Vai al contenuto

Remake, reboot, retelling, universi alternativi e paralleli: anime originali dokò?


Visitatore John

Messaggi raccomandati

Si, ma una volta i successi erano di più e più duraturi.

E cmq, serie come Pokemon, Conan, Naruto, One Piece ecc... vanno avanti da un decennio, non sono manco cose nuove, tanto per far vedere l'aria che tira in fatto di idee e creatività.

Segno che One Piece e compagnia stanno avendo un successo piuttosto duraturo, e non sono anime di una volta (e perdipiù come durata delle loro serie hanno già battuto Mazinga e compagnia).

Che ci sia carenza di idee e creatività lo stanno dicendo un po' tutti, eh. Al punto che questa carenza è stata indicata come uno dei motivi dell'esistenza dei remake.

Modificato da -Ataru-
Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 236
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

@Zio: Senti cocco deciditi io stavo solo cercando di venire dietro ai tuoi sproloqui sei tu che ha detto:

 

Certo l' anime boom ad esempio è stato un fenomeno pazzesco ed irripetibile dovuto anche ai tempi e alla situazione economica.

 

Tempi e situazione economica non hanno nulla a che fare con la qualità di una serie, solo col culo di uscire al momento giusto

 

Poi chi ha mai negato che sia uscita tanta roba bella in quei 6 anni? ma sei capace di seguire un cazzo di filo logico senza saltellare qua e là?

che poi 6 anni sembrano pochi ma non lo sono poi tanto... tu hai citato quel che valeva la pena ricordare (o che ti ricordi perché li hai visti da piccolo)... ma ne sarà uscita altra di roba che appunto non ricordi...

 

 

Ah... Conan è sulla cresta dell'onda da oltre un decennio... scommetto che tra un po' lo rivendicherai tra le girelle... idem One Piece e Naruto

Modificato da Alex Halman
Link al commento
Condividi su altri siti

Dipende dalla tabella. C'è la chiave sopra per ognuno comunque:

Okei, grazie, però non bisogna attarsi troppo a questi dati: ovviamente le novità del momento tirano sempre più di anime vecchi come il cucco, ma quello che bisogna vedere sono i risultati sulla lunga distanza: oggi tirano, ma tra qualche anno ?

I titoli di oggi mi sembrano fatti al 90% per non durare, per essere dimenticati.

Ci sono certo eccezioni, come, (stima ad occhio) Full Metal Alchemist, Gurren Lagaan o Death Note ( e ce ne sono altri ma non ho voglia di stare ad elencarli) .

Inoltre, non vuol dire che se un anime tira poco in termini di ascolti o vendite di dvd non sia da considerars un successo: dipende dall' anime e dallo scopo per cui è stato creato: Sailo Moon faceva appena il 10% di share ed è durato più di 200 episodi perchè il merchandising stravendeva.

E anche Macross, che aveva ascolti disatrosi ( 5% di share!!!) ed è durato più del previsto ( era pensato come serie di 26 episodi) perchè i modellini sbancavavano.

Poi ci sono anche le serie di 13 episodi piene di tette e chiuli che puntano a soprattutto a vendere i dvd e gli artbook, certo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Dipende dalla tabella. C'è la chiave sopra per ognuno comunque:

Okei, grazie, però non bisogna attarsi troppo a questi dati: ovviamente le novità del momento tirano sempre più di anime vecchi come il cucco, ma quello che bisogna vedere sono i risultati sulla lunga distanza: oggi tirano, ma tra qualche anno ?

I titoli di oggi mi sembrano fatti al 90% per non durare, per essere dimenticati.

 

Sei un po' ripetitivo eh? sarà l'età? :handi:

 

Ok ti chiameremo NostraSamus colui che vede il futuro...

 

Ci sono certo eccezioni, come, (stima ad occhio) Full Metal Alchemist, Gurren Lagaan o Death Note ( e ce ne sono altri ma non ho voglia di stare ad elencarli) .

 

ma come? le tue graniche certezze già crollano? :whistle:

Link al commento
Condividi su altri siti

 

 

Poi chi ha mai negato che sia uscita tanta roba bella in quei 6 anni? ma sei capace di seguire un cazzo di filo logico senza saltellare qua e là?

che poi 6 anni sembrano pochi ma non lo sono poi tanto... tu hai citato quel che valeva la pena ricordare (o che ti ricordi perché li hai visti da piccolo)... ma ne sarà uscita altra di roba che appunto non ricordi...

Ah già io Ideon , Votoms e Xabungle li vedevo da bimbo su rete 4!

Che tempi, raga, che tempi... :dance:

 

Tempi e situazione economica non hanno nulla a che fare con la qualità di una serie, solo col culo di uscire al momento giusto

 

A parte che la merda di ieri, come quella di oggi, in quanto merda, è destinata a essere dimenticata, cosa che ho ribadito da un numero imprecisato di post...piuttosto sei tu che parli di tutta la roba del passato come merda a prescindere ( non capendo che quello che molto di quello che oggi ti piace, tra qualche anno sarà considerata merda inutile per nostalgici del cazzo ecc...).

Io parlo che l'anime boom è stato irripetibile perchè c'è stato un livello di qualità e quantità che difficilmente si ripeterà: questo fenomeno è stato anche dovuto al fatto che eravamo in pieno boom economico e non c'erano cose tipo internet a svalutare il mercato, dove giravano un mucchio di soldi che ovviamente attiravano gente di talento che credeva che quello che avrebbe fatto sarebbe durato, avrebbe significato qualcosa .

Mica come oggi dove tutti abbandonano un mercato sempre più morente e senza futuro.

6 anni ti sembrano tanti ?

Pensa a quanta roba altrettanto innovativa e con la stessa qualità media è uscita negli ultimi 6 anni, poi ne riparliamo......

 

ma come? le tue graniche certezze già crollano? :whistle:

Ehh, ma stè cose le ho scritte anche in un bel pò di post fa.

Fatti una cura di fosforo ragazzo mio, che alla tua età, se già perdi la memoria così.....

Link al commento
Condividi su altri siti

Okei, grazie, però non bisogna attarsi troppo a questi dati: ovviamente le novità del momento tirano sempre più di anime vecchi come il cucco, ma quello che bisogna vedere sono i risultati sulla lunga distanza: oggi tirano, ma tra qualche anno ?

I titoli di oggi mi sembrano fatti al 90% per non durare, per essere dimenticati.

Ci sono certo eccezioni, come, (stima ad occhio) Full Metal Alchemist, Gurren Lagaan o Death Note ( e ce ne sono altri ma non ho voglia di stare ad elencarli) .

Inoltre, non vuol dire che se un anime tira poco in termini di ascolti o vendite di dvd non sia da considerars un successo: dipende dall' anime e dallo scopo per cui è stato creato: Sailo Moon faceva appena il 10% di share ed è durato più di 200 episodi perchè il merchandising stravendeva.

E anche Macross, che aveva ascolti disatrosi ( 5% di share!!!) ed è durato più del previsto ( era pensato come serie di 26 episodi) perchè i modellini sbancavavano.

Poi ci sono anche le serie di 13 episodi piene di tette e chiuli che puntano a soprattutto a vendere i dvd e gli artbook, certo.

 

Ovviamente il successo lo determina il produttore in base ai risultati che voleva raggiungere. Per fare un esempio, Seed Destiny e Seed hanno fatto sfracelli in termini di vendite di dvd ma non vendendo una sega come modellini la CE è stata abbandonata.

Ci sono però fenomeni (come il suddetto K-On) che sono partiti proprio dai dvd, così come c'è roba che è partita col manga o via web o in altra forma. Alla fine il mercato dell'animazione a parte rari casi punta anche su quello, certe volte pure per titoli che in teoria dovrebbero andar giù di merchandising : prendiamo il capro espiatorio del topic, Omega: non si vede ancora una mazza a oltre tre mesi dall'inizio della serie; sempre SS, il Canvas: buon successo manga, buon successo dvd e br almeno per la prima stagione (altrimenti non si spiega la seconda stagione, nè l'attesa per la terza) due modelli di conto e poi giù la baracca (non parlo di flopponi dei modelli perchè poi gionnino rompe, ma la ragione imho è quella), ma comunque genere, diversamente dalla serie classica che andava avanti a modellini anche senza mandare in onda nulla in quel momento, però genera abbastanza interesse da far cominciare un Gaiden. Certamente c'è roba per cui le vendite home video sono un di più ben accetto, ma credo che ad oggi se ne possa parlare giusto per Gundam e le serie classiche dei tre Mazinger (se Shin avesse raggiunto gli obiettivi secondo me avremmo visto una seconda stagione, e il fatto che ci fosse una specie di gashapone del Great Mazinger indica che hanno segato il tutto, non so Shin Jeeg) più forse il Getter e Ikkitousen.

 

Però secondo me quello che cambia è anche la nostra percezione. Nel senso, non credo che oggi la qualità dei prodotti sia granchè calata, quello che credo sia aumentato col tempo è la quantità di merda che circonda le buone produzioni e di conseguenza è più difficile isolare la roba buona. Ma ce n'è quanta ce n'era prima, ed è fatta per durare, solo che fa più fatica perchè c'è più disinteresse in patria ed è quasi letteralmente affogata da altra roba.

Oltretutto, molta roba ci sembra cominciata ieri ma in realtà tira e ha sempre tirato da un periodo enorme di tempo: One Piece ridendo e scherzando è partito, come manga (come molti dei titoli più noti) nel 97.

Dragon Ball è dell'84, quasi 29 anni fa.

Vivere le cose dall'interno ti fa pensare che il tempo non passi mai, ma in realtà se ci fermiamo un attimo a pensare il tempo passato non è mica poco, considerando che siamo nel 2012. Semplicemente non ne è passato quanto ne è passato per le girelle d'antologia.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Pensa a quanta roba altrettanto innovativa e con la stessa qualità media è uscita negli ultimi 6 anni, poi ne riparliamo......

Magari non innovative e non di qualità come nel passato, però secondo te negli ultimi sei anni sono comunque uscite almeno una sessantina di serie che hanno avuto successo e che hanno buone possibilità di essere ricordate a lungo. Sei molto più ottimista di me, anche se a leggere i tuoi messaggi sembri meno benevolo di me nei confronti delle serie più recenti.

 

Comunque, ok, è bene non attenersi troppo ai dati. Però è ancora più inutile tirare in ballo sensazioni personali, dai. Una frase come "I titoli di oggi mi sembrano fatti al 90% per non durare, per essere dimenticati." dimostra meno di niente.

 

Poi qua mi sa che son tutti adoratori di certe (e molte) vecchie serie. E' che i tuoi ragionamenti fanno tirare fuori dei discorsi che magari fanno pensare il contrario. Lo vedo con me. Starei ore a celebrare Mazinga e compagnia, poi leggo in che discorsi li tiri fuori te e mi passa un po' la voglia...

 

P.S.: e comunque ci voleva molta fantasia per giungere alla conclusione che Halman considera la roba passata tutta merda a prescindere.

 

P.S.2: vabbé, quoto Fencer (anche se sono un po' meno ottimista sul presente).

Modificato da -Ataru-
Link al commento
Condividi su altri siti

Poi chi ha mai negato che sia uscita tanta roba bella in quei 6 anni? ma sei capace di seguire un cazzo di filo logico senza saltellare qua e là?

che poi 6 anni sembrano pochi ma non lo sono poi tanto... tu hai citato quel che valeva la pena ricordare (o che ti ricordi perché li hai visti da piccolo)... ma ne sarà uscita altra di roba che appunto non ricordi...

Ah già io Ideon , Votoms e Xabungle li vedevo da bimbo su rete 4!

Che tempi, raga, che tempi... :dance:

 

Senti torna alle elementati e studia il significato che ha "O" perché mi sa che non ti è tanto chiaro

 

Ti fornisco un aiutino nell'analisi della frase perché evidentemente da solo non ce la fai, hai fatto un elenco di serie e io ti ho risposto che hai ricordato quelle che valeva la pena citare OPPURE (cioè OLTRE A QUELLE ANCHE) che hai visto da bambino

 

Adesso piccino torna a casa che la lezione è finita

 

A parte che la merda di ieri, come quella di oggi, in quanto merda, è destinata a essere dimenticata,

 

Grazie per l'ovvietà

 

cosa che ho ribadito da un numero imprecisato di post...piuttosto sei tu che parli di tutta la roba del passato come merda a prescindere

 

Ok, evidentemente non sai leggere l'italiano quindi la chiudo qua, inutile proseguire, ripeto torna a scuola

Link al commento
Condividi su altri siti

Comunque, ok, è bene non attenersi troppo ai dati. Però è ancora più inutile tirare in ballo sensazioni personali, dai. Una frase come "I titoli di oggi mi sembrano fatti al 90% per non durare, per essere dimenticati." dimostra meno di niente.

 

Solo quanto è prevenuto chi la dice, quindi inutile stare a discuterci, tanto non lo smuovi manco con le cannonate, W i bei tempi andati... eh signora mia non ci sono più le mezze stagioni... :nono: si stava meglio quando si stava peggio :sisi: piove governo ladro!

Certo prima o poi tutti finiremo al parchetto a dar da mangiare ai piccioni... qualcuno va avanti a prendere il posto

 

Poi qua mi sa che son tutti adoratori di certe (e molte) vecchie serie. E' che i tuoi ragionamenti fanno tirare fuori dei discorsi che magari fanno pensare il contrario. Lo vedo con me. Starei ore a celebrare Mazinga e compagnia, poi leggo in che discorsi li tiri fuori te e mi passa un po' la voglia...

 

Idem... anche perché qua c'è gente che magari parla di Votoms e Ideon con cognizione di causa mentre nei parchetti per girellari non sanno manco di che parli...

 

P.S.: e comunque ci voleva molta fantasia per giungere alla conclusione che Halman considera la roba passata tutta merda a prescindere.

 

Basta essere soliti mettere in bocca stronzate mai dette ad altri per poi rivoltare la frittata...

Link al commento
Condividi su altri siti

Certo che è ridicolo dire ora che ci saranno pochi anime che saranno ricordati nel futuro, aspettiamo e vediamo.

 

Quanti dicevano "Madoka non se la filerà nessuno dopo 3 mesi" e invece in patria continua a spopolare?

Bakemonogatari continua a vendere.

Gundam Seed e Seed Destiny rullano ancora di brutto.

K-ON non ne parliamo.

 

Potremmo parlare di quanti si ricorderanno di Yuru Yuri, CxCurse, Hanasaku Iroha o altro ancora, per indicare come molte sono le opere scordate, ma a che pro? Potrei elencare Coccinella, Gold Lightan, Rescueman (senza Wikipedia manco sapevo che esisteva), Superbook (idem), Libro Cuore... ma scommetto che poi salta fuori il girellaro incallito che è felice di spendere per i DVD di Izemborg definendolo una grande opera.

E io che faccio fatica a far capire qual è il mio robot preferito della mia infanzia perchè pur mostrando la sigla non se lo ricorda nessuno (Daimos)...

Link al commento
Condividi su altri siti

Io me lo ricordo! Il famoso Daimos, il figlio di Goldrake!

 

Certo che è ridicolo dire ora che ci saranno pochi anime che saranno ricordati nel futuro, aspettiamo e vediamo.

 

Ti do ragionissima. Difatti la discussione tirata in ballo mi pareva un po' vacua (poi comunque qualcosa di interessante di solito esce comunque), tra questo confronto di duraturità tra vecchie e nuove serie. Anche perchè ogni volta che qualcuno garantisce per le nuove serie, Zio Sam giustamente osserva "ne riparliamo tra dieci anni". Ecco, appunto, allora a che prò tirare in ballo la questione adesso?

Poi comunque mi sono sentito in dovere di intervenire quando ho letto la perla "prima 6 ogni 10, adesso 6 su 60", dato statistico messo lì con la sola giustificazione "basta guardarsi attorno".

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

Quanti dicevano "Madoka non se la filerà nessuno dopo 3 mesi" e invece in patria continua a spopolare?

si guarda come le trivelle, di qua di su di giu e poi ...

Link al commento
Condividi su altri siti

Quanti dicevano "Madoka non se la filerà nessuno dopo 3 mesi" e invece in patria continua a spopolare?

si guarda come le trivelle, di qua di su di giu e poi ...

E poi i cosplayer di Gurren Lagann ci sono ancora (ma latitano un po' le Yoko :o:porco: )

Link al commento
Condividi su altri siti

Credo sia il caso di far presente un paio di cose, questa qui sotto e' un recap delle vendite dei primi volumi di dvd/bvd di varie serie (non credo ci sia bisogno di mettere i nomi delle serie):

 

screen01.jpg

 

Sembra strano?

Ecco, a seconda di come si guardano i dati si hanno delle belle sorprese; tanto che onepiece, secondo i soliti dati Oricon, due anni fa in occasione del film Strongworld in una settimana soltanto ha venduto 277.000 copie su 9 uscite differenti che hanno capitalizzato tutta la settimana e a seguire.

Il solo strongworld ne ha venduto in quella settimana piu' di 200.000.

 

Bakemono ha venduto?

Ottimo, ma in un'uscita, e ha fatto 3 volte di meno di una serie (onepiece) che va in onda/su manga da 15 anni.

 

Questo si intende con fonti di revenue.

Link al commento
Condividi su altri siti

Mah, io davanti a questa immagine capirei invece che gli shonen vendono poco in home video e basta...

 

[EDIT] E sarà molto utile per zittire uno su bancioclick che chiede di continuo perchè non portano in Italia la sua opera preferita :pfff:

Modificato da RyOGo
Link al commento
Condividi su altri siti

Credo sia il caso di far presente un paio di cose, questa qui sotto e' un recap delle vendite dei primi volumi di dvd/bvd di varie serie (non credo ci sia bisogno di mettere i nomi delle serie):

 

screen01.jpg

 

Sembra strano?

Ecco, a seconda di come si guardano i dati si hanno delle belle sorprese; tanto che onepiece, secondo i soliti dati Oricon, due anni fa in occasione del film Strongworld in una settimana soltanto ha venduto 277.000 copie su 9 uscite differenti che hanno capitalizzato tutta la settimana e a seguire.

Il solo strongworld ne ha venduto in quella settimana piu' di 200.000.

 

Bakemono ha venduto?

Ottimo, ma in un'uscita, e ha fatto 3 volte di meno di una serie (onepiece) che va in onda/su manga da 15 anni.

 

Questo si intende con fonti di revenue.

 

Scusa, ti faccio una domanda perchè credo di aver frainteso: hai davvero fatto un paragone tra i dati costituiti in gran parte dalle vendite di un movie e un volume di una serie tv?

Link al commento
Condividi su altri siti

Ricapitolo.

Quelle la' sopra sono uno 'storico' di quanto hanno venduto i primi numeri di quelle serie.

 

POI ho detto che con il SOLO Strongworld onepiece ha venduto circa 3 volte piu' di quell'uscita di bakemono (e prodotti collaterali sempre in quella settimana hanno venduto sulle 50-60.000 copie).

Se poi andiamo a ripescare i dati della vendita dei dvd singoli della serie di onepiece, non ci discostiamo poi di tanto.

Link al commento
Condividi su altri siti

Però qui vedo un sacco di gente che fa l'equazione successo di vendite= posto nella storia degli anime, che non è sempre vero, anzi.

Penso a molti successi degli anni 90, tipo Bakuretsu Hunter o Saber Marionette , per dire i primi che mi ricordo , che oggi credo siano totalmente dimenticati.

E la lista potrebbe continuare.

Io parlo di anime che non solo sono belli, non solo hanno successo, ma sono come fiori che lasciano un frutto che un giorno pianterà un altro seme che germoglierà in un altro fiore e via così.

Oggi di titoli simili ce ne sono sempre meno, col risultato che presto o tardi non ci saranno più fiori e nè frutti , e rimarrà solo un pianura brulla e desolata.

Sò pure un poeta, tiè.

Modificato da Zio Sam
Link al commento
Condividi su altri siti

Non ha senso comparare la popolarità tra serie che come target avevano un vasto pubblico di ragazzini e serie che sono indirizzate ad un target adulto (una nicchia), trasmesse per altro in orari notturni.

Grazia al piffero che un Lupin o un Mazinger, visti da milioni di ragazzini nel corso degli anni (qualche decade fa), e sfruttati più e più volte, testimonial spesso di pubblicità, finiti nei videogiochi e così via, oggi sono ben conosciuti da una vasta fascia di popolazione nipponica, mentre i personaggi della serie di Madoka, per dirne una, per forza di cose nel corso degli anni saranno ricordati unicamente da una cerchia ristretta di fan, mentre una volta venuto meno il bombardamento mediatico legato alla vendita di dvd,br, videogiochi o uscite cinematografiche chi non ha seguito la serie ma al momento magari conosce il character, in pochi anni se lo scorderà tranmquillamente.

E tutto ciò non ha nessun legame con la qualità di una serie, ma solo con l'impatto mediatico e la sua durata.

 

Un paragone un pò del cazzo ma che rende l'idea: i beatles li conoscono anche i sassi, li conosce anche il ragazzino che ne ha ascoltato una canzone di striscio per caso; i blink182, nonostante il periodo di successo avuto, chi vuoi che se li ricordi ormai.

Link al commento
Condividi su altri siti

Però qui vedo un sacco di gente che fa l'equazione successo di vendite= posto nella storia degli anime, che non è sempre vero, anzi.

Penso a molti successi degli anni 90, tipo Bakuretsu Hunter o Saber Marionette , per dire i primi che mi ricordo , che oggi credo siano totalmente dimenticati.

E la lista potrebbe continuare.

Io parlo di anime che non solo sono belli, non solo hanno successo, ma sono come fiori che lasciano un frutto che un giorno pianterà un altro seme che germoglierà in un altro fiore e via così.

Oggi di titoli simili ce ne sono sempre meno, col risultato che presto o tardi non ci saranno più fiori e nè frutti , e rimarrà solo un pianura brulla e desolata.

Sò pure un poeta, tiè.

 

A me frega niente, ma continuavo a leggere di quanto avesse spopolato questo e quello, e per questo dico: attenzione.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo