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Di sottotitoli e di doppiaggi


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Parlando di due referenti reali con scelte estensivamente applicare: Rayearth by Yamato e Abenobashi by Shitarello.

 

Li ho ben presenti. Il Rayearth by Yamato mi risulta inascoltabile.

 

Sull'opera totalmente in dialetto, a rifletterci meglio, invece che sul momento come fatto prima, mi verrebbe da dire che no, anche li bisogna "sporcare" in modo da renderne la variazione dalla lingua base di riferimento, perchè comunque un dialetto non è un'altra lingua. 

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Comunque Willie non solo parla in sardo, ma nelle prime serie è proprio sardo di origine, con tanto di riferimenti a gennargentu e così via

Poi quando indossa il kilt chi adatta i dialoghi se l'è fatta addosso?

 

 

Penso che non gliene sia fregato una mazza. Tanto si ritiene che il pubblico in genere sia scemo e si beve tutto, e a guardar girellari, crociati, fauna varia potrebbero aver pure ragione. Anzi, probabilmente se si provasse a rendere la parlata di Willie diversa dal sardo, adesso scatterebbero le proteste dei beoni.

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Quando seppi sta cosa, ci rimasi MALISSIMO, mi sentivo preso per il culo, ma nell'era pre internet era facile subire tali cose....

Mi domando come mai tale cambiamento.

 

Per lo stesso motivo per cui il giardiniere willy parla in sardo

 

 

Ma quella è una coda "diversa", non è camuffare un intera opera sminchiando la trama per motivi "strani", anche perchè pure la Disney fece cose simili. Mi viene in mente gli aristogatti dove in originale, un personaggio era irlandese, mentre in italia è diventato romando de roma.

 

 

Quando seppi sta cosa, ci rimasi MALISSIMO, mi sentivo preso per il culo, ma nell'era pre internet era facile subire tali cose....

Mi domando come mai tale cambiamento.

Permettere una maggiore immedesimazione del pubblico proponendo qualcosa che conoscono, d'altronde all'estero hanno proprio optato per farsi le loro versioni, sempre citando wikipedia:

 

Versioni internazionali:

In molti altri paesi sono state elaborate versioni locali, interamente ricreate con cast e trame nuove. Nei paesi ispanofoni la serie è stata ricreata e trasformata in una sorta di telenovela. Sono esempio:

La Niñera, serie argentina, girata a Buenos Aires.

La Niñera, serie ecuadoriana, girata a Guayaquil.

La Niñera, serie messicana, girata a Città del Messico.

La Nany, serie cilena, girata a Santiago del Cile.

Oltre alle più famose versioni ispanofone, esistono anche le versioni:

Η Νταντά, serie greca.

De Neny, serie indonesiana.

Niania, serie polacca, girata a Varsavia.

Di tutte le versioni internazionali de La Tata, la più famosa e grande è la versione russa, My Fair Nanny, girata a Mosca e composta da 173 episodi, più della versione originale americana.

 

Ma un conto è basarsi su un'altra serie e farne una versione "locale" con tanto di cast e trame nuove, un 'altro e taroccare i dialoghi con l'originale, non son la stessa cosa.

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Ma quella è una coda "diversa", non è camuffare un intera opera sminchiando la trama per motivi "strani", anche perchè pure la Disney fece cose simili. Mi viene in mente gli aristogatti dove in originale, un personaggio era irlandese, mentre in italia è diventato romando de roma.

 

 

Indimenticabile Romeo er mejo del colosseo :lolla:

 

Almeno lì però è stata la Disney medesima a decidere di renderlo a quel modo quindi pace e amen

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Ma un conto è basarsi su un'altra serie e farne una versione "locale" con tanto di cast e trame nuove, un altro e taroccare i dialoghi con l'originale, non son la stessa cosa.

Beh alla fine ci sono sempre trama e personaggi riscritti, imo non siamo troppo lontani dai vari remake sudamericani e non, ad ogni modo preciso che stavo cercando di rispondere nel modo più asettico possibile al tuo "perché?" evitando ogni tipo di giudizio di sorta dato che aborro questo tipo di operazioni.

 

Per come la vedo io una buona localizzazione, che resta comunque un filtro, deve essere il più trasparente possibile ed evitare ogni possibile storpiatura\modifica dell'opera, che detto così pare una robetta da niente, ma in realtà è davvero un'operazione complessa e affascinante.

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Se in originale il personaggio parla un dato dialetto, mi sembra giusto cercare di renderlo anche in italiano come tale, o si perde il personaggio originale creandone uno prioprio.

Il problema è la considerazione che abbiamo noi italiani del dialetto che sentiamo. Yamato ci ha provato in parecchi doppiaggi a sostituire dialetti giapponesi con dialetti italiani, ma i risultati mi sono sempre sembrati eccessivi. Passare dal kansai-ben al bolognese, poi non ti dico...

 

Personalmente credo che il problema sia più che altro quanto risulta invasiva la cosa. Il tutto deve essere proporzionale a come lo è nell'opera originale. E comunque comprensibile a tutti.

Solitamente io scelgo il dialetto italiano da applicare a seconda della posizione geografica giapponese effettiva e mi limito a poche parole, a meno che il tizio/la tizia in questione parli proprio un dialetto spinto. C'è da dire che però finora di opere con cadenze dialettali forti non me ne sono capitate molte (a parte forse Hanasaku Iroha dove c'era Yuina, ma lì lasciavo quel che sceglieva DK).

 

 

Beh, in quel caso si tratta di un omake di pochi minuti, e se in originale infilava i dialetti a caso tanto per far ridere direi che la soluzione in italiano ci possa stare.

Però nella "normalità" della serie, se pure ad esempio ci fosse il dialetto di Osaka che va a cambiare tanta morfologia (per esempio la negazione "nai" diventa "hen") non è che l'equivalente sarebbe una qualche deformazione dialettale dell'italiano. Forse la cosa migliore da fare sarebbe di trovare un buon modo per "sporcare" l'italiano corretto qualora il dialetto giapponese fosse li come elemento particolare rispetto alla lingua standard della maggior parte del testo. Mentre un'opera tutta scritta in dialetto di Osaka la tradurrei direttamente in italiano corretto.

Mah, direi di no. Se l'opera dovesse anche essere tutta in dialetto, troverei corretto comunque utilizzarne uno "corrispettivo", nel rispetto della scelta dell'autore di renderla in dialetto.

Modificato da Messer_Azzone
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  • 4 weeks later...
  • 3 weeks later...

Ricordo che quando lavorai a Final Fantasy 4 Advance, feci una fatica dell'anima perché essenzialmente nell'originale giapponese gli Elementi, le Magie di quegli elementi, e il tipo di danno inflitto da ogni attacco avente a che fare con quegli elementi sono diversi ma sinonimali.

 

Tipo che l'elemento 'Oscurità' infligge danni di tipo 'Tenebra' e ha le magie che si chiaano Buio, Buiora, Buioga, etc.

 

Ovviamente non mi ricordo nel dettaglio, perché avevo sì riprodotto precisamente tutta la geometria dell'originale, ma poi hanno messo tutto sullo stesso temrone (come in ginlese) perché "Così è più semplice!"

 

Ho provato a spiegare che no, non è più semplice, perché non è chiaro - e la semplicità viene dalla precisione e dalla chiarezza, non dalla pochezza, ma non ci fu verso.

 

Altra cosa che feci e mi disfarono è che in originale tutti i dialoghi "Erano inclusi tra virgolette". Il che era chiaro e necessario a distinguere i dialoghi tra i personaggi dai messaggi di sistema rivolti dalla macchina al giocatore.

 

Ricordo infatti che c'erano dei dialoghi "Fuori campo" ad effetto, tipo Rydia che arriva a salvare le cose, o tipo il cattivone random che parla prima di manifestarsi, che senza virgolette erano indistinguibili da messaggi di sistema.

 

Avevo anche trovato le citazioni bellissime dei nomi originali, tipo Il Dottor Chiudilochio (dalla favola classica, Ole-Lukoie, se ben ricordo), ma tolsero tutto per fare largo alle storpiature inglesi. :-(

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Mmm...in FFIV nel particolare non saprei, ma in altri capitoli, in originale, si usano i nomi inglesi dei vari elementi per le magie(Thunder, Thundara, Thundaga e/o Thundaja e non Fulgor, Fulgora, Fulgoga[FFXIII Version]). Se in giapponese usano i corrispettivi inglesi, perché non lasciare la versione inglese? Hanno scelto i jappi di usare quel termine straniero, mica altri*.

 

E' giusto tradurre un termine che si è scelto usare in inglese piuttosto che nella propria lingua d'origine? Esclusi termini specifici riferiti ad un dato campo ò.ò

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Mi sa che non hai capito il punto... ^^;

 

Nono, la volontà da parte del committente nello storpiare una traduzione o un adattamento per semplificarlo secondo regole campate per aria o ritenendo l'utente finale particolarmente stupido penso di averla afferrata(forse ho semplificato troppo).

La mia era proprio una domanda, non una contestazione al tuo operato.

Modificato da Chocozell
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Non hai capito il punto.

 

Il punto è che nell'originale dei primi FF (non so i recenti), inglese o meno, ci sono cose "simili/affini" ma diverse.

 

L'elemento è Honoo (Fiamme)

 

Il tipo di danno che ogni arma afferente a quell'elemento è Hi (Fuoco)

 

Le magie relative si chiamano Faya, Fayara, Fayaga - etc.

 

---

 

L'elemento è Yami (Tenebra)

 

Il tipo di danno che ogni arma afferente a quell'elemento è Kurai (Buio)

 

Le magie relative si chiamano (nomiricordo), -ra, -ga.

 

Un po' come "Breast Fire" e "Breast Burn", a volte ci sono cose che sono 'la stessa cosa', ma diverse - e quindi si cercano nomi affini ma non coincidenti.

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