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Più che altro, in relazione a cosa pare sia il l'acme del genere fantasy (come quantità di discussioni) su questi lidi, è decisamente risibile a parer mio questo considerare la Troisi spazzatura.

 

 

Ehm... non credo di aver capito il senso della frase.

Una cosa del tipo: in considerazione del fatto che qui non si parla tanto (?) di fantasy, allora non si può dire che la Troisi eccetera eccetera?

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Mah, direi di no. Primo esempio in mente: Howl.

Beh, Evangelisti, anche insieme a Masali (vedi sopra altri titoli) ed altri, hanno un po' 'rifondato' il genere fantastico italiano.   Quello che io ed altri contestiamo del 'fenomeno' della Miracol

Poco usato.   Comunque, i libri sono belli, specie perche' variano sia temi sia anche lingua che ne parla; il film fa' un po' torto ai libri per un motivo molto semplice; non per l'adattamento ma pe

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Belvetta lo sai che esistono le biblioteche ? :thumbdown:

 

La scelta dei 2 fantasy è pessima

 

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Baccio

 

:lolla::thumbsup::lolla::lolla::lolla:

 

:fash1:

Aprioristicamente, quello che volete.

Intanto, il primo ciclo, pur con un calo nel terzo volume che ritengo un pò troppo stereotipato, mi è piaciuto. Anche se, per ora, non comprerò il secondo.

Comunque, leggersi un libro del genere è come andarsi a vedere film del tipo di Indipendence Day. Sai quello che ti aspetta.

Ho trovato, infatti i pregi e i difetti che immaginavo: facilità di scrittura, trama lineare e avvincente, pochi spunti nuovi, finale un pò raffazzonato.

Lettura, insomma, che ha fatto la sua parte di alter ego in spiaggia della biografia di Matilde di Canossa.

Pertanto, contesto l'apriorismo, non un giudizio soggettivo sulla qualità dei libri, che, ovviamente, è opinabile.

 

Il bello e' che hai elencato parte delle critiche che noi si fa' ai famosi 'libri' della Miracolata.

Apriorista in erba pure te? :lol:

 

A parte questo, visto che se non consideri proprio spazzatura come facciamo noi questo spreco di carta della fatina Mondadori, posso capire il discorso del contraltare con tutt'altro genere, ma le alternative che vale la pena di leggere sono parecchie; un brillante Pratchett, un piu' d&d weiss-hickman, un punto di vista piu' femminista alla M.Z.Bradley, magari insieme a Norton+J.May per il Giglio Nero, un piu' classico Moorcock, una curiosa Dana kramer Rolls prestata ad un fantasy particolare (da bravo trekkie la ricordo per altro), per quanto non sia esattamente un 'giglio', una 'recente' Vera Nazarian, e diversi altri italiani che ho segnalato anch'io nelle varie uscite della sezione.

 

Tanto per dirne al volo alcuni :snob:

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Più che altro, in relazione a cosa pare sia il l'acme del genere fantasy (come quantità di discussioni) su questi lidi, è decisamente risibile a parer mio questo considerare la Troisi spazzatura.

 

 

Ehm... non credo di aver capito il senso della frase.

Una cosa del tipo: in considerazione del fatto che qui non si parla tanto (?) di fantasy, allora non si può dire che la Troisi eccetera eccetera?

 

No, sto dicendo che non trovo la Troisi particolarmente inferiore alla normale letteratura "fantasy" qui trattata (DND old), ergo trovo risibile che etc. etc.

E la trovo abbastanza superiore a roba tipo Greenwood per parlare del sottogenere di cui si parla; e buono che ho letto solo la prima (e si suppone peggiore) trilogia :rolleyes:

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@Belvetta, ad esempio sempre per gli italiani, leggi costei: http://www.lauraiuorio.it/

Oppure, virando un po' genere, anche "I Biplani di D'annunzio" di Masali non e' male.

(edit: aggiungo un sito di riferimento; http://www.masali.com/Romanzi/Biplani/Index.htm )

Non regalando tempo e denaro alla fatina di Mondadori, c'e' di buono da leggere.

 

 

@Dairon, te ti droghi.

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@Dairon, te ti droghi.

 

Può darsi, anche se mi offrite comunque zero elementi per affermalo; la marijuana assunta con accortezza fa meno male delle abboffate di girelle, in fondo :giggle:

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@Shuji: Elric di Melnibonè e la titanica serie di Darkover sono già conosciuti al seggio ;)

Sui romanzi da D&D, non so cosa dire. Al tempo lessi il ciclo dei draghi "stagionali" e mi piacque, mentre mollai a metà la saga dei due fratelli per noia. Divorai, invece, il ciclo sull'universo "Dark Sun", pure perchè avevo avuto una campagna in atto.

Qualcosa del Discworld è da tempo sulla lista, ma mi spaventa la sua enormità.

Non conosco gli altri nomi. Al ritorno dalla seconda tranche vacanziera mi documenterò, grazie per la segnalazione.

Comunque, stanotte ho fatto un giro in rete. Penso darò una chance all'inquisitore Eymerich, insieme ad un altro tomo storico.

 

Uhm... Apriorista lo sono eccome, verso un mare di case editrici! :) Solo che, quando una cosa non mi interessa, evito di parlarne e pascolo pacioso.

Per l'apriorismo vs "Miracolata", non conoscevo le critiche espresse qui su cui, dunque, concordo. Però, ribadisco, il sapore che mi ha lasciato in bocca il primo ciclo è gradevole.

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Beh, Evangelisti, anche insieme a Masali (vedi sopra altri titoli) ed altri, hanno un po' 'rifondato' il genere fantastico italiano.

 

Quello che io ed altri contestiamo del 'fenomeno' della Miracolata, e' che ha sputtanato il genere in Italia.

Non sto parlando neanche di questioni 'tecniche', quanto di 'target' e di opportunita' di crescita del settore; in pratica la grande editoria e' prigioniera per il fantasy, e anche per il genere in se', della ricerca di autori giovani/giovanissimi per un pubblico ancora piu' giovane.

 

Si parlava tanto di rivitalizzazione del genere con la Fatina di Mondadori, ma poi alla fine cio' che e' risultato e' solo un abbassamento sia qualitativo, sia di target di eta'. La Fatina rappresenta un po' per il mercato italiano cio' che rappresentano le Winx per l'editoria italiana di altro tipo.

 

In un panorama di questo tipo c'e' poco da aspettarsi di nuovo, per i grandi editori, di pubblicazioni di genere, essenzialmente italiano.

Laura Iuorio, e ad esempio "il Destino degli Eldowin" almeno rappresenta un autrice che conosce il genere e lo sa far suo nei suoi racconti, non e' qualcuno che al pari della Fatina ha riportato su carta gli stilemi, i tempi e le caratterizzazioni dei cartoni animati su carta.

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Grazie per la dritta Shuji hai letto anche la trilogia del sicario? Credo Fanucci sia l'unico editore a far uscire una raccolta con due volumi inediti.

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Quello che io ed altri contestiamo del 'fenomeno' della Miracolata, e' che ha sputtanato il genere in Italia.

Non sto parlando neanche di questioni 'tecniche', quanto di 'target' e di opportunita' di crescita del settore; in pratica la grande editoria e' prigioniera per il fantasy, e anche per il genere in se', della ricerca di autori giovani/giovanissimi per un pubblico ancora piu' giovane.

 

quoto in pieno, in effetti se i fantasy recenti di successo sono eragon e le storie delle terre emerse c'e' da aver paura..

 

eppoi m'ero perso sto post di kevinotto da trollare :lol:

 

LOL... di che club si tratta?

 

del club dei cimmeri a cui le femmine cadono ai piedi :shifty:

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  • 2 weeks later...

Baccio, mi ripeto, aprioristicamente, quello che vuoi...

Perchè, se a Scandicci il problema è spendere... nel casertano il problema è averne, di biblioteche, non aggiornate solo fino al 1970.

Poi, se io parlo del primo ciclo e tu te ne esci con una recensione del terzo, mi sa che lo smile da snob te lo meriti tutto.

Ovviamente, io non mi meraviglio affatto che la Troisi non ti sia piaciuta... Mi chiedo, però, vista l'opinione che hai di lei, come tu non sia riuscito a fermarti al primo ciclo. Se qualcosa non mi va, io lo droppo.

:)

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Da noi qualche soldo alle biblioteche glelo danno :kommu: , ma per il resto essendo onnivoro del fantasy leggo anche cose che non mi piacciono a priori , semmai non compro 8) . Per il resto siamo in un paese libero zelazny non vende e la troisi si' ...

 

Baccio

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Va detto che la tradizione letteraria del fantastico non è che abbia gran radici in Italia. Tendenzialmente le case editrici cavalcano l' onda del momento. Esempio ne sia l' inflazione fantasy post LOTR (filmico) e l' inflazione vampirica post Twilight (che, a mio avviso, è pure peggio della Hamilton e ce ne vuole) che è un revenant del periodo Ann Rice (ahinoi due). Il lato positivo della cosa (o la funzione della Troisi) è che spesso fenomeni di questo tipo fan da traino anche per cose più interessanti...chessò un Huysmans d' antan, magari anche un Leiber od uno Zelazny (che comunque venderanno sempre meno). Del resto in Italia ci sono circa 3 mni di lettori costanti, ossia sopra i 4 libri all' anno...Credo che su questi lidi la media sia decisamente più elevata...

Il Ciambellano sta leggendo...."L' 8° arcano" di non mi ricordo chi...Parte bene e finisce nel feuilletton ottocentesco...noioso, anche perchè siam sulle 600 pagg (troppe per una trama esilina esilina).

Attualmente ed in contemporanea:

David Peace con "Il maledetto United", storia di calcio anni '70 venata, come di consueto, di paranoia.

Altieri "Hellgate", riproposizione di racconti rivisti incentrati sull' italico sbirro Calarno...C'è pure un Silvio/Murdoch apocalittico....

Milton "Il paradiso perduto"....

Ok, ho superato la media annuale... :thumbsup:

Syas

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In lettura

 

the road to Berlin Erickson :kommu:

L'uomo che sapeva troppo ( un libro allegato al le scienze) :snob: David leavitt

il tardo impero romano a cameron :fash2:

 

ho finito alleati di :hitler::fash1:

e uno sulla storia degli ac dc :alcol:

 

Baccio ;)

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Salve Sir Bassho il testo di Ziemke mi manca ce lo sulle wish list ma non l'ho preso .

Del glantz fino all'anno scorso ne possedevo il 70% dei suoi libri ( non quelli autoprodotti, di cui mi farebbero gola gli atlanti) mi manca i due sulla manciuria :kommu: e tre piu' generici ( arte della manovra , della deception sovietiche e un altro di cui mi sfugge) . Esce il bellissimo Clash of titants in italiano un riassuntone ben fatto del fronte orientale , che prendo per collezione :kommu: Mi dovevano fare presso la libreria goriziana il libro sulle conversazioni militari di adolf :hitler: ( o cosi' mi era parso da Wuz) ma poi è sparito come previews

 

 

Grande autore del fornte orientale anche se lo storico mio preferito della seconda guerra mondiale è lo Zetterling :snob:

 

Saluti

 

Baccio

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Pensavo che i pdf non valessero , ce li ho :kommu: , l'assedio di leningrado l'ho comprato in inglese ed in italiano , in realtà c'è un altro libro che parla della zona di leningrado scritto da lui. Quest'ultimo è meraviglioso di quando parla delle decine di offensive sovietiche finite nel nulla o peggio tra il 41 e il 43 , anche se il miglior glantz secondo me è quello su mars ( un offensiva della stessa scala di stalingrado che ando' malissimo ai russi .. niente rumeni sul fronte centro ne zone senza divisioni corazzate come al sud)

 

 

Baccio :kommu:

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Quello sulla operazione Mars ce l' ho anche io. Gran bel lavoro. Comunque vale anche la pena il volume sulle operazioni sul confine romeno nella primavera 1944 (battaglie di Targul Frumos e Jassy), in genere poco trattate nel dettaglio. Mi pare che il titolo sia "Red storm over the balkans". Mi piacerebbe che il nostro dedicasse un volume anche alle operazioni in Ungheria/Passo di Dukla e a quelle in Jugoslavia nell' autunno 1944/primavera 1945.

In merito all' Ungheria, a parte il libro sull' assedio di Budapest di un autore ungherese, avevo trovato anche Panzerschlacht, incentrato sulla battaglia di Debrecen e lungo il Tisza. Tra l' altro ungheresi e romeni se le diedero di santa ragione in Transilvania.

Syas :thumbsup:

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Il libro sulle battaglie intorno a targul frumos ce l'ho , in realtà ho i libri sulla grossdeutchland che ne parlano e il glantz ne usa le mappe .

Secondo amazond invece il glantz sta per far uscire libri sull' offensiva da stalingrado al dniepr:

 

To the Gates of Stalingrad: Soviet-German Combat Operations, April-August 1942 (Modern War Studies) (Hardcover)

by David M. Glantz

David M. Glantz(Author), Jonathan M. House (Author)

 

Baccio :kommu:

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  • 4 weeks later...

Finito stasera di leggere Ghiaccio-Nove di Vonnegut, scritto è portato avanti come una commedia, nelle ultime pagine si riscopre Fantascienza!! :lolla: , da le piste ad Emmerich ed agli altri registi catastrofisti/allarmisti-ambientalisti!! :fash1:

Ho letto anche "Il modello di Pickman" di Lovecraft, notevole come riesca a riutilizzare le sue creature, anche in racconti diversi che, all'apparenza almeno, non sono collegati. Un po' come Nagai, insomma non li accomuna solo la fantasia sconfinata.

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