Shuji Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Quei posti strani. Posti moltissime volte ricavati da spazi strappati all'esposizione di LP e 45 giri. Quelli con quella 'sezione' particolare ricavata all'interno di tale esposizione, delimitata a volte da tendine, altre solo dalla fantasia dei gestori; per intenderci la 'sezione a luci rosse'. Quei posti nei quali serviva solo una certa quantita' di scaffali ove riporre le videocassette e le custodie erano quelle spesse e alte, con tutto lo spazio per vedere il titolo sulla costina, la copertina e sul retro le informazioni sul film. E che contenevano davvero le VHS dei film, in un primo momento, fin quando i gestori iniziarono a togliere i film dalle custodie per far prendere delle targhette sotto di esse e poi andare con queste in mano a ritirare le vhs dai cassettoni. Erano per lo piu' posti ampi, con tutta una serie di societa' che realizzavano sempre nuovi arredamenti per i locali. Ma comunque quei posti strani per il piu' delle volte avevano sempre quel sentore di chiuso, di angoli di polvere invisibile, si 'sentiva' che quei luoghi 'contenevano' qualcosa, un po' come le biblioteche. Ora quei posti non ci sono realmente piu', quasi tutti sono distributori automatici, a volte smarriti e inframezzati tra un distributore automatico di sigarette e uno di preservativi. Come si suol dire l'importante alla fine e' non andare diretti a prendere una certa cosa per poi prenderne un'altra, certe cose dimenticate poi possono comunque portare problemi. Ma a parte questo, in un'epoca di streaming, video on demand, IStore, dvd blu ray e quant'altro, forse vale la pena ricordare che esistevano questi posti, con gente che faceva la fila per prendere una videocassetta che spesso si vedeva da cani. Forse alla fin dei conti, non tutto ha una data di scadenza, come girava Wong kar-wai, forse non i ricordi. O forse i ricordi non hanno scadenza perche' non sono altro che ombre irreali e magari malproiettate. Fatto sta che vedo ancora una VHS del tipo per il noleggio, pagata una barca di soldi, 150.000 lire praticamente eoni fa, "sottratta" alla visione degli altri in una piccola videoteca di una minuscola localita' marittima, l'unica di questo tipo che ho mai avuto e quasi l'unica VHS ancora sullo scaffale. Quella VHS che parla di intoccabili, come magari lo sono i ricordi, ma mai irreali. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Si le ho vissute. Il bello era cercare quei film che non passavano ne al cinema ne alla tele, tipo i film per la tv di Stephen King. Adesso sono obsolescenti pure i distributori automatici, tant'è che ogni marca di TV propone, di sicuri negli altri paesi, qua non lo so, un proprio catalogo online. Quindi manco alzare il culo per scaricare dal pc, resti a scaricare direttamente dal divano. Credo che solo Blockbuster sia rimasta coem l'unico videonoleggio con gli scaffali pieni. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Maximilian Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 C'ho lavorato per anni. Me le ricordo sì, le videoteche. E adoravo il concetto, l'idea che esistesse l'equivalente "filmico" delle biblioteche, in cui quando un cliente restava con lo sguardo imbambolato di fronte al "paretone" di titoli, si poteva andar lì, chiacchierare di gusti, preferenze, autori e attori... Mi manca, sì. Molto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Ci ho preso i ducktales e un fottio di film disney strani (tipo Quel cane di papà). Non mi manca, non mi è mai mancata, non ho la mania dei film, aspettavo tranquillamente la tv, e ora internet è sicuramente meglio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il grande Mu Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Ora quei posti non ci sono realmente piu' Mai salito a Saronno, eh? Poti fare un salto da Maz alla Videodvdline Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Qualcosa resiste ancora oltre a Bluebuster(gli han cambiato nome, credo in tutta Italia), o meglio c'era a Roma un altra catena(Hollywood qualcosa) che le teneva in esposizione, anche qui sono arrivati già da una decina di anni quelli che hanno solo il self-service. Io alla fine preferivo l'acquisto più che il noleggio(anche se di copie noleggio qualcuna ne ho acquistata), quindi mi mancano fino ad un certo punto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Aprile, 2010 Autore Share Inviato 26 Aprile, 2010 Ora quei posti non ci sono realmente piu' Mai salito a Saronno, eh? Poti fare un salto da Maz alla Videodvdline Ah ma sono certo che dei luoghi 'resistano' ancora, il problema e' proprio quel 'resistere'... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 (modificato) vissuta e io abito in paese. Materiale filmacci dell'orrore vari. Prima le videoteche e poi i distributori, per il semplice fatto che c'erano aperti in piena notte. Forse più divertenti questi ultimi, lì a scegliere per mezz'ora e anche più tra freddo e schiamazzi in piena notte d'estate ( 2 -3 a.m. ) . Forse la cosa è finita l'estate scorsa, non tanto per cambio di tempi quanto per cambio di noi. Forse quello che è scaduto è una certa età della vita. --- l'esposizione sottoforma di catalogo c'è anche ai distribuotori con tanto di trama e trailer, quindi si perde molto più tempo a scegliere EDIT: @Shuji: intoccabili = ci hai rotto papà? se è il film su Capone co De Niro e gli altri allora fail. Modificato 26 Aprile, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Aprile, 2010 Autore Share Inviato 26 Aprile, 2010 ( Che hai contro the untouchables? ) Il punto e' proprio che e' un catalogo; anche allora c'erano i cataloghi dei distributori, cosi' come c'erano le recensioni sui giornali. Ma la scelta alla fine si faceva davanti gli scaffali, dove magari un titolo spiccava visivamente di piu' di un altro, la cover intrigava di piu', o magari incuriosiva com'era presentata la storia, o incuriosiva un nome mai sentito di un tizio degli effetti speciali (o il famoso Gaffer, avro' passato anni, oramai secoli fa, a chiedermi chi diavolo fosse). I cataloghi, le recensioni davano informazioni, ma chi prendeva in mano una VHS per rigirarla era sempre chi poi avrebbe noleggiato o meno. Il 'come' si fa un qualcosa, non e' poi cosi' poco importante rispetto al 'cosa', all'oggetto dell'interesse. Ed essere 'avvolti' da centinaia e migliaia di film, era parte di un tipo particolare di ritualità. I distributori 'surrogano' il catalogo, ma non permettono quella semplice ed immediata interazione con l'oggetto/la video cassetta, come sceglierne una e rigirarla tra le mani, come si fa con un libro. Senza considerare che spesso una VHS si noleggiava perche' ce n'erano altre intorno. E' un concetto curioso da afferrare senza essere entrati una 'vera' videoteca... E' infine un approccio differente alla fruizione di un contenuto; ad esempio, io considero il film comprensivo dei titoli di coda (e del resto nei titoli di coda si possono ad esempio sentire meglio e quasi per interi brani musicali solo accennati durante il film), altri si alzano e se ne vanno quando le luci si accendono. E per me, l'home video inizia con una custodia, che 'porta' il contenuto nel proprio rifugio domestico. Almeno, allora, quando qualcuno chiedeva che fosse tal film, si poteva mostrare la custodia, ora non c'e' piu' il rapporto con l'opera, quanto con i 'contenuti'. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
silent bob Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 (modificato) ( Che hai contro the untouchables? ) Il punto e' proprio che e' un catalogo; anche allora c'erano i cataloghi dei distributori, cosi' come c'erano le recensioni sui giornali. Ma la scelta alla fine si faceva davanti gli scaffali, dove magari un titolo spiccava visivamente di piu' di un altro, la cover intrigava di piu', o magari incuriosiva com'era presentata la storia, o incuriosiva un nome mai sentito di un tizio degli effetti speciali (o il famoso Gaffer, avro' passato anni, oramai secoli fa, a chiedermi chi diavolo fosse). I cataloghi, le recensioni davano informazioni, ma chi prendeva in mano una VHS per rigirarla era sempre chi poi avrebbe noleggiato o meno. Il 'come' si fa un qualcosa, non e' poi cosi' poco importante rispetto al 'cosa', all'oggetto dell'interesse. Ed essere 'avvolti' da centinaia e migliaia di film, era parte di un tipo particolare di ritualità. Almeno, allora, quando qualcuno chiedeva che fosse tal film, si poteva mostrare la custodia, ora non c'e' piu' il rapporto con l'opera, quanto con i 'contenuti'. mmh, secondo te si passa il tempo davanti al distributore a fare cosa se non a vedere copertine, trailer e altre cose visive stupide. E poi sceondo te un filmaccio dell'orrore si scegline in base ai "contenuti". Modificato 26 Aprile, 2010 da silent bob Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joker Inviato 26 Aprile, 2010 Share Inviato 26 Aprile, 2010 Incuriosiva la presentazione della storia quando non si sapeva con cosa si aveva a che fare e non c'erano nomi noti. I titoli di coda vanno visti fino alla fine proprio per le musiche(le scende bonus sono un aggiunta solo recente). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Aprile, 2010 Autore Share Inviato 26 Aprile, 2010 Il fatto e' che il distributore automatico 'normalizza' e rende tutto uguale, tutto 'contenuto'. Le immagini hanno una certa risoluzione per stare in determinate gabbie, certi colori, i caratteri devono essere di un certo tipo se si vuole farli vedere in una qualche 'scansione' della cover. Alla fine su un distributore e' come se stessi guardando la stessa cosa, nella medesima 'gabbia' ove solo i contenuti sono differenti. Anche il 'come' si presenta un'opera e' parte di essa, ma se tale presentazione e' mostrata in un rettangolo di 400x420 pixel (numero tanto per dire), con i nomi dei film che altro non sono che appunto 'nomi' da una lista piu' o meno ragionata, piu' o men 'standardizzata', allora stai sfogliando sempre la stessa cosa, usando sempre lo stesso oggetto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Aldo Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 I manifestoni promozionali! Magari di film horror, magari di film usciti 15 anni fa e che continuavano imperterriti ad esporsi fino alla chiusura di questi santuari feticistici. Il fascino di vedere centinaia di titoli sconosciuti fisicamente attorno a te, poterli spulciare rimanendo sempre con le mani nere modello minatore è sicuramente una cosa diversa. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Erik Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Qui a Livorno in realtà la situazione è molto meno drammatica. Riesco a pensare ad almeno 6 videoteche ben fornite (e almeno altre 2 in cui non sono mai entrato) ... anche se 3 di queste sono anche negozi di musica e 1 è un Blockbuster. Una in particolare, in centro, è molto grande ed ha la stessa impostazione da videoteca di cui parla Shuji: scaffali bianchi alti, custodie di film affiancate l'una all'altra a mo' di muraglia, grande scelta di titoli sconosciuti. Comunque confermo che anche per me il rituale di "andare in videoteca a vedere cosa c'è" è sempre stato davvero affascinante e fondamentalmente esilarante. Meglio se gustato in gruppo e con una grossa dose di cazzeggio in circolo! In questo devo molto a Mike, con il quale, prima che si sposasse, abbiamo abbondantemente cosumato le videoteche della zona. :dance: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Aldo Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 A Catania, nel giro di un anno, hanno chiuso quasi tutte e le poche sopravvissute sono passate all'automatico. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 In provincia di Mantova solo alcuni distributori di DVD con le novità più famose. Roba strana nemmeno a pagare. La mia prima videocassetta noleggiata? Codice Magnum! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 siete tutti girellari delle videoteche :ph34r: Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Macchè, ci fosse la possibilità anche pagando di accedere ad un sito con il televisore e guardarsi il film che vuoi quando vuoi, sarei il primo... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 27 Aprile, 2010 Autore Share Inviato 27 Aprile, 2010 Nun me le fate gira' co sta storia dei girellari, che qua non c'entra nulla. Qua si parla di quei luoghi che sono stati fondamentali, al pari delle fumetterie di anni fa per i fumetti, per la diffusione dell'home video in Italia. Anche il confronto con i distributori automatici e' del tutto incidentale, serve al massimo per evidenziare la progressiva scomparsa di questi luoghi, e la relativa e progressiva sostituzione con distributori. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Macchè, ci fosse la possibilità anche pagando di accedere ad un sito con il televisore e guardarsi il film che vuoi quando vuoi, sarei il primo... Ma ci sta. Di sicuro la prima offerta è quella di Mediaset premium on demand, che devi usare un decoder esterno. Poi non so coem stanno messi altri gestori, in quanto Sony dovrebbe aver aperto il suo videonoleggio via PS3 o attravarso i nuovi TV in uscita adesso, la Panasonic ha il Vieracast, Samsung lo stesso ha un analogo servizio, ma non se questi ultimi due siano attivi al momento. In conclusione o ti pigli il decoder on demand di Mediaset, o una PS3 o cambi il televisori con uno che s'attacca ad internet. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 mi ricordo che si andava in gruppi di 3-4 persone per scegliere il film da guardare il sabato sera o la domenica pomeriggio. poi le discoteche hanno avuto un boom e ciao ciao videoteca epperò spesso mi chiedevo come mai film uribili che circolavano anche in tv potessero permettersi copertine tanto belle. per me è stata l'era delle maratone dei film di e con mel brooks, vari sci-fi più o meno trash (ora che ci penso robojox sono almeno 20 anni che non trovo il tempo di guardarlo ), del puntare il ditino verso le vhs dei cartoon di rambo, robocop e giaigiò l'impianto luminoso della saletta zozza, preceduta da una tendina ed un misero foglietto a4 con su scritto un misero "v.m. 18", era composto da una insegna al neon che pareva di essere a las vegas in miniatura Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ThePieMaker Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Me le ricordo eccome .. in particolare una piccolina, gestita da due vecchietti adorabili che un'estate mi presero pure a lavorare da loro pagandomi in videocassette XD Le custodie verdi in cui mettevano le cassette, gli scaffali pieni, i consigli dati, i clienti abituali a cui davi un film conscio che gli sarebbe piaciuto prima che potessero dire qualsiasi cosa .. Era un micromondo a se stante che oggi difficilmente si potrebbe ricreare, che mi manca più per le sensazioni che dava che non per altro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Boyd Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 (modificato) Quei posti strani. Posti moltissime volte ricavati da spazi strappati all'esposizione di LP e 45 giri. Quelli con quella 'sezione' particolare ricavata all'interno di tale esposizione, delimitata a volte da tendine, altre solo dalla fantasia dei gestori; per intenderci la 'sezione a luci rosse'. Quei posti nei quali serviva solo una certa quantita' di scaffali ove riporre le videocassette e le custodie erano quelle spesse e alte, con tutto lo spazio per vedere il titolo sulla costina, la copertina e sul retro le informazioni sul film. E che contenevano davvero le VHS dei film, in un primo momento, fin quando i gestori iniziarono a togliere i film dalle custodie per far prendere delle targhette sotto di esse e poi andare con queste in mano a ritirare le vhs dai cassettoni. Erano per lo piu' posti ampi, con tutta una serie di societa' che realizzavano sempre nuovi arredamenti per i locali. Ma comunque quei posti strani per il piu' delle volte avevano sempre quel sentore di chiuso, di angoli di polvere invisibile, si 'sentiva' che quei luoghi 'contenevano' qualcosa, un po' come le biblioteche. Ora quei posti non ci sono realmente piu', quasi tutti sono distributori automatici, a volte smarriti e inframezzati tra un distributore automatico di sigarette e uno di preservativi. Come si suol dire l'importante alla fine e' non andare diretti a prendere una certa cosa per poi prenderne un'altra, certe cose dimenticate poi possono comunque portare problemi. Ma a parte questo, in un'epoca di streaming, video on demand, IStore, dvd blu ray e quant'altro, forse vale la pena ricordare che esistevano questi posti, con gente che faceva la fila per prendere una videocassetta che spesso si vedeva da cani. Forse alla fin dei conti, non tutto ha una data di scadenza, come girava Wong kar-wai, forse non i ricordi. O forse i ricordi non hanno scadenza perche' non sono altro che ombre irreali e magari malproiettate. Fatto sta che vedo ancora una VHS del tipo per il noleggio, pagata una barca di soldi, 150.000 lire praticamente eoni fa, "sottratta" alla visione degli altri in una piccola videoteca di una minuscola localita' marittima, l'unica di questo tipo che ho mai avuto e quasi l'unica VHS ancora sullo scaffale. Quella VHS che parla di intoccabili, come magari lo sono i ricordi, ma mai irreali. Ellapeppa, Shuji, siamo in vena poetico-nostalgica, eh? La tua rimembranza stile madeleine-proustiana mi tocca da vicino perchè siamo della stessa, identica generazione. Tu chiamale se vuoi emozioni, tempi che non torneranno mai più; un'epoca sbrigativamente liquidata come dell'edonismo reaganiano ma che è stata parte vivida, bruciante e famelica del nostro DNA. Modificato 27 Aprile, 2010 da Boyd Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 27 Aprile, 2010 Autore Share Inviato 27 Aprile, 2010 Ellapeppa, Shuji, siamo in vena poetico-nostalgica, eh? La tua rimembranza stile madeleine-proustiana mi tocca da vicino perchè siamo della stessa, identica generazione. Tu chiamale se vuoi emozioni, tempi che non torneranno mai più; un'epoca sbrigativamente liquidata come dell'edonismo reaganiano ma che è stata parte vivida, bruciante e famelica del nostro DNA. E' che anche per obblighi di oraraio allucinanti, spesso mi trovo al videonoleggio scrollando nomi di dvd, per poi vederli uscire come una merendina da un distributore. Molte volte prenoto direttamente dal pc e poi il distributore non fa altro che darmi quella specie di pezzo di plastica che contiene il dvd. Cosi' come scorro liste di notizie, o scorro la lista della spesa... mi sa tanto di finto, di plastica, in qualche modo 'disgiunto' dall'interesse in se', senza "qualcosa" legato al film. Un po' come infilo da qualche parte della giornata la visione di un dvd, come poteva essere qualsiasi altro impegno. Un tempo questa non era una passione? Allora perche' mi trovo spesso a cercare un 'buco' per 'fagocitare' un dvd come potrei fare per un panino? Per me e' un problema di 'luogo', prima c'era la fase del noleggio e poi quello della visione, da qualche anno a questa parte le due cose sono sempre piu' coincidenti. A me piace passare, anche, ore per scegliere un libro, cambiare totalmente settore e catalogazione e rovistare tra saggi e narrativa, a volte trovo cose che mi interessano e di cui non sapevo non solo l'esistenza, ma che anche non mi interessavano inizialmente. Lo stesso per i negozi di abbigliamento. Perche' per i film invece sono sempre piu' costretto a mettere un gettone in una macchinetta tra un distributore di sigarette e uno di merendine? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
kevin8 Inviato 27 Aprile, 2010 Share Inviato 27 Aprile, 2010 Macchè, ci fosse la possibilità anche pagando di accedere ad un sito con il televisore e guardarsi il film che vuoi quando vuoi, sarei il primo... Ma ci sta. Di sicuro la prima offerta è quella di Mediaset premium on demand, che devi usare un decoder esterno. Poi non so coem stanno messi altri gestori, in quanto Sony dovrebbe aver aperto il suo videonoleggio via PS3 o attravarso i nuovi TV in uscita adesso, la Panasonic ha il Vieracast, Samsung lo stesso ha un analogo servizio, ma non se questi ultimi due siano attivi al momento. In conclusione o ti pigli il decoder on demand di Mediaset, o una PS3 o cambi il televisori con uno che s'attacca ad internet. No, non ci sta, perchè Mediaset ti offre un tot di titoli, io li voglio tutti ready to go. Che senso ha dover scegliere tra 100 titoli che non mi interessano? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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