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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Il Castello Errante del Frusciante ^__^

    Questo mi fa un po' pensare al Wim Wenders di "Until the end of the world", ma solo un po'. Anche se in genere gli incubi sono il primo livello onirico di cui il sogno lucido è un secondo livello. In genere. Oshii è anche molto intellettuale, il che lo rende parecchio depresso. Siccome il mio nichilismo tende a un positivo lacaniano, ho sempre sentimenti ambivalenti su Oshii. A parte Uruseiyatsura2.
  2. Shito

    Il Castello Errante del Frusciante ^__^

    Intendi, i sogni lucidi? Ora va di moda parlare di "onironautica", di mio ne ho personale (ma senza nomi altisonanti) esperienza almeno da quando avevo otto anni, ma prima del compianto Kon Satoshi, beh: Oshii Mamoru, Uruseyatsura2 · Beatutilf Dreamer, su tutti~deccha. "Prenditene la responsabilità, eh!" <- detta con l voce di Shimamoto Sumi, solo questa battuta. Ah, l'arpia di Devilman si chiama Sirène, con la E finale al singolare, è un nome francese [sirena]. Che fa molto femme fatale, appunto, nonché chic. Specie in un manga/anime scollacciato, nei 70, in Giappone.
  3. Shito

    ONE PIECE

    Occhio al monito di Chomsky:
  4. Shito

    Il Castello Errante del Frusciante ^__^

    Io non ho mai visto un video di Federico Frusciante, ma lo incontrai ormai parecchi anni fa in una fiera in settore in Sicilia, dove eravamo entrambi ospiti. Poi capitammo sullo stesso volo di ritorno, e chiacchierammo a lungo in attesa dell'apertura del gate. Mi parve subito una persona A) spiccatamente intelligente, ovvero intellettualmente sensibile e profonda, B) estremamente appassionata "del suo", C) estremamente edotta "del suo". Intendiamoci, io sono un vero ignorantone di cinema. Ma parlammo di Elio Petri. Ed eravamo subito migliori amici, forse. :-)
  5. Shito

    ONE PIECE

    BTW parlando di "traduzioni sensate", volevo farti sapere che 覇王色の覇気 non vuol dire in alcun mondo "haki del re conquistatore". Ma proprio mai e in nessun modo. In primo luogo, ovviamente, "haki" è una parola comunissima che vuol dire "ambizione" (o anche "tempra" o "determinazione", volendo, dacché una sua altra traduzione classica è quella di "spirito vigoroso", e col giapponese si possono indagare i singoli kanji dei composti per comprendere la semantica intrinseca di ogni parola) tanto quanto "keikaku" significa "progetto". Quando a 覇王色, ovviamente non è un composto esistenze in sé, è 覇王-色, dove il terzo kanji è quello di "colore", usato come suffissale per dire "tipologia", con prnonuncia non "iro" ma "shoku". L'idea è quella di una "tinta"? Di che tinta hai comprato la macchina, per dire. Come quando esiste una "variazione cromatica" di un qualcosa, in quesro caso l'ambizione, la tempra. 覇王, haou, termine che ogni buon appassionato SNK conosce sin da ragazzino (覇王翔吼拳 e dita slogate) non contiene in alcun modo, ma proprio mai, il concetto di "conquista". Tra l'altro, il primo kanji come si vede è anche lo stesso di "haki", lo stesso "ha". 覇王, haou, altro non è che il supremo condottiero, il capo sovrano, tutto qui. I significati sono semplici e chiari, la somma la saprai fare. :-) Difatti non è che Luffy voglia "conquistare" nulla, Come spesso ripete, lui vuole "solo" "diventare il re dei pirati" (sic.), in questo e pre questo "trovando il One Piece", ma non è che voglia "conquistare" nessun luogo, territorio, nessuno - credo che la sua indole sia proprio il contrario di ciò. Lui, come Shanks, come Roger, come altri, ha "solo" l'attitudine al comando, al porsi a capo degli altri, di guidare un gruppo. Quella tempra che impatta e eswrcita autorità financo con uno sguardo. Sai, alla fine è un po' come... Sai qual è la differenza tra noi due, Kenshiro? Il carattere! Tu non ne hai, mentre io farei qualsiasi cosa per raggiungere i mie scopi. (che fosse "la determinazione")
  6. Shito

    ONE PIECE

    Faccio una domanda sincera. Voi a che età avete smesso di "sognare" (desiderare, ambire, sperare, pensare che se fossero stati creati sarebbero stati una bella cosa) trasposizione animate delle cose disegnate (statiche o animate) che vi piacevano? Io credo sia stato al liceo. Comunque prima di Crying Freeman. In effetti un giorno pensai "che stupido che che sono, solo perché la società ha indotto in me la preconfezionata idea che il cinema sia una cosa grande e importante, mi hanno portato a pensare che delle edizioni filmiche dal vivo di cose disegnate e fittizie rappresenterebbero come un riconoscimento, un coronamento delle seconde. Ma no, è proprio un controsenso, è un'idiozia. Come sono stupido. Se una cosa è nata, è stata pensata e realizzata, in un dato modo espressivo, in un dato medium, in quello è meglio che resti." Lo penso ancora.
  7. Shito

    Oppenheimer by Christopher Nolan

    Visto. Un film davvero poderoso, squisitamente realizzato (al netto di due scene di sesso e nudo a mio avviso del tutto gratuite e indebite), pieno di spunti e riflessioni. Davvero non si potrebbe chiedere di più. A un film. Nel 2023. Leggevo che come incassi ha persino superato Deadpool. "Deadpool", eh? Quale crudele ironia. A Hiroshima non ci sono mai stato. A Nagasaki manco. Alla ex-cripta, oggi museo dell'Operazione Gomorra di Hamburg, invece sì.
  8. Forward to the past, 5 years ago: https://fb.watch/mMYMhlJwj6/
  9. Shito

    ONE PIECE

  10. Update, non so se esaustivo: Rassegna 2022: Il castello mobile di Howl | presenze 52.561 | incasso 331.799€ La sparizione di Chihiro e Sen | presenze 47.628 | incasso 302.690€ La Principessa Spettro | presenze 29.646 | incasso 185.142€ Porco Rosso | presenze 27.345 | incasso 172.251€ Nausicaä della Valle del Vento | presenze 19.277 | incasso € 118.755 --------------------------------------------------------------- totali | presenze 176.457 | incasso 1.110.637€ Rassegna 2023: Ponyo sulla scogliera | presenze 23.006 |incasso 161.228€ Le consegne espresse della strega | presenze 21.085 | incasso 144.200€ Laputa il castello nei cieli | presenze 26.177 | incasso € 178.742€ Totoro il vicino | presenze 18.659 | incasso 128.738€ Si alza il vento | presenze 5.639 | incasso 37.180€
  11. Shito

    Grendizer U (2024)

    Era il mio personaggio preferito della serie. Quel fare da bulletto ricco ma di valore reale, davvero un cliché da shoujo manga. Ma in effetti tutti i protagonisti di Captain Tsubasa sono cliché da shoujo manga settantino, dal povero e rude e sanguigno Hyuuga Kojirou e l'elegante e nobiliare Misugi Jun, chiaramente malato di una malattia nobile che lo rende fragile e cose. Ma ciascuno, a suo modo, pronto al sacrificio. Quasi il poema del vento, degli alberi, del vino di zucca e delle pallonate in faccia. :-)
  12. Shito

    Grendizer U (2024)

    In edicola ci sono i pupazzetti delle maghette dello Studio Pierrot. Ufficiali, tutti i nomi originali. Di serie e personaggi. Ho visto Yumi Hanazono, da Mahou no Idol Pastel Yumi. Ora, è un fatto che io da bimbo – a 8 anni – ebbi una cotta clamorosa per Morisawa Yuu. Ma proprio clamorosa, eh. Eppure, quando a 16 anni scrissi il mio primo articolo di settore, avevo già scoperto, accettato e spregiato tute le mistificazioni della mia infanzia. Che erano evidenti, per carità, molte le capivo pure a 8 anni – ma meno evidenti di tane altre a cui oggi in cosi tanti si "attaccano". Vedete però, è che avevo proprio ragione, a 16 anni come oggi. Perché la mia ragione si chiama "realtà", o "verità dei fatti" Infatti non mi importa neppure di "avere ragione", di sentirmela tributare: la mia è una prospettiva nichilista che il mondo del narcisismo, il mondo di oggi, non può proprio immaginare. Perché tutti i "nostalgici ossessivi" sono solo narcisisti, sapete? Vogliono credere che i loro ricordo abbiamo un valore oltre al soggettivo. Nell'ambito del soggettivo, del proprio sentimento, la nostalgia può essere financo sacra, di certo dignitosa. Ma nel mondo della realtà obiettiva i ricordi del singolo non hanno un valore reale. Solo la realtà vera conta. :-) Insomma, come dire, si ch1ama Pagasuuuus,, molto meglio di Se1ya, oggett1vamente meglio!111!! E Fener, e Liuk, e Leila e Bunny, e Silente, e vado avanti? Ma anche no.
  13. Rassegna 2022: Il castello mobile di Howl | presenze 52.561 | incasso 331.799€ La sparizione di Chihiro e Sen | presenze 47.628 | incasso 302.690€ La Principessa Spettro | presenze 29.646 | incasso 185.142€ Porco Rosso | presenze 27.345 | incasso 172.251€ Nausicaä della Valle del Vento | presenze 19.277 | incasso € 118.755 --------------------------------------------------------------- totali | presenze 176.457 | incasso 1.110.637€ Rassegna 2023: Ponyo sulla scogliera | presenze 23.006 |incasso 161.228€ Le consegne espresse della strega | presenze 21.085 | incasso 144.200€ Laputa il castello nei cieli | presenze 25.556 | incasso 171.869€ ...
  14. Il castello mobile di Howl | presenze 52.561 | € 331,799 La sparizione di Chihiro e Sen | presenze 47.628 | € 302,690 La Principessa Spettro | presenze 29.646 | € 185.142 Porco Rosso | presenze 27.345 | € 172.251 Nausicaä della Valle del Vento | presenze 19.277 | € 118.755 --------------------------------------------------------------- totali | presenze 176.457 | € 1.110.637
  15. E infatti Snow Leopard fu un grandioso OS, a cui seguirono schifezze. :-(
  16. Shito

    Che film avete visto oggi?

    Di mio ne avevo scritto nel suo thread,
  17. Ci pensavo l'altro giorno. Credo che il punto della Apple di Steve Jobs, a parte il suo perfezionismo ossessivo e maniacale, fosse che Jobs e la squadra che aveva raccolto produceva oggetti che piacevano a Jobs e ai suoi sodali. Il segreto dei suoi fantastici keynote è che Jobs parlava di ogni cosa con genuino entusiasmo personale, coinvolgimento, così rendendo ogni cosa davvero importante. La transizione da architettura PowerPc a Intel venne narrata, presentata e condotta come un'epocale passaggio di un mondo. Ci fossimo trasferiti su Marte sarebbe stato uguale. Il passaggio da Intel a processori proprietari Apple? Boh. Tutto sommato pareva non importasse davvero a nessuno. Il passaggio a file system nuovo di Apple? Boh. Sarebbero tutte cose fondamentali, davvero epocali, ma boh... se non ve ne frega davvero manco a voi, come dovrebbe fregare al pubblico? Il sense of coolnees non si crea nel pubblico: lo si contagia.
  18. Shito

    Mission: Impossible - Dead Reckoning

    Ho visto questo film. La scena iniziale, l'avant-title, mi ha commosso perché, in italiano, dicono correttamente "allagare i tubi di lancio" - chi ha visto Evangelion in Italiano2019 sa che l'immissione dell'LCL nelle Entry Plug viene correttamente chiamato "allagamento", poiché Anno in Eva usa tutta terminologia sommergibilistica, plausibilmente studiata ai tempi di Nadia. Ho aspettato i lunghi titoli di coda, quanta quanta gente ha contribuito e laorato su questo film, e il direttore del doppaggio e autore dei dialoghi italiani è Carlo Cosolo. Avrei dovuto intuirlo, sciocco io. Il doppiaggio è eccellente e mi ha fatto pensare che rappresentasse un passo avanti nel settore. Detto questo, il film è molto carino. Profuma di un sacco di cose già viste, da Terminator3 a roba asimoviana, e se sono bravo a turare a indovinare alla fine l'entità A.I. sarà buona e il suo scopo era eliminare il cattivone. HAL, insomma, reinventato. It was a bug, Dave. Per chi ha visto il secondo spot famoso della Apple. No, I'm not afraid I can't do that.
  19. Shito

    TRAILERS E NEWS

    Non so, io vidi prima la versione di Tim Burton (in italiano e in inglese, entrambi al cinema), e poi la precedente versione con Wilder. Quest'ultima, ovvero la prima, aveva un forte sapore a là Charles Dickens, un senso di rivalutazione affettiva e morale di una società arricchita ma disumanizzata. La versione di Burton, com'è suo tipico, l'ho trovata invece più intimamente psicologica che sociologica, e le nevrosi messe alla berlina, ancorché aggiornate rispetto alla precedente, erano le sue tipiche. La paura della morte, ovvero dell'abbandono (la morte di cari, la solitudine). Ma Wonka, come bambino traumatizzato e quindi prigioniero dell non-crescita, un reuccio triste del suo mondo di escapismo, non l'ho trovato odioso in nessuna delle tue. Triste, sì. Anatemico, pure. (yes, it's trap - a world of pure imagination is nothing but a trap - reality is the place we're all living in, pure reality. escapism is neurosis leading into psychosis )
  20. L'arte è sempre genuina, direi, o non la chiamerei "arte". Mi rendo conto che diventa un giocare con le parole, ma oh - siamo umani. Io credo che per cose e persone "invecchiare male" significhi invecchiare senza mostrarne tutti i segni. E credo che questa mia idea sia agli antipodi dell'idea attualmente dominante. Ma in tale osservazione non ho alcun compiacimento. Solo, tutto è figlio di madre natura e padre tempo, credo. Ed è bello quando si vede, credo. In questo senso, ho sempre pensato che Nausicaä fosse il film meglio invecchiato dello Studii Ghibl... oops!
  21. E a memento per tutti: Il vero segreto dell'animazione giapponese, come di tutta la vera arte in verità, è che oltre al talento (天才, tensai) e allo sforzarsi (努力, doryoku), in realtà il terzo fondamentale ingrediente è la fissazione (拘り, kodawari). Quella fissazione che è maniacale e ossessiva, essenzialmente fine a sé stessa, che porta alla necessità creativa con una cura di dettaglio che parrebbe ai più del tutto immotivata. Michelangelo scolpiva anche il retro delle statue che, in una nicchia, non avrebbe mai potuto essere visto da alcuno. Pare avesse a ridire con l'opera del pur maestoso Arnolfo di ca,bio, che invece non lo faceva. Ma l'arte non è un trucco. È malattia. È autoterapia. È una strategia di sopravvivenza. Alle proprie stesse nevrosi. E nell'irresolubile ambivalenza di anelare ad essere compreso e al temere di esserlo, in questo sociopatico oscillare tra estroiezione e introversione, diviene onanistica carità di narciso.
  22. "Qui due", il signor Tokuma e il signor Ujie. È pressoché commovente.
  23. Mi pare tutto totalmente inaccettabile.
  24. Non mi stancherò mai di rimarcare l'ovvio: la prima ragione del successo di iPhone, e di tutta la profonda rivoluzione (non solo del settore) che ne seguì, fu il suo nome. iPhone era e resta un computerino palmare che fa anche telefonate. Montava una versione modificata di OSX, ed è ancora così. Era una versione a solo tocco, con una GUI molto scheumorfica, tanto chr "non sembrava" un computer, ma non era altro. Avrebbero potuto chiamarlo MacPocket, o MacPalm, e ne avrebbero venduti forse giusto un po' più esemplari del Newton. Chi avrebbe voluto un computer in tasca? Nei tardi '90? Ma il telefono cellulare in tasca ce l'avevano già quasi tutti. Quindi 1+1 fa 2: non un computer che fa anche telefonate, ma un telefono che fa anche certe cose da computer, anzi da iPod e da PDA, e internet, sì. Ma non dite "computer", che in tasca non lo vorrebbe nessuno. And we call it... iPhone. BANG. Pur con tutto questo, il prodotto venne presentato come un costoso oggetto da young businessman hipsters. Alla presentazione dell'applicazione "Stocks", eh. Del migliore iPod di sempre (con i pacchetti di cover come i vinili!), di orari dei voli, di lettura delle ediioni online dei quotidiani nazionali, dei risultati del football. Cose adulte, no? Ma quello della postmodernità è il mondo dei bambini. I bambini mai cresciuti mimetizzati tra quelli veri, i bambini vecchi di Akira. Quando un certo regista disse, a suo tempo ormai: "il Giappone è un paese di bambini, in Giappone ci sono solo bambini", non so quanto fu compreso. Ma tant'è. Quindi dopo poco l'iPhone trasmodò da semplice "status symbol tecnologico" e divenne il costoso scacciapensieri pieno di giochi. E mise internet, e quindi ben presto i social network, nelle tasche della gente. Di tutte le età. La rivoluzione sociale reale fu questa, se ci pensate. Oiù ancora che obbligare il mondo a disseminare ogni spazio pubblico, statico o mobile, di prese per la corrente (e se ci pensate è incredibile la velocità con cui la realtà, la percepita "normalità" si è adattata a ciò), ha avvicinato all'esperienza digitale di rete tutti, ma proprio tutti. Smartphones+SocialNetworks Nel tipico rapporto simbiontico in cui 1+1=2M, alimentandosi a vicenda. Un "doppio cieco", direi io. Polisemia intesa. Terrificantemente imbolsito, mi pare sia stato assunto dalla famiglia Agnelli. Non scherzo.
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