Shuji Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 (tanto per; Strawberry Egg falsa il discorso; Dynamic della post-scissione lo fece uscire sub solo per questione di tempo di uscita e perche' non ne avrebbe fatto il doppiaggio, non e' che fosse un esperimento only sub) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 3 Agosto, 2015 Autore Share Inviato 3 Agosto, 2015 Immaginavo, ma viene usato spesso come esempio, idem Gunby, pure lì l'hanno fatto così perché costretti non per scelta Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 Però per fare una prova bisogno o usare un titolo non andato in streaming, o uno streaming a qualità A/V bassa, o una DELUCCSSE seria, o un prezzo molto basso(a furia di enfatizzare il doppiaggio italiano si è creata l'impressione che sia il costo maggiore, e che quindi senza dovrebbe costare sensibilmente meno.) O una combinazione di cui sopra ⬆. Insomma, un investimento ad alto rischio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 (a furia di enfatizzare il doppiaggio italiano si è creata l'impressione che sia il costo maggiore, e che quindi senza dovrebbe costare sensibilmente meno.) Ma è il costo maggiore , altrimenti non vedremmo subbato nulla. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 (modificato) Per il solo sub io la penso come Shito, rispetto a 10/15 anni fa la situazione è radicalmente diversa, una volta leggere i sub era roba da nerd sfigati anche se si trovavano comunque gratis, poi il fansub è diventato quasi di massa da quando esiste Crunchy con un fottio di ripper che ti fanno circolare gli episodio in tempo zero, poi è arrivato lo stram legale pure da noi prima timidamente poi sempre più in grossi volumi, i numeri di Dynit e Yamato iniziano a essere importanti. Forse bisognerebbe fare un esperimento col solo sub su un titolo di richiamo e poi vediamo se davvero "non vende" perché un contro è proporre Gunby quando lo conoscevano in due o fetecchie come Strawberry Egg (doppiato non se lo sarebbero filati lo stesso) ma metti un titolo pesante tipo Fate e poi vediamo... ovviamente se non metti il doppiaggio devi curare tutto il resto in modo molto figo non te la cavi con un box amaray e due siglette senza credits come extra. Se penso che ai tempi spendevano soldi pure per doppiare roba come Il club della Magia, Nanako, Shamanic Princess, Hand Maid May... titoloni eh? Se persino qui, nel forum più "tecnico" della rete italica, c'è gente che pur volendo le cose fatte bene si rifiuta di comprare la versione fisica senza doppiaggio , figuriamoci fuori. Secondo me vendi meno. Non meno quanto si pensa magari, ma delle copie le perdi comunque per la gente di cui sopra. Nel migliore dei casi recuperi quelli che non comprano o non comprano subito perchè il doppiaggio fa schifo (ma quanti lo fanno veramente e non è una scusa dei soliti whiner per non pagare e basta?) e pareggi, ma se le vendite non aumentano o non ci guadagni in qualche modo rischiare serve a poco. Nel caso peggiore potresti perdere acquirenti in questo già striminzito mercato. Se poi gli vendi Fate senza doppiaggio secondo me strillano come aquile. Meglio un altro titolo. Sempre se vogliamo fissarci sul fisico e non accontentarci di ciò che c'è . Il problema è sempre quello: il bacino in cui peschi è sempre quello dei mille pirla, non hai modo di aumentarlo se non con i "fenomeni" di turno e certe volte persino per quelli quando si parla di vendere (ripeto, TG ancora si trova). Il solo subbato lo compra una parte di quei mille, probabilmente inferiore (almeno, a sentire quel che si dice qui), al che non so quanto risolvi. Comunque se davvero si scazza a priori (cosa che alla fine potrebbe portarmi a non comprare più nulla che presenta un doppiaggio italiano) a questo punto sarebbe interessante fare un confronto tra TG subbato e TG doppiato, tanto sono tutti e due disponibili gratis su VVVVID. Qualcuno ha lo stomaco per farlo? Modificato 3 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mp3dom Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 Probabilmente non dovresti comprare più nulla che presenti un doppiaggio all'infuori dell'originale. Dubito che negli altri paesi lavorino tutti come Shito. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 Ma la domanda che mi sono fatto leggendo questa interessante diacussione è: la situazione è simile anche in altri campi oltre il doppiaggio? Perché altrimenti qui non si sa più se si usufruisce dell'opera vera o di chissa cos'altro Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 (modificato) @mp3dom: L'idea era quella o non prendere più nulla e accontentarsi degli streaming. Anche perchè come si legge nel topic di là non è che francesi e inglesi non si facciano problemi di labiale cambiando la frase per farcela stare (anche se a onor del vero io parole sul muto quando rivedevo l'episodio non ne ho viste, quindi almeno in questo ci sono superiori, e gli allungamenti non cambiano il concetto). Non è che voglia farti il dispettuccio. Certo, in altri paesi questo funzionamento non c'è e comunque lì sono "nati" con la roba sottotitolata (in America gli anime hanno cominciato a doppiarli veramente, con doppiatori per giunta stipendiati dalla casa e non da cooperative, con Evangelion, e quando la tizia l'ha scazzato c'è stato il mare di proteste, non il plauso, tant'è vero che i primi a parlare male dei loro doppiaggi e a controllarli per gli scazzi sono francesi e inglesi stessi, da noi è l'ESATTO OPPOSTO), quindi sì, avresti roba che non ha altri doppiaggi all'infuori dell'originale, ma è una cosa che da noi a mio parere non puoi fare. C'è gente troppo attaccata ai doppiaggi per qualche ragione, mentre per me sono solo uno strumento. Ma uno strumento il cui entry level è così basso e così irreparabile è inutile. Il problema in sè non è lavorare come Shito, figurati, il problema è che se le case non hanno il potere di fermare certi arbitri e sono costrette a far rovinare i loro lavori da gente del genere la situazione non può fisicamente cambiare. Mi rendo conto che se il sistema fosse un cartello di questo tipo ("fai la roba come diciamo noi e la fai fare da chi diciamo noi sennò non ti doppiamo la roba") i problemi non sarebbero certo colpa di Dynit o Yamato, è che non è bello sapere che ti compri la roba spendendo soldi e nei sub ci sono numeri come quelli segnalati per GL (giacchè da noi si tende a riportare l'audio) perchè c'è un tizio che invariabilmente ti cambia la roba per doppiare come vuole mamma società di doppiaggio e per giunta ti ritrovi quegli scazzi nei sub.E ho controllato, quel numero c'è ANCHE nei sub di GL versione dvd. E se c'è quello e Garion come diceva non ha certo potuto segnalare tutto, come sono veramente quei sub? Com'è veramente quel doppiaggio? Devo passarci sopra per il solo fatto che mi piace sentirlo senza guardare il fatto che potrebbe presentare più o meno problemi di localizzazione e io vorrei vedere l'opera così com'è in ogni suo aspetto? Per carità, posso farlo. Ma dopo? E se per TTGL c'è una certa supervisione, come dovrei fare per la roba Yamato dove so che NON c'è? Sapere una volta per tutte qual'è il problema mi fa salire l'orrore all'idea che i miei soldi, anche indirettamente, arrivino in tasca a questa gente. A questo punto la soluzione potrebbe essere fare come fa Yamato e sbattere la versione del traduttore sui BR in uscita (che tra l'altro ora come ora erano il mio unico acquisto rimasto, quindi vabè, non è che si perda molto se non compro più niente) invece di trascrivere l'audio, o veramente fare due versioni di cui una solo sub (sì, lo so che non si può), ma di base mi da' fastidio che alla fine il problema non è che le case siano incapaci di lavorare bene a livello di traduzione e adattamento, come dimostrano gli streaming, ma che siano costrette a presentare doppiaggi scazzati per colpa della sbruffoneria di un fattore esterno. E' qualcosa di inaudito. E francamente mi sembra un insulto alla mia intelligenza e al mio lavoro, dato che è con quei soldi che pago la roba. A sto punto vendetemi gli streaming. Fate un abbonamento stile Netflix. Qualcosa che non faccia arrivare soldi in tasca a certa gente. Ve lo pago volentieri, purchè non mi facciata pagare i doppiaggi. Perchè se tanto anche senza dover pagare Bassanelli mi trovo a dover pagare adattatori incapaci e non c'è uscita, tanto vale pagare roba virtuale ma non affetta dall'incapacità inevitabile. Non so, francamente sono ancora esterreffato. Ma la domanda che mi sono fatto leggendo questa interessante diacussione è: la situazione è simile anche in altri campi oltre il doppiaggio? Perché altrimenti qui non si sa più se si usufruisce dell'opera vera o di chissa cos'altro Sembra siano per la maggior parte così nel campo della localizzazione (o lo erano? Boh). Non è irreparabile, ma dipende dal numero di chi richiede la roba fatta bene (la fandom del Doctor Who ha chiesto in massa e ottenuto degli aggiustamenti al doppiaggio del giorno del dottore ad esempio e chiesto e ottenuto delle versioni BR delle stagioni, una maggiore cura della confezione, eccetera, ma quelli sono parecchi, idem per Game of Thrones, dove comunque han corretto l'unicorno ma sono rimasti altri scazzi, ho fatto comunque alcuni esempi) e in questo campo sono troppo pochi (e come dicevo, anche tra quei pochi c'è gente che piuttosto che rinunciare al doppiaggio penso vorrebbe fare il tentativo di raddrizzare il tutto). Modificato 3 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 3 Agosto, 2015 Autore Share Inviato 3 Agosto, 2015 (modificato) Comunque se davvero si scazza a priori (cosa che alla fine potrebbe portarmi a non comprare più nulla che presenta un doppiaggio italiano) a questo punto sarebbe interessante fare un confronto tra TG subbato e TG doppiato, tanto sono tutti e due disponibili gratis su VVVVID. Qualcuno ha lo stomaco per farlo? L'avevo già scritto io qua tipo... due giorni fa, forse quella riga si è persa per strada. Soprattutto per controllare se davvero il lavoro dei subber (che non certo parte del "cerchio magico") in sala doppiaggio viene stravolto. Intanto ho guardato i credits che sono differenti, i dialoghi della versione doppiata sono di un altro rispetto alle traduzioni dei sub, ma questo è normale visto che non sono stati pensati per la sala e qualcosa avranno dovuto toccare per forza, ma c'è da vedere quanto. Ma la domanda che mi sono fatto leggendo questa interessante diacussione è: la situazione è simile anche in altri campi oltre il doppiaggio? Perché altrimenti qui non si sa più se si usufruisce dell'opera vera o di chissa cos'altro Qualche post fa Shito ha fatto l'esempio di Elio Vittorini traduttore dall'inglese che non sapeva niente d'inglese e infatti sulla pagina di wikipedia dedicata trovi questa dichiarazione della moglie: Rosa Quasimodo ha detto, circa il metodo di traduzione del marito, che: «La signora Rodocanachi[2] faceva a Elio la traduzione letterale, parola per parola che a leggerla non si capiva niente. Lui, poi, a quelle parole dava forma. Sua era la costruzione, l'invenzione; non si legava a quelle parole fredde. Lui raccomandava sempre a lei di fare la traduzione letterale, precisa, parola per parola, articolo per articolo, frase per frase. E poi lui la trasformava in un romanzo. Erano romanzi suoi che traduceva»[3]. Spero sia un caso limite ma del resto abbiamo abbondanti esempi di traduzioni scazzate in telefilm e film che a farne l'elenco hai voglia... diciamo che il panorama generale è davvero desolante ma un conto sono gli errori involontari ben peggio è la sindrome dello scrittore fallito che ti fa cambiare i testi perché ti gira così e tu ritieni che sia migliore di quanto ha scritto l'autore originale Modificato 3 Agosto, 2015 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 Spero sia un caso limite ma del resto abbiamo abbondanti esempi di traduzioni scazzate in telefilm e film che a farne l'elenco hai voglia... diciamo che il panorama generale è davvero desolante ma un conto sono gli errori involontari ben peggio è la sindrome dello scrittore fallito che ti fa cambiare i testi perché ti gira così e tu ritieni che sia migliore di quanto ha scritto l'autore originale Quello che non ho afferrato è perchè ad esempio il Doctor Who non presenta quei livelli di scazzo. Ci sono errori anche macroscopici dovuti a una traduzione fin troppo letterale (le lacrime dello spazio-tempo al posto di tear in the fabric of space-time è diventato epocale), ma roba sul muto, rielaborazioni totali, roba del genere è completamente esclusa. Tanto che pensavo avessero ammorbidito una frase nel doppiaggio italiano, sono andato a controllare ed invece aveva ragione il doppiaggio. L'unico problema è che la scelta voci è quella che è (anche se Iansante su Tennant mi pareva buono). Anche i Marvel sono più o meno nella stessa situazione. Perchè non si può usare quella metodologia per gli anime se il cliente te lo richiede? Forse è perchè lì i committenti, BBC e Disney, non si fanno mettere i piedi in testa e controllano forti del loro potere economico e diversamente da Mediaset gli interessa sia la qualità di quello che offrono che quello che dicono gli appassionati? Forse invece l'inglese permette meno spazio di manovra rispetto al giapponese? Mah. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 3 Agosto, 2015 Share Inviato 3 Agosto, 2015 La gente ormai conosce l'inglese. Cose al livello di cui siano parlando sono difficili, si viene beccati subito. Con il giapponese invece è più facile, non lo conosce nessuno. Ma nota come gli scazzi maggiori siano su girelle e by Yamato.... 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 3 Agosto, 2015 Autore Share Inviato 3 Agosto, 2015 (modificato) Di sicuro Disney ha il potere contrattuale di imporre quel che pare a lei (e gli adattamenti credo se li facciano direttamente in casa), ma rientriamo nella casistica che faceva Shito se a uno studio arriva un copione pure di un tizio che non conoscono ma che c'ha scritto "approvato dalla Disney non rompete il cazzo" ci si mette sugli attenti e si obbedisce. Il potere dei soldi può tutto, anche demolire la girella, vedi i Transformer dove si è fatto ciao ciao a Commander, Maggiolino, Saetta, ecc... Adesso sto leggendo le ultime testare della Panini dedicate a SW e... dopo anni e anni di Lord Fener e apparso Darth Vader, tutti i nomi mi paiono giusti (per questo li ho presi) alla faccia di chi scassa il cazzo con la memoria storica, quindi? se si vuole si può, molto dipende dalla testa di chi lavora su certi prodotti che magari lui per primo è girellaro e se non gli impongono le cose dall'alto si incaponisce sui suoi ricordi d'infanzia vedi Gundam su M$ dove hanno tenuto 'sta cazzo di U e Margaria rosicava che gli è toccato metterci Amuro al posto di Peter ma senza nessuno a imporgli nulla poi ha fatto scazzare completamente Gaiking LoDM. Tutte palle quelle del "la gente vuole la U" o la "memoria storica" o altre stronzate affini anche quando non c'entrano davvero niente, Gaiking è un remake totale che nulla a che fare con la vecchia serie quindi non aveva alcun senso mantenere il vecchio adattamento eppure ce lo siam beccati lo stesso. Semplicemente il Dottore ha la fortuna di avere un pubblico di appassionati che non ha un cazzo a che fare con la girella e vuole le cose fatte per bene da un lato e dall'altro un committente che è disponibile ad accontentarlo e dei traduttori che non hanno alcuna fissa propria di fare i creativi su opere altrui. Basterebbe questo per fare un lavoro se non perfetto almeno migliore. Che poi appunto come dice Sirtao il problema grosso riguarda girelle e affini, su ciò che è totalmente inedito il problema "memoria storica" non esiste, oppure quando ci sono fenomeni a curare i dialoghi con la sindrome dello scrittore fallito, che per fortuna non mi pare colpisca tutti allo stesso modo. Però tornando ad Avengers hanno fatto un po' un misto hanno tenuto sia Avengers che Vendicatori venendo fuori un po' un mischione con nomi tradotti (Occhio di Falco, Vedava Nera) e altri no mi pare a seconda di come sono noti i personaggi in Italia, idem per la pronuncia di Hulk quindi anche lì qualche compromesso col passato. Diciamo poi che per anni gli editori italiani hanno anche marciato sul fatto che da noi le lingue straniere (inglese in testa) si son sempre studiate poco e male quindi potevano dare a bere al pubblico qualsiasi fesseria senza essere scoperti, anche perché non c'era Internet ma ora sì e dal DVD in poi i film uno se li può vedere anche in lingua originale pure in home video e quindi fare confronti non è è più una cosa riservata a pochi eletti e se scazzi la notizia si diffonde subito quindi dovranno per forza darsi una regolata se non vogliono essere presi a pernacchie Modificato 3 Agosto, 2015 da Alex Halman 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kobayashi Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Non è che io sia molto contento di lavorare sotto dei deficienti so tutto io che però non sanno nemmeno in che zona smistare la roba quando non ci sei, ma tu comunque non ti puoi permettere di discutere quel che dicono o ti mandano sotto consiglio di disciplina (che d'altronde è quello che fanno gli ignoranti quando gli si dice che sono ignoranti). Ovviamente non è sempre così, ci sono anche persone decenti, ma spesso sono una minoranza o si rovinano per l'interazione coi sindacati. Ma in ogni caso la storia è sempre quella: io ti pago lo stipendio e quindi devi fare come ti è stato detto di fare, anche se lo trovi sbagliato. Se non ti piace puoi dare le dimissioni. Non è bello, eh. Anche nelle aziende tra l'altro che ci sono nella mia cittadina la cosa varia, ma i fagnani non piacciono a nessuno e in generale non sono mai i dipendenti a dettare le regole a quello che paga gli stipendi (anche perchè essendo privato, ci mette poco a chiudere baracca e andare in Polonia... Anzi, parecchi l'hanno fatto ma per altre ragioni). Il mondo del doppiaggio se funziona come è stato detto lo fa perchè probabilmente è un sistema chiuso che ha sempre funzionato così e chi ne fa parte è proprio educato a farlo funzionare così senza rendersi conto di quello che sta "fuori" o preferendo restare così come sono (d'altronde quando detti legge non sei molto stimolato a cambiare). Rimanendo in quell'ambiente sempre le stesse persone, i metodi non cambieranno mai e resteranno così finchè non salterà il banco (cosa che in Italia è impossibile per il campo generalista, non puoi smettere di doppiare). Tralasciando momentaneamente la tua esperienza lavorativa, direi che per quel che riguarda il mondo del doppiaggio direi che hai fatto centro. I più credono che siamo ancora all'epoca di Elio Vittorini, ossia che siamo tutti dei deficienti, gli altri (Divo) cercano disperatamente una loro Fanbase a cui vada bene qualsiasi porcata facciano. Cmq le cose sono cambiate parecchio rispetto agli anni quaranta. E vedrai che se le major decideranno di fare a meno del doppiaggio, e secondo me prima o poi accadrà, il pubblico si adeguerà senza tanti problemi. O al massimo con qualche mal di pancia iniziale. Uh, ho forti dubbi che funzioni così solo in Piemonte. Semplicemente è sempre stato così, chi ha i soldi comanda. E in certi casi porta a numeri mica da ridere. Per fare un esempio estremo, non penso che quelli che vengono raccattati dalla strada per fare i giornalieri e raccogliere le arance in Sicilia si possano permettere di dire qualcosa al caporione che li raccatta chiedendo di fare le ore che vogliono loro come le vogliono fare loro, perchè quello il giorno dopo li lascia sulla strada. Ma in genere se si ha una ditta che, chessò, fornisce regolarmente tot tipo di pezzi a un'altra ditta più grossa su loro richiesta, non è che se ti chiedono rondelle tu possa fornirgli bulloni nè puoi spedirgli un numero di pezzi inferiore o superiore a quelli che ti pagano, perchè a quel punto fai prima a chiudere bottega. Per qualche ragione invece nel mondo del doppiaggio la cosa è invertita ed è chi paga a doversi adattare, forse anche perchè la gestione del sistema è appunto antidiluviana. Così com'è sembra che siano loro a "concederti" l'onore di doppiare qualcosa e tu, pezzo di merda, devi accontentarti di quello che sua maestà ti da' per giunta usando il sacerdote scelto da loro per scriverti la preghiera da fargli. E'abbastanza anomalo da essere.... ridicolo. Non ridicolo perchè una porcata, eh, quelle ci sono sempre stata. E' ridicolo perchè è una porcata al contrario. Che poi non la rende più grave di altre porcate solo perchè è al contrario, ma in ogni caso... boh. Probabilmente l'unico modo per fare doppiaggi decenti è aggirare il canale normale e farti una sala di doppiaggio interna. Ovviamente non volevo dire che le cose funzionano solo in Piemonte, ma se una cosa funziona in una regione non vedo perché non attuarla anche altrove, con le dovute modifiche s'intende. Per quanto riguarda le traduzioni il problema è che in generale ci si aspetta che sia veloce, economica e in uno pseudo italiano. Che sia anche corretta è un optional di cui si può fare anche volentieri a meno. . Una propria sala di doppiaggio, tenendo conto che è una follia, potrebbe molto forse funzionare (scherzo). Non credo che le cose cambieranno, se il tutto sta come ha detto Shito. Sono troppo coperti e hanno fatto in modo di mettersi in una posizione di forza. Semplicemente il colpo di spugna lo deve dare il cliente non acquistando la roba malfatta per evitare di venire danneggiato economicamente e vedendo poi cosa faranno le case editrici. Se poi i fenomeni da baraccone che occupano le sale doppiaggio non imparano a doppiare, amen, almeno i tuoi soldi non gli finiscono in tasca. Non c'è una soluzione costruttiva, eh. L'unica cosa da fare è una gara a chi resta fregato di meno, perchè quel genere di situazioni cambiano solo se esplodono. Lo stesso Shito in un'intervista ha affermato che i doppiaggi attuali sono di gran lunga migliori di quelli degli anni 40 o 50. Shito poi se lo ritiene opportuno mi correggerà, ma si direbbe che le cose stiano lentamente migliorando. Tanto per fare un esempio, te lo saresti immaginato un tempo qualcuno che si sarebbe preso la briga di correggere i dialoghi di Doctor Who? Tokyo Ghoul fa migliaia di visualizzazioni perchè è gratis su VVVVID. Il passaggio da spettatore a scrocco a cliente pagante è tutt'altro che scontato. La genialata dello streaming gratuito è che gli editori o VVVVID sono riusciti a monetizzare il pubblico dei fansub (almeno, una parte) con gli inserti pubblicitari in modo che anche se la gente si guarda la roba gratis come faceva prima, comunque qualcosa in tasca gli finisce. E' meglio del niente che gli arrivava in tasca prima e gli permette di portare un numero discreto di anime a stagione in modo da avere un introito costante. In questo modo la gente "paga" per vedere, anche se non direttamente. Però TG in versione fisica non è stato stampato in decine di migliaia di copie, ma in un migliaio a sentire lo strillone. E ancora si trovano. Perchè secondo me si sta riproponendo lo scenario del fansub, ovvero tra quelli che "vedono" quelli disposti a comprare sono una percentuale infinitesimale. Alla fine hanno trovato un modo quantomeno per funzionare con sto streaming, ma questo per il fisico non vuol dire quasi niente. Anche su MTV, RAI4 e un'altra infinità di canali gli anime erano proposti gratis e in Italiano, eppure gli anime in VHS avevano successo. Temo che semplicemente siano passati di moda, o perlomeno è passato di moda il desiderio collezionistico che accompagnava l'interesse per essi. Se penso che ai tempi spendevano soldi pure per doppiare roba come Il club della Magia, Nanako, Shamanic Princess, Hand Maid May... titoloni eh? Gli altri 'nzomma, ma il Club della magia lo trovavo parecchio caruccio. Peccato non abbiano mai portato la serie televisiva... 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mp3dom Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Una propria sala di doppiaggio, tenendo conto che è una follia, potrebbe molto forse funzionare (scherzo). Raflesia? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 (modificato) Si appunto, andate a raccontare a chi non lo sa che Yamato aveva il suo studio di doppiaggi personale. Anche su MTV, RAI4 e un'altra infinità di canali gli anime erano proposti gratis e in Italiano, eppure gli anime in VHS avevano successo. Temo che semplicemente siano passati di moda, o perlomeno è passato di moda il desiderio collezionistico che accompagnava l'interesse per essi. Non è passato di moda nulla, basterebbe eliminare tutte quelle reti yankee venute a colonizzarci a suon di merde come i Fantagenitori o anime jap rimaneggiati da capo a piedi e le cose cambierebbero. Oh, se cambierebbero. Modificato 4 Agosto, 2015 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 (modificato) Tralasciando momentaneamente la tua esperienza lavorativa, direi che per quel che riguarda il mondo del doppiaggio direi che hai fatto centro. I più credono che siamo ancora all'epoca di Elio Vittorini, ossia che siamo tutti dei deficienti, gli altri (Divo) cercano disperatamente una loro Fanbase a cui vada bene qualsiasi porcata facciano. Cmq le cose sono cambiate parecchio rispetto agli anni quaranta. E vedrai che se le major decideranno di fare a meno del doppiaggio, e secondo me prima o poi accadrà, il pubblico si adeguerà senza tanti problemi. O al massimo con qualche mal di pancia iniziale. Sono scettico. In Italia per ora si è troppo pigri per rinunciare al doppiaggio, senza contare che comunque quando si parla di produzioni da blockbuster la roba è sempre doppiata per andare incontro ad un pubblico generalista che altre lingue non ne conosce. Vale per l'Italia come per tutti i paesi che possono permetterselo (anche se ne esistono alcuni dove si va solo di sottotitolato). Per quanto riguarda le traduzioni il problema è che in generale ci si aspetta che sia veloce, economica e in uno pseudo italiano. Che sia anche corretta è un optional di cui si può fare anche volentieri a meno. . Una propria sala di doppiaggio, tenendo conto che è una follia, potrebbe molto forse funzionare (scherzo). Mah, finchè la gente è sempre quella e persino i doppiatori si permettono di dire al direttore del doppiaggio "Questo non lo dico", auguri. Che sia tua o meno la sala, se il personale che ci lavora non è disposto a usare metodologie diverse da quelle usate anche in altre sale doppiaggio non penso che il discorso cambi. Come dicevo, gli americani all'inizio avevano proprio i propri attori, gente che stipendiavano loro. Da noi è una cosa impossibile. Per risolvere probabilmente dovresti avere il tuo studio, i tuoi adattatori e i tuoi doppiatori, in modo da controllare tutta la filiera. Ma a parte il costare l'inverecondo, non so nemmeno se sia legale. Per il resto, so che il problema è che in questo campo nessuno si preoccupa che l'adattamento sia corretto e sbrodolano per dare ai doppiatori qualcosa da recitare come piace a loro eccetera. Fatto è che tolto Shito che fa un lavoro maniacale, se tutti i lavori, anche quelli finora ritenuti "migliori" sono piagati da numeri come quelli elencati in GL e lo sono per via delle puzzolenti tradizioni italiane, allora non puoi sperare che non ci siano, puoi solo sperare che ce ne siano poche. Ma è un gioco a somma zero nel senso che io o di riffa o di raffa pago qualcosa che so già essere malfatto in una o più parti e non per incompetenza del traduttore, ma perchè a comandare sono un branco di quaqquaraquà che si preoccupano di questioni che tutto riguardano tranno la qualità della localizzazione. Non è roba percui uno, una volta saputolo, è diposto a cacciare 50-80 euro sull'unghia (girelle escluse che sono qualcosa di particolare, un doppiaggio che si sa essere cannato ma che si desidera non per la sua correttezza ma per il suo valore nostalgico). E' come farsi fregare consapevolmente. Le soluzioni per me potrebbero essere due, o far uscire edizioni solo sub come caldeggiato in questo topic, o separare completamente la filiera dei sub come fanno all'estero. Nel senso che per una l'audio non te lo cali proprio più di striscio salvo per i non udenti che vorrebbero sentirlo e fai due tracce sottotitoli, italiano e italiano non udenti. Come fa Yamato adesso perchè di nuovo mi sembra che le case a fare edizioni solo sub non ci pensino nemmeno di striscio (senza contare che non so se possono proporle ai prezzi a cui le propongono all'estero, Gargantia costa 34 sterline tutta la serie più un OVA, praticamente sono 45 euro per roba solo sottotitolata, io la prenderei ma penso sarei il solo). Il problema però è sempre quello: a parte Koch Media che i dvd te li regala a 20 euro, io non so se sarei disposto a spendere 50-80 euro per roba che so avere un doppiaggio cannato solo perchè a causa dell'insipienza del mondo del doppiaggio la cosa non può andare diversamente. Piuttosto li si compatisce e si cerca altrove arrivando nel caso alla soluzione estrema (anche perchè i giapponesi stanno infilando sempre di più almeno i sub eng nelle loro opere). Un'altra, che però non riguarda il fisico, è appunto far pagare lo streaming in HD. Per conto mio si finirà alla lunga o in questa terza o in una quarta, la chiusura della bottega con gli anime per fare altro. Lo stesso Shito in un'intervista ha affermato che i doppiaggi attuali sono di gran lunga migliori di quelli degli anni 40 o 50. Shito poi se lo ritiene opportuno mi correggerà, ma si direbbe che le cose stiano lentamente migliorando. Tanto per fare un esempio, te lo saresti immaginato un tempo qualcuno che si sarebbe preso la briga di correggere i dialoghi di Doctor Who? Lo stesso Shito qui ha scritto che le cose sembrano tornate indietro e che lui è l'unico a fare un determinato lavoro e gli altri fanno altro. Il Doctor Who ha due premesse che molta altra roba non ha: la fandom nasce come fandom che segue in lingua originale ed è molto informata e attaccata al personaggio, tanto da non perdonarne una e il committente è BBC che è sempre stata attenta e disponibile coi fan che in Italia a quanto pare sono un numero non trascurabile (a una convention è venuta pure Karen Gillan e purtroppo me la sono persa) e ha i soldi e la volontà di correggerli. Ma notare che comunque per Day of the Doctor hanno dovuto fare tre passate per ridoppiare alcune battute (e sui dvd\BR c'è andato il secondo doppiaggio, il terzo è passato solo in televisione per questione di tempi e per ora non c'è verso di recuperarlo). Poi è vero che Dynit le cose quando può e se ne accorge le aggiusta, nessuno lo nega. Ma anche Yamato in passato ridoppiava opere come Macross con doppiaggi presuntamente fedeli, ma poi ti beccavi comunque e sistematicamente delle frasi sul muto che per giunta erano riportate anche nei sottotitoli. Insomma, va anche lì un po' a culo e devi comunque controllare il risultato. Cosa che magari eviteresti se non dovessi passare per adattatori e direttori che fanno parte di quel mondo. Così come descritta insomma la situazione è complicata perchè qualunque cosa fai per garantire la qualità di ciò che produci dal punto di vista della localizzazione rischi sempre di beccare il pirletti che per "scelta d'adattamento" ti sminchia tutto con cazzate epocali. Il problema insomma è che sia Dynit che Yamato non paiono poter avere il controllo della situazione. Anche su MTV, RAI4 e un'altra infinità di canali gli anime erano proposti gratis e in Italiano, eppure gli anime in VHS avevano successo. Temo che semplicemente siano passati di moda, o perlomeno è passato di moda il desiderio collezionistico che accompagnava l'interesse per essi. Ai tempi di MTV la gente doveva ancora "pagare" per vedersi la roba in VHS, perchè Internet e gli anime "adulti" non erano ancora diffusi. Fu proprio MTV a inaugurare il trend. Poi vennero Internet e i fansubber e il "successo" calò perchè quel che dovevi pagare lo potevi vedere gratis, doppiato o meno. Restavano solo i fenomeni, tant'è vero che alla fine in MTV ti proponevano Inucane a raffica. Ma sui fenomeni non ci fai niente a meno di pubblicare solo quelli. Rai4 è arrivata dopo e non mi pare aver portato un significativo incremento delle vendite se si pensa che sempre in ambasce si è rimasti e GL non si è nemmeno meritato una collectors, nè si vede Geass in BR o altro. Peggio ancora, più si andava avanti e peggio erano sistemati nel palinsesto con Stein's Gate che andava anche alle 5 di mattina. Di sicuro parte del pubblico, forse anche significativa, ha smesso di spendere in anime, ma secondo me non è perchè sono andati avanti ma perchè hanno trovato il modo di vedersi la roba senza spendere un centesimo. E quelli che erano veramente disposti a collezionare, quelli che non lo facevano perchè costretti, erano sempre stati pochi. E quelli sono rimasti. Modificato 4 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mannag'upesc' Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Si chiamano "gusti personali". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Il modus operandi del mondo del doppiaggio italiano nel suo toto è sicuramente migliorato con un certo svecchiamento generazionale. Lo sforzo che i piccoli editori di anime riescono/possono profondere per ottenere dei prodotti doppiati 'in modo fedele' piuttosto che "semplicemente all'italiana" è invece diminuito. Bisogna tenere sempre molto distinto il settore del doppiaggio 'standard' (major cinematografiche e televisive) e la nicchia dei piccoli editori di anime. Nel mercato/mondo generalista ci sono certe cose che nella nostra ristretta cerchia potrebbero sembra 'folli', ma che sono diffuse, radicate e CONDIVISE da operatori del settore quando dai 'clienti/committenti' quanto da grande parte del pubblico - apparentemente. Disporsi a fruire un'opera straniera fedelmente, puntualmente adattata è sempre più faticoso. E le persone, in genere, non si mettono davanti alla TV o non vanno al cinema per impegnarsi, per affaticarsi. Ci vanno per essere intrattenuti, per spaparanzarsi, per tenere il cervello se non spento almeno in stand-by. La blanda sedazione dell'intrattenimento. Se vi guardate in torno con pupille non offuscate, sono certo che riuscirete a discernerlo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 (modificato) Il problema è che si adatta e doppia più fedelmente nel generalista di quanto si faccia nella nicchia. E' quello che lascia stupiti. O mi vuoi dire che i Marvel e Doctor Who sono meno mainstream degli anime? Modificato 4 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 (modificato) Il problema è che si adatta e doppia più fedelmente nel generalista di quanto si faccia nella nicchia. E' quello che lascia stupiti. O mi vuoi dire che i Marvel e Doctor Who sono meno mainstream degli anime? Io ho visto The Amazing Spider Man e non c'era praticamente UNA battuta tradotta fedelmente (ok, esagero ma ci siamo capiti). E c'era un tassista di colore che diceva "Fraté, ma che stai a rota?" Sic. E parliamo di roba basica dall'inglese/americano, eh! Una cosa su cui piloti molto meno alla cieca che sul giapponese. Ho lavorato su Frankeweenie, film importante (Tim Burton), e "he pitched a perfect match" era "ha fatto UN lancio perfetto". E non era l'unica cosa sbagliata/cambiata/semplificata. Modificato 4 Agosto, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 (modificato) E' un Sony, non un Marvel. I Marvel sono messi meglio. E ripeto: il Dottore. Otto stagioni. Tredici episodi a stagione. Più gli speciali. Eccetera. Smanacciate zero, tutti errori di incompetenza. Corretti in più di un caso. Con la BBC. Non con un editore italiano. La nicchia? Adattatori che fanno il cavolo che vogliono smanacciando anche roba ben fatta. Il tuo ragionamento ha un senso in astratto. Ma in concreto anche nella nicchia si lavora coi piedi. Tra l'altro non credo che l'italiano possa impegnare il cervello più di altro italiano. Non è che si parla di inglese più sottotitoli. Si parla di sentire in italiano, non è che ti ci voglia il cervello in modalità calcoli integrali. Altrimenti la tua roba al cinema, che a leggere in giro è notoriamente incasinata, non uscirebbe proprio. Non è che ti spaparanzi sul divano e senti il bisogno di sentire "bella fratè". Ti spaparanzi sul divano e ti guardi la roba in lingua italiana. Che non vuol dire che senti il bisogno di guardarti altra roba. Il fatto poi che certi adattatori pensino di essere più divertenti o altro e che apportare certe modifiche ai film li renda più di successo è una presunzione esclusivamente loro che non sanno assolutamente se davvero il pubblico la pensi come loro o abbia il loro stesso senso dell'umorismo o qualunque altro senso. E' stupidità e presunzione, nulla di più. Gli para le chiappe il fatto che la gente non lo sappia. Modificato 4 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Fencer, io non capisco. Ti considero totalmente in buona fede. Eppure a volte mi pare negare la realtà palese. "Tra l'altro non credo che l'italiano possa impegnare il cervello più di altro italiano." CERTO che sì! Se per essere fedele usi una ricchezza di vocaboli e costrutti superiore alla media, trovi gente che batte i piedi dicendo "ma questo non è il mio mondo favoleggiante dell'infanzia". Ovviamente dire: "è desueto" "è troppo letterale" "è troppo erudito" sono tutti alibi del cavolo. Sono alibi per: mi costa troppa concentrazione seguirlo, non mi scivola addosso come vorrei. E' una cosa inconscia, credo. Gli alibi più radicati sono sempre quelli che usiamo con noi stessi, non con il prossimo. Non ho MAI detto che le nicchie sono meglio, che la nicchia anime sia meglio. Ho detto che nella nicchia anime si provò a impostare un certo discorso controcorrente, si ottenne poco, e ora sdi è tornati indietro a pochissimo. Non dubito che la nicchia e il mercato di Doctor Who ottenga di più. Ma per dire, X-Files era tradotto davvero a braccio, eh. Dipende anche dalle singole persone. Io sarò l'unico stronzo del settore che mastica giapponese e fa adattamenti/direzioni, ma qualche altro precisino ci sarà, con l'inglese, no? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 (modificato) Fencer, io non capisco. Ti considero totalmente in buona fede. Eppure a volte mi pare negare la realtà palese. E' solo perchè fai gli stessi errori dei tuoi colleghi. Ritieni il pubblico ritardato, o vorresti che lo fosse. Allarghi i veri ritardati all'intero pubblico. Non è così, molto semplicemente. Che poi tu mi capisca o meno credo non rilevi (direi anzi che la cosa mi solleva). Io ho fiducia nelle persone. Tu ho forti dubbi le ritenga anche solo in grado di formulare una frase in italiano corrente. Ma tipo.. Tutti. "Tra l'altro non credo che l'italiano possa impegnare il cervello più di altro italiano." CERTO che sì! Se per essere fedele usi una ricchezza di vocaboli e costrutti superiore alla media, trovi gente che batte i piedi dicendo "ma questo non è il mio mondo favoleggiante dell'infanzia". Ovviamente dire: "è desueto" "è troppo letterale" "è troppo erudito" sono tutti alibi del cavolo. Sono alibi per: mi costa troppa concentrazione seguirlo, non mi scivola addosso come vorrei. E' una cosa inconscia, credo. Gli alibi più radicati sono sempre quelli che usiamo con noi stessi, non con il prossimo. A parte che, LOL, veramente dove li si senta usare regolarmente (tipo uh, non saprei, la scuola dell'obbligo, le università, un qualunque programma educativo\divulgativo\scientifico\eccetera che mi pare trasmettano e anche con buon\ottimo successo) ci si abitua e non causano più alcuna fatica (posto che veramente la causino in primo luogo) non è che serve per forza parlare ricercato e usare periodi di costruzione superiore o balle varie per tradurre bene, eh. Dipende da cosa stai traducendo. I marvel ad esempio non è che richiedano chissà che, l'unico a richiederle è Thor che puntualmente parla ricercato nella traduzione. E i milioni di euro li portano a casa lo stesso. C'è qualche cazzata, ovvio, ma non li sminchiano intenzionalmente. Sono solo incapaci. E comunque non è che parlino tutti coatti sti poveri Avengers, eh, anzi, Tony non è al livello di Thor ma quando farfuglia supercazzole scientifiche insieme a Banner ti saluto (infatti le minchiate spesso le fanno là perchè non li capiscono, quelle tecnobubbole, e comunque le traducono incasinate lo stesso). Non parliamo dei Guardiani. Lo stesso per il Dottore che E' tradotto puntualmente (la maggior parte delle volte). Si traduce secondo il registro linguistico che usa la fonte. E non è che sia usuale che parlino ricercato. A maggior ragione la roba mainstream spesso NON è ricercata ab origine, eh. Di base, ripeto, anche la tua roba è generalista, nel senso che viene presentata come prodotto per bambini di autore famoso. Eppure non mi pare che tu ti contenga apposta perchè pensi alle esigenze del povero pubblico che viene a vedersi i film, che se sente i paroloni va a casa stordito. Che poi, di nuovo, ci sia realmente sta difficoltà a capire la parlata ricercata da parte della maggior parte delle persone, posto che questa sia effettivamente richiesta dalla fonte della traduzione, è tutto da dimostrare. Che ci siano poveracci che non ce la fanno, sicuro. Che siano la maggior parte è tutto da vedere. Ma nessuno lo vedrà mai se i tuoi colleghi non gli danno alcuna fiducia e anzi vorrebbero che il pubblico fosse ritardato. Il fatto che tu sia rimasto traumatizzato da chi è fissato con l'infanzia non rende tutto il pubblico fissato con l'infanzia. Altrimenti sai che casino con Spiderman, Optimus Prime, Bumblebee, eccetera? Ci sarebbe stata gente a darsi fuoco nei cinema. Non ho MAI detto che le nicchie sono meglio, che la nicchia anime sia meglio. Ho detto che nella nicchia anime si provò a impostare un certo discorso controcorrente, si ottenne poco, e ora sdi è tornati indietro a pochissimo. Io parlavo del messaggio che hai postato prima, http://www.pluschan.com/index.php?/topic/3951-di-sottotitoli-e-di-doppiaggi/page-73&do=findComment&comment=362537 sul fatto che nel mercato generalista si usi un doppiaggio semplificato per venire incontro a presunte esigenze di semplicità e immediatezza dell'utente generalista, diveramente dal doppiaggio della nicchia anime\qualunque che è richiesto essere più puntuale in quanto composta da esperti. Ovvero il fatto che allo stato attuale dal punto di vista del doppiaggio stretto si doppiano molto meglio, localizzativamente parlando, prodotti più mainstream come il Doctor Who e i Marvel rispetto alla roba della nostra nicchia quando passano di là gli "adattatori sopra la media". Nonostante in teoria chi li segue ha esigenze di semplificazione rispetto a noi "esperti". Insomma, quando arriviamo al doppiaggio siamo messi quanto i generalisti se non peggio. Quando passano gli "adattatori sopra la media", decisamente peggio. Non dubito che la nicchia e il mercato di Doctor Who ottenga di più. La nicchia ottiene di meno, se si parla di anime. Doctor Who non è più nicchia. E' la serie geek del decennio. Persino in Italia. I Whovian sono un fottio. Ma un fottio dei fottii. Non dico Star Wars e Star Trek per carità, ma mai vista una roba del genere in una fandom in quanto a numero e unità quando pretendono la roba fatta bene e vanno a rompere le palle a Rai e BBC quando scazzano. Ma per dire, X-Files era tradotto davvero a braccio, eh. Non metto in dubbio. Ma io non parlavo di quello. E comunque anche nella nostra "nicchia" si adatta a braccio. Anzi, mi verrebbe da dire a pene, ma mi limiterò. No, aspetta, l'ho detto comunque? Modificato 4 Agosto, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 4 Agosto, 2015 Share Inviato 4 Agosto, 2015 Beh... non solo quando avevano realizzato i cofanetti di Star Trek (visto che si sta parlando di homevideo questo e' l'esempio corretto), questi erano tutti in collaborazione con lo STIC (LOL, NO, Star Trek Italian Club, non stica quell'altro) http://www.stic.it/stic_storia.html (sono/siamo come si vede oramai suo 10.000 a spasso per l'Italia). Non conosco i numeri dei Whovian, ma... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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