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Shuji

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Nemmeno io vedo il finale tanto improntato al seguito. E' ciclico, il mondo e la società vanno avanti come prima, con qualche cambiamento delle condizioni, ma con in fondo lo stesso andazzo e le schegge impazzite che operano al di fuori di essa, nel bene e nel male.

Ginoza sostituisce il padre come essere troppo umano e fallibile per essere accettato dalla società, Akane sostituisce Ginoza come soldatino, per quanto stavolta un soldatino consapevole, e Kogami sostituisce Makishima come reietto, sperando che non si riduca alla stessa maniera per quanto la lettura e la faccia oscurata non depongano bene a favore delle sue future azioni: del resto è quasi spaventoso vedere come la sua espressione prima della terminazione di Makishima fosse molto simile in quanto a freddezza ed alienazione rispetto a quello che avevo lo stesso mentre ammazzava l'amica di Akane.

Alla fine la questione la vedo anch'io semplice, ovvero diffidate di chi parla di vivere in una società perfetta o promette di crearla, perchè rispetto alla società normale quelle "perfette" tendono solo a nascondere meglio la palta: messaggio che si capiva già dall'inizio in realtà  perchè il mondo di Psycho Pass è quello che definiscono un incubo orwelliano in cui la libertà, il desiderio e la volontà in qualunque sua forma sono stati sacrificati all'altare della sicurezza. Una società talmente fragile che basta un tizio a smontarla come nulla, alla faccia della perfezione totale che in fondo non può esistere perchè l'umano stesso è imperfetto.

 

Anche i cervelli si rivelano tutt'altro che imparziali come potrebbe sembrare, tant'è vero che il loro desiderio di venire alla luce e farsi accettare per quello che sono è probabilmente dovuto alla solitudine che caratterizzava sia loro che Makishima: anche in quella forma vorrebbe essere accettati dalla società. La stessa società però che non può accettarli, perchè il castello di carte che hanno creato verrebbe giù con una facilità disarmante e sono i primi a saperlo. Il loro è un desiderio irrazionale.

 

A pensarci, Sybil altro non è che una comunità di gente caratterialmente simile, di persone che non sono riuscite a integrarsi con la società esistente ma ne hanno trovata una sotto quella forma (e per paradosso, regolano la stessa società che li ha rifiutati diventando così da reietti ad elite): le persone con il coefficiente non calcolabile alla fine altro non sono che gente che percepiscono come simile e attraversante le loro stesse sofferenze e quindi vogliono "aiutarle" o comunque ne desiderano la compagnia, come una persona normale desidera la compagnia di una persona affine. Certo loro lo razionalizzano come persona di cui "non riescono a calcolare il coefficiente", ma forse più che non riuscire a calcolarlo, non vogliono farlo in modo da non metterlo in pericolo proprio perchè lo riconoscono semplicemente come compagno e lo desiderano come membro della comunità. Per questo sono ossessionati da Makishima di cui non hanno bisogno (funzionano benissimo anche senza) e mette in pericolo l'esistenza della società esattamente come l'avrebbe messa in pericolo Kagari o anche peggio.

Ad Akane va bene perchè sanno che non metterà mai pericolo la società e che soprattutto la accetta e la tollera con tutte le sue storture: in fondo lei è il primo passo verso l'integrazione e l'accettazione che desiderano, pur non comprendendola fino in fondo. 

 

Alla fine nella scena coi cervelli che ridono stavo un po' rotolando anch'io: ai loro occhi quello di Akane appare un desiderio irrealizzabile e ingenuo (pur avendone loro uno altrettanto ingenuo), tanto che ci ridono sopra, però è emblematico che in quel momento a riderci sopra siano più persone (come facciano non lo so) e non la comunità unità e razionale che parla con una sola voce come millantavano un paio di episodi fa.

In fondo, un computer non ride a meno che non gli sia ordinato di farlo (come Ginoza junior). 

 

Tornando a bomba sulla questione seguito, per come la vedo io Urobuchi dovrebbe aver finito qua: la società senza Sybil non va avanti e balle varie, c'est la vie, si è presa una svolta sbagliata con il sistema e siete rimasti inculati e costretti a vere in una distopia mascherata da utopia. Però in caso avesse successo (mi pare però di capire che non sia così) l'ambientazione potrebbe essere sfruttata per altre opere; in quel caso sarebbe interessante vedere all'opera qualche altro autore rispetto ad Urobuchi, forse seguendo la linea dettata da GiTS (che tra l'altro e come già individuato presenta tematiche spesso simili a quelle di PP) o anche con nuovi personaggi.

Gran serie comunque, una delle migliori degli ultimi anni, e Makishima spigne (la sua faccia serena quando sta per essere ammazzato urla "Vi ho fottuto tutti e ho vinto io", in contraltare con quella di Kogami). Ci sono un paio di personaggi che fanno un po' da comparse però, sarà per quello che gli han fatto fare la scena yuri finale dandogli un po' di spazio, prima una era praticamente inesistente e l'altra faceva la lab rat.

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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici: le tre donne protagoniste sono le uniche felici (Yayoi e Shion)/consapevoli (Akane), mentre gli uomini protagonisti a fine serie sono o morti, o reietti, o paria sociali del peggior tipo. Pure la pucciola dell'ultimo episodio è una donna. :lolla:

Modificato da Dk86
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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici: le tre donne protagoniste sono le uniche felici (Yayoi e Shion)/consapevoli (Akane), mentre gli uomini protagonisti a fine serie sono o morti, o reietti, o paria sociali del peggior tipo. Pure la pucciola dell'ultimo episodio è una donna. :lolla:

 

Che per altro è la sopravvissuita dell'eccidio scolastico dell'arco narrativo del 5to ep. se notate (ed aggiungiamo una probabile lesbica al gruppo, Yayoi e Shion rigraziano :P); Akane adesso pare parecchio "tosta" (e si veste pure da uomo! Del resto Ginoza è troppo emo anche senza occhiali per risutare credibile ghghgh) ed ha decisamente perso la sua ingenuità iniziale; per quanto la serie sia conclusa/godibilie a sè stante non escluderei a priori un bel sequel/reprise (magari con Kou che stavolta è il nuovo "nemico" non ce lo vedrei male) e/o cmq un qualcosa ambientato nello stesso universo narrativo... imho la porta l'hanno lasciata volutamente aperta.

Per il resto più o meno concordo con i commenti espressi ed ho poco da aggiungere: prenderò sicuramente la serie in BR al day one visto che nel complesso mi ha soddisfatto parecchio.

Modificato da Ryu Soma
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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici: le tre donne protagoniste sono le uniche felici (Yayoi e Shion)/consapevoli (Akane), mentre gli uomini protagonisti a fine serie sono o morti, o reietti, o paria sociali del peggior tipo. Pure la pucciola dell'ultimo episodio è una donna. :lolla:

 

Che per altro è la sopravvissuita dell'eccidio scolastico dell'arco narrativo del 5to ep. se notate (ed aggiungiamo una probabile lesbica al gruppo, Yayoi e Shion rigraziano :P);

 

Yuri is the way! :giggle: Non avevo fatto caso fosse proprio lei... comunque erano gli episodi 7-8

 

Akane adesso pare parecchio "tosta" (e si veste pure da uomo! Del resto Ginoza è troppo emo anche senza occhiali per risutare credibile ghghgh)

 

La pucciola ha il neurone corazzato in adamantio se no le avrebbe fatto pop a metà serie :giggle: anche se tutt'altro che fredda e insensibile è estremamente razionale e fortemente attaccata alla realtà per cui riesce a sopportarne anche gli aspetti peggiori perché anche se Sybil è un sistema di merda che praticamente ha privato gli abitanti del loro libero arbitrio in linea di massima funziona perché la maggior parte dei cittadini alla fine è ben felice che ci sia qualcuno che pensa al posto loro e li guida. Quanto all'abbigliamento la nuova è vestita uguale forse è una sorta di "divisa"... e del resto visto il tipo di lavoro direi che i pantaloni sono una scelta ben più logica della gonna.

 

Poi anche se la scena finale riprende l'inizio per primo episodio il discorso di Akane è molto diverso da quello dell'Inutile  :°_°: quindi non è poi tutto così ciclico delle variazioni importanti ci sono

 

ed ha decisamente perso la sua ingenuità iniziale; per quanto la serie sia conclusa/godibilie a sè stante non escluderei a priori un bel sequel/reprise (magari con Kou che stavolta è il nuovo "nemico" non ce lo vedrei male) e/o cmq un qualcosa ambientato nello stesso universo narrativo... imho la porta l'hanno lasciata volutamente aperta.

 

IMHO Kou non ce lo vedo ad andare in giro ad ammazzare innocenti, anzi, ormai la sua vendetta l'ha avuta, del sistema Sybil lui semplicemente "se ne fotte" non credo abbia davvero voglia di combatterlo, inoltre vorrei far notare che la stanza che si vede nell'ultima scena sembra la cabina di una nave... IMHO se n'è andato dal Giappone e fuori dalla portata di Sybil (del resto lui mica è "immune al rilevamento" se resta lì in giro al 100% l'ammazzano) a rifarsi una vita, anche la lettura di "alla ricerca del tempo perduto" direi che lo fa pensare, ne ha buttato via già troppo per trovare la sua preda adesso può voltare pagina, non penso anche in caso di seguiti lo rivedremo più

 

Per il resto più o meno concordo con i commenti espressi ed ho poco da aggiungere: prenderò sicuramente la serie in BR al day one visto che nel complesso mi ha soddisfatto parecchio.

 

Quoto, è un finale che all'inizio magari ti fa dire... "bho? tutto qua?" ma poi più ci pensi e più ti accorgi che è quello più giusto

Modificato da Alex Halman
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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici: le tre donne protagoniste sono le uniche felici (Yayoi e Shion)/consapevoli (Akane), mentre gli uomini protagonisti a fine serie sono o morti, o reietti, o paria sociali del peggior tipo. Pure la pucciola dell'ultimo episodio è una donna. :lolla:

 

Io sotto questo punto di vista lo trovo abbastanza neutrale, citando gli estremi i suoi pg femminili vanno da Ein o comunque diverse altre trattate come giocattoli sessuali da torturare fino alla colonizzatrice del mondo e alla simil-dea (ma a che prezzo... soprattutto per Saya, che peraltro fa anch'essa piuttosto parte anche della prima categoria).

Dopo quell'episodio col flashback su Yayoi non penso che le due si amino, e tecnicamente essendo entrambe enforcer sarebbero pure loro dei "reietti". Perlomeno sono vive, quello si. E la nuova arrivata era must per evidenti motivi XD

 

E quindi ci sono le controparti maschili, tenendo conto che il finale dell'anime è inventato direi Zwei in primis visto che è tipo l'unico a cui vada davvero bene (e quindi ad Ein di conseguenza, ma lei aveva già dato) e poi Taoluo di Kikokugai* visto che a causa della sua vendetta vengono spostati gli equilibri della società in cui vive.

 

 

*Innocence del 2002 con il Kung Fu (e selfcest  :lolla:  ) al posto delle citazioni.

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  • 3 months later...

Gia' che ci siamo mettiamo la 'nius' prima accennata, qua:

 

 

"Psycho-Pass" Season 2 Announced at Anime Expo
Japanese announcement planned for September 6th
 
psycho-pass.com  has recently been updated, and an announcement event was planned for September 6th, leading fans of sci-fi anime Psycho-Pass to supposed that a second season was in the making. Well, looks like the guesses were correct because Production I.G's Mitsuhisa Ishikawa confirmed at Anime Expo that production had begun.

 

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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici

 

In un'altra serie, del resto, dice esplicitamente che l'unica energia antientropica dell'universo è essenzialmente il ciclo del 'desiderare' e quindi 'disperarsi' delle ragazze. ^^;

E aggiunge che senza questa caratteristica (femminile), l'umanità sarebbe ancora all'età della pietra.

 

E' una cosa che ho pensato spesso anche io, che alla fine sono sempre le donne portatrici del cambiamento (transistasi), mentre gli uomini sono pacificamente soddisfatti nella stasi (omeostasi). Lo dicevano anche Kaji e Ritsuko, e credo sia vero. Lo dicono anche nell'antico testamento, dove a spingere l'uomo (Adamo) alla primigenia emancipazione dallo status di 'figlio felice al parco giochi' (Eden) è la donna (Eva), che per prima coglie e poi induce il suo compagno a coglierere il frutto della conoscenza/emancipazione/solitudine/passione o come si voglia dirlo.

 

Essenzialmente, stanno tutti dicendo che le donne sono sempre laciate nel tempo, nel moviemento, nel cambiamento, mentre invece gli uomini possono ingannarsi di essere a-sincronici. Lo penso anche io. Aby Warburg condusse un'interessante studio nella storia dell'arte essenzialmente sullo stesso tema, ricercando nella figura della Ninfa, e nelle sue varie incarnazioni diacroniche, lo spirito del tempo. Credo avesse centrato il punto in pieno. Del resto, le ninfe rifiutate dall'uomo che si strugge di dolore per la morte dell'amata, poi lo sbranano. Lui era Orfeo.

Modificato da Shito
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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici

 

In un'altra serie, del resto, dice esplicitamente che l'unica energia antientropica dell'universo è essenzialmente il ciclo del 'desiderare' e quindi 'disperarsi' delle ragazze. ^^;

E aggiunge che senza questa caratteristica (femminile), l'umanità sarebbe ancora all'età della pieta.

 

E solo in quella, in questa serie è il contrario. La donna vota per il mantenimento dello status quo, l'uomo per il cambiamento.

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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici

 

In un'altra serie, del resto, dice esplicitamente che l'unica energia antientropica dell'universo è essenzialmente il ciclo del 'desiderare' e quindi 'disperarsi' delle ragazze. ^^;

E aggiunge che senza questa caratteristica (femminile), l'umanità sarebbe ancora all'età della pieta.

 

E solo in quella, in questa serie è il contrario. La donna vota per il mantenimento dello status quo, l'uomo per il cambiamento.

Mah, in realtà no. Semmai l'uomo cerca il cambiamento agendo dall'esterno, la donna dall'interno. In maniera magari meno efficace nel breve periodo e sicuramente più sottile, ma tant'è.

 

Di sicuro Akane, a fine serie, tutto vuole tranne che le cose rimangano come sono. Ma vuole un cambiamento ai propri termini, non a quelli imposti da - per dire - Makishima (che si sono dimostrati rovinosi nell'esecuzione).

Modificato da Dk86
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Bello comunque come nella visione di Urobuchi siano le donne che hanno il potere di (o di provare a)cambiare la società e/o di essere felici

 

In un'altra serie, del resto, dice esplicitamente che l'unica energia antientropica dell'universo è essenzialmente il ciclo del 'desiderare' e quindi 'disperarsi' delle ragazze. ^^;

E aggiunge che senza questa caratteristica (femminile), l'umanità sarebbe ancora all'età della pieta.

 

E solo in quella, in questa serie è il contrario. La donna vota per il mantenimento dello status quo, l'uomo per il cambiamento.

Mah, in realtà no. Semmai l'uomo cerca il cambiamento agendo dall'esterno, la donna dall'interno. In maniera magari meno efficace nel breve periodo e sicuramente più sottile, ma tant'è.

 

Akane non muove un dito contro il sistema, ne capisce la necessità, gli abbaia contro e lascia la responsabilità del cambiamento a qualcun altro in un futuro che non abbiamo ancora visto.

 

 

Il cambiamento portato da Akane erano solo aspettative/speculazioni, come il viaggio nel tempo in Gargantia.

 

edit per l'edit

 

Che lei voglia cambiare le cose è sicuro, ma -giustamente- opta per fare la spettatrice. Il punto è che lei non agisce (e nemmeno ci prova) proprio perchè non ne ha il potere, o perlomeno non ha la possibilità di portare un cambiamento in positivo, giudica Sybil un male necessario e dopo quel "un giorno arriverà qualcuno a staccarvi la corrente" viene pure derisa e provocata.

Si dice che ride bene chi ride ultimo e col seguito si vedrà ma l'Akane della prima stagione in linea di massima è un personaggio impotente, vuole ma non può.

Modificato da Chroniko
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  • 3 months later...

Il doppiaggio sentito stasera mi è sembrato dall'ottimo all'eccellente. Pure la traduzione mi è sembrata scorrevolissima ed estremamente aderente al testo giapponese. Le voci son tutte azzeccate, anche se per Makishima aspetto un po' prima di emettere un giudizio definitivo. Mi è sembrato che l'abbiano trattato più come un doppiaggio da serial tv che da anime (e hanno fatto benissimo)

Brava Dynit, prenderò i bd :)

Modificato da Kiavik
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imo è bene che psycho pass finisca qui.

E speriamo si, altrimenti sarà l'ennesima serie arrivata in Italia per metà ( perché visto che aria tira in R4, che Dynit importi anche l'eventuale seguito è molto dura).

 

Mah, in realtà no. Semmai l'uomo cerca il cambiamento agendo dall'esterno, la donna dall'interno. In maniera magari meno efficace nel breve periodo e sicuramente più sottile, ma tant'è.

Ma no, è  l'uomo desidera sempre cambiare le cose , sempre in cerca del potere o della conoscenza , mentre la donna pensa solo a sfruttare l'uomo per fargli fare quello che lei vuole senza alzare il culo.

Se la donna avesse davvero voluto cambiare le cose come diceva Urobochi, non si lasciava dominare dai maschi per 3-4000 anni.

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Il doppiaggio sentito stasera mi è sembrato dall'ottimo all'eccellente. Pure la traduzione mi è sembrata scorrevolissima ed estremamente aderente al testo giapponese. Le voci son tutte azzeccate, anche se per Makishima aspetto un po' prima di emettere un giudizio definitivo. Mi è sembrato che l'abbiano trattato più come un doppiaggio da serial tv che da anime (e hanno fatto benissimo)

Brava Dynit, prenderò i bd :)

 

Come ho scritto nell'altro topic anche a me sta piacendo e concordo con l'impressione che lo stiano doppiando più come un telefilm

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imo è bene che psycho pass finisca qui.

E speriamo si, altrimenti sarà l'ennesima serie arrivata in Italia per metà ( perché visto che aria tira in R4, che Dynit importi anche l'eventuale seguito è molto dura).

 

è una gufata fuori tempo massimo o cosa, visto che di psycho pass sono stati annunciati la seconda stagione ed un film?

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