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Zambot 3 e Daitarn 3, la luna e il sole!


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E non ti dico l'anno in cui ho visto per la prima volta Gundam, sennò ti scandalizzi.

Sarà mica nel 2004 come il sottoscritto ( in verità avevo visto qualcosa da piccino ma non ricordavo quasi nulla a parte la morte di Ryu) ?

 

L'hai visto troppo distrattamente. Daitarn è demenziale, ma ogni episodio secondo me è totalmente tragico. Spesso si parla di Daitarn per il finale, che arriva un po' a sorpresa. In realtà Daitarn è ognuno dei Kommander Meganoid che compaiono lungo la serie. La serie è ridicola perchè gli esseri umani sono ridicoli. Ma la serie è anche tragica perchè gli esseri umani sono anche tragici. Se analizzi ognuno dei Kommander ci trovi un campionario delle tante debolezze umane (ma ogni tanto anche delle virtù, sempre ispirate dall'amore). Trovi uomini che hanno perso se stessi nelle proprie ossessioni.

E tale è anche il finale. Dopo tutti i Kommander, è semplicemente il turno di Banjo di essere messo a nudo. Ma per lui lo sguardo di Tomino rimane impietoso, come lo è stato per gli altri.

Non so se riesco a spiegarmi bene, ma è tutto un ripiegarsi su se stesso. Gli uomini che diventano Meganoid per essere superiori a quello che erano prima, ma finiscono per diventare ancora più ossessionati fino a sembrare delle parodie. Ma la parodia è talmente comica da essere tragica.

E questa è davvero davvero una intuizione geniale. Ciò che mi fa dire che Daitarn è un capolavoro.

In quello si, l'ho sempre notato anche io, è tragico.

Ma un tragico che fa ridere, come chessò , Charlie Chaplin.

D'altronde, il comico è l'altra faccia del tragico: spesso i grandi umoristi hanno una visione pessimistica della vita.

Ed è con D3 che Tomino comincia a parteggiare per il cattivo, mostrandone il lato umano e il suo credere di essere nel giusto al pari del protagonista .

Idea che verrà sviluppata più seriamente in Gundam.

 

Pure Gundam è nato come serie per bambini. Il fatto che lo seguissero gli universitari invece dei bambini fu una grossa sorpresa anche per Tomino.

Per il resto, i bambini vedendo le angherie che subiva la famiglia Jin scrivevano a Sunrise "mi vergogno di essere un terrestre". Certo, l'eroe odiato non era una novità in senso stretto (comparve prima in Casshern, e indovina di chi fu l'idea).

Il punto è che Tomino ben sapeva di stare facendo serie per bambini, ma non li ha mai trattati come idioti. Anzi il contrario.

Ma l'approccio narrativo è completamente diverso: in D3 e Zambot c'è umorismo demenziale , in Gundam no.

Poi non credo che Tomino con Gundam si volesse rivolgere solo ai bambini, ma anche a un pubblico più cresciutello.

D'altronde c'era già stato il fenomeno di Yamato a cui Tomino , col viaggio della della White Base e la vita dei membri dell' equipaggio , è stato sicuramente di ispirazione ( il maresciallo Revil poi sembra il fratello di Juzo Okita).

Che poi si sia accorto che Gundam stesse davvero percorrendo lo stesso destino di Yamato ( fiasco all' inizio, mega-successo alla fine) dev' essere stato per lui una cosa incredibile.

E ancora, lui sapeva meglio di altri che l'animazione poteva far breccia tra gli adolescenti, visto che la prima serie a mostrare agli addetti ai lavori che esisteva questo particolare tipo di pubblico fu Toriton , la sua prima regia.

 

 

Sai a memoria i dialoghi di entrambi nell'edizione ridoppiata? (soprattutto Daitarn). Perchè no, il DS non conta una ceppa.

 

Certo, e non raccolgo la frecciata sui ds: i tuoi sono i vaneggiamenti di un misero umano, il livore di un essere inferiore che non potrà mai disporre dell' immensa potenza di un Sam. :snob:

Solo una mente superiore può comprendere.

Edited by Zio Sam
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Sarà mica nel 2004 come il sottoscritto ( in verità avevo visto qualcosa da piccino ma non ricordavo quasi nulla a parte la morte di Ryu) ?

 

Nel 1997 ho visto per la prima volta la versione con le radio al plutonio.Nel 1998 mi comprai le vhs dei film usciti in USA per Animevillage. VHS che consumai a forza di guardarle.

 

Ed è con D3 che Tomino comincia a parteggiare per il cattivo, mostrandone il lato umano e il suo credere di essere nel giusto al pari del protagonista .

 

Beh, anche il computer Gaizok credeva di essere nel giusto. Ma quella era la rigidità di una intelligenza artificiale, ok.

 

Poi non credo che Tomino con Gundam si volesse rivolgere solo ai bambini, ma anche a un pubblico più cresciutello.

 

No, il target erano i ragazzi delle medie. Nessun altro.

 

 

 

Certo, e non raccolgo la frecciata sui ds:

 

Bravo. Io li so in giapponese. :snob:

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L'hai visto troppo distrattamente. Daitarn è demenziale, ma ogni episodio secondo me è totalmente tragico. Spesso si parla di Daitarn per il finale, che arriva un po' a sorpresa. In realtà Daitarn è ognuno dei Kommander Meganoid che compaiono lungo la serie. La serie è ridicola perchè gli esseri umani sono ridicoli. Ma la serie è anche tragica perchè gli esseri umani sono anche tragici. Se analizzi ognuno dei Kommander ci trovi un campionario delle tante debolezze umane (ma ogni tanto anche delle virtù, sempre ispirate dall'amore). Trovi uomini che hanno perso se stessi nelle proprie ossessioni.

E tale è anche il finale. Dopo tutti i Kommander, è semplicemente il turno di Banjo di essere messo a nudo. Ma per lui lo sguardo di Tomino rimane impietoso, come lo è stato per gli altri.

Non so se riesco a spiegarmi bene, ma è tutto un ripiegarsi su se stesso. Gli uomini che diventano Meganoid per essere superiori a quello che erano prima, ma finiscono per diventare ancora più ossessionati fino a sembrare delle parodie. Ma la parodia è talmente comica da essere tragica.

E questa è davvero davvero una intuizione geniale. Ciò che mi fa dire che Daitarn è un capolavoro.

 

Capisco ciò che dici. Sì, hai ragione quando dici che ho visto la serie distrattamente, tieni presente che ero un bambino, e la localizzazione era fake. Eppure sì, coglievo il senso drammatico dei 'protagonisti di puntata'. Ricordo soprattutto l'amazzone, e su tutti il collezionista di carrarmati, o il karateka, o la star di hollywood. Ogni episodio una 'maschera'. Da questo punto di vista, il finale (real) è in continutià: anche quella di Banjo era una maschera -fin da principio- con il maggiordomo e il terzetto. Doveva finire con la destrutturazione del tutto.

 

Il punto è che quella drammaticità è comunque macchiettistica, e questo comunque va in conflitto con la mia sensisibilità. Troppo cose mi infastidiscono in Daitarn: i personaggi, il design, la narrazione: praticamente tutto. Io ho sempre odiato i pagliacci, anche quando ho capito il dramma del pagliaccio, la sua tragicità. Odio la farsa, anche quella colta. Ancora, suppongo sia una questione di sensibilità personale. Capisco che anche nell'episodicità di Daitarn vi sia questo tipo di allegoria, ma non riesco ad apprezzarlo appieno. :(

 

Quanto alla demenzialità di Zanbot, la trovo piuttosto episodica. Parodistica, direi. Ma l'ordito della trama non è affatto ridicolo/demenziale. Da questo punto divista, mi pare l'opposto di Datairn.

 

Inoltre, ho anche un conflitto con i robot con le espressioni facciali. Infatti la pecca di Zanbot per me era lo Zambo-Ace.

 

Al contrario, il finale di Zanbot era illuminante. Tifavo per il computer, come per Gargoyle in Nadia. Avevano ragione loro (era il mio periodo ultragiacobino, regime di terrore e cose).

Edited by Shito
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continuo a non capire cosa ci troviate di demenziale in zambot 3 a parte qualche scenetta sparsa qua e là. ad esempio butcher fa l'idiota sia a parole che a fatti, ma ciò ha una spiegazione particolare che deriva dalla sua identità; una volta rivelata questa, quella comicità non è più tale e semmai va rivalutata da un altro punto di vista. mi pare quindi che ci sia qualcosa fuori posto, non obiettivo, in certi discorsi.

allora combattler e voltes cosa sarebbero? lo zelig degli anime robotici? non è un caso che abbia nominato queste due opere (magari si dovrebbe citare pure raideen, ma non l'ho visto e quindi non rischio) alle quali tomino ha contribuito in un certo modo e dalle quali ha "estratto" alcuni elementi per le sue opere... nel complesso, sono però i passi che hanno portato a gundam prima, ideon poi (imo IL capolavoro di tomino fin lì).

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combattler e voltes

Mah io non li ricordo pieni di comicità voluta.

Involontaria si, ma voluta...... citami piuttosto Daltanious , dai .

 

Quanto alla demenzialità di Zanbot, la trovo piuttosto episodica. Parodistica, direi. Ma l'ordito della trama non è affatto ridicolo/demenziale. Da questo punto divista, mi pare l'opposto di Datairn.

Nessuno ha negato che Zambot ha una trama di fondo drammatica, specie dall' ep 15 in poi.

Ma la comicità c'è , spesso demenziale e sempliciona e finendo per banalizzare un pò l'insieme.

D'altro canto fa parte della sensibilità giapponese inserire scene comiche in un contesto drammatico per stemperare la tensione.

 

Però Shito , anche D3 ha il suo bel fondo di stroia drammatico: Benjo è un orfano fuggito da Marte dopo che la famiglia è rimasta decimata dai deliri scentifici del padre che odia.

Il suo odio per i Meganodi è atavico e Banjo è pronto a tutto, anche a sacrificare se stesso e gli amici pur di raggiungere il suo obiettivo .

Aggiungo , l'unica cosa che permette ad Haran Banjo di salvarsi il culo in ogni episodio è proprio il D3 , robot creato dal padre.

Come dire: i figli vogliono fare i grandi e gli indipendenti ma se non c'è il papi dietro ad aiutarli dove vuoi che vadano ?

Concetto ripreso e allargato in Gundam , dove il robot è l'unico legame che Amuro ha col papi ma che nell' ultimo episodio abbandona , distrutto , a mò di metafora del ragazzo che diventa adulto e capace di camminare con le proprie gambe.

Edited by Zio Sam
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Capisco che anche nell'episodicità di Daitarn vi sia questo tipo di allegoria, ma non riesco ad apprezzarlo appieno. :(

 

Cmq in genere la farsa spinta era coi Kommander uomini, mentre per le donne era tragedia al 100%. Ovviamente nel caso in cui il Kommander non fosse macchiettistico, ci pensavano gli assistenti di Banjo a fare scene ridicole. Però continuo a trovare che la grandezza di Daitarn sia dire cose serie senza prendersi sul serio.

 

Al contrario, il finale di Zanbot era illuminante. Tifavo per il computer, come per Gargoyle in Nadia. Avevano ragione loro (era il mio periodo ultragiacobino, regime di terrore e cose).

 

Gaizok era pragmatico. Anche se era una intelligenza artificiale il suo ragionamento era solo bianco o nero. Gargoyle voleva essere così, ma le sue azioni erano infondo viziate dalla propria natura umana, che rinnegava senza successo.

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Bravo. Io li so in giapponese. :snob:

Mi auguro che tu abbia capito la sottile battuta :thumbsup:

 

Gaizok era pragmatico. Anche se era una intelligenza artificiale il suo ragionamento era solo bianco o nero. Gargoyle voleva essere così, ma le sue azioni erano infondo viziate dalla propria natura umana, che rinnegava senza successo.

No, Gaizok era nichilista .

Per lui l'unico essere vivente buono era quello morto.

Quindi doveva sterminare tutto e tutti nella galassia .

Gargoyle invece credeva che solo gli atlantidei fossero perfetti e privi di passioni che portano l'uomo a distruggere se stesso e gli altri e che quindi questi ultimi avevano bisogno di padroni che li guidassero.

Altrimenti dopo chi gli serviva la colazione la mattina ?

Edited by Zio Sam
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combattler e voltes

Mah io non li ricordo pieni di comicità voluta.

Involontaria si, ma voluta...... citami piuttosto Daltanious , dai .

 

considera l'atmosfera che caratterizza ciascuna opera. se si riesce a definire pieno di comicità un anime come zambot, figurarsi le altre due che di drammatico hanno poco a confronto.

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No, Gaizok era nichilista .

Per lui l'unico essere vivente buono era quello morto.

 

Appunto, è un ragionamento in codice binario proprio di un computer. O acceso o spento.

O tutti o nessuno. Quindi nessuno.

 

Gargoyle invece credeva che solo gli atlantidei fossero perfetti e privi di passioni che portano l'uomo a distruggere se stesso

 

Eh sì, proprio lui.

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Gaizok era pragmatico. Anche se era una intelligenza artificiale il suo ragionamento era solo bianco o nero. Gargoyle voleva essere così, ma le sue azioni erano infondo viziate dalla propria natura umana, che rinnegava senza successo.

 

Il punto per me è che sia Gaizok, sia Gargoyle avevano ragione a vedere l'umanità buggata in quanto tale. Se da un lato per Gaizok (in esecuzione di un programma) ne discendeva la semplice necessità di estinzione, per Gargoyle era una necessità di dominio paternalistico, ma non necessariamente personalistico: ti ricordo che Gargoyle non è un represso a là cattivodimiyasan (Muska): fino alla fine Gargoyle offre al "legittimo sovrano" (Nemo) trono e scettro, che si era sentito di scavalcare solo per necessità impellente. Gargoyle è assolutamente 'puro', e come tale 'finisce' (persino nell'accettazione finale della sua natura umana).

 

Se ben ricordo (ti prego di erudirmi), Gaizoku non crede necessariamente di dover uccidere tutti gli umani in quanto umani. C'era questo 'tutti o nesusno'? Io credevo che intendesse uccidere tutti gli umani malvagi. E siccome li trova tutti malvagi, li deve uccidere tutti. Ma forse era il doppiaggio marcio? Non credo che Tomino volesse sventolare il fantasma della AI impazzita (non è il suo campo), quanto fare una sottile critica all'umanità intera. Del resto, ci aveva già mostrato quella cattiveria umana lui stesso, nel modo in cui vengono trattati i Jin (che non sono umani, quindi forse sono esclusi dallo sterminio, nella logica di Gaizok?).

Edited by Shito
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No, i Jin sono i restanti sopravvisuti di una razza umanoide sterminata in precedenza da Gaizok, il quale ha come obiettivo mantenere la pace nell'universo e pertanto elimina preventivamente i fattori instabili che porterebbero a guerre continue.

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Capisco. In effetti è del tutto sensato.

 

Domanda stupida, ma solo io ho ben presto iniziato a sentire 'gaizoku' come 'gai-zoku' (la tribù aliena/forestiera?). Sarà solo un'assonanza di coincidenza, o intesa? La romanizzazione 'Gaizok' è in qualche modo canonizzata da fonti ufficiali?

 

Ho sempre trovato buffo che in giapponese quello che per noi è 'alieno' (extraterrestre) è nella semantica 'spaziale' (persona dello spazio), mentre 'straniero' è per loro è proprio quello che è 'alia' (alieno, estreneo, altra cosa), ovvero gai-jin. Deve essere antropologia percettiva isolana, e nello spazio ogni pianeta è isola, nevvero? :-)

Edited by Shito
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Domanda stupida, ma solo io ho ben presto iniziato a sentire 'gaizoku' come 'gai-zoku' (la tribù aliena/forestiera?). Sarà solo un'assonanza di coincidenza, o intesa?

 

Se ricordo bene, con "gaizoku" in giapponese si intende la famiglia di provenienza della moglie.

Il nemico di Zambot invece è "gaizokku".

 

La romanizzazione 'Gaizok' è in qualche modo canonizzata da fonti ufficiali?

 

Nei videogiochi di Super Robot Wars.

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Scusa Shito ma Gargoyle offre talmente trono e scettro a Neo che l'ha trasformato in un fantoccio meccanico con tanto di controllo mentale e quando questo si rompe e vuole fare di testa sua lui gli stacca la spina... lo spinottone gigante che ha reso una scena drammatica mostruosamente comica :lolla: bell'esempio di rispetto per l'autorità del legittimo sovrano...

Edited by Alex Halman
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Ho sempre trovato buffo che in giapponese quello che per noi è 'alieno' (extraterrestre) è nella semantica 'spaziale' (persona dello spazio), mentre 'straniero' è per loro è proprio quello che è 'alia' (alieno, estreneo, altra cosa), ovvero gai-jin. Deve essere antropologia percettiva isolana, e nello spazio ogni pianeta è isola, nevvero? :-)

 

Come diceva il nonno di Keiko a Kozuki in Zambot : " anche gli uomini della terra sono abitanti dello spazio".

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dall'intervista a yas e okawara riprodotta su gundam origini 22 si apprende che daitarn 3 è stato in parte realizzato prima di zambot 3, solo che uscì prima quest'ultimo perchè lo sponsor bullmark, che si occupava del giocattolame di daitarn, fallì :ph34r:

purtroppo a ciò non si fa cenno nei booklet di zambot dell'edizione dynit... per caso c'è qualche riferimento in quelli di daitarn?

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  • 11 months later...

Allora, non è che manca il vecchio doppiaggio, è che ci sono pezzi che all'epoca non doppiarono e sono stati integrati con dei sottotitoli su traccia giapponese (a cui il dvd passa automaticamente nel caso dei tagli).

Questo è l'avviso, compare solo selezionando la traccia ita storico:

 

jfg7qd.jpg

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Cioè sto avviso vale per tutti gli episodi ?

Sinceramente, non ricordo parti tagliate nel ds ( ma potrei cannare), però ricordo pure che in quell' episodio di D3, quello dei funghi giganti, il ds all' inizio mancava quando nella versione tv quel pezzo col ds c'era.

Ma alla fine il ds dell' episodio 18 c'è o no ?

Edited by Zio Sam
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