Vai al contenuto

Inglourious Basterds - di Quentin Tarantino


Erik

Messaggi raccomandati

  • 5 weeks later...
  • Risposte 74
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Recensione

 

Nota: La versione che ho visto è quella presentata a Cannes e non quella definitiva. Mi sento comunque di poter dire che i ridotti cambiamenti annunciati non potranno stravolgere il film...

Se c'è proprio una cosa che non si può dire a Quentin Tarantino, è che i suoi film passino inosservati. Che si tratti di prodotti che rivoluzionano il mondo del cinema e incassano alla grande come Pulp Fiction o di pellicole che non vede nessuno come Grindhouse, di lui si continua a parlare tanto, tantissimo. Non sono sicuro che questo sia un bene in assoluto, ma è bello che, in tempi di registi mediocri, un realizzatore susciti tante passioni.

Non c'è dubbio che per un sito come Badtaste, anche Bastardi senza gloria otterrà questo risultato. Il problema è che per il mondo 'normale' tutto rischia di finire nell'indifferenza più totale. Vediamo cosa si può dire di buono, con uno sforzo che spero verrà apprezzato. Considerando i normali tempi di Tarantino, è encomiabile che abbia fatto tutto in meno di un anno. E va detto che la stampa italiana (che chiaramente ha esaltato il film per paura di non averlo capito e sembrare troppo conservatrice), con i suoi spoiler infiniti, ha distrutto buona parte dei momenti piacevoli della pellicola rivelandoli, cosa che certo non ha giovato.

 

Bastardi senza gloria Purtroppo, tutto il resto non va. Abbiamo a che fare con un film di due ore e mezzo che al massimo poteva durarne la metà (a voler esser buoni) in ognuno dei suoi cinque capitoli in cui è diviso. Peraltro, alcune scelte sarebbero quasi encomiabili a livello artistico se non fossero suicide. Mettere un'oretta di scene in tedesco, francese e italiano che necessitano di sottotitoli è encomiabile, così come le tante citazioni del cinema di quel periodo, peccato che le capiranno quattro gatti. Il tutto per 70 milioni di budget che sullo schermo non si vedono assolutamente, visto che di sequenze di azione praticamente non ce ne sono e che quasi tutta la pellicola è girata in interni con dialoghi estenuanti.

 

...

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 months later...

Inglourious Basterds >>> Death Proof, e questo mi basta.

Per il resto film solido, autoriale (dal voler calpestare le fedeltà storiche sgorgano qui le idee più interessanti), citazionista come sempre, dalle variazioni di registro piuttosto giocherellone e mixate in modo ben strutturato; nel complesso meno sopra le righe e strabordante di Kill Bill (nonostante il trailer facesse intuire il contrario), e con un finale più soddisfacente.

Difetti: alcuni dialoghi arrugginiti (spesso vorrebbero impressionare ma non ce la fanno) e di conseguenza un minutaggio che ad essi sacrifica ingiustamente un po' più di (al contrario ottimamente realizzata) azione, un paio di pacchianate/semplicionerie in pieno stile Tarantino anni 2000 che minano leggermente l'altrimenti fluida coerenza (obiettivo di per sé non certo facile visto il plot sui generis), e assai poco altro.

 

Ah, dalle mie parti la sala per Death Proof era bella piena, che abbia incassato poco negli states è colpa del double feature (ormai la gente è così di fretta che non ha manco la pazienza di vedersi due film di seguito... tristezza), in Europa separato da PT s'è piazzato decisamente meglio e in generale mi pare un film piuttosto conosciuto grazie alle firme.

Modificato da StepTb
Link al commento
Condividi su altri siti

Aldo (Quentin Tarantino) :''Sai Utovich, questo potrebbe essere il mio capolavoro''.

 

Beh, io non lo so però mi sono divertito :rotfl:

 

Uno si aspetta un film d'azione bellico, invece pur non mancando le carneficine è molto recitato e composto da molte macroscene, forse talvolta troppo lunghe, ma con le sue solite trovate nei dialoghi come l'accostamento dei dolci scoiattoli agli squallidi ratti o il serial killer di nazisti reclutato dai Bastardi che in un'altra scena ti chiedi quando esploderà e andrà di matto.

 

Tarantino che dimostra di non avere più ritegno

osando uccidedere Hitler :rotfl:

e mi è piaciuto, da vero cinefilo qual'è, il fatto che sia il cinema, già solo nella sua essenza fisica (le pellicole di cellulosa che si infiammavano anche spontaneamente da qui ''Una passione imfiammabile'' com'è intitolato un noto libro sul cinema muto)a porre fine alla guerra.

 

Tarantino che a modo suo, come fece Chaplin ne ''Il Grande Dittatore'' o Lubitsch in ''To be or not to be'', riscrive la storia rimanendo fedele a se stesso con Shosanna che non è altri che Jackie Brown e La Sposa

(infatti il film si potrebbe intitolare benissimo ''Kill Adolf!'')

.

 

Spettacolare la gag al cinema prima dello spettacolo con Brad Pitt che parla italiano (Antonio Margheriti, fantastico :rotfl:.

Chissà se poi c'è un significato se un ex storico del cinema ci lascia la pelle

:rotfl: ).

 

Ah si, io l'ho visto in lingua originale coi sottotili quindi non so se nel doppiaggio italiano si è mantenuto il trilinguismo francese/tedesco/inglese più l'''italiano'' di Brad Pitt :rotfl:. Film parlato per lo più in francese, il luogo di nascita del cinema appunto. Tra l'altro quando Pitt arringa i Bastardi recita come un cantante rap.

 

Un'altra cosa che mi è piaciuta e che i nazisti compreso Hitler parlano in modo normale visto che in quasi tutti i film urlano e sbraitano senza a volte un reale motivo (uno dei pochi casi è ''La Caduta'' tranne quando Hitler si arrabbia) e li fa parlare spesso in un' altra lingua oltre al tedesco, quindi senza calcare sullo stereotipo e la parodoia in un film già molto parodico.

Modificato da bakka
Link al commento
Condividi su altri siti

Ho idea che il trilinguismo si sia un po' perso, hanno usato notazioni sottotitolate e dove c'era un cambio di lingua locale che non fosse il tedesco hanno accentuato dizione da una parte e dall'altra, rendendolo caricaturale sia per il tedesco che aveva l'accento un po' italiano, sia per l'inglese dall'accento strano.

 

Non un brutto lavoro, uno dei 3 registri praticamente e' diventato caricaturale.

 

Il film ha i tempi e il linguaggio filmico tipico di tarantino, ma manca un po' di pepe sulle battute; a volte procedeva in maniera forse troppo decompressa, ma in definitiva un buon film.

 

Comunque, prendetemi per pazzo sanguinario ma:

(spoiler con il finale del film siete avvisati)

 

 

 

L'eccidio dei crucchi tedeschi, perculati dalla tipa che si dichiarava ebrea sul grande schermo, arsi vivi dalle fiamme, presi di mira dai proiettili, e fatti saltare alla fine in aria dalle bombe, m'ha fatto godere non poco.

Senza dimenticare il giochetto della svastica in fronte giggle.gifemot-fh.gifemot-fh.gifemot-fh.gif)

 

 

 

In una parola, CATARTICO :snob::fap

Link al commento
Condividi su altri siti

(tra parentesi solo ora mi 'sveglio' e mi rendo conto che e' un altro film interpretato alla grande da Brad Pitt.

Maremma maiala boia ladra giuda di un faust © , lo odio, e' un gran figo e recita pure benissimo, oltre a non sbagliare UN film manco per sbaglio :pazzia::porco::giggle:)

Link al commento
Condividi su altri siti

Ieri Ghezzi ha dedicato Fuori Orario al film (verso il quale ne è rimasto estasiato, ed anch'io, anche se le battute non sono come altri film di Tarantino, pian piano ne sto sempre più diventando tale), trasmettendo poi L'inferno bianco del Piz Palü citato qui da Tarantino, e ha fatto vedere un paio di scene dove Shosanna parlava con il suo proiezionista in italiano come pure con Zoeller (con Zoeller che si esprimeva col solito sistema in cui un tedesco doppiato in italiano deve parlare: ''Sapefate signorina, che foi siete molto bella...' :goccia: )

 

Allo stesso modo Brad Bitt era doppiato in italiano quando appare per la prima volta.

 

Invece Shosanna parla sempre in francese e Zoeller e Landa si rivolgono a lei in francese.

 

Brad Pitt parla solo in inglese e prova a parlare in italiano nel cinema :rotfl: (non oso pensare cosa ne sia venuto fuori nel doppiaggio).

 

Landa parla ovviamente in tedesco, prima in francese e in seguito in inglese col contadino francese. Nel cinema poi dà lezioni d'italiano agli altri :rotfl:

 

La Kruger parla in tedesco e con Brad Pitt in inglese.

 

Hitler e Goebbels solo in tedesco e Francesca Mondino traduce per Goebbels in francese quando parla con Shosanna e gli altri al circolo degli ufficiali nazisti.

 

Ora io non so se ciò che ha mostrato Ghezzi fosse la versione doppiata definitiva ma se inglese e francese sono diventati entrambi italiano con tanto di ''Sapefate, folefo, foi'' etc. è un po' una schifezza anche se doppiato in Sefit con i migliori doppiatori italiani.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ieri Ghezzi ha dedicato Fuori Orario al film (verso il quale ne è rimasto estasiato, ed anch'io, anche se le battute non sono come altri film di Tarantino, pian piano ne sto sempre più diventando tale), trasmettendo poi L'inferno bianco del Piz Palü citato qui da Tarantino, e ha fatto vedere un paio di scene dove Shosanna parlava con il suo proiezionista in italiano come pure con Zoeller (con Zoeller che si esprimeva col solito sistema in cui un tedesco doppiato in italiano deve parlare: ''Sapefate signorina, che foi siete molto bella...' :goccia: )

 

Allo stesso modo Brad Bitt era doppiato in italiano quando appare per la prima volta.

 

Invece Shosanna parla sempre in francese e Zoeller e Landa si rivolgono a lei in francese.

 

Brad Pitt parla solo in inglese e prova a parlare in italiano nel cinema :rotfl: (non oso pensare cosa ne sia venuto fuori nel doppiaggio).

 

Landa parla ovviamente in tedesco, prima in francese e in seguito in inglese col contadino francese. Nel cinema poi dà lezioni d'italiano agli altri :rotfl:

 

La Kruger parla in tedesco e con Brad Pitt in inglese.

 

Hitler e Goebbels solo in tedesco e Francesca Mondino traduce per Goebbels in francese quando parla con Shosanna e gli altri al circolo degli ufficiali nazisti.

 

Ora io non so se ciò che ha mostrato Ghezzi fosse la versione doppiata definitiva ma se inglese e francese sono diventati entrambi italiano con tanto di ''Sapefate, folefo, foi'' etc. è un po' una schifezza anche se doppiato in Sefit con i migliori doppiatori italiani.

 

Donc.

 

Brad Pitt parla solo in italiano.

Shosanna sempre in italiano, gli altri con lei in italiano.

Landa nella prima scena in francese (sottotitolato), poi passa all'italiano invece che al tedesco.

La Kurger ha un accento 'crucco' leggero ma in italiano e con gli altri come nel bar parla in tedesco.

Hitler e goebbels sempre in tedesco, anche qua Mondino traduce per goebbels, ma in italiano e non in francese.

Nella scena al teatro, il 'falso' italiano dei vari pitt etc e' reso con 'accento' pseudo italiano e cadenze tipo 'minchia', etc. :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

 

 

 

Nella scena al teatro, il 'falso' italiano dei vari pitt etc e' reso con 'accento' pseudo italiano e cadenze tipo 'minchia', etc. :lolla:

 

Allora qui immagino che abbiano mantenuto l'audio originale perché hanno proprio la parlantina alla ''Uè, paisà'' o come dici tu, con Pitt che sembra un Marlon Brando nel Padrino andato a male :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Visto anch'io in lingua originale, un paio di giorni fa.

Davvero eccellente. Nonostante la loro lunghezza, ho decisamente apprezzato le macroscene dialogate, che non stancano affatto IMHO anzi, sono sorprendenti per la loro cura, così come la scelta del quadrilinguismo (Pitt che tenta di parlare in Italiano è priceless), scelta decisamente improntata al realismo in un film che di questo aspetto per il resto se ne sbatte alla grande, con ottimi risultati. Pitt m'ha sorpreso in positivo (specie nelal scena dell'"arringa" ai compagni), meravigliosa la prova di Waltz (meritato in questo senso il premio a Cannes come miglior attore).

Comunque, prendetemi per pazzo sanguinario ma:

(spoiler con il finale del film siete avvisati)

 

 

L'eccidio dei crucchi tedeschi, perculati dalla tipa che si dichiarava ebrea sul grande schermo, arsi vivi dalle fiamme, presi di mira dai proiettili, e fatti saltare alla fine in aria dalle bombe, m'ha fatto godere non poco.

 

 

Nun sei il solo. Io in quella scena stavo per uscirmene con una risatona diabolica di lelouchiana memoria :dance2:

Link al commento
Condividi su altri siti

L'ho già visto due volte (una in lingua originale, l'altra in italiano) e devo dire che è il film di Tarantino che preferisco. Tarantino ha sempre creato personaggi abbastanza dimenticabili che acquistavano tridimensionalità per dialoghi che però potevano essere detti da chiunque, questa volta invece non ho avuto mai la sensazione che un determinato personaggio fosse un semplice pupazzo che muove le labbra per dire quello che vorrebbe dire lo sceneggiatore. Senza contare che si è finalmente emancipato dal citazionismo che non gli consentiva di creare situazioni veramente originali rendendo quindi i suoi film, ad eccezione di Pulp Fiction (che non a caso è solo co-sceneggiato), abbastanza dimenticabili per ogni appassionato che conosce già il materiale "omaggiato".

Comunque per qualche motivo oscuro hanno scelto di doppiare in italiano tutte le scene con Shoshanna, che in originale erano in francese

 

tranne per la vendetta della faccia

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Oddio, a me pare che i personaggi tarantiniani acquisiscano personalità per un mix indissolubile tra dialoghi, carisma attoriale (sempre cast stellari non a caso) e regia sui generis. Tutti e tre gli elementi in fin dei conti puntano solo a una cosa, far scordare il fatto che ciò che si vede è un archetipo, e dei tre elementi non sottovaluterei la regia, che spinge sull'unicità proprio per portare all'estremo personale il personaggio e toglierlo dal già visto facendolo ridiventare nuovo.

E' anche difficile pensare a cosa succederebbe togliendo uno dei tre elementi, perchè si fondono talmente bene da rendere l'ipotesi un what if fine a se stesso, però considerando in IB il personaggio di Eli Roth mi pare manchi il carisma necessario a sostenere la parte, quindi uno dei tre elementi, e personalmente direi che la potenzialità del personaggio viene difatti purtroppo dimezzata.

Tra l'altro è fuorviante, imo, pensare Pulp Fiction come co-sceneggiato: saranno speculazioni, ma basta vedere cosa faceva in quel periodo Tarantino (scriveva Natural Born Killers, tarantiniano al 100%) e cos'ha fatto dopo Avary (roba che non regge il confronto e che oltretutto non ci azzecca molto) per capire di chi fosse il merito maggiore.

 

Per tornare a IB, dispiace effettivamente anche a me che nel doppiaggio si siano perse certe sottigliezze, eppure già così in sala ho sentito ugualmente lamentele per la gran parte di scene sottotitolate (non tutti sono abituati). Me lo dovrò vedere in originale ASAP.

Tra le altre cose, ho letto un sacco di critiche alle inquadrature, che ok, in certi momenti sono effettivamente ossessive o pacchiane (specie quelle su Shoshanna, che come già altre attrici viene vista come un feticcio), ma ad esempio i dettagli della panna paiono solo a me una discreta (e non pessima) scelta per aumentare la tensione della sequenza? Abbiamo Landa che ordina un bicchiere di latte (!) e poi un dolce con la panna a Shoshanna, abbiamo continui stacchi su particolari e poi sul c/cc, sui gesti compulsivi di Landa mentre mangia, a me nulla sembra messo a caso. Ho l'impressione che nel film ci siano molte sottigliezze che, anche se magari non funzionano del tutto, parecchi non hanno colto.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 months later...

visto ieri questo film ma non ha soddisfatto pienamente le mie attese, rivolte più che altro ai dialoghi.

mi immaginavo che in certe situazioni sarebbero state più forti... per fare un esempio simili a quando christopher walken parlava dell' orologio al piccolo bruce in pulp fiction. è quel tipo di situazione dove c' è una calma totale (indifferentemente che sia apparente), la regia si concentra con fermezza su chi sta parlando, e chi sta parlando ti galvanizza al massimo solo con il contenuto del suo discorso; o monologo a seconda del caso in questione, però tarantino ha comunque dimostrato di saperci fare anche quando c' è un dialogo da due persone in su (anche quello del finale di kill bill poteva essere un esempio, ne le iene ce ne sono a pacchi).

in questo frangente bastardi senza gloria mi ha deluso. quel che accade nella scena conclusiva invece mi ha fatto storcere un po' il naso; un detective così bravo che alla fine si monta tanto la testa, che si fida ciecamente di aldo al confine (e infatti gli lascia il marchio) non l' ho trovato molto in linea col personaggio molto perspicace mostrato fino a poco prima.

per il resto il film mi è piaciuto e pur non trattandosi di un capolavoro sicuramente rappresenta una risalita rispetto a grindhouse (delusione quasi totale).

per il resto nulla da dire; il film non mi ha annoiato o pesato nonostante la durata e gli attori sono tutti in parte quando recitano (pure brad :lolla: ).

comunque non so se ho colto tutte le metafore (quella della fucilata alle palle l' ho capita poco fa :lolla: ) e quindi il mio giudizio potrebbe necessitare una revisione, in meglio, in alcuni casi...

il dvd da noleggio contiene qualche scena allungata, una alternativa ed il film in b/n del "super soldato" (vabè :lolla: ).

Link al commento
Condividi su altri siti

Landa ha dato "fiducia" ad Aldo solo perché pensava che un'atto d'insubordinazione del genere lo avrebbe portato alla fucilazione (lo dice chiaramente), non sapendo che i Yankee sono molto meno rigidi dei nazzi.

Tra le scene tagliate c'è quella con Castellari seduto in prima fila al cinema che urla "Fire!"? Castellari ha detto che Tarantino ha fatto ricostruire il cinema apposta per girarla :rotfl:

Link al commento
Condividi su altri siti

Anche qui il citazionismo non manca, ma è molto più misurato rispetto al passato e, soprattutto, funzionale alla narrazione. E' sicuramente l'opera della maturità del Nostro, densa di sottigliezze grammatiche inedite (la scena, per es., di Shoshanna/Landa con lo strudel è magistrale nella sua esecuzione). Forse è una presa di coscienza dolorosa il fattore scatenante di un film così "controllato": è ora di uscire dalla pubertà, non è più tempo per fare i bambinoni ritardati e non vale davvero la pena essere ricordati solo come Xerox-man.

Link al commento
Condividi su altri siti

Forse è una presa di coscienza dolorosa il fattore scatenante di un film così "controllato"

ecco sì, molto probabilmente il problema è semplicemente questo. forse, fuori di citazionismi vari, sono troppo legato agli impatti del tarantino squilibrato, folle, che sa terrorizzarmi con dialoghi ed inquadrature specifiche. sarà che è quello che voglio vedere nei suoi film e non l' ho trovato nei suoi ultimi due, nonostante rappresentino un miglioramento artistico per lui.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 months later...

Visto anch'io in lingua originale, un paio di giorni fa.

 

Comunque, prendetemi per pazzo sanguinario ma:

(spoiler con il finale del film siete avvisati)

 

 

L'eccidio dei crucchi tedeschi, perculati dalla tipa che si dichiarava ebrea sul grande schermo, arsi vivi dalle fiamme, presi di mira dai proiettili, e fatti saltare alla fine in aria dalle bombe, m'ha fatto godere non poco.

 

 

Nun sei il solo. Io in quella scena stavo per uscirmene con una risatona diabolica di lelouchiana memoria :dance2:

 

piaciuta molto anche a me. "La gioia di quell’anima era la crudeltà!"

Modificato da silent bob
Link al commento
Condividi su altri siti

anche a me è piaciuto...e le scene che mi han preso di più sono:

 

- il dialogo e tutta la scena tra il contadino che nascondeva i Dreyfus e Landa assetato di latte :lolla:

 

- nello scantinato con l'ufficiale della Gestapo (king kong in fronte) :lolla:

 

- l'esecuzione, con tanto di musica "sergio leone western", da parte di Donowitz che arriva dal tunnel :pazzia:

 

comunque stupendo tutto, devo anch'io ancora prendere il dvd...ho preso quello di "quel maledetto treno blindato" che non avevo mai visto

Link al commento
Condividi su altri siti

- il dialogo e tutta la scena tra il contadino che nascondeva i Dreyfus e Landa assetato di latte :lolla:

 

Questa scena vale da sola il prezzo del biglietto ergo dell'intero film: tutto merito di Christoph Waltz.

 

 

eccezionale. quando tira fuori la megapipa...il vaneggiamenti sul proprio soprannome e sul confronto topo-ebreo...l'accuratezza nell'impostare i documenti e la penna, grande che scrive lo zero con la "stanghetta" come a quei tempi. :pazzia:

 

genio

Link al commento
Condividi su altri siti

quando tira fuori la megapipa...

 

Che è un preciso rimando alla calabash di Sherlock Holmes atto a sottolineare le eccezionali capacità deduttive/investigative di Landa.

 

chicca...non ci avevo pensato.

 

certo è che rispetto a quella spartana del contadino pare una centrale termica :lolla:

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo