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Terramare su RaiDue!


Shito

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Purtroppo lo trasmettono un po' tardi, venerdì 18 dicembre verso le 23:25 orario non proprio felice. :(

 

Edit: L'anno scorso Howl ebbe un discreto successo, fu visto da circa 2milioni di persone pari al 7,94% di share, però fu trasmesso su Rai 3 il 29 dicembre alla 21:10

Modificato da Nemochan
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Bello, davvero molto bello. Tutto perfetto: dai personaggi, alla sceneggiatura, ai dialoghi, alla realizzazione tecnica.

Mi son pentito di non averlo visto al cinema quando è uscito. :sisi:

Era da mesi che non mi divertivo così.

...

Divertire?

...

Ah no scusate, quello era Alla ricerca di Nemo, che hanno mandato in onda prima :doh:

 

Volevo dì, Terramare:

Bella sola.

Sarò breve: Non c'è un punto del film che mi sento di salvare, forse solo la realizzazione tecnica, ma pure quella a tratti mostrava IMHO più di una debolezza.

Regia poco convincente in più punti, durata eccessiva per un film dalla trama semplice e abbastanza banalotta in fin dei conti, ma sopratutto personaggi odiosi con cui non si riesce minimamente ad empatizzare perchè agiscono senza motivazioni concrete e coinvolgimento pari a ZERO.

 

Non ho visto l'originale (e quindi il mio giudizio conta come il due di picche quando briscola è fiori) ma comunque volevo dire la mia sulla localizzazione italiana: il doppiaggio m'è parso eccellente. ma i dialoghi, santo cielo! >_<

 

Shito, va bene l'"acquietatevi", ancora ancora mi stava bene "ho sciolto i loro vincoli", perfino sopra al tanto vituperato "senza fallo" ci sono passato sopra, in fondo alla fine, il significato di queste espressioni è intuibile da chiunque abbia una decente padronanza della lingua, al limite la reazione generale poteva essere "LOL senti questi che linguaggio altisonante" e poi chi sono io per dirlo, magari anche in originale era così, però arrivato qua:

 

"sempre solingo volando il falco di certo si sentirà triste"

 

"sempre solingo volando il falco"

 

"sempre solingo"

 

"solingo"

 

ffffffffffffffff.gif

 

Non ci ho visto più, questo_era_davvero_troppo :muro: :muro: :muro:

 

Perchè usare un termine che NESSUNO fra i destinatari dell'opera, che tu stesso dici essere il pubblico adolescente, conosce?

Perchè usare un termine sul cui oscuro significato io sono pronto a scommettere che anzi, almeno il 99% degli spettatori, di tutte le età, si sia interrogato per almeno due-tre minuti senza coglierlo, distogliendo così l'attenzione dal testo della canzone cantata da Therru e non capendo perchè quell'altro, Arren, se commuove pure? Perchè è questo quello che è successo a me, eh!

L'unica altra reazione che nel mio piccolo riesco ad immaginarrmi era questa : :lolla: :lolla: :lolla: ma all'atto pratico non cambia nulla. La scelta di quel termine a mio avviso distoglie pesantemente la fruizione di un passaggio non proprio secondario dell'opera.

 

Voglio solo sperare che anche in originale si sia usato un termine cosi desueto (a dir poco), però in tal caso dovresti spiegarmi perchè nella canzone di chiusura invece il falco ora era semplicemente "solitario". :PallaFieno:

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Il film l'ho registrato e devo ancora vederlo, dunque ovviamente non commento. Ma...

 

Shito, va bene l'"acquietatevi", ancora ancora mi stava bene "ho sciolto i loro vincoli", perfino sopra al tanto vituperato "senza fallo" ci sono passato sopra, in fondo alla fine, il significato di queste espressioni è intuibile da chiunque abbia una decente padronanza della lingua, al limite la reazione generale poteva essere "LOL senti questi che linguaggio altisonante" e poi chi sono io per dirlo, magari anche in originale era così, però arrivato qua:

 

"sempre solingo volando il falco di certo si sentirà triste"

 

"sempre solingo volando il falco"

 

"sempre solingo"

 

"solingo"

 

...a parziale difesa di Shito, io sono sicuro di averlo visto dire dal buon vecchio PdP su Topolino :) (Probabilmente in storie di Cimino o di Scarpa, è logico...)

Questo non vuole affatto essere un commento sull'adattamento, eh, me ne guardo bene, ho già dato a sufficienza in quel genere di thread negli anni ;D ;D ;D

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Pure in Medieval II: Total War, quando si impartiscono ordini ad un emissario spesso e volentieri quello vi risponderà: "senza fallo, mio signore!"

Evidentemente era un modo di dire diffuso in età medievale, riferendosi a persone di alto rango. :sisi:

 

Comunque quello dei termini desueti a me è sempre sembrato un falso problema. La comprensione del significato di una parola, ammesso che "solingo" sia un termine poi così incomprensibile, non viene solo dalla conoscenza della sua definizione. Nel 99% dei casi il significato di una parola sconosciuta è estrapolabile dal contesto in cui la parola è inserita, così si capisce che il falco si sente triste perché vola solitario nel cielo. Tra l'altro non giurerei sul fatto che nessuno sappia che vuol dire solingo, dato che "solo solingo" è un modo di dire abbastanza conosciuto. Alla fine tutti ci ritroviamo prima o poi di fronte a parole mai sentite o poco usate, ma non è che senza prima andare sul dizionario non capiamo cosa voglia dire, no?

 

Per esempio quando Aragorn nel Signore degli Anelli viene più di una volta definito ramingo, ho capito lo stesso che si intendeva che fosse tipo un cavaliere errante o qualcosa di simile, pur non avendo mai sentito quella parola. Né mi pare che qualcuno si sia mai lamentato per l'uso di ramingo, che sicuramente è molto più desueto di solingo...

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Shito, va bene l'"acquietatevi", ancora ancora mi stava bene "ho sciolto i loro vincoli", perfino sopra al tanto vituperato "senza fallo" ci sono passato sopra, in fondo alla fine, il significato di queste espressioni è intuibile da chiunque abbia una decente padronanza della lingua, al limite la reazione generale poteva essere "LOL senti questi che linguaggio altisonante" e poi chi sono io per dirlo, magari anche in originale era così, però arrivato qua:

 

"sempre solingo volando il falco di certo si sentirà triste"

 

"sempre solingo volando il falco"

 

"sempre solingo"

 

"solingo"

 

Boh se per me non è la prima volta che sento solingo - sicuramente mi sarà già capitato - è come se lo fosse dato che come termine è estraneo al mio vocabolario. Quindi pur essendo come un adolescente - tra l'altro anche d'età stiamo lì eh - dal contesto e per "intuizione" ho ben capito solo--solingo che è tipo solitario, ma con una leggera sfumatura di senso, chessò solitario mi evoca più tristezza, solingo "solità" al di là delle determinazioni qualitative di questa, forse c'è anche un pò di aristocraticità nel termine. La quale col falco s'intona a meraviglia. Quindi pollice alzato per Shito.

 

p.s. le cose di prima le sento e andrebbero sentite a senso, senza fermarsi a riflettere due minuti. Come ho detto il cervello ci arriva da solo immediatamente solo-solingo = non solitario, quindi senza la tristezza insita nella solitudine più che altro, data anche la rarità del termine, un poco aristocratico. Ma ste reazioni so automatiche, come se senti uno bestemmiare tra urla poco comprensibili o parlare raffinatamente con accento francese [ tanto per, io so più il primo dei due :rotfl: ): nel tuo cervello si scatena subito un percorso di associazioni ...

Quindi scelta davvero ottima

 

p.p.s. la tristezza io la sento aggiunta dopo e non insita nel termine, in quel modo non sento la frase tautologica. E in più cè la sfumatura di aristocraticità. Pensate:

sempre solitario volando il falco di certo si sentirà triste

 

Bph, casomai ora Shito ha scelto solingo per i motivi opposti a quelli che me lo fanno piacere. Però io a leggere ora la frase ci sento quello.

Modificato da silent bob
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Werner, con me caschi male :P , nei sei anni ('99 - '04) trascorsi da assiduo lettore di Topolino non ricordo nessun uso del termine.

Però è pure vero che di storie sceneggiate da Cimino (avrò letto sicuramente anche storie di Scarpa, ma al momento non mi vengono in mente) ce ne erano relativamente poche (le riconoscevo alle primissime battute senza leggere i crediti, come mi capitava sempre per i disegnatori XD) infatti mi pare di capire che sia stato attivo sopratutto negli anni '80 e di quel periodo ho letto molto poco...

Dovrò recuperare, anche perchè i suoi dialoghi erano abbastanza, come dire, intrippanti e hanno anche contribuito molto alla mia formazione lessicale.

 

Kiba, spiacente, mai provato la serie di Total War, l'unico strategico medievale a cui ho mai giocato è stato Age of Empires II, che non mi pare abbia molto in comune con MTW :nono: Mi pare anche li ci fossero i dialoghi, ma sinceramente non ricordo nulla di particolare.

E non ho mai visto nè letto la saga di LOTR.

 

Also, volendo rispondere sia a te che a Bob, il modo di dire "solo solingo" mi è totalmente nuovo, io ho sempre sentito la versione "solo soletto", al massimo.

 

E sì, Bob, forse ho fatto male a farmi troppi pensieri. Forse avrei dovuto lasciar perdere e dire "ma sticazzi, mi accontento di sapere che 'sto falco si sente triste" :lolla:

Perchè per me l'associazione non è stata così automatica, anzi, non c'è stata proprio :lolla: e a me andare "a senso" non è mai piaciuto, preferisco non riconoscere il significato di un termine piuttosto che rischiare di fraintenderlo.

 

A questo punto, dopo aver letto ben tre risposte sostanzialmente concordi nel confutare l'oscurità del termine "solingo", chiunque direbbe: "A' El Barto, ma non sarai mica tu ad essere un pò rincitrullito?"

Molto, molto probabile (e non sto scherzando, davvero), però... permettetemi di dubitare.

 

Lasciate infatti che vi racconti un piccolo aneddoto.

Fino all'anno scorso andavo al liceo, scientifico (meglio specificarlo) frall'altro un liceo discretamente rinomato (almeno così m'è parso). Shikashi per esperienza personale garantisco che era una buona molto buona.

Per due anni, quelli finali, sono stato più volte perculato da_tutta_la_classe e definito "quello che parla strano", m'ero attirato le curiosità perfino di alcuni genitori e ricevevo regolarmente il plauso dei miei prof di Italiano, e tanto per dire, alcuni compagni mi dicevano che la formalità del mio discorso pareva quella di un politico, e non di uno contemporaneo ma piuttosto appartenente alla prima repubblica :lolla:

Ovviamente la mia classe non era certo composta da membri del MENSA o dell'Accademia della Crusca, ma comunque si difendeva, come qualità generale degli alunni, sia dal punto di vista dei risultati sia della padronanza di linguaggio. Ed altrettanto ovviamente, anzi, deppiù, eravamo lontani milioni di anni luce dal modello Sabrina Ferilli ne I mitici: Colpo gobbo a Milano.

E io non ero certo un secchione o che, anzi ero e sono tuttora uno studente (ora universitario) medio, con i suoi alti (non molti a dire il vero) e bassi (un pò de più :rotfl:).

Una classe di livello medio con diverse buone tendenze insomma, perfetta quindi come metro di paragone per ritrovarci lo spettatore-tipo del film.

 

Sapete che termini in particolare avevo usato per guadagnarmi la nomea di "quello che parla altisonante"?

 

Affabile

 

et

 

Lapalissiano

 

E quando li pronunciai per la prima volta, almeno un buon quattro quinti della classe non ne conosceva il significato.

 

Ora, i casi sono due:

O davvero ho una padronanza linguistica mostruosa per la mia età (e il mio ego, già immotivatamente abbastanza grande di suo, accertato ormai questo fatto, si espanderebbe a livelli abnormi :pazzia:), ma sia la qualità dei miei interventi sul forum, sia la presenza di utenti più "dotati" di me lessicalmente sia qua che in altri luoghi dell'internets che frequento (non mi va di quantificare, ma non è una percentuale particolarmente bassa, sarà mica che me li scelgo bene? :lolla:) me lo fanno dubitare;

 

oppure la mia generazione, che poi è quella di Bob, di Giuseppe (e di quella stirpe che vede suo capostipite et modello primo in Bancio, non dimentichiamolo) è messa davvero maluccio. :PallaFieno:

 

E comunque, volendo tornare in ultima battuta a parlare dei contenuto principale, il film, alla fine della fiera, rimane una bella schifezza, "solingo" o meno. :flowers2:

Modificato da El Barto
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Se tutti ti hanno scambiato per uno che parla strano perché hai usato i termini "affabile" e "lapalissiano" penso seriamente che tu ti sia ritrovato in una classe con una povertà di lessico spaventosa (non vederci un offesa ma sono entrambe parole che si usano come del resto le hai usate tu, non conoscerle è solo ignoranza di tutti gli altri, non sono certo termini che si ritrovano ogni 5 minuti ma sono entrambe parole comuni, tornando a Solingo questa è si una parola poco usate ma da qui a dire che non se ne capisce il significato ce ne passa, sicuramente è una parola ricercata ma il 90% delle persone che la sentono per la prima volta non impiegano più di 5 secondi a capire che è una parola che indica solitudine (tra l'altro è usata da Dante nella Commedia e da Leopardi in poesia quindi, salvo cambiamenti negli studi superiori in questi 10 da cui ho finito la scuola, è molto probabile che anche tu la abbia già sentita dire ma te ne sia semplicemente dimenticato).

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oppure la mia generazione, che poi è quella di Bob, di Giuseppe (e di quella stirpe che vede suo capostipite et modello primo in Bancio, non dimentichiamolo) è messa davvero maluccio. :PallaFieno:

 

Mamma mia, sono passati pochissimi anni ma dai miei tempi mi pare ci sia stato un netto peggioramento, noi per lo meno avevamo i professori di matematica che scherzavano sul maresciallo de La Palice, ora siamo arrivati al punto che lapalissiano è un termine ricercato :goccia:

E, se possibile, affabile è anche peggio :pazzia:

Ma vista la gente che girava ai miei tempi (in un tema c'è stato chi ha scritto Nietzsche come si pronuncia... e noi facevamo filosofia...) alla fine non me ne stupisco, la scuola si adegua agli alunni e a loro volta gli alunni di adeguano alla scuola, in una spirale discendente senza fine.

 

Tornando a solingo pure io non credo sia un termine così fuori posto, penso che chiunque abbia fatto un po' di poesia lo abbia incontrato almeno una volta e quindi dovrebbe conoscere il termine, posto sempre che il significato rimane comunque facilmente intuibile.

E data la deriva poetica secondo me non sta nemmeno male se usato per una canzone, in un dialogo invece sarebbe anche giusto storcere un po' il naso.

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Lasciate infatti che vi racconti un piccolo aneddoto.

Fino all'anno scorso andavo al liceo, scientifico (meglio specificarlo) frall'altro un liceo discretamente rinomato (almeno così m'è parso). Shikashi per esperienza personale garantisco che era una buona molto buona.

Per due anni, quelli finali, sono stato più volte perculato da_tutta_la_classe e definito "quello che parla strano", m'ero attirato le curiosità perfino di alcuni genitori e ricevevo regolarmente il plauso dei miei prof di Italiano, e tanto per dire, alcuni compagni mi dicevano che la formalità del mio discorso pareva quella di un politico, e non di uno contemporaneo ma piuttosto appartenente alla prima repubblica :lolla:

Ovviamente la mia classe non era certo composta da membri del MENSA o dell'Accademia della Crusca, ma comunque si difendeva, come qualità generale degli alunni, sia dal punto di vista dei risultati sia della padronanza di linguaggio. Ed altrettanto ovviamente, anzi, deppiù, eravamo lontani milioni di anni luce dal modello Sabrina Ferilli ne I mitici: Colpo gobbo a Milano.

E io non ero certo un secchione o che, anzi ero e sono tuttora uno studente (ora universitario) medio, con i suoi alti (non molti a dire il vero) e bassi (un pò de più :rotfl:).

Una classe di livello medio con diverse buone tendenze insomma, perfetta quindi come metro di paragone per ritrovarci lo spettatore-tipo del film.

 

Sapete che termini in particolare avevo usato per guadagnarmi la nomea di "quello che parla altisonante"?

 

Affabile

 

et

 

Lapalissiano

 

E quando li pronunciai per la prima volta, almeno un buon quattro quinti della classe non ne conosceva il significato.

 

Era la Bellucci! :snob:

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(Hyo, dimentico sempre che anche te fai parte del club dei GiovaniTM XD)

Giusto ieri mi hanno detto che 'talvolta', che uso spesso anche nel parlato, è linguaggio elevato...

1253838281220.gif

 

Stai scherzando vero? :pazzia: :pazzia: :pazzia:

(Si ringrazia Segata Sanshiro per la gif. A proposito, propongo di metterla fra quelle disponibili)

Mamma mia, sono passati pochissimi anni ma dai miei tempi mi pare ci sia stato un netto peggioramento, [...] alla fine non me ne stupisco, la scuola si adegua agli alunni e a loro volta gli alunni di adeguano alla scuola, in una spirale discendente senza fine.

Beh, lo scorso settembre si era parlato molto della pessima preparazione lessicale degli studenti italiani emersa nei test d'ingresso universitari...

E data la deriva poetica secondo me non sta nemmeno male se usato per una canzone, in un dialogo invece sarebbe anche giusto storcere un po' il naso.

In effetti non hai tutti i torti, ma se me lo fossi ritrovato in un dialogo altro che storcere il naso, avrei lanciato il televisore fuori dalla finestra :lolla:

Comque, ripondendo sia a te che a Jedah, ho deciso di tagliare la testa al toro: appena ricominciano le lezioni (cioè a marzo, che prima ci sono tre esami :lolla:) andrò a chiedere a tutti i miei 250 compagni di classe se conoscono il termine. Vediamo quanti intuiscono l'associazione con "solitario" :snob:

Era la Bellucci! :snob:

:doh: Le confondo sempre, porcoggiuda.

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Era la Bellucci! :snob:

:doh: Le confondo sempre, porcoggiuda.

 

Il mitico "Aoh! che mi stai a scippà il culo?!" :lolla:

Quando ancora non si era trasferita in Francia iniziando a tirarsela come se fosse un'attrice da premio Oscar quando l'unica cosa di lei che recita alla grande sono le tette :lolla:

 

 

Tornando IT anche per me alla fine la domanda giusta è appunto se il termine usato in originale per un giapponese era ricercato o comune, nel primo caso solingo va benissimo se no sarebbe stato meglio solitario

 

Detto questo "solingo" non mi pare così desueto (oddio adesso magari anche "desueto" è diventato "desueto" :ph34r: ) però l'impoverimento dell'italiano degli ultimi anni ha subito una drastica accelerazione temo, però questo è un discorso vecchio già ripetuto altre volte parlando degli adattamenti di Shito, alcune critiche le condivido anche ma arrivare a dire che non si capisce cosa dicano in certi dialoghi mi pare eccessivo, al massimo a me a volte vien da ridere pensando "ma sono tutti accademici della crusca questi? :lolla:)

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