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Mamoru Hosoda torna sugli schermi: Ōkami Kodomo no Ame to Yuki


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Azzone, no non credo fosse rotoscopio. A me parevano dei figurini CG. In effetti sempre più spesso le scene con molti personaggi di sfondo si appoggiano a questa tecnica per risparmiare.

A volte l'effetto paga, altre no.

 

 

Sui dati del botteghino, ovviamente io non cerco confronti.

Molto semplicemente credo che da nexo e dynit sia stata posta un'asticella, superata quella l'operazione può essere definita degna d'essere continuata o no.

Non a caso, le quattro pellicole finora proposte mostrano proprio l'intenzione di sondare diverse tipologie di pubblico e quindi s'è trattato d'un valido banco di prova.

 

Quindi, nessuna mia intenzione di decretare il "successo degli anime al cinema" con scorno massimo dell'usuale programmazione da multisala.

Più che altro vorrei capire se quella percorsa è una strada che in futuro offrirà una certa continuità nell'offrire anime in sala.

Sono sicuro che alcune pellicole proposte in passato con una distribuzione tradizionale avrebbero fatto numeri diversi con la "strategia nexo".

Un esempio? Un film come quello di Cowboy be-bop che all'epoca fu passato in sala sì in più giorni ma a orari davvero davvero impossibili.

 

P.S.Se proprio l'intenzione fosse quella di far raffronti, cosa più sensata sarebbe spulciare i numeri fatti di solito da nexo per iniziative simili.

Ecco lì forse sarebbe interessante far parlare i dati confrontandoli.

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Purtroppo il solo regista giapponese noto al grande pubblico è Miyazaki quindi i paragoni si fanno tutti con lui... bhe anche in occidente fino agli anni '90 praticamente esisteva solo la Disney e gli altri faticavano a farsi strada, la concorrenza è arrivata poderosa solo con i film in CG

È vero ciò che scrivi ma non capisco proprio l'esigenza di fare un paragone a tutti i costi.

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(Pero' fare confronti con programmazioni come quella di Planes che, ovviamente, vanno oltre 1 giornata e' un po' 'meh')

(Poi, sempre a confronto di Planes, quanto costava il biglietto? Perche' le cifre complessive sono simili, ma gli spettatori indicati sono quasi il doppio per il secondo).

 

Planes è un film che rimarrà in sala per tutta la settimana (e oltre), e il costo del biglietto segue le normali tariffe dei cinema, quindi dato che moltissime sale i primi tre giorni della settimana fanno un prezzo ridotto e che in qualsiasi caso chi va a vedere un cartone animato del genere sono praticamente tutti bambini, non mi sembra niente di strano.

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(Pero' fare confronti con programmazioni come quella di Planes che, ovviamente, vanno oltre 1 giornata e' un po' 'meh')

(Poi, sempre a confronto di Planes, quanto costava il biglietto? Perche' le cifre complessive sono simili, ma gli spettatori indicati sono quasi il doppio per il secondo).

 

Planes è un film che rimarrà in sala per tutta la settimana (e oltre), e il costo del biglietto segue le normali tariffe dei cinema, quindi dato che moltissime sale i primi tre giorni della settimana fanno un prezzo ridotto e che in qualsiasi caso chi va a vedere un cartone animato del genere sono praticamente tutti bambini, non mi sembra niente di strano.

 

 

Grazie per aver ripetuto quanto affermavo io sul fatto che Planes non sta in sala un giorno solo (non che avessi dubbi a riguardo sul fatto che perlomeno io non sapessi di cosa stavo parlando ma tant'e', e' una giornata curiosa); per il resto, le dinamiche di cui parli sono tali per TUTTI i film in sala.

Il fatto che mi pare evidente e scontato e' che il confronto (anche per quanto tu stesso dici) e' sballato.

Che e' quanto appunto affermavo io all'inizio.

 

Non puo' non esserlo un dato del genere:

 

WOLF - € 85.224 - 9.091 spettatori

PLANES € 85.199 - 16.129 spettatori

 

Ci sono tanti motivi per ritenerlo tale, che esulano dal discorso. 

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Ma mi esprimo davvero in modo così brutto da far in modo che prendiate sul personale quello che scrivo? Comincio ad avere il dubbio...  >_<

Non volevo certo mettere in dubbio il fatto che tu sapessi benissimo di cosa stessi parlando, era solo il semplice elenco delle ragioni che portavano alla differenza. Che poi il confronto sia sballato o meno posso anche essere d'accordo, ma vale lo stesso per tante altre occasioni, quindi secondo me è una considerazione che lascia il tempo che trova. Alla fine quello che importa è che il dato sia soddisfacente.

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Bump (?) d'uopo.

 

Film eccezionale. Doppiaggio pregevole. Ottima esperienza nel complesso.

 

Qualità video principalmente all'altezza: niente banding, ma un po' di aliasing (immagino che sia un upscale bilinear in origine) e resa dei rossi che sappiamo tutti (can we plz kill chroma subsampling thx), ma nulla di cui si possa fare colpe a Dynit, lavoro eccellente anche sotto quest'aspetto. :thumbsup:

 

Unica nota realmente negativa: contavo di vedere lo spettacolo delle 20.10 al Cinelandia di Gallarate, ma al momento di entrare per vedere il film ci hanno informato che non disponevano della chiave per riprodurre il film, per cui la prioiezione è stata cancellata per la serata. Visto che eravamo lì per il primo spettacolo, abbiamo fatto in tempo ad andare al The Space di Cerro Maggiore per vedere lo spettacolo delle 21.30 lì, ma per chi puntava a vedere il film al secondo spettacolo del Cinelandia di Gallarate (22.40), significa che si sono giocati la possibilità di vedersi il film al cinema.

Dubito che la colpa sia di Dynit, ma resta che di sicuro alcuni il film se lo sono perso per questo fatto. Spero fosse un caso isolato al Cinelandia di Gallarate e non per tutta la catena, altrimenti il fatto è anche più grave. Non sarebbe possibile consentire una proiezione d'eccezione in altra data in questi circuiti, nel caso?

 

PS per chi sa: mi sono lasciato sfuggire un commento quando ho sentito "stortato", ma magari già in giapponese usava un termine "particolare", per cui lascio il beneficio del dubbio. :giggle:

 

Buon film con qualche difetto (non di ritmo, le quasi 2h volano via agevolmente devo dire) che tratta un tema praticamente "sconosciuto" all'animazione filmica giappo e lo fà abbastanza bene e in genere in modo visivamente più che soddisfacente; forse la critica maggiore che posso fare al film dal punto di vista visivo è che poteva anche non essere un anime imho (Summer Wars in tal senso rendeva parecchio e non credo se ne possa trarre un live) e che Hosoda se và avanti così il prox. film lo fà quando diventa nonno! :P

 

Scherzi a parte, a differenza di Momo (favoletta banale e non tanto riuscita a livello narrativo/introspettivo imho) WC per lo più funziona (seppure certe cose mi paiano messe li troppo forzatamente/velocemente ed è più o meno scontato/prevedibile su "chi farà cosa" già da metà film..) mentre a livello visivo, pur rimanedo bello/godibile (e con sequenze molto belle come le 2 corse nella neve/nebbia) mi pare "involuto" rispetto all'abbondanza visiva del precedente Summer Wars (come lo stesso chara imho tende di più a deformare/protuberare i visi dei personaggi, cosa che un pò mi disturba in alcune inquadrature); l'ost è buona/in alcuni punti ottima ma per dire sul finale ho trovato il brano di accompagnamento stucchevole/melenso... sarà che non mi ha particolarmente emozionato/colpito la "risoluzione" di uno dei 2 cuccioli... in genere un film discretamente reso che però non mi pare superiore sul comparto tecnico al precedende SW (anzi...): che sia una scelta può essere, certo mi aspetterei (più?) animazione da uno staff come quello di cui si circonda Hosoda (anche se qui effetivamente, tolto l'elemento sovrannaturale, si poteva rendere il tutto normalmente e senza chissà quali sakuga... però se non me li mettono in film dal budget medio/alto un pò mi spiace sigh ;_ ;  )

 

Il film merita cmq di essere "collezionato" (vediamo che propone Dynit, ma al 90% il BR utlrafap lo catto sicuro!) anche se io non sono decisamente il pubblico di riferimento a  cui è rivolto: lo apprezzo/ne capisco le tematiche ma non riesco a rispecchiarmici indi per cui il narrato non parla a mè direttamente/non riesco ad amarlo a fondo (urge cmq rivisione con sub così da saggiare la traccia giappa); intile dire che preferisco le 2 precedenti prove filmiche di Hosoda nel complesso (e per motivi diversi!)

 

Sul cinema: Arcadia di melzo, Sala Terra (la più "scarsa" che vale MINIMO una sala bella/figa di un mutlisala Space qualsiasi! :P), spettacolo delle 21, poster del manga (che pensavo fosse del film ma me ne sono accorto solo oggi alla luce del sole :P) + buona compagnia per la visione/viaggio di ritorno (Chibi domani sera ti spaccherò i coglioni anche su WC davanti ad una buona birra ghghgh!) 

 

Pure a me era tornato in mente Omohide Poroporo vedendo Wolf Children. Non una gran fortuna forse, dato che dopo aver finito la visione probabilmente ho pensato più a quello che a questo XD (non che non mi sia piaciuto ma Omohide è abbastanza uno dei miei movie preferiti).

 

Bè qualcosa ci azzecca ma li si parlava di riscoprire le aspirazioni/senso della vita (e trovare un posto nel mondo), qui mi pare si punti più sul "sacrificio volontario" che uno/dei genitori fanno verso i figli (che poi casualmente porta cmq anche qui a trovare senso all'esistenza ed appartenza ad una comunità); pure a mè cmq qualche eco lo ha dato ma sono 2 film diversi imho, seppure adesso che l'ho visto consiglierei alternativamente uno a chi ha apprezzato l'altro :P 

 

Se gli anime al cinema davvero funzionano... è tempo di Yamato 2199 :°_°:

 

Count me in!!!

Ma poi.. per chi? Il problema vero è quello (oltre al fatto che 7/8 film equiparabili ad una serie tv da 26 ep non li doppia nessuno senza "supporter" alle spalle.... )

 

 

Miyazaki è Miyazaki, ha una sua spiccata vena comunicativa, ha i suoi temi a lui cari etc,

 

...ed è pedo

 

 

..perchè Hosoda che si diverte a filmare i "mutandoni" di Yuki allora che é? :P

Dai basta con le cazzate, non sono le pantsu che fanno belli i film di Hayao tanto quanto WC di Hosoda (anzi, qui ci sono pure le recchie ed il furry, come fetish è anche peggio imho ghghgh!) 

Modificato da Ryu Soma
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Pure a me era tornato in mente Omohide Poroporo vedendo Wolf Children. Non una gran fortuna forse, dato che dopo aver finito la visione probabilmente ho pensato più a quello che a questo XD (non che non mi sia piaciuto ma Omohide è abbastanza uno dei miei movie preferiti).

 

Bè qualcosa ci azzecca ma li si parlava di riscoprire le aspirazioni/senso della vita (e trovare un posto nel mondo), qui mi pare si punti più sul "sacrificio volontario" che uno/dei genitori fanno verso i figli (che poi casualmente porta cmq anche qui a trovare senso all'esistenza ed appartenza ad una comunità); pure a mè cmq qualche eco lo ha dato ma sono 2 film diversi imho, seppure adesso che l'ho visto consiglierei alternativamente uno a chi ha apprezzato l'altro :P 

 

Quello si, il collegamento immediato e più forte nasce da una motivazione sostanzialmente estetica, per il resto la cosa non è propriamente diretta.

Btw mi ha fatto piacere leggere questo 

 

 

 lo apprezzo/ne capisco le tematiche ma non riesco a rispecchiarmici indi per cui il narrato non parla a mè direttamente/non riesco ad amarlo a fondo

 

che pure a me è piaciuto ma sento un pò un muro tra me ed il consenso generale... non sono solo XD

Modificato da Chroniko
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e che Hosoda se và avanti così il prox. film lo fà quando diventa nonno! :P

Be', è dichiarato che sta traslando le sue esperienze di vita nei film che realizza. Per cui dipende da che gli capiterà di nuovo :sweatingbullets:

Non penso voglia aspettare di diventare nonno!

 

lo apprezzo/ne capisco le tematiche ma non riesco a rispecchiarmici indi per cui il narrato non parla a mè direttamente/non riesco ad amarlo a fondo

Penso che sia normale. Alla fine è un film diretto a chi ha già figli. Puoi comprendere i sentimenti, ma immedesimarsi è un'altra cosa.

 

Ma poi.. per chi? Il problema vero è quello (oltre al fatto che 7/8 film equiparabili ad una serie tv da 26 ep non li doppia nessuno senza "supporter" alle spalle.... )

Lasciami sognare :crying:

Diciamo che sarebbe bello che, visto che ormai arriva poca roba, almeno quello che arriva fosse il materiale più significativo e valido.

 

(anzi, qui ci sono pure le recchie ed il furry, come fetish è anche peggio imho ghghgh!)

Sì, ma non ci vedo nulla di moe. Infatti mi sa che come film è stato totalmente snobbato dagli otaku.

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Purtroppo il solo regista giapponese noto al grande pubblico è Miyazaki quindi i paragoni si fanno tutti con lui... bhe anche in occidente fino agli anni '90 praticamente esisteva solo la Disney e gli altri faticavano a farsi strada, la concorrenza è arrivata poderosa solo con i film in CG

 

Infatti Miyazaki è "il Disney giapponese", no? ^^

Modificato da Shito
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Purtroppo il solo regista giapponese noto al grande pubblico è Miyazaki quindi i paragoni si fanno tutti con lui... bhe anche in occidente fino agli anni '90 praticamente esisteva solo la Disney e gli altri faticavano a farsi strada, la concorrenza è arrivata poderosa solo con i film in CG

 

Infatti Miyazaki è "il Disney giapponese", no? ^^

L'hai detto trollando o ne sei convinto?

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Infatti Miyazaki è "il Disney giapponese", no? ^^

L'hai detto trollando o ne sei convinto?

 

 

Miyazaki e' sinonimo di family friendly in giappone. E a tutti gli effetti il Disney giapponese. E non farti trarre in inganno da 2-3 film un pelino piu' impegnativi, perche' resta sempre un regista che ha avuto nel mirino i bambini prima di tutto.

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Purtroppo il solo regista giapponese noto al grande pubblico è Miyazaki quindi i paragoni si fanno tutti con lui... bhe anche in occidente fino agli anni '90 praticamente esisteva solo la Disney e gli altri faticavano a farsi strada, la concorrenza è arrivata poderosa solo con i film in CG

 

Infatti Miyazaki è "il Disney giapponese", no? ^^

L'hai detto trollando o ne sei convinto?

 

 

Ha solo riportato come è sempre stato effettivamente pubblicizzato Miyazaki in Italia... non è che sia un pensiero suo, allo stesso modo io avevo spiegato perché a sua volta Hosoda viene paragonato a Miyazaki, è tutta una catena per giungere alla casalinga di Voghera che se no non capisce quindi prima hanno "sdoganato" Miyazaki proponendolo come un Walt Disney con gli occhia a mandorla = non fa roba brutta porno e cattiva ma film per famiglie con pargoletti belli colorati e innocui, poi è arrivato l'Oscar = quindi è uno bravo (perché la massa fa questa equazione) ora con Hosoda per sdoganarlo a sua volta lo propongono come uno che fa film come Miyazaki... ha una sua logica, che a uno informato fa inorridire ma per giungere al Grande Pubblico devi per forza metterti al suo livello e comunicare un concetto nel modo più semplice ed efficacie... sono i principi della comunicazione eh!

No, non ci siamo capiti.

L'ho sempre definito anche io così ed è anche il motivo per cui non mi piace.

È che mi fa strano sentirlo da qualcuno che cura i suoi adattamenti, di solito i fan di Miyazaki s'incazzano a sentirlo definire in quel modo.

 

Ma le virgolette le ho notate solo io? se uno non mette le faccine non si capisce se è ironico?

Modificato da Alex Halman
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No, non ci siamo capiti.

L'ho sempre definito anche io così ed è anche il motivo per cui non mi piace.

È che mi fa strano sentirlo da qualcuno che cura i suoi adattamenti, di solito i fan di Miyazaki s'incazzano a sentirlo definire in quel modo.

 

Ma le virgolette le ho notate solo io? se uno non mette le faccine non si capisce se è ironico?

 

Le virgolette possono significare tutto o niente, come faccio a capire il tono dalle virgolette? Potrebbe averle messe per innumerevoli motivi (citazioni, frasi fatte, definizione, ecc. ecc.).

Dato che non sono qui da un tempo tale da conoscere tutti perfettamente, e dato che mi è già capitato di non capire il tono di un discorso, chiedo prima per non fare gaffe.

 

Certo che siete anche un po' rompicoglioni tra tutti, eh?  :giggle:

Modificato da Messer_Azzone
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Appunto, una citazione, DI ALTRI, scusa ma sai chi è Shito no? ma ti pare potesse essere il suo pensiero quello? e andiamo...  :sweatingbullets:

So chi è, ma non ho mai avuto occasione d'incontrarlo dal vivo, né tanto meno condividere con lui lo stesso desco.

E quando sei un professionista sei libero di pensare quel che vuoi delle cose su cui lavori, ma indipendentemente da questo ci lavori perché per l'appunto sei un PROFESSIONISTA.

Inoltre non è mica detto che uno consideri male certe affermazioni, magari a opinione sua il paragone è pure calzante e non lo ritiene offensivo.

 

Pertanto, allo scopo di meglio identificare il suo pensiero, ho ritenuto rivolgermi a lui (e ripeto, A LUI) per meglio comprendere il significato del suo intervento.

Ora sei soddisfatto o devo giustificarmi per altro?

Modificato da Messer_Azzone
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Certamente mi aveva colto al volo Alex.

Chiamare Miyazaki Hayao come "il Disney giapponese" è pazzia non tanto per questioni artistiche, o culturali (ci sono tutte le differenze del mondo, ovvio, ma è da fanboy scemi dire che uno è figo e l'altro è merda, o viceversa), ma perché in primis Disney fu un pioniere *industriale* dell'animazione, Miyazaki Hayao un artigiano virtuoso di quella. :-)
 

Che entrambi abbiano assurto a 'marchio di qualità animatoria' è chiaramente solo una punta d'iceberg apparente.

Come ruolo nella storia, è più vicino a Disney il Tezuka del 'castello insonne', in effetti. Per paradosso.

Modificato da Shito
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Mai Riviu:

 

Questo e' un film incredibilmente lento.
Incredibilmente da intendersi non in senso negativo, ma piu' che altro di quel pizzico di stupore che viene, considerando che i tempi e gli equilibri in film e telefilm recenti sono talmente rarefatti da porre spesso all'inizio i momenti salienti di una storia, per attirare un'attenzione che sembra quasi sfuggire via, nelle preoccupazioni degli autori.

Quindi si, e' incredibilmente lento.
Della lentezza di un cammino su di un sentiero di montagna, come della relativa differenza nel respirarvi.

C'e' una frase che riassume molti degli elementi presenti: "Credi di seminare e raccogliere il giorno dopo?"

Quanta saggezza tipicamente 'anziana' c'e' in questa frase, ebbene si, di quelle persone che tra l'altro camminano con quella che a noi pare lentezza.

 

Non mi e' piaciuto il discorso sulla 'scelta'; perche' voler porre questa forte dicotomia tra uomo e lupo, se alla fine si parla di uomini-lupo? Ha probabilmente un senso discretamente, piu' o meno, allegorico, questa scelta del contesto in cui vivere, e probabilmente sono mondi inconciliabili.

 

La vita e' scegliere, pero' alla fine quel retrogusto amarognolo del 'padre' che muore per non essersi riuscito ad inserire in qualche modo in uno o l'altro, informa anche il resto del film; c'e' quasi un senso di sconfitta, alla fine il diverso e chi non si inserisce socialmente, muore.

 

Ma quante potenzialita' possedute da un uomo lupo che si trasforma nelle giornate di luna piena, o quando poi vuole, si smarriscono, non tanto nel nulla, quanto in mille rivoli e interessi differenti.

Del resto, un uomo lupo mica esiste.

E' pura fantasia.

E la fantasia mica esiste.

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  • 1 year later...

Mmmmh, non sono un cultore di Hosoda Mamoru, ma avendo infine visto questo film, e avendoci dormito sopra, posso dire che non sono riuscito ad apprezzarlo a pieno.

 

Mi è rimasto il gusto di una cosa ibrida, di una volontà autoriale incagliatasi su tanti cliché.

 

Il design di Sadamoto mi è sembrato, cosa per me inaudita, fastidioso a tratti. Ma di questo non mi importa, chiaramente. E' una storia, va valutata in quello.

 

E in quello, boh. Sembra una favolotta buonista molto moderna. Ci sono i bimbi-lupo che non diventano mai lupi veri se non in una versione disney-esque (Digimon-esque) con gli occhiotti umani di Sadamoto, però il padre da morto era un lupo al 100%. Questo senso diseneyano mi ha infastidito come poco, perché da un lato c'è la volontà "di realismo" delle scelte di Hana e della durezza della vita di questa ragazza madre, dall'altro c'è il vuoto intorno: lei campa con i risparmiucci del traslocatore, ma lei che andava all'università cos'è, un'orfana a sua volta? Strano. Poi arriva nel paese dei contadini bravi e buoni (e dicevano che Totoro era irrealistico, e lo dicevano giustamente, ma del resto qui Yuki che arriva alla casa diroccata prima e le gitarelle in bici poi fanno davvero Totoro, stavolta - non è un insulto, non è un complimento), quindi boh. Non ho pensato mai a PoroPoro perché PoroPoro è realistico nella sostanza (i pensieri di Taeko), non nella cosmesi e basta. Qui c'è la mammina della fiabe, la ragazza-madre delle fiabe, che da sola ripara i tetti, zappa orti interi, cresce due figli senza mai avere un cedimento emotivo, fedele all'amante-lupo romantico, il bel ragazzo solitario e taciturno incontrato all'università che manco in Twilight, davvero. Manco in Twilight.

 

Semmai la scena del tifone mi ha fatto pensare un po' a Ponyo - ma è una insignificante sincronia. In compenso la pioggia era realizzata in modo meraviglioso, qui.

 

Non so, per me è stato tutto molto 'meh'. Mi è sembrato il parto mentale un otaku che si immagina e proietta un suo ideale/visione infantile di adultità perché vuole "fare il serio", ma tanto ricade come sempre e peggio nei soliti percorsi mentali che ha nel teschio. Tre cuori e una capanna, ok. La mammina è santa e i bambini cresceranno, bravo.

 

Forse è stato il film animato più diabetico che abbia mai visto. Il personaggio migliore sicuramente quello di Yuki, che poi in effetti è l'unico personaggio dinamico del film (la madre è una macchietta, il fratello col richiamo della foresta è una macchietta). Ma alla fine anche lei col ragazzino imbruttito "perché c'ha la mamma puttana" (ai miei tempi una classica delle elementari - era un coretto crudele con cui si vessavano i bambini meno fortunati) è da manuale degli anime post-2000, no?

 

Ancora, meh.

 

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Il doppiaggio italiano mi è sembrato buono. Non quanto quello di Momo, ma buono. Anche se Ame da piccolo era un po' 'meh' e strideva con Yuki, che beneficiava dell'opportuna bravura di Emanuela Ionica, e anche se Antonella Baldini su una ragazza dapprima diciannovenne e in ultimo trentenne beh, anche no. Minmay sta ancora piangendo.

Modificato da Shito
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