Vai al contenuto

Le DIVICHE


Messaggi raccomandati

Beh, 'nzomma... quanto a "belle voci che recitano con fascino" (e con voci sicuramente più adulte della presunta e dichiarata età dei personaggi, esattamente come spesso avviene da noi) direi che certi anime in originale diano il loro bravo esempio.

 

Raggiunto un accordo sulla "buona estrazione attoriale e vocale", bisogna necessariamente convenire anche sul fatto che questa si oggettiva in una precisa personalità vocale dell'inteprete, non a caso scelto, se il personaggio è bello grosso, sulla base di alcune caratteristiche di sicuro impatto su quel volto, e di buona od ottima approssimazione delle "corde" del doppiatore a quelle della voce originale, o comunque a quelle del personaggio.

 

Il succo è proprio questo, e anche qui le opinioni possono differire a seconda del background di ognuno. Per come la vedo io, il vero servizio al personaggio, in italiano, è dato dalla spiccata personalità vocale del doppiatore, certo coordinata e modellata dalle indicazioni del direttore. Non credo che mortificare la personalità dell'interprete italiano, costringendolo a un'interpretazione rinunciataria, sia una prassi molto producente, e ve lo dico dopo 30 anni di microfono: se non ci divertiamo, rendiamo la metà.

Link al commento
Condividi su altri siti

Si, certo, Piuttosto visto che anche i manga si trovano in posizioni alte è difficile ammettere che nel campione auditel di questo periodo non c'erano persone interessate all'anime e punto.

 

? C'entrava una mazza il discorso vendite, pensavo che in sè l'avessimo già chiuso.

Era una citazione di un vecchio assunto del demone in una discussione di una o due settimane fa, dove mi toccò postargli la foto quando continuava a insistere che il Myth di Mu era indentico al diecast più qualche accessorio in più.

Cosa che ha sostenuto anche altrove e dove qualcuno magari gli ha pure dato retta.

Poi che i Myth in generale vendano si sa. Non li avrebbero importati ufficialmente altrimenti.

Certo, non vendono abbastanza per i canoni di GP, ma per una ditta espressamente dedicata all'importing come Cosmic probabilmente è abbastanza.

 

EDIT: Comunque paragonare il target tv con il target manga mi pare un salto logico niente male. Niente garantisce che il pubblico del manga sia lo stesso della serie tv (io ho comprato il Saint Seiya manga, ma non ho guardato nè la seconda replica, quella che precedeva Hades, nè la replica su Mediaset Extra, perchè proprio non m'interessava più). Tra l'altro, quanto pensi che arrivi a vendere un manga?

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Certo, non vendono abbastanza per i canoni di GP, ma per una ditta espressamente dedicata all'importing come Cosmic probabilmente è abbastanza.

Ma bisogna anche vedere il caso: GP punta a vendere tanto a poco prezzo , mentre Cosmic punta sul vendere poco a tanto.

Non sò però chi, a conti fatti avrebbe guadagnato di più a vendere i Mith.

Link al commento
Condividi su altri siti

Non è così semplice. Bisogna anche vedere quanti ne produceva GP, che tra l'altro traduceva anche le scatole, e in generale su che target puntavano.

Ai bambini i Myth non li vendi, anche perchè ti tocca passare per i genitori e per una regolamente più stringente. Se poi punti ai miGlioni come succedeva coi vecchi diecast, resti per terra. La fregola CDZ è finita.

 

Indirizzandoli ad un pubblico adulto e selezionato eviti tutti questi casini. Pubblico adulto che a sua volta ha più disponibilità economica per soddisfare gli standard di una casa d'importazione che ordina tirature direttamente dalla casa madre probabilmente anche in base ad una stima valutata sulle ordinazioni (che sono vendite praticamente sicure).

 

Anche in Francia ormai i Myth vanno solo sul circuito collezionistico, pur essendo all'inizio distribuiti anche nei grandi magazzini. Cosa che ha fatto perdere loro però la versione ufficiale di Thanatos e Seiya God in quanto troppo "appuntiti". E il pubblico francese di anime in generale e di Saint Seiya è più ampio di quello italiano. Oltre che più girellaro.

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

Vedi che la battuta l'avevo capita, solo che poi non prendiamolo come pretesto per dire che i girellari non comprano.

 

Certo, non vendono abbastanza per i canoni di GP, ma per una ditta espressamente dedicata all'importing come Cosmic probabilmente è abbastanza.

 

 

E sono d'accordo anche con il fatto che dicevi giorni fa, se si sovrastima il fenomeno e la licenza non rende quanto avrebbe dovuto, ci sarà qualcun altro che ne farà tesoro di questa cosa. Ma poi la parentesi Italia 1 amen finisce li. E' inutile generalizzare che è un fenomeno morto o parziale che lo sai che non è vero.

 

Tra l'altro, quanto pensi che arrivi a vendere un manga?

 

tanto quanto riescono a mandarlo avanti, come mi insegni. Sia qui, che li :snack:

 

il pubblico francese di anime in generale e di Saint Seiya è più ampio di quello italiano.

 

e qui la licenziataria Toei non è d'accordo che i francesi sono più numerosi.

Modificato da Sua Santità
Link al commento
Condividi su altri siti

Beh, 'nzomma... quanto a "belle voci che recitano con fascino" (e con voci sicuramente più adulte della presunta e dichiarata età dei personaggi, esattamente come spesso avviene da noi) direi che certi anime in originale diano il loro bravo esempio.

 

Raggiunto un accordo sulla "buona estrazione attoriale e vocale", bisogna necessariamente convenire anche sul fatto che questa si oggettiva in una precisa personalità vocale dell'inteprete, non a caso scelto, se il personaggio è bello grosso, sulla base di alcune caratteristiche di sicuro impatto su quel volto, e di buona od ottima approssimazione delle "corde" del doppiatore a quelle della voce originale, o comunque a quelle del personaggio.

 

Il succo è proprio questo, e anche qui le opinioni possono differire a seconda del background di ognuno. Per come la vedo io, il vero servizio al personaggio, in italiano, è dato dalla spiccata personalità vocale del doppiatore, certo coordinata e modellata dalle indicazioni del direttore. Non credo che mortificare la personalità dell'interprete italiano, costringendolo a un'interpretazione rinunciataria, sia una prassi molto producente, e ve lo dico dopo 30 anni di microfono: se non ci divertiamo, rendiamo la metà.

 

Mmmh...

 

sicuramente direi che un buon doppiaggio -buono per come lo intendo io- nasce in fase di distribuzione dei ruoli.

 

Per esempio, e questa è un'altra cosa che fa sempre strabuzzare i miei colleghi- io per le distribuzioni mi affianco sempre agli assistenti al doppiaggio che mi vengono assegnati, specie se di esperienza. Ho notato che tipicamente molti colleghi direttori di doppiaggio si guardano bene di condividere la loro 'autorità' di distribuzione con figure professionali loro vicine. Forse è anche una questione di personalità. Ma a me la personalità non interessa.

 

Troppo spesso i direttori hanno in mente una sola 'maschera' per uno o più attori, e troppo spesso si prende per 'pasta vocale' o 'imprescindibile personalità recitativa' quello che invece è magari solo il ruolo "più comodamente" interpretato da ciascuno (bravo attore), quello che gli viene più spontaneo. Io non faccio eccezione. Ma gli assistenti al doppiaggio, che stanno in sala, affianco agli attori, e spesso su lavori diversi, con maggiore continuità, hanno un polso diverso sugli attori. Per me, il loro imput è fondamentale.

 

Credo tuttavia che la bravura di un attore sia anche nella capacità di aderire a un ruolo (si dice a teatro: lo studio e la costruzione del personaggio). Nel doppiaggio, questa cosa è strana perché lo 'studio' non è uno studio di creazione inedita, ma è uno studio di ri-creazione di un personaggio preesistente che andrebbe fatta insieme col direttore, dato che il tempo è poco (non è che i doppiatori siano scritturati, e gli venga inviato il copione e il filmato a casa per studiare il personaggio - non funziona così questo lavoro).

 

Per fare un esempio concreto: senza dubbio un personaggio con una fisicità e una personalità come il Conte di Cagliostro nel famoso film di Lupin è un personaggio che facilmente si può pensare a una vocalità come quella di Ivo De Palma. Parlando di un altro film di Miyazaki, c'è Muska, il cattivo di Laputa, che ha una personalità diversa, espressa tramite un diverso modo di parlare. Muska è più intellettuale del conte, molto più intelligente. E' un finto dimesso, è il classico generale che finge di servire devotamente il re stupido salvo tradire con alcune salaci battute (che il re non coglierà) il suo disprezzo, il suo disgusto per l'idiozia. D'altro canto, è un personaggio che cova una forte repressione per un 'valore non riconosciuto' del sé. Quindi, la sua è una espressività molto 'imbrigliata', molto trattenuta. Questa non è la caratterizzazione che farebbe venire subito in mente la recitazione "classica" di Ivo De Palma, ma se l'attento direttore ascoltatore trovasse una notevole aderenza di pasta vocale (quella che non si cambia, e dipende da cose fisiologiche e somatiche come la cassa toracica dell'attore, le corde vocali, etc), e partendo dal presupposto della stima delle capacità recitative e interpretative dell'attore, sarebbe forse sbagliato pensare a Ivo De Palma sul ruolo, per costruire insieme la personalità non già preimpostata dell'attore, ma del personaggio stesso? Io credo di no.

 

Ovviamente, ci sono dei limiti.

 

Ci sono attori molto bravi, straordinari, meno versatili di altri. Ci sono attori perfetti su un certo tipo di ruolo, ma che a fatica si trovano su altri. E tante altre differenze.

 

Credo in effetti che la parte più difficile di un lavoro come il mio sia proprio cercare di conoscere davvero, di capire le capacità di ogni attore, per saperlo collocarle al meglio nella riuscita di un lavoro necessariamente corale come un doppiaggio.

 

E' vero che anche il doppiaggio giapponese degli anime è tradizionalmente molto sovraenfatico, comunque. Infatti quando Miyazaki incominciò a scardinare quello stilema, sollevò un vespaio. Dico in Giappone.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Non sempre il tempo è quello che le produzioni più importanti hanno a disposizione.

Anzi, direi che in ambito di doppiaggio televisivo tale tempo non c'è praticamente mai.

Le condivisibilissime riflessioni sul modo ideale di lavorare vanno purtroppo spesso a cozzare con la realtà commerciale (nel senso delle consegne e dell'ottimizzazione aziendale del lavoro)) nella quale nel 70% dei casi (e solo a Roma potendo contare su un restante 30% di produzioni di altissima qualità, prevalentemente cinematografiche) ci troviamo a operare.

 

Per il resto, è anche qui questione di punti di vista. Io non conosco il secondo personaggio che hai citato, ma dalla descrizione che ne fai lo trovo MOLTO più adatto alle mie corde che non il Conte di Cagliostro... Quest'ultimo è in effetti, in definitiva, un volgarotto piuttosto rigido, quindi non mi ha permesso di giocare con la voce come su altri, e molto più sottilmente raffinati, cattivoni che mi sono trovato a interpretare negli ultimi anni, tipo Muraki o Suitengu, per intenderci, o in anni più verdi Sooji Mikage. La tipologia del cattivo volgarotto mi diverte molto meno, insomma. In ambito "buoni come il pane", invece, parliamo di corde che nel caso, per esempio, di Toki ho dovuto proprio recuperare dai miei 20-25 anni, ché da molto tempo non mi venivano più richieste (se non per Pegasus, ma anche lì, caso a parte...). Quindi, certo, ogni tanto capita di dover faticare un po' di più per sintonizzarsi. La speranza è che il personaggio abbia comunque qualche momento che ti consenta di dare gas all'interpretazione.

Link al commento
Condividi su altri siti

Vedi che la battuta l'avevo capita, solo che poi non prendiamolo come pretesto per dire che i girellari non comprano.

 

Era una semplice presa in giro sulla coscienza normale media di alcune persone, funzionale al resto del discorso che facevo.

 

E sono d'accordo anche con il fatto che dicevi giorni fa, se si sovrastima il fenomeno e la licenza non rende quando avrebbe dovuto ci sarà qualcun altro che ne farà tesoro di questa cosa. Ma poi la parentesi Italia 1 amen finisce li. E' inutile generalizzare che è un fenomeno morto o parziale che lo sai che non è vero.

 

Mah, morto il fenomeno del collezionismo inerente a Saint Seiya non è di sicuro, i Myth tirano anche all'estero Italia compresa.

Che in televisione non funzioni però non è che si possa dismettere tanto facimente in base al fatto che l'auditel sia fuffa. E' pur sempre un esame a campione statistico.

Per dire, non è che Hades è stato un caso isolato ad esempio, la serie era già andata in onda un paio d'anni prima in replica e lì fu segata.

In più, il Meikai andò in onda in una fascia oraria diversa da quella del Sanctuary, ovvero quella del pranzo, dove tutti i programmi sin lì trasmessi non andavano mai sotto un determinato numero di spettatori. Il Meikai invece è sceso tranne in alcuni casi, pur aumentando i numeri rispetto alla domenica.

Distanza di due anni, fasce orarie anche differenti e comunque ascolti scarsi rispetto a tutti gli altri programmi di una fascia oraria ben determinata, programmi che ripetesi passano sotto le stesse identiche condizioni alle quali passano i CDZ.

A questo punto però prendendo per buone la fascia oraria domenicale e del pranzo, a parità di contenuti e target rispetto ad altri prodotti (One Piece, Dragon Ball e Naruto sono a tutti gli effetti shonen come SS) e davanti allo stesso tipo di persone, a tutti gli effetti è stato visto meno del resto della roba trasmessa. Cosa che a tutti gli effetti tra quel pubblico configura lo stop.

A meno di non prendere per niente in esame l'auditel e a questo punto posso dire che ha avuto meno ascolti dell'Highlander delle 2 di mattina o più del Grande Fratello senza nemmeno mettermi il problema.

 

tanto quanto riescono a mandarlo avanti, come mi insegni. Sia qui, che li :snack:

 

Ma i numeri di vendite di una manga non sono giganteschi. A parte che non sempre le vendite sono abbastanza da mantenerlo così com'era stato pensato (se pensi che Panini fa un'edizione indegna e comunque si rifiuta di pubblicare pagine a colori dopo l'esperimento G da cui le ha brutalmente segate), faranno 1.000-2.000 copie.

Anche posto che siano 5.000 famiglie auditel, i cui componenti sono in totale sui 14.000 cristiani, se paradossalmente anche tutto il pubblico che legge un determinato manga si guarda la televisione siamo comunque sotto l'uno o poco sopra.

Prendendo anche per buono il fatto che ciò che adesso passa in manga non è la stessa cosa passata in televisione nelle varie occasioni.

 

Tra l'altro, se prendiamo in esame il discorso pubblico manga = pubblico televisivo, gli shonen più venduti sono appunto One Piece, Naruto, Bleach e Dragon Ball (forse FMA si inserisce). Vendono di più (molte di più) di tutte le incarnazioni di Saint Seiya (Naruto ha avuto addirittura tre ristampe, il Canvas e il G per ora si tengono la loro edizione vergognosa, One Piece una ristampa, Dragon Ball ho perso il conto). Indi in teoria è anche normale che vadano molto meglio in televisione.

 

e qui la licenziataria Toei non è d'accordo che i francesi sono più numerosi.

 

Ma va? Vendono di più da noi?

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John
la serie era già andata in onda un paio d'anni prima in replica e lì fu segata

Cosa stai dicendo andò tutta su italia 1 e poi a ciclo continuo sul circuito K-2, tutto cio dal 2001.

 

Poi Hades la mattina si piazzava esattamente al centro c'erano quelli visti meno e quelli visti di più. Per il Mekai dovrei andarmi a leggere se ho salvato qualcosa di confronto agli altri giorni in forum.

 

 

e davanti allo stesso tipo di persone, a tutti gli effetti è stato visto meno del resto della roba trasmessa. Cosa che a tutti gli effetti tra quel pubblico configura lo stop.

 

 

non fu esattamente così perchè poi furono piazzati altri cartoni che andarono anche peggio.

ma queste cose si scordano facilmente.

 

 

 

gli shonen più venduti sono appunto One Piece, Naruto,

 

 

Che poi nei negozi di giocattoli però di queste serie non cè nulla,sono tutti Power ranger che viene visto da una inifità di gente in meno, ben ten, le ninja, dragon ball, gormiti.

 

 

 

in esame il discorso pubblico manga = pubblico televisivo,

no signore voglio solo dire che il fenomeno non è morto come si vuol far passare per colpa del sistema auditel e amen.

ma ritornando sopra quei manga citati sono equiparati perchè altri sbocchi non cè ne sono. Non escono Dvd, non fanno giocattoli. Nulla di nulla.

 

Ma va? Vendono di più da noi?

 

 

 

I tre mercati maggiori sono messico, brasile e italia. Chi l'ha detto? un addetto toei in quell'articolo di mesi fa che postai da qualche parte.

Ma daltronde Canvas e Dimension sono stati ambientati proprio in italia non credo per mera casualità. Solo che noi non ci facciamo caso a questi dettagli.

Modificato da Sua Santità
Link al commento
Condividi su altri siti

la serie era già andata in onda un paio d'anni prima in replica e lì fu segata

Cosa stai dicendo andò tutta su italia 1 e poi a ciclo continuo sul circuito K-2, tutto cio dal 2001.

 

Io parlo delle repliche su Italia 1. Andò prima nel 2001, e fu completata, ma la replica successiva su Italia 1 venne segata. La cosa indica già di per sè un calo d'interesse.

 

Le repliche su Jetix e K2 (canali tra l'altro satellitari) tra l'altro probabilmente sono state anche completate perchè quelle reti se vedevano uno 0,70-0,80 in quei periodo gli andava già bene. Per dire, lo share auditel di due anni fa era tipo lo 0,56 di media, che per una rete da satellite (criptata)-digitale terrestre (che mezza Italia ancora non vede adesso, figurati sei-sette anni fa quando andava per un paio d'ore sulle reti affiliate) può anche andare bene, ma non per Italia 1 e per i suoi inserzionisti.

Questo sempre più o meno, perchè da quando Mediaset si è ripigliata la roba per il suo DT, K2 ha inizato a trasmettere Pokemon a manetta e ora sfiora l'1% di share.

Di nuovo, è questione di obiettivi.

 

Poi Hades la mattina si piazzava esattamente al centro c'erano quelli visti meno e quelli visti di più. Per il Mekai dovrei andarmi a leggere se ho salvato qualcosa di confronto agli altri giorni in forum.

 

Non sempre al centro, o non sempre proprio. E la questione è sempre quella: non è che 20 minuti di differenza magari alle 10 di mattina facciano sta grandissima differenza.

Oltre al problema del fatto che in fascia oraria del pranzo pur aumentando (una volta ha fatto il milione e sette mi pare) era comunque sotto molta roba che veniva trasmessa allora.

I dati d'ascolto sono sul topic di AeiS.

 

non fu esattamente così perchè poi furono piazzati altri cartoni che andarono anche peggio.

ma queste cose si scordano facilmente.

 

Sì, ma che poi possano aver cannato ancora la scelta ci può anche stare. Ma anche quei cartoni poi hanno fatto la fine che hanno fatto se veramente andavano peggio (Yu-Gi-Oh passato il boom non lo si vede se non come riempitivo).

Anche Iron Kid ha fatto cagare come ascolti, e infatti è sparito.

Non è certo l'acume delle scelte la caratteristica base di Mediaset. Anche mostri sacri se non raggiungono i risultati vengono segati (per esempio, di recente hanno segato Lupin dalla fascia pomeridiana).

 

Che poi nei negozi di giocattoli però di queste serie non cè nulla,sono tutti Power ranger che viene visto da una inifità di gente in meno, ben ten, le ninja, dragon ball, gormiti.

 

Già. Infatti durante quelle trasmissioni le pubblicità sono appunto DB, gormiti, ben ten, eccetera. Non so perchè, onestamente, forse i prodotti usciti sulle serie non sono considerati appettibili come giocattoli bensì come oggetti di collezionismo stretto (non conosco bene il mercato dell'oggettistica giapponese sulle serie, ma personalmente a parte i PoP io non ho mai visto molto delle due serie). I videogiochi dedicati però sono sempre arrivati (Naruto soprattutto, One Piece non ricordo ma mi pare pure lui), così come arriverà quello di Saint Seiya.

Ma visto come Cosmic tratta i Myth e come invece li ha trattati GP (o come ha trattato prima i diecast) io direi che dal punto di vista del modellismo è andata anche bene.

 

no signore voglio solo dire che il fenomeno non è morto come si vuol far passare per colpa del sistema auditel e amen.

 

Il fenomeno di nicchia è sempre esistente, da una parte e dall'altra. E' quello di massa che è andato, se mai è esistito.

E la nicchia non basta a sostenerne ascolti o acquisto di giocattoli nella misura in cui è necessario per mantenere la serie in onda (per dire, se GP avesse stravenduto i Myth o la linea scuola, secondo me il Meikai avrebbe anche potuto fare lo 0,000000000000001% degli ascolti, ma l'Elisio sarebbe andato in onda comunque, anche se magari non subito dato che non ce l'avevano ancora).

 

ma ritornando sopra quei manga citati sono equiparati perchè altri sbocchi non cè ne sono.

 

Certo, ma i manga fanno appunto parte di un mercato di nicchia, spesso anche molto esigua, anche se non nel caso di SS.

Ma sempre nicchia è.

 

Non escono Dvd, non fanno giocattoli. Nulla di nulla.

 

Il nodo resta Mediaset. Secondo me Yamato o qualche altra casa i dvd li farebbe pure, ma non li doppierebbe certo da capo.

E se è vera la voce per cui Mediaset chiede uno sproposito per i doppiaggi italiani (voce confermata da Cavazzoni per Z Gundam), si sta freschi finchè i diritti non scadono.

Alla fine i dvd vendono ancora meno dei manga, indi il prodotto che vende qualcosa in più (alla fine due ristampe normali i cdz se le sono fatte, terza e quarta sono fondalmentalmente la seconda reimpacchettata con i fondi di magazzino) dovrebbe essere tranquillamente proposto.

Se si ha pazienza per me arrivano col Canvas a ruota, semplicemente sarà un casino modello D\Visual dove la roba devi aspettare che si sblocchi, solo che stavolta non hai a che fare con una piccola casa editrice ma con un colosso.

 

Per i giocattoli, boh. Cioè, io sono onestamente soddisfatto così e non so se i Myth avrebbero successo tra i bambini, gli EX gli si sbriciolerebbero in mano, i kids logic mi paiono poco spupazzabili.

 

I tre mercati maggiori sono messico, brasile e italia. Chi l'ha detto? un addetto toei in quell'articolo di mesi fa che postai da qualche parte.

Ma daltronde Canvas e Dimension sono stati ambientati proprio in italia non credo per mera casualità. Solo che noi non ci facciamo caso a questi dettagli.

 

Non lo sapevo. Pensavo che il mercato maggiore europeo fosse la Francia.

La prossima volta che leggo un'altra delle uscite franciose glielo sbatto in faccia.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Il nodo resta Mediaset. Secondo me Yamato o qualche altra casa i dvd li farebbe pure, ma non li doppierebbe certo da capo.

E se è vera la voce per cui Mediaset chiede uno sproposito per i doppiaggi italiani (voce confermata da Cavazzoni per Z Gundam), si sta freschi finchè i diritti non scadono.

 

Ma, una domanda: i diritti di un doppiaggio possono "scadere" anche a chi l'ha realizzato, o meglio, commissionato?

Non è che funzionano come i diritti d'autore, che rimangono di proprietà di chi ha realizzato(commissionato) l'opera per 70 (mi sembra) anni (più eventuali rinnovi da parte di eredi (che, in questo caso, essendo Mediaset una ditta, non dovrebbero esserci))?

Modificato da Majere
Link al commento
Condividi su altri siti

Qualunque opera/realizzazione ricade sotto il diritto d'autore; per quanto riguarda il diritto d'autore e' come dici, specificando che non ci sono 'rinnovi' ma sui 70 anni dalla morte di tutti i realizzatori di un'opera.

 

MA, di converso, proprio per cercare di evitare questioni come accadute in passato per varie serie Toei, da diversi anni nei contratti si specifica che il doppiaggio 'passa' al licensor dell'opera cui si riferisce.

 

Poi ovviamente tutto dipende appunto dagli accordi e dai contratti nello specifico.

Link al commento
Condividi su altri siti

le risposte di fencer nei miei confronti si commentano da sole così come tutti quelli che la pensano come lui.

 

il tuo è solo un disco che gira sempre allo stesso punto,dici le stesse cose,senza però dire la verità di quello che fai veramente.ed io lo so.

 

ti sei fatto la cacca addosso appena è giunto de palma qui,d'accordo,io ho commesso l'errore di sospettare sul fatto che fosse realmente lui,e poi ho capito,ma...tu invece sei un povero coniglio impaurito,perchè in fondo ti sono state dette le stesse cose sulla serie da chiunque la pensa come me,ed hai avuto gran voce,perchè solo qui la fai la voce grossa,(hai validi e abili "imitatori del tuo verbo" anche altrove,sul web) che vi divertite solo a rompere i coglioni alle vostre "vittime",visto che dici che giochiamo a far le vittime.

 

non capisci un emerito cazzo di doppiaggio italiano sui cavalieri,e su tutto ciò che un tempo è stato fatto,nonostante ti siano state ampiamente dimostrate tutte le ragioni di questo mondo per cui QUEL doppiaggio è stato fatto,paragonandolo a dragon ball e cazzate varie,ma tanto solo chi ragiona a botte di visioni di repliche fino alla noia su italia 1 può sfornare certe affermazioni,e di conseguenza parlar male di chi,invece non ha seguito solo i cdz,ma anche altri anime del periodo,accusandoci di girellari nostalgici,neologismi che non stanno nè in cielo nè in terra,andando avanti col prosciutto agli occhi e alle orecchie,anzi,meglio ancora,come il gioco delle tre scimmie,che non vedono,non parlano,non sentono,però rompono sistematicamente i coglioni.

 

mai una volta ti ho visto nel discorso con lui parlare con lo stesso "metro" con cui hai parlato con me e chi la pensa come me,eh già,perchè lì "cerchi il dialogo aperto",quando in realtà i crociati dal pensiero fisso e chiuso,siete voi,tu il primo della lista.

 

ma perchè sto qui a perdere con te il mio prezioso tempo? ma certo,sono 2 anni che lo faccio,ti trovo divertente,questa è la verità,non dirai sicuramente altrettanto di me,visto che ti sei strarotto,che m'importa,avanti,cacciami,se sei capace!

 

fai vedere la tua mentalità aperta e piena di verità fino a che punto arriva.

 

vedi? nonostante tutto rispetto le tue divergenze,e nello stesso tempo ti dico come la penso,ma tu evidentemente non ci vuoi proprio sentire,perchè sono come santoro,sono uno scomodo!

 

alla battuta "e se poi te ne penti" corrisponde a padre maronno,strano che non lo conosci,appiccicato come stai a italia 1 per dragon ball e ad altri titoli per saccenti e universitari dovrebbe essere facile per te sapere chi è,la minaccia di cui mi accusi è semplicemente una cazzata vista dalla tua mente contorta!

 

a differenza delle offese gratuite,ricevute da te e molti,qui,ce ne passa.

 

metri diversi ci separano.

 

fai come berlusconi,un impegno concreto:nei prossimi due anni ti impegni a sopportarmi in tutto e per tutto qui a pluschan,che fai,accetti?

 

l'accendiamo?

 

così non potrai più dire che è colpa mia su tutto!

 

bella idea,eh? a me piace moltissimo!

 

una cosa è sicura:la figura più brutta l'hai fatta tu in queste ultime ore,e non te la puoi prendere con nessuno!

 

che tu mi citi in maniera negativa nei tuoi post commentati dalla treccani ad uscite quindicinali non fai solo che allungare la mia presenza qui poi a risponderti nella maniera che taaanto ti piace,pensaci.

 

ragioni come tutta la tua nicchietta di puristi,ve le andate solo a cercare sempre e comunque,tanto poi dite "noooo,ma che colpa abbiamo noi? ma noi trolliamo,va di moda!"

 

ognuno per la propria strada,così non ci si scotta.

 

ringraziandoti per la "cortese" attenzione che tutte le volte riponi nei miei commenti,visto che lo fai da due anni così tanto bene,per te è un semplicissimo quote? per me è "prendere per il culo il prossimo",sai fare solo quello,spacciandoti per conoscitore del vero unico e originale saint seiya,e pensare che ci sono molti che la pensano come te ma NESSUNO di essi,in altri siti,si comporta in maniera così gratuitamente offensiva come fai tu qui con gli altri che la pensano come te,questa non è coerenza,è solo frustrazione che rasenta la follia,la cosa per cui siete maggiormente famosi e per cui alcuni utenti seri presenti qui vi danno ancora la corda,un pò come guardare un reality,ci si diverte veder scornarsi gli altri,in modo tale che la visibilità la raggiunge chi pone,effettivamente le basi su un obiettivo simile,e tu,fencer,sei uno dei maggiori esponenti di questa affermazione.

 

diversamente da me,difatti io e altri che la pensano come me sono per unire e costruire,tu e altri che la pensano come te solo per distruggere,mettere zizzania e ridere alle spalle,chiamando a raccolta quando si presenta l'occasione,dei nuovi fan dei cdz "rinnegati",che prima erano dalla parte nostra,mediante vostri "convincimenti" (cioè insulti e similari contro di noi).

 

quello che ancora ti ostini a non considerare è la tanta aria fritta che getti per un semplice cartone animato giapponese,che è doppiato da ormai 20 anni nel nostro Paese.in cui le attuali teorie sulle nuove tecniche del doppiaggio da voi auspicate sull'originale servono meno di un cazzo,visto che è stato ampiamente dimostrato da chi è nel settore che si è optato per la continuity del doppiaggio e per il fatto che il doppiaggio dei cdz rappresenta ormai da tempo "un caso a parte",non troverete mai pace,voi puristi,di questo,e continuerete a menarla sui girellari per sempre,per spiegare al meglio questa vostra inutile frustrazione,destinata a perdurare nel tempo.

 

inoltre,quando non sapete più che pesci pigliare,dite che i cdz non tirano più,sono fuori moda,e gadget con modellini myth e similari sono ormai pezzi da museo-da collezione per pochi.

 

attaccarsi solo sull'auditel mi sembra fin troppo facile e scontato come strumento per criticare,specie in epoca di transizione tv come quella attuale,così come le millemila offerte tv,diventa sempre più difficile stabilire quanti e chi sono guardano questo o quel programma,l'auditel non è il vangelo.

Modificato da demone dell'oscurità
Link al commento
Condividi su altri siti

In genere, oggi come oggi i diritti di sfruttamento di un doppiaggio restano 'attaccati' all'opera, e ai diritti di sfruttamento di quella per il territorio locale.

 

Ma dipende dai contratti di licensing.

 

Ooops, aveva già detto Shuji. La si prenda dunque come una conferma. :-)

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Quel che io avrei da dire sull'eventuale ridoppiaggio degli OAV di Devilman non ha nulla a che vedere con la legittima facoltà di provvedere in tal senso da parte di chiunque avesse i titoli per poterlo fare. Non vedo proprio dove stia il problema. Io stesso faccio parte del nuovo cast selezionato per i recenti film di Kenshiro... E a mia volta, su Devilman, non ero la voce originale.

E come la metti con i coglioni che sicuramente farebbero casino pensando, secondo loro, di stare difendendo te e il tuo lavoro? Li metteresti a tacere? :whistle:

 

Comunque, il Devilman di Corizza non c'entra nulla con quello che hai doppiato tu.

 

Quand'anche rispondesse al vero che le variazioni menzionate sono state operate su richiesta di SSDS, ciò non toglierebbe alcun valore al mio assunto, dal momento che SSDS rappresentava comunque il sentire del pubblico più vasto, e non certo di una frangia.

Permetti una domanda tendenziosa? E allora quando SSDS ti rompeva le palle per il ridoppiaggio superaulico dicendo di avere la maggior parte del pubblico dalla sua parte? :°_°:

Comunque non mi riferivo solo a questo, ma a certe voci che MurdiAries, o chi per lui, avesse parentele influenti dentro Mediaset :ph34r: Scaturì tutto dalla questione che forse ti avevano cacciato dall'Elisio. Se poi son tutte cazzate prenditela coi vari Oberon, Pentajet ed altri (tutte incarnazioni di Caronte :dance:) che andarono ovunque a raccontarle e far casino :rotfl:

 

Sul famoso video e le ipotesi sopra formulate, ciò che le fonti indipendenti scrivono o non scrivono di me è affare loro. Naturalmente, se trovassi quegli stessi commenti su Wikipedia o sul sito di Genna la guerra ci sarebbe eccome, ma la condurrebbe il mio legale. Quanto alla battuta razzista, mi corre l'obbligo di ricordarvi che un attore non è responsabile di ciò che dicono i personaggi che interpreta. La mia carriera, specie negli ultimi tempi, è costellata di efferati assassini (ben più che razzisti, insomma...), per quanto in genere piuttosto bellocci. Non significa necessariamente che io pensi, viva e agisca come loro.

Il punto è che quella battuta difficilmente poteva starci in originale, mi sa che credevano ce l'avessi piazzata apposta per infamare i napoletani :fear:

Ma chi diresse il doppiaggio di quel cartoon?

Link al commento
Condividi su altri siti

In genere, oggi come oggi i diritti di sfruttamento di un doppiaggio restano 'attaccati' all'opera, e ai diritti di sfruttamento di quella per il territorio locale.

 

Ma dipende dai contratti di licensing.

 

Ooops, aveva già detto Shuji. La si prenda dunque come una conferma. :-)

 

(Ovviamente c'e' da specificare che i diritti del doppiaggio passano al Licensor allo scadere del contratto di licensing; e qua tra rinnovi e vari e' anche possibile che Media$et abbia rinnovato anche solo per sport, senza adoperare i materiali. Poi, almeno qualche anno fa, i contratti in questione si stipulavano per periodi di 5 anni, ma anche la durata e' ovviamente sempre e comunque lasciata alle parti).

Link al commento
Condividi su altri siti

diversamente da me,difatti io e altri che la pensano come me sono per unire e costruire

Ma se stai continuando ad offendere...

DA ANNI!

Trolli e poi piangi se qualcuno interviene, vedi il tup post su Novara e Torino... se non mi mettevi in mezzo, non intervenivo e continuavo a ridere di te, dalla platea.

Invece siamo arrivati al punto che addirittura Ivo è dispiaciuto per noi utenti di AC che leggiamo i tuoi sermoni.

 

Ormai è lampante com'è il tuo carattere, solo su AnimeClick hai qualcuno che ti segue, ma solo perchè essendoci tanti iscritti qualcuno si trova, magari sperando di vivere di luce riflessa della tua notorietà.

 

Quanto vorrei che i VERI demoni dell'oscurità venissero a farti visita... Baal, Samael, Amodeus, Beelzebub...

Link al commento
Condividi su altri siti

Ombra Salmastra.

 

Non vedo perché mai dovrei "mettere a tacere" proprio chi eventualmente dovesse sostenermi. Fermi restando che chi ha i diritti fa quello che vuole, punto e basta. Se c'ha i soldi per ridoppiare e vuole farlo, lo fa, punto.

 

Io non ho, ad ogni buon conto, il potere di "mettere a tacere" nessuno, per quanto agli estremisti crociati piaccia moltissimo dipingermi come una specie di Padrino. Capisco il diritto di satira, capisco la goliardia e il trollaggio (di lei erede su internet) ma una fesseria resta una fesseria, che la dicano i crociati o che la diciate voi.

 

 

Delle parentele di Mur di Aries non so nulla e, soprattutto, non mi frega nulla. Ho avuto dal committente l'incarico di curare Hades in continuity col passato, cosa che ho fatto mantenendo le mie prerogative di discutere con lo stesso cliente alcuni indispensabili aggiornamenti, dei quali già ho parlato anche qui, più sopra. E questo indipendentemente da frange, più o meno rappresentative. Il linguaggio super aulico è stato lievemente moderato, ma questo anche perché il dialoghista di allora si è rifiutato di prendere parte al progetto, come ben sapete.

 

Con Caronte me la sono già presa a suo tempo, quindi è ininfluente che ora tu mi inviti a farlo.

 

 

Quanto alla battuta "facciamolo alla napoletana" ti ricordo che sono di Napoli anch'io, e soprattutto che non me ne vergogno. Quindi escluderei mie iniziative per infamare i napoletani. Se fu una battuta aggiunta in italiano non lo ricordo, ma in ogni caso non stava a me eccepire in alcun modo. Chi fosse il direttore di quel doppiaggio non lo ricordo.

Modificato da Ivo De Palma
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo