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No dicevo gli Albi! :lolla:

 

Ma un altro nome no? :°_°:

 

Poveretti :giggle: l'autore è tedesco,non poteva sapere che da noi fosse un nome così tremendo.

A me fa pure ridere perchè sembra il libro dedicato ad un mio popolo fantasy oltre che per il nome (io mi chiamo Alberto e in molti mi chiamano Albe o Alby:inutile dire che la possibilità di un plurale mi fa morir dal ridere :lolla: ) per il carattere generale della razza :ph34r:

 

Comunque Erik,ti ringrazierò meglio dal vivo.

E ti perquoterò col libro per non avermene parlato prima,oh :snob:

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No dicevo gli Albi! :lolla:

 

Ok, quindi "La leggenda degli Albi", scritto da Markus Heitz. :P

 

Ma un altro nome no? :°_°:

 

E' anche una buona traduzione per "der Albae", direi! :biggrin:

Immagino che si rifaccia al latino "albus", ovvero bianco come la loro carnagione, in completo contrasto con indole, occhi e capelli. :sisi:

 

E ti percuoterò col libro per non avermene parlato prima,oh :snob:

 

Sei un cazzaro.

Ti parlai di questo libro due anni fa (dicendo che ti sarebbe garbato di sicuro, fra l'altro), quando lessi che il tizio lo stava scrivendo.

Il fatto che tu te ne sia scordato non significa che io non te l'abbia detto.

Putridone. :lolla:

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Ho finito Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip Dick.

 

Adesso prima di fare un'immersione su Asimov e dedicarmi ai romanzi di Patrick Robinson che ho lasciato indietro (e col nuovo appena uscito sono quattro...), ho tre racconti di Banana Yoshimoto da leggere.

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Letto Giorni Tranquilli a Clichy di Miller, lo segnalo perché l'ho letto tutto in un fiato stanotte ( dall'1 ad ora=le 5, piccoli intervalli di barcamenamento tra vasca, pc e cucina ) ed era una cosa che non mi capitava da secoli. Davvero molto bello e pieno di vita, anche molto lontano per questo dai soliti libri erotici che leggo ( ma è giusto classificarlo in tal categoria ? ).

 

Vidi anche, ma oltre 1 anno fa, l'adattamento di Chabrol, buono per le scene con la donna armata di rivoltella e con la giovincella, pessimo in quelle dei bordelli, del tutto manchevole della critica ai francesi ( o meglio le frasi di critica del libro ci sono ma non si sente il tono di Miller ).

 

Una sorpresa davvero piacevolissima!

Modificato da silent bob
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Letto Kitchen della Yoshimoto. Bello! Mi è piaciuto davvero tanto, sono più che mai curioso di leggere i prossimi.

 

Intanto però mi sono gettato (e ho quasi finito) su After Dark di Murakami Haruhi. L'ho scelto a caso, fra i suoi, giusto per il titolo, e devo dire che mi piace parecchio il modo in cui scrive.

 

Edit: finito anche After Dark, anche questo l'ho apprezzato molto. Qualcuno ha consigli su quale altro libro di Murakami leggere dopo? Io pensavo a Norwegian Wood.

Modificato da Nighthawk
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per riposarmi un pò da L'esperienza Interiore, decido di dare un'altra passata a Miller con opus pistorum.

 

 

Intanto, come mio costume, leggo un pò di roba per internet tanto per introduzione, leggò un pò anche su Giorni Tranquilli A Clichy.

 

 

Riporto un commento beccato su ibs, che è il massimo dell'idiozia nel voler conciliare la stima acclamata per un autore con le proprie credenze contrarie al pensiero di questo:

 

Giorni tanto tranquilli non sembrano propriamente esserlo quelli annotati in questa sorta di cahier de mémoires che ci descrivono le trasgressioni e gli eccessi dei due sciroccati amici, Carlo e Joey, scrittori eternamente affamati e in bolletta, a continua caccia d’ispirazione e di donne da abbordare qua e là agli angoli più pittoreschi della Parigi d’anteguerra. E’ noto a tutti che l’etichetta che Henry Miller si è meritatamente trovato appiccicata addosso è quella di pornografo, per l’argomento narrativo da lui prediletto che lo ha reso celebre, nel quale eccelle per l’ampiezza descrittiva, la dovizia dei particolari e la fervida inventiva. In questo romanzo minore, delle licenziose imprese raccontate ben poco è lasciato all’immaginazione del lettore, che si ritrova incerto se sentirsi ipocritamente scandalizzato o liberarsi in gran risate di divertimento. Malgrado ovvie perplessità, è riduttivo ritenere questo scrittore essenzialmente un pornografo, anche se qui, in un’esaltazione dissacratoria, sembrerebbe proprio intenzionato a raggiungere il culmine della saloperie, quasi nell’intento premeditato di riuscire a toccare il fondo del pozzo nero per riemergerne poi redento. In lui c’è molto da scoprire d’altro. Non lasciandosi fuorviare troppo dalle indecenti relazioni sulle sue spregiudicate avventure, espressamente inventate per autentica provocazione, si scopre dietro alla maschera il vero Henry Miller, intellettualmente impegnato, rispettoso dell’etica, colmo di generosità, galanteria e idealismo, che, debitamente ripulito, potrebbe paradossalmente essere considerato uno scrittore di formazione anche dai più intransigenti perbenisti.

 

 

 

Belle anche le diatribe a commento di Opus Pistorum: dato che non è erotismo ( non c'è troppa complicatezza mentale ) dev'essere necessariamente pornografia ( = Rocco Siffredi ).

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Edit: finito anche After Dark, anche questo l'ho apprezzato molto. Qualcuno ha consigli su quale altro libro di Murakami leggere dopo? Io pensavo a Norwegian Wood.

Personalmente, mi sento di consigliarti La fine del mondo e il paese delle meraviglie, ma comunque ho sentito parlare molto bene anche (anzi, sopratutto) di Norwegian Wood e Kafka sulla spiaggia. :sisi:

 

Kitchen dovrei cattarmelo pur'io prima o poi. Intanto, ho ripreso Il maesto e Margherita, tutta n'altra cosa rispetto a quando lo lessi per la prima volta 5 anni fa...

Modificato da El Barto
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Norwegian Wood è il miglior libro di Murakami ma allo stesso tempo anche il più diverso di tutta la sua produzione. Avete l’età perfetta per leggerlo, dunque fatelo. Altrimenti diventerete frozzi come gli utenti di questo forum.

 

Kafka è recuperabile in seguito.

 

L’ultimo che ho letto è stato L’umiliazione di Roth. Roth dopo Everyman è diventato un vecchietto dai desideri sessuali pruriginosi e repressi.

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Norwegian Wood è il miglior libro di Murakami ma allo stesso tempo anche il più diverso di tutta la sua produzione. Avete l’età perfetta per leggerlo, dunque fatelo. Altrimenti diventerete frozzi come gli utenti di questo forum.

 

Ma soprattutto fatelo prima che esca il film

 

http://www.youtube.com/watch?v=HUvVit4fh7I

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Norwegian Wood è il miglior libro di Murakami ma allo stesso tempo anche il più diverso di tutta la sua produzione. Avete l’età perfetta per leggerlo, dunque fatelo. Altrimenti diventerete frozzi come gli utenti di questo forum.

Ma soprattutto fatelo prima che esca il film

Messaggio ricevuto :fash1: cattato qualche giorno fa (assieme alla Fata carabina di Pennac e Fiori per Algernon di Keyes)

 

Nel mentre ho finalmente concluso Master i Margarita: stupendo ^_^

 

Oggi vedo di iniziare La scopa del sistema di Wallace :snob: :snob: :snob:

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Opinione su Opus Pistorum:

 

è un libro strano nel senso che se lo leggo col cazzo in tiro i personaggi assumono immediatamente spessore, le situazioni si fanno interessanti e mi pare di esser davanti a molto più che pornografia. A leggerlo col cervello e col cuore invece pare sciapo, un videoporno pure senza i corpi delle pornoattrici su cui sbavare un poco. Insomma molto peggio di Clichy, che era un romanzo vero e proprio.

 

Questo libro è enigmatico davvero nel suo apparirmi diverso ( da lodevole a nullo ) a seconda che il pene pruda o no.

 

In ogni caso spira in esso - e ciò lo si apprezza leggendolo con i giusti sentimenti - un gusto scherzoso e leggero per la vita, che irride la seriosità senza cadere nello scherno acido ma solo per godere più onestamente e positivamente dei piaceri della vita. Per dirla con Federico N. è un libro molto fedele alla terra, scritto da uno che alla terra fu sempre fedele, un individuo spensierato e gioioso: è puro estetismo dongiovannesco che mai dispera.

 

Se ci si vuol divertire un pò, serve al lettore lo spirito giusto per l'occasione.

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  • 2 weeks later...

- Ancora una domanda, disse Thomas che aveva ascoltato con vivo interesse: le lampade saranno accese?

- No, naturalmente, disse la ragazza. Che domanda sciocca! Tutto sprofonderà nella notte.

- La notte, disse Thomas con aria sognante; allora non ti vedrò?

- Certamente, disse la ragazza; cosa pensavi? Proprio per il fatto che sarai davvero perduto nelle tenebre, ti metterò subito al corrente.

 

 

Da Aminabad, di Maurice Blanchot. Avrei voluto trascrivere il passo intero o cmq molto di più ma la voglia mi manca. Spero apprezziate.

 

 

 

Edit: Nell'immagine uno screen del testo più esteso, leggetelo che merita

 

alleluiagooglelibri.png

 

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Modificato da silent bob
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Ho finito oggi di leggere Norwegian Wood. Davvero, davvero bello.

 

Adesso che ho una settimana di vacanza dove poter leggere anche il mondo, prima mi dedico a Profumo di Ghiaccio di Yoko Ogawa e poi, in attesa che la biblioteca mi recuperi altri titoli di letteratura giapponese (che miseria, che miseria...) mi porto dietro Attraverso lo Specchio, Il Piccolo Principe e 1984.

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Letti i racconti di Solomon Kane.

 

Non siamo di fronte alla qualità media (elevatissima) dei racconti di Conan, ma lo stile di Howard è sempre brillante e interessante.

La modernità di alcune idee e di alcune scelte adottate negli ultimi racconti lasciano spesso sconcertati, quando si confrontano la date di pubblicazione originale.

 

Peccato solo per la traduzione, che qua e là, ed in un racconto in particolare, perde pesantemente colpi.: sisi:

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Letti i racconti di Solomon Kane.

 

Non siamo di fronte alla qualità media (elevatissima) dei racconti di Conan, ma lo stile di Howard è sempre brillante e interessante.

La modernità di alcune idee e di alcune scelte adottate negli ultimi racconti lasciano spesso sconcertati, quando si confrontano la date di pubblicazione originale.

 

Peccato solo per la traduzione, che qua e là, ed in un racconto in particolare, perde pesantemente colpi.: sisi:

Letto anche io, anche se non ricordo dove ho postato, forse nel thread del film.

 

Confermo le tue impressioni, l'ho trovato comunque un personaggio secondario rispetto a Conan, peccato non sia stato approfondito a dovere... In ogni caso lode al film che ha permesso di avere un'edizione dei racconti...

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