Alex Halman Inviato 16 Giugno, 2014 Share Inviato 16 Giugno, 2014 Anche su bancioclick si sta creando un bel drama: http://www.animeclick.it/news/39240-saint-seiya-legend-of-sanctuary-ultimi-trailer-e-sondaggio Secondo questo Airio criticare le citazioni poetiche inserite ad minchiam equivale a insultare la nostra cultura letteraria L'insulto è proprio sfruttarla per metter citazioni alla cazzo di cane totalmente fuori contesto e con significato alterato Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Visitatore John Inviato 16 Giugno, 2014 Share Inviato 16 Giugno, 2014 Forse Shito voleva fare un riferimento a Fagian... ho compreso bene ? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 16 Giugno, 2014 Share Inviato 16 Giugno, 2014 I second Alex on that. Forse Shito voleva fare un riferimento a Fagian... ho compreso bene ? Nessun riferimento ad personam, solo al 'tipo di pubblico', nostalgici che irrazionalmente accecati dalla ricerca della loro infanzia, e dei totem di quella, possono facilmente predicare l'una cosa e il suo esatto contrario senza neppure avvedersene. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 16 Giugno, 2014 Autore Share Inviato 16 Giugno, 2014 (modificato) LOL. Tralasciando un attimo l'idiozia della storia sulla cultura..... ma sono dei dementi. Yamato Video Abbiamo previsto di utilizzare i doppiatori della serie classica per i personaggi presenti in Lost Canvas. Yamato Video Vabbene allora, ti perdoniamo Ma sappi che ci teniamo molto a questa serie. Curiosità: tu come la adatteresti? Ma chi ha detto che non usano le voci a caso e ha scatenato il casino? Che era, preventivo? E notare che mi sono bastati due secondi per trovarlo. (Ah, ovviamente altro motivo da scaffale). Notare che chiedono "Come lo adatteresti", ergo l'ipotesi che rischia di farsi largo è che il doppiaggio italiano sia ANCORA più scazzato di quello dei sub con erroracci messi su internet (dato che secondo me traspare come non abbiano idea di come adattarlo) e che quelli vengano "concessi" come traccia fedele. LOL. Tutto sto casino per nulla. Vai di Calindri su Regulus. EDIT: Questi Nius riguardano anche la parte "seria" sull'anime, le riposto anche nel topic del canvas anime. Modificato 16 Giugno, 2014 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Visitatore John Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 LOL. Tutto sto casino per nulla. Vai di Calindri su Regulus. Regolino in queste due stagioni fa solo la comparsa muta Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kinjiki Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Secondo questo Airio criticare le citazioni poetiche inserite ad minchiam equivale a insultare la nostra cultura letteraria Con che diritto si opera una scelta del genere? Con che diritto si ritiene che un'opera giapponese vada "arricchita"? E' forse la cultura italiana superiore a quella giapponese? E anche se lo fosse, chi è davvero culturalmente illuminato o ritiene di esserlo, non dovrebbe sapere che il primo pilastro nei rapporti tra le culture è il rispetto? questo è esattamente il punto, secondo me. C'è questo malsano e ingiustificato sentire, in buona parte degli italiani, di essere culturalmente superiori agli altri. Visto che non lo si può essere politicamente e/od economicamente, almeno sbandieriamo a destra e a manca il nostro glorioso passato letterario ed artistico, salvo poi lasciare i resti di quella pavoneggiata cultura marcire nell’incuria e nell’ignoranza, ché costa fatica e impegno averne cura. Questo vale in generale nei confronti di tutto quello che è “altro”, ma specialmente quando si ha a che fare con culture orientali, cinese e giapponese in particolare. Ci si sente in dovere di "cambiare in meglio" qualunque cosa provenga da quei bizzarri luoghi esotici, in quanto (indegni, perlopiù) eredi di una storia e di una letteratura che nemmeno conosciamo poi davvero tanto. Come se non stessimo parlando di paesi dalla cultura e tradizione millenaria, ergo ricca quanto la nostra, dalle quali si potrebbe solo imparare. Curioso notare poi, come la maggior parte di quelli che sostengono che senza le dotte citazioni varie, ed il registro pseudo epico, Saint Seiya non avrebbe avuto successo siano poi gli stessi a mostrare evidente difficoltà di espressione nell’italica lingua madre, e probabilmente di Dante conoscono sì e no il “vuolsi così colà...”. Idem per i supposti valori morali aggiunti da cotanta italica cultura a questo “povero” anime giapponese, talmente tanto pregni questi valori che per l'appunto si propone la vivisezione di massa, o azioni punitive da squadristi, contro chi osa dissentire. Giusto per sottolineare ancora di più quanto bene abbia fatto quel doppiaggio alle loro menti. Farebbero semplicemente prima ad ammettere di essere fan(atici) della voce in quanto tale, prima ancora del "cartone animato", tanto è quello che sono. Come se non bastasse, che dei professionisti (o presunti tali) diano così tanta corda in mano a dei semplici appassionati per quel che riguarda le scelte di adattamento e/o doppiaggio di un prodotto che solo a loro spetta lavorare in questo senso, io la trovo una mancanza di professionalità e rispetto (del prodotto, e di chi lo ha prima di loro sviluppato e confezionato in un dato modo) colossale. Ben venga la sana discussione sul prodotto finito, ma è assurdo che si dia a dei semplici fan (che il più delle volte non hanno competenze in materia) un peso nelle scelte sul procedimento e sull’eventuale contenuto. Ognuno ha il suo ruolo, io da fan mi aspetto che le cose siano fatte bene e come Atena comanda, perché poi ci investo tempo e denaro, ma non ho la presunzione di dire ad un professionista (o presunto tale) in che modo, con quali strumenti, e con quali contenuti debba lavorare. Come se un medico, prima di somministrare la cura, chiedesse ai suoi pazienti: ma voi come vi curereste? Come la prendereste questa medicina? Cosa mi consigliate di consigliarvi? Assurdo -.- Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Assurdo fino ad un certo punto visto che ad esempio la collaborazione dei fan ha portato a correggere degli errori di adattamento dei libri delle Cronache, o giusto per restare sul pchan, i sottotitoli di Shin Getter. Il fatto che i "cartoni animati" non sono considerati lavoro da professionisti, per cui spesso capita che il fan ne sappia di più. Certo bisogna distinguere tra "fan" e "pazzo esaltato con gli occhi a girella" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kinjiki Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Io parto sempre, ingenuamente lo so, dal presupposto che chi fa un determinato lavoro lo fa in quanto competente per quella specifica mansione. Che poi ci siano casi in cui un semplice appassionato giunga a togliere le castagne dal fuoco, a correggere una svista, potrebbe anche essere positivo. Ma dovrebbe essere sempre un’eccezione alla regola, non il suo contrario. Leggendo vari topic su questo forum, invece, mi rendo conto che è quasi la regola quello dello sbaglio facilmente evitabile in sede di traduzione/adattamento di un manga/anime, che genera poi strafalcioni inutili e, da parte dei fan, dogma da difendere a spada tratta. Visti gli esisti disastrosi, almeno su Saint Seiya, che il coinvolgimento di alcuni esaltati ha prodotto, io professionista mi terrei alla larga dal fandom. Ma anni luce proprio! E basta digitare un paio di paroline magiche su google per capire di che pasta è fatto il fandom di questa serie Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Che io sappia sta cosa di coinvolgere i fan l'ha fatta solo De Palma con Hades e forse qualche film ultragirella tipo quello di yattaman, non è certo la prassi Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Curioso notare poi, come la maggior parte di quelli che sostengono che senza le dotte citazioni varie, ed il registro pseudo epico, Saint Seiya non avrebbe avuto successo Che poi allora ci si dovrebbe chiedere come ha fatto ad avere un così enorme successo in Francia e in Brasile. Che siano paesi abitati da subumani? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 17 Giugno, 2014 Autore Share Inviato 17 Giugno, 2014 Che io sappia sta cosa di coinvolgere i fan l'ha fatta solo De Palma con Hades e forse qualche film ultragirella tipo quello di yattaman, non è certo la prassi Anche Dart Fener. Comunque meno male che lo fanno poco, già la maggior parte di chi lavora nel campo dell'adattamento e del doppiaggio italiano di anime pensa che il fandom sia composto da una massa di cerebrolesi che abbisognano di correzioni per mantenere alta l'attenzione o capire l'anime, nonchè che per fare stare tutto nel labiale va bene anche stravolgere o segare le frasi (tanto recuperi riempiendo i silenzi) ci manca solo che diano spago a gente che spesso può solo rendere peggiore il lavoro. Ora la situazione pare migliorata (nel senso che arriva meno roba e Mediaset sembra aver visto la luce), per carità, ma Shin Getter è stata l'eccezione, la maggior parte della fandom "rumorosa" è proprio quella con gli occhi a girella, ignorante come una capra e che spesso non è mai guarita dall'infanzia (cosa che causa il cercare scuse assurde per giustificare gli scempi). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 (modificato) Che poi allora ci si dovrebbe chiedere come ha fatto ad avere un così enorme successo in Francia e in Brasile. Che siano paesi abitati da subumani? Bè secondo molti italiani ( che non sanno manco cosa sono gli anime) si. Cmq trovo sempre diverte quando si parla di fan di anime e girella come fossero 2 cose separate, visto che , alla fin fine, chi a 30 anni si guarda gli anime ( in versione fedele o meno) è sempre uno rimasto attaccato alla propria infanzia. Modificato 17 Giugno, 2014 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Io sono fan delle opere di animazione e voglio vederle quindi nel modo più corretto possibile per goderne a pieno. Il girellaro non è un fan dell'anime in sè, ma è un fan dell'anime solo come parte della sua infanzia. Questo lo porta a voler usufruire di una localizzazione farcita di errori che è un insulto all'opera, dimostrando in tal senso di non esserne un vero appassionato. Per me è tutto qui. Il problema è che questi individui non si limitano a vedersi le vhs o i video su youtube, ma cercano di imporre la loro versione sbagliata a chi ama l'opera e vorrebbe fruirne come cristo comanda. Il problema ancora più grande è che spesso sono riusciti in questa imposizione. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 Secondo questo Airio criticare le citazioni poetiche inserite ad minchiam equivale a insultare la nostra cultura letteraria Con che diritto si opera una scelta del genere? Con che diritto si ritiene che un'opera giapponese vada "arricchita"? E' forse la cultura italiana superiore a quella giapponese? E anche se lo fosse, chi è davvero culturalmente illuminato o ritiene di esserlo, non dovrebbe sapere che il primo pilastro nei rapporti tra le culture è il rispetto? questo è esattamente il punto, secondo me. C'è questo malsano e ingiustificato sentire, in buona parte degli italiani, di essere culturalmente superiori agli altri. Visto che non lo si può essere politicamente e/od economicamente, almeno sbandieriamo a destra e a manca il nostro glorioso passato letterario ed artistico, salvo poi lasciare i resti di quella pavoneggiata cultura marcire nell’incuria e nell’ignoranza, ché costa fatica e impegno averne cura. Questo vale in generale nei confronti di tutto quello che è “altro”, ma specialmente quando si ha a che fare con culture orientali, cinese e giapponese in particolare. Ci si sente in dovere di "cambiare in meglio" qualunque cosa provenga da quei bizzarri luoghi esotici, in quanto (indegni, perlopiù) eredi di una storia e di una letteratura che nemmeno conosciamo poi davvero tanto. Come se non stessimo parlando di paesi dalla cultura e tradizione millenaria, ergo ricca quanto la nostra, dalle quali si potrebbe solo imparare. Curioso notare poi, come la maggior parte di quelli che sostengono che senza le dotte citazioni varie, ed il registro pseudo epico, Saint Seiya non avrebbe avuto successo siano poi gli stessi a mostrare evidente difficoltà di espressione nell’italica lingua madre, e probabilmente di Dante conoscono sì e no il “vuolsi così colà...”. Idem per i supposti valori morali aggiunti da cotanta italica cultura a questo “povero” anime giapponese, talmente tanto pregni questi valori che per l'appunto si propone la vivisezione di massa, o azioni punitive da squadristi, contro chi osa dissentire. Giusto per sottolineare ancora di più quanto bene abbia fatto quel doppiaggio alle loro menti. Farebbero semplicemente prima ad ammettere di essere fan(atici) della voce in quanto tale, prima ancora del "cartone animato", tanto è quello che sono. Come se non bastasse, che dei professionisti (o presunti tali) diano così tanta corda in mano a dei semplici appassionati per quel che riguarda le scelte di adattamento e/o doppiaggio di un prodotto che solo a loro spetta lavorare in questo senso, io la trovo una mancanza di professionalità e rispetto (del prodotto, e di chi lo ha prima di loro sviluppato e confezionato in un dato modo) colossale. Ben venga la sana discussione sul prodotto finito, ma è assurdo che si dia a dei semplici fan (che il più delle volte non hanno competenze in materia) un peso nelle scelte sul procedimento e sull’eventuale contenuto. Ognuno ha il suo ruolo, io da fan mi aspetto che le cose siano fatte bene e come Atena comanda, perché poi ci investo tempo e denaro, ma non ho la presunzione di dire ad un professionista (o presunto tale) in che modo, con quali strumenti, e con quali contenuti debba lavorare. Come se un medico, prima di somministrare la cura, chiedesse ai suoi pazienti: ma voi come vi curereste? Come la prendereste questa medicina? Cosa mi consigliate di consigliarvi? Assurdo -.- Quoto il post integralmente altrimenti preso da solo il Curioso notare poi, come la maggior parte di quelli che sostengono che senza le dotte citazioni varie, ed il registro pseudo epico, Saint Seiya non avrebbe avuto successo siano poi gli stessi a mostrare evidente difficoltà di espressione nell’italica lingua madre, e probabilmente di Dante conoscono sì e no il “vuolsi così colà...”. puo' sembrare che paradossalmente nonostante il discorso nell'insieme, stai in qualche modo 'appoggiando' coloro ^^ Comunque. Sostanzialmente sarei pure d'accordo, con qualche distinguo. Non farebbe poi male ricordare a coloro che citi che quella che e' forse una delle piu' estese comunita' di fan di SS sia ad esempio in Brasile e limitrofi, come del resto per molti anime; perche' nei dintorni c'e' una delle piu' grosse comunita' di giapponesi emigrati, come attualmente gli "yonsei". Che so, se segui judo/karate ad esempio Mitsuyo Maeda (che in realta' credo sia un issei o giu' di li'), o come il regista Tizuka Yamazaki (che sulla questione emigrazione ha girato un paio di film). E di certo non per l'utilizzo di 'termini particolari brasileri', al massimo al contrario. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 (modificato) Io sono fan delle opere di animazione e voglio vederle quindi nel modo più corretto possibile per goderne a pieno. Il girellaro non è un fan dell'anime in sè, ma è un fan dell'anime solo come parte della sua infanzia. Questo lo porta a voler usufruire di una localizzazione farcita di errori che è un insulto all'opera, dimostrando in tal senso di non esserne un vero appassionato. Per me è tutto qui. Penso che la questione sia un altra: c'è chi un cartone, film, telefilm ecc... lo guarda e basta, lo colleziona e la cosa finisce lì, e c'è chi invece passa a un livello superiore diventando un "cultore" ( come ci definiva la Manera) del prodotto. Nel secondo caso è un tizio che vuole una versione più fedele possibile all' originale ( ma spesso . di imparare la lingua per capire in maniera autoctona ciò che ama non lo sfiora di striscio) e si interessa di tutto ciò che c'è dietro ( autori, regia, produzione, curiosità ecc...) mentre nel primo caso è uno che guarda una cosa, gli è piaciuta in quel modo e gli piacerebbe conservarlo in quel modo. E dire che io conosco gente che sa il giapponese, ha vissuto anni in Giappone eppure rimane affezionata ai DS nonostante non gli manchino i mezzi e le capacità di apprezzare gli anime nella loro forma più fedele e e completa. C'è poi una frangia diciamo più fanatica, magari attaccata in maniera quasi morbosa ai ricordi di infanzia , che pretende di vedere l'anime addirittura con i cartelli italiani o il logo dell' emittente tv dell' epoca. Ma personalmente, non trovo queste esigenze più strambe e malsane di chi, tanto per fare un esempio ( senza riferirmi a nessuno in particolare) , spende 2.000 euro per una cartuccia Neo Geo o un vecchio modellino dei Transformers , o 200 euro per un dvd originale fuori produzione che puoi benissimo scaricarti uguale dalla rete : si tratta sempre di manie collezionistiche dettate da esigenze personali che da fuori la sfera personale non si può comprendere . Capisco bene che può infastidire quando certi fan girellari o crociati estremisti vogliono stuprare opere che devono ancora essere doppiate, ma più spesso, al girellaro non frega che un anime venga ridoppiato, quanto che venga conservato il relativo DS in dvd ( infatti se al DN affiancano il DS, nessuno si lamenta, vedi i dvd di Gundam, Zambot o Daitarn ) Riguardo ai tizi che si offrono per adattare un anime secondo i canoni girellici spinti dalla nostalgia, bè, siete in errore: ho paura che certa gente sia spinta da intenzioni meno giustificabili, e gli interessi solo raggiungere certi posti di comando credendo ingenuamente di ottenere fama e ricchezza , o perlomeno un lavoro che è a stretto contatto con qualcosa che adorano. Modificato 17 Giugno, 2014 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 (modificato) C'è questo malsano e ingiustificato sentire, in buona parte degli italiani, di essere culturalmente superiori agli altri. Visto che non lo si può essere politicamente e/od economicamente, almeno sbandieriamo a destra e a manca il nostro glorioso passato letterario ed artistico, salvo poi lasciare i resti di quella pavoneggiata cultura marcire nell’incuria e nell’ignoranza, ché costa fatica e impegno averne cura Questo vale in generale nei confronti di tutto quello che è “altro”, ma specialmente quando si ha a che fare con culture orientali, cinese e giapponese in particolare. Ci si sente in dovere di "cambiare in meglio" qualunque cosa provenga da quei bizzarri luoghi esotici, in quanto (indegni, perlopiù) eredi di una storia e di una letteratura che nemmeno conosciamo poi davvero tanto. Come se non stessimo parlando di paesi dalla cultura e tradizione millenaria, ergo ricca quanto la nostra, dalle quali si potrebbe solo imparare. Chi mi passa l'inchiostro d'oro per trascrivere questo testo in cielo a imperitura memoria ed eredità per le future generazioni? (no joke, I'm deadly serious) Io sono fan delle opere di animazione e voglio vederle quindi nel modo più corretto possibile per goderne a pieno. Il girellaro non è un fan dell'anime in sè, ma è un fan dell'anime solo come parte della sua infanzia. Questo lo porta a voler usufruire di una localizzazione farcita di errori che è un insulto all'opera, dimostrando in tal senso di non esserne un vero appassionato. Per me è tutto qui. E' proprio tutto qui, infatti. Modificato 17 Giugno, 2014 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 17 Giugno, 2014 Share Inviato 17 Giugno, 2014 http://www.youtube.com/watch?v=rNuvNGLbnVI Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 cioe', piu' che ... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 Ma che gli ha fatto Ivo per fargli scatenare sta reazione da zerbino? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kinjiki Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 Secondo questo Airio criticare le citazioni poetiche inserite ad minchiam equivale a insultare la nostra cultura letteraria Con che diritto si opera una scelta del genere? Con che diritto si ritiene che un'opera giapponese vada "arricchita"? E' forse la cultura italiana superiore a quella giapponese? E anche se lo fosse, chi è davvero culturalmente illuminato o ritiene di esserlo, non dovrebbe sapere che il primo pilastro nei rapporti tra le culture è il rispetto? questo è esattamente il punto, secondo me. C'è questo malsano e ingiustificato sentire, in buona parte degli italiani, di essere culturalmente superiori agli altri. Visto che non lo si può essere politicamente e/od economicamente, almeno sbandieriamo a destra e a manca il nostro glorioso passato letterario ed artistico, salvo poi lasciare i resti di quella pavoneggiata cultura marcire nell’incuria e nell’ignoranza, ché costa fatica e impegno averne cura. Questo vale in generale nei confronti di tutto quello che è “altro”, ma specialmente quando si ha a che fare con culture orientali, cinese e giapponese in particolare. Ci si sente in dovere di "cambiare in meglio" qualunque cosa provenga da quei bizzarri luoghi esotici, in quanto (indegni, perlopiù) eredi di una storia e di una letteratura che nemmeno conosciamo poi davvero tanto. Come se non stessimo parlando di paesi dalla cultura e tradizione millenaria, ergo ricca quanto la nostra, dalle quali si potrebbe solo imparare. Curioso notare poi, come la maggior parte di quelli che sostengono che senza le dotte citazioni varie, ed il registro pseudo epico, Saint Seiya non avrebbe avuto successo siano poi gli stessi a mostrare evidente difficoltà di espressione nell’italica lingua madre, e probabilmente di Dante conoscono sì e no il “vuolsi così colà...”. Idem per i supposti valori morali aggiunti da cotanta italica cultura a questo “povero” anime giapponese, talmente tanto pregni questi valori che per l'appunto si propone la vivisezione di massa, o azioni punitive da squadristi, contro chi osa dissentire. Giusto per sottolineare ancora di più quanto bene abbia fatto quel doppiaggio alle loro menti. Farebbero semplicemente prima ad ammettere di essere fan(atici) della voce in quanto tale, prima ancora del "cartone animato", tanto è quello che sono. Come se non bastasse, che dei professionisti (o presunti tali) diano così tanta corda in mano a dei semplici appassionati per quel che riguarda le scelte di adattamento e/o doppiaggio di un prodotto che solo a loro spetta lavorare in questo senso, io la trovo una mancanza di professionalità e rispetto (del prodotto, e di chi lo ha prima di loro sviluppato e confezionato in un dato modo) colossale. Ben venga la sana discussione sul prodotto finito, ma è assurdo che si dia a dei semplici fan (che il più delle volte non hanno competenze in materia) un peso nelle scelte sul procedimento e sull’eventuale contenuto. Ognuno ha il suo ruolo, io da fan mi aspetto che le cose siano fatte bene e come Atena comanda, perché poi ci investo tempo e denaro, ma non ho la presunzione di dire ad un professionista (o presunto tale) in che modo, con quali strumenti, e con quali contenuti debba lavorare. Come se un medico, prima di somministrare la cura, chiedesse ai suoi pazienti: ma voi come vi curereste? Come la prendereste questa medicina? Cosa mi consigliate di consigliarvi? Assurdo -.- Quoto il post integralmente altrimenti preso da solo il Curioso notare poi, come la maggior parte di quelli che sostengono che senza le dotte citazioni varie, ed il registro pseudo epico, Saint Seiya non avrebbe avuto successo siano poi gli stessi a mostrare evidente difficoltà di espressione nell’italica lingua madre, e probabilmente di Dante conoscono sì e no il “vuolsi così colà...”. puo' sembrare che paradossalmente nonostante il discorso nell'insieme, stai in qualche modo 'appoggiando' coloro ^^ Comunque. Sostanzialmente sarei pure d'accordo, con qualche distinguo. Non farebbe poi male ricordare a coloro che citi che quella che e' forse una delle piu' estese comunita' di fan di SS sia ad esempio in Brasile e limitrofi, come del resto per molti anime; perche' nei dintorni c'e' una delle piu' grosse comunita' di giapponesi emigrati, come attualmente gli "yonsei". Che so, se segui judo/karate ad esempio Mitsuyo Maeda (che in realta' credo sia un issei o giu' di li'), o come il regista Tizuka Yamazaki (che sulla questione emigrazione ha girato un paio di film). E di certo non per l'utilizzo di 'termini particolari brasileri', al massimo al contrario. mi pare che sulla pagina di Lucky red, sul primo topic relativo a Legend of Sanctuary, sia venuto fuori il discorso: "avete visto che i fan brasiliani hanno chiesto e ottenuto le voci storiche?", non ricordo se io o qualche altre utente abbiamo proprio fatto notare questa cosa: che sì, hanno richiesto e ottenuto le voci storiche ma non hanno mai avuto un doppiaggio in stile ds italiano. Non ce l'hanno lì come neanche in Francia, e da nessun altra parte mi pare. Questo conferma che non si tratta tanto di adattamento simil epico e condito con citazioni letterarie, ormai questa è solo una scusa, la realtà è che sono fan delle voci storiche (di una in particolare) e quelle vogliono, sapendo poi che queste poco si discosterebbero dal vecchio modo di adattare questa serie, per il suddetto discorso "noi italiani dobbiamo insegnare la cultura agli infedeli". C'è questo malsano e ingiustificato sentire, in buona parte degli italiani, di essere culturalmente superiori agli altri. Visto che non lo si può essere politicamente e/od economicamente, almeno sbandieriamo a destra e a manca il nostro glorioso passato letterario ed artistico, salvo poi lasciare i resti di quella pavoneggiata cultura marcire nell’incuria e nell’ignoranza, ché costa fatica e impegno averne cura Questo vale in generale nei confronti di tutto quello che è “altro”, ma specialmente quando si ha a che fare con culture orientali, cinese e giapponese in particolare. Ci si sente in dovere di "cambiare in meglio" qualunque cosa provenga da quei bizzarri luoghi esotici, in quanto (indegni, perlopiù) eredi di una storia e di una letteratura che nemmeno conosciamo poi davvero tanto. Come se non stessimo parlando di paesi dalla cultura e tradizione millenaria, ergo ricca quanto la nostra, dalle quali si potrebbe solo imparare. Chi mi passa l'inchiostro d'oro per trascrivere questo testo in cielo a imperitura memoria ed eredità per le future generazioni? (no joke, I'm deadly serious) mi hanno fatto notare, in sede di discussione di tesi (su Mishima Yukio), che "sì, tutto bello, ma non trova che la cultura giapponese, o almeno parte di essa, sia decisamente kitsch?" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 Ma che gli ha fatto Ivo per fargli scatenare sta reazione da zerbino? Imbarazzante, neanche Emilio Fede ai bei tempi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Visitatore John Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 (modificato) Questo conferma che non si tratta tanto di adattamento simil epico e condito con citazioni letterarie, ormai questa è solo una scusa, la realtà è che sono fan delle voci storiche (di una in particolare) e quelle vogliono, A me quello che ha coinvolto è la recitazione. Ed è quello che fa il fulcro di un adattamento riuscito o meno. Se è asettico può essere fedele quanto vuole che non attacca con il sottoscritto. Modificato 18 Giugno, 2014 da Sua Santità Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 18 Giugno, 2014 Autore Share Inviato 18 Giugno, 2014 mi pare che sulla pagina di Lucky red, sul primo topic relativo a Legend of Sanctuary, sia venuto fuori il discorso: "avete visto che i fan brasiliani hanno chiesto e ottenuto le voci storiche?", non ricordo se io o qualche altre utente abbiamo proprio fatto notare questa cosa: che sì, hanno richiesto e ottenuto le voci storiche ma non hanno mai avuto un doppiaggio in stile ds italiano. Non ce l'hanno lì come neanche in Francia, e da nessun altra parte mi pare. Questo conferma che non si tratta tanto di adattamento simil epico e condito con citazioni letterarie, ormai questa è solo una scusa, la realtà è che sono fan delle voci storiche (di una in particolare) e quelle vogliono, sapendo poi che queste poco si discosterebbero dal vecchio modo di adattare questa serie, per il suddetto discorso "noi italiani dobbiamo insegnare la cultura agli infedeli". Secondo me il problema è in parte diverso e ancora più becero. C'è certamente chi è affezionato alle voci vecchie in quanto parte integrante dell'immaginario nostalgico stretto, ma spesso io vedo che c'è gente vorrebbe un adattamento fedele per dialoghi e certe volte anche per i nomi (anche se levare Cavalieri dal doppiaggio è dura) pur mantenendo le voci classiche. Per dire, in quella specie di sondaggio su bancioclick era l'opinione più gettonata tra i commenti: certamente bancioclick lascia il tempo che trova, ma è un'opinione che era presente anche in altri casi come Sailor Moon (in teoria anche per Kenshiro, ma era un'opinione veramente minoritaria, del tipo due su duemila, non so perchè quel fandom sia particolarmente illuminato, forse perchè la molletta era VERAMENTE pesante in quell'anime e il tutto capitava ne risentisse pesantemente). In ottica nostalgica è qualcosa che penso sia normale, d'altronde quello hai visto e quello ti è piaciuto, e l'opera viene sempre dopo la nostalgia in sè. Senti le voci e sei contento, qualunque cosa dicano quelle voci stesse. L'epicume non è realmente così richiesto. Il mio pensiero, già detto e ribadito parecchie volte, è che in realtà chi vuole doppiaggio "epico" o "aulico" lo vuole per poterci mettere direttamente o indirettamente le mani sopra o per prendersene il "merito" in quella ristretta parte di pubblico a cui appartiene. Per poter dire che è il "suo" lavoro, come già capitato per Hades o per poter comunque dire che se è fatto "così come ce lo ricordavamo, migliore dell'originale" è "merito suo", è un "pilastro del doppiaggio italiano" che "grazie a lui si è potuto mantenere". Come già detto si tratta, in poche parole, di un momento di protagonismo che riguarda esclusivamente la persona che lo propone, non ha a che fare realmente nè con i CDZ così com'erano proposti negli anni 80 nè con Saint Seiya. E' la ricerca di un penoso ed egoista posto al sole, tanto bramato (perchè sia così bramato io un'idea ce l'avrei, ma transeat) da causare deliri e guerre come quelli visti negli anni passati, con fossi ripiene di palta pieni delle cazzate di certe persone. Per dire, Ivo De Palma\divo disse a chiare lettere (si può leggere nelle prime pagine delle diviche) che quelli di non mi ricordo che movimento per il mantenimento delle mummie gli avevano portato i copioni di Hades fatti da loro. Si erano fatti i copioni a casa. Là siamo oltre il semplice volere le vecchie voci, siamo al livello di gente che vuole sentire il "suo" lavoro in televisione e\o cinema, lavoro che s'è fatto nella sua testa per anni. Vuole essere protagonista. Tanto da combinare quel che hanno combinato e continuano a combinare. E' lì il becero. Perchè è qualcosa che trascende completamente la nostalgia o l'opera giapponese, è pura e semplice voglia di protagonismo all'italiana. E' questo che scatena il girellaro o il crociato spinto. Altro che storie sul mantenimento del dementario italiano. A mio parere il nostalgico bene o male non si mette veramente a far casino, perchè quel che gli interessa è l'amarcord in sè (Harlock non mi pare aver scatenato rivoluzioni, eppure era tutto originale) di vedersi eventualmente una nuova versione (che sia fedele o meno poco gli frega, è la sensazione che conta) di quello che vedeva da giovine. Se anche doppiassero fedelmente LoS o chessò il Gaiking che prima o poi TOEI ci propinerà, senza fulmini e cavalieri o altro, per me non si strapperebbe i capelli nessuno. Stessa storia per le voci, alla fine le persone normali se ne farebbero una ragione in poco tempo. Chi invece non ha potuto apporre il suo marchio di fabbrica di "fan doc per il mantenimento della memoria" (cosa che gli fa fare casino preventivo per evitare il minimo cambiamento) si inalbera. Peggio ancora nel caso di SS, smanacciare direttamente i dialoghi o dire di averli smanacciati o non mettere chi vuole lui a lavorarci sopra così da mantenere il "pilastro" di cui sopra, farà casino comunque, anche se gli metti terminologia vecchia, voci vecchie e prendi di peso tutti i dialoghi dalla Divina Commedia. Perchè non potrà dire di aver partecipato o di essere il "dialoghista" aggiunto e non avrà il suo momento di notorietà e soddisfazione personale. Insomma, è roba anormale. A me quello che ha coinvolto è la recitazione. Ed è quello che fa il fulcro di un adattamento riuscito o meno. Se è asettico può essere fedele quanto vuole che non attacca con il sottoscritto. A nessuno piace sentire il doppiatore che legge la lista della spesa. Ma occhio che comunque tra una sovrarecitazione enfatica (che in certi casi fa proprio ridere) e la sindrome del leggio ci passano comunque vari gradi di buon lavoro. Per me comunque il fulcro invece è l'opera originale: un doppiatore può anche piazzarmi una recitazione da oscar, ma se dice cose a caso che nulla c'entrano con le frasi originali, magari in aggiunta snaturando anche la caratterizzazione originale della voce (ad esempio se il personaggio originale è recitato volutamente in tono monotono stile voce elettronica, così deve rimanere: se chi lo doppia in italiano recita invece il personaggio con voce normale o magari addirittura allegra e con picchi qua e là, allora ha scazzato, non importa quanto bene sia recitato, anzi, ha scazzato chi lo ha fatto doppiare in quel modo in nome di non si sa cosa) e magari pure con un timbro vocale che non c'azzecca una mazza con l'originale giapponese (ovvero un sessantenne su un personaggio con la voce da quattordicenne per l'appunto), allora l' adattamento sarà una schifezza buona solo per la spazzatura. Insomma,per me conta la fedeltà all'opera, con tutte le caratterizzazioni che la stessa impone. Poi possono capitare scazzi (del tipo che NON hai il doppiatore che può rendere alla perfezione il personaggio e a quel punto vabè, ne scegli un altro), per carità, ma il fulcro per me è quello. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ombra Salmastra Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 (modificato) Ma che gli ha fatto Ivo per fargli scatenare sta reazione da zerbino?E' un pò lunga da spiegare tutta.Praticamente Ivo ha avuto un lungo sfogo sulla gente che lo importuna alle fiere chiedendogli il fulmine di Pegasus e lo tratta da juke-box https://www.facebook.com/ivodepalma/posts/10203992478317458 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203999916023396 (visibili anche da non iscritti) Nel mezzo c'è stato questo scambio di battute: Manuele Bellisari: Il problema è un video come questo Ed alcuni possono arrivare a pensare: Allora qualsiasi personaggio gli chiedi, è sempre pronto e scattante...Ma l'errore non è il tuo...L'errore è nelle persone che non vedono un doppiatore come un essere umano ma piuttosto come un giocattolo. "Premi il pulsante ed Ivo dice tre frasi". Per fortuna Malaspina è fuori da certe fiere sennò mi immagino quante volte gli avrebbero fatto urlare "Goldrake" o "Jeeg Robot d'acciaio". https://www.youtube.com/watch?v=4ZQ_BGrjun4 Ivo De Palma: Manuele. Io sono un uomo libero. Ok? A volte faccio. Molto più spesso non faccio. Il perché l'ho spiegato. Se faccio una volta qualcosa non vuol dire che sia disposto a fare sempre. E vi prego di considerare molto prevedibile che farò sempre meno, col passare del tempo. Manuele Bellisari: Ivo, una domanda(non puoi ascoltare il tono ma ti assicuro che è cortese):Se ti linko il video e ti dico che il problema non è il tuo ma chi ti/vi considera pupazzi e non persone....Forse ho già capito da me che sei un uomo libero e che fai ciò che vuoi? Ivo De Palma: Il problema, Manuele, è che potrebbero non capirlo gli altri. Non dimenticare mai che questa conversazione è letta da chiunque, e che se sappiamo cosa pensano coloro che intervengono, non possiamo sapere cosa pensino coloro che si limitano a leggere. Secondariamente, ma neanche tanto, il tono cortese l'hai preannunciato, esplicitandolo, per questo tuo intervento, ma non per il precedente. E come vedi, il rischio di fraintendere è altissimo. Sta a me farmi capire, come sta a te farti capire. Manuele Bellisari: Oddio, stai per caso dicendo che il mio precedente tono l'hai inteso come scortese quando era mio preciso intento darti ragione e screditare chi interpreta male una tua eventuale disponibilità? Oh cavolo... Questa non me l'aspettavo...Ma se t'ho proprio scritto: "Ma l'errore non è il tuo...L'errore è nelle persone che non vedono un doppiatore come un essere umano ma piuttosto come un giocattolo." Secondo te a chi stavo dando ragione? A loro che ti vedono come un giocattolo? Ivo De Palma: Sì, hai detto che l'errore non è mio, ma pubblicando un video in cui la mia disponibilità c'è, e questo può far pensare a qualcuno che sia comunque io io a indurre in errore il prossimo. Manuele Bellisari: No no assolutamente Ivo...Ma scherzi? Non sei tu ad indurre in errore il prossimo...Tu fai come te pare...!!! Casomai sono gli altri che non dovrebbero dare per scontato...L'ha fatto? Lo farà ora e sempre...Questo intendevo dire. Ivo De Palma: Manuele, mi sembra che l'equivoco sia stato chiarito, personalmente non ho altro da aggiungere. Da una parte Divo che salta alla gola al primo post "fraintendibile" (se ha paranoie fino a questo punto fa prima a impostare l'approvazione di tutti i post prima della pubblicazione ), dall'altra questo tizio che si umilia così solo per avergli risposto male, e quando lavora che diventa? Fantozzi? Modificato 18 Giugno, 2014 da Ombra Salmastra 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 18 Giugno, 2014 Share Inviato 18 Giugno, 2014 Le comiche! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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