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Anime su Italia2


Yuka Osawa

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Bho sicuramente ne saprete più di me in questo settore, però sono dell'idea che il problema principale non sia tanto il fansub, che è visto solo da 4 gatti, ma il fatto che in rete si trovano intere serie doppiate, sia in streaming che da scaricare in formato DVD.

In pratica è la stessa piaga che sta affossando l'industria cinematografica, solo che il mondo dell'animazione avendo da noi dei numeri più modesti ne ha risentito maggiormente, con questo non voglio difendere il fansub, sicuramente danni ne arreca agli editori, però visto che la maggior parte delle persone che occasionalmente guardano gli anime, pretendono di vederli doppiati in italiano, se si riuscisse a captare anche una parte di queste persone che attualmente scaricano o guardano in rete prodotti d'animazione, tutti ne avremmo dei vantaggi. Lo so che non è una cosa semplice da fare, anche perché far chiudere tutta quella miriade di siti piratozzi oggi presenti in rete, sarebbe una cosa molto dispendiosa, però credo che nel lungo periodo tutto il settore ne gioverebbe.

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Il fansub non e' il problema, il problema sono appunto i piratozzi, e, non ultimo specialmente in Italia, il fatto che il mercato home video degli anime e' praticamente un mercatino delle pulci, ovvio che ogni minima oscillazione in piu' o in meno risulti poi in qualche modo significativa.

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Il fansub non e' il problema

 

Non è un grosso problema se viene fatto con moderazione e con l'intento di far conoscere in anteprima una serie (il vecchio fansub-pensiero). Quando invece si continuano a fare fansub di serie già licenziate (i gruppi più famosi non lo fanno, ma nell'"underground" accade tuttora) o quando dopo aver fatto il fansub dai ts (e già lì...) si ri-distribuisce la serie di nuovo usando i bdrip come sorgente (magari incensurati o con scene rifatte che in Giappone fanno anche per incentivarne la vendita homevideo - e potrebbero essere utili anche per noi) allora È un problema (e questo lo fanno anche i fansubber più famosi, oltre al fatto che - imho - viene meno il senso primario del fansub).

Tutto ciò fermo restando che i piratonzi (quelli che diffondono già la serie in italiano per intenderci) fanno un danno ben più grave e che, come dicevi anche te, in un mercato delle pulci anche la minima oscillazione si fa sentire.

Modificato da mp3dom
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Basta andare nelle fumetterie e fare un rapido colpo d'occhio sulla quantita' di DVD esposti; si parla di un numero esponenzialmente inferiore rispetto a diversi anni fa. Gia' spesso e volentieri non si trova roba extra-prime-pagine-catalogo di manga e similari, figurarsi i dvd. I quali, oltretutto, nella stragrande maggior parte dei casi distribuiti in cofanetti, fanno aumentare il costo per pezzo ed insieme diminuire la propensione del fumettaro a tenerne, e non parlo di tenere 'assortimento'.

 

Ovviamente per gli editori l'esposizione a costi per dvd o supporti quasi singoli ormai non e' piu' fattibile, ma di converso un cofanetto crea problemi a quel tipo di canale distributivo, attualmente.

 

Per il resto, i piratozzi non hanno in realta' problema nel supporto, anni fa mi era capitato di vedere vhs duplicate di tante generazioni che gia' la sorgente iniziale era un ntsc con i sync sballati (bianco nero, anche no-audio, etc) registrata su vhs-pal. Eppure c'era chi se le pijava.

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Il fansub non e' il problema

 

Non è un grosso problema se viene fatto con moderazione e con l'intento di far conoscere in anteprima una serie (il vecchio fansub-pensiero). Quando invece si continuano a fare fansub di serie già licenziate (i gruppi più famosi non lo fanno, ma nell'"underground" accade tuttora) o quando dopo aver fatto il fansub dai ts (e già lì...) si ri-distribuisce la serie di nuovo usando i bdrip come sorgente (magari incensurati o con scene rifatte che in Giappone fanno anche per incentivarne la vendita homevideo - e potrebbero essere utili anche per noi) allora È un problema (e questo lo fanno anche i fansubber più famosi, oltre al fatto che - imho - viene meno il senso primario del fansub).

Tutto ciò fermo restando che i piratonzi (quelli che diffondono già la serie in italiano per intenderci) fanno un danno ben più grave e che, come dicevi anche te, in un mercato delle pulci anche la minima oscillazione si fa sentire.

 

Purtroppo "l'etica del fansubber" di un tempo non c'è più, molti gruppi fanno solo le serie di maggior successo, snobbando quelle più di nicchia, non perché sono spinti dalla passione verso tale titolo, ma giusto per il proprio e-penis o comunque per avere maggiore risalto nella comunità, tant'è che in ogni stagione abbiamo spesso 2 o più fansub dello stesso anime. La "moda" dei bdrip in molti casi non la capisco e negli ultimi periodi se ne sta facendo un abuso, una discreta versione tv credo sia più che sufficiente per la maggior parte delle serie, le giustifico solo nel caso di eccessiva censura, come ad esempio Seikon no Qwaser, Freezing et similari, insomma tutte quelle serie fortemente zozze, che uno si guarda solo per quello, che in ogni caso difficilmente arriveranno da noi.

 

 

Basta andare nelle fumetterie e fare un rapido colpo d'occhio sulla quantita' di DVD esposti; si parla di un numero esponenzialmente inferiore rispetto a diversi anni fa. Gia' spesso e volentieri non si trova roba extra-prime-pagine-catalogo di manga e similari, figurarsi i dvd. I quali, oltretutto, nella stragrande maggior parte dei casi distribuiti in cofanetti, fanno aumentare il costo per pezzo ed insieme diminuire la propensione del fumettaro a tenerne, e non parlo di tenere 'assortimento'.

 

Ovviamente per gli editori l'esposizione a costi per dvd o supporti quasi singoli ormai non e' piu' fattibile, ma di converso un cofanetto crea problemi a quel tipo di canale distributivo, attualmente.

 

Per il resto, i piratozzi non hanno in realta' problema nel supporto, anni fa mi era capitato di vedere vhs duplicate di tante generazioni che gia' la sorgente iniziale era un ntsc con i sync sballati (bianco nero, anche no-audio, etc) registrata su vhs-pal. Eppure c'era chi se le pijava.

 

Lo notavo pure io, ad esempio prima nei vari centri commerciali, nelle grosse catene di elettronica, qualche anime lo si trovava, mentre oggi non è più cosi, anche da blockbuster ad esempio prima aveva in esposizione diversi cofanetti anime mentre oggi non è più cosi, escluso qualche film della Lucky Red, non c'è nulla. :crying:

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Qualcosa c'è ancora, ai Mediaworld e alla FNAC (quest'ultima è decisamente ben fornita, ha pure tutta l'importazione parallela Cosmic).

Almeno, a Torino.

 

Ah, e il canale parte proprio alle 22.00.

DBE fa da padrino all'inaugurazione.

Modificato da Fencer
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Bah....qualche mese fà passai per Napoli e sia dentro FNAC che Mediaworld i dvd anime erano latitanti rispetto al passato... :PallaFieno:

Cmq sono dell'idea che il fansub in generale sia negativo, soprattutto quello italiano. Un disincentivo all'acquisto dei dvd, perchè per qualcuno rappresenterà sempre e cmq un disincentivo ad aprire il portafoglio. Ma eliminare questo problema mi pare un'utopia...l'unica cosa che si può fare è conviverci cercando di fare le scelte giuste a livello di offerta (intermini di qualità delle serie offerte e qualità di edizioni) andando in contro alle richieste della parte sana del pubblico pagante...finchè si riesce ad andare avanti. :snack:

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Ah, e il canale parte proprio alle 22.00.

DBE fa da padrino all'inaugurazione.

 

Che culo! :lolla: :lolla: :lolla:

 

Cmq sono dell'idea che il fansub in generale sia negativo, soprattutto quello italiano. Un disincentivo all'acquisto dei dvd, perchè per qualcuno rappresenterà sempre e cmq un disincentivo ad aprire il portafoglio. Ma eliminare questo problema mi pare un'utopia...l'unica cosa che si può fare è conviverci cercando di fare le scelte giuste a livello di offerta (intermini di qualità delle serie offerte e qualità di edizioni) andando in contro alle richieste della parte sana del pubblico pagante...finchè si riesce ad andare avanti. :snack:

 

Purtroppo per come lo usiamo noi è negativo sì, ma alla fine lo è pure una trasmissione in TV dove l'anime lo trovi già pure doppiato, tornare al pagere per vedere è impossibile quindi l'unica è puntare sui collezionisti... solo che per accalappiare quelli devi appunto proporre titoli del calibro di Madoka ed editarli BENE... perché se ad esempio scazzi il doppiaggio o non sistemi almeno nei sub quelli tarocchi fatti da altri poi non lamentarti se non comprano...

Modificato da Alex Halman
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Ma diciamo che a rovinare il mercato è la qualità di immagine dei rip ma sopratutto il fatto che molti sono consapevoli che i dvd originali che compreranno non saranno mai un investimento, perchè prima o poi saranno soppiantati da un formato più pratico, migliore e che occupa meno spazio.

Io sono uno di quelli che ha speso mlioni delle vecchie lire con le VHS di Yamato e Dynit( ne avrò comprate almeno 200), e ora mi ritrovo pacchi e pacchi di mattoni di plastica con cui mi ci pulisco parti del corpo che non posso nominare.

Se penso a tutto quello che mi potevo comprare con quei soldi, mi viene da piangere lacrime napulitane.

Non ho avuto neppure la soddisfazione di avere almeno film e serie rare e fuori catalogo, perchè tanto si trova tutto sulla rete scaricabile.

E visto che i dvd faranno prima o poi la stessa fine, soppiantati dai BD o chissà cos' altro in futuro, per me un dvd singolo deve costare max 5 euro .

E il bello che di dvd a quel costo ( anche meno!) ne ho trovati una cifra e mi sono fatto una bella collezione.

Credo che il pubblico sia conscio più del passato che i prodotti legati alla tecnologia sono destinati a diventare obsoleti e a calare di valore collezionistico nel tempo, e anche per questo è restia a comprare.

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Questa dell'obsoleto è solo una scusa e tu lo sai. Che credevi quando le hai comprate che le tue VHS sarebbero state eterne? non facciamo ridere, le hai comprate per vedertele se ti son piaciute hai fatto bene a comprarle il tempo non conta una mazza anche se ora siamo in pieno passaggio DVD/BD ed è un po' la situazione che ci fu a cavallo delle VHS/DVD quando un po' tutti aspettavano il secondo formato, anche se i vantaggi del BD sul DVD sono molto inferiori (semplice evoluzione di uno stesso supporto, tanto che i lettori BD leggono tranquillamente anche i DVD non è che li butti) rispetto a quelli del DVD sulle VHS che furono una vera rivoluzione.

Ulteriori cambiamenti non ne avremo per almeno 5 anni, facciamo pure 10, le TV che vendono oggi FullHD sono 1080p non si può pretendere che tutti cambino televisore in pochi anni dopo magari aver spero un botto per un 50" eh...

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Questa dell'obsoleto è solo una scusa e tu lo sai. Che credevi quando le hai comprate che le tue VHS sarebbero state eterne?

Non è una scusa, ma la realtà dei fatti.

Io compravo le vhs ma anche e sopratutto perchè pensavo

 

1) non avevo altro modo per vedere certi film e OAV

 

2) ero anche conscio che molti dei titoli proposti sarebbero diventati fuori catalogo e mai più ristampati ( come è successo col 90% degli OAV e film cinematografici proposti da Yamato, Dynit e Polygram) ergo delle rarità come certi anime che vedevi trasmessi una volta in TV e poi spariti nel nulla.

Oggi tutto questo non ha senso, tutto è facilmente recuperabile con una qualità sempre più vicina all' originale e non vedo perchè dovrei spendere ancora milioni per qualcosa che ha un valore collezionistico pari allo zero e che verrà sostituito da altri formati migliori.

Io dopo la scottatura delle VHS non me la sento più di farmi mungere impunemente per degli audiovisivi : aspetto a comprare in saldo faccio affari d'oro, portandomi a casa serie che poco temo prima venivano vendute al triplo/quadruplo del loro valore iniziale.

Perchè saranno scuse da parte del pubblico, ma quando uno spende 400 euro per comprarsi la serie completa di Lamù, e poi Yamato Shop svende tutti e 49 dischi a 2 euro ciascuno, uno potrebbe anche sentirsi preso leggermente per il culo e smettere di farsi mungere come un pirla.

E pensarci due volte prima di comprare.

Modificato da Zio Sam
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Stai mettendo assieme discorsi che non c'entrano NULLA l'uno con l'altro, anche io potevo risparmiare e non comprarmi Patlabor della H&W per aspettare i box Yamato ma amen, è andata così, se non vuoi aspettare spendi di più, è sempre stato così e sempre sarà nulla di strano o scorretto. Il discorso che fai sulle VHS invece non sta minimamente in piedi, tu davvero ti compravi quelle cassette come investimento? pensavi che a rivenderle dopo 10 anni ci avresti fatto su i soldi e questo ti rode? cavoli tuoi, se avessi comprato semplicemente per vedere non avresti un ciufolo di cui lamentarti, le hai viste, te le sei godute ANNI PRIMA di trovarle in rete, direi che per questo pagare non è stato certo inutile... se poi hai comprato ciarpame che non ti è nemmeno piaciuto allora avresti sprecato soldi in ogni caso, internet o non internet. Che poi il valore collezionistico è dato dall'essere un'edizione originale, sono le copie scaricate a non averne, com'è che il numero 1 prima tiratura di Ultimate Spiderman già qualche anno fa da 2,50 che costava appena uscito lo vendevano a 50 euro alle fiere? eppure quello che c'è contenuto lo trovavi perfino in uno dei libri a fumetti allegati a Repubblica in quel periodo, però non era LA PRIMA EDIZIONE... un Diabolik numero 1 originale l'hanno venduto all'asta a 10000 euro eppure è stato ristampato MILLEMILA volte. Il collezionismo si fonda SULL'OGGETTO IN SE non sul contenuto.

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Stai mettendo assieme discorsi che non c'entrano NULLA l'uno con l'altro, anche io potevo risparmiare e non comprarmi Patlabor della H&W per aspettare i box Yamato ma amen, è andata così, se non vuoi aspettare spendi di più, è sempre stato così e sempre sarà nulla di strano o scorretto.

Centrano eccome.

Il discorso sul fatto che un dvd cala di prezzo col tempo è un ottimo deterente sulle vendite degli stessi: se anche uno è un fanatico dell' originale, chi glielo fà fare di pagare subito un dvd o cofanetto a prezzo pieno se sa benissimo che dopo qualche tempo se lo comprerà almeno a prezzo dimezzato?

Nulla, e infatti si scarica la serie ( se non la danno in Tv ) e aspetta che l'originale cali di prezzo.

E credo che siano in molti a fare così , cioè se le vendite calano non credo sia solo colpa della piratri e fansub.

Che poi il valore collezionistico è dato dall'essere un'edizione originale, sono le copie scaricate a non averne, com'è che il numero 1 prima tiratura di Ultimate Spiderman già qualche anno fa da 2,50 che costava appena uscito lo vendevano a 50 euro alle fiere? eppure quello che c'è contenuto lo trovavi perfino in uno dei libri a fumetti allegati a Repubblica in quel periodo, però non era LA PRIMA EDIZIONE... un Diabolik numero 1 originale l'hanno venduto all'asta a 10000 euro eppure è stato ristampato MILLEMILA volte. Il collezionismo si fonda SULL'OGGETTO IN SE non sul contenuto.

Adesso sei tu a parlare i cose che non c'entrano nulla.

Cosa c'entrano i fumetti con gli audiovisivi?

Sono due cose diverse, che la gente percepisce in modo diverso.

Avere un fumetto stampato, ad esempio, non è la stessa cosa che avere l'albo scansionato.

Con gli audiovisivi questo non succede.

Un film scaricato, magari a 1080p , per il 90% delle persone ha lo stesso valore di un dvd originale.

E di conseguenza, il dvd originale viene svenduto a 5 lire perchè non se lo catta nessuno.

 

Se la gente equiparasse i fumetti e i dvd/vhs allo stesso modo, ora le vecchie vhs varrebbero un mucchio di soldi, invece di essere svendute a 2 euro, ci fosse anche registrato sopra il film più raro dell' universo, e nessuno te le piglia.

Io non le comprai certo per rivenderle in futuro, ma di sicuro pensavo, credevo, forse ingenuamente ,che avrei avuto dei film rari in se stessi (nel senso che sarebbe stato difficile vederli per chi non li avesse comprati al tempo).

Oggi le cose sono molto diverse, ma col senno di poi è facile parlare.

Ho comprato poche boiate in vhs, ma se devo essere sincero, IMO per quanto belli, tutti quei soldi non li valevano.

E ricorda che i veri collezionisti comprano un oggetto anche e sopratutto nel miraggio che questi , un giorno , possa valere cifre astronomiche.

Magari non lo rivedereanno mai , ma il solo avere un oggetto raro per loro è fonte di godimento ( poi c'è anche chi ne compra 3 copie per lucrarci in fututo, ma quella è un altra storia :°_°: ).

Le edizioni limatate ultracostose di prodotti come i SoC o i Myth, secondo te che cosa le fanno a fare?

E perchè certa gente si svena a comprali?

Modificato da Zio Sam
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Zio Sam, hai ragione anche tu.

Nel senso che ora trovandosi tutto nel formato digitale, i supporti fisici arrancano. E in futuro sarà sempre più così. L'industria deve trovare un altro modo per guadagnare.

Perchè ovviamente se chi produce anime/film non guadagna, smetterà di produrli.

E impedire lo scarico libero non è fattibile (nè credo che mettere file da scaricare a pagamento sia la soluzione giusta).

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L'industria deve trovare un altro modo per guadagnare.

 

E impedire lo scarico libero non è fattibile (nè credo che mettere file da scaricare a pagamento sia la soluzione giusta).

 

Ep. 14 di Nichijou: c'è una specie di pubblicità non occulta (viene anche richiamato nei titoli della ending) dello "snicker" (quella specie di mars con le noccioline). Che sia questa la strada?

 

Comunque io non mi pento dei soldi spesi per le vhs ai tempi d'oro del mercato, visto che le compravo per guardare anime nuovi non censurati. Mi spiace per qualche fetecchia che pure presi, ma al tempo non si comprava per collezionare ciò che piaceva già, ma per vedere novità sperando di comprare i prodotti più vicini ai propri gusti. In genere gli articoli di recensione sulle varie riviste aiutavano e posso dire che su 200 vhs (mi attesto anch'io su quella cifra) saranno state poco più di una decina i titoli che effettivamente mi hanno fatto pensare a soldi sprecati.

Ma, per dire, gli ova di Ushio e Tora me li riguardai più volte all'epoca, ma adesso non comprerei i dvd (come farei invece per Giant Robot). Tuttavia non ritengo di aver buttato i soldi per quella serie, visto che all'epoca mi divertii a guardarla.

Inoltre il discorso si basa sul "senno di poi", già fallace di per se, senza inoltre considerare che pur avendo la palla di vetro e immaginare le uscite in dvd, si parla comunque di un lasso di tempo di diversi anni.

 

Certo capisco chi attualmente aspetta che certi titoli si abbassino di prezzo col tempo, anche se ciò poteva essere facilemente effettuato con serie da 7/9 dvd ripubblicati in box da 4/5 dvd, mentre per gli attuali box da 3 dubito si possa scendere granchè, a meno forse di aspettare parecchi anni.

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@Zio: 'sta a vedere che sono un coglione perché Code Geass, Gurren Lagann, ed Eureka 7 me li son comprati subito invece di aspettare :goccia:

Aspetto per quelle serie che per me non valgono quello che costano all'uscita o se ho altre priorità, fa eccezione Shin Mazinger di cui attendo i BD ma solo perché c'è la possibilità CONCRETA che arrivi in quel formato se no l'avrei già cattato in DVD, non è poi che di serie di alto livello ne arrivino a dozzine eh... e rispetto a quelche anno fa il prezzo dei DVD è di fatto crollato certo che se li vuoi a un prezzo che non ripaga manco il supporto...

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fa eccezione Shin Mazinger di cui attendo i BD ma solo perché c'è la possibilità CONCRETA che arrivi in quel formato se no l'avrei già cattato in DVD

A proposito, esce il 22 agosto in Giappone. Magari Yamato doveva aspettare l'uscita in madrepatria prima di poterlo editare in BD... vedremo.

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A me come film non aveva fatto così schifo, anzi... ok, è un'americanata che con la serie non c'entra una mazza, ma fa niente, qualche risata me l'ha data.

 

E comunque, sono l'unico coglione che si sta sbattendo a cercare le VHS di Niea7, NukuNuku, KO Century Beast e Magical Girl Pretty Sammy?

E ho trovato solo la prima VHS di quest'ultima, e non so come mai, ma la visione del video, seppur in bassa qualità e tutto quel che volete, mi ha esaltato da matti, come non mi è mai successo coi DVD, mi sembra qualcosa di introvabile che solo io mi posso godere, non so se mi spiego...

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fa eccezione Shin Mazinger di cui attendo i BD ma solo perché c'è la possibilità CONCRETA che arrivi in quel formato se no l'avrei già cattato in DVD

A proposito, esce il 22 agosto in Giappone. Magari Yamato doveva aspettare l'uscita in madrepatria prima di poterlo editare in BD... vedremo.

Sò usciti da piu di un anno in giappone e pure in spagna.....solo noi italiani invece ci becchiamo il cofano di BD di DMC che avrà venduto 7-8 copie in tutta la penisola, isole comprese. :superfap:>_<:superfap:>_<

 

PS: il film di dragonpalla è merda allo stato puro. :furioso:

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@Zio: 'sta a vedere che sono un coglione perché Code Geass, Gurren Lagann, ed Eureka 7 me li son comprati subito invece di aspettare :goccia:

 

C'è da dire che gli esempi sono diversi.

Chi compra, ad un certo punto, inizia a farsi i conti. E' inevitabile. E così taglia serie che non rispettano determinati requisiti (e parlo semplicemente di requisiti "della confezione"), oppure, forte dell'esperienza passata, impara a capire cosa può pagare di meno ed in quanto tempo.

Yamato in tempi più o meno brevi si trova ad una frazione del prezzo originario. L'ultimo Yamato che ho preso a prezzo pieno è stato il cofanetto di BlackJack, non tantissimo tempo fa? Oggi è in offerta a 22€...

Diverso è per i Dynit. A parte offerte estemporanee e casuali di singoli store, chi non ha preso determinati cofanetti a prezzo pieno, non li prende più. Certo, magari personalmente non li prendo più al giorno 1 (a parte qualche film) visto che tra BOL, FNAC, Amazon e Feltrinelli qualche occasione capita. Ma ad un certo punto bisogna decidersi a prenderlo, oppure si perde.

 

E quello che dice Zio Sam a proposito di carta e dvd è banalmente vero perchè, sostanzialmente, un dvd rip e un dvd, al momento della visione, offrono esattamente lo stesso contenuto nello stesso modo. Come la musica. La carta non è replicabile.

 

Il valore collezionistico dei dvd e BD, ormai, è sceso tantissimo. Non esistono più i titoli per cui si fanno pazzie. Un po' per colpa del mercato (al solito, se una limited si trova ancora dopo un anno, e magari a un quinto del prezzo originario, non acquisirà mai un valore collezionistico...), un po' per colpa degli acquirenti che si sono stancati di buttare soldi in formati che hanno una obsolescenza tecnica veramente veloce (al contrario, ancora, della carta).

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Obsolescenza tecnica?

Molti (quasi tutti) degli anime usciti in Italia non hanno affatto un master in HD. Il BR è inutile in quei casi.

In più, il discrimine del voler "buttare soldi" in formati che hanno un'obsolescenza tecnica veloce non mi pare che freni qualcuno dal far uscire i film cinematografici o le serie in doppio formato dvd\Br, visto anche il fatto che il secondo sta cominciando ad affermarsi adesso in questo paese (i dvd la fanno ancora da padrone).

 

Il discrimine fra dvd e dvdrip è semplicemente che uno è legale, l'altro è un furto. Già questo dovrebbe far evitare il confronto tra i due a chi volesse e potesse veramente acquistare.

 

E' proprio l'anime a non essere considerato oggetto da collezione il che porta a conseguenze come il non riuscire a rivenderlo (anche se personalmente non lo rivenderei mai).

Questo anche perchè parte della roba considerata degna uscita all'epoca delle VHS è finita raccolta in dvd (Eva, Nadesico), ma fondamentalmente se non si riesce a rivendere un Dangaioh mai uscito in dvd è perchè a nessuno fotte niente di Dangaioh in Italia. E a chi interessa (e qui entra in gioco l'altro discrimine) sa bene che piuttosto che pagarlo miGLIoni può o comprarselo estero o (per chi non si fa tanti scrupoli) tirarselo giù da Internet.

Qui gli anime semplicemente non sono roba da mercato collezionistico "vero" se non nel mercato delle pulci degli utenti che li collezionano per piacere personale, scafati però abbastanza da prendere tutto quel che gli interessa o da aggirare il problema, legalmente o meno.

 

Se chessò si collezionassero i Lego o i vecchi Playmobil, li rivenderesti come il pane, anche perchè avresti aperto anche il mercato estero. Gli anime no.

 

E questo senza contare il problema del considerare proprio gli anime degni di acquisto, in quanto ad oggi la roba la puoi vedere gratis. Questo è il vero problema dell'utenza mondiale.

Se poi si decide di collezionarlo lo fai again per passione collezionistica personale, non perchè non hai altro modo per vedere la serie (cosa che ha determinato il cosiddetto boom dei primi anni con le VHS che vendevano).

 

E a quel punto dvd o BR fotte abbastanza sega a meno di essere una persona abbastanza informata da sapere quando un master è davvero HD o è un upscale da due soldi, o anche solo da sapere cos'è un master video.

Chiaro che a quel punto puoi cominciare ad alzare il sopracciglio su comunicati che si bullano di downscale dal formato HD o a non voler prendere roba nativa, ma non prima.

Anche perchè in teora la carta E' obsoleta. Semplicemente la si acquista o perchè non si concepisce il manga in altra maniera o per pigrizia.

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Se chessò si collezionassero i Lego o i vecchi Playmobil, li rivenderesti come il pane, anche perchè avresti aperto anche il mercato estero. Gli anime no.

 

Non è solo quello.

Quello che differenzia un audiovisivo da un oggetto 3D è che il primo si può copiare e scaricare, il secondo no.

Non importa che sia legale o meno, quello che dà un senso a spendere vagonate di soldi per un oggetto, è la sua reperibilità.

Un Play mobil, un set della Lego, il SoC del Gunbuster costano un mucchio di soldi perchè sono fuori mercato.

Non li hai comprati al tempo?

Li desideri tanto?

Allora preparati a pagare grosse cifre per averli perchè sono rari e non puoi averli in altro modo.

Con gli audiovisivi questo non succede, perchè anche se oggi un film và furoi produzione, anche se non verrà ristampato su supporto per i prossimi vent' anni, ci sarà sempre qualcuno che lo renderà reperiblie dalla rete scaricandolo, e più passa il tempo, più la qualità del rip sarà sempre più simile all' originale.

E se una cosa la può avere chiunque,in qualunque momento , il concetto di raro, prezioso, introvabile, sparisce e di conseguenza il suo valore diventa quasi nullo.

La differenza di mercato tra un oggetto 3D e un audiovisivo è tutta qui.

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Certamente. Non solo questo però, entra in gioco anche un altro fattore: la percezione dell' anime rispetto al film o alle serie "normali". Ad esempio, per via del pregiudizio culturale un utente medio (uno che gli anime li conosce) è più propenso a spendere per un film rispetto che per un anime.

Questo non so perchè avviene, ma avviene.

 

Ultima cosa, è verissimo che l'audiovisivo è per natura "piratabile". Però qui entra in gioco anche come presenti il prodotto: non parlo solo di comunicati stampa o similari, parlo proprio del dare al prodotto un valore collezionistico ulteriore rispetto al semplice contenuto audiovisivo.

Detta breve, i cofanetti Dynit che ho sono esteticamente molto belli, con booklet ben fatti e tutto, ma al confronto delle fapediscion sono..... pulciari. Cioè, hanno i contenuti che servono ma non hanno il quid ulteriore che fa scattare la lampadina del collezionista che magari ripiega su un'edizione dal costo inferiore in uscita successivamente. Il quid che te lo fa cattare subito perchè sapresti che poi ti perdi qualcosa o comunque l'edizione unica che acquisterà valore successivamente. La coniugazione tra il 3d e l'audiovisivo.

Ad esempio, i film di Alien io li posso benissimo tirare giù dalla rete o aspettare e cattarli in versione pulciara a 3 euro il dvd. Però quando arrivo lì e vedo il testone dell'alieno con quei dvd dentro, la scintilla scatta, l'interesse si accende e magari comincio a ponderare di prendere quel testone tanto fico e che sicuramente diventerà tanto raro da poterlo un giorno rivendere se proprio lo vorrò.

Altro esempio di media piratabile, il videogame PC. Io posso cattare Duke Nukem Forever nudo e crudo, il contenuto ce l'ho, ed è lo stesso scaricabile.

Oppure posso farmi tentare dalla fapediscion Ball of Steel, con cui ho il contenuto più il valore aggiunto di un'edizione da collezione spettacolare che volendo potrò rivendermi da qui a cinque anni a tre-quattro volte il suo prezzo.

Con l'avvento di Internet l'audiovisivo in sè solo come contenuto ha smesso di attirare, ma se gli dai il giusto valore aggiunto allora chissà, la scintilla potrebbe partire.

 

Poi è necessario mettere in conto come qui si possa stare sicuri del fatto che anche prendendo edizioni successive, i contenuti restino praticamente gli stessi, forse booklet a parte ma in certi casi nemmeno quelli.

Per dire, chi si cattava la versione a dischi separati del primo Gundam, che si perdeva rispetto a chi li comprava in versione presunta pulciara 1 dvd alla volta? Il modellino? Perchè il booklet era stato messo anche lì diviso nei due cofanetti.

Chi si catta oggi uno dei tanti cofanetti CDZ che stanno buttando fuori dal magazzino in Yamato, cosa si perde rispetto alla prima edizione dvd da 40 euro? Cosa si perde rispetto al rip proprio, in quel caso specifico?

E Noein?

E Daitarn 3?

E anche parlando di anime usciti tempo fa, io ad oggi li posso ancora trovare. Daiguard e Gunbuster uscirono ai tempi del lucano, ma sono ancora strareperibili.

Non sono rari. Non sono introvabili.

E di conseguenza, non hanno valore sul mercato collezionistico ma solo nella collezione personale di chi li acquista per puro piacere di fruizione.

 

Per dire, parlando di cinema, se io avessi una videocassetta originale con il primo montaggio di un film strafamoso che poi è stato rimontato nell'edizione dvd in maniera diversa, io avrei qualcosa di contenutisticamente originale e rarissimo su cui volendo posso anche speculare. E questo pur magari potendolo trovare via internet, perchè si tratta di qualcosa che di per sè acquista valore in quanto rarissimo. L'oggetto che diventa raro in quanto contiene qualcosa di speciale e rarissimo di per sè.

Certo, posso trovarlo via internet in dodici versioni, ma quel particolare montaggio si trova SOLO in quel modo e SOLO su quel formato magari stampato in pochissime copie. O magari su Internet si becca solo quello nuovo perchè nessuno c'ha voglia di sbattersi sulla pellicola.

 

Anche per via del fatto che purtroppo certe edizioni qui le case di anime non se le possono permettere (costicchiano), il mercato anime non assumerà mai secondo me vero valore collezionistico tale da renderlo un investimento. Per me l'unico modo che avrebbe questo mercato di sopravvivere è con le sole fapediscion per il formato "fisico" (con prezzo in proporzione e stampa limitatissima) più una distribuzione digitale del contenuto per chi fosse interessato solo a quello.

Così anche in questo modo e in questo mercato delle pulci, chi si fosse "perso" quell'edizione particolare sarebbe costretto, volendola, a cattarsela ad un prezzo maggiorato. O semplicemente attirare l'attenzione di chi ha lo sfizio per quel tipo di edizioni.

Io le catterei a valanga, certo, sempre se l'oggetto speciale non è una mutanda usata.

Modificato da Fencer
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Se chessò si collezionassero i Lego o i vecchi Playmobil, li rivenderesti come il pane, anche perchè avresti aperto anche il mercato estero. Gli anime no.

 

Non è solo quello.

Quello che differenzia un audiovisivo da un oggetto 3D è che il primo si può copiare e scaricare, il secondo no.

Non importa che sia legale o meno, quello che dà un senso a spendere vagonate di soldi per un oggetto, è la sua reperibilità.

Un Play mobil, un set della Lego, il SoC del Gunbuster costano un mucchio di soldi perchè sono fuori mercato.

 

C'e' un errore nel discorso; sempre parlando di fumetterie, alla fine gli editori non hanno migliaia di clienti ma i clienti loro sono quelle 200-300 (quante saranno ora?) fumetterie che comprano i loro prodotti.

 

Ora, se io mando in edicola un albo a seconda della periodicita' l'edicola fa il reso al distributore tra i 30 e i 60 giorni (mensili e ultramensili). Una volta richiamate le copie, le copie effettivamente vendute ai clienti hanno nel tempo un valore collezionistico (a meno di re-pack vari degli editori, ma e' un discorso differente).

 

Ora, se invece il cliente e' la fumetteria, le copie invendute rimangono in fumetteria, e il loro valore rimane il medesimo per forza di cose, e l'editore per avere determinati costi di produzione (forse) ne tiene da parte in magazzino (costosetto), e anche in quel caso il costo rimane il medesimo.

 

Cio' che fa aumentare il valore di un albo, e' il fatto che ne siano circolate 'tot' copie, che NON ce ne siano in giro (nessuno o quasi tiene copie di resi da edicola in magazzino o comunque veramente, veramente poche), e questo ovviamente vale anche per altri tipi di prodotti.

 

Faccio un esempio concreto; Panini fino a tempo fa, stampava non tante copie; anche qua molti sanno che dopo un po' di tempo, l'usato paninaro aveva un certo mercato e un certo prezzo ad esempio su IBEI :whistle:

 

Il bello poi e' che almeno fino a tempo fa, non le fumetterie, ma i negozi dell'usato facevano quasi piu' affari delle fumetterie, vendendo a prezzi piu' bassi e anche 'blocchi' di fumetti e vari, complice anche il fatto che ad esempio Panini ha preso ad aumentare tiratura e/o a realizzare piu' ristampe dei propri prodotti, anche quel tipo di mercato e' andato ad assottigliarsi.

 

Cio' che intendi tu con il valore collezionistico, richiede basse tirature, non ristampe o se ristampe dopo diversi anni, un canale distributivo differente.

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