genbu77 Inviato 13 Aprile, 2022 Share Inviato 13 Aprile, 2022 ma quale howl... al di la della porta ci sarà sicuramente un Mike Wazowski......... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 19 Maggio, 2022 Share Inviato 19 Maggio, 2022 (modificato) https://www.animenewsnetwork.com/news/2022-05-19/crunchyroll-releases-makoto-shinkai-suzume-no-tojimari-film-outside-asia-in-early-2023/.185813 Qualcuno "potrebbe" piangere. Modificato 19 Maggio, 2022 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 19 Maggio, 2022 Share Inviato 19 Maggio, 2022 Crunchyroll, Sony Pictures Entertainment, and Wild Bunch International will release the film in French- and German-speaking Europe. Vuol dire che non hanno i diritti per tutta l'Europa Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 19 Maggio, 2022 Share Inviato 19 Maggio, 2022 wild bunch è la stessa che ha i diritti dei vari ghibli? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Myōō Inviato 15 Luglio, 2022 Share Inviato 15 Luglio, 2022 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 15 Luglio, 2022 Share Inviato 15 Luglio, 2022 Beh, visivamente sembra spettacolare come sempre Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Anonimo (*lui*) Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 (modificato) Qualcuno è andato a vedere Suzume alla fine? Io non avevo visto altri film di Shinkai e l'ho trovato veramente ricco e ben sviluppato, come estetica, trama ecc. Si sa qualcosa sugli incassi? (Per la cronaca spicciola, era una proiezione all'orario opinabile delle 16:55 del venerdì. Totale persone presenti: 1 (io); totale incassi diretti della proiezione: 0€ (avevo un buono in tasca da sfruttare)!) Ora, in probabile convergenza con l'Anonima tradizione, ecco una parziale provocazione. Segue link a una recensione di Suzume ad opera del tizio che ha avuto fortemente da dire con Shito. Il fatto è che è molto ricca e dettagliata, mi ha convinto che valeva la pena di andare a vedere questo film e esplicita molto del valore dell'opera e dei riferimenti che io non avrei notato (mi sarei giusto accorto che una delle canzoni pop durante il viaggio in macchina è stata anche sigla finale de "Le situazioni di lui & lei" ). Quindi consiglierei di dare una lettura, spec. dopo la visione per non dover saltare i paragrafi "spoileranti". https://www.dimensionefumetto.it/suzume-no-tojimari-la-porta-sui-ricordi-di-makoto-shinkai/ Modificato 29 Aprile, 2023 da Anonimo (*lui*) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Samael Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 2 hours ago, Anonimo (*lui*) said: Qualcuno è andato a vedere Suzume alla fine? Io non avevo visto altri film di Shinkai e l'ho trovato veramente ricco e ben sviluppato, come estetica, trama ecc. Si sa qualcosa sugli incassi? (Per la cronaca spicciola, era una proiezione all'orario opinabile delle 16:55 del venerdì. Totale persone presenti: 1 (io); totale incassi diretti della proiezione: 0€ (avevo un buono in tasca da sfruttare)!) Ora, in probabile convergenza con l'Anonima tradizione, ecco una parziale provocazione. Segue link a una recensione di Suzume ad opera del tizio che ha avuto fortemente da dire con Shito. Il fatto è che è molto ricca e dettagliata, mi ha convinto che valeva la pena di andare a vedere questo film e esplicita molto del valore dell'opera e dei riferimenti che io non avrei notato (mi sarei giusto accorto che una delle canzoni pop durante il viaggio in macchina è stata anche sigla finale de "Le situazioni di lui & lei" ). Quindi consiglierei di dare una lettura, spec. dopo la visione per non dover saltare i paragrafi "spoileranti". https://www.dimensionefumetto.it/suzume-no-tojimari-la-porta-sui-ricordi-di-makoto-shinkai/ Io sono andato il 27. Eravamo tipo in due in sala. XD Il film non mi è dispiaciuto, anche se il "recupero" del protagonista secondo me si sarebbe dovuto evitare, se non altro perché ha reso a mio avviso ridicola tutta l'irreversibilità del suo destino di Pietra che per mezzo film si è lasciato intendere, sin da quando il gatto si era rifiutato di tornare al suo posto poiché "non era più lui la Pietra". Capisco che si volesse chiudere in un bel finale, ma dal mio punto di vista è stato un po' forzato. My 2 cents. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 Bravo Anonimo, che mi ha ricordato cosa fare 4 27/04/2023 JPN WARNER BROS ITALIA S.P.A. € 66.136 9.194 € 135.550 18.897 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 Bel film. tecnicamente un'opera di maturità autoriale. Dannatamente giapponese nel midollo e oltre, chi ha visto anime E tokusatsu coglie certi passaggi. Cerchiamo di non nominare studio ghibli. Pls.Non per altro. ma non centra un ghez Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Anonimo (*lui*) Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 (modificato) 50 minuti fa, Shuji ha scritto: Cerchiamo di non nominare studio ghibli. Pls.Non per altro. ma non centra un ghez Dai una lettura alla recensione Parlo di analogie effettive di contenuto tra film, ovviamente. O l'hai letta e pensi che non ci siano? Modificato 29 Aprile, 2023 da Anonimo (*lui*) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 Non l'ho letta, tornato da uno spettacolo demme di pomeriggio e fiondato verso la cena, dopo leggo Diciamo che anticipo che non ne posso più di sentire minchiate di "nuovo lì e là". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 Ho scritto più roba nel concreto io, in due righe. con anche una cosa non citata, che in quel pippone. P.s. io neko no ongaeshi l'ho visto anni, praticamente, prima della "scoperta" di Colpi, sai che roba. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 29 Aprile, 2023 Share Inviato 29 Aprile, 2023 Mi spiego. Il Mood della ricerca in paesi caratteristici dell'entro terra, ovviamente Tokyo a parte, con anche inserti di mostri sullo sfondo che combattono mentre personaggi cercano di fare altro, ivi compreso un meccanismo tipico da Monster of the week, fa un bel riferimento a tutta una precisa tipologia di programmi televisivi, che per comodità ricordo essere a loro volta sintetizzati con un filo di nostalgia nel vg di qua sopra. Che è per altro molto bello 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 30 Aprile, 2023 Share Inviato 30 Aprile, 2023 Suggerisco come chiave di lettura anche il termine AKIYA Intendiamoci, la cosa al massimo è un convitato di pietra manco citato, ma è un tema associabile e spesso ricorrente, quello dell'abbandono di strutture, tra le quali cause c'è un problema di natalità 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 30 Aprile, 2023 Share Inviato 30 Aprile, 2023 5 SUZUME 27/04/2023 JPN WARNER BROS ITALIA S.P.A. € 105.109 13.614 € 240.658 32.511 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kyon Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 L’ho visto anche io venerdì pomeriggio e non sta andando male da quello che vedo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 6 SUZUME 27/04/2023 JPN WARNER BROS ITALIA S.P.A. € 119.990 15.656 € 361.198 48.236 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 Gran bel film, Shinkai finalmente fa quel passo che lo porta oltre il tipo di storia che ha fatto la sua fortuna, ma che è stata anche la sua gabbia dorata e che ha mostrato tutti i suoi limiti sul deludente Wheatering with you. Il pattern dei due ragazzi la cui relazione è messa alla prova dallo spazio e il tempo, dalle differenze di età e ruoli, o le distanze fisiche, però non è stato del tutto superato. Certo adesso è più sullo sfondo non ha più la centralità che aveva in passato a favore di altri elementi che Shinkai aveva già mostrato, ma il passo non è stato così deciso come sarebbe potuto essere. Sembra che stavolta i sentimenti tra i due protagonisti siano stati sottolineati in modo didascalico ad un certo punto del film per poter avere l'ormai classica scena di re-incontro emozionante e strabiliante per gli occhi lasciando però quella sensazione di forzatura che si ha nella parte finale del film. Sarebbe stato sufficiente lasciare intendere il rapporto tra i due solo con quello che già era stato raccontato nel film e avere una narrazione più asciutta o meglio ancora dedicare qualche minuto in più nel racconto del rapporto tra zia e nipote, così come tra i due amici. Leggendo questa intervista, tralasciando il solito vizio americano di tirare in mezzo le nostre paturnie sulla questione di genere, sembra che la produzione abbia spinto per lasciare comunque la storia sentimentale Citazione I have read that you initially intended "Suzume" to be a story about two women but were told by the producers to change one of the romantic leads to a man. Will you still try to tell more direct LGBTQ+ stories in the future? I'm very impressed that you know about that because I think I've only talked about that in interviews in Japan. At first, I wanted to turn this story into a movie about Suzume and another girl journeying. Why I even wanted to go in that direction in the first place is because I personally felt a little bit tired of telling the very traditional romance story. I felt that in "Your Name," I [did] everything that I possibly could in terms of "boy meets girl" and "will they, won't they, will they meet." That element of romance is very relatable to the masses, which is why it was a subject matter that resonated with a large audience. Personally, because I've done that so many times, I pivoted. I wanted to pivot to a more sisterhood type of romantic story, but I had to change that because my producer said, "You may be tired of these romantic stories, but your audience loves it." So in order to not make it too much of a romance, I decided to make her primary interest a chair. In terms of the LGBTQ commentary, it's not something that I'm actively trying to write or not write or [is] a conscious decision. But with this film, Suzume as the main character, it works. But I think it would also work had she been a boy or had she been non-binary. It's not necessarily the context of male/female; it's about a human overcoming something. In my future films as well, I want to focus on that human story as opposed to too much commentary on gender or sex. Read More: https://www.looper.com/1254434/director-makoto-shinkai-anime-artistry-suzume-exclusive-interview/ È indubbio che questo film rappresenti uno snodo fondamentale nella carriera di Shinkai, sperando che trovi le condizioni per prendere le sue decisioni artistiche senza compromessi. Quello che sta uscendo sempre di più invece nei film è quanto Shinkai ormai fonda la sue storie nella cultura, nella storia e proprio nei luoghi geografici del Giappone: dalla letteratura in "nel giardino delle parole" fino alle tradizioni religiose e culturali in Your Name e in Suzume. In Suzume si aggiunge l'attitudine on the road funzionale a mostrare tanti luoghi e persone diverse ognuno con le sue specificità. La novità è che con Suzume per la prima volta questi elementi diventano quelli centrali nella narrazione, contemporaneamente alla minore importanza data alla relazione tra i protagonisti. Non si può non notare come sta volta il grande disastro naturale è il terremoto, e come si citi direttamente l'11 Marzo del 2011 forse per la prima volta in modo così intimo indagando lo smarrimento di una bambina di 4 anni. Concordo con Shuji, è un film fortemente giapponese, di quelli in cui per quanto tu occidentale puoi sforzarti di conoscere la loro cultura o provare a calarti nei loro panni, sarai sempre un ospite. Ok per un appassionato di musica giapponese anni 70-80 il viaggio in macchina è stato una chicca favolosa. Yumi Arai, Yosui Inoue e soprattutto si è anche sentita questa perla zuccherosa Musicalmente ho apprezzato il passo indietro dei Radwimps, che si sono limitati ad una solida e bella canzone sui titoli di coda. Un altra scena madre con un loro pezzo credo sarebbe stata un po' troppo. Menzione per le musiche del film, tra le più pregevoli ascoltate negli ultimi anni. 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 (modificato) Si però Valentine Day Kiss dovevano lasciarla tutta :((( Sul film io ho provato sentimenti contrastanti in quanto a mio avviso Shinkai continua ad avere difficoltà a costruire una storia veramente coesa. Sebbene il ritmo sia buono e si mantenga regola per tutta la durata di due ore del film la struttura "a livelli" per raccontare il viaggio on the road di Suzume e Souta non l'ho trovata davvero funzionale alla storia in quanto non è l'incontro con le persone che fa Suzume a farla crescere (sinceramente per me Suzume non cresce proprio, non ci ho visto per nulla una evoluzione del personaggio anche perchè parte già bella tosta) quello che doveva essere un po' il nodo gordiano del personaggio, il rapporto con la zia, viene relegato all'ultimissimo atto e liquidato in pochi minuti tra cui un momento sbrocco che mi ha lasciato decisamente perplesso (la colpa era di Soudaijin? Seriamente? bah) non tanto perchè non fosse necessario ma per come è stato concepito. Altro grosso punto interrogativo è il personaggio di Daijin che, se all'inizio è l'ormai classico (si può dire?) Kyubei della situazione, alla fine c'ha sta svolta sentimentale che davvero non ho capito perchè va bene che le divinità sono capricciose ma da capricciose a bipolari ne passa una certa misura e il pentimento finale non ha assolutamente senso. Daijin era buono? Era cattivo? Cosa voleva da Suzume? Boh! Tolti questi grandi interrogativi è impossibile non definire Suzume no Tojimari un prodotto superiore a Tenki no Ko ma a mio avviso la sua opera omnia resta ancora 5cm per Second, mentre quello più "vendibile" Your Name che nel complesso ha una struttura ancora più solida (tolta la romance tra i due personaggi ma a mio avviso è un tema su cui si può passare sopra) di questo Suzume no Tojimari dove comunque si possono trovare tantissimi momenti emozionanti, qualche bruscolino dell'occhio ti finisce alla fine ma poi purtroppo gli interrogativi emergono. Sarà davvero colpa dell'eccessiva giapponesità del prodotto? Modificato 1 Maggio, 2023 da Lord Gara Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 (modificato) 1 ora fa, Lord Gara ha scritto: quello che doveva essere un po' il nodo gordiano del personaggio, il rapporto con la zia, viene relegato all'ultimissimo atto e liquidato in pochi minuti tra cui un momento sbrocco che mi ha lasciato decisamente perplesso (la colpa era di Soudaijin? Seriamente? bah) non tanto perchè non fosse necessario ma per come è stato concepito. Concordo in parte, ma per me il nodo gordiano di Suzume è l'accettazione e l'elaborazione del suo lutto e il "devi vivere" e la parte del film finale (diciamo dal sacrificio di Souta) ha il suo senso proprio per quel momento tra le due Suzume. Come ho scritto sopra mi sembra che tutto il motore di quel viaggio invece hanno per forza voluto farlo essere "ehi ho capito che mi piace lui/lei" quando sarebbe stato proprio più naturale e coerente con la storia personale di Suzume, una risoluzione migliore del rapporto con la Zia. Che tra quei due poteva scattare qualcosa poteva benissimo lasciarlo capire tra le righe e poi con la Shinkaiata finale di loro due sulla salita. 1 ora fa, Lord Gara ha scritto: Altro grosso punto interrogativo è il personaggio di Daijin che, se all'inizio è l'ormai classico (si può dire?) Kyubei della situazione, alla fine c'ha sta svolta sentimentale che davvero non ho capito perchè va bene che le divinità sono capricciose ma da capricciose a bipolari ne passa una certa misura e il pentimento finale non ha assolutamente senso. Daijin era buono? Era cattivo? Cosa voleva da Suzume? Boh! Voleva essere accettato da Suzume, ma non capendo la natura umana e pensando che poteva scorrazzare libero facendo fare la pietra di volta a Souta non ha capito che l'avrebbe ferita. Credo che il dialogo con il nonno e la strigliata di Soudajin lo abbiano convinto a tornare al suo ruolo stabilito. Soudajin in effetti è un altro personaggio che meritava due minuti in più di approfondimento, così come l'amico dagli ottimi gusti musicali di Souta e la loro amicizia Quindi sì, trovo che ci sono alcuni sbilanciamenti che però pesano nel giudizio del film, che comunque è molto positivo perché alla fine quello che ci voleva comunicare Shinkai credo sia arrivato molto bene e soprattutto ha sviluppato altri temi, oltre quello dei rapporti di coppia, che aveva iniziato a mostrare anche nei film precedenti Il bello di Shinkai è che sai che ancora non hai visto il suo picco. 1 ora fa, Lord Gara ha scritto: Si però Valentine Day Kiss dovevano lasciarla tutta :((( Concordo 1 ora fa, Lord Gara ha scritto: a mio avviso la sua opera omnia resta ancora 5cm per Second Ancora non si batte, ma credo perché noi ormai siamo vecchiotti e la visione crudamente realista di un amore adolescenziale che sparisce per le distanze e il tempo e di un bambino/ragazzo/uomo che non riesce a voltare pagina parli più a noi piuttosto che uno sfacciato amore adolescenziale che sconfigge lo spazio tempo. Conoscendomi se avessi visto Your Name a 18 anni lo avrei adorato alla follia. Perché alla fine oltre i tecnicismi da pippaioli sui buchi di trama quel film ha delle sequenze quasi perfette che ti pigliano a cazzotti in pancia dal punto di vista emotivo e se sei adolescente quei pugni ti colpiscono duro, se hai un po' più di anni hai la pelle dura per non farti coinvolgere troppo. Modificato 1 Maggio, 2023 da Godai 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 41 minutes ago, Godai said: Ancora non si batte, ma credo perché noi ormai siamo vecchiotti e la visione crudamente realista di un amore adolescenziale che sparisce per le distanze e il tempo e di un bambino/ragazzo/uomo che non riesce a voltare pagina parli più a noi piuttosto che uno sfacciato amore adolescenziale che sconfigge lo spazio tempo. Conoscendomi se avessi visto Your Name a 18 anni lo avrei adorato alla follia. Perché alla fine oltre i tecnicismi da pippaioli sui buchi di trama quel film ha delle sequenze quasi perfette che ti pigliano a cazzotti in pancia dal punto di vista emotivo e se sei adolescente quei pugni ti colpiscono duro, se hai un po' più di anni hai la pelle dura per non farti coinvolgere troppo. Quoto tutto. Anche se apparentemente in ogni caso da YN la svolta mi pare decisamente più Pop (premetto che non ho ancora visto Suzume). In effetti, da un punto di vista tematico, mi verrebbe istintivo collocare cronologicamente prima gli ultimi 3 film e successivamente i precedenti. Sensazione mia, si intende. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 Ma sai da quel punto di vista uno può essere pure parecchio stronzo e dire "a fare il soffertone vendi meno che a fare i film adolescenziali con l'ammaure che vince contro lo spaziotempo" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 1 Maggio, 2023 Share Inviato 1 Maggio, 2023 Magari se lo è detto da solo!^^ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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