a Tomino, ma Gundam non è Tomino e basta. Se è per questo i film sono stati pure corretti aumentando il realismo.

 

si può dire che certe idee di EVA hanno influenzato tutta l'animazione televisiva giapponese.

 

Ma quando mai? Evangelion ha sfornato un "marketing model", non altro, ha influenzato il marketing dell'animazione televisiva giapponese e aggiornato i templates delle serie destinate agli otaku, ma è un tipo di influenza nettamente differente da quella che ha avuto Tomino su Ryosuke Takahashi. Non c'è un Ryosuke Takahashi che ha poi iniziato un filone "evangelion robot", c'è un Takahashi che ha iniziato i "real robot".

 

Del resto tu stesso dicevi che con EVA è cominciata la "svolta otaku" dell'animazione televisiva giapponese, stabilendo il "decalogo del perfetto otaku feticista" (ma pure GUNDAM, suo malgrado, stabilì il "decalogo del perfetto otaku realrobotico"..).

 

Bé no, il decalogo è roba moderna, non c'era all'epoca di Gundam e se poi vuoi cercare un oggetto di culto, Ai oboete imasuka va meglio di Gundam.

 

Boh, io con "anime snob" intendo quegli anime che hanno la pretesa di essere colti, profondi e raffinati (non che tale pretesa sia un male in se..), non so se sia snob anche chi li apprezza.

 

Io non penso che esistano anime con questa pretesa (sono gli spettatori a dargliela a posteriori).

 

Si, ma influenza su che cosa di preciso?

 

Sulla roba di Kawamori?

 

A parte il fatto che le differenze tra Camille e Sho Zama sono sottili (del resto non si diceva che DUNBINE sia il prototipo di Z?), tu continui a sostenere che Shinji non sia altro che un "Camille aggiornato", mentre io continuo a vedere poca o punta somiglianza tra i due, anzi, più ci penso e più direi che Shinji non sia altro che Anno stesso.

 

Le due cose non sono in contrasto: Anno è Camille Vidan (Camille Vidan era lo spettatore otaku di Z Gundam, parola di Tomino). Poi che la differenza tra Camille e Sho sia sottile, su questo non c'è dubbio, ma c'è. Camille non può essere il protagonista di RahXephon che secondo Izubuchi è una storia d'amore. Inoltre Camille non ha alcun legame con Izubuchi, mentre Sho Zama sì.

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Ribadisco: non so cosa passasse per la mente ai giapponesi quando hanno prodotto PA (non so se hanno mai sperato di vendere qualcosa anche in patria), però so che PA è stato gestito da Geneon USA (cioè dagli USA e non dal Giappone) coi "metodi" di Geneon USA (chi tratta coi giapponesi sa qual è la differenza). In più Geneon produceva tot serie animate e non tutte era destinate all'estero: è evidente la differenza tra The Skull Man (prodotto da Geneon ma destinato al mercato interno e non gestito dagli USA) e PA o Ergo Proxy (che invece vengono gestiti dalla filiale americana in maniera completamente diversa).

PA nacque per l'estero, su questo non c'è alcun dubbio. Dopodiché se ha ottenuto qualche tipo di riscontro anche in patria... meglio per Geneon.

 

Sicuramente PA venne prodotto allo stesso modo delle serie nate espressamente per il mercato USA, ma resta il fatto che contenutisticamente e stilisticamente c'è un abisso tra queste ultime e PA..

 

Basta che sai che queste sono tue opinioni, differenti dall'opinione degli stessi autori. Sadamoto ti direbbe che Evangelion non è mica solo di Anno e che il suo manga è Evangelion tanto quanto l'anime. Yasuhiko l'ha proprio scritto: Gundam (quello che s'è visto in TV) non è l'opera di Tomino, c'erano tanti sceneggiatori e il risultato è una media del lavoro di tutti. Se è vero che a Tomino del "real robot" non fregava nulla, la stessa cosa non si può dire pure per Yas.

 

Beh, più che di "opinioni personali" parlerei di "sentire comune", visto che serie come GUNDAM ed EVA vengono comunemente identificate con i loro registi, mentre gente come Yasuhiko e Sadamoto vengono considerati "solo dei disegnatori".

Poi in realtà le cose stanno come dici tu, e del resto è ovvio che opere di tale tipo siano il frutto di un intero staff di artisti (anche se in teoria il regista dovrebbe dare un impronta ben precisa al tutto..), ma questo alla "massa" sfugge.

 

Non c'è "involontarietà" in Gundam (nel risultato finale). L'involontarietà spetta a Tomino, ma Gundam non è Tomino e basta. Se è per questo i film sono stati pure corretti aumentando il realismo.

 

C'è "involontarietà" nel senso che gli elementi di GUNDAM che hanno poi influenzato maggiormente l'animazione giapponese sono stati quelli secondari, mentre quelli principali sono passati quasi inosservati (ovviamente si parla di elementi principali e secondari nell'ottica del regista, cioè di Tomino..).

 

Ma quando mai? Evangelion ha sfornato un "marketing model", non altro, ha influenzato il marketing dell'animazione televisiva giapponese e aggiornato i templates delle serie destinate agli otaku, ma è un tipo di influenza nettamente differente da quella che ha avuto Tomino su Ryosuke Takahashi. Non c'è un Ryosuke Takahashi che ha poi iniziato un filone "evangelion robot", c'è un Takahashi che ha iniziato i "real robot".

 

Non ci vedo tutta questa differenza, proprio considerando che l'"influenza" di GUNDAM sull'animazione giapponese è consistita principalmente nel creare il "filone dei real robot" (filone tipicamente per otaku..), indipendentemente dalle intenzioni di Tomino (come del resto non era intenzione di Anno creare il modello delle successive serie per otaku..).

 

Bé no, il decalogo è roba moderna, non c'era all'epoca di Gundam e se poi vuoi cercare un oggetto di culto, Ai oboete imasuka va meglio di Gundam.

 

Resta il fatto che gli otaku nacquero proprio con GUNDAM, del quale fecero il loro primo oggetto di culto..

 

Io non penso che esistano anime con questa pretesa (sono gli spettatori a dargliela a posteriori).

 

Penso che un buon esempio di questo tipo di anime potrebbe essere proprio PARANOIA AGENT (esempio che direi riuscito..).

 

Sulla roba di Kawamori?

 

Quale in particolare?

 

Le due cose non sono in contrasto: Anno è Camille Vidan (Camille Vidan era lo spettatore otaku di Z Gundam, parola di Tomino). Poi che la differenza tra Camille e Sho sia sottile, su questo non c'è dubbio, ma c'è. Camille non può essere il protagonista di RahXephon che secondo Izubuchi è una storia d'amore. Inoltre Camille non ha alcun legame con Izubuchi, mentre Sho Zama sì.

 

D'accordo, Z non è certo una storia d'amore, ma cosa intendi esattamente quando dici che Izubuchi non ha alcun legame con Camille, mentre con Sho Zama si?

Per quanto riguarda invece il presunto legame tra Anno e Camille (e quindi quello tra Camille e Shinji..), direi che al massimo Camille potrebbe essere Anno negli anni 80 (ovvero l'"otaku lobotomizzato"..), mentre Shinji Anno negli anni 90 (ovvero l'"otaku redento"..).

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Poi in realtà le cose stanno come dici tu, e del resto è ovvio che opere di tale tipo siano il frutto di un intero staff di artisti (anche se in teoria il regista dovrebbe dare un impronta ben precisa al tutto..),

 

Il regista fornisce la direzione, ma poi non e' detto che sia tutto frutto della sua mente. Certo, ci sono opere in cui il regista impone certi sviluppi. Per dire, quello che succede ad Amuro in Gundam e' per una precisa scelta di Tomino. Mentre lo sviluppo di Char e' stato piu' libero, risente anche della volonta' degli sceneggiatori.

Lo stesso si puo' dire di Code Geass. Taniguchi ha stabilito due o tre punto fermi, ma tutto il resto l'ha combinato Ohkouchi.

 

Resta il fatto che gli otaku nacquero proprio con GUNDAM, del quale fecero il loro primo oggetto di culto..

 

Ti dimentichi di Uchu Senkan Yamato.

 

D'accordo, Z non è certo una storia d'amore, ma cosa intendi esattamente quando dici che Izubuchi non ha alcun legame con Camille, mentre con Sho Zama si?

 

Izubuchi era nello staff di Dunbine.

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Sta storia del regista sta iniziando a diventare un po' surreale.

 

Chiunque si sia interessato 'da vicino' alla produzione di un qualsiasi cosa sa bene e ha potuto sperimentare che qualunque progetto vada in porto e' frutto di infinite mani che se lo ripassano; chi rende possibile il 'delirio' di far funzionare un qualunque cosa e' pero' il regista, che funge da ago della bilancia per le scelte e per la 'sintesi' produttiva.

 

E' enormemente limitante quindi iniziare a fare i distinguo, un film alla fine e' cio' che il regista riesce a 'sintetizzare', facendo funzionare la baracca.

 

Stare li' quindi a elencare i vari ruoli nei quali un'opera si e' diluita e per forza di cose diversificata nel tempo; dagli attori o di vari livelli di animatori, ai vari designer, dal direttore delle luci, al fonico, all'effettistica, al montatore, alla eventuale post produzione, allo/agli sceneggiatori, alle varie revisioni di uno script prima che arrivi alla forma definitiva, al regista in se' e' evidenziare non tanto un ruolo e un elemento imprescindibile, quanto uno degli elementi che portano poi alla realizzazione di un'opera.

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Il regista fornisce la direzione, ma poi non e' detto che sia tutto frutto della sua mente. Certo, ci sono opere in cui il regista impone certi sviluppi. Per dire, quello che succede ad Amuro in Gundam e' per una precisa scelta di Tomino. Mentre lo sviluppo di Char e' stato piu' libero, risente anche della volonta' degli sceneggiatori.

Lo stesso si puo' dire di Code Geass. Taniguchi ha stabilito due o tre punto fermi, ma tutto il resto l'ha combinato Ohkouchi.

 

Però questo è un "difetto" tipico delle serie prodotte da grandi aziende come la Sunrise..

 

Ti dimentichi di Uchu Senkan Yamato.

 

Beh, allora bisognerebbe risalire ad ULTRAMAN..

Diciamo allora che GUNDAM è stato il loro primo oggetto di culto "ufficiale", quello che ha segnato l'inizio del "movimento" (come, se non sbaglio, tu stesso sostenevi..).

 

Izubuchi era nello staff di Dunbine.

 

Questo non lo sapevo..

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Però questo è un "difetto" tipico delle serie prodotte da grandi aziende come la Sunrise..

 

No, in realta' è un processo piuttosto comune.

 

Beh, allora bisognerebbe risalire ad ULTRAMAN..

 

Ultraman non aveva un fandom adulto all'epoca.

 

Diciamo allora che GUNDAM è stato il loro primo oggetto di culto "ufficiale", quello che ha segnato l'inizio del "movimento" (come, se non sbaglio, tu stesso sostenevi..).

 

Se parliamo di adulti che guardano l'animazione, sono per l'appunto nati con Yamato. Con Gundam e' cominciato un certo tipo di movimento, e' vero. Ma l'esplosione vera e propria e' stata con Macross Ai Oboete Imasuka. Ah, sia per Yamato che per Gundam parlo dei film. Essendo pure Macross AOI un film, ti fa capire come fosse un mezzo d'espressione molto piu' sentito all'epoca rispetto alla tv.

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  • 1 month later...
  • 11 years later...
On 7/3/2009 at 9:36 PM, Shito said:

Credo si stia facendo una gran confusione sulla mia teoria/modellizzazione delle tre generazioni dell'otakuzoku, direi a parte Shuji che al contrario si è sforzardo di intendere ciò che – se non fosse palese – è una mia (discutibile, contestabile, condivisibile o meno) visione della cosa.

Quando trovo un po' di tempo provo a mettere meglio in chiaro la cosa. :)-

 

Beh, dodici anni e un mese sono un bel po' di tempo per trovare un po' di tempo... :-/

Dunque l'altro giorno ho tenuto questa lezione universitaria seminariale in inglese sulla nascita dello "stile anime". A parte l'ovvia ansia da prestazione che mi strangolava per il timore di parlare col mio inglese mezzo rotto e povero a una platea ricca di madrelingua, essenzialmente potremmo dire che nella disamina, dai primi esperimenti pre-bellici e poi propagandistici, sono passato per la Toei degli inizi (Hakujaden),  la Mushi degli inizi (Tetsuwan Atom) per poi arrivare all'evoluzione stilistica della Nippon Animation (Heidi, Marco, Anne) che "punta" a Ghibli.

Ovvero, sono arrivato proprio sul limitare di anime boom e otakuzoku, che poi sono la stessa cosa vista da due prospettive diverse (merceologica e sociologica, rispettivamente).

Il che mi riporta al punto di partenza di tanti thread interessanti aperti negli anni, molti anni, su queste virtuali pagine soprattutto in questa apposita sezione. Mi ricordo soprattutto un interesse (e una conoscenza) da parte di Alfex, che sarebbe qui il topic starter, e poi ovviamente Garion, ma anche AkiraSakura non difetta né dell'una né dell'altra.

Riprendendo dunque dal mio quote d'una dozzina d'anni fa (argh), la mia segmentazione temporale del fenomeno (che pensa anche a quella fatta da Okada Toshio e altri) sarebbe la seguente:

 

Generazione Zero (Reisei):

è una generazione di proto-otaku. Ovvero persone con un'organizzazione di pensiero affine a quella tipico del soggetto che si definirà poi "otaku", ma in effetti non realmente riconducibili, per motivi anagrafico-sociologici, a quel tipo di endemia psicosociologica detta "otakuzoku". Compongono questa "protogenerazione" dei fanciulli che, tutto sommato, se la passarono "abbastanza bene" durante le ultime tragiche fasi della Seconda Guerra Mondiale in Giappone e del susseguente durissimo dopoguerra, e hanno potuto godere di una alveolo familiare-nucleare in cui proiettare i loro sentimenti e le loro idee e le loro passioni infantili. Il modello di questa Generazione Zero è ovviamente Miyazaki Hayao, ma lo stesso Tezuka Osamu, che si dice vide Bambi sessanta volte, e taluni altri "figli fortunati" della WWII, che poi eventualmente divennero a loro volta creatori artistici, ricadono ciascuno a suo modo nella categoria.

 

Prima Generazione (Issei):

si tratta della "vera" generazione degli otaku, quelli che Okada Toshio definisce otaku "forti". Beh, quello che si chiama in Giappone "otakugaku" (otakuologia) vede varie correnti di pensiero, ma tutti concordano nell'indentificare la "prima generazione" dell'otakuzoku in quei giovani che sono stati bimbi all'EXPO di Osaka70, hanno poi vissuto da giovani (veri) lo scoppio dell'anime boom con Uchuu Senkan Yamato (cfr. il "famoso" speciale sulla rivista OUT e la nascita di Animage), e si sono assestati con il primo Gundam. In effetti questo genere di consumatori esistevano già, ma non erano venuti allo scoperto come "gruppo sociale" fino a Yamato>Gundam. Fino ad allora erano solo strani soggetti con una passione per cose infantili. Questi otaku avevano una mentalità da hobbysti fattivi, creativi – forse proprio perché "ricercavano" i loro interessi e feticci in prodotti non fatti specificamente per loro, fossero letteratura (tipicamente SF) o anime veramente per bambini (o bambine). Per la prima cosa, sono otaku considerai "colti", per la seconda sono gli originatori dello stile lolicon. E sono anche gli otaku che hanno vissuto la loro passione come una forma di sociopatia lucida. A parte quello che accadde col caso di Miyazaki Tsutomu, il killer otaku, negli '80 l'otakuzoku era visto come un branco di reietti (cfr. l'originale Otaku no Kenkyuu di Nakamori Akio, da cui l'uso stesso del termine "otaku").

Da lì, già con Macross inizia un turn-over. Macross, Uruseyatsura  ealtre opere coeve sono già opere "di passaggio", che mostrano una prima autocritica generazionale del consumismo postmoderno. Macross soprattutto aveva due "giovani otaku" come creatori principali (Kawamori Shouji, Mikimoto Haruiko), ma frattanto nelle fiere di SF dei creatori ancora più giovani stavano compiendo il loro percorso (DAICON su tutti). Con l'uscita del film di Macross, ovvero Ai Oboeteimasuka (1984), il turn-over generazionale è pressoché compito, è anche l'anno di Nausicaä, il DAICONIV era stato l'anno prima, e i primi otaku passano da lato dei creatori. nel 1985 viene fondata la GAiNAX, scoppia davvero il mercato degli OVA (Top wo Nerae! è del 1988) e così inizia la "seconda generazione" di otakugaku (al consumo), con la prima passata alla produzione, e si arriverà così direttamente fino a Evangelion (1995-98). La GAiNAX di Okada Toshio ricorderà questa già passata generazione otaku (per Okada: l'unica) nell'OVA Otaku no Video: Graffiti of an Otaku Generation.

 

Seconda Generazione (Nisei):

si tratta della generazione della seconda fase dell'anime boom, quello ormai consolidato, quando tanti investitori giapponesi /da BANDAI a Pioneer, a case editrici come la Shinchousha) si gettavano sugli anime come new venture lucrosa. È anche la fase del boom dei supporti home-video, e quindi della produzione degli OVA, la cui libertà di autofinanziamento lascia garnde spazio alla libertà creativa degli artisti.... otakuizzati. L'animazione comincia a diventare sempre più autoreferenziale. Questo perché gli otaku di prima generazione, passati alla produzione, hanno dato luogo a una produzione "da otaku per otaku" (vedi GAiNAX) da cui l'indebolimento della generazione successiva che diviene puramente "di consumatori".  Gli otaku "di seconda generazione" (sono quelli che Okada Toshio chiama "otaku molli/deboli") non hanno infatti mai segnato a loro volta una propria "svolta generazionale" come creatori. Il che non vuol dire che non ci siano stati autori giovani che venivano da questa generazione, ma la cosa non viene rilevata come generazionale.

 

Terza Generazione (Sansei) e Quarta Generazxione (Yonsei):

In genere le generazioni successive alla seconda si marcano con i media di riferimento: la prima generazione registrava VHS della televisione, era una generazione di home-video "fatto in casa". La seconda generazione come dicevamo è quella  della fase VHS/LD, che poi tracolla alla fine degli anni '90 (i tempi del mediamix, di Evangelion, della fine di Giant Robo e di altre serie televisive "importanti" presentate come fossero OVA sul modello di Eva) si passa al digitale con i DVD e con il primo Internet. Questa è la terza generazione dell'otakuzoku. A questo punto il mercato OVA va a estinguersi venendo ricompreso in un nuovo modello di produzione televisiva indirizzata alla nicchia (è frattanto nata la fascia oraria notturna). La crisi di vendite dell'home-video, con la fase calante dei DVD, aprirà le porte a una rivalutazione del medium cinematografico, come vetrina internazionale per l'animazione ormai pensata come prodotto giapponese tradizionale di lusso anche per l'estero (a seguito dei successi festivalieri di alcuni registi e studi di animazione). Per contro, l'anmazione televisiva si fa sempre più indirizzata a una nicchia autoreferenziale. Le light novel sono sempre più spesso fonti di sogetti per l'animazione.

Con l'arrivo del New-Media Blu Ray, la vague del remastering in HD, e quindi con lo streaming si arriva alla quarta generazione (quella attuale), le tendenze che si erano mostrate alla fine della terza vanno esacerbandosi.

Modificato da Shito
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