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L'angolino dei Toei RobotZ by rcs/yamato


-Ataru-

Messaggi raccomandati

Che i giudizi sarebbero variati tra i due estremi direi che era prevedibile.

Questi dvd vanno in mano ad utenze troppe diverse.

Probabilmente la verità, almeno sul video, sta nel mezzo.

 

A me infattti piacerebbe vedere un confronto sui video fatto da un utente noto, diciamo di comprovata fiducia e competenza, come molti dei compari che abbiamo qui. :-)

 

Questo perché per farsi un giudizio credo sia imprescindibile basarsi su dati reali/attendibili. Uno dei guai di inet è che troppe parole si basano sul sentito dire e raccontare.

 

Quanto all'edizione, direi che essendo un allegato da edicola ci si poteva attendere solo sciatteria e populismo. O almeno, questo mi sarei aspettato.

 

Se fossi un appassionato del prodotto in oggetto mi preoccuperei d rilevare gli errori nei sub -- che, a quanto *pare*, sono derivati dal "doppiaggio corretto made in d\visual", ne correggono alcune "fantasie", ma falliscono nel farlo in toto: si direbbe quindi che ci fosse la giusta volontà, ma un'imperfetta esecuzione dell'intento.

Modificato da Shito
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Senti Shito sarò onesto... ma se fossi in loro li lascerei a scaffale altro che preoccuparsi di rilevare gli errori dei sub.

1,2,3 volte sta cosa poi la sciatteria con cui lavorano le serie deve pure tornargli indietro... altrimenti non imparano mai.

 

Non può esistere sempre un appassionato dietro a fargli da badante.

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Devo dire di essere assolutamente d'accordo con John.

Pur con tutte le buone intenzioni che un appassionato può avere, è un compito che spetta a chi lavora il prodotto.

Yamato campa da anni con un atteggiamento lavorativo estremamente sciatto ma che fa pagare a caro prezzo.

Shin Getter non gli è servito per poter lavorare in maniera ottimale ove raggiungere determinati standard qualitativi ma solamente per poterci provare ogni volta a costo zero.

Saluti Toma

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A me infattti piacerebbe vedere un confronto sui video fatto da un utente noto, diciamo di comprovata fiducia e competenza, come molti dei compari che abbiamo qui. :-)

 

Questo perché per farsi un giudizio credo sia imprescindibile basarsi su dati reali/attendibili. Uno dei guai di inet è che troppe parole si basano sul sentito dire e raccontare.

Il problema a quanto ho capito è che a nessuno degli utenti del forum che smanetta nel video frega qualcosa del Goldrakkio.

E anche gli fregasse, non è detto che abbia entrambe le edizioni.

Magari se passa di qui il Nausi può postarci due screen a tempo perso, perchè a quanto ne so la Yamato ha entrambi i master (almeno, così han detto su facebook). Visto che senti il lucano poi, puoi chiedere a lui se ti passa qualcosa.

A quel che ho capito però, sembra si tratti semplicemente di due scelte diverse, D\Visual ha preferito la nitidezza a costo di lasciare la grana, Yamato ha pulito il rumore video (qualunque cosa sia) a prezzo della nitidezza.

Credo.

Boh.

Sto parlando a caso.

 

Quanto all'edizione, direi che essendo un allegato da edicola ci si poteva attendere solo sciatteria e populismo. O almeno, questo mi sarei aspettato.

Anch'io me l'aspettavo (anche se il contenitore in cartoncino in effetti per me è una novità) non solo perchè era edizione da edicola, ma anche perchè a molti piace sentire il rumore della propria voce... solo che alla prova dei fatti spesso cascano faccia a terra.

Insomma, apriorismo sempre.

 

Se fossi un appassionato del prodotto in oggetto mi preoccuperei d rilevare gli errori nei sub -- che, a quanto *pare*, sono derivati dal "doppiaggio corretto made in d\visual", ne correggono alcune "fantasie", ma falliscono nel farlo in toto: si direbbe quindi che ci fosse la giusta volontà, ma un'imperfetta esecuzione dell'intento.

Mah, io quel che dici tu mi preoccuperei di farlo se fossi una casa editrice seria. Voglio dire, gli errori presenti nel prodotto presentato non derivano dal vecchio doppiaggio D\Visual (i cui errori al massimo possono squalificare la vecchia edizione spacciata per fedele, non questa edizione prodotta da altri), ma dal fatto che qualcuno l'ha copincollato e ci ha preso i sub senza ricontrollarlo sui copioni giapponesi.

Poi, chiaramente per un'edizione da edicola per di più curata da gente che non è proprio il massimo della vita in questo campo, uno si aspetta gli svarioni. In box che rischiano di costare dai 50 agli 80 euro uno si aspetta che la casa editrice invece un po' più d'attenzione la presti.

Non di doversi fare il lavoro da solo e poi in aggiunta pagare anche dai 50 agli 80 euro.

 

Un fan credo potrebbe anche ragionevolmente aspettarsi che una casa editrice seria, per di più coi soldi cacciati da RCS, prenda un Cannarsi, un Garion, un DK, uno Zenone (per dire che già qui non è che mancano, figurati nell'ampio mondo esterno), un qualunque traduttore competente a caso e lo mettesse a regime per fargli controllare i sub e ritradurli.

Magari pagandoli pure per il lavoro, già che ci sono.

 

Non so, così, se dovessi fare delle obiezione alla veloce su quel che affermi. Fan non fa sempre rima con fesso, specie in un mercato con una possibile importazione parallela.

 

Shin Getter non gli è servito per poter lavorare in maniera ottimale ove raggiungere determinati standard qualitativi ma solamente per poterci provare ogni volta a costo zero.

Saluti Toma

LOL, è vero. Piuttosto che pensare che c'è una serie di appassionati che apprezza e paga più del necessario un lavoro con quel minimo di valore in più dato dai sottotitoli fedeli, hanno pensato che i fan sono dei coglioni che alla fine pagano per lavorare su quel che gli piace.

Che poi almeno avessero copiato bene le correzioni ("Mio caro Owen!"). Vabbè scherzo sulle correzioni.

Sul resto no.

Modificato da Fencer
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Un fan credo potrebbe anche ragionevolmente aspettarsi che una casa editrice seria, per di più coi soldi cacciati da RCS, prenda un Cannarsi, un Garion, un DK, uno Zenone (per dire che già qui non è che mancano, figurati nell'ampio mondo esterno), un qualunque traduttore competente a caso e lo mettesse a regime per fargli controllare i sub e ritradurli.

 

Hanno già Kenrico, ma forse in quel momento era già impegnato su Ken Falco.

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Un fan credo potrebbe anche ragionevolmente aspettarsi che una casa editrice seria, (...)

 

Nel corso degli anni, dei decenni spesi come operatore professioniale, mi sono reso conto di varie cose. Tra queste, spicca che l'accezione di "fan" varia molto a seconda della mentalità di chi pronuncia la parola.

 

C'è che intende "fan" come quello che in angloamericano si dice "fanboy", un entusiasta del tutto accecato dal suo amore per qualcosa, al punto di non avere alcuna onestà critica verso di esso.

 

C'è chi intende "fan" come "irriducibile" di qualcosa, ovvero un estimatore "duro a morire" di quel qualcosa, una sorta di campione, di guerriero della causa.

 

C'è chi intende "fan" come "appassionato", ovvero una persona che per amore di qualcosa lo segue e se ne informa, diventandone un esperto.

 

Sicuramente il fanatismo può avere molte facce, e questo dipende alla mentalità del "fanatico".

 

Nel tuo caso, se mi permetti, a me pare che tu abbia una visione un po' idealistica della realtà. Perché usi un modo condizionale: "potrebbe". Il mondo del poter essere, o del dover essere, non sono il mondo reale: sono il mondo ideale che vorremo che fosse. E se tu parti da un simile concetto quando pensi a "cosa aspettarsi", sarai sempre destinato a stagliarti contro un mondo reale al di sotto delle tue aspettative - la cui eventuale sensatezza, legittimità e bontà sono belle cose, ma ancora ideali, non reali.

 

Di mio, sono un po' più concreto. Il mondo è quello che ho visto, non quello che vorrei. Se penso alla mia ragioen "pratica" (ovvero: all'agire, agire nel e sul mondo, non alle mie idea, la ragione "teoretica"), allora mi rapporto al mondo reale.

 

Guardati intorno.

 

Ripensa a cosa ti saresti potuto aspettare, nella realtà vera che vedi.

 

E non si chiama apriorismo, si chiama buon senso. ^^

 

E poi pensa a cosa potresti fare di buono, nella realtà che vedi.

 

Quando ho scritto "io farei una lista delle cose da correggersi" l'ho fatto pensando così.

 

Se amassi quest'opera, la vorrei più corretta possibile.Non vorrei sentirmi migliore sottolineando come "chi di dovere" non l'ha corretta. Se c'è passione, nella mia mentalità, il dovere non esiste. Esiste il giostuo, lo sbagliato, e il fare. Senza nomi. Senza crediti. Senza meriti. Fare per fare affinché sia.

 

I miei 2cent di infantilità deformata in una crescita monca. ;-)

Modificato da Shito
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Quando Yamato regalerà i dvd penso si potrà pensare a forme di collaborazione tra appassionati. 

Tutti, e sottolineo tutti, disposti a impegnarsi senza alcun ritorno economico (a prescindere da denaro, professionalità o tempo investito), da chi traduce a chi stila i contratti, da chi mette i soldi per acquisire i diritti a chi magari mette il proprio tempo libero per portarli a Lucca e distribuirli gratis.

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E' strano, perché dalla regia mi dicono che sono un professionista, che lo sono da anni, ma quando amo qualcosa faccio regolarmente un sacco di cose gratis. Tipicamente per soggetti che poi traggono un beneficio economico dal mio operato.

 

Non mi si fraintenda, non sto facendo la morale a nessuno. Solo che mi sento sempre "strano", in questi discorsi, perché inevitabilmente mi rendo condo che il modo di ragionare sano e normale non è mai coicidente col mio.

 

Il mio è: se desidero una cosa, la faccio a qualsiasi costo e a prescindere da tutto, finché la posso fare. E faccio di tutto affinché io la possa fare.

 

Senza alcuna restizione di nessun tipo. Mi è capitato di rifiutare trattamenti medici o di ignorare malattie anche serie perché sentivo di volere fare una cosa che andava in conflitto con la pratica di quelle. ^^;

 

Suppongo che, come disse Okada Toshio "sono solo una persona fortunata a cui è capitato talvolta di essere pagato per fare ciò che voleva fare". :-/

 

Davvero mi preme che si intenda che non intendevo fare la morale a nessuno. Alla fine, la mia (di morale) è sempre è comunque quella di un morto che cammina. Un rifiuto dell'impermanenza.

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Il mio è: se desidero una cosa, la faccio a qualsiasi costo e a prescindere da tutto, finché la posso fare. E faccio di tutto affinché io la possa fare.

Ok allora continuo a tempestare di email e poi lo mando a prendersela con te :°_°:

Prima o poi saprò se è vivo :°_°:

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Hanno già Kenrico, ma forse in quel momento era già impegnato su Ken Falco.

 

Forse è il caso che assumano anche qualcun'altro allora.

Senza fregarsi i primi sub che trovano in giro.

 

Nel tuo caso, se mi permetti, a me pare che tu abbia una visione un po' idealistica della realtà. Perché usi un modo condizionale: "potrebbe". Il mondo del poter essere, o del dover essere, non sono il mondo reale: sono il mondo ideale che vorremo che fosse. E se tu parti da un simile concetto quando pensi a "cosa aspettarsi", sarai sempre destinato a stagliarti contro un mondo reale al di sotto delle tue aspettative - la cui eventuale sensatezza, legittimità e bontà sono belle cose, ma ancora ideali, non reali.

 

Di mio, sono un po' più concreto. Il mondo è quello che ho visto, non quello che vorrei. Se penso alla mia ragioen "pratica" (ovvero: all'agire, agire nel e sul mondo, non alle mie idea, la ragione "teoretica"), allora mi rapporto al mondo reale.

 

Guardati intorno.

 

Ripensa a cosa ti saresti potuto aspettare, nella realtà vera che vedi.

 

E non si chiama apriorismo, si chiama buon senso. ^^

 

E poi pensa a cosa potresti fare di buono, nella realtà che vedi.

 

Quando ho scritto "io farei una lista delle cose da correggersi" l'ho fatto pensando così.

 

Se amassi quest'opera, la vorrei più corretta possibile.Non vorrei sentirmi migliore sottolineando come "chi di dovere" non l'ha corretta. Se c'è passione, nella mia mentalità, il dovere non esiste. Esiste il giostuo, lo sbagliato, e il fare. Senza nomi. Senza crediti. Senza meriti. Fare per fare affinché sia.

 

I miei 2cent di infantilità deformata in una crescita monca. ;-)

Shito, ora ti do i miei due euro (giacchè son lungo e spendaccione e quindi due cent non mi bastano), cerco di farlo con rispetto quindi non pensare che io voglia offenderti. Di solito evito di scendere a questi livelli e ho agilmente ignorato le richieste precedenti, perchè so che quando chiedi le cose, almeno tu, lo fai in buona fede.

 

Vedi, quello che non ha molta idea della realtà non sono io. Sei tu in realtà che stai facendo l'idealista dell'animazione giapponese diffusa in Italia a tutti i costi, cercando di giustificare razionalmente quello che di fatto è un pagare per lavorare al fine di far lucrare altre persone senza che queste lo meritino.

 

Ti spiego. Io lavoro. Sono un dipendente normale, niente di che, faccio il mio e vengo pagato per farlo dalla ditta da cui dipendo.

Ora.

 

Sai che succede se lavoro male? Mi mandano via. Nessuno mi trova scuse o lavora al posto mio perchè io possa continuare a prendere lo stipendio. Vengo preso ed educatamente invitato a cercarmi un altro impiego.

 

Sai che succede poi se beccano qualcuno a lavorare al mio posto mentre mi pagano lo stipendio? Mi cacciano e denunciano per arricchimento ingiustificato.

 

QUESTA è la vita, Shito. Questo è il mercato del lavoro, l'andazzo nell'imprenditoria privata, l'andazzo persino in quella pubblica (oddio forse là no, ma non mi risulta di pagare le tasse per avere animazione giapponese, ergo Yamato DOVREBBE essere imprenditoria privata), in un paese semi-civile, e non per il mercato dei beni di lusso (quale di fatto è quello dell'animazione giapponese) bensì per il mercato dei servizi essenziali (in cui io sono impiegato al momento). Ma immagino che lo stesso ragionamento lo usino nelle grandi aziende produttrici, dove anzi rischiano di essere pure più stringenti nelle loro richieste (dubito, per dire, che alla Cartier, se ancora esiste, si tengano i fagnani per il puro piacere di pagargli a vuoto lo stipendio).

 

Ora. Normalmente staremmo parlando di una ditta, la Yamato, che offre ai suoi clienti il prodotto d'animazione giapponese che lei stessa localizza verso prestazione in denaro. Come d'altronde, again, una qualunque ditta che offra beni non essenziali.

E come per qualunque ditta, il cliente valuta, decide e se ritiene che il prodotto lo soddisfi, compra i soldi che poi la ditta stessa riutilizzerà per andare avanti.

Se i suoi prodotti avranno mercato, qualunque sia il modo in cui lo abbiano (qualità della produzione, prodotto che fa moda a prescindere dalla qualità, eccetera, una qualunque) l'azienda continuerà ad andare avanti, in caso contrario, chiuderà.

Se pur esistendo il mercato, i clienti per qualunque ragione non acquisteranno i prodotti della casa (scarsa qualità del prodotto, prodotto che non interessa, farloccamenti facili e diffusi, eccetera), la casa chiuderà.

Funziona così nel mondo reale. Domanda e offerta.

Se le cose non s'incontrano, per qualunque motivo e per un tempo prolungato, o chiudi o ti riqualifichi o reinventi, come piace dire in questi tempi moderni.

QUESTO è l'andazzo delle aziende nel mondo di oggi.

 

 

Uniamo questi due fattori e vediamo cosa tu stai proponendo. Tu di fatto stai proponendo al cliente (e in questo caso ad un cliente che ha un'ampia possibilità di scelta andando all'estero, ma mi rendo conto di essere un caso specifico e non generale) che andrà a pagare il prodotto di farsi da solo la parte più importante del lavoro che invece spetterebbe a Yamato (giacchè la localizzazione in prodotti di questo tipo è tutto, se la canni puoi buttare il lavoro), spendendo tra l'altro ore in cui si potrebbero fare lavori retribuiti o riposarsi in attesa di farli (giacchè tempo=denaro, di nuovo nel mondo reale, quindi le ore lavorative sono a loro volta un regalo che si fa a Yamato), per giunta poi ricomprandosi quello stesso lavoro già fatto ad un prezzo tutt'altro che economico, facendo guadagnare chi di fatto ha saltato un fattore fondamentale della catena produttiva dell'oggetto (lavorando quindi di fatto male).

Come dire, qualcosa non torna a meno che il fan non sia veramente un coglione.

 

A questo si aggiunge che si dovrebbe coprire una ditta che il lavorare bene spesso non sa semplicemente dove stia di casa e non ha mai dimostrato alcun rispetto per la sua clientela (ergo, nel caso "normale" vorrebbe dire cacciato a calci in culo).

Da sempre è così. Prodotti usciti con localizzazioni inesistenti (Rocky Joe ad esempio, tanto per battere sempre su un capolavoro indiscusso).

Prodotti che si sciolgono.

Parliamo poi della tanto miracolata nuova via.

 

1)Prodotti che vanno su Internet con i sub presi dai fansub (in almeno un caso verificato, SENZA MANCO CHIEDERE).

 

2)Prodotti che devono essere "corretti" dai fan sennò escono di merda.

 

3)Mania di non indicare chi ha lavorato su cosa, sostituendoli con nomi di gruppetti alla cazzo di cane in modo che io, cliente, non possa valutare chi ci lavora: tu mi dirai "beh, è una ditta professionista, dovresti fidarti", al che io ti risponderei "come faccio a fidarmi se non solo non c'è trasparenza ma in prodotti di primo piano come il Canvas i primi sottotitoli proposti sono stati completamente alla cazzo di cane e io non posso nemmeno sapere chi li ha fatti, la sua professionalità, la sua conoscenza della lingua e tutto il resto, con "tra tutto il resto" incluso il fatto del se questi tizi, che hanno fatto evidentemente delle cazzate, continuino a lavorare per Yamato? Come faccio a fidarmi quando Yamato, incaricata del service per un prodotto, me lo manda con sottotitoli fuori sincrono, scazzati nella terminologia e copiati da un doppiaggio fatto da altri?"; io, cliente, DEVO sapere chi ha lavorato su cosa, perchè così come siamo adesso io non posso valutare la qualità del lavoro fatto e per forza di cose se non voglio beccarmi l'inculata devo applicare l'apriorismo (certo, uno potrebbe disquisire che l'obiettivo forse è proprio l'inculata, ma vabbè, non siamo cattivi). Ma seriamente, chi cazzo sono tutti questi gruppetti improvvisamente apparsi nelle varie lavorazioni?

Ah, prima che tu mi dica che sapere chi ci lavora è "utopia": tutti, persino la Panini indicavano traduttore o comunque ditta che lavorava nel campo della traduzione, ditte di cui potevi trovare siti e curriculum online. Se la gente se la prese con Pesci o chi per lui per l'Aula di Gastronomia, è perchè la Panini lo indicava. Non è "utopia" Shito, è normale rapporto di trasparenza venditore-compratore.

 

4) Assoluta mancanza di rispetto per il prodotto che propongono, con nomi farlocchi e inventati. La loro risposta dopo che si è fatto notare con sollazzo che sotto "Kyashan Sins" compariva "Casshern Committee"? Taroccare anche la committee nel caso del manifesto italiano del film degli Yatterman che avevano annunciato.

 

5) Assoluta sbruffoneria e mancanza di rispetto per l'intelligenza del cliente, con annunci a cazzo (Giant Robo non doveva sapersi qualcosa ad Aprile scorso? Ndo cazz'è? Dov'è New Getter? Dov'è Shin Jeeg? Dov'è Pandora Hearts, che vabbè, quello non frega a nessuno ma contiamolo? Dov'è la tanto millantante edizione con i sub rifatti di Kenshiro?), prese in giro e dulcis in fundo gente che nonostante questo si bulla di essere sinonimo di assoluta qualità e informazione (e poi tarocchi la committee di Yatterman, il nome di Casshern, la terminologia iniziale sul Canvas, eccetera, eccetera, eccetera). Al che uno pensa che o ritengono le persone veramente deficienti o.... o non so.

 

Questa è Yamato Video.

 

E per la cronaca, io non è che sia tanto felice dell'affidarsi ai "fan". Perchè Garion escluso, again, io come faccio a sapere chi ci mette le mani sopra? Come so che selezionano le persone giuste? Guardando i prodotti che tirano fuori su Internet? Perchè nel caso, mi verrebbe da pensare che selezionano a caso, Canvas seconda maniera escluso.

Tu potresti dirmi "Eh, ma ci si affida anche Dynit". Io ti direi "Vero, ma a parte che Dynit l'ha fatto trasparentemente, chiedendo ai gruppi fansub di collaborare (e non prendendosi i sub online), ciò che è stato lavorato è andato GRATIS; certo di sicuro ci hanno fatto i soldi delle pubblicità su VVVVVID o come si chiama o popcorntv, ma io quella roba l'ho vista gratuitamente, mentre Shin Getter me lo sono dovuto PAGARE, Goldrake me lo dovrei PAGARE, eccetera."

 

In pratica, paghi per lavorare e far tirare avanti gente che lavora male e non fa niente per migliorare ciò che offre, cerca solo di spendere sempre meno in modo da tirare avanti, dandosi pure l'aria dei fighi con sparate su qualità e affini.

Che è l'ESATTO CONTRARIO di come realmente vanno le cose in un sistema economico decente. Sai cos'è successo a Amy's Bakery, l'unico ristorante che Gordon Ramsey non è riusciuto ad aiutare in tutto Kitchen Nightmare? E' stato perculato per la cattiva qualità dei suoi prodotti e il non volersi minimamente migliorare nonostante l'aiuto di quello che forse è il miglior ristoratore e chef al mondo (anche se vabbè, è scozzese e magna frattaglie cotte nelle frattaglie).

 

Il motivo per cui in Yamato sono ancora in piedi è che il nostro mercato è una fottuta distopia. Più di qualunque altro mercato io abbia mai visto e studiato. Un mercato che non esiste tirato avanti da gente che ormai non sa più che pesci prendere e tira avanti alla giornata, solo che mentre altri almeno ci provano a fare la roba con tutti i crismi, magari facendo uscire molta meno roba, loro non ci provano manco per sbaglio e vorrebbero sparare e far uscire titoli a raffica fatti a capocchia sperando di sopperire alla qualità con la quantità. Che però non riescono a mandare sugli scaffali, quindi sempre alle chiacchiere si resta.

Tutto lì.

 

Shito, non sono io che ho una visione ideale della realtà, è il metodo che stai cercando di propugnare che è fuori dalla stessa in un qualunque sistema economica che non sia quello del paese degli idioti masochisti. Le aziende che non funzionano chiudono, non vengono fatte tirare avanti dai pochi clienti che comprano i suoi prodotti. Un'azienda che vende pomodori marci chiude, non viene fatta tirare avanti dai pochi clienti che per far sì che continui a produrre quei pomodori marci, gli passano quelli buoni cresciuti nel loro orto.

Quella che tira avanti è un'azienda agricola dalla forte professionalità che si affida a personalità riconosciute nel campo per offrire un prodotto sempre migliore... o un prodotto apparentemente migliore ma quantomeno commestibile.

 

Se poi il mercato dei pomodori collassa, non tirano avanti nè l'una nè l'altra. Figurarsi l'azienda che vende pomodori marci bullandosi però del fatto che siano i migliori pomodori al mondo, di assoluta qualità. E quei pochi a cui piacciono i pomodori, non si mangiano quelli marci, piuttosto non li mangiano proprio, anche perchè fanno male. E se noti, facendo i dovuti paragoni, gli adattamenti alla cazzo di cane hanno fatto malissimo.

 

Questa non è utopia Shito.

Vuoi sapere cos'è utopia? Il pretendere professionalità riconosciute al lavoro sui prodotti Yamato.

 

Per dire, io pagherei anche 80/90 euro a box per un'edizione di Saint Seiya in cui almeno i sottotitoli fossero curati da Valerio Manenti o da Garion (certo, sarebbe bello che curassero anche gli approfondimenti, come Garion fece per GL, ma sarebbe un plus). Pagherei anche di più perchè rifacesse da capo a piedi Hades, perchè la localizzazione attuale è improponibile. Ma so che non lo faranno, e l'edizione sarà la stessa già uscita sbattuta in dischi diversi e con copertine diverse, e se mi andrò di culo FORSE rifanno i sottotitoli ad Hades, alla peggio fanno che cambiare la terminologia lasciando farloccato tutto il resto.

 

Pagherei la stessa cifra perchè ti mettessero a capo del doppiaggio dei loro prodotti. Non necessariamente dell'adattamento, s'intende (sì, lo so, tu non dirigi dove non adatti, ma passamela un secondo), ma lo farei per ogni.singolo.prodotto. Perchè volente o nolente, il tuo nome è sinonimo di fedeltà all'originale. Niente farloccamenti, niente adattamenti a cazzo, niente. O per il Mazzota che a quanto pare ha combinato un capolavoro di fedeltà e recitazione con Psycho Pass (almeno, così mi dicono, purtroppo non ho ancora avuto tempo di sentirlo, di sicuro non per un lavoro stile Z Gundam).

Ma non succederà, anzi, sarà un miracolo se non farloccheranno a sangue sti poveri robottoni facendoli per giunta ridoppiare o doppiare da novantenni (Malaspina su Hiroshi di Shin Jeeg? REALLY? Ma che cazzo di senso ha?).

 

Perchè parte l'apriorismo? Per esempio PERCHE' PER I SUB DI GOLDRAKE HANNO COPINCOLLATO UN DOPPIAGGIO CHE NON ERA IL LORO, DI CUI NON AVEVANO CONTROLLATO LA FEDELTA' E A CUI ORA STANNO DANDO LA COLPA DEGLI ERRORI.

Quando l'errore è stato SOLTANTO LORO che non hanno rivisto i copioni o l'audio giapponese con gente che la lingua la conosceva.

 

Dare la colpa all'audio D\Visual è come se uno spazzino comunale desse la colpa della sporcizia su un marciapiede che era pagato per pulire alla casalinga che di sua sponte non è scesa dal palazzo di fronte per pulirlo.

Lo spazzino verrebbe preso per fagnano se non per pazzo.

Tu invece inviti la casalinga a scendere a pulire e giustifichi lo spazzino.

 

Ma ancora, e giustamente, è utopia aspettarsi sia le professionalità riconosciute al fine di un lavoro ben fatto (a meno che queste personalità non vogliano lavorare gratis, immagino), o che gli importi qualcosa di fare un prodotto fedele. Quello sì, è utopia. Hai ragione. Stiamo parlando di Yamato.

 

Chiariamoci Shito, io non mi pento del lavoro fatto per Shin Getter. Ancora ti ringrazio per l'opportunità e ringrazio Garion per essersi sbattuto a farmi avere in casa un buon lavoro a livello di localizzazione per uno dei miei prodotti preferiti. E sì, me lo sono cattato a prezzo pieno.

Mi pento di ciò che ne è conseguito, dell'idea che Yamato si è fatta che il fan sia un pirla che paga per lavorare, perchè ad oggi è questo quello che si è recepito. Ed è roba da Fantozzi.

Fan non vuol dire necessariamente coglione masochista. Nè essere tale vuol dire "fan cieco che fa follie" eccetera.

Un fan che fa follie è quello che si compra 7000-8000 yen di dvd giapponese di una serie che gli piace, prima ancora di sapere se uscirà in Italia.

Che si compra i manga in giapponese magari senza manco sapere la lingua perchè la versione animata che ne ha visto sub eng o ita o in scanlation l'ha folgorato e vuole sostenerne la continuazione o collezionarlo.

Il pirla che per far continuare un genere di videogioco se lo compra in tre versioni e magari in doppia copia.

 

Un "fan" che invece foraggia chi lavora male e rovina l'oggetto della sua passione e che nonostante lui cerchi di porvi rimedio, comunque continua a lavorare male, non è nè cieco nè pazzo: è solo un coglione. In buona fede magari, ma comunque un coglione.

 

Parliamoci fuori dai denti: tu adesso mi stai proponendo di fare anche solo una lista dei colpi del Grendizer scazzati nei dvd.. e poi ricomprarmela per 40/50/60/70/80 euro da chi avrebbe dovuto farla in primis, probabilmente al fine propedeutico di educare le nuove generazioni alla fedeltà e al buon lavoro. Ma "buon lavoro" e "Yamato Video" sono un ossimoro. Facendo come vuoi tu foraggerei chi fa del male all'animazione giapponese con lavori sotto lo standard, che spesso vanno aggiustati da altri fan che lavorano gratuitamente. Mi stai chiedendo di ammazzare ancora di più l'oggetto della mia passione.

Non ho dubbi che tu lo faccia in buona fede, ma con la tua uscita e col tuo razionalizzare un comportamento senza senso come quello tenuto da loro, questo stai facendo secondo me: del male all'animazione giapponese.

E vuoi che faccia del male anch'io a quel che mi piace o ad altri anime innocenti? Non ci penso nemmeno. Non lavoro nè aiuto chi distrugge ciò che apprezzo senza nemmeno la buona volontà di provare a fare qualcosa di decente da solo.

 

Farò invece l'unica cosa sensata: se il box farà schifo (e se farà schifo, si badi bene, non è colpa di chi non ha lavorato gratis, ma di chi non ha fatto quello che sarebbe il lavoro per cui esiste) non lo prenderò, e se proprio avrò la voglia irrefrenabile di farmi il Grendizer per avere una libreria completa dei Mazinger, guarderò alle edizioni estere per vedere quale popolo abbia una cultura anime meritevole di avere il prodotto ben confezionato. Se non ci sarà, amen, me ne farò una ragione.

Io ti ribadisco un punto molto semplice: personalmente ritengo che se in patria l'oggetto della mia passione non è apprezzato per il suo valore, sia meglio morto che ridotto senza dignità. Tu dici: ma in Italia la realtà concreta è che gli anime non hanno una dignità riconosciuta, ma sono per la maggior parte feticci.

Ti rispondo: peggio per l'Italia.

In Yamato non vogliono fare un buon lavoro rivedendo quei sub di persona?

 

VADANO

A

FARSI

FOTTERE

I

MIEI

SOLDI

NON

LI

VEDONO.

 

S'intende una cosa però: se mai Yamato vorrà mettere a disposizione gratuitamente e per tutti il lavoro "Grendizer" sarò ben lieto di fare tutto il possibile, nel mio piccolo, perchè riesca al meglio.

Ma far arricchire chi non fa il suo lavoro no. Io sono uno che pretende moltissimo da se stesso, ma lo pretendo anche dagli altri. Do ut des. Qui c'è solo il do ut incules.

 

Preciso di nuovo che col mio discorso non volevo offenderti in alcun modo. Apprezzo la tua sincerità (per quanto spesso trovi certi tuoi modi irritanti e certe tue uscite delle cazzate apocalittiche, ma non è questo il caso, direi che semplicemente qui siamo in disaccordo e amen) e sono sicuro che certe richieste le fai in buona fede. Il problema non sei tu.

 

EDIT: Comunque se davvero interessa tanto lavorare gratis per il bene della diffusione dell'animazione giapponese, si può sempre mettere su un gruppo fansub. A tirar fuori lavori migliori della media Yamato Video ci si mette poco.

Modificato da Fencer
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per un'edizione di Saint Seiya in cui almeno i sottotitoli fossero curati da Valerio Manenti o da Garion

Tu si... io e più di qualcun altro no. I precedenti di uno dei due non sono graditi a più di una persona e vale anche per gli errori che ci sono nei suoi precedenti lavori.

 

certo, sarebbe bello che curassero anche gli approfondimenti,

Poi chiariamoci che tipo di approfondimento vorresti? Perché se dobbiamo inventarci cose come le origini dei nomi come si stava facendo nell'altro topic anche lì non sono d'accordo per nessuno dei due.

 

Quindi parla cosa vorresti un intervista a vari esponenti? Un origine della terminologia generica della serie come saint,surplice,ecc come glossario? Parla caro, parla che il curatore è sicuro tra noi ha orecchie per intendere :°_°:

 

Lo facciamo per il suo bene :hitler:

Modificato da John
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Fencer, ti avevo un po' anticipato. Forse hai scritto il tuo post prima del mio secondo.

 

Io non sono idealista. Sono un bambino nichilista. ^^;

 

Quindi, se per me è interessante una cosa, non esiste "chi dovrebbe farlo", "i miei soldi", "chi ci guadagna e chi no", "il lavorare". Non esiste neppure "il mondo".

 

Esiste solo la cosa che mi interessa. E quindi penso solo a quella, ignorando tutto il resto: il pubblico, il successo, la stima che di me possono avere superiori, colleghi, amici, parenti. Penso solo a fare quello che io credo/penso/so essere "corretto" per la cosa (in questo caso: un'opera) che mi interessa.

 

Suppongo sia una psicologia da autistico. No joke.

 

Senza dubbio il mondo funziona (quando funziona, qui in Italia se proprio vogliamo si innescano strane logiche) come dici tu.

 

Ma qui stiamo parlando tra amici adulti appassionati di cartoni animati. ^^;

 

Quindi, boh, tutto sommato credo sia comunque un teatro di pazzia. :D

 

E ho premesso "se mi interessasse l'opera in questione" perché non stavo davvero chiedendo nulla.

 

Sai quando consigli, che so a un amico, "se ami la tua donna, trattala come se fosse l'unica al mondo" - non so.

 

Tu di donna ami la tua, non quella del tuo amico - ci mancherebbe. Ma lo consigli calandoti nella sua situazione. ^^;

 

 

 

 

EDIT: Comunque se davvero interessa tanto lavorare gratis per il bene della diffusione dell'animazione giapponese, si può sempre mettere su un gruppo fansub. A tirar fuori lavori migliori della media Yamato Video ci si mette poco.

 

 

Oh, tranquillo. Devo prima ritradurre Le Petit Prince, e poi, se avrò tempo, mi darò al fansubbing di tutte le cose che amo e che sono state maltrattate in italiano.

 

Per chi, dici? Per nessuno, chiaramente. Per le opere in quanto tali. Per l'equilibrio dell'universo. Per gli alieni che sbarcheranno dopo l'estinzione della razza umana, e parlando solo italiano potranno sapere cosa si diceva davvero in Nadia dei mari delle meraviglie. TIpo. ^^

 

 

Cmq è davvero buffo: per il film de "il tempo di EVE" avevo inziato a fare il testo per un fansub. Poi mi hanno chiesto di lavorarci professionalmente. ^^;

Modificato da Shito
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Quindi, se per me è interessante una cosa, non esiste "chi dovrebbe farlo", "i miei soldi", "chi ci guadagna e chi no", "il lavorare". Non esiste neppure "il mondo".

Questo è corretto se stessimo parlando di un qualcosa fatto "da se per se", o a limite per un qualcosa fatto "per la gloria e per la gioia"; non è più corretto se si parla di prodotti commerciali fatti per essere venduti a terzi e pagati coi soldi di tali terzi.

 

Nel secondo caso "il chi fa chi", "come lo fa", "chi ci guadagna e chi no" è rilevante, anzi è il fondamento di tutto il discorso, in quanto su tali premesse si basa un "lavoro" retribuito e che serve per dare pane e companatico a chi quel prodotto lo lavora.

E visto che per quel prodotto viene chiesto del denaro, tale lavoro può, anzi deve, essere sottoposto al giudizio di chi quel prodotto possa aver interesse ad acquistarlo, al fine di potersi formare un proprio giudizio e valutare se la qualità oggettiva offerta (a.k.a. il "come è fatto") da quel lavoro sia per lui commisurata o meno al prezzo che chi c'ha lavorato sopra chiede per il lavoro svolto.

 

E non è compito di chi potrebbe acquistare il prodotto provvedere a sanare eventuali lacune/mancanze del prodotto stesso, ma è compito, anzi responsabilità, di chi ha proposto al pubblico quello specifico prodotto assicurarsi che esso sia quanto più completo in ogni sua parte, al meglio delle proprie capacità/professionalità.

Soprattutto visto che su quelle competenze, quelle capacità, quella professionalità hai deciso di creartici un lavoro remunerato.

Modificato da Majere
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Tu si... io e più di qualcun altro no. I precedenti di uno dei due non sono graditi a più di una persona e vale anche per gli errori che ci sono nei suoi precedenti lavori.

Non me ne frega una cippa degli altri, gionnino. Parlavo di quello che farei io.

A parte che Manenti ha dichiarato in questa stessa sede che i film hanno dei problemi a causa della sua inesperienza e andrebbero rifatti e che ad oggi nessuno è riuscito a smontare il suo lavoro sul Next, per me gli unici che ad oggi possono fare un lavoro curato sono loro, perchè non subiscono l'influenza della merda passata.

Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di "omaggiare" quella robaccia, come succede ad altri. E soprattutto, non sono affetti dalla sindrome del dialoghista represso o della deficenza del lettore.

Non trattano da idiota nè lo spettatore nè l'autore.

 

Poi chiariamoci che tipo di approfondimento vorresti? Perché se dobbiamo inventarci cose come le origini dei nomi come si stava facendo nell'altro topic anche lì non sono d'accordo per nessuno dei due.

Veramente di base si erano ipotizzati dei significati, riguardo alla serie classica e Hades.

Ricordati che parlavo di quella, e là Garion gli stimoli li ha. E' del Canvas che non gli frega un cazzo.

Ma conto che comunque entrambi gli esponenti di cui sopra SE PAGATI per fare il lavoro sarebbero perfettamente in grado di giustificare le scelte fatte durante la lavorazione.

 

Poi gli errori possono capitare. Ma almeno che siano in buona fede e non porcate fatte per rimanere ostaggio di girelle varie.

 

Quindi parla cosa vorresti un intervista a vari esponenti? Un origine della terminologia generica della serie come saint,surplice,ecc come glossario? Parla caro, parla che il curatore è sicuro tra noi ha orecchie per intendere :°_°:

 

Lo facciamo per il suo bene :hitler:

? Io parlo dei materiali giapponesi presenti ab origine. Non posso pretendere altro.

Poi per il resto ci si può sbizzarrire come pare, ad esempio Garion di là ha tradotto degli articoli su Char's Counterattack, con la spiegazione dei termini (anche se la prima cosa che spiegherei è che Surplice NON DIVENTA Surplici, ma resta Surplice, giacchè è un fottuto termine inglese che si legge Sarplis e vuol dire cotta, edizione Granata di merda) e approfondimenti (tipo che lo Specter della Mandragole è Fyodor e Queen è di Alraune perchè blabla) sia sull'opera che sulle origini che sul manga della stessa, ma sono cose che puoi fare solo se hai la passione per farli.

E Yamato non ne ha.

 

Quindi non mi aspetterei niente di più di ciò che in Giappone esiste (che magari è un libricino, ma per GL c'erano botte di 80 pagine di libretto con sinossi degli episodi, approfondimenti sui personaggi, intervista agli autori, ai doppiatori -oddio, forse questo era Code Geass-, bozzetti, illustrazioni, eccetera, tutto localizzato) Poi non credo ci sarà nemmeno quello.

Al curatore se ci legge dico solo: usa la cazzo di terminologia corretta nei sub, se per caso leggo Cavalieri nel primo cofanetto prendo il BR e ci gioco a frisbee, premurandomi di cancellare qualunque prenotazione per il secondo.

 

 

Fencer, ti avevo un po' anticipato. Forse hai scritto il tuo post prima del mio secondo.

 

Io non sono idealista. Sono un bambino nichilista. ^^;

 

Quindi, se per me è interessante una cosa, non esiste "chi dovrebbe farlo", "i miei soldi", "chi ci guadagna e chi no", "il lavorare". Non esiste neppure "il mondo".

 

Esiste solo la cosa che mi interessa. E quindi penso solo a quella, ignorando tutto il resto: il pubblico, il successo, la stima che di me possono avere superiori, colleghi, amici, parenti. Penso solo a fare quello che io credo/penso/so essere "corretto" per la cosa (in questo caso: un'opera) che mi interessa.

Il "chi dovrebbe farlo" e "chi ci guadagna" esiste nel momento in cui sull'oggetto della propria passione si crea un' infrastruttura economica.

Correggere gli errori del passato è possibile e auspicabile, ma non necessariamente bisogna farlo lavorando gratis per chi non ha nessuna intenzione di trattare bene quello che piace ma anzi marcia sulla passione del cliente e di chi collabora con lei per farci soldi sopra, permettendosi pure di fare il figo via internet su elite varie.

Così si danneggia solo l'animazione giapponese (perchè per tot cose su cui si potrà lavorare ci sarà sempre qualcosa che sfuggirà e verrà lavorato per standard Yamato, ergo merda) e la professionalità di chi lavora bene nel campo (vabbè, saranno pochi) verso retribuzione.

 

Anche perchè uno potrà anche pensare di correggere qualcosa... ma se davvero si vuole diffondere l'animazione giapponese fatta bene eliminando le storture passate, ad essere curato non dovrebbe essere il ramo distributivo con le maggiori possibilità di vendita come quello da edicola, rispetto al migliaio di copie distribuite ai soliti noti via sito Yamato? Mettere lì il doppiaggio completamente fedele, che con tutte le magagne del caso ALMENO i nomi corretti dei personaggi li aveva? Invece che hanno fatto i paladini della qualità (a cui ad oggi si imputa il coordinamento dell'edizione, ergo l'han segato loro)? Hanno segato il doppiaggio fedele. Lavorare gratis per far prendere soldi a queste persone per me sarebbe improponibile. Un danno per l'animazione giapponese.

 

Se proprio devo lavorare gratis per correggere gli errori del passato, preferisco per l'appunto farlo per un fansub o per dei softsub corretti quando scadranno i diritti o quando l'azienda chiuderà.

Gratis, da fan per fan.

Anche perchè tra tutti i canali distributivi, se interessa solo la diffusione e la cultura dell'animazione e NON l'infrastruttura economica (farci soldi sopra), il più potente è Internet.

 

Suppongo sia una psicologia da autistico. No joke.

Non direi. Lo definirei più un pensiero che non calcola le conseguenze delle proprie azioni.

Anche perchè, detto molto tranquillamente, se correggi regolarmente gli errori di qualcuno rimediando al posto suo, senza mai fargli pagare lo scotto delle conseguenze degli stessi ma anzi facendolo guadagnare dall'errore stesso, quello continuerà a fare i suoi errori pensando che tanto ci sia sempre tu a parargli il culo.

Non sarà mai stimolato nè a migliorare nè a cambiare mestiere.

 

Ed è questo che per me succede a Yamato da quando i fan si sono messi a lavorare con lei o per lei. Che gli frega di buttare in edicola un'edizione alla cazzo di cane? Tanto se quei quattro gatti rompicoglioni dei fan di sta roba la vogliono fatta bene per l'edizione che hanno la bontà di fargli, basta che si facciano le correzioni da sè e ci mandino i risultati, che se abbiamo voglia e tempo li mettiamo, sennò si beccano quello che vogliono che tanto fanno i miGliardi coi vecchi rincoglioniti che se lo cattano in edicola.

 

Ma qui stiamo parlando tra amici adulti appassionati di cartoni animati. ^^;

 

Quindi, boh, tutto sommato credo sia comunque un teatro di pazzia. :D

A me onestamente pare sia molto più teatro di pazzia il fognalibro, nonchè l'autocelebrazione di certa gente e tutte le varie menate sparate su questa operazione edicola come qualcosa di positivo. Tacendo dei metodi al limite del brigatismo di cui sta parlando roggero.

Alla fine discutere del più e del meno non è che è da pazzi, è da gente che ha tempo da perdere.

 

E ho premesso "se mi interessasse l'opera in questione" perché non stavo davvero chiedendo nulla.

 

Sai quando consigli, che so a un amico, "se ami la tua donna, trattala come se fosse l'unica al mondo" - non so.

 

Tu di donna ami la tua, non quella del tuo amico - ci mancherebbe. Ma lo consigli calandoti nella sua situazione. ^^;

Beh, il problema è che in definitiva se io amo la mia donna, non la metto tra le braccia di uno che la maltratta, anzi, gliela levo. Nè lo aiuto a maltrattarne altre al prezzo della salvaguardia della mia sola donna, improvvisando poi magari Zorro nel tentativo di salvarne il più possibile accettando che ci siano delle vittime innocenti che non riuscirò a salvare.

Espongo semplicemente il fatto che quello con le donne non dovrebbe avere a che fare e stop, facendo nel comtempo il possibile per stare con la mia nel modo più rispettoso e amorevole possibile.

 

Oh, tranquillo. Devo prima ritradurre Le Petit Prince, e poi, se avrò tempo, mi darò al fansubbing di tutte le cose che amo e che sono state maltrattate in italiano.

 

Per chi, dici? Per nessuno, chiaramente. Per le opere in quanto tali. Per l'equilibrio dell'universo. Per gli alieni che sbarcheranno dopo l'estinzione della razza umana, e parlando solo italiano potranno sapere cosa si diceva davvero in Nadia dei mari delle meraviglie. TIpo. ^^

Secondo me qualche utente che segue i tuoi lavori potresti averlo.

Certo, sempre se non subbi Yami no Matsuei.

Quello te lo tieni strettissimo.

Modificato da Fencer
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Al curatore se ci legge dico solo:

E diciamolo che è uno tra Manenti, Garion e Giuly... non facciamo un torto a nessuno con questa notizia :fash2:

Dai penso ti piacerà. :abalone:

Quanto a me l'avevo già detto che al 99% era impossibile che mi piacesse. Ci sono cresciuto in simbiosi con la serie. Ce io ho sognato materialmente la notte pezzi doppiati con le voci che reputo adatte e parti non ancora animate. Come mi farà a piacere la versione italiana che non è quella che ho costruito nella mia mente.

 

I booklet originali, di cui non so se sono stati dati, avevano delle schede personaggio, qualche intervista, i riassunti e qualche foglio di carta di shiori come quelli sul filler della guerra sacra del 500 con pornoathena. Niente di particolare alla fine.

Comunque sbagli a chiedere solo cose c'erano ab origine. Un paio di interviste originali ci starebbero proprio bene.

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Comunque sbagli a chiedere solo cose c'erano ab origine. Un paio di interviste originali ci starebbero proprio bene.

 

E' Yamato Video, gionnino. Non è che non le voglia, è che non me le aspetto.

Già i booklet originali tradotti sarebbero grasso che cola, pensare che possano fare di più mi pare wishful thinking.

 

Comunque torniamo a parlare di Goldrakkio.

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  • 3 weeks later...

L'hanno scritto solo nei commenti e non nei messaggi della loro pagina Facebook, però Yamato ha comunicato che al momento non sono previste altre edizioni di Goldrake oltre quella che esce con la Gazzetta. Sottolineando al momento.

Questo dopo aver "strapublicizzato" l'uscita del primo box a LuccaComics fino a qualche giorno fa.

Forse quelli che non stanno proseguendo (che il primo dvd l'ha comprato quasi il mondo intero) la serie in edicola in attesa dei box Yamato si sono rivelati essere più del previsto... altra spiegazione mi sfugge per "giustificare" tale comunicazione (e forse è meglio che non ce ne siano altre, visto che potrebbero essere ben peggiori).

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Forse non riescono ad essere pronti per Lucca o non vogliono vendere insieme Daikengo, col rischio che si rubino vendite a vicenda.... o che Daikengo resti invenduto nel caso abbia meno estimatori di quel che si pensa.

O forse RCS gli ha detto qualcosa. Sempre che non sia troppo impegnata con Mila e Shiro (evidentemente uscito per diktat di Ryoga).

Comunque ce lo si poteva aspettare, in fondo se sei bravo solo a chiacchierare e darti dell'elite da solo, finisce così.

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