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Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Shito

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finora hai dato solo motivazioni che sostengono la prima possibilità, tanto peggio che quando non sai cosa rispondere fai un casino allucinante generalizzando ogni cosa. inoltre è totalmente inconsistente il fatto stesso che si divida arbitrariamente l'animazione per decadi, durante ognuna delle quali secondo te le serie avevano dei segni distintivi che si ripetevano, nonchè prendere gli anni '90 in modo a sè stante per concludere che in essi secondo te eva avrebbe definito un nuovo standard (sul quale poi ci torniamo). all'inizio degli anni '80 c'è una varietà e quantità di serie diverse con i robottoni che neanche t'immagini, mentre alla fine il quadro era completamente differente.

Veramente, come al solito, i casini li fate voi, perché io dico parlo di Eva che ha cambiato gli anime televisivi ed ecco che per controbbattere si tirano fuori gli OVA, o altre cose che non c'entrano nulla.

E allora il discorso va subito a ramengo  e quello che fa casino allucinante sono ovviamente io.

E ancora,  ma davvero tu non noti  che l' animazione jap cambia come tematiche, trend e disegni  circa ogni decade  ( e ovviamente per arrivare da una decennio all' altro c'è una lenta evoluzione dei generi , dello stile di disegno ecc....) ?

Solo io qui dentro noto che ad esempio i primi robotici degli anni 70 erano Mazinga e co. con design tondi , studenti teppisti come piloti e cattivi  dall' aspetto e costume pacchini, per poi evolverci, dopo Gundam (79) con serie dal taglio sempre meno infantile è più votate al realismo , e cattivi dal look più sobrio ( diciamo pure più  umano) e meno ridicolo ( parliamo degli anni 80) ?

Solo io ( e Prandoni :°_°: ) ha notato che il genere che andava di più negli anni 80 era quello della love comedy, con le sue storie di quotidianità giovanile , i cui elementi che si trovavano anche in altre serie di tutt' altro genere   come le maghette Pierrot ?

Gli anni 90 invece,  all' inizio, li ricordo come un periodo di grossa crisi di idee e di soldi ,  una rimasticatura di tutto quello uscito negli anni 80, solo che si era tornati a narrare in maniera più leggera , solare e disimpegnata rispetto al decennio precedente ( tanto che anche Gundam in tv si fece sempre più bimbominkioso)

Non è un caso che in quel periodo , prima di Eva ( 95) , saltarono fuori remake di vecchie serie a manetta ( in tv che OVA) , anime tratti da VG ( gli anime non erano già più di moda tra i ggiovani) e manga.

Tra i pochi fenomeni c'era appunto quel  Sailor Moon  che però era fatto bene certo, ma tratto da un manga e  pur sempre una versione evoluta di Cutey Honey per tutti.

Poi è arrivato Eva e cosa è cambiato ?

Come già detto in passato, il metodo produttivo: invece di fare serie di 50 episodi dalle animazione con alti e bassi, si puntava a serie brevi ( 13 o 26 ep) con una qualità di animazione media più alta ( o almeno così si diceva, perché a me Nadeshiko mi sembra tutto tranne che animato bene) e puntando sulle vendite Home video.

Poi , seguendo il solco tracciato da Anno, cominciarono a uscire tutti anime televisivi dai contenuti  o dalla regia ricercati  e/o eccentrici ( tipo Cowboy Bebop, Lain, Sci fi Harry Boogie pop Phantom , Soul Taker e la lista potrebbe continuare per ore) .

Questo che avessero o meno robot o qualsiasi cosa gli somigliasse ( t Argento Soma, Ordian ).

 

Insomma, Eva ha influenzato molto il modo di fare tutto quello uscito dopo.

Sono stato abbastanza prolisso ?

 

come si chiama quel processo durante il quale si fa un'affermazione e solo dopo essa si raccattano scuse in ogni dove per cercare di giustificarla? :°_°:

 

Roggerata ? :°_°:

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finora hai dato solo motivazioni che sostengono la prima possibilità, tanto peggio che quando non sai cosa rispondere fai un casino allucinante generalizzando ogni cosa. inoltre è totalmente inconsistente il fatto stesso che si divida arbitrariamente l'animazione per decadi, durante ognuna delle quali secondo te le serie avevano dei segni distintivi che si ripetevano, nonchè prendere gli anni '90 in modo a sè stante per concludere che in essi secondo te eva avrebbe definito un nuovo standard (sul quale poi ci torniamo). all'inizio degli anni '80 c'è una varietà e quantità di serie diverse con i robottoni che neanche t'immagini, mentre alla fine il quadro era completamente differente.

Veramente, come al solito, i casini li fate voi, perché io dico parlo di Eva che ha cambiato gli anime televisivi ed ecco che per controbbattere si tirano fuori gli OVA, o altre cose che non c'entrano nulla.

E allora il discorso va subito a ramengo  e quello che fa casino allucinante sono ovviamente io.

E ancora,  ma davvero tu non noti  che l' animazione jap cambia come tematiche, trend e disegni  circa ogni decade  ( e ovviamente per arrivare da una decennio all' altro c'è una lenta evoluzione dei generi , dello stile di disegno ecc....) ?

Solo io qui dentro noto che ad esempio i primi robotici degli anni 70 erano Mazinga e co. con design tondi , studenti teppisti come piloti e cattivi  dall' aspetto e costume pacchini, per poi evolverci, dopo Gundam (79) con serie dal taglio sempre meno infantile è più votate al realismo , e cattivi dal look più sobrio ( diciamo pure più  umano) e meno ridicolo ( parliamo degli anni 80) ?

Solo io ( e Prandoni :°_°: ) ha notato che il genere che andava di più negli anni 80 era quello della love comedy, con le sue storie di quotidianità giovanile , i cui elementi che si trovavano anche in altre serie di tutt' altro genere   come le maghette Pierrot ?

Gli anni 90 invece,  all' inizio, li ricordo come un periodo di grossa crisi di idee e di soldi ,  una rimasticatura di tutto quello uscito negli anni 80, solo che si era tornati a narrare in maniera più leggera , solare e disimpegnata rispetto al decennio precedente ( tanto che anche Gundam in tv si fece sempre più bimbominkioso)

Non è un caso che in quel periodo , prima di Eva ( 95) , saltarono fuori remake di vecchie serie a manetta ( in tv che OVA) , anime tratti da VG ( gli anime non erano già più di moda tra i ggiovani) e manga.

Tra i pochi fenomeni c'era appunto quel  Sailor Moon  che però era fatto bene certo, ma tratto da un manga e  pur sempre una versione evoluta di Cutey Honey per tutti.

Poi è arrivato Eva e cosa è cambiato ?

Come già detto in passato, il metodo produttivo: invece di fare serie di 50 episodi dalle animazione con alti e bassi, si puntava a serie brevi ( 13 o 26 ep) con una qualità di animazione media più alta ( o almeno così si diceva, perché a me Nadeshiko mi sembra tutto tranne che animato bene) e puntando sulle vendite Home video.

Poi , seguendo il solco tracciato da Anno, cominciarono a uscire tutti anime televisivi dai contenuti  o dalla regia ricercati  e/o eccentrici ( tipo Cowboy Bebop, Lain, Sci fi Harry Boogie pop Phantom , Soul Taker e la lista potrebbe continuare per ore) .

Questo che avessero o meno robot o qualsiasi cosa gli somigliasse ( t Argento Soma, Ordian ).

 

Insomma, Eva ha influenzato molto il modo di fare tutto quello uscito dopo.

Sono stato abbastanza prolisso ?

 

>come si chiama quel processo durante il quale si fa un'affermazione e solo dopo essa si raccattano scuse in ogni dove per cercare di giustificarla? :°_°:

 

Roggerata ? :°_°:

 

 

Il succo del discorso e' che tu non sai niente di niente e ti attacchi a proclami dettati da anni di hype in modo del tutto acritica e facilona.

 

E che, ampiamente dimostrato nei fatti, non solo non puoi argomentare in modo circostanziato cio' che affermi, ma anche mostri di non sapere di cosa stai parlando.

 

Oltre a non saper ne' leggere ne' capire l'italiano di chi osa perdere tempo con te.

 

Tu non sai nulla di sceneggiatura, e straparli di sceneggiatura.

 

Tu non sai nulla di regia, e straparli di regia.

 

L'unica cosa che sai e' dar fiato alla bocca.

 

Salvo un po' confonderti anche in questo caso.

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Tu non sai nulla di sceneggiatura, e straparli di sceneggiatura.

 

Tu non sai nulla di regia, e straparli di regia.

Cacchio, non sapevo che tu fossi Ingmar Bergman ( per giunta redivivo) in incognito.

Le mie più umili scuse, maestro.

Modificato da Zio Sam
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finora hai dato solo motivazioni che sostengono la prima possibilità, tanto peggio che quando non sai cosa rispondere fai un casino allucinante generalizzando ogni cosa. inoltre è totalmente inconsistente il fatto stesso che si divida arbitrariamente l'animazione per decadi, durante ognuna delle quali secondo te le serie avevano dei segni distintivi che si ripetevano, nonchè prendere gli anni '90 in modo a sè stante per concludere che in essi secondo te eva avrebbe definito un nuovo standard (sul quale poi ci torniamo). all'inizio degli anni '80 c'è una varietà e quantità di serie diverse con i robottoni che neanche t'immagini, mentre alla fine il quadro era completamente differente.

Veramente, come al solito, i casini li fate voi, perché io dico parlo di Eva che ha cambiato gli anime televisivi ed ecco che per controbbattere si tirano fuori gli OVA, o altre cose che non c'entrano nulla.

E allora il discorso va subito a ramengo  e quello che fa casino allucinante sono ovviamente io.

 

da un tuo post, in risposta a chi ti faceva notare di un buco dell'animazione negli anni '90:

 

Ladius, Dangaio, Giant Robot, Patlabor, Macross Pluss, Macross II

 

questi sono OVA.

 

E ancora,  ma davvero tu non noti  che l' animazione jap cambia come tematiche, trend e disegni  circa ogni decade  ( e ovviamente per arrivare da una decennio all' altro c'è una lenta evoluzione dei generi , dello stile di disegno ecc....) ?

 

no, non noto quello che noti tu e soprattutto il come. c'è sempre una sfumatura e nel caso degli '80 essa si fa addirittura vedere a metà decade. sunrise nel 1980 parte con ideon e trider, finisce nel 1989 con granzort. in mezzo ci stanno le serie più disparate come dougram, xabungle, votoms, layzner, L-Gaim, Z gundam e gundam ZZ (molto diversi tra loro), galient, dragonar e forse altro che se per certi versi possono assomigliarsi, sono diversi.

è un mutare continuo con qualche ritorno, qualche passo indietro e qualche altro in avanti, con brevissimi periodi (una manciata d ianni?) duranti i quali alcune tematiche sono più vive rispetto ad altre.

 

Solo io qui dentro noto che ad esempio i primi robotici degli anni 70 erano Mazinga e co. con design tondi , studenti teppisti come piloti e cattivi  dall' aspetto e costume pacchini, per poi evolverci, dopo Gundam (79) con serie dal taglio sempre meno infantile è più votate al realismo , e cattivi dal look più sobrio ( diciamo pure più  umano) e meno ridicolo ( parliamo degli anni 80) ?

 

l'impostazione di gundam ha avuto un effetto di breve durata in quegli anni; in breve ha iniziato a prevalere il robotico wannabe real e c'è un inizio di quello fantasy. e LOL guardati le facce ed i costumi dei cattivoni... c'erano i punk, altro che sobrietà.

 

Solo io ( e Prandoni :°_°: ) ha notato che il genere che andava di più negli anni 80 era quello della love comedy, con le sue storie di quotidianità giovanile , i cui elementi che si trovavano anche in altre serie di tutt' altro genere   come le maghette Pierrot ?

 

nei robotici? ma che stai a dì?!?

 

Gli anni 90 invece,  all' inizio, li ricordo come un periodo di grossa crisi di idee e di soldi ,  una rimasticatura di tutto quello uscito negli anni 80, solo che si era tornati a narrare in maniera più leggera , solare e disimpegnata rispetto al decennio precedente ( tanto che anche Gundam in tv si fece sempre più bimbominkioso)

Non è un caso che in quel periodo , prima di Eva ( 95) , saltarono fuori remake di vecchie serie a manetta ( in tv che OVA) , anime tratti da VG ( gli anime non erano già più di moda tra i ggiovani) e manga.

Tra i pochi fenomeni c'era appunto quel  Sailor Moon  che però era fatto bene certo, ma tratto da un manga e  pur sempre una versione evoluta di Cutey Honey per tutti.

Poi è arrivato Eva e cosa è cambiato ?

Come già detto in passato, il metodo produttivo: invece di fare serie di 50 episodi dalle animazione con alti e bassi, si puntava a serie brevi ( 13 o 26 ep) con una qualità di animazione media più alta ( o almeno così si diceva, perché a me Nadeshiko mi sembra tutto tranne che animato bene) e puntando sulle vendite Home video.

Poi , seguendo il solco tracciato da Anno, cominciarono a uscire tutti anime televisivi dai contenuti  o dalla regia ricercati  e/o eccentrici ( tipo Cowboy Bebop, Lain, Sci fi Harry Boogie pop Phantom , Soul Taker e la lista potrebbe continuare per ore) .

Questo che avessero o meno robot o qualsiasi cosa gli somigliasse ( t Argento Soma, Ordian ).

 

Insomma, Eva ha influenzato molto il modo di fare tutto quello uscito dopo.

Sono stato abbastanza prolisso ?

 

hai scritto di tutto e a caso, più che altro.

si era partiti con il discorso che eva ha influenzato il genere robotico, ti si è chiesta una dimostrazione per innumerevoli post e adesso te ne esci con serie appartenenti a tutti i generi, a tutti i formati.

BOH :lolla:

ma non sta a me mettere ordine in questo macello, quindi...

 

 

 

come si chiama quel processo durante il quale si fa un'affermazione e solo dopo essa si raccattano scuse in ogni dove per cercare di giustificarla? :°_°:

 

Roggerata ? :°_°:

 

ti piacerebbe, zio. ti piacerebbe... :lolla:

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Tu non sai nulla di sceneggiatura, e straparli di sceneggiatura.

 

Tu non sai nulla di regia, e straparli di regia.

Cacchio, non sapevo che tu fossi Ingmar Bergman ( per giunta redivivo) in incognito.

Le mie più umili scuse, maestro.

 

Bene, ora vai a dare due soldi a chi ti ha dato quel nome, sempre che non hai promesso altro in cambio.

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Tu non sai nulla di sceneggiatura, e straparli di sceneggiatura.

 

Tu non sai nulla di regia, e straparli di regia.

Cacchio, non sapevo che tu fossi Ingmar Bergman ( per giunta redivivo) in incognito.

Le mie più umili scuse, maestro.

 

Bene, ora vai a dare due soldi a chi ti ha dato quel nome, sempre che non hai promesso altro in cambio.

Ecco, visto che ne hai fatto cenno, dovrebbero appunto venire  a farti visita alcuni signori cinesi che si occupano della tratta di chiken , ma non preoccuparti, è roba da nulla.

 

questi sono OVA.

Ma lì il contesto era diverso.

Li si parlava che il pubblico italiano era rimasto impressionato da Eva perché non vedeva anime robotici da 8-10 anni.

E io ribattevo che qualcosa si era visto, per di più OVA, di solito una spanna altra sopra le serie tv (così si dice, perché a me sinceramente Macross 2 fa ca...)

 

no, non noto quello che noti tu e soprattutto il come. c'è sempre una sfumatura e nel caso degli '80 essa si fa addirittura vedere a metà decade. sunrise nel 1980 parte con ideon e trider, finisce nel 1989 con granzort. in mezzo ci stanno le serie più disparate come dougram, xabungle, votoms, layzner, L-Gaim, Z gundam e gundam ZZ (molto diversi tra loro), galient, dragonar e forse altro che se per certi versi possono assomigliarsi, sono diversi.

è un mutare continuo con qualche ritorno, qualche passo indietro e qualche altro in avanti, con brevissimi periodi (una manciata d ianni?) duranti i quali alcune tematiche sono più vive rispetto ad altre.

E ovvio che il mio è un discorso in generale ma come al solito si cerca di farmi le pulci ( un pò più giù grazie).... che le serie che citi siano motlo diverse è vero, però ammetterai che hanno tutte un impronta comune, uno standard  di modernità diverso rispetto agli anime del decennio prima.

Perché dopo Gundam, non potevi più fare cattivi come l'Imperatore Ryuma di Jeeg che stava in una stanza di fuoco con un drago perennemente  avvolto intorno ( anche quando andava al bagno).

Potevi farli "normali" come i tizi di Godsigma o Baldios,  o i l Buff Clan di Ideon.

Poi okei, cerano anche i punk, ma quella era  un influenza della moda nella realtà, quindi qualcosa che era in sintonia coi gusti dell' epoca, e cmq i punk erano sempre più sobri di tizi che andavano in giro con la faccia nel torace, o che erano amebe con un occhio solo che vivevano in bocce di vetro.

 

nei robotici? ma che stai a dì?!?

E Macross dove lo metti eh ???

Cmq, io dicevo che il genere love comedy era il genere simbolo dell' animazione anni 80, si tanto ch appunto è andato a inquinare pure serie robotiche come Macross ( che infatti fu un successone pure per quello).

hai scritto di tutto e a caso, più che altro.

si era partiti con il discorso che eva ha influenzato il genere robotico, ti si è chiesta una dimostrazione per innumerevoli post e adesso te ne esci con serie appartenenti a tutti i generi, a tutti i formati.

BOH :lolla:

ma non sta a me mettere ordine in questo macello, quindi...

Lì ho dovuto per forza fare un discorso generale sull' animazione tutta, visto che qua sembra che nessuno capisca che impatto ha avuto Eva non solo sui robotici, ma sull' animazione nipponica in generale ( e quando mi si chiedono gli esempi  e io li do, o mi si dice che non capisco un ghez o  si domanda cosa c'entrano.Dato che io vi conosco anche troppo bene, sapevo che sarebbe finita così ed evitavo di dare esempi., solo che che poi mi si da del pallonaro.Questo a dimostrazione lampante che si aveva già deciso di andarmi contro qualsiasi cosa dicessi, cosa che sarà la 20 volta che ripeto in questo topic).

E poi c'è chi ci si ostina a non  considerarla la serie robotica più influente dell' ultimo  ventennio, indipendentemente che piaccia o meno  ( che a me frega zero sia della serie che di voi se la considerate tale o meno; io vi dico solo perché sono convinto che lo sia).

 

E se sempre i tu quello che ha tirato fuori che non è vero che gli anime ogni decennio cambiano trend, eh.

E poi non lo sai che tutto confluisce in Eva ( la vita, l'universo e tutto il resto)?

 

ti piacerebbe, zio. ti piacerebbe... :lolla:

Lo mettono l'anno prossimo nel nuovo vocabolario Zingarelli. :°_°:

Modificato da Zio Sam
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Tu non sai nulla di sceneggiatura, e straparli di sceneggiatura.

 

Tu non sai nulla di regia, e straparli di regia.

Cacchio, non sapevo che tu fossi Ingmar Bergman ( per giunta redivivo) in incognito.

Le mie più umili scuse, maestro.

 

Bene, ora vai a dare due soldi a chi ti ha dato quel nome, sempre che non hai promesso altro in cambio.

Ecco, visto che ne hai fatto cenno, dovrebbero appunto venire  a farti visita alcuni signori cinesi che si occupano della tratta di chiken , ma non preoccuparti, è roba da nulla.

 

 

 

 

Io avrei fatto cenno a dei cinesi (?)

Comunque, sono lieto che tu abbia trovato qualcuno che ben comprendendolo dia tutto il giusto valore a cio' che affermi.

 

Ah dimenticavo,

 

Lì ho dovuto per forza fare un discorso generale sull' animazione tutta, visto che qua sembra che nessuno capisca che impatto ha avuto Eva non solo sui robotici, ma sull' animazione nipponica in generale ( e quando mi si chiedono gli esempi  e io li do, o mi si dice che non capisco un ghez o  si domanda cosa c'entrano.Dato che io vi conosco anche troppo bene, sapevo che sarebbe finita così ed evitavo di dare esempi., solo che che poi mi si da del pallonaro.

 

Ti qualifichi da solo.

D'ora in poi evitero' di perdere tempo rispondendoti.

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Provo a riassumere quello che dice Sam:

 

(che dio me la mandi buona):

 

Alla metà dei '90, in un momento di stagnazione ideativa delle produzioni di genere robotico, Evangelion ha cambiato il modello di business della serie animate mostrando l'esiste di un pubblico capace di coprire i costi di produzione di una serie breve se questa veniva presentata come 'serie di lusso' in veste grafica e/o autoriale.

 

Forse (intendeva questo).

 

Se intendeva questo, non è troppo falso. Si potrebbe aggiungere che in questo modo Eva ha in sostanza attirato sulla 'serie breve' il pubblico che era del mercato OVA, strangolando quello.

Modificato da Shito
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In questo Gundam non è molto più robotico di Eva, solo che.... ha i robot che hanno una giustificazione nella storia e vengono usati come arma (novità rispetto al genere super finora uscito).

 

Anche in Eva però hanno piena giustificazione narrativa. Nel 'progetto di prima strutturazione' (dai-ichi seibi keikaku) sono le armi per abbattere gli Apostoli, e nel progetto di seconda strutturazione (dainiji-seibi keikaku) sono lo strumento per ingegnerizzare il Third Impact secodo la volontà umana (Seele).

 

Sì, so che gli Eva hanno una giustificazione narrativa già dall'inizio e vengono usati come arma. Quel pensiero era inserito nel più ampio discorso precedente, quello degli anime che cercano di veicolare un messaggio: in questo Gundam ed Eva non sono molto differenti, nel senso che entrambi avrebbero potuto funzionare senza i robot. Solo che molto semplicemente mentre Gundam per il contorno "robotico" usava dei robot meccanici veri e propri, gli Eva sono in realtà cloni di Adam inseriti in una specie di esoscheletro contenitivo, insomma una specie di Tekkaman al contrario alto trenta (o più) metri. Tutto lì in realtà.

 

Poi aggiungevo che Gundam ai suoi tempi creò l'idea del robot come semplice "arma" durante un conflitto bellico in cui anche l'altra fazione li usa, non come eroe della settimana che se la vede con il mostrone di turno; riuscì anche a inserire la gran parte dei suoi mecha in un ambiente tecnologico studiato che metteva in evidenza l'avanzamento della tecnologia di creazione di quelle "armi", come si può notare con l'avanzamento tecnologico dei Mobile Suit di Zeon. L'unico che esula è lo stesso Gundam, alla fine, troppo potente per l'anime in cui si ritrova finchè non hanno tirato fuori lo Zeong.

 

Questo rimanda sempre a quake componente voglia essere 'realistica'. Quella tecnologica? Eva è a realismo 0. Quella umanista (psicologica, sociale)? Eva è a realismo 1000. Oserei dire che proprio questa apparente antinomia è forse una delle poche cose abbastanza originali di Eva. :-)

 

Parlando di VOTOMS dal punto di vista strettamente robotico? Particolare di VOTOMS è la verosimiglianza della tecnologia, la completa e totale riduzione del mecha a strumento (dicevo per l'appunto carroarmato a due gambe) intercambiabile del protagonista e studiato quasi fin nei minimi particolari, prestando anche attenzione alla questione delle prestazioni nei diversi terreni e alla ricostruzione o costruzione, senza dimenticare tutto il necessario per il pilota, la cui abilità è veramente fondamentale dall'inizio alla fine.

Gli ScopeDog sono probabilmente i mecha più verosimili come produzione in serie dell'intera produzione animata nipponica e sono perfettamente plausibile nel setting tecnologico proposto da Takahashi, diversamente dal Gundam. Non ci sono Guncannon, Guntank o vari modelli o avanzamento tecnologico: il piccolo Scope Dog è il massimo come compromesso tra tecnologia e costi, e ha quella forma per permettergli di muoversi su più terreni ed in più condizioni. Essendo il top (per quanto immensamente più scrauso e meno appariscente del 99% di ciò che si vide in anime fino a quel momento e anche dopo), ogni esercito ne ha le sue divisioni. L'attenzione posta nello ScopeDog è quasi maniacale, ogni cosa ha una funzione e ogni cosa ha le falle da tecnologia (le batterie di cui sopra, l'ossigeno limitato del pilota rimediato via tuta, tutto); non ci sono poi prototipo ultrapauaa o altro che s'innalzino sul resto, solo qualche variabile custom, ma niente di che.

 

Infatti spendevano i soldi in piloti.

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Parlando di VOTOMS dal punto di vista strettamente robotico? Particolare di VOTOMS è la verosimiglianza della tecnologia, la completa e totale riduzione del mecha a strumento (dicevo per l'appunto carroarmato a due gambe) intercambiabile del protagonista e studiato quasi fin nei minimi particolari, prestando anche attenzione alla questione delle prestazioni nei diversi terreni e alla ricostruzione o costruzione, senza dimenticare tutto il necessario per il pilota, la cui abilità è veramente fondamentale dall'inizio alla fine.

A me tutti i mecha ""realistici" dell' animazione giapponese  mi hanno sempre dato l'idea di model kit in scala reale, mai di mezzi tecnologici verosimili, per quanto la tecnologia che usano fosse plausibile.

Parlo ovviamente da un lato puramente estetico.

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Ok, mi son letto tutto quanto, e... mi viene lo schifo.

Da una parte perchè mi rivedo io a 16 anni con in mano le prime VHS di Evangelion a dire che era innovativo (seppur già conoscevo e amavo Patlabor), dall'altra perchè ancora non si è rimarcato abbastanza (ok, Fencer l'ha fatto e un po' Shito, ma secondo me non abbastanza) che Eva non ha meriti come anime, ma solo come mero merchandise.

La serie è ok, ha i suoi pregi e vista nella sua totalità le sue enormi falle innegabili (una su tutte: la Rei che si vede a inizio serie, che cazzo è, un clone del Dummy che scappa e dice "fanculo sfigato, piuttosto faccio enjo in divisa scolastica che salire su quella melanzana scolpita da Nagano"), ma in effetti nulla di innoviativo realmente, e a leggere frasi deliranti dello Zio del tipo "trovami un anime coi primi due episodi così pieni di pathos", beh... Mazinger Z non è così dissimile, in fondo.

 

Quel che ha innovato è solo nel proporre Rei e Asuka in tutte le vesti, sono belle bamboline e gli otaku le han comprate, e al diavolo gli Eva e Shinji. Questa è innovazione? Ritrovarsi a fare PER SBAGLIO a guida di una "nuova evangelizzazione" che invece di far capire il messaggio "otaku del cazzo ripigliati" viene interpretato in "otaku del cazzo compra e godi"? Come dice Alex Halman, A QUESTO ha contribuito Eva, a creare serie brevissime per un consumo veloce possibilmente con tante tipelle su cui fapparsi sopra,

Evangelion è diventata la nuova genesi degli otaku, ma con un profeta travisato che ha creato un danno ENORME al mondo degli anime.

 

Kimochi warui...

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Chi ha detti "che culo!"?  :bruce:

Io. 

Ma mi riferivo a quello di Misato.

 

Effettivamente è notevole :sisi: :fap

 

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Mi sfugge l'associazione di Eva con le serie previssime, sono 26 episodi una serie non lunga ma manco breve, una durata se non comunissima comunque già vista negli anni precedenti e nello stesso 1996 venivano trasmessi la prima serie di Slayers e serie TV di El-Hazard pure loro di 26 episodi, Capitan Taylor è del '93 pure lui da 26 quindi bho? anche qua 'ndo sta l'innovazione? dov'è che avrebbe cannibalizzato il mercato degli OVA (che esiste ancora....) casomai le vere serie brevissime (anche meno di 10 episodi) sono diventate molto comuni solo negli ultimi anni un bel pezzo dopo Eva

Modificato da Alex Halman
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La serie è ok, ha i suoi pregi e vista nella sua totalità le sue enormi falle innegabili (una su tutte: la Rei che si vede a inizio serie, che cazzo è, 

 

E' una visione, un memento matris (si dice?). Credevo fosse chiaro/evidente.

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Mi sfugge l'associazione di Eva con le serie previssime, sono 26 episodi una serie non lunga ma manco breve, una durata se non comunissima comunque già vista negli anni precedenti e nello stesso 1996 venivano trasmessi la prima serie di Slayers e serie TV di El-Hazard pure loro di 26 episodi, Capitan Taylor è del '93 pure lui da 26 quindi bho? anche qua 'ndo sta l'innovazione? dov'è che avrebbe cannibalizzato il mercato degli OVA (che esiste ancora....) casomai le vere serie brevissime (anche meno di 10 episodi) sono diventate molto comuni solo negli ultimi anni un bel pezzo dopo Eva

In pratica, con Eva si è creato il format di serie brevi (13 o 26 episodi)  ma con un alta qualità di animazione , non per fare successo in tv, ma nel settore homevideo.

La cosa non è nata in maniera automatica ( era stato pensato per essere un prodotto mediamix che avrebbe dovuto far sfaceli fin da subito), perché in tv fu un fiasco, ma si risollevò con il tam tam creato dalle discusse ultime puntate e con la replica notturna di tv Tokyo e la gente che assaliva i rental per vedere gli episodi persi.

Così si è successivamente puntato su serie il cui obiettivo di fare ascolti era una cosa di secondo piano ,( tanto che sbattevano gli anime a orari notturni da terza serata ) mentre i si pensava di guadagnare con la vendita home video.

Infatti la durata era breve proprio per racchiudere la serie in poche vhs e magari favorirne anche le vendite all' estero, dove la trasmissione tv non sempre era possibile ( e infatti le esportarono la maggior parte , ai tempi delle vhs).

Una situazione che dura ancora oggi.

 

Ma visione dovuta a che? Shinji s'era appena fatto una canna? provocatagli dall'Eva/mammina? a quella distanza? manco era entrato nel Geofront... IMHO altro buco di una sceneggiatura raffazzanata e pluriretconnata

Eva è pieno di falle nelle sceneggiatura ( anche perché lo scarso successo iniziale sconvolse i piani iniziali di Anno eco. probabilmente la serie sarebbe dovuta durare in origine più di 26 episodi) , tanto che Sadamoto ha cercato di porvi rimedio  nel manga, ma i suoi meriti sono altri.

Anche perché diciamocelo, tutte le serie tv che hanno fatto epoca in questo settore sono delle minchiate colossali.

a leggere frasi deliranti dello Zio del tipo "trovami un anime coi primi due episodi così pieni di pathos", beh... Mazinger Z non è così dissimile, in fondo.

 

Tu trovi Zeta e Eva uguali e quello che delira sono io ? :har:

Modificato da Zio Sam
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Il format di Eva (LOL manco l'avesse inventato Eva pure questo ma ormai sei proprio fumato zio...) è di 26 episodi PUNTO, le serie da 13 non c'entrano un emerito cazzo

Poi parti coi tuoi soliti viaggi basati... sul nulla, ma dobbiamo crederci perché lo dici tu

Sei pure passato dalle millantate innovazioni registiche a ripiegare sul solo aspetto di marketing, che per di più nessuno qua contesta in assoluto visto che l'unica cosa su cui siamo davvero tutti d'accordo è che Eva è una macchina da soldi

 

Che poi dovesse durare più di 26 episodi la fonte sarebbe? tu? doveva durare di più ma gli apostoli/angel son passati da 12 a 17... e ci hanno pure schiaffato un episodio simil-filler, quello del JA, pensa come gli stava stretto il tempo :giggle:

Modificato da Alex Halman
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Ma visione dovuta a che? Shinji s'era appena fatto una canna? provocatagli dall'Eva/mammina? a quella distanza? manco era entrato nel Geofront... IMHO altro buco di una sceneggiatura raffazzanata e pluriretconnata

 

Non credo, è il primo episodio, e in *quello stesso* episodio Rei è ferita , non è nello stato in cui 'appare' a Shinji. E', semplicemente, una visione/apparizione, un punto di surrealità, tutto qui.

 

 probabilmente la serie sarebbe dovuta durare in origine più di 26 episodi) , tanto che Sadamoto ha cercato di porvi rimedio  nel manga, ma i suoi meriti sono altri.

 

No, ne erano previsti 26 nel piano originale (anche se molte cose erano diverse)

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Ma visione dovuta a che? Shinji s'era appena fatto una canna? provocatagli dall'Eva/mammina? a quella distanza? manco era entrato nel Geofront... IMHO altro buco di una sceneggiatura raffazzanata e pluriretconnata

Non credo, è il primo episodio, e in *quello stesso* episodio Rei è ferita , non è nello stato in cui 'appare' a Shinji. E', semplicemente, una visione/apparizione, un punto di surrealità, tutto qui.

Insomma un modo elegante per dirci che è una roba messa lì a caso con l'idea di collegarla a qualcosa dopo ma poi son cambiati i programmi ed è rimasta lì appesa tanto per far capire che Rei era un personaggio chive... ebbè... grandioso...

 

probabilmente la serie sarebbe dovuta durare in origine più di 26 episodi) , tanto che Sadamoto ha cercato di porvi rimedio  nel manga, ma i suoi meriti sono altri.

 

No, ne erano previsti 26 nel piano originale (anche se molte cose erano diverse)

Ennesimo POWN per lo zio... ma in realtà lui ne sa di più anche di Anno e Sadamoto :sisi:

Modificato da Alex Halman
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