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Dynit - Novità e discussioni


Dk86

Messaggi raccomandati

Domanda veloce per i possessori dei BD di Gundam e CB.

Vale la pena prenderli per chi ha già i DVD ?

 

Nella prima metà di Febbraio dovrei essere in grado di penderli,però avendo già i DVD mi chiedevo se ne valesse

la pena.

Gli extra come boocklet a dire il vero non mi interesserebbero più ti tanto,mi chiedevo se davvero

il video era così superiore a quello dei già buoni DVD,specie di Gundam.

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Parlando per CB (ho sia la vers. DVD che quella BRD) se hai soldi da spendere direi di si, a livello video è stato fatto davvero un gran bel lavoro (ma già i dvd erano pregevoli in tal senso) e la traccia sub è stata cmq riveduta e corretta da quel che ne sò (ma li ti possono rispondere altri) senza contare che gli extra sono cmq il valore aggiunto per cui optare per il BRD (alla fine è davvero una bella edizione per collezionisti ed una delle migliori fatte da Dynit imho) 

 

Su Gundam non sò dirti, non posseggo nessuna delle 2 edizioni (ed è pure una serie datata indi per cui le migliorie da DVD a BRD non sò se sono significative...a naso direi di no ma anche qui Garion/Mp3Dom sicuramente ne sanno di più) ma se avessi quella DVD dubito ricompererei quella BRD (per me gli extra sono fondamentali se devo ricomperare qualcosa al pari della bontà dell'edizione e la BRD di 0079 imho non offre molto di più di quella DVD...) 

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Domanda veloce per i possessori dei BD di Gundam e CB.

Vale la pena prenderli per chi ha già i DVD ?

 

Nella prima metà di Febbraio dovrei essere in grado di penderli,però avendo già i DVD mi chiedevo se ne valesse

la pena.

Gli extra come boocklet a dire il vero non mi interesserebbero più ti tanto,mi chiedevo se davvero

il video era così superiore a quello dei già buoni DVD,specie di Gundam.

 

 

Per CB si, l'edizione a mio avviso migliore di quella dvd. E una vera collector's edition (magari fossero tutte di questo calibro le edizioni blu-ray della Dynit ....). Per Gundam no. La serie tv e' vecchia e l'unica cosa che guadagni e' vedere tutti i difetti di animazione in HD. Quindi no non ne vale la pena.

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In uscita il 9 marzo

 

Il secondo film de "l'attacco dei giganti" In BD, DVD, e combo Ltd.

Il secondo film di Gundam: Mobile Suit Gundam - The Origin II - Artesia's Sorrow (First Press) anche questo in BD e DVD.

 

Sono aperti i preordini in fumetteria o su Amazon

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Quindi il secondo film dei Giganti ed il secondo 0AV di origin si potrebbero trovare allo stand della Dynamic al Cartoomics di Rho del 11-13 marzo ?

 

Ad oggi Dynit non è tra gli espositori confermati però (ma credo che aggiorneranno la lista visto che non è mai mancata nelle edizioni precedenti) ; per altro il sito è in manutenzione... nuova grafica? 

 

Anzi, sulla mappa c'è (al solito posto degli altri anni btw) ma non lo trovo nell'elenco espositori (o l'ho cercato male io? :P ) 

Modificato da Ryu Soma
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I Giganti slittano nuovamente passando al mercoledì sera. Ma non si era detto che facevano buoni ascolti?

 

Ma e' roba riciclata. Che ascolti vuoi che faccia ? La gente l'ha visto sui siti di streaming, in tv, e in home video.

Quante cazzo di volte puo' guardare la stessa identica serie ? I Giganti avranno rotto un po i coglioni a questo punto no ?  ???

Modificato da Cobra
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C'è anche gente che se non è doppiato in ita non guarda.

C'è davvero? (purtroppo) si.

E' così numerosa rispetto a chi si segue uno streaming su Vvvid da essere determinante per il successo/importazione di una serie anime? Io comincio a dubitarne: OPM i numeri li ha fatti anche solo subbato indi forse non è poi così vero che "o dub o morte!" (anzi, la nuova generazione mi pare ragioni al contrario...)

Per me il bacino d'utenza degli anime in italia rimane quello degli aficionados (tutta gente che si è abituata ai sub gioco forza perchè negli "anni bui" era l'unico modo per vedere veramente un qualsiasi prodotto animato giapponese) più i "giovani" che bazzicano molto più comodamente/abilmente con streaming e dub (e quelli per quanto magari apprezzano anche un buon doppiaggio si sà che in buona parte non sono interessati al fisico) con al max qualche casual (quelli si solo dub assieme ai girellari che non fanno più di tanto testo visto che cmq campano di serie ammuffite e basta) ed a meno di casi sporadici come il già citato OPM (che mi pare piaccia/sia seguito anche da gente che gli anime di media non se li incula/è molto più vicino al pubblico che segue la roba Marvel/supereroi e quindi tira dentro utenza in modo trasversale ma di base tutti il sub se lo sono divorato senza troppe paturnie...) non credo che a livello numerico il dub sposti più di tanto la bilancia (nonchè il portafogli) dell'utenza al giorno d'oggi.

 

Se una serie vende lo fà perchè è apprezzata di base, con o senza dub; certo anche un dub scarso la fà digerire a chi non ne può proprio fare a meno anche vuol solo vedersi il tutto senza i sottotitoli per dedicarsi meglio a quello che succede a schermo ma mi chiedo se chi è di questa scuola di pensiero sia ancora la maggioranza da un pò di tempo, ergo se OPM (stra?vedremo)vende in proporzione alle visual lo fà perchè la serie è piaciuta (così come i Giganti e Tokyo Ghoul al netto del dub.

 

E' la sola e triste realtà...

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C'è anche gente che se non è doppiato in ita non guarda.

C'è davvero? (purtroppo) si.

E' così numerosa rispetto a chi si segue uno streaming su Vvvid da essere determinante per il successo/importazione di una serie anime? Io comincio a dubitarne: OPM i numeri li ha fatti anche solo subbato indi forse non è poi così vero che "o dub o morte!" (anzi, la nuova generazione mi pare ragioni al contrario...)

Per me il bacino d'utenza degli anime in italia rimane quello degli aficionados (tutta gente che si è abituata ai sub gioco forza perchè negli "anni bui" era l'unico modo per vedere veramente un qualsiasi prodotto animato giapponese) più i "giovani" che bazzicano molto più comodamente/abilmente con streaming e dub (e quelli per quanto magari apprezzano anche un buon doppiaggio si sà che in buona parte non sono interessati al fisico) con al max qualche casual (quelli si solo dub assieme ai girellari che non fanno più di tanto testo visto che cmq campano di serie ammuffite e basta) ed a meno di casi sporadici come il già citato OPM (che mi pare piaccia/sia seguito anche da gente che gli anime di media non se li incula/è molto più vicino al pubblico che segue la roba Marvel/supereroi e quindi tira dentro utenza in modo trasversale ma di base tutti il sub se lo sono divorato senza troppe paturnie...) non credo che a livello numerico il dub sposti più di tanto la bilancia (nonchè il portafogli) dell'utenza al giorno d'oggi.

 

Se una serie vende lo fà perchè è apprezzata di base, con o senza dub; certo anche un dub scarso la fà digerire a chi non ne può proprio fare a meno anche vuol solo vedersi il tutto senza i sottotitoli per dedicarsi meglio a quello che succede a schermo ma mi chiedo se chi è di questa scuola di pensiero sia ancora la maggioranza da un pò di tempo, ergo se OPM (stra?vedremo)vende in proporzione alle visual lo fà perchè la serie è piaciuta (così come i Giganti e Tokyo Ghoul al netto del dub.

 

E' la sola e triste realtà...

 

 

Ti quoto, ormai se parliamo specialmente di visione gratuita che sia doppiato o meno non cambia poi moltissimo, OPM ha fatto il botto subbato e ora che lo doppiano però non mi pare che ci sia questo gran boost, segno che chi l'ha già visto subbato di vederlo pure doppiato non ha questa gran smania, senza contare l'effetto imprinting, che se prima era il grande asso nella manica della girella per cui anche doppiaggi fatti col culo ma a cui eri abituato ad alcuni invasati sembrano sacri e intoccabili ora succede l'opposto, le voci italiane inevitabilmente sono differenti da quelle nippo e se ti abitui ai doppiatori giapponesi improvvisamente ti pare che le voci italiane non siano mai adatte anche se il doppiaggio è curato bene, se poi parliamo di personaggi così "particolari" come Saitama abituarsi a qualcosa di diverso è dura, non l'avessi mai sentito in originale mi sa che apprezzerei di più la versione italiana pur riconoscendo che l'impegno c'è.

 

Quindi continuare con le granitiche certezze di fine anni '90 inizio 2000 per cui "il solo sub non tira" può essere davvero miope, i tempi cambiano e il pubblico è radicalmente cambiato, lo streaming prima era fantascienza da nerd ora è vita quotidiana, bisogna sapersi adeguare al mondo che cambia o si rischia di finire come Nokia coi cellulari, non ha capito per tempo che bisognava buttarsi sugli smartphone e da azienda leader è finita com'è finita... occhio.

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Credo che il loro problema sia sempre il passaggio dal guardare il sottotitolato al pagare per il sottotitolato.

Non penso abbiano problemi a produrre roba sottotitolata per lo streaming gratuito che si ripaga con la pubblicità, credo che il problema sia che non credano al passaggio successivo ovvero che chi ha visto gratuitamente il sottotitolato poi gli paghi quello stesso sottotitolato per l'home video.

Se il ragionamento fosse questo non credo abbiano tutti i torti, perchè non esistendo realmente il collezionismo fisico di anime in Italia forse chi ha visto l'anime una volta su VVVVID sottotitolato magari piuttosto che pagare preferisce continuare a guardarselo gratis lì e per acquistare il fisico vuole qualcosa in più.

Problema: anche il doppiato va lì gratis quindi il discorso effettivamente non regge granchè visto che non valendo una mazza (grazie anche a case che hanno fatto in modo non valesse una mazza, ma non solo) il fisico si potrebbe fare il medesimo ragionamento per il doppiato, magari la gente preferisce rivederselo gratis su VVVVID che pagare 50 euro per il cofanetto.

Quindi di base, il doppiato non so nemmeno se serva a vendere numeri significativamente superiori all'eventuale solo sottotitolato, forse lo scopo è far guardare la serie a chi si rifiuta di vederla solo sub (se la gente è mentalmente limitata è mentalmente limitata, c'è poco da fare ed è inutile incazzarsi, anche se per conto mio è gente che vede l'anime come lo vedevano le persone di X anni fa, ovvero cartonacci buoni solo per il sollazzo momentaneo, è gente che non capirà mai il valore artistico che hanno diverse produzioni animate e che parlerà bene solo ed esclusivamente di Miyazaki perchè lo fanno anche tutti gli altri) e fare visite aggiuntive.

Poi forse Dynit raccoglie tutto quel che ha e fa un migliaio di copie per testare il mercato, a prescindere dalla quantità di visualizzazioni: d'altronde TG è stato stampato in numero limitato, non si sono montati la testa con la settordicimila visite e oltretutto in genere esce veramente pochissima roba. Non si ammazzano per doppiare per forza qualunque cosa sembri lontanamente appetibile, semplicemente non fanno uscire.

Non so quindi se veramente pensino che il doppiato sposti grossi numeri in quanto a vendite. Quasi sicuramente un po' di pregiudizio verso quel tipo di edizioni c'è, perchè è qualcosa che devi provare seriamente e non è facile quando sei alla canna del gas.

 

Se dovessi sparare il mio parere (perchè non sapremo mai qual'è davvero il problema) alla fine penso che per lo zoccolo durissimo di appassionati compratori che il titolo sia doppiato o meno è relativo, se gli interessa e glielo proponi con buoni sottotitoli e confezioni te lo prendono: il problema però è che lo zoccolo dei compratori di quel tipo è numericamente troppo basso per sostenere alcunchè, anche togliendo gli improbi costi del doppiaggio non rientri nel medio periodo dell'investimento complessivo.

Penso anche che pur doppiando comunque le cifre non si spostino granchè, quindi pensando a 100 come investimento di cui rientrare magari se (e mi sto tenendo larghissimo) vendi 70 arrivi a 85, che ti da' un po' di respiro in più posto sempre che a mettere i soldi per il doppiaggio NON sia tu o comunque non solo tu. Ed è un altro fattore che li porta a far uscire serie doppiate (senza contare che se parliamo di Rai4, roba solo sottotitolata non te la trasmette e stop).

 

Il fattore ultimo poi per riuscire a raggiungere e superare il 100 penso che per loro sia la scelta della serie, il che spiega perchè esce così poca roba e anche con roba molto popolare in quanto a visite ci vanno comunque coi piedi di piombo come prima stampa (penso abbiano imparato la lezione dei cofanetti dvd di Gundam). 

 

In definitiva più che guardare sottotitolato o doppiato penso che il problema a cui danno conto sia sempre lo stesso: sanno che gli anime non vendono un cazzo e che per fare uscire delle serie devono impostare delle collaborazioni che comunque non li mettono al sicuro dal punto di vista delle vendite home video perchè il floppone è sempre dietro l'angolo se canni il titolo, quindi fanno uscire poca roba e solo se ha un numero di visioni che in un rapporto visite\tempo fa pensare che possa generare un discreto interesse dentro e fuori dal ristrettissimo settore degli appassionati, la fanno uscire compresa di tutto il cucuzzaro localizzativo per cercare di non scontentare nessuno, la fanno uscire in un numero relativamente basso (1000 è basso?) di copie per diminuire l'impatto di un eventuale scarsa vendite e la tirano dietro a prezzi abbastanza ridicoli per la confezione che offrono.

 

Questo riguardo le serie. Per gli OVA da 30 minuti a 30 euro credo che il ragionamento sia diverso (roba per appassionati a prezzo per appassionati, con limited first press quando si può), ma non saprei.

 

Ovviamente è solo un mio ragionamento, posso star sbagliando alla grandissima, ma penso che il problema sia più grande del semplice solo sottotitolato\doppiato. Almeno lo spero, perchè diversamente vorrebbe dire che fanno spendere ai partner migliaia di euro in doppiaggio solo per un pregiudizio, e non credo possano permetterselo.

La base comunque sono sempre gli appassionati non limitati che si guardano le serie con i sottotitoli. Quindi non va così male in fondo.

 

Il tutto sempre posto che a me non cambia niente e francamente fotte sega di cosa porta a cos'altro: voglio roba ben fatta, che m'interessi e sia ben localizzata (in questo senso mi sta facendo un pelo irritare quel che si dice sul doppiaggio di One Punch Man e gradirei capire se questi problemi segnalati sono presenti in gran numero, se possono eventualmente venire corretti e\o quanto realmente scombinano il doppiaggio, perchè Saitama non mi era dispiaciuto ma se poi dice roba a caso canna del gas o meno io a prezzo pieno non te lo piglio) e ben confezionata, anche a prezzi più alti di quelli da tira dietro.

Sono un cliente. Niente di più e niente di meno. I problemi di Dynit non mi riguardano e non m'interessano, come non m'interessano quelli delle altre case.

Nè sono Legione e penso che il fatto che io compri o non compri cambi granchè, a parte un -1 o un +1 che dubito risistemi le finanze di chicchessia. Semplice io sono io e quando caccio i soldi mi frega solo di quello che mi stai offrendo, le cagate sul "sostenere" qua e là è roba buona solo per lo stadio.

 

Detto questo, credo siamo in un OT mostruoso e potrei spostare tutto in un altro topic a breve. Se qualcuno vuole intervenire intervenga, devo solo decidere dove sistemare il tutto perchè con Rai4 un discorso del genere non ha molta attinenza.

Potrei aggiungere un "Fairy Tail non l'ho visto perchè non me ne frega una beneamata mazza dell'anime in questione" per far finta che sia in topic, ma sarebbe un espediente di bassa lega.

Cheers.

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Io invece pensavo proprio che potrebbe essere una buona idea tentare un esperimento di anime sottotitolati in home video con tiratura molto limitata. Sopratutto con titoli che hanno un fandom fedele, ma non numeroso. Se Fate non venisse scelto per il doppiaggio io credo che una versione only sub, ben curata e in bassa tiratura possa vendere.

Naturalmente non so se materialmente convenga produrre numeri bassi di tiratura perché non garantirebbero comunque utili anche se venissero esauriti.

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Intervista a CarlCarlo
 
http://www.comicus.it/index.php/mainmenu-interviste/item/61781-intervista-dynit-cavazzoni
 

Innanzitutto, ben tornato su Comicus!
Grazie, ben ritrovati anche a voi!
 
Iniziamo con una domanda generale, una sorta di bilancio dell’anno che si è appena concluso: come è stato questo 2015 per l’animazione giapponese in Italia targata Dynit?
Il 2015 è stato un anno fantastico, non possiamo che esserne soddisfatti. Abbiamo lavorato duro, con risultati tangibili su diversi fronti. Nonostante tutto, direi che l’animazione giapponese gode di ottima salute in Italia!
 
Nella nostra precedente intervista, abbiamo parlato degli anime portati da Dynit al cinema in collaborazione con Nexo Digital. L’iniziativa è arrivata al suo terzo ciclo nella stagione 2015. Dobbiamo aspettarci un ritorno anche nel 2016? Avete già considerato quali titoli portare? Ci sarà per esempio anche il nuovo Ghost in the Shell – The Rising, uscito in edizione home video a dicembre e che ci avevate detto essere inizialmente previsto per il 2015? O Kimi no Na wa, il nuovo lungometraggio di Makoto Shinkai in uscita ad agosto in Giappone?
Ci stiamo lavorando, al momento ancora niente di confermato, se c’è un buon titolo, su cui crediamo, allora ragioneremo anche in termini di distribuzione cinematografica. Ovviamente vorremmo continuare col cinema, anche se forse non sarà più a “stagioni”, ma con eventi singoli.
Per GITS The Rising non abbiamo progetti per il cinema, mentre per il prossimo Shinkai… staremo a vedere.
 
Passando a quanto riguarda l’approdo sul web: inizialmente c’era PopCorn TV, poi sono arrivati MegaTube e VVVVID. Sembra tuttavia che le prime due piattaforme siano state accantonate, almeno la seconda di sicuro, sebbene ci rivelasti che fosse “performante” come esperimento. Come mai questa scelta? Essendo tutte piattaforme gratuite per l’utente, in base a cosa scegliete su quale orientarvi e su quale rendere disponibile il vostro catalogo?
Una piattaforma Internet gratuita come VVVVID o Popcorn TV, dato se non viene richiesta una sottoscrizione a pagamento (come Netflix, ad esempio) ha bisogno della raccolta pubblicitaria per poter giustificare il proprio business. Dynit in questo non c’entra nulla, noi gli vendiamo il diritto di sfruttamento, a chiunque sia in grado di acquistarlo.
 
Recentemente è nata la collaborazione anche con Netflix. Con quale criterio scegliete gli anime da licenziare a questo servizio di streaming? Ci sono dei vincoli che arrivano direttamente dal Giappone oppure avete una gestione abbastanza libera dei contenuti? Vedremo altri anime del vostro catalogo su Netflix a breve?
Li hanno scelti loro, noi ci siamo limitati a fornirglieli. Non abbiamo vincoli dal Giappone, una volta acquisiti i diritti, dipende dalla società che li ha acquisiti la tipologia di “localizzazione”. Al momento credo stiano valutando le potenzialità della prima fornitura, molto dipenderà dal feedback del pubblico sui primi titoli inseriti.
 
Yamato Video ha realizzato da poco il canale PlayYamato, un servizio in abbonamento che si appoggia a GazzaPlay in alternativa ad altre piattaforme gratuite. Lo stesso è stato fatto da voi con Netflix, servizio a pagamento. Quali vantaggi porta una collaborazione di questo tipo, al di là di quella economica? Vi permetterà anche di realizzare una collaborazione per portare nuovi anime doppiati nel mercato italiano, come già Netflix di suo sta cominciando a fare? L’intento è quello di virare su questo approccio a pagamento sacrificando quello gratuito per il futuro?
Credo che siano due cose diverse, tra PlayYamato e Gazzetta immagino ci sia un rapporto più stretto rispetto a quello che abbiamo noi con Netflix, che è più un tipico rapporto commerciale cliente/fornitore. Ovviamente speriamo che il rapporto continui e che possa generare nuove vendite e pertanto nuove acquisizioni, ma come ho detto, dipenderà probabilmente dal successo (o insuccesso) dei primi titoli forniti. Non ci sono ovviamente preclusioni di alcun genere verso una tipologia a pagamento piuttosto che gratuita, come ho spiegato, noi vendiamo il diritto a chiunque lo voglia acquisire.
 
Come è stato il riscontro de l’Attacco dei Giganti in Home Video? Quale degli ultimi prodotti usciti è stato meglio accolto dai fan e quale invece è passato un po' inosservato?
La risposta sui Giganti è stata ottima, la serie ha venduto molto bene, e il primo film è stato forse il maggior successo del 2015. Ora stiamo per uscire col secondo, che vedrà la luce a Marzo, nella stesse modalità del primo (Limited Edition Blu-ray+Dvd, e Blu-ray e Dvd standard). In verità non c’è stato nessun vero e proprio flop nel 2015, tutti i titoli che editiamo sono accuratamente scelti e ragionati, se ci fossero davvero delle “sorprese” negative, allora significherebbe che forse non abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Il titolo che ha venduto meno è stato Crusher Joe, ma lo sapevamo, infatti ne abbiamo stampati pochi, in linea con quanti ci aspettavamo di venderne.
 
Da poco su Rai4 è iniziata la messa in onda di Fairy Tail in fascia pomeridiana. Prima di questo, per rodare un po’ la formula sono stati trasmessi SAO e Steins;Gate. Credete che questa soluzione possa riavvicinare i fan alla visione degli anime in televisione? Avete avuto dei buoni riscontri da questa operazione o quantomeno un resoconto positivo dall’emittente stessa?
Per rispondere a questa domanda ho preferito interpellare il mio amico Massimiliano Morelli, responsabile della programmazione di Rai 4, che ha così risposto: “…il riscontro sui social e sul web è stato più positivo di quanto non fosse lecito aspettarsi, viste e considerate anche certe “licenze” che abbiamo deciso di concederci (una su tutte la localizzazione in italiano delle sigle di apertura/chiusura). Sul fronte degli ascolti siamo partiti piano, ma sapevamo che ci sarebbero voluti almeno un paio di mesi per fidelizzare un pubblico tanto sfuggente (e non adeguatamente rappresentato nel panel Auditel). Nel complesso siamo moderatamente soddisfatti e ottimisti circa la possibilità di proseguire la programmazione nella fascia oraria di lunch time anche nel secondo semestre 2016.”
 
Nel 2015 due opere già disponibili in edizione DVD come Cowboy Bebop e Gurren Lagann, sebbene la prima in versione Shin Vision fosse praticamente introvabile, hanno ricevuto finalmente una riedizione in formato Blu-ray. Questa scelta verrà adottata in futuro anche con altri titoli? Potremo vedere per esempio versioni Blu Ray richiestissime come quella di Evangelion, Code Geass Lelouch of the Rebellion, Eureka Seven o Toradora?
Per giustificare una riedizione Blu-ray, il titolo deve essere davvero forte, un classico, un evergreen, insomma sono questi i quesiti che ci poniamo, e non sempre la risposta è positiva. Onestamente, non credo che nessuno di questi titoli valga la pena in questo senso (tranne ovviamente Evangelion, ma questa è un’altra storia… :)). In realtà, ci sono un paio di nuove riedizioni che stiamo valutando… ma sono ancora Top Secret (ssshhhh, ho già detto troppo!!!  :)).
 
Di recente state sempre più dando spazio al simulcast, con diversi anime sottotitolati ad ogni stagione. Alcuni di questi li abbiamo poi visti anche concretizzarsi in doppiaggi italiani, come successo con Tokyo Ghoul e One Punch Man. Di quest’ultimo vedremo anche una versione Home Video? Sarà una limited edition come per Tokyo Ghoul?
Si, sono contento di questa domanda, perché mi permette di confermare che effettivamente il simulcast si sta rivelando un ottimo sistema per divulgare la cultura degli Anime e produrre poi edizioni italiane di quelli di maggior successo.
Per One Punch Man sto valutando ora l’edizione, probabilmente sarà simile a quella dei Giganti, quindi inizialmente una Limited Edition in volumi singoli. Non posso ancora sbilanciarmi molto, ma posso dire che non dovrete attendere molto per l’edizione Home Video e che sarà davvero qualcosa di speciale!
 
Infine, come vedete il futuro dell’animazione nipponica in Italia? Si sta risollevando qualcosa oppure il lento declino continua imperterrito? E in Giappone invece, come vedete il futuro di questo settore?
Quale declino? L’Attacco Dei Giganti, One Punch Man, Evangelion, vi sembrano un declino? :)
A parte gli scherzi, il mondo degli anime è vivo e vegeto, solo il tutto va rapportato ai tempi in cui viviamo, con l’arrivo di Internet, dei telefonini, dei videogames, alcuni “passatempi” come i dvd e la TV sono passati in secondo piano, ma sempre presenti. Quello che penso è che gli Anime, per evolversi, dovranno imparare a interagire con queste realtà, e diventare pertanto sempre più “multimediali”. Noi lo stiamo già facendo mi pare, ma lascio a voi l’ardua sentenza.
Curiosità #1: il formato degli anime di 25 minuti a puntata si adatta ottimamente per un utilizzo “multimediale”, non è né troppo corto, né troppo lungo… che i giapponesi avessero previsto tutto questo fin dal principio? Ahhh, questi diavoli di giapponesi!
Curiosità #2: Lo sapevate che la fanbase degli anime in Italia è una delle più grandi e attive al mondo? Con le dovute proporzioni, ovviamente…
Un saluto a tutti e ci vediamo presto a Cartoomics 2016!
 
Ringraziamo Carlo Cavazzoni per la disponibilità e vi invitiamo, oltre che ad passare allo stand Dynit a Cartoomics, a seguire la pagina ufficiale su Facebook e il sito ufficiale.
- See more at: http://www.comicus.it/index.php/mainmenu-interviste/item/61781-intervista-dynit-cavazzoni#sthash.FlsjKtBU.dpuf

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Per OPM spero ancora nel cofanetto, perchè se il doppiaggio ha problemi auguri a chiedere certi prezzi.

 

L'ultimo appunto della risposta finale mi fa ancora rotolare, perchè se è vera allora il "con le dovute proporzioni" fa miracoli nel non far dire "vedono in molti, comprano molto pochi".

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Per OPM spero ancora nel cofanetto, perchè se il doppiaggio ha problemi auguri a chiedere certi prezzi.

 

L'ultimo appunto della risposta finale mi fa ancora rotolare, perchè se è vera allora il "con le dovute proporzioni" fa miracoli nel non far dire "vedono in molti, comprano molto pochi".

 

Direi che non c'è bisogno di precisarlo, in effetti la fanbase anime in Italia c'è ed è grossa, basta vedere Lucca e le dimensioni delle community come Bancioclick e Mangaforever, il fatto che i numeri non si facciano sull'home video è semplicemente perchè tempo che arriva la roba in HV la gente se l'è già visto subbato e i collezionisti sono pochi o niente quindi stanno tutti a pensare "chi me lo fa fare che c'ho la serie subbata sull'HD?" senza poi entrare in devianze strane come quelli che non percepiscono un doppiaggio professionale come un valore aggiunto, insomma niente di nuovo sotto il sole.

 

Le uniche cose rilevanti secondo me sono:

 

- Collaborazione Nexo ha accusato colpi negli ultimi passaggi (vabbeh facile con i titoli proposti...) quindi è tutto in discussione, molto più probabile qualche evento one spot e qua ci vedo bene sia Shinkai che Hosoda

 

- Collaborazione in VVVVID proseguirà perchè evidentemente sta pagando, Netflix non si sa ancora e comunque dipende da come vanno i primi titoli che hanno acquistato

 

- Non risultano flopponi nel 2015, ma allora tutta la polemica su SAO che non tirava? Che il fallimento del passaggio televisivo sia imputabile unicamente al palinsesto infame di RAI?

 

- A Lucca quasi sicuramente dobbiamo aspettarci NGE in BR magari in cofanazza con Death and Rebirth più The End Of Evangelion, in caso sono indeciso se acquistarli per importanza storica oppure no, mha

Modificato da Lord Gara
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