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Kindle (e similari)


Mutsurini

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  • 3 months later...

Ehila', anche su Amazon per Kindle stanno partorendo idee che dovrebbero essere ovvie ma comunque ben accette; pare che taluni editori almeno si siano resi conto che mettere come estratti una manciata di pagine iniziali compresi credits etc e' una fesseria (ci sono anche paradossi con estratti di 4 pagine compresi i testi di credits all'inizio che manco quindi fanno leggere un testo vero e proprio) e stanno mettendo degli estratti allungati tra le 30 e le 50 pagine, specie come anticipazioni di testi poi in vendita regolare.

 

E' tutto dannatamente scontato, ma...

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  • 1 month later...

Update per la situazione-kindle

 

Sto scoprendo un'editoria molto particolare, che si presta molto bene al discorso e-book e anche al nuovo tipo di scansione dei tempi in qualche modo 'imposta' da internet in poi, ad esempio questo;

 

http://www.amazon.it/turno-notte-fanno-stelle-ebook/dp/B00759NLIC/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1352309869&sr=1-1

 

"Il turno di notte lo fanno le stelle" di Erri de Luca.

 

Ha la particolarita' che e' venduto a .99 cent, e' a tutti gli effetti non un romanzo ne' un racconto ma una sceneggiatura, dell'estensione di 13 pagine.

 

Dallo store sul Kindle si compra in un click, e in una manciata di minuti lo si legge.

Alla fine sono presenti altri suggerimenti di altri testi, non tutti ovviamente di 13 pagine, e ho preso per curiosita' "Le ultime 5 ore" di Douglas Copland, per un paio d'euro, titolo che non conosco ma che 'scopriro' per i fatti miei piu' in la'.

 

E' una roba molto particolare, pensavo che con gli e-book non ci fosse o fosse molto 'rarefatta' l'idea di 'isolarsi' andando in libreria per trovare qualcosa o per essere 'attirati' da un testo non conosciuti e che magari in qualche modo e' stato ben confezionato come "presentazione" materialmente come oggetto intendendo.

 

Invece e' possibile fare quasi lo stesso, anche 'ritagliandosi' lo spazio in mezzo a molti altri casini; e sicuramente invoglia alla lettura.

 

Davvero particolare sta cosa, e questo 'modello' di realizzare molto piu' che instant book di poche pagine, renderlo disponibile praticamente subito, leggerlo quando si vuole e poi vedere se passare ad altro, e' molto interessante.

 

Ad esempio, un titolo come quello con il quale ho iniziato il post, banalmente non lo si sarebbe potuto trovare in libreria.

 

E alla fine, tutto cio' che e' in piu', alla fine in qualche modo 'arricchisce'.

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Secondo me gli editori italiani di periodici e quotidiani dovrebbero cercare di proporre un'offerta anche per il mercato ebook. Mi sembra che sia i preordini del paperwhite, sia le campagne pubblicitarie di concorrenti come il Kobo, siano un segnale di come l'e-reader non sia più un fenomeno circoscritto alle sole fasce innovators e early-adopters della curva di diffusione di un nuovo prodotto. Può essere che gli ebook rimarranno un mercato più piccolo rispetto ai tablet nel futuro, ma ciononostante credo che gli investimenti per proporre qualcosa siano modesti, e dunque recuperabili entro un lasso di tempo breve.

 

Dico questo perché esistono già dei metodi per leggere delle versioni quasi simili a quelle da edicola di alcuni quotidiani e periodici; ogni tanto leggo il Corriere e più raramente l'Economist in questo modo. Diverse testate offrono il servizio in altri paesi, come gli USA. Mi sembra quasi un'occasione mancata non provare, anche in Italia, qualche formato di fruizione che sia vantaggioso per il cliente e per l'editore : un'edizione priva di refusi e identica rispetto al cartaceo, ma ad un prezzo più contenuto.

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Giusto per essere precisi parli di versione specifiche per lettori a tecnologia e-ink?

 

Beh l'editoria italiana mi pare molto arretrata in generale sul versante digitale anche per quanto riguarda gli e-book classici (mentre è stata comunque lesta a reagire quando amazon ha fatto capolino in Italia), difficile che qualcosa si muova in un settore che oramai tutti vedono come dominio dei tablet (più che altro di un tablet). Personalmente avevo quasi dato per spacciati gli e-reader ma il fatto che comunque continuino ad avere un loro mercato parallelo è confortante, anche quanto opzioni considerate più tecnologicamente avanzate cominciano ad avere un prezzo allineato: in teoria Amazon si sta facendo concorrenza in casa, ma in pratica non sta rallentando sul versante e-ink.

 

Il fatto che comunque inizino a spuntare lettori economici al di fuori di quelli di catene che hanno avuto sempre l'interesse a tenere più basso del dovuto il prezzo del lettore (o di costosi e poco funzionanti accrocchi come quelli Sony e Asus), è un buon indicatore del fatto che la tecnologia ha una buona diffusione o che comunque ha ammortizzato bene i costi, almeno nelle prime iterazioni. Il problema di un e-book reader è che non è esattamente indicato per i malati di tecnologia al quale invece parrebbe rivolgersi e soprattutto andrebbe provato dato che davvero molta gente non sa esattamente di cosa si tratta (e lo vede alla stregua di un tablet castrato).

 

 

Ah e col paper white ho un po' rosicato. Ma giusto un po'.

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Io sono convinto che a questi ebook reader manchi quella che in passato veniva chiamata per l'hardware/console/pc, la 'killer application'.

 

Ossia, un tipo di contenuto che possa essere fruibile e 'nato' per questo tipo di hardware; ad esempio la famosa sceneggiatura/libro di Erri de Luca, di 13 pagine, e' gia' qualcosa che e' impossibile gioco forza trovare stampato su carta.

 

Non e' che si possa fare chissa' che con solo testo + immagini, anche se con la possibilita' di associare 'anchors' per i testi, anche perche' bisogna sempre considerare i vari standard disponibili, e quindi che possa andare dall'epub fino al mobi del kindle, pero' ci vuole 'qualcosa' di specifico.

 

E' comodo leggere anche le riviste, ma quello che manca ancora e' il contenuto, il tipo di contenuto che possa far prendere il reader anche solo per averlo.

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Mi pare non costi nulla ma che comunque Amazon si trattenga una bella fetta degli introiti. Non sono però assolutamente informato della trafila da fare (a livelo di pubblicazioni indipendenti).

 

La Killer App (o più in generale è sempre meglio parlare di serie di KA) il Kindle e i reader della stessa categoria, esiste già ed è il servizio Amazon e comunque di chi ha supportato il formato nel corso degli anni. Amazon però ora fornisce gli stessi servizi e l'evoluzione di questi con la linea Fire. C'è da dare merito loro comunque di aver comunque reagito all'ingresso dei tablet nel mercato con una certa velocità (quando li si dava per spacciati) e che tale servizio ha un peso non indifferente lo si nota dal fatto che la linea Fire è l'unica che riesce ad avere un mercato, che non sia di frazioni di decimali, al di fuori di quello dei dispositivi dei genialoidi di cupertino.

 

D'altro canto è anche vero che è difficile rendere di tendenza un accessorio che fondamentalmente è votato all'anacronistico hobby di leggere libri... magari se ci stampano sopra una mela morsicata chissà...

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Shuji, per quanto mi riguarda la killer application è semplicemente... la lettura di un libro!

Erano anni che non leggevo tanto. In casa non ho più spazio, e spendere soldi per leggere una volta un libro e doverlo poi regalare o metterlo in uno scatolone mi è sempre sembrato un grande spreco. Adesso leggo "leggero". Scarico, leggo, accantono. E magari ricompro in cartaceo le poche cose che mi sembrano "durature". Per me, che ho il primo Kindle con 3 bottoni e funzioni ridotte all'osso, il Valore Aggiunto, che nessun altro aggeggio potrebbe darmi, è proprio quello. Perchè un tablet è diverso, e come non riesco a leggere su pc, non riuscirei a farlo lì.

 

E, aggiungo, trovo molto sottovalutata la possibilità di pubblicare i proprio testi. Per dire, in ambito professionale quando faccio una ricerca, incontro decine di siti che si occupano di assistenza "amatoriale" o semiprofessionale. Beh, perdere 10 minuti in più per fornire un bel ebook pronto, magari anche solo 10 pagine su un argomento specifico, con un titolo e il proprio nome sopra, magari anche gratuito o venduto a pochi spiccioli, sarebbe una bella presentazione per un professionista.

 

Le riviste on line... Non so. Per loro natura - presenza massiccia di pubblicità, possibilità di linkare video, magari necessità di interattività con link o accesso a banche dati (per riviste professionali) - mi sembrano molto più fruibili su tablet o PC. La lettura di un articolo sul Kindle credo non mi darebbe nessuna utilità aggiuntiva, anzi sarebbe penalizzante, rispetto alle altre modalità.

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Giusto per essere precisi parli di versione specifiche per lettori a tecnologia e-ink?

 

Beh l'editoria italiana mi pare molto arretrata in generale sul versante digitale anche per quanto riguarda gli e-book classici (mentre è stata comunque lesta a reagire quando amazon ha fatto capolino in Italia), difficile che qualcosa si muova in un settore che oramai tutti vedono come dominio dei tablet (più che altro di un tablet). Personalmente avevo quasi dato per spacciati gli e-reader ma il fatto che comunque continuino ad avere un loro mercato parallelo è confortante, anche quanto opzioni considerate più tecnologicamente avanzate cominciano ad avere un prezzo allineato: in teoria Amazon si sta facendo concorrenza in casa, ma in pratica non sta rallentando sul versante e-ink.

 

Il fatto che comunque inizino a spuntare lettori economici al di fuori di quelli di catene che hanno avuto sempre l'interesse a tenere più basso del dovuto il prezzo del lettore (o di costosi e poco funzionanti accrocchi come quelli Sony e Asus), è un buon indicatore del fatto che la tecnologia ha una buona diffusione o che comunque ha ammortizzato bene i costi, almeno nelle prime iterazioni. Il problema di un e-book reader è che non è esattamente indicato per i malati di tecnologia al quale invece parrebbe rivolgersi e soprattutto andrebbe provato dato che davvero molta gente non sa esattamente di cosa si tratta (e lo vede alla stregua di un tablet castrato).

 

 

Ah e col paper white ho un po' rosicato. Ma giusto un po'.

 

 

Si, mi riferivo alla nostra editoria. Chiaramente la mia visione sull’offerta è viziata dal fatto che a me interessa uno spettro limitato di periodici e quotidiani da seguire. Conseguentemente, non valuto la condizione del mercato in toto, ma solo come sono posizionati alcuni soggetti di mio interesse.

 

Ad esempio, io sono abbonato a La Stampa, la quale ha una versione del quotidiano per Kindle sullo store americano, ma non in Europa. Inoltre sono propensi al digital delivery, visto che propongono un’app per fruire il quotidiano sui principali SO mobile (android, iOS, etc). Suppongo che ripetere l’operazione in Italia, comporterebbe un investimento incrementale minimo.

 

Altro caso è il Corriere, che non ha una versione ebook americana, però, usando Calibre, è possibile avere –gratis e già adesso in Italia- una versione che è la copia carbone di tutti gli articoli pubblicati sul sito nelle 24 ore precedenti, già ordinati e raggruppati per categorie. Non è esattamente identica al quotidiano cartaceo, ma in buona approssimazione si avvicina.

 

Un altro esempio è l’Economist. Anche in questo caso, configurando Calibre, puoi avere la versione del settimanale –sempre gratis- su Kindle. In questo caso è identica al cartaceo: essendo un abbonato, ho fatto il confronto con tre numeri diversi.

 

Almeno per una parte degli editori, c’è margine per un’offerta per gli e-reader. Sia il quotidiano che il settimanale si leggono che è una meraviglia, provare per credere. Non ci sono contenuti interattivi, ma se è per questo non ci sono nemmeno sulla carta. Quindi a me piacerebbe se ci fossero un po’ di offerte di questo tipo anche da noi.

C’è un mio collega che fa così: ha programmato Calibre per inviargli gli articoli de la Repubblica sul Kindle ogni giorno alle 11:00. A metà mattina, abilita il tethering sullo smartphone, connette il Kindle, e in poco tempo ha a disposizione il quotidiano. (poi, avendo 3, mi pare che non venga inculato dall’operatore con la tariffa del tethering)

 

@Gara se sei abbonato alla HBR, puoi avere la versione digitale sul Kindle anche stando in Italia.

Modificato da _gallo_
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arrivato il mio primo kindle, quaòche domanda da niubbone che amazon non riesce a risolvermi:

 

- indicativamente al primo arrivo quanto ci mette la batteria a caicarsi? Dovrebbe scomparire il simbolo del fulmine?

- c'è un tasto fisico che mi riporti all'inizio della pagina o solamente avanti-indietro di 1, o menù e "vai a..."?

- quando l'ho acceso c'erano già impostati i miei dati di amazon ed era già registrato a mio nome, è normale? Sul sito dice che dovrei essere io ad impostarlo all'inizio.

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arrivato il mio primo kindle, quaòche domanda da niubbone che amazon non riesce a risolvermi:

 

- indicativamente al primo arrivo quanto ci mette la batteria a caicarsi? Dovrebbe scomparire il simbolo del fulmine?

- c'è un tasto fisico che mi riporti all'inizio della pagina o solamente avanti-indietro di 1, o menù e "vai a..."?

- quando l'ho acceso c'erano già impostati i miei dati di amazon ed era già registrato a mio nome, è normale? Sul sito dice che dovrei essere io ad impostarlo all'inizio.

 

- Il tempo di ricarica completa e' un po' un mistero; dovrebbe essere una decina d'ora o di meno, ma l'indicatore non si spegne.

- in realta' le pagine in se' non ci sono, essendo un file le singole pagine visualizzate possono cambiare troppo a seconda dei font e della dimensione degli stessi usate, quindi si parla di 'percentuale' di visualizzato; in questo senso, intendi all'inizio del libro o del capitolo? Dal menu dovresti trovare anche un'indicazione in capitoli, forse e' quella che ti serve (os e vuoi puoi 'segnare' con un'orecchietta come si fa con i libri un punto e ritornarci da una lista che viene ulteriormente generata)

- Normalissimo, tutti i devices sono gia' preimpostati con i dati dell'account amazon e pronti dalla scatola senza dover configurare niente.

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arrivato il mio primo kindle, quaòche domanda da niubbone che amazon non riesce a risolvermi:

 

- indicativamente al primo arrivo quanto ci mette la batteria a caicarsi? Dovrebbe scomparire il simbolo del fulmine?

 

Se non è cambiato niente fra la vecchia e la nuova generazione, allora c'è un piccolo led lungo il profilo in basso. Finché la batteria è in carica rimane arancione, dopo diventa verde. Dopo 3-4 ore di carica, dovrebbe avere la panza piena.

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- in realta' le pagine in se' non ci sono, essendo un file le singole pagine visualizzate possono cambiare troppo a seconda dei font e della dimensione degli stessi usate, quindi si parla di 'percentuale' di visualizzato; in questo senso, intendi all'inizio del libro o del capitolo? Dal menu dovresti trovare anche un'indicazione in capitoli, forse e' quella che ti serve (os e vuoi puoi 'segnare' con un'orecchietta come si fa con i libri un punto e ritornarci da una lista che viene ulteriormente generata)

 

Dalla fretta ho sbagliato a scrivere, intendevo non all'inizio della pagina ma all'inizio del libro. Visto che su entrambi i lati ci sono gli stessi tasti pensavo fosse più intelligente mettere da una parte quelli che ti portano avanti-indietro di uno e dall'altra quelli che ti portano all'inizio o alla fine del libro.

 

Se non è cambiato niente fra la vecchia e la nuova generazione, allora c'è un piccolo led lungo il profilo in basso. Finché la batteria è in carica rimane arancione, dopo diventa verde. Dopo 3-4 ore di carica, dovrebbe avere la panza piena.

 

Perfetto, grazie. E' quello che volevo sapere.

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arrivato il mio primo kindle, quaòche domanda da niubbone che amazon non riesce a risolvermi:

 

- indicativamente al primo arrivo quanto ci mette la batteria a caicarsi? Dovrebbe scomparire il simbolo del fulmine?

 

Se non è cambiato niente fra la vecchia e la nuova generazione, allora c'è un piccolo led lungo il profilo in basso. Finché la batteria è in carica rimane arancione, dopo diventa verde. Dopo 3-4 ore di carica, dovrebbe avere la panza piena.

 

Curiosita', hai un modello touch?

 

Curiosita'2, l'arancione del led e' molto leggero o e' marcato? Per capire se posso distinguerlo 'bene' per un pizzico di daltonismo >_<

(a me sembra sempre verde/giallo).

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arrivato il mio primo kindle, quaòche domanda da niubbone che amazon non riesce a risolvermi:

 

- indicativamente al primo arrivo quanto ci mette la batteria a caicarsi? Dovrebbe scomparire il simbolo del fulmine?

 

Se non è cambiato niente fra la vecchia e la nuova generazione, allora c'è un piccolo led lungo il profilo in basso. Finché la batteria è in carica rimane arancione, dopo diventa verde. Dopo 3-4 ore di carica, dovrebbe avere la panza piena.

 

Curiosita', hai un modello touch?

 

Curiosita'2, l'arancione del led e' molto leggero o e' marcato? Per capire se posso distinguerlo 'bene' per un pizzico di daltonismo >_<

(a me sembra sempre verde/giallo).

 

Si, ho un touch (non 3G). Ecco, a me il colore di carica sembra tendente all'arancione (meno di un arancia, però), mentre il colore che segnala batteria piena è simile ad un verde mela. Però magari sono io che vedo male i colori.

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Mmm onestamente non mi sono mai posto il problema, in genere lo lascio a caricare la sera e per almeno un mese sono a posto :D

 

Giusto per completare l'informazione un kindle comprato tramite proprio account arriva già preconfigurato (anzi c'è l'opzione di non caricare i dati in caso servisse per un regalo), comunque serve un primo collegamento per attivare buona parte delle funzionalità, almeno per il mio è stato così.

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  • 4 weeks later...

kindlec4yfo.jpg

 

Turbofigata.

L'illuminazione però è un po' diversa da come ce la si aspetta, se uno pensa che serva per leggere al buio allora direi che parte con l'idea sbagliata. Certo, è possibile farlo, ma personalmente lo sconsiglierei, perché serve alzare parecchio la luminosità e questo vuol dire che:

A) si nota la non uniformità dell'illuminazione (inevitabile)

B) comunque si ha troppa luce sparata direttamente, con il risultato di un affaticamente della vista superiore (anche se ovviamente neanche paragonabile a quello di uno schermo lcd/amoled).

 

Il nome invece dovrebbe dirci tutto, paperwhite, e in effetti basta impostare la luce su 9/22 circa per avere una resa incredibile a livello di bianco e di contrasto, soprattutto in situazione di scarsa luminosità (che sono quelle dove questo paperwhite mi pare eccellere).

 

 

Detto questo ora devo solo capire come curare le varie offerte di e-book, così da iniziare a farmi una bella collezione di libri (tanto per ora dovrò sfrantumarmi i coglioni con un pacco di libri di programmazione, quindi non ho subito bisogno di "sverginarlo" con un e-book XD)

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