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Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205


Roger

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il character design solo così può essere, di questi tempi. è un "problema" di natura tecnica... lo si nota in qualsiasi opera recente (non è che eva rebuild e unicorn, per dirne due, ne siano immuni).

si vogliono delineare i personaggi con tratti finissimi, precisi e soprattutto uniformi (tutto il contrario degli originali) e ciò toglie espressività al risultato finale. amen...

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Sì, ma poi diciamoci la verità, il vero punto di forza di questo remake è l'iniezione di sgnacchera. Finalmente Yuki Mori non sarà più la puffetta del gruppo di allegri suicidi.

Ma poi si è visto già il dottore? non ricordo, magari si è imbattuto anche lui in un gender bender come nel live action.

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il character design solo così può essere, di questi tempi. è un "problema" di natura tecnica... lo si nota in qualsiasi opera recente (non è che eva rebuild e unicorn, per dirne due, ne siano immuni).

si vogliono delineare i personaggi con tratti finissimi, precisi e soprattutto uniformi (tutto il contrario degli originali) e ciò toglie espressività al risultato finale. amen...

 

Ahimé, è proprio così. Per citare gli antichi mercanti d'arte giapponesi che snobbavano l'arte rinascimentale portata dagli olandesi "davvero ben realizzato, peccato per il *polso debole* dell'artista". Si vedeva poco il tratto, lo spessore della forza impressa nel marcare il tratto del disegno. Che è una delle cose, la prima -forse-, che da personalità, vigore e espressività "emotiva" al tratto e al disegno.

 

E' per questo che se si guarda un sakuga a matita, beh, sarà sempre più espressivo del cel che ne è derivato.

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Sì, ma poi diciamoci la verità, il vero punto di forza di questo remake è l'iniezione di MOE Finalmente Yuki Mori non sarà più la puffetta del gruppo di allegri suicidi.

 

Fixed

Ci stanno almeno un paio di pucciole che paiono un po' troppo piccine :sweatingbullets:

 

Ma poi si è visto già il dottore? non ricordo, magari si è imbattuto anche lui in un gender bender come nel live action.

 

Si vede si vede, panzone e con gli occhialetti... forse non ci hai fatto caso perché ha la cuffietta in testa

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il character design solo così può essere, di questi tempi. è un "problema" di natura tecnica... lo si nota in qualsiasi opera recente (non è che eva rebuild e unicorn, per dirne due, ne siano immuni).

si vogliono delineare i personaggi con tratti finissimi, precisi e soprattutto uniformi (tutto il contrario degli originali) e ciò toglie espressività al risultato finale. amen...

 

Mah, personalmente devo dire di apprezzare di più la tendenza attuale (a parte il fatto che trovo quel tipo di character design comunque "abbastanza" espressivo..).

Troppo spesso si sente dire che la storia della "espressività" dei disegni dei vecchi manga ed anime serva solo per sorvolare sul fatto che questi fossero rozzi ed approssimativi.

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il character design solo così può essere, di questi tempi. è un "problema" di natura tecnica... lo si nota in qualsiasi opera recente (non è che eva rebuild e unicorn, per dirne due, ne siano immuni).

si vogliono delineare i personaggi con tratti finissimi, precisi e soprattutto uniformi (tutto il contrario degli originali) e ciò toglie espressività al risultato finale. amen...

 

Mah, personalmente devo dire di apprezzare di più la tendenza attuale (a parte il fatto che trovo quel tipo di character design comunque "abbastanza" espressivo..).

Troppo spesso si sente dire che la storia della "espressività" dei disegni dei vecchi manga ed anime serva solo per sorvolare sul fatto che questi fossero rozzi ed approssimativi.

 

beh dipende... in effetti si può comunque parlare di tendenze e ogni decennio ha uno stile "di maggioranza" che lo rappresenta. però questi stili, oltre ad affermarsi perchè in un certo modo rispondono ai gusti delle masse che ne sono destinatarie, sono anche il risultato di necessità produttive e, ovviamente, dell'uso di un certo tipo di tecnologia in dotazione.

quanto vediamo attualmente è massicciamente mediato dall'uso del computer (e sempre più lo sarà, fino a quando l'uso del disegno tradizionale sarà così marginale da servire solo come concept iniziale; il passo successivo è l'uso della CG dal principio alla fine della catena di produzione).

ci sarebbe da considerare anche quanto fa la differenza l'evoluzione del tratto di un disegnatore durante il tempo. un caso esemplare potrebbe essere shirow... ma, per comodità così si pigliano anime e manga insieme, magari prendiamo yoshiyuki sadamoto (pensavo anche a mikimoto, kitazume e yas, senonchè il primo ha ormai dimostrato che può fare solo l'illustratore, mentre gli altri due sono rimasti straordinariamente coerenti a sè stessi nonostante il passare degli anni).

inizialmente sadamoto ha un tratto dolce, un po' grezzo ma piuttosto ricercato e ricco di dettagli; successivamente acquisisce eleganza, ma manca ancora di equilibrio (si nota molto proprio confrontando i personaggi dell'eva di un tempo e quelli moderni); adesso è ancora elegante, raffinato e: in animazione rasenta la perfezione di ciò che ci si aspetta da sadamoto, nel manga (sempre di eva) sembra quasi un altro autore (linee secche e forse svogliate, è piuttosto minimalista e c'è un certo senso di appiattimento nei disegni).

però stranamente, mi sembra più espressivo il sadamoto intermedio, quello compreso tra nadia e flcl. prima c'era da imparare, quindi per forza di cose superare dei limiti. ma dopo il 2000 c'è più lavoro sulla proporzione delle forme che quanto esse esprimono.

questo problema si nota anche nel mecha design. il voler a tutti i costi mettere in scena qualcosa di assolutamente realistico, il più corretto possibile visivamente, non è che sia un male. però tocca rinunciare ad un certo impatto visivo, specie se per motivi commerciali è necessario mostrare primi piani di una figura per un tempo necessario affinchè lo spettatore lo contempli e subuto dopo corra a comperarsi il modellino: per quanto l'immagine sia ricca di dettagli, non c'è nulla di dinamico nei suoi tratti (perchè sono uniformi, stessa grandezza).

quando si ripescano personaggi del passato non si possono non fare i conti con quello che erano ed esprimevano al tempo, specie se li si vuole vendere a chi già li conosce...

in realtà nonostante tutto anche questo yamato venderà un botto, perchè i personaggi sono comunque modellati secondo la moda in vigore in giappone e perchè è yamato. però, a differenza del capostipite, dopo qualche anno sarà dimenticato e toccherà produrne un altro.

cmq non è che vecchio = espressivo, non per quel che mi riguarda (nun se po' sentì che devilman è espressivo perchè grezzo...).

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Quando Miyazaki Goro fece Ged Senki, sul suo blog aveva lungamente parlato di cose simili -strettamente nell'animazione- (non nel manga), tracciando una sua ideale volontà di potenza verso un "neoclassicismo dell'animazione [giapponese]'. Fu molto interessante, e credo che le traduzioni si trovino ancora in giro, per gli interessati.

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sì ma ged senki nella pratica è povero, non "neoclassico", anche fosse quello l'intento dichiarato da goro (ma perchè l'ha fatto riferendosi ad un suo film? qualsiasi anime ghibli non dovrebbe necessitare di tali dichiarazioni, sono proprio superflue e visto il risultato controproducenti per lo stesso regista...).

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Personalmente ho trovato Ged Senki ricchissimo dal pdv grafico: dai fondali rigogliosi, incredibili nella loro estetica bizantina, alle animazioni fantastiche focalizzate sull'espressività dei visi (nello stile che Takahata sprimentò con Hotaru no Haka e consolidò in Omohide Poroporo, dove si animano le ruge d'espressione facciale). Le animazioni dei capelli sono una meraviglia di per sé. Ma ecco il bello: nulla di tutto ciò vuole per sé la ribalta, non c'è un'eye-canfy invasivo (come ad esempio inSen to Chihiro o in Howl), perché tutto è funzionale alla narrazione e as significato di quella. Insomma, la vera ricchezza dell'animazione. era esattamente ciò che Goro voleva, vole un'animazione bella perché vivida, perché incisiva, e si è rifatto a Hols no Daibouken mica per niente. Di mio, concordo al 101%. Non che valga a qualcosa, ma a Suzuki l'ho spiegato, ed era sorpreso e contento. ^^

Modificato da Shito
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Ho visto il primo episodio, pure troppo breve, da 25 minuti scarsi.

Tutto come previsto, chara 'ripulito' , ma comunque gradevole, non c'è quella sensazione di figosità a tutti i costi che forse nei trailer era più evidente a causa delle scene ricucite tra loro per strabiliare (?) subito lo spettatore.

Purtroppo la CG fa davvero schifo, e dà il peggio di sè quando si tratta di far muovere le navi da battaglia nello spazio. Quella di Mamoru Kodai sembrava uno sguscio preso da Star Wars I :sick:

I rapporti tra i personaggi principali son cambiati poco o niente, così come le loro rispettive caratterizzazioni. Alcune (molte? chi si ricorda più) linee dialogo sembrano prese pari pari dall'originale. Così come gli effetti sonori e le musiche, anche se qualche ombra di remixaggio comunque si avverte.

Il dottore 'mbriacone ora si fa accompagnare da un'infermiera moe con la quinta di reggiseno, e per ora è la sorpresa più gradita :giggle: Spero che la imbarchino anche sulla Yamato. :beg:

Insomma, senza infamia e senza lode per me, ma la domanda rimane sempre quella: ce n'era davvero bisogno?

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Insomma, senza infamia e senza lode per me, ma la domanda rimane sempre quella: ce n'era davvero bisogno?

Per fare cassa, sicuramente.

 

beh che qualcuno ci debba guadagnare è ovvio. certo, magari qualche anime prodotto per beneficenza esiste...

cmq sono cose che succedono. nel '78 inizia la seconda serie tv di yamato, che cancella il precedente film 'addio yamato' (anch'esso del '78) poichè ne è un remake. ce n'era bisogno? non era meglio passare il tempo per inventare altro, o piuttosto proseguire la storia dalla conclusione di quel film? e dei film/serie tv successivi?

più che altro, è un problema fare il remake di una serie tv di 38 anni fa? purtroppo è presto per dirlo... tocca aspettare la fine. se questo remake sarà una cazzata ovviamente sì, ma in caso contrario?

purtroppo non ho visto yamato del '78, al massimo ho qualche ricordo di star blazers; però il primo episodio di questa nuova serie mi è piaciuto e non poco nonostante alcune ingenuità (cose peraltro già dette, come l'inutile scena del rookie che muore, o navi che invertono la rotta a velocità smodata ---> però, in questo caso, parrebbe che in atmosfera terrestre, o meglio quel che ne resta, siano più lente e tutto ciò avrebbe quindi una logica).

la CG, a dire il vero, non mi è sembrata orribile anche se in alcuni casi si poteva fare di meglio. il chara design IMO è stupendo e, almeno per i personaggi visti finora, ci sta da dio perchè non li ha cambiati se non all'apparenza. i disegni sono molto dettagliati ma non a caso, la regia non fa cose allucinanti con i caccia in volo (tipo carrellate stupide che ne esaltino la velocità), ma soprattutto... beh, forse anche grazie a certi pezzi musicali che accompagnano precise situazioni, la storia non perde smalto. era una storia seria e tale è rimasta, idem il cast (vabè, volendo si potrebbe obiettare sul fatto che l'occhio è volutamente indotto a cadere più facilmente sulle tope).

imo è un buon inizio, mi aspettavo veramente di peggio e quindi spero si mantenga almeno su questo livello.

via col secondo episodio :hitler:

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Per dirla tutta a me Yamato mi ha sempre fatto cascar le balle: cioè, la trama era sempre quella, con i nostri che devono raggiungere un determinato posto entro un certo tempo, i cattivi che arrivano su un megapianeta-fortezza, le bionde longinee ed eteree a mò di figura messianica , il cannone a onde moventi che spazza via tutto e tutti.

Cioè farci una serie va bene ( dove però si vedono assurdità da mettersi le mani nei capelli: spero che nel remake aggiustino la cose), il ( bel ) film Addio Yamato dove schiattano tutti pure , ma poi basta che il troppo stroppia.

I' ultimo film , col ritorno ( assurdo) di Okita è un mattone di 3 ore da raccomandare a chi soffre di insonnia.

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Per dirla tutta a me Yamato mi ha sempre fatto cascar le balle: cioè, la trama era sempre quella, con i nostri che devono raggiungere un determinato posto entro un certo tempo

 

Infatti è il difetto dei film. Anche il film di montaggio della prima serie, osannato per via del successo ottenuto al botteghino, è una emerita schifezza rispetto alla serie tv. La cui forza stava proprio negli episodi autoconclusivi, perchè oltre ad essere costruiti attorno a scene d'azione, sono costruiti intorno anche a delle riflessioni.

 

(cmq la faccenda del Conuntdown nel 1974 deve essere sembrata una fooly cooly per chiunque seguiva la serie).

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(questo pero' non c'entra granche' con questa nuova "versione"...)

Bè, c' entra perchè sulla base del vecchio si valuterà la riuscita o meno di questo remake.

Mi auguro vivamente che in questa new version, non vedremo cose la neve su Marte , l'episodio con Yuki e gli uomini ape ( ma ci sarà sicuramente per mostrare le pantsu di Yuki) ed emerite minchiate come quella specie di schiuma che ricopre la Yamato nell' ultimo episodio e che fa rimbalzare il raggio dell' astronave di Dessler al mittente, distruggendolo ( quando lo vidi per la prima volta dissi " Sandor, ma vai a.... " :giggle: ).

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Uh, nu, se ti stava sulle pelotas il concetto di fondo di Yamato, al di la' del fatto che nella pratica non ti potrebbe piacere un remake basato sul medesimo concetto, ti troveresti piu' a criticare il concetto stesso di base (piu' o meno applicato) rispetto all'argomento in se' che e' sto 2199 :giggle:

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dall'aria che tira o non ci saranno o verranno notevolmente ridimensionate... non sembra essere propriamente un anime di una volta, con quel tipo di necessità. però non si sa mai, visto sotto cosa si nasconde(va) la yamato in questa nuova serie...

ecco, in realtà ci sono alcune cose che si contrappongono. è evidente il tentativo di creare una nuova yamato, inteso tutto ciò che si intende con questo nome, che non sia troppo diversa dalla precedente, ma forse c'è un prezzo da pagare. ad esempio in un'epoca, il 2199, dove si usano strumenti portatili con touchscreen è possibile che a bordo della yamato, ossia la nave da guerra più tecnologicamente avanzata del pianeta che per essere attivata deve richiedere energia dal mondo intero ed è dotata di strumentazioni aliene, ci siano tastiere con tasti fisici? LOL passi l'aspetto da ferrovecchio della nave, ma alcuni richiami al passato sono ormai superflui, obsoleti, eccessivi...

per il resto anche il secondo episodio scorre via bene; presenti alcune scene ben riciclate per ovvie ragioni. naturalmente okita è un gran volpone, conscio (e non solo lui) di ciò che lo aspetta. l'equipaggio è un po' diverso da quello classico... ad esempio, a parte le facce nuove, mi ricordavo (dalla versione ammerigana, quindi potrei sbagliarmi) un certo antagonismo tra il personale del ponte di comando, ma anche un shiro sanada mezzo robotico...

ah, pare anche che il gatto matsumotiano sia stato lasciato a casa :pazzia:

- 364 giorni all'estinzione dell'umanità :pazzia:

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Se non ricordo male (troppi anni passati), nel primissimo periodo di 'assestamento' dei ruoli in plancia, c'era un po' di testosterone che sprizzava e zampillava qui e la', non dico botte, ma qualche screzio e incomprensione agli inizi-inizi c'era anche nella 'vecchia' serie ^^

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  • 1 month later...
  • 3 weeks later...

ep 3 e 4

iniziamo bene...

 

i3c68l.jpg

 

bisognava provare il cannone ad onde e... beh pazienza se s'è fatto qualche danno in più :pazzia::lolla:

finalmente quello scatolozzo di analyzer fa la sua parte, e riesce a rendersi utile :lolla:

molto bello l'ep 4, anche per come è collegato al primo.

cmq questi episodi sono realizzati proprio bene; c'è anche molta attenzione ai particolari e certe inquadrature sono favolose.

mancano 362 giorni all'estinzione dell'umanità :pazzia:

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  • Garion-Oh changed the title to Space Battleship Yamato 2199, 2202 e 2205

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