Garion-Oh Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Noi c'abbiamo gli esperti del marketing. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Girellari di rocchi giò magari (l'unico titolo che nella vecchia gestione non aveva il titolo originale da NESSUNA parte, ribadisco, posto che again: Perfect col titolo Rocky Joe è un ossimoro). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Io il mio l'ho fatto Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Pare non fregargliene niente a nessuno, cmq. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 (modificato) Oh, ci si prova, se va va se no pace, non è che mi metto a fare gli scioperi della fame, alla peggio continuerò a non comprarlo come con le altre edizioni, soldi risparmiati Intanto l'idea della fascetta o delle cover double face (come fece Dynit con Shonan Junei Gumi che in edicola usciva col lato Young GTO LOL) gliel'ho buttata lì... potrebbe far contenti tutti Modificato 16 Dicembre, 2016 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Se non frega niente a nessuno del titolo che mettono, a maggior ragione possono mettere quello corretto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Intanto l'idea della fascetta o delle cover double face Per cose del genere devono avere l'approvazione dei giapponesi. E sono trattative che vanno anche per le lunghe. Secondo me se riusciamo ad avere il sottotitolo corretto è già grasso che cola. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Mah, francamente non capisco perchè ostinarsi solo con Ashita no Joe. Hanno fatto girelle più pesanti col titolo originale. One Piece hanno pure avuto le palle (su richiesta, vabè) di levare "All'arrembaggio". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 (modificato) Intanto l'idea della fascetta o delle cover double facePer cose del genere devono avere l'approvazione dei giapponesi. E sono trattative che vanno anche per le lunghe. Secondo me se riusciamo ad avere il sottotitolo corretto è già grasso che cola. Anche per una fascetta removibile? Eccheccazzo dai.. Modificato 16 Dicembre, 2016 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 16 Dicembre, 2016 Share Inviato 16 Dicembre, 2016 Anche per una fascetta removibile? Eccheccazzo dai.. Non sai quanto sono rompicoglioni gli editori giapponesi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 17 Dicembre, 2016 Share Inviato 17 Dicembre, 2016 Minchia... pensavo che una cosetta così attorno alla copertina non dovesse essere approvata, intendevo una roba tipo "il primo numero al prezzo speciale di 2 euro" visto in passato che poi veniva rimossa dopo le prime forniture Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 17 Dicembre, 2016 Share Inviato 17 Dicembre, 2016 Che vada approvato è normale. La cosa (potenzialmente) assurda è la FATICA nel farlo approvare. Dipende da caso a caso, certo Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 18 Dicembre, 2016 Share Inviato 18 Dicembre, 2016 Dipende molto da cosa scrivono sui contratti. Può esserci "l'editore può prendere ogni iniziativa per promuovere il manga", ma anche "ogni iniziativa deve essere prima approvata da noi". E Kodansha sa tanto dei secondi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Pozocco-san Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Lol. Vabbe', dai, dico due parole.1) Dobbiamo far approvare dal Giappone pure gli orari in cui andiamo al bagno. Ma è giusto così. È un segno di serietà e rispetto, e contribuisce a rafforzare il rapporto di fiducia con i partner; 2) Uhm, non è che secondo me il paragone One Piece / Ashita no Jo ci stia tanto. Cioè, ci dice solo che "tecnicamente", al netto delle approvazioni dei licensor, tutto è possibile... in teoria. Ma poi si cerca di capire qual è il meglio titolo per titolo, cosa può favorirne il più possibile le vendite. E badate che io sono convinto che amare e rispettare un'opera non si traduca in un'ortodossia inamovibile nel suo adattamento, bensì anche nel cercare di favorirne il più possibile il successo e la diffusione - ovviamente escludendo da questo discorso interventi arbitrari che vadano ad alterare la struttura, le forme o il significato dell'opera stessa (ma anche questo potrebbe essere ridiscusso, se dallo stesso autore ci fosse predisposizione in tal senso); 3) Se volessimo proprio fare gli ortodossi il titolo originale sarebbe "Ashita no Jô" (con il macron al posto del circonflesso), o, semplificato, "Ashita no Jo". Il protagonista ha un nome giapponesissimo: 矢吹丈. Ma essere fondamentalisti non avrebbe comunque alcun senso, visto che in tutto l'Occidente il personaggio è sempre stato noto come "Joe"; 4) Nella scelta del titolo definitivo pesano anche delle riflessioni che per il momento non posso rivelare, ma che spero di poter chiarire in futuro; 5) Comunque, anche il vostro punto di vita è stato tenuto in considerazione. Tutte le opinioni, se espresse in modo civile, educato e costruttivo sono meritevoli di ascolto, ancor più se espresse da lettori competenti e informati. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 (modificato) Boh io invece credo che chiamare un'opera con il proprio nome sia il primo segno di rispetto. Specialmente quando il titolo italiano è stato creato pensando che siccome c'era un pugile dovevamo per forza sorbirci Rocky, un ragionamento offensivo anche per la nostra intelligenza. Mi pare anche scorretto considerare ortodossia qualcosa di così naturale come chiamare un'opera con il proprio nome. Inoltre dubito che il manga di Ashita no Joe possa vendere di meno se non c'è il titolo italiota, allora non capisco perché Maison Ikkoku non ha avuto, per fortuna, il nome italiano. Mi pare di capire che ci sorbiremo il titolo sbagliato, speriamo che quello vero e corretto ci sia almeno in piccolo. Anche se continua a darmi fastidio vedere il giusto sottomesso all'errato. Non sarei così amareggiato se fosse Yamato Video, con Star ammetto avevo delle speranze visto il precedente di Maison Ikkoku. Modificato 20 Dicembre, 2016 da Godai 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Uhm. Il post sembra un po' come quando ti danno la vaselina per prepararsi all'inserimento del corpo estraneo nell'ano. Dunque. Se volete chiamarlo "Ashita no Jo" o "Jo del Domani" a me va bene, visto che ha un senso che nasce dall'originale. Gli stessi giapponesi usano "Joe" nel titolo internazionale (come si può leggere nella copertina Glenat da me postata) quindi va bene anche quello. "Rocky Joe" e "Rocky Jo" no. Perchè sono titoli che non attengono minimamente all'opera, non hanno significato e vanno a richiamare altro che col manga c'entra molto relativamente. E' un errore, ed è tutt'altro che inevitabile soprattutto in una versione che si vuole chiamare "Perfect" : come ribadivo è un controsenso. Oltretutto Rocky Joe l'avete già venduto e chi lo voleva con quel titolo se l'è già preso (e per prendersi quell'edizione o è disperato o è uno che della qualità se ne frega relativamente, vedete voi se riuscite a rivenderglielo), quindi la questione commerciale ha meno senso di quel che si voglia far pensare. Oltretutto è già stato dimostrato con Saint Seiya Next Dimension e altra roba che alla fine non è che sia così necessario mantenere il titolo girella come principale, basta un piccolo sottotitolo. Questo sempre pensando che il pubblico sia troppo stupido e non si accorga, guardando un tizio con i guantoni e la zazzera a punta nonchè col medesimo nome, che si tratta della stessa opera. Ma mi pare si voglia prendere il lettore per ritardato, quindi ok, che si deve dire? Se ti vogliono prendere per ritardato. Detto ciò, io vorrei un bel "Jo\Joe del Domani" o "Ashita no Joe\Jo" grosso così sulla copertina. Se non c'è non lo prendo. Se è in piccolo non lo prendo. Per me mettere il titolo corretto a un'opera quando si vuole presentare un'edizione da collezione è una delle condizioni basilari per considerarla tale, perchè specie in questo caso si tratta di un titolo che riesce a descrivere l'opera nella sua interezza in tre parole. La si vuole considerare ortodossia non volere un titolo farlocco e cannato? Si vuole considerare fanatismo il non volere errori evitabili? Va benissimo, eh. Non è che mi interessi granchè, perchè di definizione di comodo usate come scusa per non fare le cose per bene ne sento da anni. Se volere le cose corrette e ben fatte è estremismo, io sono un estremista, voglio esserlo e nel caso mi vanterei di esserlo. Perchè quest'opera sono anni che è bistrattata e si deve portare appresso doppiaggi di merda e titoli che non c'entrano una sega semplicemente per paura e per non avere il coraggio di puntare su un'opera che lo meriterebbe e che meriterebbe un trattamento coi guanti fin nei minimi dettagli. Onestamente io ne ho le palle piene della menata della "massima diffusione" come scusa per fare delle porcate. Okay, facciamo che si prende quest'edizione, che si vuole definire Perfect ma ha il titolo farlocco, per far sì che l'opera si diffonda al massimo; poi che succede? Devo aspettare un'altra edizione per avere il titolo corretto? Ma se poi la versione farloccata vende, perchè la casa editrice dovrebbe fare un'altra edizione col titolo corretto? Usiamo Rocky Joe di nuovo, così si diffonde! Magari facciamo come Yamato e mettiamo Nori Caciotta e compagnia, chiamiamo un tailandese a caso Apollo Creed e via così. Poi cosa faccia, aspetto la quarta edizione? ...... Ma per favore. E' un puzzolente circolo vizioso cominciato trent'anni fa da tizi con i pruriti per Sylvester Stallone. Chiariamoci, io sono uno solo quindi la copia lasciata lì è solo una. Non cambierò una virgola delle vendite dell'opera di Star Comics nè pretendo o spero di farlo. Conoscenti e colleghi di forum come sempre. Ma io ne ho veramente le scatole piene di pagare il pizzo alla girella. Già fatto per anni, ora basta. Mi rifiuto di farlo e voglio che ciò che mi piace, specie quando è un capolavoro, sia corretto dalla testa ai piedi. Basta mancare di rispetto a un'opera che negli anni l'ha sempre presa nel didietro. Almeno i manga cazzo, specie da una casa che si è messa a ristampare Perfect su Perfect correggendo anche gli errori minimi nelle opere (tipo Jojo). E poi tira fuori Rocky Joe. Vabbè, amen. Volete etichettare chi vuole le cose fatte per bene come un fanatico? Va... bene. Mi raccomando, se vedi un tizio incatenato alle porte di Star Comics perchè vuole qualcosa, vai tranquillo che non sono io che voglio Joe del Domani. Il sottoscritto fanatico si limiterà a lasciare la roba sullo scaffale. Have a nice day e mi raccomando di segnalarmi alla Digos. 4) Nella scelta del titolo definitivo pesano anche delle riflessioni che per il momento non posso rivelare, ma che spero di poter chiarire in futuro; Spero non sia il sincronizzarsi coi dvd della Gazzetta. Altrimenti dovevate davvero mettere il signor Caciotta, vorrete mica che la gente si confonda. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Pozocco-san Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Tutte le riflessioni sono state fatte. Forse non mi sono espresso bene, e in tal caso faccio ammenda. Ritengo che un appassionato abbia il diritto sacrosanto a chiedere, per l'edizione nella sua lingua, un titolo quanto più fedele possibile a quello originale, e soprattutto che gli renda giustizia. Però, senza dare giudizi di merito, non comprare un'opera per il titolo è una posizione ortodossa. Che non vuol dire che sia positiva o negativa, lecita o non lecita. È lecitissima: ognuno, giustamente, fa ciò che ritiene con i propri soldi, e se non apprezza ciò che gli viene offerto lo lascia lì. Però ortodossia resta.E aggiungo: io cercherò sempre di rappresentare la voce dell'ortodossia, In Star Comics. Ma ci sono altre voci, che hanno un'esperienza decisamente maggiore della mia. Si discute, si cerca un punto comune o un compromesso.E nemmeno a me piace che si debba "pagare il pizzo alla girella". Capisco e, in gran parte, condivido lo sfogo di Fencer. Ribadisco, cercherò sempre di fare del mio meglio in nome del rispetto delle opere. Ma non posso nemmeno, da ultimo arrivato, ignorare le motivazioni e l'esperienza di chi già c'era prima di me. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Concordo con Godai, non è essere fondamentalisti chiedere un titolo corretto, poi Joe o Jo non mi cambia nulla se c'è un motivo sensato dietro ma Rocky che cazzo c'entra? se poi dentro lo chiamate Joe Yabuki sarebbe come se aveste tenuto il titolo Holly & Benji quando dentro c'erano Tsubasa e Genzo, WTF?! Se deve essere girella che sia girella fino in fondo non solo la copertina acchiappafessi su un'edizione da fumetteria che tanto i vecchi girellari non si cagheranno mai (anche solo perché 8 euro a volume come probabilmente costerà 'stimmensi cazzi che ve li danno e l'appassionato che è ben disposto a pagare di sicuro lo riconosce lo stesso anche senza Rocky) Poi appunto non era molto più girella Capitan Tsubasa? e faccio notare che J-Pop ci ha portato GRENDIZER Giga non Goldrake Giga per venderlo di più... e quella era la GIRELLA SUPREMA altro che RocchiGGiò che è sempre stato roba molto poco mainstream e poco replicato eppure qua vi fate problemi per altri titoli no... sarà strana 'sta cosa eh... Tutte le riflessioni sono state fatte. Forse non mi sono espresso bene, e in tal caso faccio ammenda. Ritengo che un appassionato abbia il diritto sacrosanto a chiedere, per l'edizione nella sua lingua, un titolo quanto più fedele possibile a quello originale, e soprattutto che gli renda giustizia. Però, senza dare giudizi di merito, non comprare un'opera per il titolo è una posizione ortodossa. Che non vuol dire che sia positiva o negativa, lecita o non lecita. È lecitissima: ognuno, giustamente, fa ciò che ritiene con i propri soldi, e se non apprezza ciò che gli viene offerto lo lascia lì. Però ortodossia resta.E aggiungo: io cercherò sempre di rappresentare la voce dell'ortodossia, In Star Comics. Ma ci sono altre voci, che hanno un'esperienza decisamente maggiore della mia. Si discute, si cerca un punto comune o un compromesso.E nemmeno a me piace che si debba "pagare il pizzo alla girella". Capisco e, in gran parte, condivido lo sfogo di Fencer. Ribadisco, cercherò sempre di fare del mio meglio in nome del rispetto delle opere. Ma non posso nemmeno, da ultimo arrivato, ignorare le motivazioni e l'esperienza di chi già c'era prima di me. Tranquillo eh... lo sappiamo che non è colpa tua e che hai altri più in alto che se ti dicono "ci mettiamo RocchioGGio" te lo devi beccare e basta, questi sfoghi son da girare a quegli altri, che avranno anche TAAAAANTA esperienza (sì, ok, ce l'avevano pure i Kappa e altra gente famigerata...) ma ben poco senso logico, basterebbe ammettere di avere alcune fisse proprie che vanno oltre la razionalità per cui Maison Ikkoku o Touch non comportano problemi ma poi arriva il titolo che ti scatena la nostalgia e ti devi tenere il titolo girella che se no non vende 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Pozocco, il punto è semplice: se chi c'era prima di te pensa di potermi spacciare per edizione da collezione roba che non ha il titolo originale secondo me mi prende per scemo, specie quando mi ha già propinato un'edizione con quello stesso titolo farlocco. Io l'ho già comprata, e avrei ricomprato quest'opera in quanto testo da collezione, come sto facendo con Ushio e Tora. Se poi questi signori pensano che la posizione di chi vuole il titolo originale sia roba stile fanatico religioso islamico va bene uguale. Non è un problema, perchè fondamentalmente non attacca. Non si sta chiedendo la luna, eh. Non sto chiedendo una copertina in oro e delle pagine in platino, sto chiedendo qualcosa di molto semplice e naturale: il titolo corretto a fare da corollario a quella che dovrebbe essere un'edizione curata in ogni suo minimo aspetto. Un titolo che tutti gli appassionati dell'opera conoscono e anche i non appassionati che hanno anche solo visto l'anime riconoscono perchè il protagonista (sai, quel tizio in copertina) è fottutamente riconoscibile. Magari chiedere il titolo corretto per una cosiddetta edizione da collezione sembrerà una roba da pazzi a qualcuno, ma a me sembra la cosa più naturale del mondo. Ma ho la vaghissima impressione che per gli "altri" o quel che sono il pubblico si divida in due: i ritardati che hanno bisogno del titolo farlocco sennò non riconoscono l'opera e i fanatici che osano essere in disaccordo con loro. I normali sono solo quelli che stan zitti e comprano. Per essere chiari una volta per tutte, quello che io rifiuto e quello per cui mi rifiuto di pagare è la corrente di pensiero che decide per il Rocky Joe anche in un'edizione che dovrebbe essere il più filologicamente corretta possibile (ripeto: PERFECT, l'avete scelto voi il nome). Non posso e non voglio sostenere quella linea di pensiero. Ho troppo rispetto per me stesso e per quello che mi piace. Se per la Star questo è essere fanatici, sta grandissima cippa. E' semplicemente perchè ormai hanno perso il polso su come si fanno le cose veramente per bene quando si tratta di girelle. Ma ripeto: amen. Non prenderlo è il mio segnale verso la politica che la casa ha adottato verso questo titolo. Non c'è compromesso SE vuoi fare le cose per bene, anche perchè non dimentichiamoci poi una cosa: stiamo parlando del mercato dei beni di lusso, NON di beni di prima necessità. Non stiamo parlando di cibo, eh. Non sto dicendo "Le pere mi fanno schifo o mi date le mele o resto a digiuno". Si sta dicendo "No, l'opera deve essere localizzata per bene da capo a piedi, non pago per qualcosa con un titolo farlocco". Cosa che mi sembra perfettamente normale. Poi again: se per i tuoi questo equivale ad essere al livello di chi si fa esplodere in un mercato amen. Me ne farò una ragione. Ma continuerò a pensare che non comprare lavori affetti da girella non sia estremismo, bensì una semplice risposta a un modo di lavorare che non si condivide. Altrimenti anche scioperare contro chi pretende di pagarti quattro ore contro le otto che ti fa realmente lavorare è un atto da kamikaze (e pensare che qualcuno lo indicava come indice di civiltà). Io capisco il classico "Eh, ma si può fare solo così, facciamo un compromesso che accontenta tutti". Sono VENT'ANNI che lo sento, cazzo. E a cosa ci ha portato, Pozocco? Ad avere Rocchi Giò in una presunta edizione da collezione come titolo principale (l'antifona l'ho capita, eh). Che bel risultato i vent'anni di compromessi. Sono quasi tentato di darmi una pacca sulle spalle da solo. O forse potrei smetterla di farmi prendere per i fondelli con la storia dei compromessi usata per farmi mangiare le peggiori decisioni sull'opera e almeno evitare di essere danneggiato dalle scellerate scelte altrui. Insomma, per conto mio chi c'è prima di te può beatamente andare a farsi un giro come sta mandando me a farmi benedire in nome della presunta diffusione dell'opera (ma mi raccomando, diffondiamo cultura con Rocky Joe come titolo... ziocantante, diffusione....). La cosa è reciproca, per me è completamente insensato fare un'edizione da collezione e chiamarla col titolo farlocco. Poi, di nuovo, possono segnalarmi come blasfemo eretico alla religione della girella se gli aggrada. Me ne farò una ragione. Ma la prossima volta è inutile dare false speranze. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Non sono il primo a dirlo, ma fare delle sovracopertine rivoltabili con le due versioni del titolo, così da accontentare tutti, non è proprio possibile? Ovviamente io vorrei solo il titolo originale, ma preferirei questa soluzione piuttosto che vederlo solo in piccolo sotto a quello girellico. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Quello salverebbe capre e cavoli ma c'è da vedere costo e autorizzazioni, forse è tardi se non ci hanno pensato prima Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 (modificato) 3) Se volessimo proprio fare gli ortodossi il titolo originale sarebbe "Ashita no Jô" (con il macron al posto del circonflesso), o, semplificato, "Ashita no Jo". Il protagonista ha un nome giapponesissimo: 矢吹丈. Ma essere fondamentalisti non avrebbe comunque alcun senso, visto che in tutto l'Occidente il personaggio è sempre stato noto come "Joe"; Su questo ti sbagli. Perché il manga non si intitola 明日の丈, ma あしたのジョー Ovvero, il giapponese Yabuki Jou ha come nome di pugile 'Joe'. Nell'originale giapponese. :-) Del resto, parliamo di pugilato ed erano gli anni che erano. Usare un ring-name inglesizzato era il minimo, no? ;-) Tutte le riflessioni sono state fatte. Forse non mi sono espresso bene, e in tal caso faccio ammenda. Ritengo che un appassionato abbia il diritto sacrosanto a chiedere, per l'edizione nella sua lingua, un titolo quanto più fedele possibile a quello originale, e soprattutto che gli renda giustizia. Però, senza dare giudizi di merito, non comprare un'opera per il titolo è una posizione ortodossa. Che non vuol dire che sia positiva o negativa, lecita o non lecita. È lecitissima: ognuno, giustamente, fa ciò che ritiene con i propri soldi, e se non apprezza ciò che gli viene offerto lo lascia lì. Però ortodossia resta. E aggiungo: io cercherò sempre di rappresentare la voce dell'ortodossia, In Star Comics. Ma ci sono altre voci, che hanno un'esperienza decisamente maggiore della mia. Si discute, si cerca un punto comune o un compromesso. E nemmeno a me piace che si debba "pagare il pizzo alla girella". Capisco e, in gran parte, condivido lo sfogo di Fencer. Ribadisco, cercherò sempre di fare del mio meglio in nome del rispetto delle opere. Ma non posso nemmeno, da ultimo arrivato, ignorare le motivazioni e l'esperienza di chi già c'era prima di me. Tutto questo mi pare perfettamente sottoscrivibile. :-) Modificato 21 Dicembre, 2016 da Shito 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 Boh vabbeh forse è il caso che ci calmiamo un po' tutti perchè sinceramente Pozzoco ci sta facendo una cortesia a scrivere quelle righe che potrebbe benissimo tenersi per se e le reazioni mi paiono fuori scala nonchè anche metterlo in difficoltà eventualmente verso i suoi datori di lavoro visto che magari non è detto che si potesse sbilanciare su queste cose, va bene che il Plus sono quattro gatti ma sappiamo che attorno a questi quattro gatti ci sono molti occhi silenziosi. Se l'opera presentata così com'è non incontrerà i nostri gusti rimarrà (giustamente) a scaffale in mezzo a tante altre cose, se invece ci aggraderà la compreremo, molto semplice. Personalmente spiace anche a me ma non ritengo la copertina pregiudizievole in questo senso sebbene sarebbe effettivamente il caso di smetterla con sta cosa dei titoli storici, d'altro canto allora non dovremmo comprare il 90% dei romanzi che escono visto che hanno il titolo quando va bene adattato, quando va male inventato proprio a culo quindi l'importante importante per me che l'opera non ce l'ho è che dentro ci siano Joe Yabuki e compagnia e non Rocky Joe. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 20 Dicembre, 2016 Share Inviato 20 Dicembre, 2016 (modificato) Beh, era solo per essere preciso. E dividere i fatti dalle opinioni, che è la prima cosa. Per il resto, come dicevo, il suo post di chiosa mi pare perfettamente sottoscrivibile. :-) (btw, sì: sono ortodosso anche sulla letteratura, anzi di più, perché è cosa più seria, e NON compro 'il PICCOLO principe', NON compro 'delitto e CASTIGO', e tante altre cose ^^ ) Modificato 20 Dicembre, 2016 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 21 Dicembre, 2016 Share Inviato 21 Dicembre, 2016 (modificato) Boh vabbeh forse è il caso che ci calmiamo un po' tutti perchè sinceramente Pozzoco ci sta facendo una cortesia a scrivere quelle righe che potrebbe benissimo tenersi per se e le reazioni mi paiono fuori scala nonchè anche metterlo in difficoltà eventualmente verso i suoi datori di lavoro visto che magari non è detto che si potesse sbilanciare su queste cose, va bene che il Plus sono quattro gatti ma sappiamo che attorno a questi quattro gatti ci sono molti occhi silenziosi. Se l'opera presentata così com'è non incontrerà i nostri gusti rimarrà (giustamente) a scaffale in mezzo a tante altre cose, se invece ci aggraderà la compreremo, molto semplice. Personalmente spiace anche a me ma non ritengo la copertina pregiudizievole in questo senso sebbene sarebbe effettivamente il caso di smetterla con sta cosa dei titoli storici, d'altro canto allora non dovremmo comprare il 90% dei romanzi che escono visto che hanno il titolo quando va bene adattato, quando va male inventato proprio a culo quindi l'importante importante per me che l'opera non ce l'ho è che dentro ci siano Joe Yabuki e compagnia e non Rocky Joe. Se io mi rendo conto che la roba è inventata non compro, eh. Sempre stato così. Per il resto: non ci penso nemmeno. Questo è il pluschan, chi posta si prende la responsabilità di quel che scrive e accetta di ricevere risposte che se vorrà prenderà in considerazione o meno. Non è che perchè sei X o Y sei più tutelato dell'utente standard (nè mi pare che la cosa sia richiesta). Non è che se si tira merda a profusione su un editore che non posta va bene, contestare veementemente (se poi questo è veemente che è successo in altre occasioni? La crocifissione?) la scelta di un altro non va bene perchè ci sta simpatico il brioso esponente che posta qui. E' sempre stato così. Oltretutto parti dal presupposto che si sia parlato di cose di cui non si poteva parlare, ma secondo me non c'è il problema. Se non si può non si fa. Poi non fare errori: per me tra editore e cliente non ci deve essere complicità di nessun tipo, perchè offusca il giudizio portandoti a giudicare le persone e non il prodotto, che è l'unica cosa che conta. Io non devo niente a nessuno se non a me stesso, al sudore della fronte con cui mi guadagno i soldi che poi reinvesto nella mia passione. Se trovo un post che mi prepara un suppostone per non so bene quale motivo mi girano, specie per un'opera che m'interessa. Non ha nessuna importanza quale sarebbe stato il supposto processo di pensiero o altro, ma semplicemente il controsenso di quel che è stato tirato fuori e l'ennesima inculata a Joe del Domani. Importa solo che per la seconda volta c'è un titolo farlocco e che stranamente Ashita no Joe è l'UNICO prodotto Star che nella vecchia edizione (e mi sa pure della nuova) non ha traccia del titolo originale. Saint Seiya sì. Maison Ikkoku sì. Captain Tsubasa sì. Ashita no Joe no. E per un'edizione da collezione, che dovrebbe essere corretta da capo a piedi. Ma mi chiedono di nuovo il pizzo. Mi si da' dell'estremista se chiedo le cose fatte per bene. Evvabbè, sticazzi. Ma i santi stanno in paradiso. Modificato 21 Dicembre, 2016 da Fencer 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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