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Kickstarter, Indiegogo, Eppela and more... esperienze e informazioni sui portali di crowdfunding


Tetsuo

Messaggi raccomandati

Sera a tutti.
Aggiungo un altro paio di informazioni per aiutarvi a capire meglio le varie insidie che abbiamo dovuto schivare noi su Kickstarter.

 

1) Andateci veramente preparati. Curate bene la pagina della campagna, che sia tutto chiaro e semplice. E' incredibile come la gente non capisca una sega. E scegliete qualcuno che segua la campagna giorno per giorno, pronto a rispondere a ogni domanda. Il "customer care" è vitale.

 

2) Preparate gli Stretch Goal con attenzione. Su Kickstarter il backer vuole sentirsi coccolato e privilegiato rispetto al compratore standard del negozio. Quindi mettete degli Stretch Goal plausibili e appetibili. Si può andare da materiali più pregiati per tutte le copie, a copie autografate, a quello che volete. Mi raccomando, non sottovalutate la forza trainante che sono gli Stretch Goal.

 

3) Fate i conti con estrema cura. E' facile passare dall'attivo a una rimessa.

Vi consiglio di specificare che la spedizione è a carico dei backers, di controllare BENE quanto vi costa produrre una singola copia della serie e fare una stima più accurata possibile di quanto bacino d'utenza avete davanti.

E' inutile vendere 50 copie quando il minimo d'ordine per un produttore di dischi è 1000 copie. Ci rimettereste un capitale.

Sto sparando numeri a caso, ma è per farvi un esempio.

 

4) Ve l'ho già detto, ma ve lo ripeto: preparate il vostro target di mercato, informate, spammate, pubblicizzate. Kickstarter non fa NULLA per mettere in luce i nuovi progetti, anche quando vanno bene, tranne il primo giorno e gli ultimi tre giorni.

La campagna Kickstarter dura un mese, quindi la gente fa presto anche a toglierli i soldi, se non la convincete a laciarceli, quindi non date per scontato che se i numeri salgono non scenderanno più.

 

5) Due conti. Come vi dicevo, tesse e dazi inclusi, Kickstarter si prende l'8%.

Poi calcolate che un 10% dei backers, in media, non pagherà.

Perché Kickstarter non sottrae i soldi dei backers automaticamente, come si potrebbe pensare, bensì manda loro una serie di solleciti di pagamento che chiunque può bellamente ignorare. Quindi calcolate anche che ci saranno delle defezioni.

 

Ecco, ora mi sembra di avervi detto tutto.
Ho degli amici che hanno fatto una campagna su Eppela, ma non ne so niente.
Se riesco chiedo e vi faccio sapere come funziona.

 

Se avete altre domande, scrivetele pure.
Anche se in questo periodo sono un po' meno presente, vi rispondo appena mi connetto. :thumbsup:

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  • 3 weeks later...
  • 2 weeks later...

Mancano gli aggiornamenti.

Possiamo chiudere la sezione perché a Dynit non interessa fare da service.

 

Quindi non possiamo fare altro che augurargli della morte dell'home video (che cmq succederà in qualsiasi caso), dato che i pochi ancora interessati al supporto fisico non vengono considerati.

Ottima scelta, Mr. Cuv.

Lo sa che i suoi bluray si trovano online il giorno dopo che li pubblica? Meglio scaricarseli che dare soldi a una persona di larghe vedute come lei.

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Halman, mi pare.

No, calma, di questo progetto (embrione di progetto) non ho detto una parola quindi non ho la minima idea di che avrebbe risposto se non per quanto detto da mp3dom sul fatto che fare da service non gli interessa

E allora perchè sbrocchi verso Cavazzoni? Chi ha detto che è inutile può benissimo sbagliarsi.

Ad ogni modo a Cartoomics ci vado io e a Marzo tagliamo la testa al toro.

Anche perché bisogna presentare un progetto vero non una mezza idea, qua non abbiamo ancora deciso nemmeno che piattaforma usare

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Nah Halman, sinceramente, se vi va e avete tempo di arrovellarvi il cervello bene, ma secondo me bisogna intanto capire se c'è un interesse al crowdfunding da parte di Dynit, se fossero interessati a valutare una proposta poi ci si lavora sopra ma, sinceramente, di mettermi li a fare una proposta concreta con numeri e cifre (che poi da dove li prendi? Saresti in grado di fare una stima dei costi per capire come dimensionare la campagna? Non sappiamo nemmeno che % di profitto Dynit si aspetta da una serie per ritenerla remunerativa... Scegliere la piattaforma è proprio il meno) per poi sentirmi dire "no, non siamo interessati because of things" non è che proprio c'abbia voglia.

 

Chiaramente qualsiasi contributo che possa portare maggiori dettagli è benvenuto ma "un progetto vero" è qualcosa che non dico che sia una attività da lavoro a tempo pieno ma poco ci manca.  

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  • 4 years later...

Io credo che con l'affermazione delle piattaforme di streaming siamo ormai arrivati ad una differenziazione del pubblico molto più marcata rispetto a prima, tra chi si limita a vedere e chi compra. Come diceva Garion, non è scontato che una serie che fa grandi numeri in streaming poi venda bene in home video.

Non credo quindi sia intelligente da parte degli editori scegliere cosa pubblicare in base a come va lo streaming di quel titolo, andrebbero considerati come mercati separati. Se lo streaming è economico da produrre e ti consente di arrivare ad avere milioni di visualizzazioni con cui monetizzare, spaziando a piacimento tra generi diversi, per l'home video il tutto si riduce a capire cosa vogliono i 1000-2000 acquirenti abituali che ancora collezionano Blu Ray e dvd, e soprattutto capire COME lo vogliono.

Io SAO, MHA, SnK li guardo con piacere in streaming, ma mai mi sognerei di riempirmi la casa delle dozzine di box relativi, anche economicamente parlando. Ma un Made in Abyss (solo se portato fino alla fine però, non la S1 buttata lì così...), uno Shirobako, Yamato 2202, e anche l'endless eight di Haruhi li comprerei eccome.

Piuttosto che ragionare in maniera verticale (dallo streaming di successo all'home video), mi piacerebbe vedere una strategia orizzontale, con prodotti acquisiti pensando al pubblico dello streaming, il cui successo finanzi la pubblicazione in home video delle serie attese dal pubblico dell'home video, considerando anche le possibili intersezioni tra i due. Mi sembra l'unico modo sensato di affrontare il mercato attuale, senza aspettare che ci sia qualcuno a pagarti il doppiaggio per pubblicare una serie che sai in principio venderà poco tra i collezionisti, che invece aspettano altro.

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1 hour ago, Roger said:

ma se solo una parte raggiunge l'HV come fai a stabilire quello che vogliono gli acquirenti dei dischi e come lo vogliono, cioè persone che si ritiene siano collezionisti in generale o nello specifico dell'opera?

E' la cosa più difficile. Anche perché se da una parte ho fatto l'esempio di Kiseiju come serie che ha fatto i numeri in streaming ma non in home video, dall'altra ci sono serie che hanno un fandom che fa molto rumore ma che alla fine si rivela meno numeroso di quello che sembra (i vari Fate). Le serie a stagioni poi sono un bell'impegno. Di sicuro SnK continua a vendere ma non credo che al momento faccia gli stessi numeri della prima serie. E così varrà anche per MHA e Demon Slayer. Una particolarità degli acquirenti home video è che preferiscono comprare tutto subito. Attendere anni per un seguito può essere un male (anche in Giappone, basta vedere FMP IV).

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Credo che il pubblico di (quel che resta dell') home-video sia, per questo settore (non dico quello generalista) un SOTTOINSIEME di quello dello streaming, ormai.

Prendere i numeri dello streaming come indicatore dell'interesse all'acquisto fisico è quindi follia.

 

Bisognerebbe fare le indagini sugli acquirenti delle SOLE copie fisiche. Come le ankeeto hagaki dei tempi che furono. Ora con delle registrazioni online su base di codice di acquisto fisico reale, forse.

 

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16 minutes ago, Shito said:

Credo che il pubblico di (quel che resta dell') home-video sia, per questo settore (non dico quello generalista) un SOTTOINSIEME di quello dello streaming, ormai.

Prendere i numeri dello streaming come indicatore dell'interesse all'acquisto fisico è quindi follia.

 

Bisognerebbe fare le indagini sugli acquirenti delle SOLE copie fisiche. Come le ankeeto hagaki dei tempi che furono. Ora con delle registrazioni online su base di codice di acquisto fisico reale, forse.

 

This. È assurdo che quello che devono/possano comprare quattro gatti debba decidersi sul gusto di decine o centinaia di migliaia di altri abituali dello streaming che non comprano una copia fisica manco per sbaglio.

Modificato da Den-chan
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So che non è fattibile, ma io aderirei ad un “finanziamento” e, se raggiungono un minimo di partecipanti, tale serie viene portata in hv e chi ha investito avrà la sua copia fisica. Tipo Kickstarter. Se non va a buon fine vengono restituiti i soldi. 

Modificato da Kyon
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7 minutes ago, Kyon said:

So che non è fattibile, ma io aderirei ad un “finanziamento” e, se raggiungono un minimo di partecipanti, tale serie viene portata in hv e chi ha investito avrà la sua copia fisica. Tipo Kickstarter.

Ricordo che con Dynit avevamo provato a chiedere una cosa del genere e ci avevano risposto picche.

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1 minute ago, Garion-Oh said:

Ricordo che con Dynit avevamo provato a chiedere una cosa del genere e ci avevano risposto picche.

Per me dovrebbero provarci su quelle serie richieste ma per loro rischiose. Ovvio che non si intende di fare tutte così. 

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