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Siamo pronti per gli E-manga?


Roger

  

36 utenti hanno votato

  1. 1. Ti senti un acquirente di e-manga?

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Io in teoria sono favorevole, ma prima gli e-reader devono diventare più economici e più pratici, mi pare che gli ultimi modelli siano sulla strada giusta, comunque non penso che si potrà mai sostituire completamente la carta, alla fine anche per me dipenderebbe dal manga in questione, su carta con edizione pornolusso per quelli che voglio collezionare su e-paper per quelli da una lettura e via ma devono anche questi avere costi ridottissimi, 0,50€/1,00€

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Beh, i compensi agli attori sono stati diminuiti ( anche se sono sempre molto alti)

 

A causa della crisi mondiale... o forse è colpa della pirateria pure quella?

 

, che i film ormai sono dei pretesti per vendere gadget a tutto spiano in modo daricavare i costi,

 

I film sono pensati per i gadget... lo è da secoli...

 

che si sono inventati stà roba del 3d per spingere la gente ad andare ancora al cinema

 

Crisi del cinema che è dovuta all'arrivo della TV, non certo della pirateria, il cinema è probabilmente una delle poche cose che a casa senza spendere valanghe di soldi non puoi riprodurre.

 

, e poi ci sono sempre i diritti home video e pay-tv a coprire i buchi nel bilancio,

 

I fumetti famosi non vengono trasformati in libri/anime e quant'altro invece?.... e i film che non si caga nessuno NON escono al cinema ma solo in home video e manco li vedi sulla pay-tv

 

Ora le major cercano di spingerti a passare al blu ray perchè su questo supporto la pirateria è semi-inesistente.

 

Può anche essere ma per me il motivo prevalente è che così riescono a far passare un aumento generalizzato dei prezzi senza fartelo notare... cioè un DVD e un Blu-ray hanno una differenza di prezzo tra il 20 e il 35 percento (circa 10 euri), non ci credo che un film in alta definizione abbia costi di produzione del 30 percento maggiori.

 

Perchè c'è una bella differenza di tempo tra lo scaricarsi 100 puntate del tuo telefilm preferito e 100 volumi di un fumetto.

E c'è sempre una differenza di qualità tra un dvx e un dvd originale, abbastanza da spingerti a comprare il secondo invece che il primo.

Tra un fumetto scansionato legalmente o meno la differenza non sussiste, e questo sì che farà la differenza ( scusate il bisticcio linguistico).

E se non ci saranno più fumetti di carta, mi sà che è la volta buona che smetto di leggerli.

 

Non vedo differenze tra film e volumi... e ultimamente ho notato una cattiva deriva verso DVD rip di ogni cosa quindi non è neppure un problema di qualità...

Non credo smetteranno di produrre volumi in carta che siano libri o fumetti... solo che appena le alternative saranno economiche e alla portata di tutti una tassa "verde" sull'utilizzo della carta bianca mi pare possibile e probabile (anche per ridurne l'utilizzo da parte delle aziende)... a quel punto i volumi in carta saranno solo edizioni di lusso.

Modificato da War3333
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E c'è sempre una differenza di qualità tra un dvx e un dvd originale, abbastanza da spingerti a comprare il secondo invece che il primo.

 

No guarda al consumatore medio non gliene frega niente della differenza di qualità, altrimenti case come Yamato e la Universal, per i dvd, e Panini, per i manga, avrebbero chiuso da tempo.

 

Prendermi un E-Reader no, con quello ch ecosta, però non sarebbe un problema leggermi i manga su pc.

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Vorrei riportare un attimo l'attenzione sull'articolo di ANN linkato da Roger, nel corso del 2010(o più tardi) potrebbe arrivare la versione on line di Astroboy in Italia, visto che ritengo improbabile che la versione e-book abbia un licenziatario e quella cartacea un altro, significa che le scimmie si getteranno sul mercato degli E-Manga? :ph34r:

E con quali lollose conseguenze su traduzioni ed adattamenti grafici? :snob:

A chi ha volumi "fallati" la copia gratuita da scaricare la daranno? :discobongo:

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Se ne compri e giochi a valanga, o comunque parecchi, ti do ragione a vederla così, lo farei pure io. Ma essendo di gusti difficili e di conseguenza comprandone pochissimi, magari in edizione ultralimitatissima che fa figo, il discorso del prodotto fisico passa in primo piano.

Guarda, di giochi ne compro veramente ma veramente pochi, ma quando li compro non voglio avere la scocciatura di dover inserire il DVD, poi doverlo toglierlo e riporre, e magari nel lettore fa casino e mi disturba durante il gioco.

Con Steam me li scarica lui, li posso tenere su più pc contemporaneamente (basta essere loggati con un solo pc), gli aggiornamenti me li scarica in automatico e non c'è bisogno di no cd patch o simili.

Per me è comodissimo, e le edizioni ultralimitatissime comunque non sono mica così diffuse.

Detto questo di solito cerco la versione più economica e mi adatto XD

 

Spè c'è un fraintendimento. Io mi riferivo principalmente a giochi su console, il PC per giocare non lo uso mai. Intendevo dire che quando mi deciderò a pigliare la PS3, continuerò a preferire delle edizioni fisiche e sbrillucciose dei pochi giochi che eventualmente acquisterei invece che buttarmi sul PSN (che in futuro credo non si limiterà a smerciare vecchie glorie PS1 o aggiornamenti da due soldi).

Per i manga, e il cartaceo in generale, invece è tutto un altro discorso. Con tutta la roba interessante a cui vorrei dare un'occhiata, avere una simile comodità con ingombro 0, alta qualità e a basso prezzo sarebbe un'innovazione da paura.

(Steam manco lo conoscevo ma sembra interessante, gli darò un'occhiatacool.gif )

 

P.S. @Orion: Forse te lo hanno già chiesto, ma perché inserisci le emoticon usando l'indirizzo dell'immagine?

Non mi ricordo mai i comandi e alla fine finisco per usare sempre l'indirizzo, anche per le poche emo che ho memorizzatotongue.gif

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Non credo che la maggior parte degli acquirenti sia pronto.

Io, per essere pronto dovrei avere un monitor girabile, che passasse da 16:9 a 9:16.

Leggere delle scan su un monitor 16:9 è una cagata...

Se gli e-manga del futuro saranno con pagine in formato 16:9 allora si inizia a ragionare.

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  • 2 weeks later...

perchè logicamente si tratta di un nuovo mercato che cercherà di espandersi colmando le distanze utente-tecnologia. in questo momento siamo ancora in una fase sperimentale però si è arrivati a qualcosa di concreto e contemporaneamente si parla di apparecchi multifunzione; significa che, volente o no, un e-reader di qualche tipo te lo potrai trovare integrato, che so, nel prossimo cellulare/smartphone che vorrai comprare. o nel lettore mp3. o nel navigatore satellitare. o sarà un software autoinstallante del X sistema operativo del pc, sempre che non te lo regalino su cd con la tal dei tali rivista.

alla fine sarà sempre così in mezzo agli "affari" della vita quotidiana da passare da limitato oggetto-novità (software e hardware) che attraversa periodi di progettazione importanti alla ricerca di uno standard minimo, ad oggetto di normale consumo.

se, poi, ci si mette una "i" prima del nome e lo si accompagna da una certa mela, c' è da star sicuri che si innescherà quel diabolico meccanismo che produce un effetto a catena su tutti i produttori accelerando i tempi.

naturalmente non sto parlando di "adeguamento al sistema" o tanto peggio di passaggio immediato ad un nuovo stile, però anche se ci vorrà del tempo non è qualcosa di molto diverso da ciò che è accaduto per i cellulari.

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Che cerchi di espandersi è possibile. Che lo faccia, è tutto un altro discorso. Per la cronaca, io ho un cellulare vecchissimo con la fotocamera mai usata, scassatasi e rimasta tale, e continuo in allegria ad usare il tutto solo ed esclusivamente per telefonare. Non ho mai avuto un mac, nè desiderio di farmelo (nè conosco nessuno che abbia il d.

Di conseguenza, quando tutte queste cose saran disponibili, io comprerò a trenta euro un cellulare che non le abbia, in quanto non mi serve nè mi interessa altro.

Il tuo discorso ha senso per la questione moda, e io non sono proprio il più adatto a fare da cavia per quel genere di cosa (ho sempre trovato sciocco far decidere agli altri cosa mi piace e cosa no, nè cosa mi deve o non mi deve interessare), e da quel punto di vista, la cosa potrebbe essere sensata. Ma visto che si parla di e-manga, e quindi di manga, che possibilità ha qualcosa che non ha mai praticamente fatto moda, di beneficiare della moda stessa?

In più, sappiamo in mano a chi si trova il mercato manga italiano (come dicevo, le scimmie imho ti piazzeranno roba allo stesso prezzo di adesso con qualche scusa, l'han sempre fatto), cosa che di certo non incentiva nuove leve.

E cosa potrebbe spingere le vecchie leve, quelli che leggono solo cartaceo a provare l'e-manga, in questo tuo discorso?

Cosa, anche volendole saltare, può far "adeguare" le nuove leve (non contando le scimmie) a leggere manga e a non comprarsi il nuovo tema che fa tanto figo o il collegamento a qualche strano Social network?

Cosa può spingere un tizio a leggersi Nagai o la Ikeda invece che comprarsi il nuovo tormentone estivo?

Cosa spinge il girellaro medio che si catta Versailles no Bara a passare all'e-reading?

L'evoluzione tecnologica è una costante. Che la moda si adegui è vero altrettanto. Ma la moda è un fenomeno di massa, dove si compra più per trend che per effettiva consapevolezza.

Come può un fenomeno di massa (moda della tecnologia) beneficiare a qualcosa che di massa non è mai stato come il manga?

Insomma, come l'evoluzione rende "pronto per gli E-manga" chi non lo è e probabilmente rischia di non esserlo mai?

Modificato da Fencer
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Che cerchi di espandersi è possibile. Che lo faccia, è tutto un altro discorso. Per la cronaca, io ho un cellulare vecchissimo con la fotocamera mai usata, scassatasi e rimasta tale, e continuo in allegria ad usare il tutto solo ed esclusivamente per telefonare. Non ho mai avuto un mac, nè desiderio di farmelo (nè conosco nessuno che abbia il d.

Di conseguenza, quando tutte queste cose saran disponibili, io comprerò a trenta euro un cellulare che non le abbia, in quanto non mi serve nè mi interessa altro.

Il tuo discorso ha senso per la questione moda, e io non sono proprio il più adatto a fare da cavia per quel genere di cosa (ho sempre trovato sciocco far decidere agli altri cosa mi piace e cosa no, nè cosa mi deve o non mi deve interessare), e da quel punto di vista, la cosa potrebbe essere sensata. Ma visto che si parla di e-manga, e quindi di manga, che possibilità ha qualcosa che non ha mai praticamente fatto moda, di beneficiare della moda stessa?

In più, sappiamo in mano a chi si trova il mercato manga italiano (come dicevo, le scimmie imho ti piazzeranno roba allo stesso prezzo di adesso con qualche scusa, l'han sempre fatto), cosa che di certo non incentiva nuove leve.

E cosa potrebbe spingere le vecchie leve, quelli che leggono solo cartaceo a provare l'e-manga, in questo tuo discorso?

Cosa, anche volendole saltare, può far "adeguare" le nuove leve (non contando le scimmie) a leggere manga e a non comprarsi il nuovo tema che fa tanto figo o il collegamento a qualche strano Social network?

Cosa può spingere un tizio a leggersi Nagai o la Ikeda invece che comprarsi il nuovo tormentone estivo?

Cosa spinge il girellaro medio che si catta Versailles no Bara a passare all'e-reading?

L'evoluzione tecnologica è una costante. Che la moda si adegui è vero altrettanto. Ma la moda è un fenomeno di massa, dove si compra più per trend che per effettiva consapevolezza.

Come può un fenomeno di massa (moda della tecnologia) beneficiare a qualcosa che di massa non è mai stato come il manga?

Insomma, come l'evoluzione rende "pronto per gli E-manga" chi non lo è e probabilmente rischia di non esserlo mai?

 

beh, ormai il formato "manga" e' gia' abbastanza sdoganato presso le nuove leve, il fatto di poter avere il capitolo nuovo di naruto sul cello una volta a settimana penso che possa essere messo alla pari con la suoneria del gatto ricchione, soprattutto se costasse relativamente poco :hitler:

 

OVVIAMENTE te non puoi mettere sul cello nagai e la ikeda, devi mettere le bampate, questo e' poco ma sicuro :baffi:

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beh, ormai il formato "manga" e' gia' abbastanza sdoganato presso le nuove leve, il fatto di poter avere il capitolo nuovo di naruto sul cello una volta a settimana penso che possa essere messo alla pari con la suoneria del gatto ricchione, soprattutto se costasse relativamente poco :hitler:

 

OVVIAMENTE te non puoi mettere sul cello nagai e la ikeda, devi mettere le bampate, questo e' poco ma sicuro :baffi:

 

Vero per quanta riguarda Naruto ( anche se visto chi ce l'ha in mano.... bisognerebbe anche capire come far scegliere Naruto invece della suoneria di Geremia cane spia dato che sono beni di lusso rivali e le suonerie sono molto più trendy dei manga), ma i manga percui puoi fare quel discorso si contano, secondo me, sulle dita delle mani, ovvero Naruto, One Piece, Bleach, forse Conan, c'era DN, ma è finito, non bastano da sole a far espandere realmente il concetto di "manga".

A me pare che più che il formato "manga", siano sdoganati i "Naruto", i "One Piece", i "Bleach" e via dicendo, ma gli altri? Che fine fanno gli altri manga se si conta solo sulla moda dell' evoluzione tecnologica? E questo sarebbe davvero un bene per i manga in Italia, o l'indicazione che siamo pronti?

 

Poi, una cosa che mi sto chiedendo in seguito a questo topic (questa non è rivolta all'elfo ma in generale a chi ne sa), quanto è alla portata di tutti questo genere di tecnologia? Sento parlare del Kindle, che immagino sia l'e-reader di Amazon, ma costa 250 dollari puliti. Come è messo il mercato in questo senso, quali sono i concorrenti del Kindle? Su che livello di prezzo si trovano? Che industrie ci stanno investendo (avevo sentito parlare di E-reader sony e microsoft)? Cosa offrono (anche per venire incontro alle domande di chi a tutti gli effetti non ne sappia nulla)? E' un mercato in cui la concorrenza porterà ad abbassamenti di prezzo? Com'è la situazione in paesi più moderni (tecnologicamente parlando) del nostro, si usa solo il Kindle?

(questo sempre in proporzione al fatto che a me non interessa come cosa, ma se vuoi creare un discorso serio e con conoscenza dell'argomento paritaria per tutti, queste cose non sarebbe male dirle, magari invece di frasi fatte si fornisce un'alternativa più economica a chi ritiene di non essere pronto per via dei prezzi alti del Kindle in questione, e che ignora l'esistenza di questa alternativa; per conto mio mi rendo conto di essere un'eccezione che alla lunga non farà testo)

Modificato da Fencer
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Che cerchi di espandersi è possibile. Che lo faccia, è tutto un altro discorso. Per la cronaca, io ho un cellulare vecchissimo con la fotocamera mai usata, scassatasi e rimasta tale, e continuo in allegria ad usare il tutto solo ed esclusivamente per telefonare. Non ho mai avuto un mac, nè desiderio di farmelo (nè conosco nessuno che abbia il d.

Di conseguenza, quando tutte queste cose saran disponibili, io comprerò a trenta euro un cellulare che non le abbia, in quanto non mi serve nè mi interessa altro.

Il tuo discorso ha senso per la questione moda, e io non sono proprio il più adatto a fare da cavia per quel genere di cosa (ho sempre trovato sciocco far decidere agli altri cosa mi piace e cosa no, nè cosa mi deve o non mi deve interessare), e da quel punto di vista, la cosa potrebbe essere sensata. Ma visto che si parla di e-manga, e quindi di manga, che possibilità ha qualcosa che non ha mai praticamente fatto moda, di beneficiare della moda stessa?

In più, sappiamo in mano a chi si trova il mercato manga italiano (come dicevo, le scimmie imho ti piazzeranno roba allo stesso prezzo di adesso con qualche scusa, l'han sempre fatto), cosa che di certo non incentiva nuove leve.

E cosa potrebbe spingere le vecchie leve, quelli che leggono solo cartaceo a provare l'e-manga, in questo tuo discorso?

Cosa, anche volendole saltare, può far "adeguare" le nuove leve (non contando le scimmie) a leggere manga e a non comprarsi il nuovo tema che fa tanto figo o il collegamento a qualche strano Social network?

Cosa può spingere un tizio a leggersi Nagai o la Ikeda invece che comprarsi il nuovo tormentone estivo?

Cosa spinge il girellaro medio che si catta Versailles no Bara a passare all'e-reading?

L'evoluzione tecnologica è una costante. Che la moda si adegui è vero altrettanto. Ma la moda è un fenomeno di massa, dove si compra più per trend che per effettiva consapevolezza.

Come può un fenomeno di massa (moda della tecnologia) beneficiare a qualcosa che di massa non è mai stato come il manga?

Insomma, come l'evoluzione rende "pronto per gli E-manga" chi non lo è e probabilmente rischia di non esserlo mai?

guarda, io sul cellulare manco ho la fotocamera :lolla:

ma il discorso è che non sempre una moda rimane un' attrazione momentanea; può evolversi in altro, come lo è stata la necessità di poter telefonare spostandosi su distanze sempre maggiori, e in più in questo caso gli e-manga sono solo una piccola parte del tutto perchè rientrano nella categoria dell' e-reading. per dirla brutalmente, non è ai manga che si vuole dare la possibilità di essere venduti o noleggiati via internet, ma all' intero settore cartaceo. possono i fumetti essere esclusi? difficile... quindi se di moda o status symbol si parla, è un qualcosa che può passare per tale solo in principio, ma è solo apparenza perchè a breve diventa uno standard di vita. apple si inserisce in questo contesto solo per motivi di sdoganamento (e ok in parte snobberia) iniziale perchè è un' azienda con un' immagine particolare e vorrebbe operare sfruttando l' innovazione, così da conquistare ampi settori commerciali con piccoli apparecchi (ipod, iphone...); ha un impatto sul mercato che non è indifferente e va al di là dei beni di lusso (computer in generale)...

sul mercato editoriale dei manga in italia può anche essere che finalmente si trovi un (quasi) equilibrio; non è detto che chi lo guidi ora lo farà anche in futuro. anzi, potrebbe esserci un rovesciamento dei ruoli se le cose saranno impostate in un certo modo. vale a dire: per i manga più importanti potrebbero essere necessari solo gli editori giapponesi senza nemmeno passare per quelli italiani che offrono il servizio di traduzione e vendita. oppure i nostri editori saranno necessari agli autori giapponesi; imo sarebbe la cosa migliore (ma forse troppo futuristica).

nagai e la ikeda non so se ha ancora senso metterli in una frase dove compare 'girellaro' e suoi derivati. in ogni caso dopo le attuali edizioni di lusso il mercato di carta intorno a questi autori si può solo chiudere...

 

per kindle è dura, però per colpa di amazon che vuole delle trattenute troppo alte (a detta di chi propone i contenuti) sul venduto. ma non è l' unico; ultimamente ne spuntano come i funghi. sony ha siglato accordi vari di distribuzione per titoli, anche importanti, su psp jap...

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ma il discorso è che non sempre una moda rimane un' attrazione momentanea; può evolversi in altro, come lo è stata la necessità di poter telefonare spostandosi su distanze sempre maggiori, e in più in questo caso gli e-manga sono solo una piccola parte del tutto perchè rientrano nella categoria dell' e-reading. per dirla brutalmente, non è ai manga che si vuole dare la possibilità di essere venduti o noleggiati via internet, ma all' intero settore cartaceo. possono i fumetti essere esclusi? difficile... quindi se di moda o status symbol si parla, è un qualcosa che può passare per tale solo in principio, ma è solo apparenza perchè a breve diventa uno standard di vita. apple si inserisce in questo contesto solo per motivi di sdoganamento (e ok in parte snobberia) iniziale perchè è un' azienda con un' immagine particolare e vorrebbe operare sfruttando l' innovazione, così da conquistare ampi settori commerciali con piccoli apparecchi (ipod, iphone...); ha un impatto sul mercato che non è indifferente e va al di là dei beni di lusso (computer in generale)...

 

Ma io non credo che il fumetto in sè possa restarne fuori. Il problema che io pongo è cosa possa portare a scegliere il manga rispetto ad altri beni sul mercato dell'e-reading, o meglio, sul mercato dell'e-commerce via apparecchi multiutilizzo del tutto; che l'e-reading sia la forma di lettura che si può far strada nel futuro (lettura, non collezionismo) è indubbio, però, affermandosi, apre un mercato più generale, e il manga va a far concorrenza ad altre cose a casa loro.

Mi spiego, già adesso un tizio preferisce prendersi la suoneria rispetto al manga cartaceo, anche se costa meno. Ora, anche facendo entrare il manga nel vasto mondo dell' e-reading, cosa cambierà questo stato di cose?

L'e-book è senz'altro una possibilità, ma l'e-manga non è visto allo stesso livello dell' e-book. Cacchio, allo stato attuale il manga non è nemmeno visto allo stesso livello del Bonelli, per me se Dylan Dog qualche possibilità ce l'ha (chiaramente affiancandolo al mercato dell'edicola, altrimenti il cinquantenne abituato a prendersi il giornaletto mensile non te lo compra), il manga rischia il floppone gigante, ad esclusione dei tre big.

Io sono certo che l'e-reading possa imporsi (anche se l'Italia è quel che è), non credo però che il manga possa imporsi nel mercato che eventualmente questa tecnologia aprirà, specie in quegli apparecchi non esplicitamente dedicati, come appunto I-phone, I-pod, Psp o console portatili in genere, dove si trovano in competizione con altrettanti beni concorrenti molto più appetibili all'italiano medio.

 

sul mercato editoriale dei manga in italia può anche essere che finalmente si trovi un (quasi) equilibrio; non è detto che chi lo guidi ora lo farà anche in futuro. anzi, potrebbe esserci un rovesciamento dei ruoli se le cose saranno impostate in un certo modo. vale a dire: per i manga più importanti potrebbero essere necessari solo gli editori giapponesi senza nemmeno passare per quelli italiani che offrono il servizio di traduzione e vendita. oppure i nostri editori saranno necessari agli autori giapponesi; imo sarebbe la cosa migliore (ma forse troppo futuristica).

 

Imho, bisogna vedere quanto per i giapponesi conti il mercato italiano, e bisogna vedere anche caso per caso. Secondo me la cosa sensata per far convivere cartaceo ed e-reading è che le case giapponesi si occupino della distribuzione dei manga in e-reading, utilizzando delle società di servizi per traduzione e adattamento, grafico e linguistico, mentre le case editrici nostrane si specializzassero in un certo tipo di edizioni (Lux), magari abbandonando le serializzazioni mensili e andando più in linea con le giapponesi (quadrimestrali o trimestrali ad esempio). Si apre sempre la questione di che spazio possano avere editori maggiori come Star e Panini in un mercato del genere, Panini ti rifilerebbe le sua schifezza Gold per il doppio del prezzo, e Star forse si adeguerebbe, chiaramente pubblicando molto meno. La cosa però potrebbe essere ammortizzata dal fatto che il mercato del collezionismo in teoria è per utenti scafati (i banci andrebbero sull'e-reading, in teoria), quindi Panini avrebbe vita brevissima, si spera. Per saltare i distributori o le fumetterie poi (problema di rekkiana memoria), si può bellamente vendere via Internet (io non leggo online a pagamento, ma comprare online non mi dà nessun problema, e molte case offrono già questo servizio, sia per i manga che per gli anime).

Se invece il mercato resta in mano a gente come le scimmie, non cambierà nulla, perderemo solo la carta (o verremo a trovarci con la stessa che costa il quintuplo).

 

nagai e la ikeda non so se ha ancora senso metterli in una frase dove compare 'girellaro' e suoi derivati. in ogni caso dopo le attuali edizioni di lusso il mercato di carta intorno a questi autori si può solo chiudere...

 

Dipende. Se intendi che dopo aver pubblicato tutto il pubblicabile di Nagai in edizioni lussuose D\Visual allora per riproporlo non resta che l'e-reading, beh, certo, può essere, anche perchè chi lo voleva collezionare l'ha già collezionato, chi voleva solo leggerlo (se esiste chi vuole solo leggere Nagai, personalmente credo che se il nome ha una certa attrattiva tra le generazioni più scafate, il banciocrociocliccaro medio non se lo fili di striscio) ha la possibilità di farlo via e-reading, poi sta a lui decidere di coglierla o meno. Per me floppa alla grande, ma almeno hai i soldi di chi ti compra il cartaceo.

Se invece dici che ad un certo punto roba come Harechi Gakuen deve essere pubblicata SOLO in e-reading finite le attuali edizioni di Nagai in corso (i mazzinghi e VJ), o gli speciali mai pubblicati SOLO per quella via lì, beh, torno al punto di vista personale e ti dico: se di Nagai prenderei Harenchi Gakuen in cartaceo, in e-manga non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello, non solo perchè dovrei comprarmi il lettore. A quel punto i miei soldi la casa editrice li perderebbe di sicuro. E contando che per me Nagai flopperebbe via e-manga, non solo non avresti i soldi dello stesso via vendita online, non avresti nemmeno i soldi di chi te lo compra cartaceo.

Al solito, questo dal mio punto di vista.

Sempre dal mio punto di vista, quando parli di Nagai non puoi non parlare del girellaro, non perchè quest'ultimo soggetto sia intelligente o particolarmente competente sullo stesso, intendiamoci, bensì perchè sicuramente ti fa mercato, dato che ha il riflesso condizionato di comprare Nagai, visto e considerato che è l'autore feticcio della Sindrome di Peter Pan insieme a Kurumada.

Idem la Ikeda, non a caso Eroica è stato presentato come seguito di Lady Oscar\Versailles no Bara (abile mossa di mercato per metterlo in scia di vendita).

 

per kindle è dura, però per colpa di amazon che vuole delle trattenute troppo alte (a detta di chi propone i contenuti) sul venduto. ma non è l' unico; ultimamente ne spuntano come i funghi. sony ha siglato accordi vari di distribuzione per titoli, anche importanti, su psp jap...

 

Beh, se è l'unico e-reader decente, allora che Amazon lo sfrutti è automatico. Per dire la psp non farà mai concorrenza a quel coso.

Anche perchè io trovo orripilante la sola idea di leggere manga, comics o quel che è sullo schermetto della PSP (e la uso pure parecchio), specie le Go che sono ancora più piccole. Già giocarci in certi momenti è una sofferenza, figurati metterti anche a leggere qualcosa che non sia nativo per quello schermo lì, magari con l'obbligo di ammazzarsi di zoom a destra e a sinistra con la batteria che saluta dopo un'ora (la psp consuma molto più di un ds normale, in un'ora e mezza è andato il 40% di carica).

L'unica cosa che può lontanamente impensierire un monopolista credo sia un oggetto che fa le stesse identiche cose ad un prezzo inferiore, anche se magari non di cento dollari.

Avevo letto di progetti sempre per sony per un e-reader vero e proprio (aveva una forma del tipo cartelletta che tiene i fogli, quelle che in america usano per le petizioni popolari), e più che sulla psp, punterei su quello fossi in loro. E' necessario vedere se quell'accordo di distribuzione è valido per la VENDITA di materiale, che poi uno si vede sul reader o sul pc (esiste un'applicazione apposita che ti permette di trasferire i contenuti in formato psp dalla console al pc), o se è per la vera e propria visione sulla console stessa, con formato e creazione di contenuti appositi. Ma per me sempre assurdo resta il pensare che la gente trovi comodo leggere su quello schermo lì.

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agli e-Manga nun zo, ma la Disney si sta' buttando sugli e-Comics

http://www.disney.it/publishing/topolinomagazine/#/news/agenda/2817-digicomicslaunch.jsp

 

il prezzo non e' ancora ufficializzato, ho letto di ¢0.97 a storia, ma probabilmente e' solo indicativo e il prezzo vero sara' inferiore e variabile a seconda della storia(anche perche' un intero euro per singole storie gia' pubblicate mi pare eccessivo)

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  • 7 months later...

e la rivista digitale di tezuka arrivò, puntuale come annunciato tempo fa, sulle i-mele francesi...

http://www.tezukaosamumagazine.fr/

 

ammeriga del nord, cina, francia: se tutto va bene italia e spagna saranno le prossime tappe.

a quanto pare chi si sta occupando della distribuzione è una società giapponese che si chiama d-arc.

cosa accadrà cosa accadrà :°_°:

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