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Siamo pronti per gli E-manga?


Roger

  

36 utenti hanno votato

  1. 1. Ti senti un acquirente di e-manga?

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la noiosa premessa è necessaria.

potrebbe sembrare che mettere una "e" davanti ad ogni termine già conosciuto, nello specifico indicativo di un qualche settore merceologico il quale viene associato ad un tipo di diffusione considerata il suo standard, sia una pratica abbastanza diffusa e forse di moda.

inoltre, da un certo punto vista, si tratta di un' aggiunta che "snatura" la parola originale alla quale viene accostata e per questo tale combinazione ("e" più nome conosciuto inserito in un preciso contesto) può creare qualche diffidenza verso la stessa la quale altro non rappresenta che un prodotto già noto ma ora fruibile seguendo una metodologia differente, innovativa stando ai tempi che corrono ed alla tecnologia raggiunta disponibile alle masse.

è il solito film pippone già visto ogni qualvolta si presenta l' opportunità di una scelta importante, possibilmente rivoluzionaria, e gli esempi sono innumerevoli in ogni campo; chiaramente il minimo comune denominatore è sempre il formato e per quanto delle aziende premano o si combattano tra loro per imporlo è il consumatore ad essere il soggetto che lo definirà stabilmente.

rimanendo nell' ovvio, nell' ambito della tecnologia l' italia è una nazione vecchia rispetto ad altre e trovarne la causa non è semplice (gestione dei fondi destinati allo sviluppo, la necessità di rinnovamento non è sempre necessaria e spesso questo comportamento viene confuso con una mentalità non sempre aperta al cambiamento, l' imprenditore si pone il controllo del rischio del progetto, investimenti pubblicitari minimi, paraculaggine eccetera).

non è un caso che la distribuzione autorizzata, gratuita e soprattutto accompagnata di doppiaggio di anime, perciò con un valore aggiunto rispetto al fansub o alle produzioni legali esclusivamente sottotitolate, sia decollata solo recentemente dopo anni che se ne parlava e il futuro è incerto nonostante la bontà di quanto (e poco, perciò chi se ne sta occupando si colloca in una posizione di vantaggio) si trovi.

per tornare alla "e" di cui sopra, in realtà si tratta di una scelta obbligata in quanto generalmente identifica dei prodotti che si trovano in concorrenza con sè stessi in altri formato e canale di distribuzione, perciò è probabile che rimarrà a lungo al suo posto.

 

tutto ciò per arrivare ad un articolo di ANN appena uscito dove viene presa in considerazione la possibilità, anche per l' italia, di avere i suoi e-manga.

la tecnologia software ed hardware di massa per questo tipo di distribuzione (come minimo cellulari e ipod) già esiste; al limite serve l' operatore che valorizza e localizza il prodotto.

pur non trattandosi di un post con pretese da indagine di mercato, nel concreto si può parlare di categorie principali; alcune sono positive, altre refrattarie ed infine ci sono gli incerti.

 

la domanda è: i presupposti per la diffusione degli e-manga sicuramente ci sono. effettivamente li compreresti preferendoli alla controparte cartacea? per quali ragioni?

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Nessuno lo è realmente, nessuno mai lo sarà realmente. :PallaFieno:

 

Per una lunga serie di motivi che ora come ora non ho tempo/risorse di trascrivere qui, indi mi scuso per la perentorietà della frase di apertura poi non supportata da sufficiente argomentazione.

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Io no, finchè non gireremo tutti con un ebook-reader almeno di dimensione A5 nella cartella/borsa/valigetta. (Meglio sarebbe A4).

E ovviamente dovrà essere possibile il backup dei documenti, e le licenze non dovranno essere depositate in un server remoto di una ditta che può fallire l'anno dopo l'acquisto. (ogni riferimento alle varie vicissitudini editoriali italiane è voluto)

Modificato da werner
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Io no, finchè non gireremo tutti con un ebook-reader almeno di dimensione A5 nella cartella/borsa/valigetta. (Meglio sarebbe A4)

 

Gli ebook A5 ci sono già... gli A4 scarseggiano comunque effettivamente senza un ottimo incentivo economico non mi sento ancora pronto per spendere 250 euro per un lettore che potrebbe rompersi e farmi perdere centinaia di euro spesi in materiale editoriale, anche se apprezzerei il risparmio di spazio.

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No su tutta la linea.

Non vedo perchè dovrei perdere diotrie leggendo un manga su un apparecchio con schermo di dimensioni polliciniche, già è fastidioso doverlo fare con le scan sul mio pc (e lo schermo pur non essendo enorme è un 17 pollici).

Nè perchè dovrei perdere la possibilità di riporre il manga nella libreria.

Se c'è la possibilità di scegliere, ben venga per chi vuole farlo.

Se diventa l'unica alternativa, no grazie.

Solo due note:

1)Per la cronaca, non ho un' i-pod e non ho intenzione di comprarlo, nè ho mai usato un cellulare per fare altro che telefonare, che faccio, mi tocca spendere cento euro per comprarli? Figuriamoci.

2)Vista la qualità del lavoro di alcune case nostrane, francamente mi sembrerebbe di pagare per scan fatte male (come traduzione e adattamento, ogni riferimento alle scimmie è puramente voluto).

Per me non è questione di essere pronto o meno, non mi interessa proprio l'idea pur interessandomi i manga.

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No su tutta la linea.

Non vedo perchè dovrei perdere diotrie leggendo un manga su un apparecchio con schermo di dimensioni polliciniche, già è fastidioso doverlo fare con le scan sul mio pc (e lo schermo pur non essendo enorme è un 17 pollici).

Nè perchè dovrei perdere la possibilità di riporre il manga nella libreria.

Se c'è la possibilità di scegliere, ben venga per chi vuole farlo.

Se diventa l'unica alternativa, no grazie.

Solo due note:

1)Per la cronaca, non ho un' i-pod e non ho intenzione di comprarlo, nè ho mai usato un cellulare per fare altro che telefonare, che faccio, mi tocca spendere cento euro per comprarli? Figuriamoci.

2)Vista la qualità del lavoro di alcune case nostrane, francamente mi sembrerebbe di pagare per scan fatte male (come traduzione e adattamento, ogni riferimento alle scimmie è puramente voluto).

Per me non è questione di essere pronto o meno, non mi interessa proprio l'idea pur interessandomi i manga.

 

Evidentemente non hai mai provato visto un e-Lettore che funziona con la tecnologia chiamata e-Carta non stanca gli occhi per nulla e realmente ti pare di leggere un foglio di carta stampato, materiale a parte, ovviamente essendo così fatto non lo si legge al buio!

Inoltre il formato è l'A5 (o leggermente inferiore ma ci leggiamo già volumetti più piccoli dell'A5).

Che poi non deve diventare l'unica alternativa è ovvio.

Modificato da War3333
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Evidentemente non hai mai provato visto un e-Lettore che funziona con la tecnologia chiamata e-Carta non stanca gli occhi per nulla e realmente ti pare di leggere un foglio di carta stampato, materiale a parte, ovviamente essendo così fatto non lo si legge al buio!

Inoltre il formato è l'A5 (o leggermente inferiore ma ci leggiamo già volumetti più piccoli dell'A5).

Che poi non deve diventare l'unica alternativa è ovvio.

 

No, e nemmeno mi è mai interessato farlo. Dovrei spendere 250 euro di attrezzatura come dici tra l'altro? Con 250 euro ci compro 25 manga D\Visual.

In più, fammi capire, se si scassa perdo tutto il materiale editoriale che ho scaricato e PAGATO? Che non ho il controllo di quello che pago nè ho un supporto su cui posso metterlo anche se magari su licenza? Si fottano.

Per me la "scelta" non esiste, poi per il mercato fatti loro. Non ho nessuna intenzione di adeguarmi per ciò che a tutti gli effetti è un bene di lusso.

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Idem, sto facendo gli scongiuri che un affare tipo il kindle arrivi a costare meno e permetta di leggere quello che voglio io... terrei su carta solo alcune cose, il resto starebbe comodamente archiviato nel PC (in doppio backup) e tra l'altro non avrei nemmeno più bisogno di tenere accesa la lampada del letto con conseguente "Spegni? E' tardi! Per quanto ne hai ancora? Dai, spegni che dormiamo!"

 

Anche su A5 con buona risoluzione andrebbe benone, meglio se maneggevole... e poi i manga cmq più dell'A5 non lo raggiungono come formato...

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No, e nemmeno mi è mai interessato farlo. Dovrei spendere 250 euro di attrezzatura come dici tra l'altro? Con 250 euro ci compro 25 manga D\Visual.

In più, fammi capire, se si scassa perdo tutto il materiale editoriale che ho scaricato e PAGATO? Che non ho il controllo di quello che pago nè ho un supporto su cui posso metterlo anche se magari su licenza? Si fottano.

Per me la "scelta" non esiste, poi per il mercato fatti loro. Non ho nessuna intenzione di adeguarmi per ciò che a tutti gli effetti è un bene di lusso.

 

Guarda io sono interessato più per i libri, ma per come è messa la situazione ora non mi va nemmeno un po'.

Comunque l'idea è che il Kindle per me è fuori dai giochi perchè non permette un backup e può ritirare le uscite...

Comunque 250 saranno anche una spesa ma, almeno per i libri, la recuperi verso la ventina di libri acquistati per la differenza di prezzo con la versione cartacea (e parlo di brossura non di edizioni di lusso)... e di molti libri che ho letto belli o meno non me ne frega una mazza se ne ho la controparte cartacea o meno, inoltre un ereader ha funzioni interessanti quali annotazioni che non sporcano, dimensione del carattere, segnalibri e una migliore manabilità rispetto a grossi volumoni.

Però ancora in Italia non c'è nessun servizio abbastanza interessante e poi 250 euro sono comunque una bella spesa su questo hai ragione.

Modificato da War3333
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Quando avrò un lettore di ebook allora sì, ma francamente per ora è un mercato di super-nicchia, diventerà quasi sicuramente lo standard per i lettori accaniti (niente ingombro, niente pagine che si strappano, niente sbavature di stampa, niente pagine ingiallite, possibilità di scegliere il carattere ecc ecc).

Ma detto questo è una soluzione interessante più per i libri che per i manga vista la risoluzione ancora un po' bassa.

 

Poi chiaramente tanto dipenderà sempre dal prezzo.

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Guarda io sono interessato più per i libri, ma per come è messa la situazione ora non mi va nemmeno un po'.

Comunque l'idea è che il Kindle per me è fuori dai giochi perchè non permette un backup e può ritirare le uscite...

Comunque 250 saranno anche una spesa ma, almeno per i libri, la recuperi verso la ventina di libri acquistati per la differenza di prezzo con la versione cartacea (e parlo di brossura non di edizioni di lusso)... e di molti libri che ho letto belli o meno non me ne frega una mazza se ne ho la controparte cartacea o meno, inoltre un ereader ha funzioni interessanti quali annotazioni che non sporcano, dimensione del carattere, segnalibri e una migliore manabilità rispetto a grossi volumoni.

Però ancora in Italia non c'è nessun servizio abbastanza interessante e poi 250 euro sono comunque una bella spesa su questo hai ragione.

 

Sono sempre 250 euro in più di quanto spendo ora. E bisogna sempre vedere a quanto te li fanno i manga, non possiamo dire prima che "si recupera", magari si passa da edizioni di lusso a "traduzioni di lusso", o a far pagare gli adattamenti delle onomatopee, certa gente ne sarebbe capace ("I prezzi sono alti? E' perchè adattiamo le onomatopee! Se volete pagare meno non dovremmo adattarle! Eh? Non le volete adattate? Dobbiamo adattarle per forza, è per contratto! Prima non le adattavamo? Leggete meglio, alzate un pò gli occhi, e vedete che non è vero!", e via così).

In più capisco il ragionamente per i libri, ma per i manga? Voglio dire, annotazioni a che servono? E come cambi le dimensioni del carattere all'interno dei baloon? Poi è abbastanza raro non leggersi un volume manga tutto d'un fiato, quindi anche il segnalibro non è di stretta necessità (io non l'ho mai usato). La manabilità idem, stiam parlando di manga.

Al solito, sarebbe un vantaggio rispetto a panini perchè non dovresti lavarti le mani appena letto un loro volume a caso , ma una saponetta costa poco in fondo. E sì, 250 euro sono una bella spesa.

Modificato da Fencer
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mi pare di capire che giustamente c' è anche chi pensa ad un lettore che permetta di visualizzare la pagina nell' insieme, probabilmente perchè c' è un legame con la lettura di tipo tradizionale. tuttavia bisogna considerare la presenza della funzione touchscreen che va incontro alla leggibilità favorendola in certi casi (salvo quelli di splash page, su un piccolo schermo la lettura normale potrebbe essere replicata con buoni risultati sfogliando la pagina stessa per vignette o per quadri). sempre che non si parli di psp, comunque anch' essa predisposta all' uso.

 

è anche vero che la cultura materialistica può essere così radicata da impedire nuovi sviluppi nel campo dei servizi; eppure si tratta di una pratica che abbassa i costi in favore ANCHE dei consumatori.

con 100 euri ci si compra l' iradiddio di e-manga. con meno di 1 dollaro si possono comprare circa 100 pagine di fumetto; mettendo che per ipotesi con 1 euro si possa avere la stessa quantità di pagine, con 100 euri se ne avranno 10.000. con la stessa spesa si compra molto meno su carta.

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mi pare di capire che giustamente c' è anche chi pensa ad un lettore che permetta di visualizzare la pagina nell' insieme, probabilmente perchè c' è un legame con la lettura di tipo tradizionale. tuttavia bisogna considerare la presenza della funzione touchscreen che va incontro alla leggibilità favorendola in certi casi (salvo quelli di splash page, su un piccolo schermo la lettura normale potrebbe essere replicata con buoni risultati sfogliando la pagina stessa per vignette o per quadri

Stiamo parlando di manga, non di fumetti Bonelli (e nemmeno loro sono più fatti di 2x3 quadrati per pagina...)

E comunque modificherebbe radicalmente il ritmo della lettura e l'impressione d'insieme anche per delle vignette a formato fisso, isolarle l'una dall'altra direi che forzerebbe la narrazione nei modi delle vecchie strip.

Oltre al fatto che personalmente detesto leggere qualunque cosa su uno schermo troppo piccolo. Sotto l'A5 per me non esiste. Si tratta solo di aspettare un pò, tra 10 anni scommetto saranno pieghevoli e grandi come fogli di giornale.

 

Ma anche quando saranno così grandi e maneggevoli, continuo a non vedere soluzioni per la questione DRM. Qualunque schema che permetta i backup sarà in qualche modo aggirato e soggetto a pirateria massiccia, e comunque un libro in libreria finchè non prende fuoco resta dov'è, mentre la responsabilità e la rottura di coglioni del preservare un documento digitale nel tempo resta mia. E non vedo proprio perchè dovrei spendere soldi per un prodotto che NON permette il backup. A meno che non sia un manuale tecnico che mi serve per un periodo limitato, un quotidiano o magari un'enciclopedia. (Tutte applicazioni, queste, che inoltre beneficierebbero enormemente dall'esistenza di una funzione di ricerca nel testo, al contrario dei manga)

Modificato da werner
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Oltre al fatto che personalmente detesto leggere qualunque cosa su uno schermo troppo piccolo. Sotto l'A5 per me non esiste. Si tratta solo di aspettare un pò, tra 10 anni scommetto saranno pieghevoli e grandi come fogli di giornale.

E soprattutto costeranno meno.

 

Ma anche quando saranno così grandi e maneggevoli, continuo a non vedere soluzioni per la questione DRM. Qualunque schema che permetta i backup sarà in qualche modo aggirato e soggetto a pirateria massiccia (e comunque un libro in libreria finchè non prende fuoco resta lì, la responsabilità e la rottura di coglioni del preservare un documento digitale nel tempo invece è mia...) mentre non vedo proprio perchè dovrei spendere soldi per un prodotto che non lo permette. A meno che non sia un manuale tecnico che mi serve per un periodo limitato, un quotidiano o magari un'enciclopedia.

Oddio, di soluzioni ce ne possono essere, ad esempio dover attivare (online) il libro ogni volta che viene caricato su un nuovo lettore.

Insomma, penserei a sistemi simili a quelli usati per i videogiochi.

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mi pare di capire che giustamente c' è anche chi pensa ad un lettore che permetta di visualizzare la pagina nell' insieme, probabilmente perchè c' è un legame con la lettura di tipo tradizionale. tuttavia bisogna considerare la presenza della funzione touchscreen che va incontro alla leggibilità favorendola in certi casi (salvo quelli di splash page, su un piccolo schermo la lettura normale potrebbe essere replicata con buoni risultati sfogliando la pagina stessa per vignette o per quadri). sempre che non si parli di psp, comunque anch' essa predisposta all' uso.

 

Bisogna sempre fornirsi di qualcosa che abbia quelle funzioni. Il manga cartaceo non lo richiede. Prendi, paghi, leggi e riponi.

 

è anche vero che la cultura materialistica può essere così radicata da impedire nuovi sviluppi nel campo dei servizi; eppure si tratta di una pratica che abbassa i costi in favore ANCHE dei consumatori.

con 100 euri ci si compra l' iradiddio di e-manga. con meno di 1 dollaro si possono comprare circa 100 pagine di fumetto; mettendo che per ipotesi con 1 euro si possa avere la stessa quantità di pagine, con 100 euri se ne avranno 10.000. con la stessa spesa si compra molto meno su carta.

 

Questo è un tuo assunto, su premesse fallaci.

Prima cosa, i manga sono appunto un bene di lusso. Ha senso modernizzare i servizi per qualcosa di necessario, ma per un bene di lusso non ha senso che uno debba adattarsi a condizioni che non gli piacciono pur di averlo. Se è quello che si vuole, come lo si vuole, allora lo si prende. Se non lo è, no, dato che non è qualcosa di necessario per vivere. E' lo stesso ragionamente per cui molta gente non compra da determinate case editrici o le sfotte per il loro modus operandi.

Normalmente in Italia ci si adatta per un bene di lusso se questo è visto come status symbol, ma a me di quelle cose non importa nulla. E non è che il manga sia uno status symbol, qui.

Perchè, dunque, per qualcosa del genere dovrebbe importarmi della "modernizzazione dei servizi"? Io non impedisco un bel niente. Si vuole fare? Si faccia, semplicemente non compro. Perchè dovrei spendere 100 euro (ma allora perchè War dice 250?) per dotarmi dell'attrezzatura per leggere qualcosa in un modo che non mi gusta minimamente? Non ha senso.

 

In più, i prezzi che proponi sono veri dove? Forse fuori dall'Italia. Ma visto chi gestirebbe il servizio in Italia e come finora sono state gestite le case editrici, pensi che i prezzi arriverebbero a quel livello? In più, viste le infrastrutture, chi garantirebbe un servizio di livello? Panini? Star? D\Visual? Altre case minori?

Si appoggerebbero a qualcun altro? Ma il prezzo lieviterebbe peggio del panettone.

Aggiungi poi che la storia del backup è qualcosa che si morde la coda: pago e se si scassa il lettore perdo tutto perchè non posso fare il backup? Male. Malissimo.

Non mi vogliono far fare il backup perchè c'è pirateria? E a me cosa importa? O il bene è come desidero sia con le caratteristiche che voglio, o non compro.

Se vogliono possono adottare soluzioni come PSN o marketplace, dove una volta acquistato puoi scaricare ad libitum, ma devi avere la gente capace di farle certe cose, devi avere server, devi avere account online, devi avere un botto di roba. E i prezzi salirebbero.

Ancora.

 

Tra l'altro, questi lettori hanno spazio infinito? No, perchè a quel punto toccherebbe fare spazio cancellando i manga vecchi per i nuovi, again, perdendo qualcosa per cui si è pagato.

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Stiamo parlando di manga, non di fumetti Bonelli (e nemmeno loro sono più fatti di 2x3 quadrati per pagina...)

E comunque modificherebbe radicalmente il ritmo della lettura e l'impressione d'insieme anche per delle vignette a formato fisso, isolarle l'una dall'altra direi che forzerebbe la narrazione nei modi delle vecchie strip.

Oltre al fatto che personalmente detesto leggere qualunque cosa su uno schermo troppo piccolo. Sotto l'A5 per me non esiste. Si tratta solo di aspettare un pò, tra 10 anni scommetto saranno pieghevoli e grandi come fogli di giornale.

non è detto, comunque il mio era solo un esempio di modalità lettura tra quelli possibili. dipende dalle scelte che ti permette di fare il software (slide e zoom a piacimento per dirla brutalmente) e da quanto bene si può visualizzare il disegno; quest' ultima è variabile: tezuka ce la si fa senza problemi, hagiwara sicuramente no.

 

Ma anche quando saranno così grandi e maneggevoli, continuo a non vedere soluzioni per la questione DRM. Qualunque schema che permetta i backup sarà in qualche modo aggirato e soggetto a pirateria massiccia, e comunque un libro in libreria finchè non prende fuoco resta dov'è, mentre la responsabilità e la rottura di coglioni del preservare un documento digitale nel tempo resta mia. E non vedo proprio perchè dovrei spendere soldi per un prodotto che NON permette il backup. A meno che non sia un manuale tecnico che mi serve per un periodo limitato, un quotidiano o magari un'enciclopedia. (Tutte applicazioni, queste, che inoltre beneficierebbero enormemente dall'esistenza di una funzione di ricerca nel testo, al contrario dei manga)

anche il problema del backup potrebbe non sussistere, in quanto per adesso sono già presenti i casi nei quali pagando una cifra hai la possibilità di leggere quel prodotto entro tot ore mentre (mi pare) a 2 volte tot ti resta a vita. se dopo questo si parla di mobilità del libro/manga da un lettore ad un altro dipende se c' è il software adatto in ciascuna macchina.

ovviamente trattandosi di un inizio ora ogni azienda spinge per un proprio formato e mette delle restrizioni, ma qualora ci fosse la convenienza di creare qualche standard si abbracceranno felici.

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Io e' da una vita che ne parlo, quindi piu' che d'accordo non potrei essere ^_^

 

Fensah, il punto e' questo.

Uno dei principali problemi, se non IL problema di questo secolo per le varie attivita' produttive ha un unico nome: Distribuzione.

 

Per i costi di distribuzione se ne parte una quantita' quasi indecente di ricavi, oltre all'annoso problema che essendo settore vitale, la distribuzione e' generalmente in mano a 'poche' persone in base alla loro influenza financo alla proprieta' dei mezzi di distribuzione.

 

Riuscendo ad abbassare al limite tali costi, e unendo il fatto che non ci sono spese vive per la tipografia, gli e-manga partono gia' di per se' con la possibilita' per singolo numero, tra spese lazzi e sprazzi, di costare almeno un 60-70% in meno rispetto al normale costo di copertina. E parliamo tra l'altro di introiti quasi 'puri' da spese (bisognera' poi vedere i costi di gestione e di questo tipo di distribuzione, e qua penso se ne vedranno delle belle, perche' per essere insieme concorrenziali e spingere il canale distributivo dovranno essere *BASSI*, e non ce lo vedo questo discorso nel dna degli attuali distributori per le fumetterie).

 

Inoltre, in questo modo si stimolerebbe la 'creazione' di iniziative e di editori 'puri', che man mano diventerebbero non piu' gestori di flussi di anticipi e di carta per la stampa, quanto meri realizzatori e rivenditori di CONTENUTI.

 

Le tecnologie usate per i lettori poi o sono OLED e non stancano *affatto* la vista (cosa diversa invece se uno ha presente un tipico display lcd-tff magari pure retroilluminato tanto per bruciarsi meglio gli occhi), e usano o questa o derivati o cose similari.

 

Resta l'unico problema che e' il costo INIZIALE dato dal lettore.

 

Mia previsione: quando ci sara' un lettore che gia' di per se non costa molto, e il produttore di tale e-book avra' stretto piu' che sufficienti accordi per avere diversi CONTENUTI sulla sua piattaforma, e sia lui che qualche catena di rivenditori, o qualche iniziativa similare potra' fare un discorso tipo questo:

 

*Con il lettore PINCOPALLA puoi scegliere insieme all'acquisto tra; Biblioteca Fantasy; 40-50 libri precaricati, oppure Biblioteca Rosa; l'opera omnia di liola', Biblioteca Fumetti; tutta la collana apparsa su Repubblica in digitale per te, etc.*

 

Allora, e SOLO allora, si creera' un percorso di natura parallela.

 

QUANTO poi questo percorso si potra' sovrapporre al discorso cartaceo e' un'incognita, sostituire mai per una marea di motivi.

 

PERO' diventera' sempre di piu' il 'medium' distributivo per chi vuole solo LEGGERE delle cose come prima cosa, anche perche' gia' ora al di la' di tutto, in fumetteria ci sono volumi che costano quasi oramai a livello normale sui 7 euro. 7 euro sono quasi 15.000 delle vecchie lire. Gia' ora questi prezzi stanno facendo cernita non da poco tra i clienti, e c'e' tutto un microcosmo di gente che vuole suolo LEGGERE delle cose, senza avere un'edizione rilegata in pelle umana.

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il prezzo dell'E-reader non e' un problema in quanto si copre relativamente in fretta.

 

i problemi sono, principalmente, 2:

1. DRM e impossibilità di backuppaggio varie.

2. costo non del reader, ma del libro\fumetto.

 

la prima e' un problema "tecnico" per il quale bisogna solo aspettare(personalmente io mi rifiuto di non poter backuppare a volontà e che altri mi possano cancellare la roba a mia insaputa)

 

in teoria la seconda non dovrebbe sussistere: eliminando la stampa i costi sarebbero estremamente ridotti. Trovo che un volumetto non andrebbe pagato piu' di 1€, 1.50€(a seconda del numero di pagine).

 

va' anche detto che il potenziale per gli eFumetti e' elevato sia perche' si possono trasformarte nell'equivalente delle riviste Giappiche, con episodi settimanali a basso prezzo e poi edizione figa in volume.

cosa applicabile anche a autori Italiani esordienti: si mettono a basso prezzo sull'E e se vendono si pubblicano.

 

 

poi,. vabbe', apriorismo...

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PERO' diventera' sempre di piu' il 'medium' distributivo per chi vuole solo LEGGERE delle cose come prima cosa, anche perche' gia' ora al di la' di tutto, in fumetteria ci sono volumi che costano quasi oramai a livello normale sui 7 euro. 7 euro sono quasi 15.000 delle vecchie lire. Gia' ora questi prezzi stanno facendo cernita non da poco tra i clienti, e c'e' tutto un microcosmo di gente che vuole suolo LEGGERE delle cose, senza avere un'edizione rilegata in pelle umana.

 

Oh, su questo non potrei essere più d'accordo.

Infatti non sono pregiudizialmente contro, semplicemente non ritengo la tecnologia ancora abbastanza matura. Lo diventerà.

Temo però che l'effetto collaterale sarà che le uniche edizioni fisiche reperibili diventeranno davvero quelle in pelle umana, e anche nell'era dell' e-book io qualcosa di solido ogni tanto lo vorrò avere. :|

Certo, non i manualoni tecnici da 800 pagine, quelli sarò contentissimo di potermeli portare in giro in una comoda tavoletta col bottone "search" :)

 

La cosa che non condivido è l'aspettativa di un DRM sicuro e non invadente. Tutto ciò che posso vedere su un computer, in qualche modo lo posso copiare, tutto ciò che posso vedere senza serie rotture di palle lo posso copiare con facilità ^_^

Modificato da werner
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il prezzo dell'E-reader non e' un problema in quanto si copre relativamente in fretta.

 

i problemi sono, principalmente, 2:

1. DRM e impossibilità di backuppaggio varie.

2. costo non del reader, ma del libro\fumetto.

 

la prima e' un problema "tecnico" per il quale bisogna solo aspettare(personalmente io mi rifiuto di non poter backuppare a volontà e che altri mi possano cancellare la roba a mia insaputa)

 

in teoria la seconda non dovrebbe sussistere: eliminando la stampa i costi sarebbero estremamente ridotti. Trovo che un volumetto non andrebbe pagato piu' di 1€, 1.50€(a seconda del numero di pagine).

 

va' anche detto che il potenziale per gli eFumetti e' elevato sia perche' si possono trasformarte nell'equivalente delle riviste Giappiche, con episodi settimanali a basso prezzo e poi edizione figa in volume.

cosa applicabile anche a autori Italiani esordienti: si mettono a basso prezzo sull'E e se vendono si pubblicano.

 

 

poi,. vabbe', apriorismo...

 

Il prezzo si puo' superare SOLO se c'e' un'offerta tipo quella che accennavo.

Che poi alla fine si torna sempre alla 'massa critica' di un certo numero di prodotti tali da poter avere offerta tale da avere visibilita' e funzionare come struttura distributiva.

 

In commercio (e marketing) vale ad esempio un concetto basilare; la gente cerca sempre scuse per NON comprare qualcosa.

 

E la prospettiva di spendere 'tot' soldi per non avere *subito* una controfferta in bundle, e' un deterrente fenomenale.

Di piu', so anche di una 'certa' quantita' di contatti da varie strutture italiane che sono GIA' interessate a questo tipo di discorso distributivo che hanno contatto ad esempio Bonelli, che comunque pare non avere accettato di fornire contenuti.

 

Alla fine e' sempre quello il discorso, che e' lo stesso per mettere in piedi una struttura distributiva, che e' lo stesso per poter mantenere in piedi portali: I CONTENUTI.

 

SE questi non ci sono di una certa quantita' ma soprattutto di quantita' costante ed aggiornata, anche se il lettore fosse gratuito, non se lo prenderebbe nessuno.

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Favorevolissimo direisuperfap.png

 

A me che ho la sindrome del collezionista in maniera piuttosto contenuta, oltre che maggiormente rivolta ad altri campi, farebbe gran comodo.

Scordando per un istante i problemi che potrebbero sorgere in terra italica quanto ad infrastrutture o gestori poco puliti, non vedo valide ragioni per negarsi questa possibilità. Il lettore non sarà ancora a prezzi modici ma non mi pare questo ostacolo insormontabile, anche considerati tutti i benefici che se ne possono ricavare. E il problema backup, come già detto da altri, si risolverà presto a tardi6hp94i.gif

Con prezzi adeguati ai minori costi cui si sarebbe soggetti, sarebbe un'ottima occasione per la diffusione di manga (e non solo) anche tra chi non bazzica il mondo delle scan o non ha soldi/spazio per mettersi a collezionare millemila serie che lo intrigano.

Se poi si può evitare di abbattere qualche foresta in eccesso grazie ad una fettina di mercato dedita all'e-book, tanto di guadagnatogoccia.gif

Per me il problema principale dell'e-manga rischia di essere il fattore collezionismo. Un pò lo stesso motivo per cui io non scaricherei giochi dal PSN ma andrei a comprarmi la versione scatolatarolleyes.gif

Alla gente appassionata di beni del genere (non tutti certo) piace avere tra le mani un qualcosa, meglio se in versione extra-lusso per poter giustificare la spesa sostenuta per entrarne in possesso. Vedere la collezione che cresce, le copertine luccicanti, le rilegature ecc. Una questione psicologica credo, che potrebbe portare molti a sentirsi dei fessi ad aver speso del denaro senza ritrovarsi con un qualcosa di "fisico" da spupazzarsi.

Per me sarebbe una grande innovazione ma resterà mercato di nicchia credo6hp94i.gif

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Fensah, il punto e' questo.

Uno dei principali problemi, se non IL problema di questo secolo per le varie attivita' produttive ha un unico nome: Distribuzione.

 

Per i costi di distribuzione se ne parte una quantita' quasi indecente di ricavi, oltre all'annoso problema che essendo settore vitale, la distribuzione e' generalmente in mano a 'poche' persone in base alla loro influenza financo alla proprieta' dei mezzi di distribuzione.

 

Riuscendo ad abbassare al limite tali costi, e unendo il fatto che non ci sono spese vive per la tipografia, gli e-manga partono gia' di per se' con la possibilita' per singolo numero, tra spese lazzi e sprazzi, di costare almeno un 60-70% in meno rispetto al normale costo di copertina. E parliamo tra l'altro di introiti quasi 'puri' da spese (bisognera' poi vedere i costi di gestione e di questo tipo di distribuzione, e qua penso se ne vedranno delle belle, perche' per essere insieme concorrenziali e spingere il canale distributivo dovranno essere *BASSI*, e non ce lo vedo questo discorso nel dna degli attuali distributori per le fumetterie).

 

Inoltre, in questo modo si stimolerebbe la 'creazione' di iniziative e di editori 'puri', che man mano diventerebbero non piu' gestori di flussi di anticipi e di carta per la stampa, quanto meri realizzatori e rivenditori di CONTENUTI.

 

 

Le tecnologie usate per i lettori poi o sono OLED e non stancano *affatto* la vista (cosa diversa invece se uno ha presente un tipico display lcd-tff magari pure retroilluminato tanto per bruciarsi meglio gli occhi), e usano o questa o derivati o cose similari.

 

Resta l'unico problema che e' il costo INIZIALE dato dal lettore.

 

Mia previsione: quando ci sara' un lettore che gia' di per se non costa molto, e il produttore di tale e-book avra' stretto piu' che sufficienti accordi per avere diversi CONTENUTI sulla sua piattaforma, e sia lui che qualche catena di rivenditori, o qualche iniziativa similare potra' fare un discorso tipo questo:

 

*Con il lettore PINCOPALLA puoi scegliere insieme all'acquisto tra; Biblioteca Fantasy; 40-50 libri precaricati, oppure Biblioteca Rosa; l'opera omnia di liola', Biblioteca Fumetti; tutta la collana apparsa su Repubblica in digitale per te, etc.*

 

Allora, e SOLO allora, si creera' un percorso di natura parallela.

 

QUANTO poi questo percorso si potra' sovrapporre al discorso cartaceo e' un'incognita, sostituire mai per una marea di motivi.

 

PERO' diventera' sempre di piu' il 'medium' distributivo per chi vuole solo LEGGERE delle cose come prima cosa, anche perche' gia' ora al di la' di tutto, in fumetteria ci sono volumi che costano quasi oramai a livello normale sui 7 euro. 7 euro sono quasi 15.000 delle vecchie lire. Gia' ora questi prezzi stanno facendo cernita non da poco tra i clienti, e c'e' tutto un microcosmo di gente che vuole suolo LEGGERE delle cose, senza avere un'edizione rilegata in pelle umana.

 

Ma vedi, il discorso fila sicuramente ed è valido, ma anche per i servizi di download e di distribuzione, nonchè di servizi per garantirsi dalla pirateria c'è da fare i conti con l'oste. E nessuno ti regala nulla, quindi questi costi dovranno essere ricaricati sul cliente. Non vedo altre soluzioni.

A meno, come dici tu, di creare editori appositi, che nascano già con le infrastrutture adeguate. Ma in Italia tali infrastrutture esistono? Sono efficienti e liberamente disponibili?

Chi riscontri ha il tuo discorso in Italia? Qual'è la diffusione di questo metodo?

Permetteranno a questi nuovi editori (se sorgeranno) di applicarlo? Non potrebbe andare diversamente?

Il mio discorso era che per quanto uno possa proclamare 1 diversamente dal 6, qui non vedo via possibile perchè si veda vendere a 1 invece di 6, forse si arriva a 3, che è la metà. Perchè se vuoi avere servizi come il PSN come proponeva Chibi, beh, quelli costano. La Sony si rivale sulle case con il prezzo dei diritti di royalties, mentre la Microsoft lo fa direttamente sul cliente. Se poi come dice Roger, per avere anche solo una parvenza di collezione devo pagare doppio, allora il costo torna 6.

Se non posso fare il backup, allora pago per leggere? All'epoca si faceva così con le VHS degli anime, ma almeno mi restava la cassetta.

E la pirateria te la ritrovi. In America, dove questi e-book li pubblicano, è altissima.

 

Poi, quello dei costi non è il punto centrale del mio discorso. Era applicato al fatto che il discorso di Roger e tuo mi sembra ancora al mondo dell'ideale, ma il punto pratico è questo: mi si è chiesto se vorrei leggere manga in e-reading, un mio parere personale, la mia risposta è assolutamente no.

Nonostante mi si parli di roba come "cultura materialistica" che "impedisce il miglioramente dei servizi", la cosa è molto più semplice. Se mi chiedessi di applicare un sistema come il tuo al sistema dei libri scolastici o universitari, a me andrebbe benissimo, poco prezzo, peso nullo e facilità di consultazione. Questo perchè quei libri sono beni necessari, soprattutto quelli scolastici di base, sarebbe anche un metodo per aiutare famiglie a spendere molto meno.

I manga? I manga sono semplici beni di lusso. E io quel bene di lusso LO VOGLIO in pelle umana. VOGLIO che mi occupi spazio. Anche pagandolo sette euro, se li merita. Anche pagandolo undici euro, se li merita.

Per me un manga solo versione e-book è inutile, e ho tutto da perderci e niente da guadagnarci. Il genere di lettura e le modalità in cui il manga mi verrebbe proposto sono per me di nessuna attrattiva, non c'è garanzia di pagare molto meno, ma c'è la garanzia di avere molto meno in mano. Un manga normale posso leggerlo, collezionarlo se mi piace, e rivenderlo se non mi piace, rileggendolo poi quando più mi va, e senza dover pagare in più un lettore apposito. Invece versione ebook avrei un manga che posso leggere, ma che alla lunga non posso tenere, a meno di non pagarlo doppio a quanto pare, non posso tenerlo in libreria, nessuno mi ha detto che faccio quando finisco lo spazio sul lettore (immagino che abbiano un hd interno), non posso rivenderlo in nessun modo così magari da recuperare almeno un pò di quel che ho speso per comprarlo. Non posso farci NULLA, che non sia leggere come dici. E non posso nemmeno rileggere, sai mai che dopo qualche ora non scade tutto e mi tocca ripagare tutto. Certo, se non pago DOPPIO la prima volta, sempre per qualcosa che alla lunga non potrò tenere, dato che a quanto pare non posso nemmeno piazzarlo sul pc o su un mio supporto personale in caso finisca lo spazio.

SE il tuo metodo è applicato davvero a servizi necessari, io apprezzo e mi adatto.

Se invece è applicato a beni di lusso, io dico a chiare lettere che della modernizzazione dei servizi non me ne frega nulla, desidero pagare per qualcosa che sia come lo voglio io, se la gente si accontenta di leggere pagando senza che gli resti nulla in mano, buon per loro. Per me invece, collezionista e materialista per i beni di lusso, un simile metodo azzera il valore del prodotto. Resta quello narrativo, certo. Per questo io un buon manga lo ripongo in libreria e lo leggo quando più mi piace. Con limitazioni di spazio? Ma non è che qualcuno mi abbia dimostrato che lo spazio virtuale sul lettore apposito sia infinito.

Per me è da idioti adattarsi e pagare per un lusso, a queste condizioni e in special modo se non si hanno nè garanzie reali e si conosce quello che è l'Italia per certi servizi. E' questo il mio punto, che potrà pure divergere dal punto dell'editore medio, ma a me dell'editore medio importa poco, per i beni di lusso mi importa solo se meritano i miei soldi.

E' un discorso strettamente personale, non lo metto in dubbio. Ma era quello che mi si chiedeva, no?

Modificato da Fencer
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