Vai al contenuto

Ashita no Joe (Noi siamo ashita no joe)


Kobayashi

Messaggi raccomandati

Se parli dell'anime, è chiaro che lì muore. Ma nel manga non c'è tutta quella enfasi. Non c'è il pubblico che ammutolisce e Yoko che lascia cascare i guantoni. C'è solo Joe con gli occhi chiusi e un sorriso soddisfatto.

Ma il manga è molto più superficiale e stringato rispetto all' anime, che di brutto ha solo la miriade di filller nella prima serie.

Per il resto è 100 volte meglio del manga.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Per il resto è 100 volte meglio del manga.

Per me il capolavoro è il manga. L'anime ha trovate artistiche molto interessanti nella seconda serie.

Poi, entrambe le versioni hanno avuto un successo di pubblico devastante.

 

La seconda serie è graficamente più evoluta, ma anche la prima, ha un disegno più incisivo del manga: specie Danbei e certe sue espressioni sono veramente tremende.

Per non parlare quando Joe rimane col volto tumefatto per i colpi subiti.

Il manga ha quel tratto troppo tezukiano  e caricaturale che stona  per quel tipo di storia.

Inoltre, ha uno sviluppo troppo veloce, tante cose e personaggi vengono buttati lì , passando veloci come meteore ,senza venir approfonditi, mentre nell' anime gli danno il giusto spazio ( ma anche lì a volte la tirano per le lunghe ).

Oggi invece è l'esatto contrario: i manga hanno la lunghezza giusta, mentre gli anime allungano il brodo tanto da rovinare spesso la trasposizione animata.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Inoltre, ha uno sviluppo troppo veloce, tante cose e personaggi vengono buttati lì , passando veloci come meteore ,senza venir approfonditi

E' una cosa che amo anche del manga di Saint Seiya, in effetti.

 

Oddio, SS non mi pare che i personaggi siano buttati lì ...

Link al commento
Condividi su altri siti

Non proprio. Kajiwara non era mica l'ultimo degli autori. Come siano andate le cose lo si sa da sempre.

Kajiwara come finale propone che dopo la dichiarazione di vittoria di Mendoza, Danpei dica a Joe "hai perso la partita ma hai vinto la rissa". Quindi scena finale con Joe e Carlos in un centro di riabilitazione che se la ridono. Ma a Chiba non piace e gli chiede di cambiare. C'è quindi un secondo draft con Joe parzialmente disabile che vive a villa Shiraki accudito da Yoko.

Chiba si incazza e dice che quello è un finale debole, che la faccenda della vittoria alla rissa era una stronzata. A quel punto Kajiwara gli risponde "va bene, fai tu". Chiba allora si rilegge tutto il manga da capo e decide di riprendere il discorso che Joe aveva fatto a Noriko, quello delle bianche ceneri, e lo usa come ultima sua battuta, lasciandogli un sorriso soddisfatto in faccia. Che il senso di "Ashita no Joe" è questo. A un certo punto, quando gli domandarono se Joe fosse vivo o morto, lui rispose che non si era mai posto il problema, che non gli era mai passata per la testa una simile questione. Che la decidano i lettori. Fino poi a fare le ultime dichiarazioni che ho riportato prima.

Dunque, Kajiwara non ha nulla a che fare col finale. Poi nei suoi draft Joe rimaneva sempre vivo. Il problema non si pone.

Il finale migliore è di gran lunga quello definitivo del manga, ma secondo me neanche Joe e Carlos che dopo il discorso di Danpei a Joe si trovano in un centro di riabilitazione e se la ridono non sarebbe stato male.

Link al commento
Condividi su altri siti

uff m'avete fatto tirare fuori il manga dagli scatolozzi antichi perchè qualcosa non mi quadrava.
 

Il manga ha quel tratto troppo tezukiano  e caricaturale che stona  per quel tipo di storia.


ma anche no. quel tipo di disegno è figlio di una certa epoca e va contestualizzato rapportandosi ai tempi, quello in cui il pubblico che leggeva manga (ashita no joe è uno shonen del '68) richiedeva influenze gekiga; il disegno di chiba è fortemente iconico nel senso che si rifà ad un certo simbolismo dall'inizio alla fine, tuttavia man mano che procede il tratto si affina diventando più pulito, restando comunque "grezzo" in apparenza nella rappresentazione delle scene più drammatiche.
la seconda parte dell'anime è, esteticamente, sicuramente più stilosa del manga ma siamo nei primi anni '80 ed i canoni televisivi erano cambiati, richiedevano figure meno arrotondate e dezaki aveva un tocco registico unico.
 

Inoltre, ha uno sviluppo troppo veloce, tante cose e personaggi vengono buttati lì , passando veloci come meteore ,senza venir approfonditi, mentre nell' anime gli danno il giusto spazio ( ma anche lì a volte la tirano per le lunghe ).

 

in 20 volumi non ho mai avuto questa impressione.

 

Oggi invece è l'esatto contrario: i manga hanno la lunghezza giusta, mentre gli anime allungano il brodo tanto da rovinare spesso la trasposizione animata.

 

di tutta l'erba un fascio, eh?

 

in ogni caso uno che ne ha prese così tante in tutta la carriera, che ad un certo punto combatte col pilota automatico senza quasi proteggersi, che non ci vede e non ci sente correttamente per ragione sia pregresse sia relative all'ultimo round, che regala i guantoni, preso a cazzotti ovunque da un violentissmo mendoza in preda al panico... ce ne vuole che sia ancora vivo (e recuperabile). ok ci si può immaginare che in qualche modo sia sopravvissuto, ma aspettarsi di leggerne altre storie sarebbe una completa follia. sì certo esistono i prequel, gli spin off e quant'altro accessorio, però la storia di joe ha chiaramente una fine ed è strettamente legata al discorso sulle ceneri. se joe voleva dare un senso al suo domani ci è ampiamente riuscito pur non diventando il campione nella competizione ufficiale.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

ma anche no. quel tipo di disegno è figlio di una certa epoca e va contestualizzato rapportandosi ai tempi, quello in cui il pubblico che leggeva manga (ashita no joe è uno shonen del '68) richiedeva influenze gekiga;

Ok che quello stile è figlio del suo tempo, ma se nell' anime del 69 riuscivano a copiare lo stile di Chiba migliorandolo di brutto, cosa vuol dire ?

Vuol dire che si poteva fare di meglio di come ha fatto lui .

 

 

in 20 volumi non ho mai avuto questa impressione.

Io si.

Se uno guarda prima l' anime e poi legge il manga, senza sapere chi è uscito prima, direbbe che l'originale è l' anime, perché nel manga tante cose vanno troppo veloci, come la morte di Joe che avviene nel giro di una pagina : non c'è l'emozione dell' anime  dove tutto viene preparato ( però bisogna ammettere che avendo già la storia pronta, a Dezaki di  migliorare il tutto è venuto "facile" ).

 

 

di tutta l'erba un fascio, eh?

 

 

Perchè è la verità.

Poi ci sono le eccezioni ( di solito i manga finiti da anni così che l'anime  può calcolare i giusti tempi senza allungare il brodo) , ma  la linea di massima è quella

Link al commento
Condividi su altri siti

 

ma anche no. quel tipo di disegno è figlio di una certa epoca e va contestualizzato rapportandosi ai tempi, quello in cui il pubblico che leggeva manga (ashita no joe è uno shonen del '68) richiedeva influenze gekiga;

Ok che quello stile è figlio del suo tempo, ma se nell' anime del 69 riuscivano a copiare lo stile di Chiba migliorandolo di brutto, cosa vuol dire ?

Vuol dire che si poteva fare di meglio di come ha fatto lui .

 

 

già che ci sei perchè non scrivi che uno è bello perchè è colorato, l'altro è brutto perchè in b/n? non ha senso paragonarli come fai tu. lo stile di chiba è adattato ad un altro modo di fruire della stessa opera; ci sono pro e contro in ciascuno, per non dire che la questione "ciò che è bello a vedersi" è soggettiva.

 

 

in 20 volumi non ho mai avuto questa impressione.

Io si.

evabbè, amen.

 

Se uno guarda prima l' anime e poi legge il manga, senza sapere chi è uscito prima, direbbe che l'originale è l' anime, perché nel manga tante cose vanno troppo veloci, come la morte di Joe che avviene nel giro di una pagina : non c'è l'emozione dell' anime  dove tutto viene preparato ( però bisogna ammettere che avendo già la storia pronta, a Dezaki di  migliorare il tutto è venuto "facile" ).

 

questa è la tua idea. un pinco pallino potrebbe dire l'esatto opposto ed avrebbe lo stesso valore della tua affermazione.

la morte di joe non dura una pagina, ma tutto l'ultimo incontro se proprio non si era capito prima che aria tirasse. la speranza ce l'ha solo il lettore, perchè per certi versi si identifica col protagonista o gli sta simpatico o in genere è una bella storia di riscatto o quel che vuoi, non ultimo "il protagonista buono vince sempre".

quanto alle emozioni, è un altro caso di soggettività. è ovvio che se in una scena hai colori, suoni/musiche, movimenti, tempi sequenziali particolari ai quali sei obbligato, ed ascolti le parole (versi, urla, in questo caso quel che c'è), hai una percezione amplificata della stessa rappresentata su una serie di pagine. gli stessi disegni e la regia possono fare la differenza e gli ultimi episodi di ashita no joe sono indubbiamente una bomba (a me resterà sempre impressa la furia di mendoza nel picchiare joe, e in questo sicuramente dezaki ha superato chiba al punto da essere sì più efficace, ma anche eccessivo. però è un anime, quindi diventa accettabile).

le stesse identiche emozioni le ritrovi nel manga, ma al limite le puoi provare (adesso 40 e passa anni dopo che fu pubblicato, dopo cambi di trend di ogni tipo) diversamente. inoltre la seconda parte dell'anime di ashita no joe, per come appare, rappresenta tuttora uno dei picchi migliori nell'animazione giapponese in assoluto.

 

 

di tutta l'erba un fascio, eh?

Perchè è la verità.

Poi ci sono le eccezioni ( di solito i manga finiti da anni così che l'anime  può calcolare i giusti tempi senza allungare il brodo) , ma  la linea di massima è quella

 

 ma la verità de che?! evitiamo qui questo discorso, è già stato affrontato più volte e ha già il suo topic.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

 

Se uno guarda prima l' anime e poi legge il manga, senza sapere chi è uscito prima, direbbe che l'originale è l' anime, perché nel manga tante cose vanno troppo veloci, come la morte di Joe che avviene nel giro di una pagina : non c'è l'emozione dell' anime  dove tutto viene preparato ( però bisogna ammettere che avendo già la storia pronta, a Dezaki di  migliorare il tutto è venuto "facile" ).

 

questa è la tua idea. un pinco pallino potrebbe dire l'esatto opposto ed avrebbe lo stesso valore della tua affermazione.

 

 

Ciao, sono un pinco pallino e Roger ha ragione.

 

Guardano l'anime penserei subito "mamma mia quanto melodramma, di certo è tutto aggiunto rispetto a un manga originale". ^^;

 

C'è chi ama le narrazione grafiche più asciutte, no? Io tra questi.

 

Poi capisco che con un medium a tempo forzato ci sia da far passare il tempo del minutaggio...

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 1 month later...
Visitatore John

Non so quanto possa essere OT, visto che non mi sembra si parli del doppiaggio. Ma non sapevo dove altro postarlo.

1zxnkom.jpg

99 su 100 Rocchi Giò anche nel ridoppiaggio. Ma d'altronde si tratta del Bassanello.

quell'avatar fa rima con Antonio...

Link al commento
Condividi su altri siti

a me piacerebbe "ieri, oggi e il domani che non c'è" o "interceptor sul ring". anche "the walking boxer" non è male.

però mi rendo conto che stiamo parlando di un anime, quindi "cenere di stelle per rocchi giò" e "siamo tutti con te sul ring rocchi giò" sono più idonei.

sono molto più incisivi e di richiamo dell'originale!

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

a me piacerebbe "ieri, oggi e il domani che non c'è" o "interceptor sul ring". anche "the walking boxer" non è male.

però mi rendo conto che stiamo parlando di un anime, quindi "cenere di stelle per rocchi giò" e "siamo tutti con te sul ring rocchi giò" sono più idonei.

sono molto più incisivi e di richiamo dell'originale!

 

Un guantone ricolmo di sogni per Joe?

 

Che ne dici?

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo