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In difesa della lettura digitale


Chocozell

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“I codici manoscritti non potranno mai essere paragonabili a quelli a stampa”

Johannes Tritemius - De laude scriptorium manualium (1492)

Così l’abbate Tritemio commentava sdegnato la diffusione della stampa a discapito dei manoscritti. Non era possibile, a suo dire, amare le Scritture attraverso un testo stampato, in quanto prodotto con meno impegno; inoltre, utilizzando la carta al posto della pergamena, il libro stampato sarebbe anche stato effimero, meno resistente nel tempo.

Oggi sembrano discorsi quasi buffi, quante volte però mi sono sentito dire cose come “la carta è insostituibile”, o “non si può rinunciare all’oggetto fisico”. Molte persone si rifiutano di leggere un libro o un fumetto su uno schermo, perché l’esperienza sensoriale è diversa: c’è l’oggetto come feticcio, c’è l’odore della carta (o dell’umidità nel caso di libri più vecchi), c’è la loro funzione di arredamento-ostentazione.

Link: https://magazine.pluschan.com/in-difesa-della-lettura-in-digitale/

Autore: Aldo

 

Edited by Chocozell
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Mia opinione:

il Kindle può andare bene per i fumetti b/n in generale (dunque oltre ai manga), soprattutto con la funzione di zoom delle vignette (purché tale funzione sia ottimizzata, sennò sono solo dolori ai sensi). Per quelli a colore, tanto vale leggere sull'app per smartphone piuttosto che accontentarsi della triste scala di grigi.

Inoltre, oltre ai servizi già citati nell'articolo, citerei brevemente Kindle Unlimited, che non offre in prestito solo libri, ma anche fumetti, principalmente (ma non solo) in lingua originale.

Sul discorso Comixology, sarebbe bello se arrivasse in italiano, ma voglio prima vedere l'effettivo contributo degli editori nostrani (RW è rimasto al cartaceo, per dire).

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Proprio ieri ho finito di leggere una run di Batman su Kindle Tablet 7" con Kindle Unlimited.

Un 7" è comodo se lo metti in orizzontale, però così devi scrollare anche la pagina verticale per poter leggere agevolmente, ma per me non è stato un problema.

Kindle Unlmited invece ottimo, promosso.

In generale non disdegno la lettura digitale, anche perché la scan in digitale sempre le leggo. La lettura cartacea la trovo comunuqe superiore per una questione sensoriale

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Tempo fa avevo preso un tablet da 10 per leggere, alla fine poiché leggo molto sui mezzi in tanti mini tragitti sono passato ad un Cell da 6...

Visto che per motivi di spazio potrò prendermi pochissimi libri cartacei in futuro ( ho la maggior parte dei miei ancora in magazzino da quando mi sono sposato e adesso pian piano arriveranno i libri della bimba) la voglia di prendermi un ereader c'è, suggerimenti? 

Un must che sia leggibile a letto senza altre luci e rompendo poco gli altri.

Via Cell mi sono addirittura fatto leggere alcuni pezzi dal sintetizzatore di Android...

Per i fumetti causa colore il tablet sarebbe il must ma per come vivo io....

Ci sono app che permettono di sincronizzare l'avanzamento su più terminali? Es leggo un ePub in treno sul Cell e continuo dallo stesso punto in automatico da tablet a casa?

Edited by mtpgpp
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Alla fine la scelta e' praticamente Kobo o Kindle; il formato non e' un gran problema in verita' visto che sul pc che collegherai userai sempre Calibre.

Il mio discorso e' un po' diverso in quanto uso un Kindle dalla notte dei tempi, e a dicembre ho preso/aggiornato con un Oasis (sempre Kindle) senza pubblicita+sim inclusa da usare solo con il kindle shop o wikipedia (non si pagano abbonamenti) cosi' posso usarlo in qualunque posto anche senza wifi (ovviamente si puo' collegare anche via wifi)

L'Oasis ha appunto la funzione di regolazione automatica dell'illuminazione del display, quindi lo accendi e vedi di notte o di giorno sempre nello stesso modo (o se vuoi puoi aumentare/diminuire la luce)

Credo ce ne siano altri, siccome io uso solo il kindle store, a me va bene cosi', sono 'indipendente' da qualunque altro collegamento, come quello col pc.

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  • 2 weeks later...

Escalation fenomenale:

Mi son fatto prestare il Kindle Fire 7" da mio zio per vedere come mi trovato. Benino, ma troppo piccolo.

Ho rimesso a nuovo un tablet 10" di mio padre(con android JB, 4.1.2, nemmeno 2.2) e mi son trovato molto meglio, tanto oltre che essere usato per la lettura non può fare molto quel tablet.

Lo stesso zio di cui prima ha presoun tablet nuovo in questi giorni, ma non gli è piaciuto e me lo ha regalato :lolla:

Troppo culo, a breve morirò.

Comunque, dal secondo tablet in poi mi son trovato molto bene. E devo dire che sto sfruttando il Kindle Unlimited(pagato 2€ per tre mesi, @Aldonon rompere :giggle: )molto bene. Soprattutto perché sto recuperando letture che volevo prendere cartacee e sto effettivamente valutando se averle nella mia collezione o no. E' una cosa non da poco, contando che adesso alcune cose eviterò volentieri di prenderle, mentre per altre ho avuto la conferma che volevo.

Giacché c'ero ho dato poi uno sguardo a MangaPlus, citata nell'articolo. Ok, bellissimo servizio, ma proprio degli ultimi tre me ne faccio poco XD Essendo indietro con alcune serie inedite, mi tocca comunque recuperarle in altro modo.

Ho scaricato anche Marvel Unlimited, ma essendo meno appassionato della rboa Marvel(disse quello che ha più volumi marvel che DC in pratica) non mi va di spendere 10€ al mese alla cieca. Una settimana di prova potevano darla.

Comunque tra pc e tablet(e quasi 30 anni)(e smartphone, che mi sta uccidendo la vista con quello schermo del piffero), inizio a pensare che un paio di occhiali da riposo mi servirebbero

Edited by Chocozell
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  • 2 months later...

Leggendo l'articolo ho provato ebookjapan sul pc. Ho un portatile hp con schermo 15" e risoluzione 1600*900. Mentre per i fumetti occidentali penso sia fattibile, mi sono reso conto che i manga hanno il problema dei kanji, che a risoluzioni come la mia obbligano ad affaticare tantissimo la vista nel tentativo di comprendere i tratti dei kanji più complessi. Probabilmente ad uno esperto il problema si riduce perché si riescono ad intuire i kanji in base al discorso, io solo per capire 様 ci ho messo diversi secondi, perché non solo non vedevo i tratti, ma ho dovuto anche poi cercarlo sul dizionario, non conoscendolo. E potete immaginare la fatica nel cercare un kanji se non riuscite a vederne i tratti nel dettaglio. Quindi la prima necessità è puntare ad uno schermo non solo abbastanza grande da poter leggere con piacere le tavole, ma anche con una PPI abbastanza elevata tale da poter avere dettagli migliori. Ad esempio il Kindle Paperwhite presenta 300ppi, contro i 167 del Kindle precedente. E credo che quest'ultimo non sia sufficiente per una lettura in lingua originale dei manga

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  • 9 months later...
Guest Mihael Keehl 2020

Non sopporto questo tipo di discussioni, basate su false premesse, che vengono passate da un sito all'altro.

1)la domanda iniziale è a-storica, perché cerca di paragonare lo stile di vita e le concezioni del passato al presente mondo contemporaneo.

E dà per scontato che andare avanti significa fare progressi.

Andare avanti vuol dire che il tempo passa, il progresso arriva e poi recede,ci sono delle situazioni anche in Italia che non appartengono a quest'epoca;in Giappone,i capitani di industria senza figli adottano giovani Impiegati per nominarli propri eredi.

Noi l'abbiamo avuto in epoca romana.

2)la lettura al computer è oggettivamente faticosa e dissuade gli appassionati ho provato a leggere manga e romanzi e ancora un po'e divento cieca.

Non voglio nemmeno pensare agli studenti concentrati su libri di scienze e storia,poverini.

Poi una volta finito non so cosa si ricordano.

3) andando per mercatini dell'usato puoi riempirti casa di fumetti, saggistica,romanzi, poesia, biografie....non puoi fare lo stesso al computer.

Se manca la corrente, puoi ancora leggere a lume di candela,ma Death Note in versione digitale te lo scordi.

4) analogamente al catalogo video,i manga digitali non saranno mai tuoi ma appartengono alle aziende,le quali hanno studiato modi per non farteli convertire e impedirti di spostarli da computer/smartphone.

Inoltre,se io sono l'unica interessata a Le Avventure di Kiba, posso anche rassegnarmi.

Il catalogo non va incontro a una sola persona.

"Vince"il titolo più popolare,non necessariamente il più meritevole.

Invece,Kiba posso ancora rintracciarlo usato,se per esempio è stato pubblicato negli anni novanta/duemila.

Qui di seguito,un manga che mi interessa leggere,ma che non arriverà mai, perché considerato concettualmente e graficamente datato.

Non mi pronuncio sulla spazzatura in quantità industriale pubblicata da alcune,non tutte,le case editrici.

Ah, però è alla moda, perciò vende!

 

 

Quindi, questo articolo non considera obiettivamente la questione,ma è parziale.

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Io, sono personalmente d'accordo per quanto concerne la lettura sul PC o sui tablet.

A leggere sui tablet c'ho rimesso la vista, penso possa essere un'alternativa occasionale, di certo non una fruizione per chi legge 'davvero'.

Lo sono molto di meno per gli e-reader; sul Kindle Oasis c'ho letto tutta la roba cinese e per ora mi sono trasferito quei circa 500 libri in versione digitale che consulto di piu' e di cui c'e' la versione digitale (a volte mi accontento anche del pdf)

Per quanto mi riguarda, comunque, il libro non smettera' mai di essere il medium di elezione per la fruizione e la diffusione della conoscenza; nessuna tecnologia potra' mai superare l'immediatezza del libro su carta, ne' la facilita' di 'passaggio' di mano in mano

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21 minutes ago, Kinoko Sarada said:

1)la domanda iniziale è a-storica, perché cerca di paragonare lo stile di vita e le concezioni del passato al presente mondo contemporaneo.

E dà per scontato che andare avanti significa fare progressi.

Andare avanti vuol dire che il tempo passa, il progresso arriva e poi recede,ci sono delle situazioni anche in Italia che non appartengono a quest'epoca;in Giappone,i capitani di industria senza figli adottano giovani Impiegati per nominarli propri eredi.

Noi l'abbiamo avuto in epoca romana.

 

Andare avanti non significa fare progressi, significa semplicemente adattarsi alle cose che cambiano, ma è pure superfluo dirlo. In caso contrario saremmo (siamo?) morti. Temo di non aver capito bene il discorso.

23 minutes ago, Kinoko Sarada said:

2)la lettura al computer è oggettivamente faticosa e dissuade gli appassionati ho provato a leggere manga e romanzi e ancora un po'e divento cieca.

Non voglio nemmeno pensare agli studenti concentrati su libri di scienze e storia,poverini.

Poi una volta finito non so cosa si ricordano.

È oggettivamente faticosa con uno schermo scadente, così come è faticosa con una brutta fotocopia. Purtroppo gli schermi di qualità con dimensioni e formati adatti alla lettura sono relativamente rari, ma esistono e offrono spesso una qualità superiore rispetto a molte edizioni cartacee. Mi permetto di consigliarti di provare quello che è forse il migliore per rapporto tra maneggevolezza, qualità e formato, cioè l'iPad Pro 12.9. Lo troverai negli Apple Store e nelle grandi catene che vendono elettronica.

È molto vero che siamo abituati ad usare gli schermi per contenuti sui quali non ci concentriamo, ma è una questione di abitudine che si acquisisce in un pomeriggio.

26 minutes ago, Kinoko Sarada said:

3) andando per mercatini dell'usato puoi riempirti casa di fumetti, saggistica,romanzi, poesia, biografie....non puoi fare lo stesso al computer.

Se manca la corrente, puoi ancora leggere a lume di candela,ma Death Note in versione digitale te lo scordi.

Qua andiamo più sull'esperienza personale, e personalmente ai mercatini trovo in gran parte spazzatura. Negli store digitali ci sono spessissimo offerte, senza contare che le edizioni digitali hanno quasi sempre prezzi da mercatino.

Se manca la corrente tengo sempre la batteria carica.

34 minutes ago, Kinoko Sarada said:

4) analogamente al catalogo video,i manga digitali non saranno mai tuoi ma appartengono alle aziende,le quali hanno studiato modi per non farteli convertire e impedirti di spostarli da computer/smartphone.

È verissimo per il video, è falso per i fumetti in digitale. I grandi store consentono il download senza protezione della maggior parte dei titoli offerti.

36 minutes ago, Kinoko Sarada said:

Inoltre,se io sono l'unica interessata a Le Avventure di Kiba, posso anche rassegnarmi.

Il catalogo non va incontro a una sola persona.

"Vince"il titolo più popolare,non necessariamente il più meritevole.

Invece,Kiba posso ancora rintracciarlo usato,se per esempio è stato pubblicato negli anni novanta/duemila.

Qui di seguito,un manga che mi interessa leggere,ma che non arriverà mai, perché considerato concettualmente e graficamente datato.

Non mi pronuncio sulla spazzatura in quantità industriale pubblicata da alcune,non tutte,le case editrici.

Ah, però è alla moda, perciò vende!

 

Questo ahimè è sempre stato un problema anche e soprattutto per le edizioni cartacee. Non c'è bisogno che io dica che le aziende devono campare.

Però ci viene in aiuto la lettura in digitale, dato che moltissime serie di nicchia sono tradotte amatorialmente e disponibili in versione digitale un po' ovunque.

Ad esempio, di Ouke no Monshou puoi tranquillamente leggere i primi 20 volumi in inglese, ora.

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Chi legge sul display di un tablet dichiara in pratica di leggere a tempo perso o ci ha gia' rimesso la vista e non lo sa.

 

O quello, o si parla in modo serio di fruizione altra, come (almeno) con gli e-reader.

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Guest Mihael Keehl 2020
15 minuti fa, Shuji ha scritto:

Chi legge sul display di un tablet dichiara in pratica di leggere a tempo perso o ci ha gia' rimesso la vista e non lo sa.

 

O quello, o si parla in modo serio di fruizione altra, come (almeno) con gli e-reader.

Non ho capito cosa vuoi dire

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Guest Mihael Keehl 2020
20 minuti fa, Aldo ha scritto:

Andare avanti non significa fare progressi, significa semplicemente adattarsi alle cose che cambiano, ma è pure superfluo dirlo. In caso contrario saremmo (siamo?) morti. Temo di non aver capito bene il discorso.

È oggettivamente faticosa con uno schermo scadente, così come è faticosa con una brutta fotocopia. Purtroppo gli schermi di qualità con dimensioni e formati adatti alla lettura sono relativamente rari, ma esistono e offrono spesso una qualità superiore rispetto a molte edizioni cartacee. Mi permetto di consigliarti di provare quello che è forse il migliore per rapporto tra maneggevolezza, qualità e formato, cioè l'iPad Pro 12.9. Lo troverai negli Apple Store e nelle grandi catene che vendono elettronica.

È molto vero che siamo abituati ad usare gli schermi per contenuti sui quali non ci concentriamo, ma è una questione di abitudine che si acquisisce in un pomeriggio.

Qua andiamo più sull'esperienza personale, e personalmente ai mercatini trovo in gran parte spazzatura. Negli store digitali ci sono spessissimo offerte, senza contare che le edizioni digitali hanno quasi sempre prezzi da mercatino.

Se manca la corrente tengo sempre la batteria carica.

È verissimo per il video, è falso per i fumetti in digitale. I grandi store consentono il download senza protezione della maggior parte dei titoli offerti.

Questo ahimè è sempre stato un problema anche e soprattutto per le edizioni cartacee. Non c'è bisogno che io dica che le aziende devono campare.

Però ci viene in aiuto la lettura in digitale, dato che moltissime serie di nicchia sono tradotte amatorialmente e disponibili in versione digitale un po' ovunque.

Ad esempio, di Ouke no Monshou puoi tranquillamente leggere i primi 20 volumi in inglese, ora.

Non c'era molto da capire.

La Storia non è lineare,ha degli alti e bassi; si fanno nuove scoperte, invenzioni,ma non vuol dire che potremmo usufruirne tutti, nemmeno vuol dire che siano concretamente valide, anzi spesso vengono messe in commercio nonostante i difetti e non per le qualità.

Se compro un libro da dieci euro,spendo dieci euro.

Se compro un libro Kindle da leggere su iPad, quanto spendo?

Non so,non ho mai comprato iPad.... questo era un articolo o una promozione pubblicitaria?....

Vera l'affermazione su Ouke no Monshou e sulla miopia del mercato librario italiano.

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Non so voi, ma l'occasione fa l'uomo ladro e io ladro lo fui(già mi vedo le mille battute sul fatto che sono campano :lolla:). Con il tablet ci leggo fumetti e libri. E ci studio anche. E' una necessità nata da molteplici fattori (in particolare quest'anno che non posso usufruire della biblioteca universitaria). Che non sia una comodità per la vista, possiamo essere d'accordo. Che i libri siano meglio per molteplici fattori, possiamo essere d'accordo. Che un mattone di 500 e passa pagine sia più maneggevole, insomma. Oppure che fotocopie(Marcellini-Sbordone 1 e 2, vi sto guardando) o libri stampati (Mazzoldi, ce l'ho con te) siano necessariamente migliori come fruibilità di lettura, c'è da valutare caso per caso.

Dall'altro lato, c'è il fattore risparmio: tempo, spazio e fatica (nonché denaro). Con Marvel Unlimited(e presto DC Universe. Ma lo stesso discorso vale per Manga+), al prezzo di 7€ mensili, ho a disposizione tutto il catalogo Marvel + le nuove uscite dopo 6 mesi. Non sono cose che saranno davvero mie, ma c'è molta roba che ho comprato e poi mi son pentito. Così come ci sono cose che non compro ma poi voglio. Questo mi permette di fare una scrematura alla base e appropriarmi ciò che so mi potrebbe piacere.

Sen<a contare i numerosi di libri (di programmazione e non) che ho potuto reperire e che da noi non sono pubblicati (qualcuno pagato, qualcuno no. Diciamolo).

Gli e-reader meritano un discorso a parte perché concepiti per la lettura, quindi è normale che siano superiori al tablet, che invece sono pensati per fare anche altro.

Poi subentra l'abitudine, come dice Aldo. E la qualità di ciò che hai davanti. Ovvio che il mio talbet da 150€ non sarà come l'iPad Pro 12.9 e non è profumato come il libro sul comodino. Oh, però il suo dovere fortunatamente lo fa. E mi devo pure accontentare.

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Guest Mihael Keehl 2020
34 minuti fa, Chocozell ha scritto:

Non so voi, ma l'occasione fa l'uomo ladro e io ladro lo fui(già mi vedo le mille battute sul fatto che sono campano :lolla:). Con il tablet ci leggo fumetti e libri. E ci studio anche. E' una necessità nata da molteplici fattori (in particolare quest'anno che non posso usufruire della biblioteca universitaria). Che non sia una comodità per la vista, possiamo essere d'accordo. Che i libri siano meglio per molteplici fattori, possiamo essere d'accordo. Che un mattone di 500 e passa pagine sia più maneggevole, insomma. Oppure che fotocopie(Marcellini-Sbordone 1 e 2, vi sto guardando) o libri stampati (Mazzoldi, ce l'ho con te) siano necessariamente migliori come fruibilità di lettura, c'è da valutare caso per caso.

Dall'altro lato, c'è il fattore risparmio: tempo, spazio e fatica (nonché denaro). Con Marvel Unlimited(e presto DC Universe. Ma lo stesso discorso vale per Manga+), al prezzo di 7€ mensili, ho a disposizione tutto il catalogo Marvel + le nuove uscite dopo 6 mesi. Non sono cose che saranno davvero mie, ma c'è molta roba che ho comprato e poi mi son pentito. Così come ci sono cose che non compro ma poi voglio. Questo mi permette di fare una scrematura alla base e appropriarmi ciò che so mi potrebbe piacere.

Sen<a contare i numerosi di libri (di programmazione e non) che ho potuto reperire e che da noi non sono pubblicati (qualcuno pagato, qualcuno no. Diciamolo).

Gli e-reader meritano un discorso a parte perché concepiti per la lettura, quindi è normale che siano superiori al tablet, che invece sono pensati per fare anche altro.

Poi subentra l'abitudine, come dice Aldo. E la qualità di ciò che hai davanti. Ovvio che il mio talbet da 150€ non sarà come l'iPad Pro 12.9 e non è profumato come il libro sul comodino. Oh, però il suo dovere fortunatamente lo fa. E mi devo pure accontentare.

1) traduttori e autori italiani sulle piattaforme ricevono dai cinque ai diciannove centesimi a libro;poi ci lamentiamo che online si trovano autentiche ciofeche, nel contenuto e nello stile!....per forza, c'è uno sfruttamento sistematico....

2) un libro non sottopone i tuoi occhi a un flusso di luce continuato, infatti insegnanti e psicologi seri concordano sul fatto che computer e smartphone vanno messi come seconda scelta, altrimenti si sviluppa nervosismo nei bambini e affaticamento negli adulti, indipendentemente dalla qualità video

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15 minutes ago, Kinoko Sarada said:

1) traduttori e autori italiani sulle piattaforme ricevono dai cinque ai diciannove centesimi a libro;poi ci lamentiamo che online si trovano autentiche ciofeche, nel contenuto e nello stile!....per forza, c'è uno sfruttamento sistematico....

2) un libro non sottopone i tuoi occhi a un flusso di luce continuato, infatti insegnanti e psicologi seri concordano sul fatto che computer e smartphone vanno messi come seconda scelta, altrimenti si sviluppa nervosismo nei bambini e affaticamento negli adulti, indipendentemente dalla qualità video

 

Io leggo in originale ove possibile, quindi il problema dei traduttori non si pone. Senza contare che il traduttore traduce per l'editore indipendentemente da dove l'opera venga poi pubblicata (quindi non c'entra con l'argomento)

Sì, siamo d'accordo. L'ho scritto prima, cionondimeno voler necessariamente evidenziarne i difetti è equivalente a volerne sottolineare i pregi.

Edited by Chocozell
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Guest Mihael Keehl 2020
6 minuti fa, Chocozell ha scritto:

Io leggo in originale ove possibile, quindi il problema dei traduttori non si pone. Senza contare che il traduttore traduce per l'editore indipendentemente da dove l'opera venga poi pubblicata (quindi non c'entra con l'argomento)

Sì, siamo d'accordo. L'ho scritto prima, cionondimeno voler necessariamente evidenziarne i difetti è equivalente a volerne sottolineare i pregi.

"Volerne necessariamente evidenziare i difetti è equivalente a volerne sottolineare i pregi"....

Eh.....?.....

©_©

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12 minutes ago, Kinoko Sarada said:

"Volerne necessariamente evidenziare i difetti è equivalente a volerne sottolineare i pregi"....

Eh.....?.....

©_©

Vuole dire che se ti impunti in continuazione su una cosa che ti dà fastidio (anche se per dei giusti motivi), dai l'impressione di amarla sotto sotto.

Edited by andrew
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2 hours ago, Shuji said:

Chi legge sul display di un tablet dichiara in pratica di leggere a tempo perso o ci ha gia' rimesso la vista e non lo sa.

a lungo andare è come leggere i manga 17x12 ;D

io alterno tablet a volumi fisici. dipende oltre che dall'offerta (una può escludere l'altra, non sempre coesistono sul mercato) anche da cosa intendo collezionare (e anche qui si apre un mondo, esistendo diverse edizioni con relativo costo che varia a seconda della reperibilità).

da un punto di vista pratico mi sto però abituando al digitale. cmq digitale non significa che un volume è scansionato perfettamente... ci sono fumetti digitali a pagamento, indipendentemente dalla loro età*, le cui scansioni delle pagine per certi versi sono ottime (schermo pc e tablet) e per altre invece ci si chiede se siamo tornati indietro ai jpeg di 15 anni fa. ha importanza per la resa finale sul mezzo digitale che si usa. poi certo, tablet ed e-reader non sono la stessa cosa ma tendenzialmente si predilige la strada, che oggi può tranquillamente essere impropria e dunque l'errore, multiuso di un oggetto.

* qua c'è il capitolo masterizzazione (e talvolta ricolorazione + ricalibrazione di quello che era il tratto del disegno) per le storie più datate, che può essere un valore estetico da considerare ed è pure un costo finale aggiuntivo.

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Guest Mihael Keehl 2020
21 minuti fa, andrew ha scritto:

Vuole dire che se ti impunti in continuazione su una cosa che ti dà fastidio (anche se per dei giusti motivi), dai l'impressione di amarla sotto sotto.

È la cosa più assurda che ho mai sentito.

Perciò,per dimostrare che una cosa non vale la pena, bisogna stare zitti?....in questo modo si verifica ciò che criticavo prima, hanno voce solo i consensi, perciò sembra meravigliosa....

26 minuti fa, Roger ha scritto:

a lungo andare è come leggere i manga 17x12 ;D

io alterno tablet a volumi fisici. dipende oltre che dall'offerta (una può escludere l'altra, non sempre coesistono sul mercato) anche da cosa intendo collezionare (e anche qui si apre un mondo, esistendo diverse edizioni con relativo costo che varia a seconda della reperibilità).

da un punto di vista pratico mi sto però abituando al digitale. cmq digitale non significa che un volume è scansionato perfettamente... ci sono fumetti digitali a pagamento, indipendentemente dalla loro età*, le cui scansioni delle pagine per certi versi sono ottime (schermo pc e tablet) e per altre invece ci si chiede se siamo tornati indietro ai jpeg di 15 anni fa. ha importanza per la resa finale sul mezzo digitale che si usa. poi certo, tablet ed e-reader non sono la stessa cosa ma tendenzialmente si predilige la strada, che oggi può tranquillamente essere impropria e dunque l'errore, multiuso di un oggetto.

* qua c'è il capitolo masterizzazione (e talvolta ricolorazione + ricalibrazione di quello che era il tratto del disegno) per le storie più datate, che può essere un valore estetico da considerare ed è pure un costo finale aggiuntivo.

Ho capito.

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56 minutes ago, Roger said:

a lungo andare è come leggere i manga 17x12 ;D

io alterno tablet a volumi fisici. dipende oltre che dall'offerta (una può escludere l'altra, non sempre coesistono sul mercato) anche da cosa intendo collezionare (e anche qui si apre un mondo, esistendo diverse edizioni con relativo costo che varia a seconda della reperibilità).

da un punto di vista pratico mi sto però abituando al digitale. cmq digitale non significa che un volume è scansionato perfettamente... ci sono fumetti digitali a pagamento, indipendentemente dalla loro età*, le cui scansioni delle pagine per certi versi sono ottime (schermo pc e tablet) e per altre invece ci si chiede se siamo tornati indietro ai jpeg di 15 anni fa. ha importanza per la resa finale sul mezzo digitale che si usa. poi certo, tablet ed e-reader non sono la stessa cosa ma tendenzialmente si predilige la strada, che oggi può tranquillamente essere impropria e dunque l'errore, multiuso di un oggetto.

* qua c'è il capitolo masterizzazione (e talvolta ricolorazione + ricalibrazione di quello che era il tratto del disegno) per le storie più datate, che può essere un valore estetico da considerare ed è pure un costo finale aggiuntivo.

Eeeh, purtroppo la qualità su certi store è pessima. In italiano direi che è quasi impossibile leggere bene cose con disegni anche leggermente complessi a causa delle limitazioni tecniche dello store Kindle: leggo solo i vari Ortolani o Zerocalcare. Per gli altri fumetti europei fortuna che c'è izneo. 

Viz/Jump ha diminuito vertiginosamente la qualità dei capitoli settimanali, dopo aver cominciato benissimo. I tankobon sono ancora ottimi ma non hanno le tavole a colori ed escono con una lentezza esasperante. 

I tablet (ma proprio un paio eh, secondo me si contano sulle dita di una mano quelli adeguati alla lettura dei fumetti) purtroppo sono l'unico mezzo per leggere roba a colori. Verranno, forse, gli e-ink a colori con risoluzione e profondità colore adeguata, e allora si passerà a quelli. L'e-ink lo uso per i libri, ma per i fumetti lo trovo ancora pessimo nella mia limitata esperienza (Kindle Paperwhite e Kobo Aura 2): la risoluzione troppo bassa, lo schermo troppo piccolo e sono troppo lenti. Fortuna che quando usciranno proposte decenti non dovremo ricomprare tutto. 

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52 minutes ago, Kinoko Sarada said:

È la cosa più assurda che ho mai sentito.

Perciò,per dimostrare che una cosa non vale la pena, bisogna stare zitti?....in questo modo si verifica ciò che criticavo prima, hanno voce solo i consensi, perciò sembra meravigliosa....

Non né ciò che intendevo io né ciò che intendeva Andrew(credo). Io dicevo che ognuno ha le proprie preferenze. Si può star a discutere delle une o delle altre, ma se ci si limita a sottolineare solo i difetti delle cose che non ci piacciono, allora la discussione è vana. 

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Guest Mihael Keehl 2020
12 minuti fa, Chocozell ha scritto:

Non né ciò che intendevo io né ciò che intendeva Andrew(credo). Io dicevo che ognuno ha le proprie preferenze. Si può star a discutere delle une o delle altre, ma se ci si limita a sottolineare solo i difetti delle cose che non ci piacciono, allora la discussione è vana. 

:o

...............

............

.........

......

...

Come la"par condicio"?

Non importa le cose che si dicono, conta solo fare lo stesso numero di fattori positivi e fattori negativi....

:doh::sbal::climb::climb::climb::climb::motosega::frown:

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1 hour ago, Roger said:

a lungo andare è come leggere i manga 17x12 ;D

io alterno tablet a volumi fisici. dipende oltre che dall'offerta (una può escludere l'altra, non sempre coesistono sul mercato) anche da cosa intendo collezionare (e anche qui si apre un mondo, esistendo diverse edizioni con relativo costo che varia a seconda della reperibilità).

da un punto di vista pratico mi sto però abituando al digitale. cmq digitale non significa che un volume è scansionato perfettamente... ci sono fumetti digitali a pagamento, indipendentemente dalla loro età*, le cui scansioni delle pagine per certi versi sono ottime (schermo pc e tablet) e per altre invece ci si chiede se siamo tornati indietro ai jpeg di 15 anni fa. ha importanza per la resa finale sul mezzo digitale che si usa. poi certo, tablet ed e-reader non sono la stessa cosa ma tendenzialmente si predilige la strada, che oggi può tranquillamente essere impropria e dunque l'errore, multiuso di un oggetto.

* qua c'è il capitolo masterizzazione (e talvolta ricolorazione + ricalibrazione di quello che era il tratto del disegno) per le storie più datate, che può essere un valore estetico da considerare ed è pure un costo finale aggiuntivo.

Il fatto e' che fisicamente leggere da un tablet e' accendersi una lampada in faccia.

Qualunque tecnologia ad aggiornamento di pagina e qualunque frequenza si adoperi

Ho provato il primo Kindle, poi sono passato al Kindle Fire, e ho notato (diciamo cosi') che stando troppo sullo schermo mi si seccavano gli occhi e andavo verso la congiuntivite (tanto per esagerare questa).

Questo ma l'hanno poi confermato altri tablet di varie marche, dal 7" del kindle fire, fino al solito 10.x circa su Andoid.

Continuo a leggere su un tablet unicamente un qualcosa che mi si aggiorna sulle due volte al giorno con nuovi pezzi, ma mi rendo conto che se ci sto troppo mi si affatica la vista.

Ogni volta che posso mi trasferisco materiale sul kindle oasis e vivo tranquillo, in quanto ha una luminosita' automatica (medesima illuminazione sia sotto il sole che in una stanza buia, che si regola da solo) di pagina che NON e' retroilluminazione, l'oggetto e' solido in alluminio e m'e' caduto parecchie volte di mano (capita quando usi le cose) il display non si graffia, ci sono solo due tasti per andare avanti e indietro, che formano anche una striscia di grip per tenere in mano l'oggetto che non come in tutti i tablet, se lo devo leggere con l'altra mano o nell'altro senso ruota automaticamente, la carica dura settimane e mesi.

QUESTO se si vuole leggere veramente, e io qua da ultimo ci ho letto 'Desolate Era' della bellezza di 45 volumi. Mai un disturbo alla vista.

POI, se si parla di roba come i comics, ben venga anche leggerselo su un tablet a blocchi di una ventina di pagine per volta, di scansione di lettura di certo non comunque impegnativa. La mia esperienza con qualcosa di lungo e scritto sul Kindle Fire, un paio di Zero Calcare, invece a riguardo e' No-No.

 

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