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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Le DIVICHE

    Beh, non che ci volesse molto, vista la scritta "Seiya guard Athena" lasciata sulla spiaggia a Seiya. Non c'era nessuno che si chiamasse Seiya li' dentro, quindi c'era qualcosa che non tornava. Cosi' come non tornava che Aiolos fosse chiamato Iorus alla sua prima apparizione e poi Micene. A me fu chiaro che c'erano magheggi nel doppiaggio italiano. Ancora prima dei Silver, era già evidente che mancassero i nomi propri ad alcuni Bronze, dato che altri ne avevano. E visto il modo in cui si diventa Saint (primo episodio), era altrettanto chiaro. Davvero. Comunque a otto anni guardavo Maho no Tenshi Creamy Mami e pensavo che il fatto che tal Morisawa Yu avesse due genitori di nome 'Candida' e 'Filippo' fosse una cavolata di traduzione random, giuro. Quando poi giunse Orange Road (dove pensai: "WOW, c'è Yu con i capelli biondi!") era ancora tutto più ridicolo. Non ci voleva un'aquila. Credo onestamente che l'avrei capito anche in età prescolare.
  2. Shito

    Le DIVICHE

    Le cose in italico scritte dal sig. Ivo DePalma mi paiono ben coprensibili, e condivisibili, da parte di un professionista nei confronti di un pubblico come quello a cui lui si riferisce. Forse, il problema è stato il 'riferircisi' ab initio, direi.
  3. We Chibi! :) Guarda che in OSX il click destro c'è da secoli, e corrisponde al vecchio cntr-click dei vecchi mouse monotasto. Ma già il vecchio 'Mighty Mouse' ha 4 tasti più scroll-ball. :) Concordo molto sui tuoi dubbi sugli schermi iper-risoluti. Ma è pur vero che OSX non è troppo legato alla risoluzione del monitor nel customizzare le dimensioni di icone e font di sistema. In ogni caso, personalmente amo avere il monitor abbastanza vicino al viso, indi ogni risoluzione sopra i 20'' per me è un po' fail a prescindere... ^^; Mi pare comunque che i nuovi iMac raffinino ulteriormente il design nel ridurre al minimo la visibilità del computer nascosto nel monitor. In questo sono impressionanti. Di certo l'assotigliamento del pannello consentido dall'illuminazione a LED aiuta. Tuttavia, continuo a trovare ORRENDO il fatto che manchi la possibilità di scegliere il monitor opaco. Da quando l'opzione è scoparsa da iMac e Cinema Display per me sono comunque epic fail. (che poi io non sia un fan dell'all-in-one a prescindere, è altra storia). Il lettore di SD per me è una menata terrificante, ma tant'è. Il nuovo mouse è da provare, concordo. Magari bisognerà anche abituarcisi. Onestamente avrei preferito un 'track-pod' da attaccare a DX della tastiera, ma direi che loro avranno fatto i loro bravi test. Mi sento fiducioso. E poi la pallina del Mighty Mouse è pain-in-the-ass a livello di manutenzione, quindi saluto con gioia l'idea di meno tasti, meno parti mobili. Cercherò in ogni caso di testarlo prima di acquistarlo. Per me la grossa noia è che non esista la versione wired, dato che ODIO il wireless sulle periferiche di controllo dai tempi dei joypad per Megadrive e Superfamicom. Che manchi la Firewire nel MacBook è perché quella macchina è ormai proprio pensata e rivolta verso un pubblico giovane tipo studenti, etc. Un vero portatile. Sotto questo profilo, è una macchina davvero di tutto rispetto: robusta, solida, piccola, graziosa. Mi viene da comprarla alla mia sorellina anche se non ne ha reale bisogno. Quanto al mio 'solito' discorso sul valore delle macchine, è che io sono sempre più propenso a pagare per un avanzamento nel 'touch & feel' che nella tabellina tecnica. Non so se hai mai tenuto in mano un MacBook Unibody, ma davvero lo 'senti' diverso, più compatto, robusto, solido, eppure leggero. E' una sensazione molto bella. La batteria custom diffusa venne sviluppata ai tempi dei 'nuovi' MacBook Pro e mantiene quel che promette. :) Come tu dici, alla fine Apple vale per l'hardware, ivi incluso il design e l'otimizzazione delle configurazioni. Poi, gli OS sono questione più di gusti/abitudini che altro. Io su OSX ho avuto un kernel panic, su XP dall'ultima istallazione mai un BSoD. Va detto che virtualizzo XP in OSX, quindi stresso un po' di più quest'ultimo, ma tant'è. Alla fine se gli OS si sanno usare, vanno bene entrambi, imho. :)
  4. Shito

    Windows 7

    Tutto questo può essere copiaincollato pari pari per il passaggio Leo -> SnowLeo... Salvo che SnowLeo taglia la compatibilità con tutti i Mac non-intel (e pure pre-Core2, và).
  5. Shito

    Windows 7

    BTW, parlando dei limiti di OSX, il problema è che per 'punto di orgoglio' OSX non può permettersi di prendere idee da Windows. Sembra una cavolata, ma è un limite terribile. Ovvero: se OSX introduce una buona idea, Win può tranquillamente metterne a punto la sua versione. Al contrario, siccome Mac è comunque una minoranza che si autodetermina per 'negazione' (dico, come in psicologia), mai e poi mai potrebbe 'copiare Win'. Solo che logica e statistica vogliono che le buone idee prima o poi vengano a tutti. Quindi, arrivando al massimo del ridicolo, se Win ha il 'ripristino' dei file da cestino, allora OSX *non* può averlo, perché "naaaaaaaaah, troppo Windows-like". Il che è francamente ridicolo. Il dock era nato con OSX come un baraccone che serviva da taskbar quando la taskbar non si poteva usare. Man mano e migliorato, ma insisto nel dire che fino a Exposé usare OSX era un pianto: COME vedo le finestre nascoste da altre finestre? Exposé ha risolto quasi tutto, ma il problema era sempre "non fare una cosa che sembrasse troppo Win". Ma alla fine il dock restava una taskbar baraccona, e pure un po' monca, visto che NON mostra le finestre aperte (in più, poiché in OSX le applicazioni possono essere aperte a prescindere che vi sia una loro finestra aperta, anche l'indicazione a freccine di quali applicazioni siano attive non aiuta molto). C'è tuttavia da dire che OSX vuole essere usato a finestre più di quanto Windows non l'abbia mai voluto, a dispetto del nome. Infatti, OSX vuole farti capire che le finestre sono solo 'istanze di un programma attivo', non IL programma. Per questo, un programma può attivarsi in più finestre tra loro distinte (è la stessa logica di Adobe, per intenderci). Inoltre, non è prevista la massimazione della finestra a tuttoschermo, come lo stesso dock dimostra. Alla faccia del 'think different'. In effetti, quello slongan fico è sempre stato "think in ONE different way of thinking". Just another way of thinking, that is. In ogni caso, Leopard non ha fatto niente di buono, in effetti. Se non mettere un po' di stupido eye-candy ancora più baraccone. Cosa che NON è buona. Seriamente, quando ho visto Time Machine ho avuto un flashback del pannello di controllo del SegaSaturn. Cose tristi. Snow Leopard invece finalmente è tornato a far vedere un po' di carne sotto al fumo. Principalmente con una migliore integrazione tra Dock e Exposé, che era appunto l'unica cosa da farsi in termini di produttività. Ma Snow Leopard è stato anticipato e rushato per uscire prima di Win7, quindi non se ne parla fino al prossimo anno almeno. In fondo, gli early-adopters (geek) sono ottimi tester gratuiti, no? Win7 sembra un buon OS. Per quanto mi riguarda, resto con Tiger e XPsp2 sul mio Mac mini. A Gennaio nuovo Mini (aggiornati ieri, yay!), con Snow Leo e credo sempre XPsp2.
  6. Trovo infatti molto buffo che nel mondo dell'informatica tutti si fappino per il mezzo megahertz in più, piuttosto che per le cose serie. Del tipo che, parlando di portatili, il fatto che i MacBook abbiano la batteria custom che dura più del doppio di una normale e una scocca a 'blocco unico' che li rende iù solidi e compatti imho vale MOLTO di più di qualsiasi scheda tecnica, ecco. Ma forse sono solo io.
  7. Shito

    Windows 7

    Tralasciando la cavolata delle stacks in Leopard, le SmartFolder in Tiger non potevano fare ciò (o qualcosa di simile)?
  8. Shito

    Windows 7

    ChibiGoku, tu hai ragione quando dici che Apple fa i soldi con l'hardware che vende per chi vuole usare il suo OS, TUTTAVIA si potrebbe dire che Microsoft fa i soldi con l'essere il monopolista di un mercato di OEM e preinstallati. Indi, sarebbe anche sensato che l'upgrade per chi ha già una versione di Windows sul suo PC non costasse tanto. Anche la Microsoft non guadagna con le retail, ma con le preinstallazioni, come è evidente.
  9. E' così. Tuttavia, il puntamento funziona comunque col normale uso del mouse, ovvero col braccio e non col polso. Diciamo che l'implemento della tecnologia multi-touch nei trackpad aveva ormai fatto sì che i tracpad permettessero di avere PIU' funzionalià dei mouse, per quanto questi ultimi sono in genere considerati più comodi. In questo modo il gap è colmato. Inoltre, così il mouse perde rotelline e tasti, e ne guadagna in compattezza e pulizia.
  10. Oggi il migliore line-up upgrade che si veda da anni. Riassunto: Nuovo MacBook, ed è uno schianto. Guadagna la struttura Unibody come i Pro, guadagna lo schermo a LED, guadagna la batteria da 7+ ore come i Pro, guadagna il Trackpad multitouch in vetro come i Pro. Speed-bump generale. Redisign esterico che si arrotonda, materiale antiscivolo in fondo. E con tutto questo, PREZZO RIBASSATO! Nuovi iMac, e sono uno schianto. Ridisegnati. Più grandi (21,5 e 27,5 pollici) e con schermi più risoluti, nonché a LED. Speed-bump corposissimo, si arriva fino a Quad-Core i9. Prezzi genericamente abbassati un po'. L’unica cosa che manca a queste due macchine è l’opzione per il benedetto schermo antiriflesso. :( Il MacMini speed-bumpato in maniera succosa. Ora il ‘fascia alta’ supera il ‘TOP BTO’ di prima, e il ‘TOP BTO’ di adesso è un bel mostriciattolo. Il prezzo è stato abbasato con cambio un filo più favorevole sull'Euro. E' stata introdotta anche una versione server del Mini, senza lettore ottico ma con due HD da 500GB cadauno. Da notare che è compatibile col lettore ottico del MacBook Air, accessorio consigliato. MAGIC MOUSE Il nuovo mouse non ha bottoni, ma una superficie tutta multi-touch che suporta i 'gesti' di OSX giù visti nei trackpad multi-tpuch dei MacBookPro. I 'gesti' sono anche customizzabili a piacere. In più, è (solo) wireless ed è bellissimo come design. Ah, c'è anche un nuovo Apple Remote fa coppia col design dei nuovi iMac (per il Mini meglio il vecchio).
  11. Mi viene da piangere, leggendo questa parte di Looking-Glass. C'è tutta la tristezza di Carroll di fronte alla caducità del tempo nella crescita della SUA Alice (quella con i capelli neri, per intenderci, non bionda come la chiese a Tenniel). Come si sente la differenza tra Wonderland (o underground) e Looking-Glass... :(
  12. Shito

    Aoshima Nautilus!

    La versione immersa è fail. Al contrario, Garion, ti stupirò ma della SDF-1 -dopo notti insonni di disquisizione ontologica- preferisco la prima versione, non la 'movie color'. Ma poi nel film quando si vede con quel colore? °_°
  13. Shito

    Saraba, Chikyu yo...

    Credo che Uchuu Senkan Yamato sia una Space Opera a tutti gli effetti, solo è una Space Opera fatta da figli della sconfitta e padri della ricostruzione. Mi ha sempre colpito il design a là Matsumoto, sempre così settantino, così Barbarella e Brigitte Bardot, ma alla fine Yamato non è un'opera che riesca a pensare come Matsumotiana. Perché Matsumoto è un artista e dipinge sempre antieroi autarchici, e quindi in qualche modo soli. Gli universi di Matsumoto sono interiori. Al contrario, Uchuu Senkan Yamato è davvero un'opera corale. E' l'opera spaziale di un popolo intero.
  14. Shito

    Windows 7

    Snow Leopard però costa ben 29 (ventinove) Euro...
  15. Sembra tutto ben indagato e ragionato, e direi anche sensato. :)
  16. Shito

    Windows 7

    Per me cmq Leopard era una trollata tutto, ora vedrò con SnowLeo, altrimenti resto felice con Tiger. ^^
  17. Shito

    Windows 7

    http://www.youtube.com/watch?v=Dyl_HPukkGw Trolling di lusso.
  18. Gattiger [gattai'ger] anyone? Comunque anche in Gunbuster è già 'Gattaishimasho!' (<-Oneesama che si 'ripiglia')
  19. No, non ne so nulla. Infatti sono intervenuto solo per il riferimento ad Abesho. :) Fencer: non intendevo bacchertati o 'correggerti' in nessun modo. :) Volevo solo mettere degli elementi a disposizione degli interessati. Grazie per la considerazione che riservi alle mie opinioni.
  20. Nota: non esiste che in giapponese si usi 'gattai' per un coito, eh. Non presumete che le cose siano 'più chiare' in una lingua che non siete così sicuri di conoscere. Personalmente scelsi 'combiniamoci' perché -beh- è la migliore traduzione di 'gattai'. E se ci pensate, negli 'agganciamenti' dei robot le parti non si 'agganciano' e basta, sono delle combinazioni di parti in cui entrano in gioco trasformazioni, etc. Del resto, il termine e la semantica da dove vengono? Da Getter. Che giustamente aveva tre 'combinazioni' diverse. :) Quanto al doppiosento in italiano, credo che sia 'combiniamoci' che 'agganciamoci' lo rendano chiaro quanto 'gattai' in giapponese. Personalmene preferii 'combiniamoci' -oltre alla ragione 'filologica' citata- anche perché 'agganciamoci' riporta a una semantica molto meccanica (nel senso di macchinari) che umana/animale/fisiologica. :) Anche a Arumi 'partiva il neurone sessuale', btw. Anche l'ep.3 di Abesho fa il vero -credo in maniera ancor più esplicita di GL- ai robbottoni, btw.
  21. Credo che lo siano, sai? O almeno, di certo lo erano ai tempi di quando ho doppiato Totoro e Ponyo. :)
  22. Una reprise della battuta nonno-Arumi dall'ep. 3 di Abesho? :)
  23. Shito

    Aoshima Nautilus!

    Si è poi capito se la 'limited' sia limited davvero, o solo una 'alternative'?
  24. Conosco il discorso di 'quel tipo' di amore cristiano. E' una lettura cattiva di S. -per me- quando dice "ogni amore puro e sincero è pietà". Cosa vera solo a metà. Credo ci debba essere anche altro. Condizione necessaria ma non sufficiente, forse. L'amore cristiano che tu dici, non so, non lo vedo neppure come amore. Puzza di compiacimento, e sa di solitudine. Nel momento in cui, alla fine, l'altro -generico- sembra proprio un fine, ma se ci pensi nella sua genericità non sarà un mezzo? Non torna. Credo che l'amore sia proprio una cosa di due persone. Vicendevole. Sono un poco sartriano, qui? Non ho mai pensato che si possa amare 'da soli'. Innamorarsi sì, ci si può innamorare anche di un poster, di un'idea. Ma alla fine, Henrietta è ricambiata, Elsa no. Elsa pensava che la sua devozione a senso unico fosse amore, e gli bastasse. Ma quando vede cosa l'amore è, una cosa a due, allora ammazza e si ammazza. La capisco. Se Henrietta è il simbolo di un amore corrisposto, Elsa è il simbolo di un amore disperato. Del resto, Lauro è l’opposto di Giosè: se Giosè è un nevrotico che cerca di prendersi la piena responsabilità dei suoi atti, Lauro è una persona sensibile che cerca di evitare quei sentimenti che sa che non potrebbe sostenere. Curiosamente, si direbbe che tra i due quello ‘normale’ sia certamente Lauro. Tuttavia, fino a che Elsa non ha incrociato col suo sguardo il sentimento tra Henrietta e Giosè, un amore speranzoso, poteva illudersi che la sua devozione ‘a senso unico’ per Lauro fosse sufficiente come sua ragion d’essere. Ma specchiandosi nel suo opposto, ovvero Henrietta, Elsa comprende l’insensatezza del suo sentimento, e quindi della sua esistenza. Per dire, che piango davvero pensando alla povera Heloise che l'evirato Abelard abbandonò a un Dio. Non va bene.
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